da
WEB
pubblicato il 5 Luglio 2018
alle
18:13
La disabilità non è contagiosa, mentre l'ignoranza si, e pare che faccia breccia nella testa di molte persone-
da
Campese di giù
pubblicato il 5 Luglio 2018
alle
16:07
Si,a Campo abbiamo le notti scintillanti,ma anche due defibrillatori
uno nella parete Monte Paschi- Coop,l'altro al Porto difronte al Tabacchino bene in vista nel muro prima della Capitaneria di Porto.
Lo può riferire al buon Semeraro,grazie !!
da
ESTATE 2018 MARCIANA
pubblicato il 5 Luglio 2018
alle
13:38
Entra nel vivo la programmazione estiva del comune di Marciana. Domenica 8 luglio, nel Piazzale della Fortezza, alle 21.30 arriva il comico toscano Alessandro Paci con lo spettacolo “Grande Paci … e i Ribolliti”. Alessandro Paci, attore e regista è un comico toscano di discreto successo nel panorama cinematografico italiano. Ha debuttato artisticamente nel cabaret insieme all’amico Massimo Ceccherini con il quale ha formato il duo “I Duemendi”. Ha partecipato a programmi televisivi come “Aria fresca”, ed alla fine degli anni ’90 è apparso a Videmusic, inventandosi personaggi come il mingherlino buttafuori. Il suo percorso artistico si è accompagnato a conosciutissimi artisti a livelo toscano, recentemente conosciuti direttamente sull’Elba, durante le riprese della serie “I Delitti del Barlume” . Insieme a Carlo Monni e Ceccherini ha messo in scena lo spettacolo teatrale “Fermi tutti questo è uno spettacolo – Pinocchio”, riadattando in maniera comico-volgare la fiaba de burattino di Carlo Collodi. La sua avventura al cinema è iniziata invece con Alessandro Benvenuti e il suo “Benvenuti in casa Gori”. Nel 2003 decide di buttarsi e diventa protagonista di una pellicola che dirige direttamente, “Andata e ritorno” nel quale recita con Marco Giallini, aggiungendosi a quella schiera di comici toscani come Pieraccioni Panariello e Nuti che debuttano alla regia. Ma è il teatro che gli tributa il successo, soprattutto in territorio regionale. Amico del noto presentatore Carlo Conti lo accompagna nella conduzione del programma tv “I Fuoriclasse” e nel 2008 torna con Ceccherini e Monni teatro con il loro “Pinocchio”. Nella serata organizzata dal comune di Marciana, Paci è accompagnato da “I Ribolliti”: Alessandro Ingrà e Simone Berni. Un duo fiorentino che punta su una comicità dissacrante, ironica e travolgente. Con il loro umorismo toscano portano in scena una serie di personaggi affrontando svariate tematiche e parodie. L’appuntamento con Alessandro Paci e “I Ribolliti” è domenica 8 luglio alle 21.30 nel Piazzale della Fortezza. L’ingresso è gratuito.
da
L'ARROTINO chiamato erroneamente in causa…
pubblicato il 5 Luglio 2018
alle
12:31
Paolino l'arrotino
da
Nativo
pubblicato il 5 Luglio 2018
alle
12:11
Tra navi care e poche accoglienti (la Blu Navy n on ha neanche l'ascensore), spiagge private e sporche, manto stradale vergognoso e un Assessore che a richiesta di udienza risponde: "sono in ferie fino a settembre" e un capo dei vigili in ferie in questo particolare periodo forse perché in procinto di lasciarci vogliamo avere un diritto salvavita come i defibrillatori?
Ma per favore Semeraro, lasci perdere non rompa … I momenti di profonda indifferenza..
Marco
da
turista
pubblicato il 5 Luglio 2018
alle
11:18
da
ancora turista
pubblicato il 5 Luglio 2018
alle
10:16
da
x Paolino Capoliveri
pubblicato il 5 Luglio 2018
alle
9:57
Sono anni che ci racconti sta storia dei ciclisti contromano,del distributore, dei 5 stelle,dei parcheggi con handycap e chi piu ne ha ne metta
Torna bagnino che c'è bisogno.
Oggiùùùù
da
CAPOLIVERI=
pubblicato il 5 Luglio 2018
alle
9:12
da
A Nativo
pubblicato il 5 Luglio 2018
alle
8:27
vi ci vorrebbe un sindaco come il nostro Maurizio Papi, che negli anni non mai concesso nemmeno un cm. di ampliamento agli stabilimenti balneari esistenti che a Porto Azzurro, spiagge di Barbarossa e Reale La Rossa occupano meno di 1/4 degli arenili: tutto il resto è spiaggia fruibile liberamente da parte dei residenti e degli ospiti: in abbondanza! Ma la vostra amministrazione invece di pensare agli interessi e al benessere dei suoi concittadini e dei turisti, pensa solo a quello dei pochi gestori degli stabilimenti che già guadagnano una barca di soldi, pagando due lire per le concessioni?
da
QUESTURA di LIVORNO Commissariato di P.S Portoferraio
pubblicato il 5 Luglio 2018
alle
7:28
l monitoraggio delle zone più a rischio, in atto da alcuni giorni, ha consentito di individuare alcuni significativi punti di snodo ove si stanno concentrando i controlli.
Infatti alle ore 20.00 circa di ieri mercoledì 4 luglio , nel corso di uno dei posti di controllo nel Comune di Portoferraio, personale della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Portoferraio, Sezione Volanti, ha controllato un cittadino marocchino, classe 1971, a bordo della propria auto.
La successiva perquisizione, anche all’abitacolo, consentiva il rinvenimento di un pezzo di sostanza stupefacente, hashish, di alcuni grammi, occultato nel vano porta oggetti del cruscotto lato guida. Veniva pertanto contestato illecito amministrativo di cui all’art. 75 del DPR 309/1990.
Sono in corso indagini sulla provenienza della sostanza stupefacente, probabilmente spacciata da cittadini magrebini ambulanti nelle spiagge dell’Isola d’Elba.
da
nativo
pubblicato il 5 Luglio 2018
alle
5:15
comunque in tutte le spiagge di portoferraio tranne biodola e scaglieri le spiagge libere sono piu estese delle spiagge in concessione inoltre ci sono servizi di salvataggio in spiagge che fino ad adesso erano abbandonate
grazie all'assessore del turismo che con questa mossa ci saranno piu' servizi e piu' spiaggia libera
da
ELBA SALUTE
pubblicato il 5 Luglio 2018
alle
3:17
A Piombino sulle banchine di imbarco ci sono tre defibrillatori ben visibili e personale preparato ad usarli mentre nei porti di Portoferraio, Rio e Cavo se si ha un arresto cardiaco e non interviene d'urgenza una ambulanza attrezzata si muore.
Ci risulta che anche sulle navi in servizio nel canale non sono presenti defibrillatori e personale preparato per l'uso.
Alle nostre preoccupazioni ci è stato risposto "l'ospedale è vicino, si può arrivare in auto". Risposta infelice perché il paziente con problemi cardiaci non va mosso se non dagli addetti al soccorso che oltre al primo intervento comunicano al Pronto Soccorso dell'ospedale l'imminente arrivo del paziente e la probabile disfunzione che accusa. Se nei prossimi fine settimana si verificassero altri ingorghi impietosi e incontrollati come quello di sabato 30 giugno scorso e il caldo soffocante, qualcuno dei piani alti dovrebbe preoccuparsi.
Al GAT chiediamo, se è possibile, di riservare qualche spicciolino da poter dotare i porti dell'Elba di defibrillatori e preparare il personale, come potrebbero essere gli Ormeggiatori, all'uso dell'apparecchio perchè a rotazione sono sempre presenti sulle banchine.
Al "Rotary Club Isola d'Elba" chiediamo di prendere in tutela, oltre la rotonda di viale Elba, alcune zone del porto di Portoferraio e dotarle di defibrillatori con personale delegato.
Sappiamo che è compito dell'Autorità Portuale mettere i defibrillatori ai porti Elbani ma sappiamo anche che le risorse economiche sono dosate e servono per il personale che manovra le sbarre antiterrorismo.
Facciamo pagare la tassa di sbarco ma diamo agli ospiti almeno una garanzia che in caso di arresto cardiaco possiamo rianimarli. Diversa è la situazione sul litorale di Marina di Massa dove anche le spiagge (n.d.r. Nazione) sono dotate di defibrillatori.
Comitato Elba Salute.
Francesco Semeraro.
da
Egregio Dottor Marini
pubblicato il 4 Luglio 2018
alle
18:52
Dottor Marini, Lei non ha nulla da dire?
Possibile che tutto quello che sta succedendo le va bene? E' questa la fiducia che le abbiamo accordato 4 anni fa di sfasciare il sociale, rendere più poveri e insicuri la povera gente, avere dei conti pubblici dubbiosi, lasciare che si smembri la sanità, accettare due fazioni in Comune e ora togliere agli Elbani la libertà di fare un bagno nel proprio mare patrimonio della cultura e della vita dei ferajesi?
Ma questo le va tutto bene? Se la sua risposta è affermativa vorremmo pregarla di non ripresentarsi alle amministrative del 2019, se lo facesse faremo non uno ma tanti comitati politici contro di lei che ha contribuito di ridare a Portoferraio il nome di MORTOFERRAIO MA GRAVEMENTE IN MAIUSCOLO.
Ci ripensi, molti credono ancora in lei, faccia un atto con gli attributi, riveda la decisione di togliere ai suoi concittadini le spiagge libere storiche e tanto care ai ferajesi.
Non deluda, in Biscotteria come in città, molti ancora credono a lei. Si guardi intorno, cosa è stato fatto di importante per i cittadini in questi 4 anni? Riforme strutturali? Centro storico? Periferie?
L'unica cosa che finora vi ha salvato è aver inventato il grande "Fornino".
Un suo rispettoso amico e elettore.
da
turista
pubblicato il 4 Luglio 2018
alle
17:33
da
Spiagge libere
pubblicato il 4 Luglio 2018
alle
15:13
Grazie anche alla minoranza che e' rimasta zitta e muta! I feraiesi poveri ringraziano!
da
marco
pubblicato il 4 Luglio 2018
alle
15:04
Ha fatto bene barbetti
da
lupi simone
pubblicato il 4 Luglio 2018
alle
14:36
da
Commerciante
pubblicato il 4 Luglio 2018
alle
12:12
