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BASTA FUMO NEGLI OCCHI…DICIAMO LA VERITA' [/SIZE] [/COLOR]
Farebbe sorridere la risposta appena pubblicata, scritta da "Asl Toscana NordOvest", se non ci si trovasse di fronte ad una situazione molto seria e pericolosa.
Viene spontaneo però fare almeno qualche riflessione…
Intanto un bando a maggio per organizzare un percorso lavorativo estivo appare quantomeno poco tempestivo: una organizzazione adeguata richiede almeno diversi mesi per essere definita; e a maggio chi doveva organizzarsi per un lavoro estivo l'ha già fatto!
Infatti mi risulta , e mi auguro di sbagliarmi , che neanche l'anno scorso "il bando" abbia dato i risultati riportati: non "permise di coprire tutte le esigenze del territorio elbano", ma ne risolse solo alcune; le altre esigenze furono completate dai "soliti" operatori e da colleghi inviati "dal continente" (e a che prezzi…).
A fronte di ciò e a fronte del fatto che l'Emergenza Elbana a nostro giudizio è in sotto-organico anche per coprire il turno "invernale", mi chiedo come tale task force possa reperire, in tre giorni, i medici necessari ad una risposta sanitaria almeno decorosa per l'alta stagione. E ancora, come si può pensare di gravare ulteriormente sugli operatori Elbani, ormai allo stremo, che da anni lavorano in sotto-organico, anche in inverno, pretendendo di far fronte a tale situazione ad oltranza? Anche il più bravo, competente e formato degli operatori, se stanco e assonnato, può commettere errori che possono costare cari; e stiamo parlando di vite umane… questo tipo di gestione non è ammissibile!
Anche l'articolo apparso oggi lascia pochi spiragli: se è vero che ci sarà un incontro dei vertici sanitari con le Associazioni di volontariato, questo potrà risolvere problematiche di pertinenza delle ambulanze, ma certo nulla potrà sul reperimento o sull'organizzazione del comparto medico.
Con dispiacere devo anche segnalare la totale mancanza nella questione della politica elbana tutta. Questa è una problematica ben nota e che si ripresenta tutti gli anni, ma mai grave come quest'anno; non mi risulta, però, che nessuno stia chiedendo motivazioni, nè tantomeno dando spiegazioni alla popolazione su questa delicata situazione. Verrebbe a me, quindi, da chiedere cosa sta succedendo e come ci si stia muovendo…perchè questa situazione è solo la punta dell'iceberg di tutta la Sanità dell'isola, secondo il nostro giudizio , mal organizzata, mal gestita, sempre legata e dipendente dalle priorità di tutte le altre zone "continentali", anche e soprattutto in "alta stagione" e di fronte ad una popolazione molto più che raddoppiata.
Credo che non solo strutture alberghiere, ricettive, di ristorazione, etc, rappresentino un "buon turismo", ma che anche una buona sanità sia un biglietto da visita fondamentale per il turista (senza contare che deve, o almeno dovrebbe essere, un diritto anche per l'Elbano che sull'isola ci vive tutto l'anno…).
Non è pensabile che su un'isola il 40% del personale di un Dipartimento di Emergenza-Urgenza dipenda da operatori "esterni", non è possibile arrivare a maggio per capire che sta iniziando l'estate….
E nella situazione che si sta prospettando ci troveremo inevitabilmente di fronte a situazioni sanitarie poco affrontabili e a ritardi che non potranno essere addossati a chi è in prima linea e si impegna sul campo, ma piuttosto da imputarsi ad una gestione "dall'alto" quantomeno discutibile…
Basta fumo negli occhi: credo che qualcuno debba delle spiegazioni…
Luigi Lanera Elba Protagonista Segr prov Fdi