da
Pd di Rio Marina e la Stampella,
pubblicato il 25 Agosto 2015
alle
4:28
Spiagge inesistenti , pericolose ( ma alla Cavina il muro con i sassi che stanno crollando l'ha visto nessuno? ) o il Portello con una spiaggia colorata del,ferro e i pericolosi depositi minerari della miniera o la spiaggetta davanti al Mambo con un fosso di scolo che va direttamente in spiaggia tra i bagnanti ignari o ignavi , sono la vergogna di un paese abbandonato che guarda al passato per no giardare al presente.
Il Sindaco, la Giunta la minoranza debole tutti insieme colpevoli di uno sfascio totale.
Siamo l'ultimo paese dell'Isola , incapace di reagire con abitanti molli e incapaci di sussulti , ormai dormienti tra vino e dagre paesane che soddisfa o la pancia e basta.
Non abbiamo vigili urbani per controllare le strade , abbiamo messo lo stoccaggio della immondizia sopra la Cavina dove giornalmente l'Asa pulisce con la idropulitrice i cassonetti il cui scarico finisce in mare.
Una vergona senza fine . Un pericoloso declino di un Pd stampella debole del Galli .
Dobbiamo commissariare tutto : dal Pd dove cerchiamo un candidato forte e lo abbiamo in paese vero R. ?
Dal Comune dove necessita un uomo di polso forte che bacchetti tutti , dai cittadini inosservanti la legge ( occupazioni di suolo pubblico a go go ) ai commercianti non osservanti le leggi , i somma un Manager vero di quelli che farebbero decollare il paese al pari degli altri Comuni che adesso osserviamo solo da distante.
Galli ammetti di avere fallito : lascia il mandato . Pd ammetti di avere fallito : fai salire sopra chi lo sapra' far risorgere.
Basta sagre basta festicciole paesane buone solo a sollazzare i soliti noti
Rio Marina : un paese di vecchi .
da
Dante Leonardi
pubblicato il 25 Agosto 2015
alle
3:21
Il promontorio dell’Enfola è sicuramente uno dei luoghi più suggestivi dell’Elba, oggi grazie alla dedizione di alcuni volontari è un piacere andare a fare una passeggiata, non solo per il panorama, ma per tutto l’ambiente che ti circonda.
Qualche giorno fa, con la prima rinfrescata, mi avvio lungo il sentiero e subito dopo l’accesso alle ville, mi soffermo al cancello che l’Ente Parco ha installato per sbarrare l’accesso a qualsiasi mezzo, niente da eccepire salvo un piccolo particolare che ho scoperto solo oggi, le chiavi sono in possesso all’Ente, presso i propri uffici, al Corpo Forestale e ad un signore che coordina il gruppo dei volontari.
Ma se succede qualche cosa e c’è necessità del transito di una ambulanza c’è bisogno di rompere la chiusura? Forse una chiave per ogni associazione che svolge attività di soccorso, non sarebbe sbagliato di consegnargliela.
Non tutti coloro che hanno un deficit motorio che li costringe all’uso di una sedia con ruote, si sentono rassegnati, c’è chi un sentiero come quello dell’Enfola lo percorre con estrema facilità, però i cancelli sono ostacoli insormontabili e allora perché non mettere un cartello con i recapiti telefonici di chi potrebbe andare ad aprire (compreso i giorni festivi). A volte basta poco.
Dante Leonardi
da
Il Degrado dei giardini delle Ghiaie
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
20:03
Giardini mal curati, avvisi cartacei sui tronchi delle palme, segnalazioni con strisce rosse strappate ed inutili, tronchi tagliati, rami spezzati, recinzioni di legno scomparse, copertoni, scarafaggi in libera uscita, cartacce dappertutto, insomma un degrado che non vedevo da tanto tempo. Per non parlare della recinzione di ferro piena di ruggine da anni. E tutto questo mentre i bambini continuavano a giocare.
Non so se tutto questo sia anche il risultato di dedicare questo luogo, che dovrebbe essere un "gioiello" della città di Portoferraio, a manifestazioni popolar-gastronomiche e simili che dovrebbero essere trasferite ad altri luoghi più consoni oppure è solo la mancanza di manutenzione del posto.
Ai posteri l'ardua sentenza.
Quello che è certo è che così come sono ora, i giardini delle Ghiaie sono una vergogna per tutti, cittadini compresi
Con rammarico
Cittadino qualunque
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un cittadino
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
19:17
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Claudio, operatore turistico
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
19:01
Signor Arturo, lo sconfinamento dello stabilimento a volte può essere legittimo, mi spiego: esistono diversi tipi di licenze lavorative, oltre allo stabilimento balneare per esempio esiste il noleggio in concessione demaniale e il noleggio ambulante, evidentemente quel sconfinamento è legittimo garantito da quest'ultimo.
Se intende il pedalò, ha pienamente ragione, il pedalò per concessione marittima e OBBLIGATORIO che sia collocato nei confini dello stabilimento in spiaggia o in apposito gavitello o "vai e vieni" in mare.
Se invece sta parlando del pattino di salvataggio è un'altro discorso, essendo un mezzo di salvataggio deve essere situato sulla battigia subito davanti alla postazione del bagnino.
Le consiglio d'informarsi bene perchè non sempre le parole vanno con il vento.
Claudio, operatore turistico.
da
x marco (pure a capoliveri)
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
16:55
da
BLU
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
16:32
NOTA- Il COMUNE DI CAPOLIVERI, e cioè noi tutti residenti, in occasione di questa festa, interviene a proprie spese per lo svolgimento della stessa, o a carico delle attività che ne hanno un ritorno economico?
da
Traffico Capoliveri
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
16:31
da
PENSARE DIFFERENTE….
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
16:17
da
GianCarlo Amore
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
16:13
In data 8 agosto 2015, è stata firmata la convenzione per la pulizia della darsena di Portoferraio.
Ma oggi come da sempre, il Porto è sempre sporco e la gente reclama anzi mugugna.
Quindi, è legittimo pensare che questa convenzione è stata stipulata a chiacchere e i fatti parlano chiaro.
Anche i controllori pagati per eseguire i controlli banchina e analisi dello sporco che galleggia e di rendere consapevoli i Cittadini di che cosa si tratti, niente da fare e tutto tace.
Giancarlo Amore
da
NOTTE BLU A CAPOLIVERI
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
16:07
E’ conto alla rovescia a Capoliveri per l’attesissimo appuntamento con la notte più lunga dell’estate. Mercoledì 26 agosto torna, infatti, per la sua settima edizione la “Notte Blu”, una serata evento che avrà inizio con il calar della sera per giungere fino alle prime luci dell’alba in un susseguirsi di appuntamenti di spettacolo, musica, intrattenimento ed effetti speciali unici per caratterizzare come sempre la Notte Blu capoliverese.
Il Blu sarà il colore dominante, il colore della notte che si poserà sulle case, le vie, le piazze e gli angoli del paese per rendere ancora più magica l’atmosfera del borgo. Le botteghe, i negozi, le locande, i ristoranti di Capoliveri indosseranno “l’abito da sera” colorandosi per regalare una “Notte Blu” sempre più suggestiva.
Il centro storico di Capoliveri sarà un vortice di suoni e melodie grazie alle note dei tantissimi gruppi musicali che si esibiranno nel borgo antico, ovunque le vetrine si coloreranno del blu della notte, così come i piatti e i cocktail che saranno serviti nei locali tipici del paese.
Angoli di spettacolo ed intrattenimento saranno dislocati lungo tutto il percorso della Notte Blu: ci saranno Cenerentola con trucchi magici e gli effetti di scena e la Battaglia Navale del Polluce al Museo del Mare , ci sarà l’Angolo dei desideri, l’opportunità di essere protagonisti dell’Instagram Challenge #BluCapoliveri# e la possibilità di assistere e partecipare al lancio degli oltre 1000 palloncini della “Notte Blu” per restare incantati con il naso all’insù.
Ma le sorprese non sono certo finite qui e per scoprire tutte le emozioni dell’unica, originale “Notte Blu” dell’Isola d’Elba non resta che recarsi a Capoliveri mercoledì prossimo 26 agosto ed immergersi nel Blu dell’estate 2015.
da
Marco
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
14:59
da
roberta
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
12:38
da
METEO Barabarca
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
11:58
da
CAPOLIVERI:ESEMPIO DI ORGANIZZAZIONE
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
10:51
E' pazzesco paghiamo decine di vigili e quando c'è bisogno non se ne vede uno! Complimenti!!!
da
FESTE a senso unico
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
10:45
da
Arturo
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
10:01
Mi domando come sia possibile non accorgersi dello sconfinamento verso la parte di spiaggia pubblica dello stabilimento balneare .
I signori che dovrebbero controllare sono in possesso di una cordella metrica a norma?
E vorrei ricordare come un patino deve essere collocato entro i limiti della concessione demaniale e non in mezzo alla spiaggia pubblica per occupare spazi non soggetti a tasse…..
Perche' fare sempre finta di non vedere????
da
x cittadino e feste.
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
9:21
da
cittadino
pubblicato il 24 Agosto 2015
alle
8:34
……ossia pagate dal comune….vuol dire pagate da tutti i cittadini anche quelli che hanno attività sulle spiagge…e che oltre le feste devono anche curarsi della pulizia delle stesse…in quanto talvolta trascurate dalle istituzioni.
Quello forse che non ci capisce è che il turista viene all'Elba per andare al mare…quindi sono i litorali che fanno per prima curati con attenzione…..e magari incentivati anche con qualche festa o manifestazione……che non è detto debba avvenire di notte……il turista passa sulla spiaggia quasi tutte le ore della propria vacanza…e poi la sera va nei paesi per finire la giornata…ben venga anche qui qualche festa.
