da
I danni dei cinghiali
pubblicato il 1 Settembre 2015
alle
12:12
Perchè invece non vengono chiamati a rispondere dei danni i cacciatori che hanno lanciato queste bestie per andarsi a divertire a sparargli addosso?
E' mai possibile che in questo cavolo di paese si possano provocare dei danni deliberatamente e non risponderne? Proviamo una volta tanto a farci sentire per esempio con delle maniferstazioni quando verrà fasta la festa dei cacciatori.
Simone A.
da
CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 1 Settembre 2015
alle
10:39
da
600.000 euro per i Condizionatori
pubblicato il 1 Settembre 2015
alle
10:24
Ogni commento è superfluo!
Tanta gente in casa sua se li sogna!
da
A casa vostra!!!
pubblicato il 1 Settembre 2015
alle
10:02
da
Mario Ferrari Sindaco
pubblicato il 1 Settembre 2015
alle
9:55
E p.c.
Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.
Assessore Regionale alla salute Dottoressa Saccardi.
Portoferraio 01/09/2015
Gent.mo dr. Porfido Eugenio
Ho ricevuto in data 31/08/2015 la lettera di una famiglia elbana nella quale mi si riferisce un episodio sanitario increscioso verificatosi nel reparto chirurgico del presidio ospedaliero di Portoferraio. Non è la prima volta che alcuni cittadini elbani si rivolgono a me, quale sindaco del paese sede dell’unico presidio ospedaliero, per segnalarmi quelli che sono stati definiti “disservizi”.
In passato, oltre a chiederle chiarimenti per quanto mi era stato riferito, le ho inviato anche richieste per definire la funzionalità di alcuni reparti come la radiologia, l’ortopedia, ed il Pronto Soccorso, richiedendo anche informazioni circa l’agibilità degli ambienti destinati ad accogliere pazienti e familiari, senza però vedere mai esauditi i miei inviti.
L’episodio che è stato portato oggi alla sua e alla mia attenzione mi pare particolarmente preoccupante, tanto preoccupante da non poter permettere, in quest’occasione, un silenzio istituzionale ed aziendale, un silenzio che sarebbe espressione di una mancata sensibilità nei miei confronti quale primo cittadino di Portoferraio, ma soprattutto per chi ha vissuto questo luttuoso evento.
In attesa quindi di conoscere le eventuali iniziative intraprese, o che è sua intenzione intraprendere per definire il caso in oggetto le porgo distinti saluti.
Il Sindaco
Arch. Mario Ferrari
da
MIgranti a Porto Azzurro
pubblicato il 1 Settembre 2015
alle
9:05
MARCO CI HAI FATTO PROPRIO RIDERE!
Non è vero però che il nostro Sindaco si disinteressi dei problemi del paese: la sua partecipazione in prima persona ai tour canori ne è la dimostrazione. Impegnato comunque lo è, ad esempio ad invitare il Ministro Franceschini a venire all' Elba per il problema dei musei napoleonici! Scavalca addirittura il Ferrari! Lui guarda in alto, i piccoli problemi campanilistici del paese non lo riguardano più di tanto! Lascia fare agli altri.Una firmetta e via.
Non posso comunque credere che sia arrivato al punto di dare parere favorevole all' accoglienza di migranti: si metterebbe contro la stragrande maggioranza del paese e si predisporrebbe inevitabilmente a porre fine alla sua carriera politica.
Stiamo a vedere. Per il momento tutto tace.
da
PER "IL NULLA"…..PERIA …COLUCCIA
pubblicato il 1 Settembre 2015
alle
8:42
da
MIGRANTI-ELBA
pubblicato il 1 Settembre 2015
alle
8:39
Quanta pochezza e quanta ignoranza!
Popolo elbano che fino a poco tempo fa faceva parte della Cassa del mezzogiorno, poveri in canna rifatti a lucido con il turismo e devo dire anche con tanto lavoro, che dimentica in parte le origini di rozzi contadini, rifiuta dei profughi? 😎
da
Pietro
pubblicato il 1 Settembre 2015
alle
8:30
da
Per Riese Doc
pubblicato il 1 Settembre 2015
alle
8:09
da
Roberto Peria ex Sindaco
pubblicato il 1 Settembre 2015
alle
7:53
Un albergatore di Capoliveri si offre di ospitare qualche povera migrante con i propri figli, vittime della guerra e della fame e subito la politica elbana che conta erge barricate: così si fa male al turismo! Salvo qualche meritoria uscita personale, tutti tacciono. Non si avesse mai ad offendere la pancia popolare, che gli extracomunitari vede come il fumo negli occhi!
Nel frattempo migliaia di ex migranti, ora elbani residenti, vivono e lavorano sul nostro territorio da anni, perfettamente integrati.
Ma qualche madre migrante genera preoccupazione, che diamine!
Forse è per quest'ansia che gli Orti sono tornati una baraccopoli dove nascondere gli esclusi e gli ultimi della nostra società.
La politica è così nulla di fronte a questi fenomeni che, da laico, devo riconoscere che ci resta solo la Chiesa. Quello che mi offende, di chi specula su questi fenomeni, e', insieme, la rimozione dei più elementari valori della nostra umanità e l'assenza di pudore nel cavalcare gli istinti meno nobili della folla.
Poi, per finire alla grande, magari ricordiamo anche l'odissea delle migliaia di elbani nel mondo, partiti poveri e migranti e diventati cittadini protagonisti del loro destino e così portiamo ai massimi livelli anche la nostra ipocrisia.
da
Polisportiva Elba Rekord
pubblicato il 1 Settembre 2015
alle
7:39
da
Ex Sindaco Peria
pubblicato il 1 Settembre 2015
alle
7:28
da
Ma quelli che affittano in nero, i migranti ….
pubblicato il 1 Settembre 2015
alle
7:01
nonostante la propaganda che va tutto bene, che arrivano gli stessi turisti che partono, oggi 01 settembre 2015 i posti disponibili sul booking on-line aumentano e i prezzi diminuiscono, strano, sarà forse diminuita la domanda e aumentata l'offerta?
Certo che il partito paladino del pagare meno tasse e pagare tutti, il partito paladino del combattimento all'evasione fiscale, non mi sembra che faccia qualcosa per la piaga dell'affitto in nero all'Elba e in Toscana, ma non si parla certo del pensionato che affitta una stanza per arrotondare la pensione che gli avete tagliato e taglierete ancora, ma si parla di un mercato milionario di affitti di qualità all'Elba senza regole e controlli.
Questi "milionari" che affittano in nero , secondo voi ospiterebbero i migranti?
da
L "cingomma" degli anni 60
pubblicato il 1 Settembre 2015
alle
6:12
Il M. del GRILLO-ROCCA
da
POL.ELBA97
pubblicato il 1 Settembre 2015
alle
3:07
da
Don PIno e il sermone
pubblicato il 31 Agosto 2015
alle
22:40
Parlare di accoglienza, nel caso specifico un dramma umanitario gigantesco, esige farlo con serenità, senza scadere nella squallida arena politica, significa richiamare, sensibilizzare ed esaltare sentimenti profondi insiti in ogni essere umano, oggi duramente colpiti ed in conflitto dentro di noi, certamente colpevole anche questa società esasperata, consumistica e sprecona…….
Siamo un paese o nazione che fu capace dal dopo guerra di esprimere una risanascita incredibile, dovuta a tanti lavoratori, padri, imprenditori, madri, figli.. che ci portò ad essere fra le prime forze economiche mondiali….. fin quando la politica, anzi i politici, hanno nel loro esclusivo tornaconto ed interesse iniziato a riempirsi tasche e pance, lentamente portandoci ad affondare, a perdere valori ed appartenenze.
La sinistra compresa, che ha insediato tutti i punti nevralgici ed essenziali della nostra società, portando a scudo la difesa delle classi deboli….., abbindolando tanti italiani in buona fede….. riducendoli a misere pensioni/elemosina, ben lontane anni luce dai lauti privilegi, lussi e sprechi di cui gli stessi si sono autoammantati……..
Ecco… senza tutti questi avidi e cattivi gestori oggi potremmo fare dell'ACCOGLIENZA UMANITARIA un vessillo, un fregio tale da richiamare la coscienza di tanti altri paesi ugualmente egoisti e protettivi, bastava così poco… solo politici più capaci e più onesti…… una banalità.
Ma un padre alcolizzato cronico non può educare un figlio all'astemia, l'esempio, deve dare l'esempio, essere la prova vivente, stimolare l'emulazione, richiamare i valori, il rispetto, l'onestà, l'umanità, la generosità, l'altruismo…..
La politica, mi ripeto i politici, non hanno la patente per farlo, gliel'hanno ritirata gli italiani, molti dei quali oggi versano in povertà e si sentono spesso discriminati e meno considerati di coloro fuggono e approdano nelle nostre coste, stillando un dubbio ormai provato, umanità o interessi???
La nostra storia è piena di eroi, di sacrifici, di slanci umani, provenienti non dalla tessera… dal cuore. Anche di vera accoglienza e integrazione e Capoliveri in questo non ha eguali, lo dicono le nostre piazze, le nostre scuole, i luoghi di lavoro, le nostre feste paesane.
Senza vanto, senza enfasi e SENZA RIMBORSI SPESE.
Antonio
da
riese doc
pubblicato il 31 Agosto 2015
alle
22:32
Vorrei segnalare che anche qui a Rio Marina c'è chi si è "appropriato " della spiaggina ( che non e classificata spiaggia ) del Sasso , una delle poche fruibili qui a Rio.
Si è incominciato con qualche sedia e siamo già agli ombrelloni col tavolino e il porta ombrelloni in cemento oramai dislocati in pianta stabile e occupati sempre dalle stesse persone probabilmente dietro rilascio di compenso neppure tanto velato ad un signore che si è preso la briga rastrellare la spiaggia
Al Delegato della Capitaneria di Rio Marina Sembra che non interessi questa situazione che a mio avviso invece andrebbe chiarita.
da
PD
pubblicato il 31 Agosto 2015
alle
20:05
Scritto da Pino Coluccia
Domenica, 30 Agosto 2015 19:06
La disponibilità data da un gestore turistico elbano di ospitare immigranti, ha rotto quel fronte del No all'accoglienza che aveva trovato sostegno pieno nei "nostri " Sindaci di centro destra, prima dell'estate, in piena campagna per le elezioni regionali, convinti di contrastare l'ascesa della Lega Nord . In barba agli appelli alla solidarietà umana, (persino quelli accorati di Papa Francesco che ha dovuto subire gli attacchi di quel cattolicesimo clericale di destra, spiazzato dalle sue parole in difesa di questi "moderni ultimi", regalatici da una globalizzazione selvaggia) ed agli obblighi istituzionali di asilo politico a chi proviene da zone di guerra e di violenza, si é iscenata una campagna contro dei poveri cristi (qui davvero é evocata a proposito l'immagine di cristo perseguitato, abbandonato e crocifisso) accusati di minacciare il territorio elbano, la sua economia turistica, persino la salute. Gli stessi residenti elbani, alle prese con i problemi del lavoro, della casa, ecc., vedrebbero sottratte risorse a loro destinate (quali?), per sostenere, questi "privilegiati ", oltretutto infedeli e irriconoscenti. Questo é l'armamentario razzista e xenofobo che ha animato una vera e propria propaganda per "salvare" l'Elba da questa invasione. Questi argomenti, usati anche dai Sindaci Barbetti e De Santi, cercano di alimentare, per un verso, paure e insicurezze tra i cittadini elbani, specie in coloro che vivono problemi seri, scatenando la classica "guerra tra poveri", additando, falsamente, a capro espiatorio di tutti i nostri mali questi "privilegiati e raccomandati " degli immigrati; dall'altro fuggono dalle loro responsabilità politiche e istituzionali di decisioni, anche impopolari, ma, in quanto eletti a ruoli di governo, moralmente, umanamente e istituzionalmente necessarie, rifugiandosi nella demagogia alla Salvini od alla Grillo. Mi sembra giusta la critica rivolta a questi Sindaci, che invece di governare, di affrontare i problemi, fanno i capipopolo "controtutto e controtutti", in una agitazione continua, quanto inconcludente. Sanno benissimo, i nostri due Sindaci che i problemi del lavoro, di un giusto reddito per tutti, occupati e disoccupati, di un'abitazione a canoni giusti, di servizi sociali, sanitari e d'istruzione, si risolovo con politiche nazionali, anzi europee, diverse da quelle di austerità della Merckel e di Bruxelles e da scelte di governo in senso riformatore, come sta facendo, a fatica, l'attuale governo.
Pino Coluccia
Capogruppo PD Rio Elba
