CINEMA TEATRO FLAMINGO
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CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 10 Febbraio 2016
alle
10:09
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CINEMA TEATRO FLAMINGO
pubblicato il 10 Febbraio 2016
alle
10:09
Attendi…
Biglietto a prezzo unico 5,00€
INFO
[URL]www.flamingo.it[/URL]
0565 939147 – 393 8353820
Grazie per la risposta
AVVISI IN ATTO BURRASCA DA SUD-OVEST FORZA 10 MARE AGITATO
EMESSO ALLE ORE 18:00/UTC DEL GIORNO MARTEDI' 09 FEBBRAIO 2016
E VALIDO FINO ALLE 06:00/UTC DI DOMANI.
BURRASCHE IN CORSO:
– SUDOVEST 9 SU TIRRENO SETTENTRIONALE.
PREVISIONE
VALIDA FINO ALLE 06:00/UTC DI DOMANI E TENDENZA NELLE
12 ORE SUCCESSIVE:
-TIRRENO SETTENTRIONALE SUDOVEST 9 IN ROTAZIONE DA NORDOVEST
-ISOLATI TEMPORALI -VISIBILITA' BUONA LOCALMENTE SCARSA IN
DIMINUZIONE -AGITATO IN RAPIDO AUMENTO / TENDENZA: NORDOVEST 10
-LOCALI PIOGGE.
LA REGIONE SCOPRE LE CARTE SULLA PRIVATIZZAZIONE TOREMAR. PERIA: ACCOLTE LE NOSTRE RICHIESTE
Prezzi più bassi e navi nuove
Nel bando anche tutela dei lavoratori e premi per le corse in più
Si alza il vento e, per la seconda volta in pochi giorni, ecco i problemi per i collegamenti marittimi. Un incubo che si ripete. E, questa volta, sono circa un centinaio le persone che sono in attesa, a Piombino, di una nave che li riporti all'Elba.
Il mare agitato e il vorte vento hanno creato problemi ai collegamenti marittimi, comportando la cancellazione di alcune corse.
Sospese le corse del mezzo veloce e del traghetto da e per Rio Marina, alle 17,10 è stata cancellata anche la partenza da Portoferraio del Marmorica quando i passeggeri erano già a bordo e i motori accesi.
Gli Sponsor:
Nocentini group.
Moby Lines.
Distributori AGIP di Collini Fabrizio.
Vivai Campani.
“La Libreria” di Calata Mazzini.
Ozono di Franca Rosso.
Bottega verde di via Carducci.
Ottica Salmoiraghi Viganò.
Il Tabacchino di Vaghetti Barbara.
Quando di Anichini Daniele.
Barbadori Ferramenta.
Libreria Stegata di via Carducci.
Alliaz Assicurazioni di Stella Capuccio.
Panificio Zallo di Carpani.
Tamma gioielli.
Barontini Petroli.
Mercoledì 10 febbraio si celebra il "Giorno del Ricordo", istituito nel 2004 per ricordare le vittime italiane che persero la vita nelle grotte carsiche dell’Istria, “infoibate” dalle truppe jugoslave dell’esercito di Tito.
Dopo il Giorno della Memoria, il Comune di Portoferraio vuol commemorare, e soprattutto far conoscere, una delle molteplici tragedie della guerra , ancora sconosciuta ai più.
E’ questo un “pezzo” di storia che molti non conoscono, che tanti non condividono o che rimuovono, che per molti, troppi anni è passato sotto silenzio. A settanta anni dalla fine della seconda guerra mondiale, in Europa si assiste ancora ad episodi di esodo , a dolorose scelte di esilio “forzato”. L’odissea degli esuli istriani e delle migliaia di “Italiani di Istria” uccisi e gettati nelle doline carsiche non può , e non deve, lasciarci indifferenti.
Lunedì 15 febbraio, alle ore 11.00 , presso la Sala Nello Santi della De Laugier, la Cittadinanza e le Scuole di Portoferraio sono invitate ad approfondire il tema .
Nell’occasione saranno proiettati filmati e documentari su questa parte di storia che non può, e non deve, essere dimenticata.
Roberto Marini, assessore alla Cultura
Adonella Anselmi, assessore all’Istruzione
Valido dalle ore 16.00 di Martedì, 09 Febbraio 2016 alle ore 16.00 di Mercoledì, 10 Febbraio 2016
FENOMENI PREVISTI
Transito di una perturbazione tra oggi, martedì, e domani, mercoledì con, forti venti di ponente e mareggiate sulla costa centrale.
VENTO: oggi, martedì, rinforzo del vento da sud, forte sulla costa , in rotazione a Libeccio e ulteriore rinforzo nella notte. Domani, mercoledì, rotazione del vento a Ponente molto forte/violento sulla costa centrale. in seguito rotazione a Maestrale e progressiva attenuazione nel corso del pomeriggio.
MARE: oggi, martedì, mare in aumento a molto mosso su tutti i settori, tendente ad agitato in serata a nord di Capraia. Domani, mercoledì, mare agitato con intensa mareggiata sulla costa centrale.
CONSIDERATO che sono state messe in atto le misure e le azioni volte al contrasto degli effetti di tale situazione di maltempo, al contenimento di eventuali danni e alla gestione di ipotizzabili interventi emergenziali;
RILEVATO che personale tecnico dell'Intercomunale di Protezione Civile Elba Occidentale svolge attività costante di monitoraggio dell’evoluzione dei fenomeni atmosferici .
RILEVATO altresì che, pur in presenza di tali considerazioni, sia opportuno avvisare la cittadinanza circa possibili rischi o pericoli derivanti dalla suddetta condizione di avversità metereologica;
INVITANO
tutta la popolazione, ed in particolare i cittadini dimoranti nelle zone già in passato oggetto di mareggiate e tutte le aree costiere presenti nei centri abitati comunali , per tutto il periodo della presente allerta per mareggiate, a seguire le seguenti norme di comportamento, adottando tutte le possibili misure di autoprotezione: sistemare e fissare tutti gli oggetti posti nelle aree aperte sensibili agli effetti del vento e suscettibili d’essere danneggiati , porre al sicuro la propria automobile evitando la sosta nelle aree più a rischio come parcheggi zona mare . Si invitano, altresì, tutti i proprietari di imbarcazioni ad evitarne l’uso e porre in essere tutte le operazioni necessarie per la messa in sicurezza delle stesse, riservando per i piccoli natanti, se utile, gli arenili demaniali.
PER SEGNALAZIONI O EMERGENZE CONTATTARE IL NUMERO VERDE 800 432130
Dalla Sede dell’intercomunale di Protezione Civile,
lì 9 Febbraio 2016
f.to Anna Bulgaresi Sindaco
f.to Lorenzo Lambardi Sindaco
f.to Andrea Ciumei Sindaco
Leggo da tenews
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2016/02/08/la-lettera-63048/[/URL]
Quella di domenica 7 febbraio non è stata certamente una giornata facile per i collegamenti per l'Elba. Le navi non sono partite a causa del maltempo, ritengo giusta la decisione peraltro a garanzia della sicurezza di tutti. Detto questo, sgombriamo il campo da equivoci e scuse: quello che vi racconto non c'entra proprio niente con il mare mosso.
Parlo dell’ assoluta incapacità di tutti gli addetti, dalle biglietterie a quelli delle compagnie di navigazione (qui uso il plurale, ma tutti sappiamo che si tratta di un unico soggetto), di saper gestire una situazione di emergenza (annunciata però) in modo decente. I Fatti: domenica sera, ero sul porto di Piombino, con mia moglie e la nostra bambina di otto anni, una volta capito che l’ultima nave non sarebbe partita, insieme ad altre persone residenti, abbiamo deciso di chiedere l’emissione del biglietto per il giorno successivo. Personalmente chiedevo di poter partire con la nave delle 10.00. Le due addette alla biglietteria, mi chiedevano di attendere, non si sa bene cosa. Dopo circa un’ora di attesa ripeto la richiesta di emissione del biglietto o della prenotazione e qui partono una serie di telefonate fra la biglietteria e un “misterioso” interlocutore che alla fine deve avere intimato un no alle signorine. La risposta infatti è stata; ”Non possiamo fare i biglietti neanche per domani”, Chiedo allora il nominativo della persona che essendo addetta allo svolgimento di un pubblico servizio (collegamento trasporto navale di linea), avrebbe dovuto fornirlo o avere un “badge” identificativo, ricevo ancora un diniego, così come quando chiedo il nominativo di un suo superiore. Non è finita, il ridicolo deve ancora venire. Era ormai chiaro che nessuna nave sarebbe partita, allora perché tenere ammassati davanti alla biglietteria centinaia di persone senza nessun tipo di informazione, per poi farle calpestare a vicenda e senza ritegno per anziani e bambini (e qui mi appello al buon senso di chi era in fila) quando si annuncia che chi prima arriva prima parte. Non è accettabile. Qualcuno ha anche tentato di fotografare con il telefonino le addette alla biglietteria; nell’ilarità generale, nonostante il senso di impotenza, una di queste per evitare di essere immortalata, si è infilata sotto il bancone e ci è rimasta per alcuni minuti.
Si, avete capito bene, nell'epoca in cui, peraltro giustamente, si fa la caccia ai dipendenti pubblici assenteisti, un'incaricata di un pubblico servizio (L'art. 358 c.p. dispone che "agli effetti della legge penale, sono incaricati di un pubblico servizio coloro i quali, a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio") si nasconde sotto il bancone.
La domanda mi sorge spontanea: ma se la signorina era sicura di ciò che stava facendo, perché non comunicare il proprio nome, perché non comunicare il nome del superiore, perché infilarsi sotto il banco e nascondersi? Finita? Ma no, anche una guardia giurata, senza nessun documento identificativo, prima si rifiutava di dare le proprie generalità e poi con estrema sicurezza asseriva che essendo “privati” fanno ciò che credono. Ora, non ci dimentichiamo che, ogni qualvolta che un residente vuol fare un biglietto, viene pretesa (a mio avviso illegittimamente) l'esibizione di un documento di riconoscimento, perché noi non possiamo conoscere il nome e il cognome del nostro interlocutore? Sconfortato e deluso dall'indecenza dei comportamenti descritti, lascio la biglietteria e sorpresa delle sorprese, potevo fare il biglietto per la mattina successiva, come? Semplice, On line , ma costava 80 € e non era prevista la tariffa residente. Quindi era una questione solo economica ? Risultato: con oltre 80 euro avrei raggiunto l'Isola d'Elba nelle prime ore della mattina, magari garantendo a mia figlia di poter andare a scuola. Con la tariffa residente questo invece non era possibile perchè la biglietteria non emetteva i biglietti.
Le prime navi partite nella mattinata di lunedì 8 febbraio da Piombino erano piene di camion e altri veicoli commerciali, non certo residenti.
Tutto ciò in barba ai diritti di chi abita all'Isola d'Elba, alla continuità territoriale, alla nostra cara Costituzione e al buon senso che chi è chiamato a gestire un importante servizio pubblico dovrebbe avere, con l’aggravante che questo servizio dovrebbe garantire la continuità territoriale che le norme Comunitarie e Costituzionali riconoscono a noi cittadini delle isole minori. Lungi da me volere alimentare polemiche, ma solo la speranza che se ci sono colpevoli in questa tristissima e ignobile vicenda vengano inchiodati davanti alle loro responsabilità.
La nostra compagnia di bandiera ????