I consiglierei di minoranza
I consiglierei di minoranza
Lo spazio sul mare che si vede nella foto allegata, attende i convenuti al secondo appuntamento dell'estate con la maxi cena dell'amicizia e della solidarietà, la più frequentata dell'isola. La gestisce l'Associazione Amici di Patresi e Colle d'Orano che non ha fini di lucro. Martedì sera, ore 21 (11.8) si può gustare anche il tramonto de La Cala di Patresi, mentre si consuma il pasto sul molo, a sole 25 euro a persona, un evento arricchito da musica live e ballo. Menu tutto Doc: antipasto insalata di mare, mezze maniche al pesce pescato del giorno, polpetti cacciuccati, dolce di Panficato.
“Il Panicato di Elba Magna -dice Vincenzo Anselmi del “Belmare”, uno degli animatori- è un dolce povero del passato, che veniva dato ai minatori dell'isola, o a chi era impegnato nel lavoro dei campi o andava per mare a pescare. L'associazione è impegnata nella tutela ambientale, con la riscoperta dei sentieri storici e vuol creare un Museo della Memoria. Obbligatoria la prenotazione”.
“L'associazione – commenta Berti il presidente- ne approfitta per ringraziare tutte i volontari che danno una mano tutto l'anno e fanno servizio per la cena”, Chi vorrà partecipare dovrà prenotare, telefonando ai numeri 0565 908293 (Berti, il presidente) o 0565908067 o 3351803359 (Hotel Belmare), 333220737 (Maurizio), 0565 908019 (alimentari Renato).
La Berteide, per decisione dell'autore, continua a puntate come si conviene – afferma Gian Piero Berti – a un vecchio romanzo d'appendice. Si noti: il prof. Berti intende proseguire ad oltranza nonostante le ben 15 pagine 15 di cui si compone l'incipit.
La definizione di 'romanzo d'appendice' non potrebbe essere più calzante per un feuilletton qual è la Berteide, connotata da falsità varie (esplicite o implicite), scempi cementizi di spiagge marinesi inventati di sana pianta, tentate spiritosaggini, fantasticherie. E, non ultima, da una confermata e impressionante logorrea.
Evidentemente all'ex assessore, ex insegnante ed ex preside il concetto di 'sintesi' è estraneo. Per questo gli trascrivo, a mo' di esempio, un pensierino del non dimenticato giornalista Mauro Mancini proprio su quel fornice di Porta a Terra che Berti sembra ritenere uno dei capolavori della sua attività politico-amministrativa. Attività che, mi si dice, è stata abbandonata precocemente, con il rischio di far affondare l'isola, 'orbata' di tanta luce, nel buio del più profondo medioevo.
Ecco le parole di Mancini, che non era certamente un destrorso: “… in attesa che vengano sfondate le mura antiche con la solidarietà di tutte le parti politiche… A quando la distruzione delle scalinate di Portoferraio per ricavarvi passaggi per le vetture?”. Capacità di sintesi e fine ironia, ma dubito fortemente che, anche in questo caso, Berti possa trarre giovamento dall'esempio.
Infine: mi dispiace deludere Berti, ma non riesco a seguire i suoi fuorvianti polpettoni. Culpa, mea culpa, mea maxima culpa, ma mi perderò le prossime puntate. Che, a quanto pare, saranno molte, avvincenti e piene di suspense.
Michelangelo Zecchini
Dal personale impiegato nell’assistenza alla persona, l’Elba si è vista assegnare qualche OSS alcuni dei quali subito richiamati a Piombino.
Per il rinnovo delle apparecchiature con tecnologia avanzata gli Elbani, oramai rassegnati a mendicare anche sulla salute, sperano sempre in qualche donazione o dismissione per avere un apparecchio endoscopico o diagnostico ancora utilizzabile. Chi come noi di Elba Salute che si batte per essere curati sul nostro territorio, freme nella speranza che si smobilizzi nell’Azienda, una TAC perché la nostra ultimamente ha subito qualche blocco causato forse dal caldo torrido o da altre ragioni che hanno permesso di portare numeri e DRG ad altri presidi ospedalieri della costa.
Commissario, qualche volta venga anche all’Elba le facciamo vedere di quale potenziamento necessita il nostro pronto soccorso strutturalmente insufficiente inadeguato per una grande località turistica. Molte volte non bastano le fatiche e la grande professionalità del personale medico e paramedico per contenere il continuo flusso di persone che chiede di essere visitato. Per darle l’idea di cosa si sta parlando possiamo dirle che di sera a ospedale chiuso chi è in attesa nella sala del pronto soccorso e avesse bisogno di defecare o di dare di stomaco lo va a fare nel piazzale antistante l’ospedale.
Commissario De Lauretis, dei 15 milioni investiti nella nostra ASL6 non è che siano avanzati 30.000 € circa per rinnovare la reperibilità annuale con il personale dell’aeroporto di La Pila (Alatoscana di cui la maggior azionista è la Regione) che in alcuni casi può determinare la salvezza del paziente da trasferire e quindi a salvargli la vita? In caso d’inagibilità serale/notturna della piattaforma elisoccorso posta sul tetto dell’ospedale e si dovesse trasferire urgentemente un paziente non sarebbe possibile perché lo scalo di La Pila chiude alle 19 per riaprire la mattina dopo e senza la disposizione di reperibilità il personale non può intervenire in orari diversi.
Quest’assurdo mancato rinnovo della reperibilità, interrompe la continuità assistenziale che deve essere garantita, così come deve essere garantita la possibilità di vivere, a un qualsiasi cittadino Toscano che abiti in città, o su un’Isola.
Comitato Elba Salute.
La presente per informare ancora una volta gli addetti ai lavori (Comando Polizia Municipale Associata di Marina di Campo e Marciana – Sindaco del Comune di Marina di Campo) che sin dall'inizio della stagione estiva il traffico nella zona sopra indicata,è notevolmente pericoloso sia per le auto e moto ma ancor di più per i pedoni famigie con biciclette alla mano,bambini in carrozzina,che,fermi alle uniche e sbiadite strisce pedonali che immettono dalla Provinciale in Via del Chiuso Torto,attendono minuti e minuti che qualcuno,ricordandosi che i pedoni sulle strisce hanno la preferenza,suo malgrado e con aria di sufficenza,dia loro la possibilità di attraversare la strada…………
Purtroppo la maleducazione stradale è uguale sia per i turisti che per i locali,anzi forse questi ultimi sono ancora peggio !!
Domanda:se succedesse e spero proprio che non avvenga,che qualcuno ci rimettesse la vita,ci sarebbe un responsabile ??Ma i Carabinieri,i Vigili Urbani e la Polizia Stradale perchè ogni tanto non fanno servizio in questo tratto di strada ??
Saluti da uno veramente inc…..to !!
VISTO l'avviso di allerta -ARANCIONE- pervenuto dalla sede operativa della Protezione civile della Provincia di Livorno Domenica, 09 Agosto 2015, ore 11.27 che prevede situazioni di rischio per, TEMPORALI FORTI
dalle ore 07.00 Lunedì, 10 Agosto 2015
alle ore 00.00 Martedì, 11 Agosto 2015 :
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Domani, lunedì, possibilità di temporali molto forti, anche localmente persistenti, con accumuli di pioggia abbondanti, violenti colpi di vento o trombe d'aria, grandinate di grosse dimensioni. I fenomeni sembrano più probabili in mattinata sulla costa (dove il rischio di trombe marine è alto) e nel pomeriggio-sera su gran parte della regione ma più frequenti e diffusi sulle zone interne.
CONSIDERATO che sono state messe in atto le misure e le azioni volte al contrasto degli effetti di tale situazione di maltempo, al contenimento di eventuali danni e alla gestione di ipotizzabili interventi emergenziali;
RILEVATO che personale tecnico dell'Intercomunale di Protezione Civile Elba Occidentale svolge attività costante di monitoraggio dell’evoluzione dei fenomeni atmosferici con particolare riguardo alla capacità ricettiva dei corsi d’acqua e del sistema di defluizione fognario;
RILEVATO altresì che, pur in presenza di tali considerazioni, sia opportuno avvisare la cittadinanza circa possibili rischi o pericoli derivanti dalla suddetta condizione di avversità metereologica;
I N V I TANO
tutta la popolazione, ed in particolare i cittadini dimoranti nelle zone già in passato oggetto di allagamenti e/o esondazioni e/o mareggiate tutte le aree costiere presenti nei centri abitati comunali , per tutto il periodo della presente allerta e al verificarsi di temporali di elevata intensità, importanti rovesci di pioggia e/o mareggiate, a mantenere la calma e a seguire le seguenti norme di comportamento, adottando tutte le possibili misure di autoprotezione: sistemare e fissare tutti gli oggetti posti nelle aree aperte sensibili agli effetti del vento e suscettibili d’essere danneggiati e in grado di poter potenzialmente ostruire vie/passaggi o il regolare deflusso delle acque; mettere in salvo tutti i beni collocati in locali allagabili, solo se permangono le normali condizioni di sicurezza; porre delle paratie a protezione dei locali situati al piano strada e chiudere o bloccare le porte di cantine e seminterrati; porre al sicuro la propria automobile evitando la sosta nelle aree più a rischio come parcheggi zona mare e non ed in genere in prossimità degli argini dei fossi di maggiore portata; evitare di transitare nei pressi di aree già sottoposte a allagamento/esondazione, frane e smottamenti di terreno; evitare l’uso dell’automobile se non in caso di necessità e rimanere preferibilmente in casa. Si invitano, altresì, tutti i proprietari di imbarcazioni ad evitarne l’uso e porre in essere tutte le operazioni necessarie per la messa in sicurezza delle stesse, riservando per i piccoli natanti, se utile, gli arenili demaniali.
DESCRIZIONE DEGLI SCENARI DI EVENTO PREVISTI
Criticità Arancione: Sono previsti fenomeni molto intensi, pericolosi per l’incolumità delle persone, con danni sui beni a carattere diffuso.
A causa delle forti ed improvvise precipitazioni possibilità di fenomeni diffusi di instabilità di versante, localmente anche profonda, in contesti geologici particolarmente critici nonchéegrave; di frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; possibilità di significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, e di aperture di voragini per fenomeni di erosione; possibilità di improvvisi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, etc.). Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici e danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati, infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti ai suddetti fenomeni; possibili interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi e a valle di frane e colate di detrito in zone depresse in prossimità del reticolo idrografico; possibili danni alle opere di contenimento, regimazione e attraversamento dei corsi d'acqua; possibili danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili; possibili criticità connesse a cadute massi in piùugrave; punti del territorio.
A causa delle violente raffiche di vento o delle eventuali trombe d’aria possibilità di danni agli edifici e alle strutture provvisorie con trasporto di materiale, rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi (in particolare telefonia, elettricità).
A causa delle grandinate danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi.
A causa delle fulminazioni possibile innesco di incendi e lesioni da fulminazione.
PER SEGNALAZIONI O EMERGENZE CONTATTARE IL NUMERO VERDE 800 432130
Dalla Sede dell’intercomunale di Protezione Civile, lì 9/Agosto/2015
f.to Lorenzo Lambardi Sindaco
f.to Anna Bulgaresi Sindaco
f.to Andrea Ciumei Sindaco
Gli stabilimenti balneari devono esborsare una quota fissa di 1,165€ a mq e una variabile di 1,031€ a mq. Bar, caffè e pasticcerie 10,802€ e 9,625€ a mq., gli alberghi con ristorante 4,118€ e 3,679 a mq., ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie e pub 10,550€ e 9,405€ a mq., ortofrutta pescherie, fiori e piante, pizza a taglio 10,954€ e 9,754€ a mq., banche e istituti di credito 2,227€ e 2,001€ a mq., mense, amburgherie e birrerie 10,139€ e 9,027€ a mq., ipermercati di generi misti 5,128€ e 4,564€ a mq, edicola, farmacia, tabaccaio e plurilicenze 3,729€ e 3,313€ a mq, alberghi senza ristorante e struttura extra alberghiere a valenza imprenditoriale 3,082€ e 3,679€ a mq., strutture extra alberghiere a valenza non imprenditoriale 2,201€ e 1,956€ a mq., attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, estetista e barbiere 2,900€ e 2,588€ a mq., aree demaniali e specchi acquei per attività nautiche 1,165€ e 1,031€ a mq., uffici, studi professionali e agenzie 3,807€ e 3,398€ a mq., negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli 3,159€ e 2,824€ a mq., supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi e generi alimentari 6,060€ e 5,404€ a mq., discoteche e night club 3,328€ e 2,963€ a mq., distributori carburanti, impianti sportivi e campeggi 2,098 € e 1,868€ a mq.