da
Ad Indignato speciale
pubblicato il 27 Giugno 2015
alle
7:02
Il solito italiano di armatevi e partite.
da
Biondina in Calata
pubblicato il 27 Giugno 2015
alle
6:51
da
Marcello Camici
pubblicato il 27 Giugno 2015
alle
6:39
(TERZA PARTE)
Nel luglio del 1816 continuano i lavori di scavo archeologico a Capoliveri,lavori che erano stati iniziati qualche mese prima dal tenente colonnello Mellini. I reperti rinvenuti vengono spediti da Stasoldo,governatore dell’Elba, a Corsini,ministro dell’interno in Firenze,insieme con “due casse di prodotti mineralogici “ per l’Imperiale e Regio Museo: Lettera di Strasoldo a Corsini del 6 luglio 1816 “Eccellenza Sono in dovere d’informare V.E. che con il ritorno che ha fatto il Conte Girolamo Bardi da quest’isola a Firenze,sono state spedite di qua a codesto Dominante N° 4 casse d’oggetti d’antichità state scavate nelle vicinanze di Capoliveri sotto la Direzione del Sig. Tenente Colonnello Mellini, ed il ridetto Sig. Conte ha spedito unitamente alle predette quattro casse furono spedite altre due casse di prodotti mineralogici all’Imp. e R. Museo stati dal medesimo raccolti. Nel porgere all’E.V. questo riscontro pass o a confermarmi con distinto ossequio “ (Affari generali del Governo dell’isola d’Elba anno 1816.Filza 3.Carta 187.ASCP) RITARDI NEL PAGAMENTO PER LE SPESE DEGLI SCAVI ARCHEOLOGICI Dopo che la pubblica amministrazione granducale ai più alti livelli (Segreteria di Stato e Segreteria di Finanze) si è attivata ed ha assicurato Strasoldo che le spese per scavo archeologico saranno sostenute dal governo, a queste assicurazioni non fa seguito alcun ordine di pagamento. Strasoldo interviene e si dà da fare perché ciò accada. Scrive a Frullani (direttore della segreteria di finanze) Lettera di Strasoldo a Frullani del 6 luglio 1816 “Quantunque V.E. si degnasse prevenirmi per mezzo di Dispaccio dell’I. e R. Segreteria di Finanze dell’11 Giugno decorso che erano stati passati gli Ordini opportuni per il pagamento delle spese che occorrono per la nota escavazione di Capoliveri, e perché ( ) abbonarsi a questo Sig. Direttore delle R.R. Rendite le lire dugento da esso anticipate al T. Colonnello Mellini,ho avuto luogo di rilevare dall’istesso Sig. Direttore che a tutto questo giorno non è a lui pervenuta alcuna partecipazione né per l’uno né per l’altro di tali oggetti. Supponendo perciò che possa esservi seguito qualche sbaglio di posta,mi rivolgo alla E.V. pregandola a volersi compiacere di rinnovare sul detto proposito i suoi ordini all’oggetto che possa proseguirsi la detta escavazione,che essendo ormai avanzata,non potrà andare molto in lungo, la di cui spesa per conseguenza che sino al giorno d’oggi ammonta a lire 300 comprese le 200 già somministrate come sopra….” (idem come sopra) Scrive poi a Corsini(principe Neri Corsini è ministro dell’interno) Lettera di Strasoldo a Corsini del 13 luglio 1816 “Eccellenza Il Sig Tenente Colonnello Mellini mi ha rimesso il conto qui annesso della spesa occorsa a tutto il 24 giugno prossimo passato di lire 240.13.4 per l’escavazione degli oggetti d’antichità alla quale egli presiede ed accudisce indefessamente di persona. Nel trasmettere a V.E. questo conteggio perché possa conoscere l’importare della spesa di questo lavoro,il quale tra un mese si giudica che potrà essere condotto al suo termine. Desidero conoscere l’intenzione di S.A.I. e R. se sia in suo piacimento che si progredisca ad ultimarlo. Ed in attenzione degl’ordini che mi perverranno su questo particolare ho l’onore di confermarmi con distinto ossequio” (Idem come sopra) Dopo queste ultime due lettere l’amministrazione granducale che sembra aver “nicchiato” nell’emanare gli ordini di pagamento si attiva con la segreteria di Stato tramite lettera scritta da GB Nomi,alto dirigente di detta segreteria,visto N. Corsini. Rassicura Strasoldo che “Sua Altezza Imperiale e Reale ha ordinato che sia pagato al Tenente Colonnello Mellini le spese occorse per la prosecuzione dello scavo” . Inoltre volendo ricompensare lo zelo e la premura del Mellini “si è compiaciuta di accordargli una gratificazione di zecchini dieci….mentre ha comandato che non si prosegua ulteriormente nell’intrapreso lavoro… che si riserva all’occasione di avere presente i suoi servigi” Lettera di GB Nomi a Strasoldo del 27 agosto 1816 “Ill.mo Sig.Sig.Pron. Col.mo Coerentemente agli Ordini contenuti nella precedente Memoria di questa I. R. Segreteria di Stato de 28 Maggio p.o p.o Sua Altezza Imperiale e Reale ha ordinato che sia pagato al Tenente Colonnello Mellini le spese occorse per la prosecuzione dello scavo da Esso diretto,dietro la Sovrana Approvazione,intrapreso nelle vicinanze di Capoliveri. Inoltre volendo ricompensare lo zelo e la premura del Colonnello predetto,mentre ha comandato che non si prosegua ulteriormente nell’intrapreso lavoro,si è compiaciuta di accordargli una gratificazione di zecchini dieci sulla R.Depositeria incaricando pure VS Ill.ma di fargli sentire che si riserva nell’occasione di avere presente i suoi servigi. Nel partecipare a VS Ill.ma tali Determinazioni per l’uso conveniente,devo prevenirla che è stato già scritto l’occorrente al Dipartimento delle R.R. Finanze. Ho l’onore di essere con distinta stima ed ossequio Di Vs Ill.ma Dalla I. e R. Segreteria di Stato Lì 27 Agosto 1816 Dev.mo Obbl.mo Serv.re GB Nomi Visto N. Corsini “ (Idem come sopra) Del contenuto di questa lettera Strasoldo si affretta con lettera scritta il 6 settembre 1816 ad avvisare Cantini direttore delle RR Rendite in Portoferraio affinchè l’ordine di pagamento al Tenente Colonnello Mellini venga effettuato . Lettera di Strasoldo a Cantini direttore delle Regie Rendite in Portoferraio, del 6 settembre 1816 “Ill.mo Sig. Trasmetto a VS. Ill.ma l’articolo della lettera di S.E. Corsini pervenutami col Dispaccio dell’Imp. e R. Segreteria di Stato del 27 Agosto del seguente tenore =Inoltre volendo S.A.I. e R. ricompensare lo zelo e la premura del T.e Colonnello Mellini mentre ha comandato che non si prosegua ulteriormente nell’intrapreso lavoro,si è compiaciuta accordargli una gratificazione di zecchini dieci sulla R. Depositeria incaricando Lei a farli sentire,che si riserva all’occasione avere presenti i suoi servigi = Nel partecipare a VS Ill.ma questa Sovrana Disposizione nella sicurezza che quanto prima le perverrà dal Sig. Direttore dei Conti l’ordine di effettuare sul pagamento il T. Colonnello predetto la prego per mezzo mio di farli proseguire la sopradetta sua gratificazione. Persuaso della di Lei gentilezza a compimento ho il piacere di verificarmi con distinta stima” (Idem come sopra) Traspare in queste ultime parole di Strasoldo rivolte al Cantini quasi un sollievo nei confronti del Mellini per far sì che abbia esito il pagamento dello scavo archeologico e la fine di detto scavo. Nel suo scrivere,tratteggia la Sovrana Disposizione “nella sicurezza che quanto prima le perverrà dal Sig. Direttore dei Conti l’ordine di effettuare sul pagamento il T. Colonnello”e perciò rivolgendosi al Cantini lo invita a predisporre il pagamento : “la prego per mezzo mio di farli proseguire la sopradetta sua gratificazione” Siamo arrivati a settembre del 1816. Anche se il governo granducale ha ordinato di non continuare nell’opera di scavo, questa opera ha già dato risultati eccellenti. Così, nei primi mesi dell’anno 1816 ,duecento anni orsono,vengono alla luce reperti archeologici che andranno poi a costituire il futuro museo archeologico della Linguella. Termina qui il carteggio . Oltre che al tenente colonnello Mellini,dobbiamo pertanto ringraziare tutta l’amministrazione pubblica granducale e in modo particolare Strasoldo,governatore dell’Elba.
Marcello Camici [EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL] ASCP:Archivio storico comune Portoferraio
da
Indignato speciale
pubblicato il 27 Giugno 2015
alle
6:22
L'intervento per salvarci le chiappe lo devono fare gli altri.
Sei davvero grande.
da
Per l' indignato speciale
pubblicato il 27 Giugno 2015
alle
5:14
da
CARO ASSESSORE
pubblicato il 26 Giugno 2015
alle
21:24
Ha fatto bene lei o chi per lei a copiarla, è stata fatta meno fatica, la lettera è scritta bene e non ci sono errori normativi.
Leggo con piacere che ha dei sostenitori fino a Porto Longone in fin dei conti lo sono stato fino ad oggi anch’io, però visto che siamo sull’argomento, dovrebbe pure dire che il Comune di Portoferraio, contrariamente agli altri Comuni d’Italia, anzi per non prenderla troppo larga contrariamente agli altri Comuni dell’Elba, è l’unico che non ha mai bandito selezioni pubbliche per l’assunzione di vigili stagionali, adesso con una selezione valida, avrebbe potuto tranquillamente assumere e infischiarsene delle momentanee scelte di Renzi.
La prego, non mi spiattelli chissà quali giustificazioni, per un bando grazie al quale è possibile selezionare l’assunzione di Vigili a tempo determinato, il copia e incolla è più facile di quello che è stato per la lettera.
Cordialmente
CITTADINO ULTERIORMENTE DELUSO.
da
Indignato speciale
pubblicato il 26 Giugno 2015
alle
21:01
E CHI LO FA L'INTERVENTO ARMATO : RENZI E ALFANO CON I LORO DENTONI DA BUGS BUNNY. SIAMO SERI, SIAMO IN GRAVE PERICOLO PER EVIDENTE INADEGUATEZZA DEI NOSTRI GOVERNANTI A DIFENDERE L'ITALIA E GLI ITALIANI :bad:
da
Indignato speciale
pubblicato il 26 Giugno 2015
alle
18:04
:bad:
da
Strage di turisti in Tunisia
pubblicato il 26 Giugno 2015
alle
14:19
da
Tassa raddoppiata
pubblicato il 26 Giugno 2015
alle
13:19
dal mese di luglio la vostra bolletta telefonica bimestrale, diventa mensile. Perché? Risposta dell' operatore: "Per spingere i clienti ad effettuare l' accredito automatico bancario" "Per lei che ha l' accredito automatico, non cambia nulla!"
Imbroglioni, turlupinatori ! "Non cambia nulla?" Cambia e come, se prima pagavi 1 euro e 20 di tassa ogni due mesi, adesso la pagherai tutti i mesi, quindi ci sarà un enorme, smisurato guadagno delle banche e per chi non ha l' accredito automatico, per le poste!
da
Nordista
pubblicato il 26 Giugno 2015
alle
13:02
Grazie Giorgetto Napolitano per aver contribuito al rovesciamento di Gheddafi.
Questo è lo splendido risultato raggiunto.
Se però l'ISIS entrasse anche a Castel Porziano dove desidera prendere il sole la presidentessa boldrini (in minuscolo) con tutto il suo codazzo ……………………………………… che gioia!!!!
da
STASERA A CAPOLIVERI
pubblicato il 26 Giugno 2015
alle
12:11
Musica itinerante per le vie del centro storico questa sera, venerdì 26 giugno, a Capoliveri.
Uno spettacolo fatto di sound e divertimento per tutti avrà inizio a partire dalle ore 22,00 nella suggestiva cornice dei vicoli e delle piazze dell’antico paese elbano grazie all’esibizione del consolidato gruppo dell’Antani Orchestra.
“Saremo numerosi questa sera a Capoliveri – dice Alessandro Martorella, fra gli storici componenti della band – e porteremo in giro per Capoliveri musica e divertimento e anche qualche novità. Gireremo per le strade del paese con il nostro carretto “handmade” con annesso triciclo “umano” e suoneremo un po’ di tutto dagli anni ‘70 fino ai nostri giorni per una vera serata di musica d’estate. Non mancate!”.
da
lido
pubblicato il 26 Giugno 2015
alle
10:45
da
PAESI DELL'EST E QUOTE
pubblicato il 26 Giugno 2015
alle
10:43
Il M.della ROCCA
da
A Cittadino Deluso
pubblicato il 26 Giugno 2015
alle
9:22
A mio avviso, sei te che dovresti andartene al mare! Ma forse non puoi perché magari sei in qualche ufficio e invece di dedicarti al disbrigo del tuo lavoro, per noia e malanimo attacchi anonimamente qualcuno che forse non ti è proprio simpatico!
Da Porto Azzurro
da
X cittadino deluso
pubblicato il 26 Giugno 2015
alle
8:49
Adalberto Bertucci
da
L'AIUTINO ON-LINE
pubblicato il 26 Giugno 2015
alle
7:36
Iniziativa meritoria se non fosse che ha copiato pari pari la lettera del suo collega del Comune di Rosignano Marittimo:
[URL]http://www.quinewscecina.it/niente-vigili-stagionalilassessore-scive-a-renzi.htm[/URL]
Se non si è capaci di mettere due parole insieme per scrivere una lettera e si ricorre a copiare il pensiero di altri, come si può pretendere di dover amministrare una Città?
Andate al mare che è meglio.
CITTADINO DELUSO
da
FESTINA LENTE
pubblicato il 26 Giugno 2015
alle
7:09
Veleggia verso l’Elba il prestigioso premio internazionale
Rilancio del centro storico, piano del verde, viabilità, strade dissestate, piazza Cavour e arredo urbano…viti bulloni riparelle e pezzi di ricambio…
Sembra proprio che l’amministrazione comunale di Portoferraio sia in pole position per l’ambito riconoscimento mondiale 'Go slow be happy', l’ambito premio della lentezza ormai giunto ad una nuova edizione dopo dieci anni di indiscussa egemonia da parte della passata compagine della premiata ditta Peria &c
I progetti e le promesse della giunta ma soprattutto il consolidato motto che ha contraddistinto il capoluogo elbano “fai domani quello che puoi fare oggi” sono state definite dalla giuria internazionale, una vera rivoluzione copernicana applicata per rimediare alla follia dell’efficientismo e stressante lavorare per gli altri senza sosta, riscoprendo il piacere del vivere lento: dalla vita, al cibo, dalle relazioni al lavoro.
Il piacere della calma – spiega in una nota iperattiva il portavoce dell'amministrazione ferraiese – è il nostro mantra quotidiano che ci salva dallo stress lavorativo, il nostro slogan è antico ma attuale e ben si amalgama con i nostri pensieri “festina lente” (Affrettati lentamente)
Si può correre – dice con enfasi il Primo cittadino – ma si deve capire quando fermarsi mettendo in pratica nuove saggezze metropolitane e soprattutto nuove ricette per riscoprire il piacere della calma….abbiamo ancora quattro anni di amministrazione….. hai voglia a bè ova …..
Il Sindaco e la sua giunta dopo una lunga esternazione sulla bontà del riposo ha terminato citando sorridente Rossella O’Hara nel finale del film Via col vento ….
DOMANI E’ UN ALTRO GIORNO… 😎
da
MARIO CASTELLS CLASSE 1917
pubblicato il 26 Giugno 2015
alle
2:51
Mario Castells ha nascosto i suoi 98 anni indossando la vecchia divisa da Marinaio del Dicat del 1943, ha poi salito due rampe di scale per arrivare alla sala consiliare alla Biscotteria, accompagnato dalla nipote Alice. Uno dei fondatori del circolo culturale Sandro Pertini dell'isola d'Elba, ha ricevuto così un encomio solenne da parte del Comune e dal comandante del porto Emilio Casale, in una semplice ma significativa cerimonia, presenti tre amministratori Adonella Anselmi, con fascia da sindaco per l'assenza di Mario Ferrari chiamato ad altri impegni istituzionali, Riccardo Nurra capogruppo di maggioranza e Adalberto Bertucci assessore alla viabilità. Presente anche il comandante del porto Emilio Casale e il suo vice Alessio Loffredo, rappresentanti del circolo Pertini, quindi le guardie comunali, l'Associazione marinai in congedo guidata dal presidente Nicola Plantamura, e alcuni parenti di Castells tra cui il noto pittore Luciano Regoli e l'amico Raoul Daniello, premio città di Portoferraio nel 2012. L'encomio doveva essere consegnato il 10 di giugno all'anziano, quando fu inaugurato un cippo granitico nell'area portuale dedicato alla memoria di due antifascisti, il comandante del porto del 1943 Giuseppe Massimo e del suo segretario Rodolfo Vona. Una iniziativa suscitata proprio dal Castells, sostenuta e gestita dal Comune e dalla capitaneria di porto, ma il giorno della cerimonia l'anziano marinaio non poté partecipare. La pergamena consegnata ricorda come il portoferraiese si prodigò, dopo il terribile bombardamento della città del 16 settembre 1943, per salvare vite umane e poi il marinaio condivise con il comandante Massimo un rifugio anti nazifascisti nella zona di Nisporto. Purtroppo il comandante fu poi catturato dalle SS, deportato e ucciso. Il comandante Casale ha consegnato il Crest della capitaneria di porto e Plantamura un altro attestato di benemerenza. L'assessore Bertucci ha voluto anche ricordare come il protagonista dell'incontro, all'età di 83 anni conquistò un record ancora imbattuto, quello della circumnavigazione dell'isola in canoa, senza soste, in 12 ore.
