Anche gli stranieri lo fanno come i turisti tedeschi, a casa loro paghi e ti portano via pure la macchina e ripaghi.
Camminare fa male alla salute.
Stamani in Commissione Sanità è stato sventato un vero e proprio blitz del Pd alla struttura organizzativa sanitaria messa in piedi da Rossi. Mezz’ora prima dell’inizio della seduta, sono stati presentati una serie di emendamenti ad una legge che, a detta della Giunta, avrebbe dovuto essere una banale legge di adeguamento a Leggi Nazionale.
Se il Pd e Rossi intendono commissariare la Saccardi e cambiare il modello organizzativo della Sanità in Toscana, abbiano almeno il coraggio di farlo apertamente ed in modo trasparente, ammettendo che hanno sbagliato tutto.
Il metodo subdolo utilizzato dal Pd vuole di fatto cancellare/licenziare i tre Direttori di Programmazione di area Vasta, nonostante che queste figure siano state difese a spada tratta dal Pd e dal Presidente Rossi non appena 2 anni fa, cioè quando è entrata in vigore la Riforma Rossi della sanità. Che queste figure non avrebbero mai funzionato, lo avevamo sempre detto, ma ora ne abbiamo la conferma e purtroppo anche il conto per i Toscani. Resta infatti da capire quanto siano costate, ai Toscani, le tre figure dei direttori, che hanno percepito un trattamento economico equiparato a quello dei Direttori Generali delle Aziende Sanitarie, e cioè pari ad almeno 130.000 all’anno ciascuno. E’ adesso evidente che allora servivano al Pd a sistemare qualche amico ed oggi che non servono più, li tolgono senza neanche vergognarsi un po’.
La solita questione di potere e poltrone che poco a che vedere con i servizi sanitari offerti ai Toscani. Il problema non è ridurli, è che non avrebbero mai dovuto esserci.
Se vogliamo toglierli, siamo d’accordo, ma lo facciano apertamente modificando la Riforma Sanitaria e facciano emergere chiaramente quanto sono costati e cosa hanno fatto in questi anni.
Per ora abbiamo rinviato la discussione alla prossima Commissione, ma senza chiarezza per i Toscani sono pronto a trasmettere gli atti alla Corte dei Conti.
Continua l’attività dei militari della Guardia Costiera a difesa dell’ambiente e dell’ecosistema marino. In data 28 giugno, durante le manovre di ormeggio della dipendente Motovedetta CP 725, rientrata dopo un pattugliamento in mare, il personale di bordo ha notato un esemplare di cormorano presso la banchina di Piazzale della Linguella, con la zampa piegata e bloccata da una lenza da pesca con 5 ami. L’intervento è stato tempestivo e, dopo un minuzioso lavoro, il personale è riuscito ad estrarre tutti gli ami dalla zampa dell’esemplare, rimettendolo in libertà. Non è stato necessario l’intervento né di personale medico veterinario né di personale specializzato ma, ancora una volta, si richiama l’attenzione sulle norme ambientali ed al rispetto scrupoloso delle stesse anche segnalando l’eventuale presenza di esemplari appartenenti a specie marine protette al numero blu per le emergenze in mare 1530. Si ricorda l’importanza del numero per le emergenze in mare 1530, attivo 24 ore su 24, per 365 giorni l’anno, su tutto il territorio nazionale, per richiedere l’intervento immediato della Capitaneria di porto più vicina.
«Il Pd non perde il vizietto di cambiare le carte in tavola poco prima dei giochi: lo ha fatto nel 2014 con l’istituzione del Toscanellum ad un anno dal voto, ci pensa oggi in ottica 2020 dopo la batosta elettorale appena incassata per tentare di evitare che i cittadini, dopo città-feudo storiche, li sfrattino anche dal governo regionale. Della serie: se non riesci a farti votare dai cittadini, trova il modo di far contare meno il loro voto» lo afferma Paolo Marcheschi, presidente del gruppo consiliare regionale di Fratelli d’Italia.
«La Toscana ha altre priorità – continua il consigliere – ai cittadini non interessano i litigi tra Rossi e la sua maggioranza Pd, oggi nemici e domani amici, importa invece di salute, casa, ambiente, lavoro e sicurezza, temi che per chi governa la Regione, peraltro male, sembrano passare in secondo piano di fronte al rischio di perdere il timone – e le poltrone – dell’Amministrazione regionale. I Toscani lo hanno capito e non li votano più, se ne facciano una ragione, con o senza ballottaggio, tantomeno se facessero la scorrettezza di imporre una nuova legge elettorale con l’arroganza di numeri oramai non più corrispondenti alla realtà. Fratelli d'Italia farà di tutto per opporsi a questo colpo di mano e far notare ai Toscani come Rossi e il Pd le tentino tutte per conservare l'ultimo spazio di potere a loro rimasto».
Io personalmente spero che prevalga il rispetto delle regole e che esse vengano applicate con buonsenso, e spero anche che le parti interessate non si scordino che tra questi tira e molla a rimetterci sarebbero solo i cittadini.
Proseguono le iniziative di Marciana Borgo d'Arte – Contemporary Festival, l’iniziativa organizzata dall’amministrazione per l’estate marcianese. Questa sera 28 giugno, alle 19, in Piazza della Gogna saranno presentate le mostre delle sezioni di Arti Visive e Fotografia, con un incontro con gli artisti che espongono. Sono Matteo Gennaro con "La Genesi. Il Mondo nuovo" lavori a pittura ad olio, serigrafie e fotografie. Allestimento anche del Collettivo Phoft Stories con il progetto fotografico "Nox Amantibus". In esposizione anche la mostra fotografica “Sviste” di Elena Zulian. Al termine della presentazione sarà offerto un aperitivo, con degustazione del vini della cantina Mazzei – G. Battani. La serata terminerà con il Concerto dei Ravanatèra – canzoniere d’Isole , alle 21.30 in Piazza della Chiesa. L’evento è gratuito ed aperto a tutti
La storia si ripete …solo che non se ne fa tesoro.
Nel 2011 la situazione della sanità Elbana era quasi al collasso e il pericolo dello smantellamento era alla porta. L'allora sindaco Peria al quale non abbiamo risparmiato nulla, chiamò a raccolta gli altri Amministratori dell'Isola e insieme, mettendo da parte ogni divergenza e con l'aiuto della popolazione, dei Sindacati, degli operatori economici, dei professionisti e delle Associazioni di volontariato di categoria e culturali decisero una strategia comune e determinata per indurre la Regione a rivedere le sue decisioni e farle capire che l'insularità è una cosa seria in particolar modo come diritto alla salute. Alcuni Sindaci per bloccare i tagli di servizi e di unità operative oramai in atto da tempo, erano disposti a rimettere il mandato di Sindaco nelle mani del Prefetto. Una delle richieste che fu accolta, oltre a mantenere il punto nascita, era il Primariato di medicina mentre ora si chiede, ironia della sorte, lo spostamento del Primariato della chirurgia dall'Elba a Piombino.
Da cittadino e da componente di un Comitato pro-sanità, sono incredulo nel leggere la resa incondizionata della Conferenza dei Sindaci Sanità che rinuncia di far valere il suo ruolo Istituzionale di difensore dei diritti sanitari della comunità Elbana. "Oggi l'Azienda è libera di attuare le sue scelte – dice il Presidente – (n.d.r.), senza vincoli specifici ed impegni" Con questa dichiarazione dobbiamo prendere atto che all'ASL è stato trasferito anche il potere politico della salute Elbana.
Si legge in un articolo del 23.06.2018 che questa resa è da attribuire in parte ad alcuni Sindaci che per firmare il "Piano Sanitario Elbano" hanno chiesto, responsabilmente, alcune modifiche che certo non dissestano lo stato economico dell'Azienda ma determinano una maggiore autonomia del Distretto Sanitario dell'Isola.
A chi dobbiamo rivolgerci per avere qualche diritto sanitario visto che sull'Isola il massimo organo politico sulla sanità ha allargato le braccia e Pisa e Firenze sono intenti a ridere di noi? Forse sarebbe opportuno qualche riflessione e qualche decisione politica importante per riportare il diritto alla Salute sull'Isola.
UN GRAZIE particolare ai medici del pronto soccorso, del 118 e alle Associazioni di volontariato che hanno organizzato, con spirito di sacrificio, il servizio di Assistenza Periferica.
Francesco Semeraro
Grazie al grande lavoro del responsabile del nostro Pronto Soccorso Dott. Angelo Testa e dei suoi collaboratori, tutti i turni dei medici (12 ore giornaliere) sulle ambulanze periferiche sono coperti.
Sia la Pubblica Assistenza che la Misericorddia di Porto Azzurro, la P.A. di Capoliveri, a turno e la Pubblica Assistenza di Marina di Campo, per tutto il mese di Luglio avranno il Medico a bordo delle proprie ambulanze nelle ore giornaliere dalle 8 della mattina alle ore 20 della sera oltre naturalmente il Medico a bordo dell'ambulanza a Portoferraio così da coprire con più efficenza il territorio elbano in emergenza/urgenza.
Dal 1° di luglio sarà attivo anche lo stand-by di 24 ore per le zone di Rio Marina e Marciana Marina, con la BLS-D così da avere più ambulanze a disposizione della Centrale operativa 118 durante il giorno che la notte.
Per il mese di agosto, i responsabili dei turni sono già al lavoro per reperire i medici come lo è stato per il mese di Luglio.
Era un grande disagio non avere i medici sulle ambulanze dei due versanti, orientale ed occidentale,
in particolare per la sicurezza dei nostri cittadini e dei tanti turisti che nell'estate affollano la nostra isola.
ESA informa che venerdì 29 giugno alle ore 15:00 presso la sala consiliare del Comune di Portoferraio si terrà un incontro aperto a tutti i commercianti del centro storico sul tema della raccolta dei rifiuti.
Durante l’incontro verranno esposte le modalità e le frequenze di ritiro dei rifiuti previste per la stagione estiva e potranno essere raccolte e discusse osservazioni, suggerimenti e proposte utili al miglioramento del servizio.
Parteciperanno all’incontro l’Amministrazione Comunale e la Polizia Municipale.