da
Banda Moletto
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
12:03
da
a proposito di falliti
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
10:47
In effetti è un grande esperto di fallimenti. Quindi lei, anzi voi, avete grossa esperienza per parlare dei fallimenti degli altri.
da
Luigi Lanera Fdi AN
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
10:07
Egr sindaco Ferrari , capisco il suo risentimento per non essere riuscito nel portare a termine il progetto sanitario elbano da lei proposto , ma parlare di interessi personali ai fini elettorali mi fa sorridere . Forse le sfugge che la politica fatta da cittadini Onesti , diversamente da chi parla e basta , ha L obbligo di porre all attenzione pubblica tutte quelle criticità sanitarie che possano mettere in pericolo la vita degli elbani e dei turisti . Dire da parte nostra che la politica è assente significa che tutti , nessuno escluso , da destra a sinistra , sono responsabili di questa situazione di pericolo per la nostra salute . Denunciare che ad oggi non abbiamo Medici del 118 sufficienti e confermato anche da una Asl ,con la quale voi politici di potere decisionale non siete riusciti nell imporvi affinché fossero risolte le problematiche sanitarie elbane ,vuol dire che , noi politici “ Soloni” ,come lei ci definisce ,constatiamo semplicemente che …Avete fallito ….. Ne prenda atto con sincerità ed onesta .
Luigi Lanera Elba Protagonista
da
PRIMA GLI ITALIANI….
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
10:02
Prima data disponibile giugno 2019.
Ora c'è un governo votato (M5S) anche da me. Le chiacchiere e gli spot elettorali sono finiti, per cui dalle parole bisogna passare a fatti concreti, e che dire di pensare PRIMA AGLI ITALIANI bisognosi di cure che debbono aspettare un anno per una ecografia senza perdere di vista il fatto che un paese civile, insieme all'Europa, debba saper affrontare con grande civiltà il flusso migratorio di chi scappa da guerre e povertà.
Paolino l'arrotino-
da
Il paese pollicino
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
9:57
La Martorella vicesindaco di Marciana Marina ha scritto che il suo comune è il più piccolo d’Italia. E’ una cantonata coi fiocchi, l’avrebbe evitata anche il mio compianto collega UN-SO-NIENTE. Nell’epoca dei computer bastava un clic per allontanare l’ignoranza e scoprire che nella classifica per superficie dei comuni italiani Marciana Marina sta ben oltre il 500° posto. Errare è umano, speriamo che non si perseveri.
Un "piccolo" ignorante marinese…
da
Donatella
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
8:58
da
La nascita della Lega
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
7:29
"Dalla Italia noi siamo partiti
Siamo partiti col nostro onore
Trentasei giorni di macchina e vapore,
e nella Merica noi siamo arriva
Merica, Merica, Merica,
cossa saràlo 'sta Merica?
Merica, Merica, Merica,
un bel mazzolino di fior.
E alla Merica noi siamo arrivati
no' abbiam trovato né paglia e né fieno
Abbiam dormito sul nudo terreno
come le bestie andiam riposar.
E la Merica l'è lunga e l'è larga,
l'è circondata dai monti e dai piani,
e con la industria dei nostri italiani
abbiam formato paesi e città.
Canção dos imigrantes
(fine del XIX secolo)[5]
da
NON FARE COME ME…..
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
7:08
Presentazione del libro in collaborazione con Lions Club Isola d’Elba, Maredilibri, Elbadautore [/SIZE] [/COLOR]
“Informare i giovani che cercano la loro posizione per la vita che si trovano ad affrontare, attraverso le testimonianze di chi in passato ha sbagliato, nel desiderio che anch’essi non cadano nell’ abbaglio simili errori”.
È questa una sintesi del messaggio del libro “Non fare come me”, frutto di un progetto scolastico che ha coinvolto gli studenti della Sezione Carceraria di Porto Azzurro, che verrà presentato a Portoferraio in Piazza della Repubblica mercoledì 27 giugno, con inizio alle ore 18.30, presso la libreria Mardilibri, con la collaborazione del Lions Club Isola d’Elba, della libreria Maredilibri e dell’associazione Elbadautore.
L’evento è aperto al pubblico, la cittadinanza è invitata a partecipare.
da
Marcello Camici
pubblicato il 24 Giugno 2018
alle
7:01
Caro Mario, ci conosciamo sin da quando eravamo giovani. Mi permetto, per questo, di scrivere dandoti del tu. Leggo che, con un po’ di amarezza ,scrivi la politica essere troppo presente nella sanità. Nella sanità ho operato come medico per oltre cinquanta anni. E’ vero :la politica è presente nella sanità non solo in modo esagerato ma ,soprattutto, in modo sbagliato. E’ presente nei criteri di scelta non solo del personale amministrativo, a partire dal direttore amministrativo, ma anche di quello sanitario, a partire dal dirigente di primo livello (primario). A patirne è il principio di imparzialità e di buon andamento , sanciti dalla carta costituzionale. E’ infatti seguendo questi principi che devono essere organizzati i pubblici uffici . Nella sanità pubblica chi ricopre una carica, ricopre al tempo stesso un ufficio pubblico è cioè pubblico ufficiale. La sanità è pubblica amministrazione della salute e agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso dove assai spesso la politica è presente non solo in modo esagerato ma soprattutto sbagliato. Il nuovo ministro della sanità appena insediatosi ha affermato “via la politica dalla sanità”. In verità questa frase l’ho già sentita da molti ministri che hanno preceduto l’attuale. Chi vivrà vedrà e se son rose fioriranno.
Cari saluti Marcello Camici
da
Banda Allori
pubblicato il 23 Giugno 2018
alle
20:59
da
Riviera Shipping srl
pubblicato il 23 Giugno 2018
alle
20:46
[COLOR=red]!!OFFERTA DI LAVORO!![/COLOR]
!!OFFERTA DI LAVORO!!
[COLOR=red]!!OFFERTA DI LAVORO!![/COLOR]
La RIVIERA SHIPPING SRL cerca n.3 marittimi, con qualifica capobarca traffico locale e motorista abilitato o titolo superiore, per il servizio che verrà svolto nella Rada di Portoferraio.
Data inizio lavoro 30/06/2018.
Inviare CV a [EMAIL]conte@rivierashipping.com[/EMAIL]
da
CAPOLIVERI
pubblicato il 23 Giugno 2018
alle
18:53
da
CAPOLIVERI
pubblicato il 23 Giugno 2018
alle
18:05
da
Laura
pubblicato il 23 Giugno 2018
alle
17:57
Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare»
Martin Niemöller (1892-1984)
Chissà se un giorno tutto ciò potrà accadere o è solo del terrorismo seminato da qualche pavido intellettuale che non ha voglia di lavorare?
Laura
da
Valentino
pubblicato il 23 Giugno 2018
alle
17:51
da
S.GIOVANNI IN FESTA
pubblicato il 23 Giugno 2018
alle
17:13
Il Circolo Nautico di S. Giovanni, la Parrocchia di San Giuseppe, la Venerabile Arciconfraternita di Misericordia di Portoferraio, con il patrocinio del Comune di Portoferraio, invitano la cittadinanza alla S. Messa in onore di S. Giovanni Battista, che sarà celebrata sul lungomare a San Giovanni alle ore 21.15 di Domenica 24 giugno 2018
A seguire saranno offerti dolci e bibite accompagnati da musica dal vivo.
Misericordia Portoferraio
da
CAPOLIVERI II
pubblicato il 23 Giugno 2018
alle
16:12
Forse potremmo spostare il paese alla Costa dei Gabbiani…potrebbe essere un'idea!
da
Mario Ferrari Sindaco
pubblicato il 23 Giugno 2018
alle
15:26
“La politica non è stata assente dai problemi della sanità, anzi: proprio perché è stata troppo presente, con i propri giochi fatti sulla pelle degli elbani, oggi ci troviamo senza un risultato accettabile per programmare il futuro della sanità elbana”. A parlare, con amarezza, è il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari, nella sua qualità di presidente della Conferenza dei Sindaci sulla sanità elbana.
“Gli interventi dei soliti noti sulla stampa che si susseguono in questi giorni – commenta Ferrari – dimostrano innanzitutto che c’è scarsa conoscenza delle problematiche tecniche e reali, ma soprattutto che si vuole continuare a cavalcare l’opinione pubblica solo per il tornaconto personale e non certo nell’interesse di tutti, elbani e ospiti della nostra isola”.
“Scorrendo i verbali delle conferenze dei sindaci degli ultimi due anni – aggiunge il sindaco di Portoferraio – si riscontrano tutta una serie di pareri favorevoli dei sindaci e dei loro delegati alle proposte del piano della sanità da noi predisposto in accordo con l’Azienda Sanitaria e con la Regione Toscana, fatto di interventi graduali tecnicamente fattibili ed economicamente sostenibili, nell’interesse della comunità. Ad esempio, erano tutti d’accordo sullo spostamento del primariato da chirurgia ad emergenza/urgenza, e sul fatto che ‘la soluzione migliore sarebbe la rotazione dei medici chirurghi sulla zona distretto Elba, così da garantire oltre alla qualità delle prestazioni anche il minor disagio possibile per il paziente ed i propri familiari’. Il virgolettato che ho usato non è casuale, appartiene al sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti, ed è solo un esempio dei tanti. Tutti d’accordo, dunque, finchè qualcuno non ha pensato che quel piano ‘targato Ferrari’ avrebbe rappresentato per chi lo aveva predisposto una vittoria personale, mentre era solo e soltanto qualcosa di studiato, pensato e concepito nell’interesse concreto dell’intera isola. E’ in quel momento che la politica ha cominciato il suo gioco sporco. E così, mentre era già stato predisposto un cronoprogramma in parte già in stato di attuazione e l’accordo avrebbe potuto essere firmato e ratificato in tempi brevissimi, il dietrofront che tutti conoscono, fatto di sindaci che cambiano improvvisamente parere dopo aver votato a favore di tutto, e di altri che improvvisamente si interessano alla sanità dopo non aver mai partecipato alle riunioni, ha portato al risultato di aver presentato all’azienda e alla Regione un piano inattuabile tecnicamente e insostenibile a livello di risorse economiche. Oggi l’Azienda è libera di attuare le sue scelte senza vincoli specifici ed impegni, e i soliti soloni della politica elbana sono altrettanto liberi di poter impostare le loro campagne elettorali ad orologeria. Intanto, a Firenze e a Pisa si continua a ridere dei ‘soliti’ elbani che non vanno mai d’accordo, neanche quando c’è in ballo la loro salute e il loro futuro”.
da
MARCO G
pubblicato il 23 Giugno 2018
alle
15:24
