Il M. del GRILLO-ROCCA da Capoliveri. A domani
Il M. del GRILLO-ROCCA da Capoliveri. A domani
Richiesta attenzione ai Musei Napoleonici dell’Isola d’Elba
Egr. Ministro
Sono a scrivere questa mia nota dopo avere letto ed appreso dai media nazionali le Tue coraggiose e opportune decisioni relative alla nomina dei 20 direttori dei nostri più importanti musei italiani.
Un po’ di coraggio non guasta mai, siamo da sempre tacciati di immobilismo, scarsa trasparenza, clientelismo e se per una volta tanto si palesa il nostro spirito italiano ed europeo godiamoci questi elogi; però questa mia nota non può essere solo una lode ad una Tua importante decisione ma è stata dettata dalla situazione e condizione in cui vivono i Musei Napoleonici che si protrae da anni e che nel 2014-2015, anniversario dei duecento anni della presenza all’Isola d’Elba di Napoleone, si è ancor più evidenziata.
Vorrei sottolineare, che i Musei Napoleonici dell’isola d’Elba, sono i secondi in Toscana come presenza di visitatori solo al museo degli Uffizi di Firenze tuttavia non sono secondi purtroppo nella gestione, nel mantenimento delle strutture e dei giardini adiacenti e, Ti assicuro che, come elbano, accompagnando amici e conoscenti me ne sono spesso vergognato. La situazione non è come quella rappresentata sulle cartoline nonostante sia inserito in un contesto ambientale di particolare pregio.
Ti chiedo, come Amministratore Pubblico, come Sindaco di uno dei Comuni dell’Elba ma penso per quello che ti illustro di rappresentarli tutti ed anche di rappresentare le categorie economiche che ne hanno indotto, e non ultimo come cittadino che vive con piacere ed affetto su quest’isola, di programmare a breve un sopralluogo per visitare, se non ne hai avuto occasione e per verificare di persona lo stato dell’arte; di pianificare a breve un Tuo interessamento verso questa importantissima struttura, che ha notevoli indotti economici per il nostro turismo ed è fonte anche di un prolungamento della stagione turistica. Forse, dato il Tuo coraggio e decisionismo, si potrebbe davvero fare un passo epocale, inserendo nella struttura pubblica dirigenti esperti e all’avanguardia nel settore del turismo avanzato.
Concludo ribadendo un invito a visitare l’Elba ed i suoi musei Napoleonici e a porre le basi per risollevare con decisioni concrete ed illuminanti uno dei più grandi patrimoni artistico culturali dell’isola ; con l’occasione vorrei inoltre proporre, in tono costruttivo, di valutare nel modo, nelle forme e nei tempi che riterrai più opportuno, di prendere in esame le problematiche economiche, turistiche ed ambientali delle isole toscane.
Colgo l’occasione per un augurio di buon lavoro e porgere i miei più cordiali saluti.
Porto Azzurro li, 31 agosto 2015
Il Sindaco
Luca Simoni
Contro i profughi la destra usa argomenti razzisti e xenofobi
di Pino Coluccia (capogruppo Pd Rio Elba)
La disponobilità data da un gestore turistico elbano di ospitare immigranti, ha rotto quel fronte del No all'accoglienza che aveva trovato sostegno pieno nei "nostri" sindaci di centro destra, prima dell'estate, in piena campagna per le elezioni regionali, convinti di contrastare l'ascesa della Lega Nord. In barba agli appelli alla solidarietà umana, (persino quelli accorati di Papa Francesco che ha dovuto subire gli attacchi di quel cattolicesimo clericale di destra, spiazzato dalle sue parole in difesa di questi "moderni ultimi", regalatici da una globalizzazione selvaggia) ed agli obblighi istituzionali di asilo politico a chi proviene da zone di guerra e di violenza, si é iscenata una campagna contro dei poveri cristi (qui davvero é evocata a proposito l'immagine di cristo perseguitato, abbandonato e crocifisso) accusati di minacciare il territorio elbano, la sua economia turistica, persino la salute. Gli stessi residenti elbani, alle prese con i problemi del lavoro, della casa, ecc., vedrebbero sottratte risorse a loro destinate (quali?), per sostenere, questi "privilegiati", oltretutto infedeli e irriconoscenti. Questo é l'armamentario razzista e xenofobo che ha animato una vera e propria propaganda per "salvare" l'Elba da questa invasione. Questi argomenti, usati anche dai Sindaci Barbetti e De Santi, cercano di alimentare, per un verso, paure e insicurezze tra i cittadini elbani, specie in coloro che vivono problemi seri, scatenando la classica "guerra tra poveri", additando, falsamente, a capro espiatorio di tutti i nostri mali questi "privilegiati e raccomandati " degli immigrati; dall'altro fuggono dalle loro responsabilità politiche e istituzionali di decisioni, anche impopolari, ma, in quanto eletti a ruoli di governo, moralmente, umanamente e istituzionalmente necessarie, rifugiandosi nella demagogia alla Salvini od alla Grillo. Mi sembra giusta la critica rivolta a questi Sindaci, che invece di governare, di affrontare i problemi, fanno i capipopolo "controtutto e controtutti", in una agitazione continua, quanto inconcludente. Sanno benissimo, i nostri due Sindaci che i problemi del lavoro, di un giusto reddito per tutti, occupati e disoccupati, di un'abitazione a canoni giusti, di servizi sociali, sanitari e d'istruzione, si risolovo con politiche nazionali, anzi europee, diverse da quelle di austerità della Merckel e di Bruxelles e da scelte di governo in senso riformatore, come sta facendo, a fatica, l'attuale governo.
Pino Coluccia
Capogruppo PD Rio Elba
Leggo da face …un buon esempio di accoglienza…
Si apriranno mercoledì 2 settembre i festeggiamenti in onore alla Madonna di Monserrato con la mostra e la conversazione ‘’La Venerable Capilla de la Virgen de Monserrat”: il culto della Madonna Nera a Longone tra religione, storia e tradizione.
Sono ormai 409 anni che il Santuario, fatto edificare dal primo governatore della Piazzaforte Longonese, Don Joseph Ponce Y Leon, è divenuto, assieme all’immagine sacra della Morenita, uno dei siti di interesse del territorio tra i più visitati e anacoretici.
Proprio per questa motivazione con la collaborazione della biblioteca comunale “R.Brignetti” ei il patrocinio dell’Amministrazione comunale è sorta l’iniziativa di tracciare l’excursus storico, ma anche religioso, dell’antico monastero, custodito dai frati sino alla metà dell’Ottocento.
Ma assieme alla storia che lo ha visto protagonista, quella di espropri fraudolenti, di lotte interne e ringraziamenti di mera fede popolare, saranno narrati anche i fatti prettamente legati alla tradizione, già riportati nel libro monografico del giovane Fabrizio Grazioso ‘’Solo il Rumore del Mare. Porto Azzurro: storie, memorie e aneddoti’’.
Presenzieranno all’evento previsto lo stesso 2 settembre alle ore 21.15 all’interno del Loggiato del Comune di Porto Azzurro, Gloria Peria (Gestione Associata Archivi Storici), Fabrizio Grazioso (autore del libro già menzionato), Roberta Cecchini (esperta in araldica spagnola) .
La mostra dedicata al Santuario con testimonianze iconografiche e documentarie sarà aperta in via del tutto eccezionale nella Sala Consigliare del comune dopo la conferenza e per l’intera giornata di giovedì 3 settembre.
La sera prenderanno parte all’iniziativa anche i figuranti dell’associazione culturale ‘’Tercio de Longone’’.
Gloria, Fabrizio, Roberta e Antonella invitano la popolazione a partecipare all’iniziativa.
Si tratta di un equipaggio svizzero al volante di una Renault Clio
Due persone sono morte durante il rally Barelli San Bartolomeo Val Cavargna. Si tratta di un equipaggio svizzero composto dal pilota Stefano Campana, sposato e padre di due figli e dal navigatore Robin Munz, entrambi di nazionalità svizzera. L’incidente è avvenuto a Carlazzo, proprio alla fine del paese.
La loro automobile – una Renault Clio – all’uscita di una curva ha urtato un piccolo muretto e il motore è letteralmente esploso. L’auto ha preso fuoco e i due piloti non sono riusciti ad abbandonare la Renault che è andata distrutta nel giro di pochi minuti. Sul posto i vigili del fuoco e i soccorritori ma, nonostante siano arrivati nel giro di una manciata di secondi, non c’è stato proprio più nulla da fare.
L’incidente è avvenuto durante la quarta e ultima prova. Per fortuna in quel punto non c’erano spettatori. La gara è stata definitivamente sospesa. Tutto, secondo gli organizzatori, è accaduto in meno di un minuto. Il percorso non era sconosciuto a pilota e navigatore, che nei giorni scorsi avevano effettuato delle ricognizioni sul percorso.
Dirigenti pubblici.
Uno studio dell'Osce dal titolo "Government at a Glance", diffuso nel 2013,ha svelato che i dirigenti pubblici italiani sono fra i più ricchi dei trentaquattro paesi aderenti a questa organizzazione internazionale.
Ai nostri superburocrati vengono attribuiti in media 650mila DOLLARI ALL'ANNO A TESTA, con un distacco enorme sui secondi in classifica, i neozelasndesi, fotografati a 397mila doillari, mentre i britannici erano a 348mila,gli americani a 279mila e francesi e tedeschi ancora più in basso.
Dirigenti Ministeriali.
I dirigenti apicali dei nostri ministeri e cioè i segretari generali, i capi di gabinetto,i capi dipartimento, guadagnano in proporzione, due volte e mezzo i loro colleghi tedeschi,il doppio dei francesi, un terzo in più dei britannici.
Servizio sanitario.
Il Servizio sanitario fornisce più dirigenti di qualsiasi altro comparto:
circa 33MILA.
PILLOLE AMARE parte prima
BRAVO ANCORA BARBETTI! Ora capisco perché ti rieleggono con maggioranze bulgare. Tu non pensi a metterti in buona luce con i politici che ci governano, tu pensi a metterti in luce con i cittadini che ti eleggono!
Dopo un anno passato con l’amaro in bocca per la mancanza della prima squadra ma che ha dato anche tante soddisfazioni con le squadre giovanili e con la consapevolezza e la voglia di ripartire alla grande, finalmente siamo arrivati all’inizio dell’attività sportiva per la stagione 2015/2016. Nell’ambiente si respira entusiasmo e tanta voglia di rincominciare questa nuova avventura, stiamo attendendo con frenesia Jean Luc Sans che martedì 1 settembre alle ore 19.00 scenderà in campo alla guida della prima squadra e dell’under 18 coadiuvato dai tecnici di categoria Scutaro Velasco.
Il lavoro di Jean Luc sarà quello della direzione tecnica della prima squadra ma anche quello di seguire e coadiuvare gli allenatori di tutte le categorie per dare una linea comune di crescita indispensabile per uno sport complesso come il rugby.
Per quanto riguarda la prima squadra Jean Luc avrà a disposizione tutti i giocatori seniores ed anche quelli dell’under 18, che faranno in parte allenamenti congiunti, i ragazzi sono tutti entusiasti di ricominciare ed era tanto tempo che non si percepita tanto entusiasmo. Contiamo di avere una rosa ampia e di riavere al campo anche quei giocatori che per un motivo o per l’altro in questi ultimi anni si sono presi una pausa.
Questi sono i giorni di inizio e e gli orari di allenamento di tutte le categorie:
Seniores nati dal ‘96 al ‘73 inizio attività martedì 1 settembre alle ore 19.00;
U. 18 nati dal ‘99 al ‘97 inizio attività martedì 1 settembre alle ore 19.00;
U. 16 nati dal ‘01 al ‘00 inizio attività mercoledì 2 settembre alle ore 18.00;
U. 14 nati dal ‘03 al ‘02 inizio attività giovedì 3 settembre alle ore 18.00;
• Femminile nate dal ‘01 al ‘73 inizio attività mercoledì 9 sett. alle ore 19.00;
Bambini e bambine nati/e dal 2011 al 2004 inizio attività venerdì 11 settembre alle ore 16.30.
Il Consiglio Direttivo augura a tutti i giocatori ed ai Tecnici una stagione divertente e piena di soddisfazioni.
ELBA RUGBY A.S.D.