da
DIVERTITO
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
16:51
QUELL'ALTRO: NO, NO I CARABINIERI LI CHIAMO IO!!!!!!
DA SOPRA IL MATTO DELLE GIUNCAIE: FERMI TUTTI CHE CHIAMO SUBITO I CARABINIERI!!!!!!!
E poi le barzellette le fanno sui carabinieri…
:p
da
Tour mamme Blogger
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
16:34
In corso fino a domani il Festival dei Bambini a Sant’Ilario [/SIZE] [/COLOR]
Che l’Elba fosse una destinazione adatta alle famiglie e ai più piccoli lo si sapeva già, con il Festival dei Bambini in corso in questi giorni a Sant’Ilario, attività a loro dedicate, escursioni al Parco dell’Arcipelago Toscano e alle miniere ecc. La conferma però arriva anche dalle 10 mamme blogger coinvolte nei due tour del progetto ideato e realizzato dall’agenzia Mailander insieme al Social Media Team di VisitElba.
Tra le blogger coinvolte ci sono le mamme di blog molto seguiti come familywelcome.org, machedavvero.it, trippando.it e filastrocche.it, diventato uno dei servizi on-line di maggior successo in Italia dedicati all’infanzia e con numeri da capogiro: oltre 150 mila like su Facebook e quasi 5 mila follower su Twitter, 390 mila utenti mensili. Per la sua creatrice Jolanda Restano “ciò che ci ha colpite particolarmente è l’approccio appassionato e professionale con cui gli elbani ci hanno accolte e hanno coinvolto i nostri bambini. I servizi ci sono, così come il personale, competente e serio. L’Isola può poi contare su un paesaggio naturale unico, che rende l’esperienza all’Elba assolutamente straordinaria. Siamo convinte che l’Isola stia lavorando bene per offrire alle famiglie e ai bambini un’offerta pensata per loro”.
“L’entusiasmo di queste influenti mamme blogger dimostra che l’Elba sta andando nella giusta direzione – commenta Andrea Rossi, social media and marketing manager dell’Isola. Il Festival dei Bambini, che è alla sua edizione di lancio in ottica pluriennale, insieme al più ampio appuntamento Elba, Isola dei Bambini, mira a diventare una punto di riferimento per la comunicazione della straordinaria offerta dell'Elba che le famiglie possono vivere per tutta la stagione”.
[URL]http://www.visitelba.info/elba-dei-bambini/[/URL]
da
X PIANOSA & dintorni
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
16:31
Il M.della.R x Pianosa
da
Genitore 98
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
15:42
da
che coincidenza
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
14:54
da
non possumus
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
14:13
da
Rhino
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
13:29
Ed e' nell'arroganza che fiorisce la cecita' intellettuale…
L'idea poi che chiunque dissenta debba essere messo in silenzio le comunico, comico chierichetto, che non e' nuova: questa e' una pianta che invece trova il suo massimo splendore in odor di dittatura.
Io non la penso cosi', credo che lei abbia diritto di esprimere qualsivoglia pensiero e sarei in difetto se non le prestassi attenzione: il mio snobbare sarebbe pregiudizio e presunzione.
Se non e' rrappresentante di categoria, parli pero' con la prima singolare…che da chierichetto a Papa lunga e' la strada..
da
Francesco Semeraro
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
12:29
Nel consiglio Comunale di stamani la poltrona del Segretario Generale era pretesa da due persone una in carica provvisoria, l'altra dal rientro della malattia. Sta di fatto che tra molte parole sussurrate e minacce velate si assisteva al sottointeso “quella è mia e guai a chi me la toglie” mentre da distante si percepiva “no tu lì no”. Per farla breve in questo clima inverosimile l’assemblea Istituzionale locale veniva annullata.
ORA, SONO MESI CHE SI ASSISTE A QUESTE INDEGNE SCENE NELLE AULE ISTITUZIONALI CHE OLTRE A NON FARE BENE ALL’IMMAGINE DELLA CITTA’, PRIVANO I CITTADINI DI PORTOFERRAIO DI UN GOVERNO CHE GOVERNI, DI UNA DIRIGENZA CHE EVITI TRACOLLI E DAFAULT, E DI UNA MINORANZA CHE NON RIESCE A MEDIARE.
Questo stato di cose deve FINIRE sono mesi che si assiste a ripicche tra maggioranza e minoranza, a mancate firme, a delibere strane o fac-simile, a mancati bonifici e chi più ne ha più ne metta.
BASTA!!!!!!!
La città deve ripartire. Chi è seduto nella sala del Consiglio, maggioranza, minoranza, segretari, dirigenti, tecnici, ecc. non è in grado di farla riandare è pregato umilmente di andare al mare almeno lì l’unico pensiero è non farsi scottare dal sole invadente.
SIGNOR PREFETTO, NOI CITTADINI VOGLIAMO ASSISTERE AI CONSIGLI COMUNALI DOVE POTER ASCOLTARE I POLITICI DISCUTERE, ANCHE ANIMATAMENTE, SULLE PROBLEMATICHE DELLA CITTA’ IN UN CLIMA COSTRUTTIVO E RESPONSABILE E POI DECIDERE. E’ SCONFORTANTE AVERE VICINO CARABINIERI E PUBBLICA SICUREZZA A VIGILARE LA DISCUSSIONE ISTITUZIONALE.
QUESTO LA CITTADINANZA DI PORTOFERRAIO NON LO MERITA.
SIGNOR PREFETTO INTERVENGA.
Francesco Semeraro.
da
Peco-Rhino
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
11:24
da
FONDAZIONE ISOLA D'ELBA
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
11:19
Sempre più spesso si sente parlare di Pianosa e del suo futuro.
Dopo molti anni di destinazione carceraria seguiti dal recente degrado e abbandono , qualcuno ha pensato di riaprire il penitenziario , altri di farci una centrale nucleare e ultimamente altri la ritengono adatta a farne un mega centro per profughi e migranti.
Si tratta di progetti nostro avviso molto dannosi che rischierebbero di affossare l’economia di tutto l’arcipelago .
Invece ci sembrano pochi gli sforzi fatti per ridare a Pianosa la sua dignità naturalistica , storica e culturale e regalarle un futuro di sviluppo e valorizzazione turistica.
Anche un isola stupenda come Montecristo , con le necessarie limitazioni , merita di essere ammirata dai visitatori per diventare un simbolo mondiale della bellezza e della biodiversità mediterranea.
Questo processo va accelerato prima che dall’ alto qualcuno decida di toglierci definitivamente ogni diritto su questi gioielli che fanno parte del nostro patrimonio, ma giacciono trascurati da troppo tempo.
Per evitare rischi di questo genere è necessario che Pianosa e Montecristo vengano valorizzate da tutti i punti di vista ma soprattutto come ambite destinazioni turistiche . Non c’è bisogno ne di nuove colate di cemento ne di rinunciare alla tutela ambientale ma è necessario creare delle attività di servizio in grado di portare beneficio anche all’ Elba e a tutte le località limitrofe.
Si tratta in fondo di dare una risposta di livello adeguato ad una crescente domanda da parte del pubblico che vuole visitare le nostre isole , rese esclusive da secoli di divieti, ma che ora è necessario rendere conosciute ed amate.
Insomma noi riteniamo che una decisa apertura al turismo di Pianosa e Montecristo , mantenendo un altissima tutela dell’ ambiente , sia la miglior difesa da possibili attacchi e sfruttamenti impropri di queste isole meravigliose.
Su questo tema la Fondazione vuole aprire un dialogo con le istituzioni , locali, nazionali e internazionali. A partire da ottobre saranno annunciati incontri e dibattiti su questi temi per raggiugere obbiettivi concreti nel più breve tempo possibile.
Un caro saluto
Marco Mantovani.
da
Rhino
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
11:05
Beh?
Beeeeehhhh…
da
DALLA ROCCA vedo pianosa
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
10:42
PS- X SPIAGGE DI CAPOLIVERI – Te scrivi…dell’incongruenza, della falsità e dell’ipocrisia…………….e tutti quelli che come lui propongono l’accoglienza, ma lontano da casa loro!/ Io in un mio intervento del 20 giugno scorso nel quale argomentavo su Pianosa, scrivevo:
PS- Per essere chiari…., per quanto riguarda il giro di vite sul commercio ambulante, sono totalmente in disaccordo, ed avrò occasione per spiegarne i motivi quando mi sarò documentato in modo più dettagliato./ per cui rimando al mittente e con vigore “l’offesa” ricevuta.
Il M.della.ROCCA
da
ANDAR PER ISOLE
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
10:19
Tutti i giorni la M/N Nautilus salpa la mattina da Portoferraio alle ore 10:30, il pomeriggio da Marciana Marina, ore 15:30.
Sempre c’è il collegamento per l’ Isola di Pianosa, partenza da Marina di Campo alle ore 10:15.
Si sta via tutto il giorno, il rientro è alle ore 17:00 dall'Isola di Pianosa, arrivo a Marina di Campo alle ore 17:45.
La spesa per il servizio marittimo di andata e ritorno è € 20,90 a persona adulta + € 6,00 tassa di accesso sollevata dall’Ente Parco.
I bambini tra i 4 ed i 12 anni inclusi spendono € 10,00. I piccoli fino ai quattro anni non ancora compiuti viaggiano gratuitamente.
Per i passeggeri residenti nelle isole dell'Arcipelago Toscano vale la tariffa agevolata: € 8,00 a persona gli adulti, € 4,00 a persona i bambini.
I passeggeri sono convocati ca. 30/45 minuti prima della partenza in biglietteria, Piazza dei Granatieri, 203 a Marina di Campo.
E’ la piazzetta a fianco del supermercato Conad. Siamo ospiti dell’Ufficio Informazioni.
Qui ampio parcheggio. Il porto dista ca. 12 minuti a piedi.
il mercoledì navighiamo per l’isola del giglio partenza da Porto Azzurro ore 9:30.
il venerdì è in programma la gita all’Isola di capraia, partenza a scelta da Portoferraio ore 9:30, da Marciana Marina ore 10:00.
La prima gita domenicale in Corsica, meta Bastia, partenza da Marciana Marina ci sarà il 5 luglio.
Restiamo con piacere a disposizione per informazioni più dettagliate.
Per conferma orari e la prenotazione ci raggiungete tutte le mattine dalle ore 8:30 alle ore 12:30, il pomeriggio dalle ore 16:00 alle ore 20:00 al numero di telefono fisso 0565 976022, sempre al numero di telefono cellulare 328 7095470.
Ci rallegriamo di una Vostra mail o telefonata.
A Q U A V I S I O N
Servizi Marittimi Turistici
Piazza V. Emanuele, 4
57033 Marciana Marina (LI)
0565 976022 e 328 7095470
e-mail: [EMAIL]info@aquavision.it[/EMAIL]
[URL]www.aquavision.it[/URL]
da
SPRECOPOLI III^ parte
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
8:25
[COLOR=darkblue][SIZE=4]OCCHIO NON VEDE …CUORE NON DUOLE
“ Processo a Pollicino e sua condanna a morte ”. [/SIZE] [/COLOR]
Sembra proprio che sia entrata in voga la moda “dell’occultamento di cadavere”, abbiamo preso in prestito questa frase usandola in chiave satirica per dire come le amministrazioni e altri organi istituzionali, quando messi di fronte allo spreco di denaro pubblico , per mettere a tacere le critiche ed i criticoni, tendano a far scomparire la prova del reato….dopo la barca "Spazzamare" quindi ecco quello che illo tempore definimmo "Processo a Pollicino"
Il fiore all’occhiello della storia è quando fu firmata la pena di morte per i famosi pulmini elettrici “Pollicino” che dopo le reiterate critiche sul loro degrado e abbandono all’interno della ex Gdf , furono ritirati, per l’esecuzione della pena capitale, da una ditta locale di rottamazione e distruzione ( chiaramente a pagamento ) la condanna si dice sia stata firmata dai responsabili che li avevano in carico.
Ma facciamo un po di cronistoria di questi pulmini ecologici “Pollicino”
In origine ne arrivarono all’Elba ben cinque che nel 2001 erano valutati 102 milioni di lire (52.678,60 euro) cadauno per un totale di 263.390€ (510 mil. vecchie lirette ) , i mezzi elettrici furono distribuiti, non sappiamo con quali clausole, a Capoliveri, Marciana Marina , uno nel versante del Riese ed uno probabilmente avrebbe servito Portoferraio.
La ditta demolizioni ne ha già ritirati quattro, i due del piazzale ex Gdf , uno posteggiato presso una grossa azienda meccanica delle antiche Saline a cui veniva pagato da lungo tempo il rimessaggio , ed un altro probabilmente proveniente dal versante del riese . Ne manca solo uno all’appello che sarà ritirato a breve, attualmente ci dicono trovarsi sotto una tettoia pericolante all'interno del cantiere dei rifiuti di marciana marina .
Ma perché questa richiesta di distruzione? Troppo costosi? Guasti non recuperabili? Non si poteva cederli ad altri paesi? ( i contachilometri segnano più o meno diecimila chilometri )
Non vogliamo fare conti a quanto ammonta il valore commerciale dei mezzi consegnati al boia e nemmeno i costi del ritiro e della "Rottamazione" , questi spetteranno a chi di dovere , la nostra amarezza è solo nel constatare come viene amministrato un patrimonio pubblico teso salvaguardare l'ambiente , qualcuno ha parlato di enti inutili noi non lo crediamo Enti importanti come i Parchi potrebbero essere veramente utili se in alcuni casi non fossero dannosi per l'immagine e l’economia del paese che li ospita.
Ricordo che nel 2001 il Ministero dell’Ambiente assegnò alcuni pulmini elettrici al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano con la finalità di valorizzare i veicoli a basso impatto ambientale nelle aree protette. Mezzi ecologici che nel 2001 erano valutati 102 milioni di lire (52.678,60 euro) cadauno . (Al termine dello sfogo fatevi pure due conti )
Il primo bus elettrico fu consegnato in comodato d’uso gratuito al Comune di Marciana Marina nell’aprile 2002, e per due stagioni trasportò , con notevole gradimento, numerosissimi passeggeri sul ungomare e all’interno del Paese. Poi improvvisamente scomparve o per meglio dire fu abbandonato in un parcheggio polveroso di periferia. ( senza che il concessionario e titolare del bene ovvero Il Parco lo reclamasse )
In verità non sappiamo quanti ne furono assegnati, ma ne conosciamo bene altri due, anch’essi gettati all’interno della ex scuola di GDF a Portoferraio, in preda alla ruggine ma scortati da due argentei SUV un poco meno ecologici.
( Si dice che il pulmini siano guasti e che non ci siano stati in tutti questi anni i fondi per la loro riparazione )
Eppure all’epoca si era enfatizzato la bontà dell’iniziativa ed il ritorno ambientale di questi mezzi costati migliaia di Euro e dimenticati proprio da quegli attenti signori a cui furono affidati dal ministero….
Arrivederci al prossimo spreco!
da
FUMETTI E DINTORNI
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
7:48
Si perchè il vulcanico direttore, vorrebbe realizzare una seconda edizione dedicata al carcere, con approfondimenti educativi ( ricordi di Diabolik ai tempi della sua detenzione a Porto Azzurro ) e la parte promozionale affidata a Eva Kant che mentre studia la sua evasione, si sposta fra le meraviglie dell'isola d'Elba.
Ci siamo dati appuntamento al più presto possibile, per buttar giù le basi ed essere operativi .
Il nuovo albetto potrebbe essere presentato già nella stagione estiva 2016.
Al pranzo offerto dal carcere Longone davanti a un paesaggio mozzafiato hanno partecipato fra gli altri,oltre al gruppo di lavoro dell'albo rappresentato da Riccardo Nunziati diegnatore delle due versioni del Prigioniero di Porto Azzurro, Giovanni Del Rosso e Stefania Corti artefici del fortunato e apprezzatissimo fumetto da parte dei Portoazzurresi, il direttore del Grand'Hotel Elba International Ugo Luciano Battaini con la sua collaboratrice Edith Kalin, Federico e Stefano Regini con Gloria Pini, presentatori della serata Diabolika, in piazza a Porto Azzurro e ovviamente le autorità carcerarie con il direttore insediato pochi giorni fa, la comandante Giulia Perrini e moltissimi altri. Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che durante la serata hanno "assalito" il ns stand per farsi autografare gl'albi sia dal disegnatore che dagl'ideatori e fotografare insieme ( la ns fotografa, Valeria Viscovo figlia del direttore marketing della Blunavy, bravissima ) . Bilancio positivo dopo un lavoro durato due anni….ma cel'abbiamo fatta!!!! Chissà se anche Eva riuscirà nel suo intento?
da
Rotary Club Isola d’Elba
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
7:43
Si sta avviando alla conclusione l’anno rotariano 2014-2015, che ha visto impegnato il Rotary Club Isola d’Elba in una lunga serie di progetti ed obiettivi in ambito sociale, culturale e di solidarietà sul territorio dell’Isola, ma anche fuori dai confini dell’Elba.
È stato un anno impegnativo ma che ci ha dato non poche soddisfazioni. A partire con la rifondazione del Rotaract Club che è stato uno dei momenti più belli della nostra annata. Abbiamo potuto vedere la rinascita di un’associazione che all’Elba ha dato tanto e che costituisce un importante punto di riferimento per i nostri giovani e linfa vitale per il futuro del Rotary. I ragazzi che hanno dato vita al nuovo Rotaract hanno formato una bella squadra che ci darà soddisfazioni importanti anche nei prossimi anni. Intanto con loro abbiamo partecipato a numerosi services in ambito sociale: i progetti “Casa Maria”, “Uniti nelle Eccellenze” e “You are not alone”.
Molto è stato fatto anche per consolidare i rapporti fra il nostro Rotary elbano e il mondo rotariano che opera fuori dalla nostra isola con il proseguimento del gemellaggio con il club di Draguignan Templiers, l’interclub con il Rotary club Milano net, Genova Golfo Paradiso, Avignone, Digione e Rieti, l’incontro con il Rappresentante Distrettuale Rotaract Caroline Ribi Zappi e la partecipazione al Ryla con due giovani studentesse elbane.
In ambito culturale abbiamo cercato di dare al nostro Club e alla nostra Elba la possibilità di incontrare personaggi e artisti di alto livello nazionale e internazionale affrontando temi diversi e non scontati su tematiche sempre nuove per stimolare la curiosità e l’interesse di tutti.
Abbiamo ospitato il compianto dott. Ade Capone, autore della trasmissione tv di Italia Uno Mistero, il dott Pietro Benvenuti Direttore dall’Autodromo di Imola, la dott.ssa Ekaterina Borcan esperta sugli investimenti di capitale dell’est europeo in Italia, il prof. Italo Giorgio Minguzzi su Etica e Leadership ed il prof. Giusto Puccini sul tema delle riforme istituzionali.
Abbiamo poi invitato lo scrittore e giornalista Gigi Moncalvo autore del best seller “Agnelli Segreti” che ci ha appassionati con la storia della famiglia più famosa d’Italia e abbiamo conosciuto il curatore del famoso fumetto “Dylan Dog” Roberto Recchioni, attualmente il più importante autore di fumetti italiano e al centro di iniziative multimediali di grandissimo impatto.
Abbiamo voluto capire di più delle piccole realtà bancarie invitando all’Isola d’Elba il presidente della Banca del Valdarno dott. Gianfranco Donato e abbiamo voluto conoscere la storia e gli scopi della Massoneria in Italia ospitando il il Gran Maestro del Goi dott. Stefano Bisi.
Abbiamo conosciuto il giovane scienziato elbano Daniele Mazzei che nella serata a lui dedicata ci ha raccontato la sua storia, riempiendo tutti di noi di orgoglio per aver scoperto un giovane talento di oggi della nostra isola e abbiamo avuto l’onore di consegnare il premio testimonianza ad un uomo simbolo dell’Isola d’Elba e dello stesso Rotary elbano di cui è stato uno dei fondatori nel lontano 1959, il geometra Angiolo Vai a cui va la stima e riconoscenza di tutto il Rotary e dell’Elba.
Anche il nostro lavoro con il Lions Club Isola d’Elba è stato un momento molto importante: in questo interservice abbiamo portato all’attenzione del nostro territorio un tema sensibile, quello del nuovo Piano Paesistico Regionale, che inciderà profondamente sul futuro della nostra isola.
E sempre in tema di futuro dell’Elba abbiamo realizzato con Visitelba, Gestione Associata Turismo dell’Isola d’Elba, il convegno sul tema “Arte e cultura come strumento di promozione turistica del territorio”.
Molti poi i service quest’anno: la partecipazione alla raccolta promossa dal banco alimentare, la sponsorizzazione dei giochi delle isole XVII edizione e del corso di primo soccorso nelle scuole dell’Elba, la sponsorizzazione della manifestazione culturale MASTERCLASSES, i Suoni di un’Isola, la consegna di tre borse studio a studenti elbani e la consegna di una sedia speciale per bambini portatori di handycap dell’Istituto Casa del Duca (quest’ultima in collaborazione con il Lions).
Abbiamo poi voluto concludere l’anno con un viaggio a Milano per visitare l’Expo, una tappa irrinunciabile ed una bellissima esperienza per vivere la vita di soci ed amici fuori anche dal club.
Un anno impegnativo dunque che però ci ha arricchiti e che è stato reso possibile grazie alla collaborazione di tutti. Il presidente uscente, Nicola Ageno, ringrazia dunque la sua squadra che ha formato il Consiglio Direttivo in questi dodici mesi, tutti i soci del Rotary Club, la presidente del Rotaract Francesca Moncini e tutti i suoi soci, e tutti gli amici elbani che hanno partecipato alle nostre iniziative augurando al nuovo presidente incoming la dott.ssa Manuela Colombi tante soddisfazioni e un anno rotariano sempre all’insegna dell’amicizia e della solidarietà.
da
viale italia
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
6:10
Detta scelta fu fatta, si disse, per evitare l'attraversamento indiscriminato da parte dei pedoni del viale stesso e per evitare le macchine che salivano sul marciapiede.
Bene da quest'inverno, quando sono stati fatti i lavori per la nuova coop, difronte al negozio, oltre ad aver cambiato tipologia di materiale della pavimentazione COMUNALE che stona totalmente con l'altra esistente, non sono più stati rimessi i paletti e le catene…… quindi sul viale in quel punto si hanno pedoni che attraversano dove vogliono, furgoni e macchine sul marciapiede oltre a carrelli della coop che scaricano le merci …..
La domanda mi sorge spontanea….. ma la legge è uguale per tutti ?
da
x ASSOCIAZIONE PER LA DIFESA DELL'ISOLA DI PIANOSA
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
5:44
Il carcere fu chiuso a Pianosa nel 1998.
Favorevoli a tale chiusura gli ambientalisti con capofila il parco nazionale e i partiti politici con capofila il PD
Il carcere fu chiuso senza aver predisposto alcun piano alternativo di valorizzazione e di manutenzione dell'isola.
Sono insorte poi conflittualità di competenza nella gestione da parte di enti dello stato(parco,ministero della difesa,comune ecc).
Di fatto sono trascorsi anni e un patrimonio immobiliare,gli immobili del paese di Pianosa,abbandonato a sè stesso cade letteralmente a pezzi.
Uno spreco di denaro pubblico a cielo aperto: si tratta infatti di immobili costruiti con denaro pubblico essendo adibiti alla popolazione carceraria.
Le zecche sono presenti in grande quantità.
Sappiamo dove sono le responsabilità di quanto accaduto e sta accadendo
da
Pino
pubblicato il 22 Giugno 2015
alle
4:57
