da
francesco
pubblicato il 1 Agosto 2015
alle
8:49
La mia paura è : cosa troveranno tutti gli Ospiti di Campo che non faranno il mordi e fuggi per quella notte, ma che resteranno all' incirca per tutta la settimana di ferragosto ??
😎 e se le cartucce le sparo dopo ….il danno vuol dire che è già fatto…. 😎
Ciao Faber, grazie dell' Ospitalità……
Francesco
Dai Francesco un po di sano ottimismo di questi tempi ne abbiamo tutti bisogno ……. aspettiamo gli eventi con la speranza che tutto vada bene… buona giornata amico navigante
da
Rhino
pubblicato il 1 Agosto 2015
alle
7:57
Ricordiamoci che dove il volo è considerato un punto di massimo della musica italiana pensano all'Italia come un luogo di mandolinisti e mangiatori di spaghetti e polpette, un paese dove costantemente impazza la fisarmonica e amabili vecchiette…una visione nella quale io, personalmente, non mi riconosco.
Se poi vogliamo considerare la salienza dell'evento sulla base della popolarità, questo è un altro discorso… ma chi lo fa, se non vuol passare da "diversamente buongustaio", non ne faccia il panegirico improntato sul valore musicale espresso…per favore…
da
CARTA BIANCA A SAN fORNINO
pubblicato il 1 Agosto 2015
alle
7:55
Era nientepopodimenochè maggio 2015 quando Enel portò a termine la complessa opera di potenziamento della rete elettrica nel centro storico della città Medicea , strano ma la ditta in appalto, non sappiamo perché, aveva lasciato le preziose lastre rosa rimosse dalla loro sede abbandonate in un angolo di Via Scoscesa , stradina di accesso all’enoteca e alle fortezze…certo non un buon biglietto da visita per i turisti .
Da allora erano piovute valanghe di critiche da parte dei cittadini, ma i responsabili avevano fatto orecchi da mercante , almeno fino a ieri Venerdi 31 Luglio quando Enzo Fornino ha deciso di prendere di petto la situazione e dopo aver interpellato i responsabili che ancora cercavano di tergiversare, dicendo che il magazzino comunale era chiuso e fino alla prossima settimana non sapevano dove ricoverare le lastre…No! Le togliete entro stasera – ha tuonato Fornito – e se il magazzino è chiuso le scaricate davanti al cancello, questo degrado va sanato subito…ecchecazzo!.
Ed ecco che dopo due ore sotto il severo controllo del nostro resposabile al decoro urbano, che non pago, si assicurava che le lastre non venissero rotte o caricate alla barrocciaia, il problema era risolto…
Volere e potere ha detto Fornino assicurando che in un secondo tempo le preziose lastre di calcare rosa verranno riposizionate laddove erano state tolte….
Adesso ha dichiarato Enzo devo sistemare altri piccoli disagi che mi hanno segnalato quindi arrivederci alla prossima…
I cittadini ringraziano l'amministrazione comunale ed in particolare il suo rappresentante San Fornino…
da
X CONCERTO "IL VOLO "
pubblicato il 1 Agosto 2015
alle
7:47
Non ti sembra di essere un tantino irriverente verso gli altri e parecchio "pottaione"? Buon concerto! 😀
da
Francesco
pubblicato il 1 Agosto 2015
alle
7:16
Inoltre : chi penserà all' Ordine Pubblico e chi ripulirà la spiaggia ??
Caro amico Francesco "checcomatto"
Almeno aspetta il giorno dopo il concerto per sparare …non è serio sprecare cartucce anticipatamente….
da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 1 Agosto 2015
alle
7:00
da
marco palmi
pubblicato il 1 Agosto 2015
alle
6:50
P.S.: però magari invece di Bob Sinclar facciamo venire i Metallica!!!!!!!!!
da
CONCERTO "IL VOLO"
pubblicato il 1 Agosto 2015
alle
6:46
ORGOGLIOSAMENTE CAPOLIVERESE.
da
Marcello Camici
pubblicato il 1 Agosto 2015
alle
6:32
Nell’aprile del 1816 Sua Maestà l’Imperatrice d’Austria ,Maria Luisa Beatrice, muore. Nel Granducato di Toscana viene proclamato il lutto nazionale. Il ministro Corsini scrive a Strasoldo,governatore militare e civile dell’Elba, dicendo che la “R. Corte prenderà il Bruno per sette settimane”. E’ la nobiltà granducale ad essere interessata a “prendere il Bruno per sette settimane”. Il Corsini,che è principe,invita Strasoldo,che è conte,ad uniformarsi al “Regolamento per il Bruno” allegato alla lettera. Il Regolamento interessa solo la nobiltà e riguarda il modo “in cui deve vestirsi durante il lutto nazionale” tutta la nobiltà presente nello stato granducale toscano. E’ un interessante documento sui costumi,sulle tradizioni,sulle usanze in essere nel granducato di Toscana in occasione della morte di personaggi importanti della nobiltà. Per questo Corsini invita Strasoldo a comunicarlo alla nobiltà presente all’Elba. Nell’aprile 1816 così scrive Corsini a Strasoldo: “Ill.mo Sig.Sig. Pron.Colen. Attesa la seguita morte di S.M.L’Imperatrice d’Austria,Regina d’Ungheria e di Boemia,Arciduchessa d’Austria per la quale questa R. Corte prenderà il Bruno per sette settimane ,a cominciare dal dì 15 del Corrente. VS Ill.ma potrà uniformarsi al Regolamento in ciò che la riguarda personalmente e lo renderà noro alla Nobiltà nelle solite forme. Ho l’onore di confermarmi col più distinto ossequio. Di VS Ill.ma Dall’I. e R. Segreteria di Stato Lì 13 Aprile 1816 Obbl.mo Um.mo Serv.re Corsini” (Affari generali del Governo dell’isola d’Elba anno 1816..Filza 2.Carta 105.ASCP) Il regolamento allegato alla lettera di cui sopra, è stampato. E’ documento che fa conoscere un aspetto di costume,di vita dell’epoca . E’ rivolto solo alla nobiltà e indica in modo dettagliato come gli uomini “cavalieri” e le donne “dame” debbono vestirsi durante le tre settimane di lutto nazionale “ REGOLAMENTO Del Bruno da prendersi dalla Nobiltà la mattina del dì 15 Aprile 1816,per Sette Settimane ,attesa l’infausta Morte di S.M. L’Imperatrice D’Austria Maria Luisa Beatrice Regina d’Ungheria e di Boemia,Arciduchessa d’Austria ec. ec.ec. PER I CAVALIERI Le prime cinque settimane in Abito di Panno nero con bottoni e Fodera di Seta,Manichetti di Tela Battista,con Orlo,Spada e Fibbre brunite. Le altre due settimane in Abito nero di Panno,con manichetti di Trine,Spada e Fibbre di colore ed a piacimento la Calzetta bianca e Sottoveste simile guarnita di nero PER LE DAME Le prime cinque settimane in Abito nero di Seta con Crestino di Velo Regino nero,Finimento da Collo, e Manichini con Orlo di Velo Regino bianco,Ventaglio nero,o bianco e nero,Scarpe e Gioie nere. Le altre due settimane in Abito nero di seta con Finimento da Testa,da Petto e da Collo di Trine di Filo, o di Seta,Ventaglio bianco Scarpe simili e Gioie” (Idem come sopra)
Marcello Camici [EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL] ASCP.
Archivio storico comune Portoferraio
da
campo nell'elba
pubblicato il 1 Agosto 2015
alle
5:48
da
Caravaggio fotografo
pubblicato il 31 Luglio 2015
alle
19:10
da
Stradino
pubblicato il 31 Luglio 2015
alle
18:51
Penso che un lavoro più orribile e malfatto di così non lo possa fare nessuno….anche perchè chi dovrebbe controllare sono i soliti….
Dico solo vergognamoci….
EsseBi…
da
ATTIMI….
pubblicato il 31 Luglio 2015
alle
17:54
Ecco un'altra bellissima immagine scattata oggi a Portoferraio. Da sempre, ogni estate con il bel tempo e un pochino di maestrale, queste fantastiche nuvole circondano la parte a Grecale di Portoferraio.
Nella norma, come potete vedere, le nuvole rimangono compatte e per fortuna come sempre, confinate nell’ entroterra Piombinese.
Giancarlo Amore
da
Per Ernestino
pubblicato il 31 Luglio 2015
alle
17:09
da
Capitaneria di porto – Guardia Costiera
pubblicato il 31 Luglio 2015
alle
16:25
Continua l’impegno del personale della Capitaneria di porto di Portoferraio, agli ordini del Capitano di Fregata (CP) Emilio CASALE, per la salvaguardia dei beni demaniali e dell’ambiente costiero con i controlli alle strutture balneari nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro 2015. Nei giorni scorsi i militari della Guardia Costiera hanno infatti proceduto ad effettuare verifiche e sopralluoghi lungo i litorali elbani maggiormente frequentati, focalizzando l’attenzione sugli stabilimenti balneari per verificare il rispetto delle regole dettate in materia di sicurezza della balneazione e della navigazione con l’ordinanza n. 23/2011 emanata dalla Capitaneria di porto ed il rispetto del Codice della Navigazione con riguardo agli aspetti delle occupazioni della spiaggia pubblica.
Gli ultimi controlli hanno riguardato, in particolare, la località di Lacona, nel comune di Capoliveri, dove si è proceduto alla verifica di tutte le attività balneari ed in particolar modo degli stabilimenti balneari, scoprendo che ben tre di questi occupavano abusivamente una ampia superficie di pubblico demanio marittimo pari a complessivi 600 mq circa, superiore rispetto a quelle concesse nelle relative concessioni/autorizzazioni demaniali; i militari della Capitaneria di Porto, hanno proceduto alla denuncia di tre persone alla Competente Autorità Giudiziaria per occupazione abusiva di spazio demaniale marittimo ed impedimento di uso pubblico per violazione degli articoli 54 e 1161 del codice della Navigazione sottoponendo complessivamente a sequestro preventivo 156 ombrelloni e lettini da mare rinvenuti in tale area, che sono stati rimossi dalla spiaggia restituita al pubblico uso.
Nell’occasione sono state altresì accertate nei confronti di altrettanti gestori di attività balneari anche numerose carenze alle dotazioni di sicurezza previste dalla Ordinanza di sicurezza balneare, per le quali anche in questo caso, sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 6.000 (seimila) euro per Inosservanza di norme sui beni pubblici.
Ad Oggi, la complessa e reiterata attività di questa Capitaneria di Porto contro la lotta all’abusivismo demaniale marittimo, svolta lungo tutto il litorale di competenza, ha portato:
• alla denuncia di 20 persone alla competente Autorità Giudiziaria per occupazione abusiva di pubblico demanio marittimo nonché al sequestro di oltre 300 attrezzature balneari, per un valore di decine di migliaia di euro, collocate abusivamente sulle spiagge libere, sottraendo complessivamente di fatto aree di pubblico demanio marittimo destinata al pubblico uso per complessivi 1500 mq. circa;
• alla irrogazione complessiva di oltre 20.000 euro di sanzioni amministrative per Inosservanza di norme sui beni pubblici.
La lotta all’abusivismo e la tutela del libero utilizzo delle spiagge libere a favore della collettività proseguirà per tutta la stagione estiva da parte degli uomini delle Capitanerie di Porto al fine di fornire un costante presidio alle coste ed ai mari di giurisdizione, nonché di assicurare il libero e sicuro svolgimento della attività balneari, disincentivando qualsiasi forma di aggressione ai beni pubblici e di sottrazione all’uso pubblico degli stessi.
Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Portoferraio
da
TOREMAR WEEK 2015
pubblicato il 31 Luglio 2015
alle
16:12
Livorno, 31 luglio 2015 Una delle comunità più in simbiosi con la marineria dell’Isola d’Elba, quella di Rio Marina, ha ospitato la quinta tappa della Toremar Week, l’iniziativa che la compagnia di navigazione ha dedicato al territorio in occasione del quarantennale della sua fondazione. Due i momenti di spettacolo, che si sono incorniciati nelle atmosfere più tipiche del borgo elbano: alle 19.30, nel cuore del paese, nella piazzetta antistante il municipio, a riscaldare l’atmosfera ci ha pensato la musica di Marta Rustighi, cantante e violinista che vanta numerosissime collaborazioni e apparizioni televisive di livello assoluto, in grado di creare atmosfere decisamente particolari. Col calare delle luci della sera, il pubblico riese si è poi trasferito nell’Anfiteatro delle Miniere, dove è andato in scena lo spettacolo “Kalissa Faust”, a cura della compagnia teatrale “I Birbanti”, una rappresentazione teatrale molto particolare, basata su uno studio sull’affascinante personaggio del Faust. Anche in questo caso le atmosfere hanno stupito ed emozionato gli spettatori presenti, grazie alla bravura degli attori e ad un allestimento decisamente coinvolgente. “Per noi questo è stato un giorno importante – ha commentato il Sindaco di Rio Marina Renzo Galli – la nostra comunità è molto legata a Toremar, anche se il nostro versante è difficile da gestire dal punto di vista dei collegamenti marittimi. Oggi la Compagnia è stata al nostro fianco, mostrandosi come realtà locale vicina alla gente”. Stasera ad ospitare Toremar Week sarà Porto Azzurro, per la sesta e penultima tappa della manifestazione. Alle 21.30 sul palco di Piazza Matteotti ci sarà la premiazione del concorso fotografico “Quando Arrivava il Vapore”, ideato nell’occasione per far rivivere attraverso le foto i ricordi del passato di questo paese che ha da sempre legato la sua vita al mare. A seguire, con inizio alle 22.00, è previsto lo spettacolo Hypnotic Cabaret con Borsalino. Sabato 1 agosto, infine, il gran finale della Toremar Week a Capoliveri, con il concerto de “Il Volo”, trionfatori del festival di Sanremo 2015.
da
portoferraiese
pubblicato il 31 Luglio 2015
alle
16:10
da
ernestino
pubblicato il 31 Luglio 2015
alle
15:48
Un fiorentino che ci vede bene e osserva molto
[SIZE=1] CHE TI DEVO DI ….. HAI PROPRIO RAGIONE NON CE PROPRIO NIENTE DA DIRE … HAI PROPRIO RAGIONE
L'UNICO APPUNTO CHE TI POSSO FARE E' QUELLO CHE RIGUARDA I PARCHEGGI GIUSTO DIRE CHE SONO INESISTENTI, GIUSTO DIRE ANCHE CHE UN BUON 40% E' PERENNEMENTE OCCUPATO DA FIORENTINI, PISANI, LUCCHESI, PISTOIESI ETCC….. CHE POSTEGGIANO LA MACCHINA IL 1^ LUGLIO E LA LEVANO IL 31 AGOSTO COPRENDOLA COL TELO (COME USA NEL LORO CONDOMINIO IN CONTINENTE) E USANDOLA COME MAGAZZINO SDRAIO E ATTREZZI DELLA BARCA CHE HANNO ORMEGGIATA IN PORTO. PROVA UN PO' AD ANDARE IN TUTTI GLI ALTRI PAESI DELL'ISOLA E DEL CONTINENTE SE TI PERMETTONO DI PARCHEGGIARE A C..Z.O COME QUI A RIO MARINA. [/SIZE]
da
PAOLO BELLI ALLA "MARINA"
pubblicato il 31 Luglio 2015
alle
14:50
Il cantante e la sua Big Band live con uno show sempre più Social…
Il nuovo tour di Paolo Belli “A me mi piace lo Swing (…e sottolineo a me mi)” fa tappa a Marciana Marina (LI). L’appuntamento è per mercoledì 5 agosto dalle 22:00 in Piazza della Chiesa. Il live si inserisce nel cartellone degli eventi organizzati dal Comune e dalla Pro Loco di Marciana Marina per l’estate 2015.
Quest’anno lo show si arricchisce di una nuova “componente social”: Paolo Belli, sempre attento alle nuove tendenze e desideroso di coinvolgere quanto più pubblico possibile, farà delle dirette su Periscope, la nuova applicazione che permette di condividere video in tempo reale con utenti collegati da ogni parte del mondo, in modo da portare direttamente sul palco tutti coloro che non potranno essere presenti in piazza.
Durante il tour – che non a caso prende il nome da uno dei più grandi successi di Paolo Belli, “A me mi piace lo Swing” (1999) – il cantante e la sua Big Band portano sul palco un sound inconfondibile ed un’energia contagiosa, offrendo ogni sera al pubblico presente un live dal ritmo travolgente e tutto da ballare per uno spettacolo che spazia fra le sue hit più celebri ed i classici della musica italiana, suonati sempre dal vivo dalla strepitosa Big Band che da anni lo accompagna nei programmi tv delle reti Rai, nelle piazze e nei teatri, in Italia e all’estero.
In scaletta, intercalati da divertenti gag messe in scena insieme ai suoi musicisti, sono infatti proposti i più grandi successi discografici di Paolo Belli, da “Ladri di Biciclette”, “Dr Jazz & Mr Funk”, “Sotto questo sole” e “Hey signorina mambo” a “Ci baciamo tutta la notte”, passando anche ai grandi classici come “Azzurro” o alcuni fra i brani più amati di Renato Carosone fino ad arrivare a “L’Equilibrista”, il singolo uscito a marzo 2015, che vede la partecipazione di altri due emiliani DOC come Marco Ligabue e Beppe Carletti.
