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113666 messaggi.

Il RE di Toscana pro tempore


da
Il RE di Toscana pro tempore


pubblicato il 8 Gennaio 2018

alle
16:06

Toscana, avviso per incarico in Regione
“Candidature aperte fino al 17 gennaio”.
Ma Rossi la dirigente l’ha già scelta
(e lei non ha nemmeno fatto domanda)
La giunta pubblica un bando per l'incarico da direttore dell'area Diritti di cittadinanza. Ma il governatore ha già comunicato chi sarà a ricoprirlo. E lei non ha nemmeno presentato domanda. "Non c'era bisogno della selezione perché le nomine competono a me. Le candidature che arriveranno? Possono servire lo stesso per altri ruoli"
8 gennaio 2018
Per candidarsi alla selezione pubblica di un nuovo dirigente in Regione Toscana ufficialmente c’è tempo fino al 17 gennaio. Ma chi è il vincitore si sa già. E a dire il nome non è una fonte confidenziale, ma la stessa Regione, in un comunicato: il direttore dell’ospedale fiorentino di Careggi Monica Calamai è “destinata, a breve, a ricoprire il ruolo di direttore della Direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale“. L’incarico era stato messo “a gara” il 29 dicembre. A raccontare la storia è stato il Tirreno. E secondo il presidente Enrico Rossi è tutto in regola, spiegando che non ci sarebbe stato neanche il bisogno d’indire un bando visto che “la nomina dei direttori nella sanità compete esclusivamente al presidente della Regione”. Tanto che la Calamai ha ammesso di non aver presentato nemmeno domanda.

Attendi…

TOUS A' LA MAISON…


da
TOUS A' LA MAISON…


pubblicato il 8 Gennaio 2018

alle
15:34

…..non mi riferisco al famoso film…, ma altresì alla vecchia politica che si autorigenera, SI ma solo nei simboli e con gli stessi attori di sempre. Ma si sa, loro non devono aspettare mesi per una visita medica specialistica, non hanno problemi a fare studiare i propri figli e nipoti nelle migliori università (anche all'estero) probabilmente non conoscono da vicino i drammi di chi non ha una occupazione, non salgono mai su un treno che non sia l'alta velocità, non hanno sicuramente problemi economici (con quegli stipendi e vitalizi..), hanno i migliori barbieri del mondo visto che i loro stipendi sono pari a 136.120€ all'anno, e molto altro ancora, per cui il 4 marzo 2018, TUTTI A CASA per lasciare spazio ai nuovi e ai giovani che avanzano.

Paolino l'Arrotino*****

Attendi…

Giordy


da
Giordy


pubblicato il 8 Gennaio 2018

alle
12:17

Chiedere al Potere di riformare il potere è una grandissima sciocchezza
Giordano Bruno

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Michelangelo Zecchini


da
Michelangelo Zecchini


pubblicato il 8 Gennaio 2018

alle
8:21

[COLOR=darkblue][SIZE=5]L'ENIGMA DELL'ANTICO ABITATO DI S. ANDREA [/SIZE] [/COLOR]

Se si prescinde da qualche riferimento, di epoca più o meno recente, a naufragi e scontri navali nel suo mare, S. Andrea compare assai di rado nei documenti d'archivio. L'unica notizia di un certo rilievo si trova nell'Estimo di Marciana del 1573 che nomina una 'Guardia di S. Andrea', vale a dire un apprestamento militare minore il quale, insieme con la Guardia di Patresi e con altre consimili, doveva avere il compito di segnalazione e di primo intervento nell'ambito del complesso sistema difensivo, costiero e d'altura, disegnato e attuato dagli Appiani nel XV/XVI secolo per far fronte alle devastanti scorrerie barbaresche. Gli atti relativi al Governatorato e al Provveditorato Generale di Piombino (1680-1802) ci informano, inoltre, che S. Andrea, insieme con la Spiaggia di Rio, la Marina di Marciana e il porto di Campo, aveva un ufficio del deputato alla Sanità. Per il resto, si direbbe, silentium est. Un si-lenzio che è davvero strano se confrontato con la frequenza con cui il nucleo di S. Andrea è presente nella cartografia antica e, di conseguenza, con l'importanza che gli viene attribuita.
L'abitato di S. Andrea viene registrato precocemente, e con insistenza, nelle mappe dell'Elba del XVI o dei primi anni del XVII secolo, a partire da Hieronimus Bellarmato (1536) fino a Pieter Bert (1600). Nel pieno XVII secolo le 'citazioni' grafiche diventano meno frequenti (di rilievo è quella di Vincenzo M. Coronelli, del 1692), quasi a significare che l'insediamento ha perso d'importanza per colpa di avversi eventi naturali o a causa di qualche disastro dovuto alla mano dell'uomo. Se dobbiamo prestar fede al geografo tedesco Sebastian Münster, che nella sua mappa del 1560 rappresenta S. Adrian, ossia S. Andrea, in preda alle fiamme, il paese fu distrutto durante le incursioni e le razzie franco-turche, con ogni probabilità da identificare con quelle, ancora vive e 'brucianti', compiute da Dragut nel 1553 e nel 1555.
Non c'è dubbio che localizzazione di S. Andrea più vicina alla realtà sia quella di Ignazio Danti che, nella sua straordinaria carta dell'Elba affrescata nei musei vaticani intorno al 1585, disegna l'abitato un po' all'interno rispetto alla punta di S. Andrea. Tale ubicazione è replicata pressoché pedissequamente da Giovanni Antonio Magini (1595) e confermata, circa un secolo dopo, da Coronelli. Gli altri cartografi sbagliano e pongono S. Andrea, che comunque appare sempre come un agglomerato dotato di una chiesa con campanile (e talvolta di una torre), nel sud dell'isola di fronte a Pianosa.
Dunque: per quel poco che possiamo capire da una documentazione ancora insuffi-ciente, l'abitato di S. Andrea, che tutte le carte situano un po' lontano dal mare e in posizione rilevata rispetto alla linea di costa, esisteva già agli inizi del 1500.
Oggi le case più antiche di S. Andrea appaiono riferibili al XIX/inizi del XX secolo e, eccezion fatta per due oratori del XVIII secolo, non sembra esserci traccia di costruzioni precedenti. Lo stesso Catasto Lepoldino, che pure sulla punta registra nel 1840 la 'Guardia' chiamandola 'Forte', non offre alcuna indicazione su eventuali strutture a monte, fortificate o no. Per questo mi sono rivolto a Nello Anselmi, profondo conoscitore del territorio, chiedendogli se gli fosse capitato di osservare resti antichi, allo stato di rudere o incorporati in immobili contemporanei. Anselmi mi ha accompagnato in località “I Lombardi”, sul sentiero che dall' hotel Cernia conduce al Renaio. Su un pianoro oggetto di pesanti sbancamenti, e invaso da costruzioni di epoca contemporanea, sopravvivono ruderi di antichi edifici (altitudine poco meno di 100 metri, distanza dal mare circa 450 metri in linea d'aria), che senza dubbio sono stati utilizzati fino al XIX secolo ma che potrebbero avere un'origine ben più remota indiziata, fra l'altro, da robuste feritoie anch'esse purtroppo rimaneggiate. Sulla base della sola tipologia edilizia non è possibile dire di più. Un saggio di scavo stratigrafico, anche modesto, potrebbe fornire utili indicazioni per capire se gli attuali ruderi possano essere identificati con il cinquecentesco abitato di S. Andrea attestato nelle principali carte d'epoca sull'Elba.

Michelangelo Zecchini

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FUTURO ALLA MOVIOLA


da
FUTURO ALLA MOVIOLA


pubblicato il 8 Gennaio 2018

alle
7:26

[COLOR=darkred][SIZE=4]IL MONDO DEL PALLONE È ANCORA IN SUBBUGLIO….LA CAUSA ? LA VAR , GLI ARBITRI VENDUTI ECC. ECC. …..I MEDIA RINCARANO LA DOSE TITOLANDO A CARATTERI CUBITALI GLI AVVENIMENTI COME FOSSERO QUESTI I PROBLEMI CHE GIORNALMENTE ATTANAGLIANO IL NOSTRO PAESE. [/SIZE] [/COLOR]

Italiani brava gente, ovviamente, naturalmente e proverbialmente…ma proprio tutti? No assolutamente! C’è una schiera di cattivi, di reprobi e di pecore nere per questa nobile schiatta di poeti , santi e navigatori…Gli arbitri di calcio! Questo è quello che leggiamo anche oggi sui giornali cartacei e online …Allo stesso tempo un cittadino deve lottare ogni giorno per difendere i suoi diritti, dove la pausa caffè in molti uffici pubblici è lunga e disagiata come una traversata dei nostri traghetti e dove gli anziani negli uffici pubblici vengono trattati come fastidiosi rincoglioniti, dove si può aspettare anche mesi per ottenere dall’ospedale un esame medico specialistico, dove i delinquenti sono autorizzati a violentare l’ambiente , ….ecco in tutto questo frastuono per molti esiste soltanto una categoria degna di attenzione che viene matematicamente e settimanalmente sezionata e giudicata smuovendo perfino ministri e onorevoli.
Politici che non emano provvedimenti per l’impiegato vagabondo, nessuno di loro chiede la giusta punizione, per il professionista che rifiuta di rilasciare la fattura al cliente ….mentre invece con questi miliardari in mutande tutti si muovono e urlano, seguiti da folle tumultuose , dai giornali e dalle televisioni si urla per ottenere giustizia.
Il calcio è divenuto la nostra moderna e feroce ritualità del capro espiatorio, l’untore del sabato e della domenica…il calcio che vergognosamente sputando in faccia ai bisognosi muove miliardi come una ruspa la sabbia:
Le regole della civiltà vorrebbero l’opposto, perché in tutta questa disonestà dilagante da cartellino rosso non c’è giustizia, non c’è soprattutto parità di giudizio…e allora avanti urliamo e scanniamoci per un rigore negato e lasciamo pure che il paese vada alla malora in mano a gente senza scrupolo alcuno, dove i diritti sono un opzione per pochi e i doveri aumentano di pari passo con il nostro malessere……

F.P

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Forza Italia e PD?


da
Forza Italia e PD?


pubblicato il 8 Gennaio 2018

alle
6:27

Nel corso dell' intervista di Fabio Fazio, Paolo Gentiloni, in caso della vittoria della Destra, non esclude una compartecipazione del Pd al Governo del Paese, assieme alla coalizione del leader di Forza Italia.
Devo aver sentito o capito male!

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ElBA REKORD


da
ElBA REKORD


pubblicato il 8 Gennaio 2018

alle
4:14

[COLOR=darkred][SIZE=5]TORNEO DELLA BEFANA [/SIZE] [/COLOR]

La formazione Aquilotti ha partecipato al 4° torneo della Befana –Memorial Romano che si è svolto a Montecatini dal 4 al 6 gennaio. La squadra allenata da coach Iacopini si è piazzata al quinto posto , vincendo la finalina con il basket Bottegone .
Se da una parte c’è un po’ di rammarico per la consapevolezza di aver mancato il terzo posto più che abbordabile , la società è felice per aver fatto vivere ai nostri bambini una bellissima esperienza . Il premio del Miglior Giocatore del Torneo , è stato assegnato al nostro piccolo atleta Iacopini Samuele che si è distinto durante tutte le gare .
Nella foto con la Befana la formazione dell’Elba Rekord :

Ballarini Tommaso, Dinelli Michelangelo, Giulianetti Leonardo, Iacopini Samuele (con la coppa di miglior giocatore ) , Mancinelli Pietro, Tavolario Giovanni , Maroni Nicola, Mocali Tommaso, Rossi Andrea, Carminelli Christian, Puddu Mario, Saponaro Andrea, Varolotti Daniele, VenagliaValentino , Frediani Marta .
All . Iacopini Alessio

[COLOR=darkred][SIZE=4]POLISPORTIVA ELBA REKORD SEZIONE MINIBASKET [/SIZE] [/COLOR]

Torneo della Befana categoria Esordienti .

Durante il fine settimana si è svolto a Donoratico il torneo della Befana categoria Esordienti con la partecipazione delle formazioni del Follonica , Donoratico , Don Bosco Livorno e Grosseto .
Erano presenti , nelle file del Donoratico due nostri atleti Lorenzo Marinari e Pablo Silvino nella foto rispettivamente con i numeri 5 e 7 .
Le loro prestazioni , di ottimo livello , hanno permesso alla formazione di casa di aggiudicarsi la vittoria finale .

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ma……………


da
ma……………


pubblicato il 7 Gennaio 2018

alle
17:52

Ma……. non è che sotto sotto qualcuno aspetta per sé stesso il reddito di cittadinanza????????????????????
E poi, che monotonia, quanta poca fantasia e apertura mentale, possibile che il mondo ruoti solo intorno al reddito di cittadinanza??????
Nò, ciò che da dignità all'uomo è l'indipendenza, economica e sociale, quindi il lavoro!!!!!!!
Serve creare le condizioni per il lavoro!!!! Serve ridurre le tasse a chi lavora ed a chi da lavoro!!!!
E poi serve l'intelligenza, per capire quando si è superato ogni limite, ma questo è un dono naturale, come la voglia di andare a lavorare invece di sognare l'assistenza.

In verità qualcosa ci hai arrotato.

Attendi…

La Befana a Porto Azzurro


da
La Befana a Porto Azzurro


pubblicato il 7 Gennaio 2018

alle
17:04

A proposito di Befana.
Mia figlia dice di averla vista passare per viale Italia verso le 10,00 con un fazzoletto azzurro in capo, un paio di occhiali neri, appoggiandosi nel camminare ad un carrellino tipo spesa!

Attendi…

l'arrotino


da
l'arrotino


pubblicato il 7 Gennaio 2018

alle
16:22

5000 euro al mese pagate da chi da strina forse ? ma dove se le inventa queste ca@@te senza senza senso e senza fondamento , forse crede di essere in un altro paese magari in svizzera invece siamo in italia il paese che si inventa le tasse più strane ovviamente a carico dei lavoratori e pensionati da 1000 euro al mese e dove sempre si registrano aumenti del costo della vita. L'arrotino andrebbe censurato perchè diventa offensivo ed impertinente con le sue battute fuori dal mondo

Attendi…

CARROZZINA INDOCINESE….


da
CARROZZINA INDOCINESE….


pubblicato il 7 Gennaio 2018

alle
15:01

Per quello che a causa del REDDITO DI CITTADINANZA perde il sonno, vorrei dire che oltre al M5S, ora anche FI propone la stessa cosa, anche se lo chiamano REDDITO DI DIGNITA'. Chi non si è mai indignato delle pensioni non corrispondenti ai contributi effettivi che superano talvolta 5/10/20/30 volte le pensioni che spesso non arrivano alle 800€ al mese? Ecco, se non lo sai, qualcuno sta pensando di portarle a 5000€ netti al mese (se ti sembrano pochi..) e indirizzare il risparmio sul REDDITO DI CITTADINANZA, ma questa è solo una strada delle molte che si dovranno percorrere per dotare l'Italia di uno strumento veramente serio contro la povertà, che l'Europa ci chiede dal lontano anno 1992, del resto come i famosi sacchetti della spesa, chiesti sempre dall'Europa, che in questi giorni fanno discutere molto gli italiani, anche su questo blog. Insomma, mi pare di capire che quando l'europa chiama per mettere mano alle tasche degli italiani, si corre con la velocità di una Ferrari, mentre quando gli stessi italiani devono ottenere benefici, si va con la lentezza di un sulky o che dir si voglia, carrozzina trainata da una persona, ancora molto in uso nei paesi indocinesi.

Paolino l'Arrotino-

Attendi…

FARE L'AMORE GRATIS


da
FARE L'AMORE GRATIS


pubblicato il 7 Gennaio 2018

alle
13:31

"BUSTE DELLA SPESA A PAGAMENTO E CONDOM GRATUITI"

Su Facebook la Deputata PD Giuditta Pini per distogliere l'attenzione sui sacchetti ortofrutta ha lanciato la proposta:
" I sacchetti tanto contestati rimangono a pagamento però mettiamo gratis i preservativi.Così diamo un giusto presso alle cose,che il vero scandalo è pagare 1 euro in media a preservativo. Facciamo sesso sicuro e salviamo l'ambiente,così magari vi rilassate"
Stravagante concetto per salvare l'ambiente….i veri problemi sono il LAVORO per i giovani..che scappano all'estero!

Mi ricordo una vecchia canzone:
CHI NON LAVORA…..NON FA' L'AMORE….

Attendi…

VedraiSolo8


da
VedraiSolo8


pubblicato il 7 Gennaio 2018

alle
13:15

X Arturo Francini
Il discorso è molto più ampio, slot o non slot se un comandante decide di non partire c'è poco da fare… la responsabilità è sua e se durante la traversata succede qualcosa tipo il danneggiamento del carico sono c***i amari per lui.
E poi siamo sicuri che ci siano tutte queste compagnie disposte a perdere soldi da ottobre ad aprile? Forse alzando i prezzi d'estate per compensare le perdite…

Attendi…

Andrea


da
Andrea


pubblicato il 7 Gennaio 2018

alle
13:03

Ma già il problema è 1 centesimo per il sacchetto al supermercato, che poi basta aumentare il prezzo della frutta e verdura di quel centesimo che nemmeno ve ne accorgevate, ma della ex caserma della finanza che è lì abbandonata, non vi accorgete, potrebbe essere un'opportunità per lavorare tutto l'anno, creando un polo universitario all'avanguardia, ma il problema è il centesimo a sacchetto, come siete strani….

Attendi…

sul reddito di cittadinanza


da
sul reddito di cittadinanza


pubblicato il 7 Gennaio 2018

alle
11:42

Seminerio prova a rispondere a Di Maio sul reddito di cittadinanza.
Sperando che aiuti anche quelli più ottusi.

[URL]https://phastidio.net/2018/01/06/gigginomics-un-programma-fake-analfabeti-autentici/[/URL]

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Se non sai, sallo


da
Se non sai, sallo


pubblicato il 7 Gennaio 2018

alle
8:43

Con tutto il rispetto, Pepe o non Pepe, i sacchetti prodotti a norma UNI EN 13432 come la legge prevede, sono definiti Biodegradabili e Compostabili secondo i criteri vigenti in materia presso gli organi europei accreditati.
Sicuramente non siamo al top della biodegradabilità e compostabilità, ma è un passo da gigante da sposare in pieno, da incentivare e denunciare le 'furbate'.
Claudio

Da Altroconsumo del 3 Gennaio 2018:

L'obbligo dei sacchetti biodegradabili è previsto dalla legge 123/2017, emanata anche per recepire una direttiva dell'Unione europea in tema di materiali di imballaggio. La normativa prevede che, a partire dal 1° gennaio 2018, tutti i sacchetti utilizzati come imballaggio primario per gli alimenti sfusi, dalla verdura ai prodotti ittici, debbano essere biodegradabili e compostabili. L'obiettivo della direttiva Ue è quello di evitare di immettere sul mercato sacchetti di plastica leggera, con la conseguente riduzione della quantità di rifiuti di plastica da imballaggio che, sempre più spesso, finisce nell'ambiente.
Tutti i sacchetti utilizzati per l'acquisto di alimenti sfusi nei supermercati come frutta, verdura, alimenti del reparto gastronomia, prodotti da forno, quelli di macelleria e pescheria devono essere biodegradabili e compostabili.
I sacchetti devono essere prodotti con materie prime rinnovabili in proporzione crescente negli anni. Si parte dal 40% previsto per il 2018 e si passa poi al 50% nel 2020, per arrivare al 2021 con sacchetti composti al 60% da materie prime rinnovabili. Devono anche essere idonei a conservare gli alimenti, proprio perché spesso sono a contatto diretto con il cibo.

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x la terra è rotonda


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x la terra è rotonda


pubblicato il 6 Gennaio 2018

alle
17:08

se vuoi sapere la differenza chiedilo alle tue cooperative, loro li mettono a bilancio…….

Attendi…

CINEMA TEATRO FLAMINGO


da
CINEMA TEATRO FLAMINGO


pubblicato il 6 Gennaio 2018

alle
16:04

Attendi…

x SE NON LO SAI SALLO


da
x SE NON LO SAI SALLO


pubblicato il 6 Gennaio 2018

alle
15:38

non tutte le buste biodegradabili sono per il "dammangià"…..

VINCENZO PEPE presidente nazionale di Fareambiente il movimento ecologista europeo, professore di Diritto costituzionale comparato e Diritto dell'ambiente all'Università di Napoli, solleva dubbi sul MATER BI
la materia prima inventata dalla Novamont (informati di chi è) dice:

"Tali buste non sono assolutamente idonee al compostaggio domestico, ossia ad essere smaltite nel proprio giardino insieme alla frazione umida dei rifiuti domestici, in quanto contengono percentuali abbastanza notevoli di petrolio"…..
pereppepè..pereppepè…

Attendi…

ELBA SALUTE


da
ELBA SALUTE


pubblicato il 6 Gennaio 2018

alle
14:58

[COLOR=darkred][SIZE=4]PIANO SANITARIO ELBANO.
PER NOI QUELLO DELIBERATO E' SEGRETO, FUORI ELBA E'
LEGGIBILE.
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E' difficile capire se la "Proposta della Conferenza dei Sindaci Elbana" del 15 dicembre 2017 da noi analizzata a Pisa (spacciata per originale) corrisponda a quella approvata dalla Conferenza dei Sindaci Elbani il 28 dicembre scorso oppure è una miscellanea di osservazioni sanitarie pubblicate su un "BURT" dell'Azienda Sanitaria perché dai tagli, dagli accorpamenti di servizi e reparti, dall'esclusione dalla prevenzione di varie fasce di utenti, dalle osservazioni non influenti ma statistiche dei paragrafi, dal non considerare i 3 milioni di € circa sottratti al presidio ospedaliero, dal non considerare i 5 milioni di € circa sottratti alla comunità Elbana in viaggi, pernottamenti fuori Elba, giornate di lavoro, tutto lascia pensare che gli estensori di questo documento programmatico non siano informati sulle necessità sanitarie degli isolani oppure hanno nei loro progetti che l'utente Elbano debba disporre solo di un misero poliambulatorio anziché di un ospedale.
Per fare le dovute considerazioni sull'attendibilità di quanto ci è stato consegnato, sarebbe opportuno che la Conferenza dei Sindaci Elbana rendesse pubblico il piano sanitario Elbano votato e licenziato dai sindaci il 28.12.2017.
Oltre la premessa di rito del documento in nostre mani, ci soffermiamo su:
Cardiologia: solo osservazioni. Nessuna richiesta di personale e nessuna istanza relativa a una sezione di cardiologia che garantisca la presenza di un cardiologo H 24.
Pediatria: sempre più ignorata, si spera sempre in qualche medico esterno.
Riabilitazione: forse non è importante perché trattata in una sola riga.
Servizio di oncologia: solo un cenno forse perché gli autori del documento non conoscono le problematiche e il percorso di un malato oncologico Elbano come cure, radioterapia, esami diagnostici, prelievi poco dignitosi, sostegno psicologico, trasporti in continente, e altro.
Reperibilità personale medico: Neanche una parola su una eventuale richiesta di trasferimento di medici fissi all'Elba. (per fortuna che dopo quasi un anno di attesa è arrivato l'endoscopista richiesto col precedente Piano Sanitario)
Area Ospedaliera: nel documento in nostre mani è già stabilito che il nostro ospedale si dovrà trasformare in un "MEGA REPARTONE" appendice di un ospedale costiero. Questo il paragrafo che annulla il concetto "ospedale": "3) organizzazione del Presidio con un'unica area di degenza plurispecialistica medica e chirurgica che potrebbe consentire anche una liberazione di risorse che andranno dirottate per potenziare i servizi ambulatoriali, diagnostici, di emergenza e urgenza". COME PER DIRE ortopedia, chirurgia e medicina tutti insieme e sullo stesso piano con evidente impoverimento dei nostri servizi e con eccedenza voluta per altri scopi di personale medico/infermieristico.
Questo è quello letto sul "presunto" a noi dato, speriamo che l'originale non sia sfacciatamente filocostiero come questo. Crediamo che sia un diritto del Cittadino leggere e analizzare il piano sanitario deliberato dalle Amministrazioni Comunali che lo accompagnerà nella cura.

Comitato Elba Salute.
(Francesco Semeraro)

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