DOLCE CARNEVALE CONAD
da
DOLCE CARNEVALE CONAD
pubblicato il 7 Febbraio 2016
alle
6:29
da
DOLCE CARNEVALE CONAD
pubblicato il 7 Febbraio 2016
alle
6:29
Attendi…
La "fontanella" di Piazza Traditi qui a Portoferraio, è in condizioni pessime come pure tutta la " Piazzetta ".
Gli Autori dell' imbrattamento con vernici, calce sia della fontana che dei vasi dei fiori, sono conosciuti. Muratori senza scrupoli che per eseguire un lavoro, hanno spaccato vasi dei fiori, danneggiato il manto stradale,creato pericolo giacché il posto di lavoro non era transennato e non avevano esposto il cartello di lavoro. La gente passava in mezzo alle macerie, agli utensili e sotto i ponteggi con operai che vi lavoravano. Di questo ne è stata allertata con denuncia pubblica la Polizia Municipale, con il solito risultato che ad oggi la Piazzetta risulta danneggiata e gli Autori non hanno pagato i danni. In pratica anche se tutte queste situazioni come potete osservare dalle foto, vengono denunciate anche pubblicamente e quindi Tutti ne sono consapevoli, i risultati sono eloquenti. E' stato fatto anche un congresso per educare i ragazzi che è giusto e democratico denunciare il degrado.Ma non è vero niente di quello che hanno detto e i miei scritti lo dimostrano.
La realtà è che siamo prossimi alla stagione Turistica e questi che vediamo in foto sono i risultati.
Giancarlo Amore
I Compagni sono fantastici; sprizzano democrazia da tutti pori tanto che per far vedere che sono aperti ad ogni soluzione portano a votare per le loro "primarie" ( mi vien da ridere)anche gente che non sa una parola della nostra lingua. E' la sete di potere bellezza!!!!!!
FINISCE SEMPRE A TARALLUCCI E VINO QUANDO NON SIA HA IL CORAGGIO DI DIRE LE COSE COME STANNO ( I CITTADINI ) E NON AMMETTERE I PROPRIE ERRORI ( AMMINISTRATORI ).ALCUNI HANNO INTERESSE A TACERE….
Un genitore Attento
Il suo primo dovere sarebbe quello di incoraggiare la concorrenza agevolando collegamenti tutto l'anno anche per altri operatori.
Ma i nostri Sindaci non si sentono presi per i fondelli ?
Forse si accontentano di una tessera per i passaggi omaggio da parte del padrone del canale.
Forza Blu Navy.
(SECONDA PARTE)
Dopo la caduta di Napoleone ad un soggetto compromesso con l'imperatore è negato il soggiorno all'Elba.
La sua permanenza sull'isola è indesiderata da parte del governo granducale restaurato.
E' Andrè Pons de l'Herault direttore delle miniere.(1)
Su segnalazione dell'imperiale e regia segreteria di Stato in Firenze, nell'ottobre del 1815 di lui si occupa la Presidenza del Buon Governo con lettera indirizzata a Fantoni,commissario regio straordinario per l'Elba.
"Ill.mo Sig.Sig. Pron. Col.mo Su segnale del Biglietto dell'I. e R. Segreteria di Stato in data de 25 cadente sono autorizzato a far intendere al Sig. Pons Francese che le circostanze non permettono che egli rimanga ulteriormente nell'Isola dell'Elba e che se gli aggrada di dimorare negli Stati Granducali gli resta per mezzo di prescegliere altro luogo per suo soggiorno nell'interno della Toscana.
VS Ill.ma promuoverà pertanto di fare in modo che il Sig. Pons si uniformi prontamente e si farà rendere conto preciso per rendermene immediatamente inteso della di lui partenza dall'Isola e del luogo ove venisse a stabilirsi in Terra ferma,onde far invigilare sulla sua condotta.
Sono con distinta stima Di VS Ill.ma
Dalla Presidenza del Buon Governo Firenze Lì 25 ottobre 1815
Um.mo Obbl.mo Serv.reAnt. Puccini" (Affari generali del commissario straordinario dell'isola d'Elba dal 1° settembre 1815 al 16 marzo 1816.Filza 3.Carta 355.Archivio storico comune Portoferraio)
Il Fantoni con lettera del 29 ottobre 1815 scrive all'Intendente Balbiani dettandogli i precisi ordini ricevuti relativi all'allontanamento dall'Elba di Pons de l'Herault.
Pons de l'Herault chiede allora al Presidente del Buon Governo il permesso di trattenersi qualche giorno sull'isola per metter in ordine i suoi affari e far sì che la sua famiglia fosse in grado di portarsi in continente.
Il Fantoni concede l'autorizzazione dando "disposizioni convenienti alla veduta di buona polizia nella sua breve dimora" per assicurarsi che questo francese non crei problemi.
Marcello Camici [EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL]
1) Autore di "Souvenirs et anedoctes de l 'Ile d'Elbe ". Pelissier editore.Parigi 1897
Se abbiamo avuto un calo dei prezzi in questi ultimi anni,il merito è dovuto alla libera concorrenza.
Tutti questo non fa bene al turismo,se ancora non si sa come sarà domani,mi chiedo come possa un turista acquistare un biglietto per l' Elba oggi.
Ora un giornale se l' è comprato…un altro è spudoratamente a favore di toremarmoby al punto che l' anno scorso fu in grado di fare un servizio di questo genere
[URL]http://www.tenews.it/videogiornale/20-01-2015-vicenda-toremar-cittadini-perplessi-video_T693ZmWts4U/[/URL]
Tocca leggere le notizie sul tirreno.
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2015/06/19/news/moby-lines-deve-cedere-altri-slot-1.11642811[/URL]
Siamo proprio un paese marcio.
Quasi dodici chili di droga messa sotto sequestro, tra hashish, marijuana ed eroina.
Un fucile da guerra con quattro caricatori nascosto assieme alla droga. Due persone arrestate e una denunciata in stato di libertà, al termine di una serie di perquisizioni condotte a Marina di Campo e a Portoferraio.
È questo l’esito dell’operazione portata a termine in queste ore dai carabinieri elbani, una delle più importanti compiute negli ultimi anni, almeno per la quantità di droga recuperata.
I militari hanno infatti azzerato l’attività di quella che ritengono essere un’organizzazione ben radicata, centro delle attività di spaccio nel versante occidentale dell’isola d’Elba. L’operazione dei carabinieri è stata portata a termine nel tardo pomeriggio di giovedì.
Due le persone arrestate, entrambe con precedenti specifici, perché trovate in possesso di droga (e non solo), nel corso delle perquisizioni in sei immobili, quattro a Marina di Campo e due a Portoferraio.
Si tratta di Enrico Calcagno, disoccupato di 30 anni di Napoli e domiciliato a Marina di Campo, e di Gabriello Mattera, meccanico di 39 anni residente a Portoferraio.