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CAMMINO DELL’AMORE MAGNETICO
pubblicato il 25 Giugno 2018
alle
18:55
Ricordo agli amici di Legambiente che negli anni ho sempre sostenuto la teoria che non solo lo sviluppo deve essere sostenibile ma che anche la conservazione deve essere sostenibile. La realtà è che da anni non era più sostenibile conservare sterrata la strada che porta alle miniere di Calamita e di Ginevro. E le motivazioni sono molteplici. Nonostante alcune centinaia di mila euro investiti negli anni per la sua manutenzione, dopo poco tempo e significativamente nel periodo invernale la strada, dopo poche stagioni, risultava impraticabile per le buche che vi si formavano. D'estate invece era un'altra tragedia a causa della polvere che si alzava consistente ad ogni passaggio di automezzi, con estremo disagio per camminatori, bikers e motociclisti turistici. Abbiamo quindi deciso di asfaltare ulteriori 2 km. per avvicinarci con l'asfalto a quella che noi riteniamo una postazione strategica per godere delle Miniere di Calamita e cioè il luogo dove c'è il Museo minerario e il vecchio Palazzo dove c'erano gli uffici. Nel promontorio di Monte Calamita abbiamo costruito una rete di strade e sentieri, regolarmente mantenuti dai nostri volontari, per oltre 100 km. che è stata denominata Bike Park, usufruibile sia a piedi che in bici. Averne sottratto 2 km. non credo che sia un danno al nostro ambiente che cerchiamo di tutelare nel miglior modo possibile. Abbiamo voluto dare la possibilità a tanti cittadini e a tanti turisti che non fanno sport agonistico, o comunque impegnato, di poter godere di questo percorso con un panorama mozzafiato senza inciampare nelle buche e senza doversi imbiancare di polvere, oltretutto piena di silicio e quindi dannosa alla salute. Ricordo che da una decina di anni portiamo migliaia e migliaia di persone a visitare le Miniere di Calamita e di Ginevro con un sistema di autobus e in piccola parte anche con auto private. Negli ultimi anni abbiamo avuto una media di 35.000 visitatori all’anno. Il problema più grosso incontrato, oltre al deterioramento dei mezzi, è sempre stata la polvere che comunque riusciva ad entrarci dentro. Oggi dalla fine dell'asfalto fino alla miniera di Calamita rimangono ancora 2 km di strada sterrata mentre per quella di Ginevro ne servono ancora 4. Penso che 6 Km di sterrato siano sufficienti a far capire ai turisti quanto fosse duro per i minatori raggiungere il posto di lavoro. Non abbiamo asfaltato la storia ma ci siamo fatti carico negli anni di riportare la storia all'attenzione dei giovani capoliveresi prima e dei turisti dopo. Oltretutto, con la realizzazione di questo tratto asfaltato, riusciamo anche a chiudere l'anello della strada che va da Capoliveri e prosegue fino al Calone e che sarà anch'essa tutta asfaltata. In questo modo avremo un anello stradale fantastico di oltre 10 km da utilizzare da coloro che usano anche la bicicletta da strada oltre la mountain bike. Senza dimenticare che in caso di un qualsiasi sciagurato evento naturale (compresi gli incendi) che bloccasse l'anello stradale, tutte le località balneari del comune, da Madonna delle Grazie, all'Innamorata e fino alla Costa dei Gabbiani sarebbero raggiungibili. Infine, ricordo sommessamente anche che la Ciclovia Tirrenica è quasi tutta prevista su strade asfaltate……
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Caro-Traghetti
pubblicato il 25 Giugno 2018
alle
17:50
Forse dopo la fusione Moby-Tirrenia, una fusione Moby-Toremar ci salverà.
Banche-Traghetti-Assicurazioni come fare per spennare i turisti ?
La tassa per l'Elba.
Finchè i polli vengono non ti preoccupare, « Fin che la barca va, lasciala andare, fin che la barca va, tu non remare, fin che la barca va, stai a guardare, quando l'amore viene il campanello suonerà. »
TITANIC la storia d'amore più bella, ma è vera o è solo un film?
Evviva le televisioni che ci danno i milioni, la vita è tutta un quiz.
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MINISTERO GRAZIA E GIUSTIZIA
pubblicato il 25 Giugno 2018
alle
15:37
da
Per cittadino
pubblicato il 25 Giugno 2018
alle
14:43
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Cittadino
pubblicato il 25 Giugno 2018
alle
13:07
da
A proposito di tariffe navi
pubblicato il 25 Giugno 2018
alle
11:13
L’idea di Confcommercio ruota attorno ad un’offerta a tariffa residente che, invoca la necessità di sinergie tra “le Compagnie di Navigazione e le Organizzazioni Turistiche – si legge nella nota stampa – in una logica che, per sintesi, potremmo definire di “ambito”, cioè alle Compagnie si chiederà di destinare la tariffa “residente” dal 1° ottobre fino al 15 aprile ed alle Organizzazione Turistiche di supportare con adeguate campagne mediatiche questa iniziativa accompagnandola con offerte ed aperture, anche in ricettività, oggi limitata spesso a fine settembre”.
Segnalo che che tanti turisti si lamentano dei prezzi delle navi anche in maggio e giugno dove il prezzo della tratta è superiore al"pernottamento" nei vari residence/albergo e residenze private……quindi bisogna estendere la riduzione del costo dei biglietti delle navi anche in questi 2 mesi…..altrimenti i risultati saranno sempre gli stessi…..negativi..
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Marinaio
pubblicato il 25 Giugno 2018
alle
10:48
Chissa' quale vettore verrà in sostituzione della Niki…dal momento che la Kiss è attualmente impegnata nella rotta tra Nizza e Bastia..
Probabile l'impegno della gloriosa Giraglia, attualmente ferma a Genova, dopo aver fatto spazio al Bastia la scorsa settimana sulla rotta Bonifaccio-Santa Teresa.
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AQUA FILM FESTIVAL
pubblicato il 25 Giugno 2018
alle
10:44
I cortometraggi vincitori saranno proiettati mercoledì 27 giugno a Marciana Marina [/SIZE] [/COLOR]
– I cortometraggi vincitori della terza edizione di Aqua Film Festival, festival di cinema internazionale ideato e diretto da Eleonora Vallone, attrice, giornalista ed esperta di metodiche d’acqua, “sbarcano” sull’Isola d’Elba per una serata speciale – mercoledì 27 giugno a Marciana Marina – nell’ambito della prima edizione di SEIF – Sea Essence International Festival, la manifestazione di tre giorni di incontri, cinema, giochi, spettacoli organizzati da Acqua dell’Elba con il patrocinio di Legambiente, Accademia delle Belle Arti di Brera, Università IULM, Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Regione Toscana e che vede come Media Partner Radio Montecarlo.
“La terza edizione di Aqua Film Festival – spiega Vallone – torna sull’Isola d’Elba, dove si è svolta la seconda edizione, con le proiezioni dei cortometraggi vincitori ispirati al tema dell’acqua. I corti vincitori raccontato la vita delle persone normali, che si innamorano, l’attualità, i paesi e i popoli lontani con il filo che li lega: l’acqua protagonista”.
Saranno proiettati “Mon Père le Poisson” (Francia, 2017, 15’) di Britta Potthoff e Adrien Pavie e “Chao Pescao” di Andrés Forero Serna (Colombia, 2017, 1’45’’) vincitori del prestigioso premio “SORELLA AQUA” come Miglior Corto e Miglior Cortino assegnati dalla giuria composta dallo sceneggiatore e produttore Enrico Vanzina, le attrici Elena Sofia Ricci e Irene Ferri, lo sceneggiatore e regista Francesco Bruni, il direttore della fotografia Enrico Lucidi, il doppiatore Stefano De Sando e il regista e docente universitario Fabien Pruvot Delesalle.
“Mon Père le Poisson” narra le vicende di Esteban, un bambino di sette anni che vive con il padre turco in una fattoria in Francia. Tornando a casa dal fiume con una trota, Esteban trova suo padre ansimante come un pesce fuori dall’acqua. Tutto si confonde nell’immaginazione magica del ragazzino: deve salvare il pesce per salvare suo padre. “Chao Pescao”, cortino di animazione, racconta la storia di un pesce “adolescente” che raggiunta l'età in cui deve lasciare la propria casa, si trova a dover dire addio alla sua famiglia per seguire il proprio destino.
In programma anche Sea di Sabrina Zerkowitz (Spagna, 2017, 3’37’’), che ha vinto la menzione “AQUA & ANIMATION”, sulla storia di una barca di carta che atterra su una piccola imbarcazione che fa animare le piccole vite che ci abitano; “Negra Soy” di Laura Bermúdez (Honduras, 2018), per la menzione Aqua & Ambiente, sulla storie di quattro donne che simboleggiano gli antichi riti della comunità Garifuna di Punta Gorda dell’Honduras. “Je ne veux pas mourir” di Massimo Loi e Gianluca Mangiasciutti (Italia, 2018, 7'12''), racconto della tragedia dei nostri tempi vista da chi dovrà imparare a vivere il domani (menzione per la miglior regia “AQUA & FILM ComingSoon”). Sarà inoltre proiettato Acquasanta di Mauro Maugeri (menzione “AQUA & ISOLA – A.N.C.I.M”) sul borgo marinaro di Santa Maria la Scala, in Sicilia, dove la festa della Madonna è l’occasione per ripopolare le case e il porto, silenziosi per il resto dell’anno. Chiudono i cortometraggi che si sono aggiudicati le menzioni “AQUA STUDENTS NATIONAL & INTERNATIONAL”, consegnate dall'azienda Acquasmart srl, sono state assegnate a “La Nostra Acqua”, realizzato dagli studenti della scuola secondaria di primo grado di Capoliveri (Isola d’Elba, Livorno) “G. Carducci” e “La Magia dell’Acqua” di David Felipe Orbes Cardenas dell’Università de Narino (Colombia).
Aqua Film Festival è realizzato dall’Associazione di volontariato Universi Aqua.
Aqua Film festival beneficia, fin dalla prima edizione, del sostegno della Fondazione Prince Albert II de Monaco e dell’Associazione Italiana della Fondation Prince Albert II de Monaco onlus. La manifestazione è sostenuta da: Unesco – Commissione Nazionale Italiana, WWAP Risorse Idriche Mondiali, Ministero dell’Ambiente, Consolato del Principato di Monaco a Firenze, Ancim Associazione Nazionale Isole Minori, C.O.N.I. Comitato Olimpico Italiano, Centro Sperimentale di Cinematografia Italiana, Acquasmart srl, Università Internazionale di Monaco, Scuole dell’Isola d’Elba. Sponsor Tecnici: Aquaniene, Artemare, Michelangelo Gioielli e Marina Corazziari.
Media partner Coming Soon ([URL]www.comingsoon.it[/URL]) con 9.000.000 di utenti e 25.000.000 di pagine viste al mese, comingsoon.it è il sito preferito dagli appassionati di cinema. Su comingsoon.it c’è tutto sul mondo dell'entertainment: cinema, film in TV, digital video, serie TV, musica, games e libri. Il festival si avvale anche della media partenr di Freetime Excellence.
Per informazioni:[URL]www.aquafilmfestival.org[/URL] – [EMAIL]aff@aquafilmfestival.org[/EMAIL]
Per informazioni sul programma visitare il sito [URL]http://www.seaessence.eu/[/URL]
da
Le colpe agli altri
pubblicato il 25 Giugno 2018
alle
10:16
"E in quel momento che la politica ha cominciato il suo gioco sporco" Sindaco Ferrari a quale politica si riferisce? Prima di "sparare a zero" e dare colpe a destra e a manca e verso altri sindaci o nei confronti di chi cerca di sostituirla, ne ha motivo, dica ai suoi cittadini che i primi a contestare il suo piano sanitario sono stati proprio alcuni dei suoi assessori insieme a molti consiglieri di maggioranza che lei definì "Fuoco amico" (n.d.r. del 16.04.2018) a cui si affiancarono altri sindaci fino allora silenti che la conta di incidenza li dava sempre in minoranza senza diritto di esprimersi sul documento che privava inesorabilmente autonomia alla sanità pubblica elbana e apriva ampi spazi a sanità surrogate e a strutture pubbliche al di la del canale.
Ci stupisce come la nostra Sindaca che nel silenzio e con l'aiuto di chi crede a una sanità pubblica di qualità pur senza eccellenze per l'isola, se ne stia buona e cheta pur sapendo che è ancora in vigore il suo cronoprogramma mentre dalla stampa si apprende la delusione della mancata approvazione di un fac-simile con allegati tre progetti specifici per l'Elba dei quali si parla da molti anni e che spuntano dal vasto terreno coltivato a propaganda ogni qualvolta si chiede più salute e più cure pubbliche per gli elbani.
da
Gente di mare… Cantavano una volta
pubblicato il 25 Giugno 2018
alle
5:31
In teoria legittima è normale parrebbe la richiesta. Sempre in
teoria, in un posto di mare, mi aspetterei che una buona parte della forza lavoro fosse impiegata proprio in quel settore…..
In pratica, è tutta un'altra storia.
Vuoi per mancanze storiche (un istituto nautico), vuoi per mentalità (bagnini a volontà , marittimi di origine locale si contano sulle punta delle dita), vuoi per altro, la cultura e la tradizione "marinara" non è mai stato il punto forte dell' isola. Vige una specie di legge del contrappasso dove il mare è raramente visto come opportunità di lavoro. Eppure ci bazzicano ben 4 compagnie di navigazione, con potenzialità occupazionali enormi, che altri posti farebbero carte false per averle..
Comunque, in bocca al lupo per la ricerca della gente di mare, forse occorrerebbe estenderlo anche in altre isole…
da
ANIMAL PROJECT
pubblicato il 25 Giugno 2018
alle
3:08
Grazie.
Animal Project Onlus
da
Per tutte le bande
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
20:41
Da una parte i sostenitori dell'amministrazione comunale che verra' sicuramente ricordata per l'immobilismo in cui ormai da un anno vive il paese.
Dall'altra i sostenitori della minoranza consiliare. Senza ombra di dubbio l'opposizione più silenziosa della storia marinese. Per certi aspetti a dir poco preoccupante.
Mi auguro davvero che il confronto torni ad essere ( ma forse non lo e' mai stato) serio e proficuo. Ma con questi attori credo davvero che la situazione peggiorerà sicuramente.
Comunque sia, rimango qui e mi mangio i pop corn!
da
Paolo
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
20:02
da
Per “alla Martorella”
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
19:50
È normale che per la claque alla quale sicuramente tu appartieni tutto quello che fa questa amministrazione sia sbagliato, non fosse altro perché tenta di andare in una direzione diversa ed in ogni caso voglio ricordarti che anche la precedente amministrazione, a distanza di un anno dall’insediamento, non aveva prodotto niente di così importante dal punto di vista delle “grandi opere”.
Successivamente sono state portate avanti cose che altri avevano lasciato pronte per essere cantierate ( polo scolastico, piscina, parcheggio etc )
Purtroppo questa amministrazione non ha avuto la stessa fortuna .
Citare il bike sharing è un autogoal poiché sappiamo tutti benissimo che le carenze di manutenzione non sono cosa recente ( le bici cadevano a pezzi ed erano arrugginite già prima delle elezioni ), lo stesso potremmo dire dei lampioni che oggi crollano (questa amministrazione anziché coprirli con un sacco nero li ha ordinati nuovi, sono già arrivati ma verranno sostituiti dopo l’estate su richiesta del parroco che giustamente non vuole un cantiere sul sagrato in piena estate), oppure delle voragini che si aprono sulle strade.
Certo è che in un anno non si può sopperire alla mancata manutenzione di anni.
Per quanto riguarda i pazienti della asl mi risulta che per tutto l’inverno abbiano avuto accesso alla sala d’aspetto dei medici di base.
Sull’ultimo tuo passaggio, invece, ti rammento che negli ultimi anni del precedente mandato si vociferava a destra e a manca che il sindaco fosse qualcun altro all’interno del comune!
La storia si ripete? Forse no, tempo al tempo… prenditi un Serenase e rilassati… e ricordati che i bilanci si fanno alla fine!
P.s. La carta dei libri è leggera e non ingrassa!
da
RIVIERA SHIPPING SRL
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
19:45
da
Per le bande
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
18:34
Per dirne una, visto l'articolo citato, non siete contenti che non c'è più puzzo di cacca al porto accanto alla pedana di Tanta Roba dopo uno dei primi interventi voluti dalla giunta? E che coraggio parlare di pedane, perché alcune si e altre no, se pagano le onerose tasse? La nuova pedana è anche bella, arreda.
Ci Invitate a parlare con i cittadini scontenti? Ma con chi? è pacifico che se vado al macello, o dalle mamme a tempo pieno, o nelle bische pomeridiane o dal tendenzioso padre slavo, sentirei dire peste e corna. Grazie al @@@zo. Se sapeste leggere anziché fermarvi all'errorino geografico della Dott.ssa Martorella all'inizio del suo articolo, errore che non compromette il resto, capireste dove e come si è mossa, gettando basi importanti per i prossimi mesi. Vi assicuro, come dimostrano anche i 70 like al suo pezzo, numeri che taluni ormai raggiungono solo con gattini e tramonti, in molti reputiamo per capacità e gentilezza il giovane avvocato migliore dei suoi predecessori. Vi aspettiamo sulla stampa, siate uomini come Zecchini (che sulla Torre non ha certo torto..per fare un esempio)
da
l'onestà è un optional
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
15:44
da
Per banda moletto
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
14:05
:gren: :gren: :gren: :gren:
E che avrebbe fatto mai la Martorella?
da
Banda Cotone
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
12:59
