M.G.
“Quello di domenica 7 febbraio è stato certamente un momento di straordinaria problematica, con le raffiche di vento che hanno fatto gonfiare il mare, non dando modo ai traghetti di effettuare il servizio; tutto questo però era stato annunciato e non recepito dalla Port Authority, che nell’occasione ha manifestato tutta la propria trascuratezza”.
Così il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari ha voluto commentare la chiusura delle attività di ristoro all’interno della stazione marittima di Piombino senza che ci fosse un piano di emergenza che doveva essere attuato in situazioni come questa.
“Le compagnie marittime, spesso bersaglio di critiche – ha aggiunto Mario Ferrari – hanno dimostrato sensibilità con la decisione di ospitare a bordo i viaggiatori rimasti a terra, risolvendo così il problema del pernottamento e di altri disagi inevitabili in queste situazioni”. Mi auguro, che quanto avvenuto, non abbia a ripetersi perché non ammissibile .
Mario Ferrari
Tre famosi Chef e uno dei Fotografi più bravi dell’Isola Elba insieme per un incontro originale su come studiare, fotografare e gustare la cucina.
Lo scorso sabato si è tenuto all’Isola d’Elba, nella suggestiva cornice del Forte Inglese di Portoferraio – completamente ristrutturato – un pomeriggio all’insegna di una delle tematiche più trendy: la food photography.
Oggi sono sempre di più gli appassionati di questa nuova arte: non solo fotografi e chef, ma operatori, ristoratori, giornalisti, blogger, instagramers e tantissimi altri… e anche il nuovo portale Elbamylove.com non poteva mancare. Alcuni arrivano addirittura al Food Porn, termine coniato per descrivere una vera ossessione per il “cibo da mangiare con gli occhi”, che si manifesta nella realizzazione o condivisione di fotografie di piatti che alla sola vista ti fanno venire l'acquolina in bocca.
L’evento, realizzato dal Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano in collaborazione con il Comune di Portoferraio, il consorzio ElbaTaste e lo studio Phoft di Alessandro Beneforti, era appunto un laboratorio sperimentale per far comprendere a tutti i segreti per un incontro ben riuscito tra cibo e macchina fotografica. Per l’occasione all’evento hanno partecipato tre chef molto conosciuti all’Elba e in Toscana: Massimo Poli del Ristorante La Taverna dei Poeti di Capoliveri, Mirko Lanari dell’Hotel Belmare di Patresi e Umberto Giacomelli dell’Osteria Gallo Nero di Capo Sant’Andrea che hanno realizzato alcuni piatti in modo originale e creativo, sia dal punto di vista della ricetta che della presentazione.
Il workshop, la cui partecipazione ha ampiamente superato le aspettative mostrando come il tema sia assolutamente attuale, era suddiviso in 3 momenti: nella prima parte, la presentazione delle principali tecniche della Food Photography. A seguire, la fase “pratica” nella quale gli Chef hanno realizzato tre diversi piatti, spiegandone origine e storia. I partecipanti hanno così avuto modo di fotografare le loro creazioni, utilizzando alcuni degli accorgimenti indicati nella fase teorica. A conclusione, oltre ad alcuni deliziosi assaggi, vi è stata la terza ed ultima fase: la dimostrazione dell’importanza della post-produzione delle immagini per ottenere la foto perfetta.
I piatti degli chef avevano come tema portante la “rivisitazione” di ricette di per sé abbastanza “semplici”. La prima, ad opera dello chef Umberto Giacomelli era la rivisitazione della Zuppa di Baccalà, la seconda by Chef Mirko Lanari una rivisitazione della ricetta siciliana di una Parmigiana di Pesce Spada, la terza dello Chef Massimo Poli è stata una originalissima ripresa del Bollito Misto e Gurguglione rappresentata ricreando l’immagine di un paesaggio del borgo di Rio nell’Elba.
E per dimostrare come al bello possa corrispondere anche il buono, gli Chef al termine hanno proposto dei finger food con i loro piatti, diversamente da ciò che accade spesso sui set fotografici, dove – come ha spiegato Alessandro Beneforti – spesso quello che viene fotografato non è per niente edibile, pur trattandosi di foto di piatti o prodotti alimentari.
Valter Giuliani, presidente del Consorzio di produttori e ristoratori ELBATASTE racconta che questo incontro – il secondo organizzato da ElbaTaste nel ciclo "Inverno al Parco" con Info Park e Comune di Portoferraio – insieme al ciclo di serate realizzate con Vetrina Toscana a Firenze in ristoranti molto conosciuti dal titolo L’Elba in Vetrina, mira in primis a far conoscere , quasi a“esportare” il nome e la qualità della cucina elbana oltremare.
Il successo che questi eventi stanno avendo parla da solo… ma non è fine a se stesso, bensì si propone di ispirare a visitare l’Isola d’Elba per vivere personalmente un’esperienza di vacanza che oltre al mare e alle bellezze della natura riesce a godere anche di una rinnovata tradizione culinaria.
ITALIA NOSTRA ONLUS, associazione nazionale per la tutela del patrimonio paesaggistico, storico e naturalistico, propone un concorso fotografico con lo scopo di sensibilizzare lo spirito critico dei giovani e di porre in luce gli elementi di pregio o i fattori di innovazione (le nuove architetture, gli spazi urbani recuperati, l’archeologia industriale, …) del nostro patrimonio culturale che influiscono sulla qualità della vita urbana. Rinasce anche per l’anno 2016 il concorso fotografico individuale “Occhi aperti sulla città” , rivolto agli studenti delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado e agli studenti universitari. Ricordiamo con particolare piacere che l’anno scorso proprio una studentessa elbana, Camilla Miliani, è risultata una delle vincitrici nazionali!
Solo attraverso la conoscenza del territorio, delle sue bellezze e delle sue problematiche si può realizzare una politica di valorizzazione e di tutela adeguata.
Il concorso si collega alle attività di promozione della conoscenza del territorio e di cittadinanza attiva che Italia Nostra sviluppa fin dalla sua fondazione nella convinzione che i giovani siano i protagonisti e gli interlocutori più critici e attenti ed i naturali depositari di un patrimonio che ci perviene da lontano e che deve essere tramandato come bene di tutti e per tutti.
OBIETTIVI DEL BANDO
Divulgare la cultura della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale, architettonico, paesaggistico, storico, artistico e urbanistico,
Sensibilizzare gli studenti affinché osservino criticamente e approfondiscano le conoscenze degli elementi di pregio del nostro territorio, in particolare di quelli minori o nascosti, per poterli valorizzare anche attraverso la documentazione fotografica ed il testo esplicativo.
Aprire un dibattito sulle criticità del territorio, stimolando gli studenti a riflettere sulle situazioni di degrado e sulle possibili soluzioni,
Formare cittadini attenti, pronti a monitorare il territorio, a evitare possibili minacce per nostro patrimonio naturale e culturale e disposti a impegnarsi direttamente per la sua qualità.
MODALITÀ DI ADESIONE
Coloro che desiderano partecipare al concorso sono tenuti a notificare la loro adesione con una mail inviando i propri dati (nome, cognome, età, luogo di residenza e scuola/università di appartenenza) entro il 15 febbraio 2016. La mail deve essere indirizzata all’indirizzo e-mail della nostra Sezione di Italia Nostra [EMAIL]arcipelagotoscano@italianostra.org[/EMAIL] e per conoscenza all’indirizzo [EMAIL]segreteria1@italianostra.org[/EMAIL]
La scadenza per l’invio del materiale è il 6 maggio 2016.
Per tutte le informazioni su come partecipare, scarica il bando del concorso dal sito nazionale.
[URL]http://www.italianostra.org/?p=45143[/URL]
Ma secondo voi, gli ultimi governi o coalizioni di governo sia di centro-sinistra che di centro-destra, si sono interessati dei poveri, dei disoccupati, dei pensionati al minimo, della disoccupazione giovanile, e sempre secondo voi, la scuola, i trasporti, la sanità, e tutti i servizi, per il comune cittadino sono migliorati? A me risulta che niente è cambiato, come non sono abbassati gli stipendi dei parlamentari, le auto blu, i privilegi ecc, e continuiamo a vedere i soliti che sotto altri nomi di partito, ci propongono ciò che da anni dicono di cambiare o migliorare. Sono curioso di capire di che pasta sono fatti gli Italiani con le prossime elezioni amministrative, in particolare a ROMA…..
Nella giornata di sabato si è svolta a Rosignano l’unica gara delle cinque in programma nel fine settimana . I nostri ragazzi hanno fatto “cappotto “ vincendo nettamente la partita aggiudicandosi tutte e sei le frazioni con un gioco rapido e canestri a ripetizione . I protagonisti dell’impresa , su un campo notoriamente difficile da espugnare , sono stati : Carducci Andrea , Silvino Pablo , Di Giorgi Francesco , Zallo Michele, Giannini Daniele, Fizzotti Andrea, Vaghi Lorenzo, Battaglini Lorenzo, De Pinto Kristian , Reina Francesco , Colombo Davide, Marinari Lorenzo. Il punteggio finale , in base al regolamento di queste partite , assegna alla formazione vincente della frazione 3 punti e alla perdente 1 punto .
La prossima settimana , impegno ancora in trasferta , contro una formazione di Livorno .
UNDER 14 FEMMINILE :
La formazione femminile doveva recarsi a Fucecchio per l’ultima gara della prima fase. Il prossimo appuntamento, primo della seconda fase , è previsto per sabato prossimo a Livorno contro la formazione della BF Livorno … mare permettendo.
UNDER 14 MASCHILE :
Fermi anche i ragazzi della under 14 che dovevano ricevere la visita dell’Arcidosso .
In attesa del recupero , domenica prossima giocheranno ancora al Palazzetto alle ore 15 contro il Rosignano primo in classifica.
PRIMA DIVISIONE :
E’ saltato anche l’atteso confronto contro il Pisa primo in classifica , peccato perché i ragazzi si sono preparati bene durante la settimana, determinati a riscattare la sconfitta di un punto patita nella gara di andata . Domenica prossima impegno in trasferta contro il Pomarance con l’imperativo di vincere per scalare la classifica che al momento ci vede in quarta posizione .
ESORDIENTI :
Anche la giovanissima squadra esordienti non è potuta scendere in campo contro i coetanei del Don Bosco Livorno , in attesa del recupero della gara , sabato prossimo si recheranno a Cecina per la prima partita del girone di ritorno .
Nella foto una formazione aquilotti
Non che ci aspettassimo un reparto di rianimazione o un pronto soccorso adeguato a persone civili con servizi igienici in sala di aspetto o una Astanteria con impianto di aerazione. Non che ci aspettassimo una attenta valutazione per quei medici del pronto soccorso che in turno da soli devono visitare contemporaneamente 8/10 persone, ma almeno un po’ di considerazione per la Comunità Elbana che dal 2008 non riesce più a curarsi nel proprio distretto sanitario perché svuotato di servizi e di reparti di eccellenza.
L’incontro di giovedì 4 febbraio con il nuovo Direttore Generale dell’area vasta Nord Ovest Toscana dottoressa De Lauretis, ci ha lasciato perplessi perché se si riassume quanto ci ha detto, il tutto si riduce a promesse, TANTE, (siamo stufi è 8 anni che puntualmente le ripetono) e alla notizia che arriveranno, non si sa quando, due anestesisti. Noi di Elba Salute crediamo che la priorità andrebbe per un ortopedico (nel 2015 l’ortopedia Elbana non si è avvalsa neanche del suo Primario a Scavalco che all’Elba ha operato solo 3 volte) o per un medico al 118 e un altro in medicina anche perché non abbiamo un reparto di rianimazione o di terapia intensiva. Crediamo che sia riduttivo per un anestesista limitarsi a qualche piccolo intervento o ad anestetizzare per una piccola incisione.
La vera notizia comunicata dal Direttore Generale ai Sindaci della conferenza comprensoriale e ai Comitati cittadini è che il 29 febbraio il nuovo ascensore aprirà al pubblico. Questa notizia in primis è stata data dal Presidente della Conferenza dei Sindaci dando per certo, pericolosamente dal lato politico, tale data. Che l’ascensore sia importante è nella storia del nostro Comitato Elba Salute che ne ha fatto un principio sociale, però sono ingiustificate tali ESALTAZIONI che se rapportate alle attuali condizioni di precarietà in cui versa il nostro ospedale sia come personale medico e paramedico, sia come struttura architettonica fanno capire il perché di questa passività.
Abbiamo cercato di spiegare al nuovo Direttore Generale cosa patiscono gli utenti delle zone servite sanitariamente da solo ambulanze, abbiamo cercato di far capire, con testimonianze tragiche, che chi vive a pochi km da Portoferraio rischia la vita per la mancanza di un medico a bordo delle ambulanze periferiche che nei casi di emergenza/urgenza si affidano a randez vous. Solo che molte volte l’appuntamento non riesce perché l’unico medico di servizio sul territorio è impegnato altrove. Abbiamo cercato di spiegare quali tormenti fisici e psicologici subisce un anziano preparato con liquidi lassativi che deve affrontare il mare, a volte mosso, per recarsi il mattino buon ora a Piombino per un esame endoscopico. Nulla da fare è stato più importante imbottirci di promesse e presunti progetti che poco interessano la nostra Isola e al nostro sistema sanitario. Ci ha parlato anche del futuro sblocco di un investimento Regionale, (chissà quando) una parte del quale destinato all’Elba, però non ha saputo rispondere quando le abbiamo chiesto precise spiegazioni inerenti alla spartizione della somma che sarà oggetto di riunione, nel mese di aprile, con i Sindacati di Piombino e che l’Elba non risulta invitata a quel tavolo.
Il Presidente della Conferenza dei Sindaci, dopo l’incontro con il Direttore Generale, ha detto di essere soddisfatta per come si era svolto l’incontro e di aver percepito che il Direttore dimostrasse di avere a cuore le criticità sanitarie dell’Elba. La storia di questi ultimi 10 anni di quanto grave è accaduto sulla nostra sanità, dovrebbe indurre ad essere più prudenti, guardinghi se non anche sospettosi visto il ruolo che si ricopre.
Comitato Elba Salute.