Ecco chi accogliamo in Italia!!!
Come letto su alcuni quotidiani, l'idea di deviare le auto senza il titolo per l'imbarco, a quell'ora, sulla panoramica per Salivoli è buona. Peccato che le compagnie Moby e Toremar istighino i vacanzieri con la formula"non aspettare, parti prima", ad arrivare in anticipo all'imbarco creando le code e i disagi.
Una tradizione che continua nel tempo con chi da sempre ha vissuto quell’esperienza e ha deciso di farla propria. Samuel Mazzoli ha raccolto l’eredita dei nonni prima e dei genitori poi ed ha deciso di fare sua l’arte pasticcera di famiglia, aprendo a Porto Azzurro, la Pasticceria artigianale, Caffetteria e Gelateria aperta tutto l ‘anno “Crema & Cioccolato”. Ma perché la tradizione? Era il 1952 quando i signori Mazzoli da Firenze si trasferirono all’Elba, lavorarono dapprima in una pasticceria locale per aprirne poi una tutta loro, in via Roma a Portoferraio: Nasceva così la pasticceria Fiorentina che in poco tempo diventò punto di riferimento per gli elbani. In seguito, arrivarono nel laboratorio anche il figlio Valerio e la moglie Carla, che producevano per compleanni e matrimoni la famosa millefoglie, la mantovana e tanti altri buoni dolci, per le feste i panettoni e le uova di Pasqua che molti ancora ricordano. Anche Samuel fin da piccolo ha aiutato il padre nella pasticcerai apprendendone i segreti. “Lo ammiravo e mi piaceva stare con lui – racconta – mi alzavo presto la mattina e andavo a preparare i dolci e le paste, per poi andare a scuola”. Samuel, era piccolo aveva appena otto anni quando ha cominciato, poi adolescente ha lasciato gli studi per dedicarsi completamente alla creazione di dolci e pasticcini ideandone oltre all’impasto anche la forma, data la sua passione per il disegno. Un amore quello per la pasticceria che non l’ha mai abbandonato neanche quando la vita lo ha portato a compiere scelte diverse fino a trasferirsi a Piombino. Oggi la decisione, condivisa con la fidanzata che lo ha sostenuto in questo progetto, di aprire una pasticceria artigianale con gelateria tutta sua e quindi riprendere la tradizione di famiglia. E da pochi giorni, in Piazza Palestro 15 a Porto Azzurro ecco la nuove creazioni di Samuel Mazzoli. “Mi piace molto questo paese – dice Samuel – e devo ringraziare i paesani per la loro ospitalità. Non avrei mai pensato di trovare tanto calore”. I dolci che sforna Samuel sono quelli classici, della tradizione toscana. “Mi ispiro molto al mio passato – ci dice – ma sto cercando nuove forme di espressione, anche con il gelato. E poi la pasticceria classica, le lingue di gatto, i biscotti Prato, i Petit Four, i budini di riso , di semolino e la mignon. Creazioni dove si percepisce tutta la mia passione e l’eredità della famiglia ” Infine un annuncio: “Sto studiando ancora, presto annuncerò un dolce tutto mio cercando di stupire tutti i clienti che vorranno venire a provare la tradizione della Pasticceria Fiorentina, oggi Crema e Cioccolato”.
L’avvio dei saldi estivi, fa registrare fin dalle prime ore, una buona partenza in tutte le zone ad alta densità turistica, come previsto nei giorni scorsi. Una partenza con uno slancio particolare all’isola d’Elba dove le attività commerciali sperano di concludere buoni affari grazie all’inizio delle vendite di fine stagione, così si chiamano i saldi estivi. E’ Il caso di due delle aziende del Gruppo Nocentini, Bata Superstore e Upim. Entrambi i punti vendita si trovano a Portoferraio, il primo nel Piazzale dell’Arcipelago Toscano e l’altro al primo piano del supermercato Conad di Carpani. Bata Superstore propone ai clienti una percentuale di sconto di partenza dal 20 per cento al 50 per cento, mentre per Upim lo sconto è del 50 per cento. Abiti, t-shirt, sandali scarpe e costumi si confermano tra gli articoli più acquistati. “Bene l’avvio dei saldi – dichiara Davide Pistolesi – manager del gruppo ma è ancora presto per capire come andranno le cose, certo è che i clienti si dimostrano attenti e vogliosi di approfittare delle opportunità d’acquisto di questo periodo. Sia Bata che Upim, hanno come punto di riferimento la qualità e questa rimane inalterata anche durante gli sconti di fine stagione”
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Nel pomeriggio odierno i bagnini del bagno La Salute di Viareggio hanno rinvenuto, a poche decine di metri dalla battigia, un esemplare adulto di sesso maschile di caretta caretta, con il carapace di circa un metro di lunghezza, morto presumibilmente da alcuni giorni.
I bagnini hanno prontamente chiamato la Capitaneria di Porto di Viareggio, la quale ha messo in moto le procedure amministrative necessarie per il censimento e lo smaltimento della carcassa.
Da una prima analisi della tartaruga, appare possibile escludere l’attività di pesca come causa della sua morte, in quanto non si rinvenivano maglie di reti da pesca o fili di nylon con ami attaccati alla carcassa.
Al di là di eventuali patologie, sembrano compatibili con lo stato attuale della carcassa, come possibili cause del decesso, sia l’ingerimento di plastiche che la collisione con unità navali, dati i profondi tagli che l’animale presenta sia sul carapace che sul resto del corpo, riconducibili a pale di elica o impatti con parti taglienti di imbarcazioni.
In entrambi i casi, non si può che fare appello, ancora una volta, alla sensibilità dell’utenza marittima tutta, affinchè si assumano comportamenti sempre più ecologicamente virtuosi, soprattutto nel corso della stagione balneare, evitando di disperdere in mare rifiuti specialmente se non biodegradabili ma anche cercando di dedicare in navigazione una maggiore attenzione a ciò che si può incontrare in mare, non solo laddove ci si imbattesse in una carassa di un animale già morto, ma a maggior ragione evitando di investirne uno ancora vivo.
A tal proposito si colglie l’occasione per ricordare che nell’ambito della fascia costiera vige l’obbligo di navigare in dislocamento e ad una velocita massima di 10 nodi entro un miglio nautico dalla costa. In più per chi ha il privilegio di navigare in queste acque, si ricorda che il tratto di mare della Versilia è in toto inserito nel “Santuario dei Cetacei”, cosa che richiede un’ulteriore attenzione in navigazione e, anche se le tartarughe marine non sono “cetacei”, rappresentano però per questi mari un’insostituibile elemento di biodiversità da rispettare e tutelare in ogni caso.
Potenziamento della sorveglianza e controllo a tutela dell’ambiente marino e costiero del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
È l’obiettivo condiviso, alla base della Convenzione sottoscritta dal Direttore marittimo della Toscana, Contrammiraglio Giuseppe Tarzia, e dal Presidente dell’E.P.N.A.T., Dott. Giampiero Sammuri.
L’accordo appena siglato impegnerà, per il periodo estivo, e fino al 31 dicembre di quest’anno, uomini e mezzi della Guardia costiera per vigilare le acque comprese all’interno del perimetro del parco garantendovi l’osservanza delle regole e la prontezza d’intervento.
Si tratta di una collaborazione, quella tra la Direzione marittima ed il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano consolidatasi negli anni e che Tarzia e Sammuri hanno voluto rinnovare anche per il 2018, visti gli ottimi risultati fino ad ora conseguiti in termini di salvaguardia di un patrimonio naturale prezioso per la Toscana che si inserisce, peraltro, nel più ampio contesto del Santuario dei Cetacei.
La Guardia costiera, in ragione dei flussi turistici, sorveglierà, quindi, le aree sottoposte a maggiore tutela con le motovedette in forza agli uffici marittimi di giurisdizione che assicureranno, secondo gli accordi tecnico-operativi contenuti in un condiviso disciplinare, vigilanza, controllo ed intervento in orari diurni e notturni, per prevenire e reprimere eventuali condotte illecite, con particolare riguardo alle zone parco di Pianosa, Montecristo, Giannutri e Capraia, isole interessate da possibili azioni di bracconaggio e mete particolarmente ambite in questo periodo stagionale.
“L’intesa – afferma l’Ammiraglio Tarzia – testimonia ancora una volta l’impegno della Direzione marittima a tutela del mare e delle coste della Toscana, in sintonia con le attribuzioni conferite dal Legislatore al Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia costiera in materia di sorveglianza delle aree protette marine”.
Insieme alle guide i visitatori si aggireranno tra le sale del Museo, dotati di torcia, per "far luce" sui tesori del piroscafo Polluce, uno dei relitti più importanti del Mediterraneo.
Sarà emozionante veder brillare le monete ed i gioielli proprio come fossero ancora sul fondo del mare.
Per info e prenotazioni: 393 90 59 583 – 393 87 20 018
Biglietto: 3,00 €
Le torce saranno fornite dall'organizzazione.
Vi ricordiamo che il Museo del Mare fa parte del Circuito Culturale di Capoliveri insieme alle Miniere di Calamita ed al Cinema Teatro Flamingo e che, accedendo ad una di queste attrazioni, si può ottenere uno sconto sulle altre.
Se l'esecutivo delle larghe intese ha infatti potuto sfoderare il suo colpo, lo deve a un dettaglio assai poco sbandierato in queste ore: gran parte della copertura finanziaria dovrebbe arrivare (ma il condizionale è d'obbligo) da un super sconto sulla multa comminata a dieci società attive nel business dell'azzardo. Società che, in cambio di un versamento rapido del contante, otterranno una bella agevolazione: dovranno infatti versare solo un quarto di quanto stabilito dalla Corte dei Conti, risparmiando così quasi due miliardi di euro.
Per capire meglio la vicenda serve però fare un passo indietro: nel 2012, dopo oltre 5 anni di battaglie legali, la Corte dei Conti commina una multa record da 2,5 miliardi di euro a dieci concessionarie di slot machine.
Secondo la Guardia di finanza, e per la richiesta del pm che si occupava del caso, il conto da saldare era quindi di circa 90 miliardi di euro. La Corte dei Conti non la pensava così e decise di accogliere la richiesta subordinata di 'appena' 2,5 miliardi di €
Si è svolta all'Hotel Airone la tradizionale Cerimonia del Passaggio delle Consegne del Rotary Club Isola d'Elba. Una serata veramente emozionante in cui il Presidente uscente, Giorgio Cuneo dopo un sentito discorso nel quale ha ricordato i service dell'annata e ringraziato i principali attori che ne hanno reso possibile la realizzazione, ha assegnato ben due Paul Harris Fellow, la massima onorificenza rotariana, al socio Tiziano Nocentini per i suoi particolari meriti verso il Club.
Sono seguiti i saluti della delegazione francese di Draguignan-Templiers e quelli delle autorità rotariane e civili presenti.
Il Presidente Incoming, Marcello Bellini, ha poi esposto il piano per la sua annata ed ha assegnato il Paul Harris Fellow al giovane Giorgio Cuneo.
Il Consiglio Direttivo per l'annata rotariana 2018-2019 sarà così composto: Marcello Bellini Presidente, Giorgio Cuneo Vicepresidente, Fabio Anselmi Tesoriere, Sergio Cavaliere Segretario, Aldo Sardi Prefetto, Consiglieri Manuela Colombi e Riccardo Galletti.
Lotta al degrado e più attenzione al decoro urbano questo il mantra ripetuto in maniera quasi ossessiva dai cittadini di Portoferraio che chiedono a gran voce l’installazione di telecamere ed una severa stretta di vite per chi abbandona rifiuti e sporca il paese.
Ma non solo critiche piovono sugli addetti ai lavori, ma anche consigli costruttivi come propone un commerciante di Via Manganaro – Perché signor Sindaco non installare dei cestini nella periferia della città?
Guardi ad esempio questa strada, non esiste un contenitore , eppure ci sono negozi importanti, un centro grande distribuzione ecc.
Questo più che un semplice suggerimento, che facciamo nostro, pare una richiesta urgente che unisce molti cittadini e commercianti che si rivolgono al sindaco e alla Giunta comunale di Portoferraio chiedendo un atto di “grande civiltà” e di rispetto per una città votata al turismo.
Caro Sindaco, da tempo i cittadini, residenti e non, turisti ed associazioni lamentano il fatto che in città non vi siano dei contenitori dove gettare una cartaccia, un pacchetto di sigarette vuoto, il sacchettino con le deiezioni dell’amico a quattro zampe , una bottiglietta di plastica o altri ingombri costringendo chi transita per le vie del paese a buttare a terra o nelle siepi dei pochi giardini esistenti i loro rifiuti ”.
Per Portoferraio con le sue bellezze inimitabili , presenti sul territorio , motivo di attrazione per il turismo, sarebbe opportuno attuare delle attenzioni come questa, affinché la città ( e non solo la rinnovata Calata a mare) oltre al grande impegno per realizzare una preziosa e puntuale raccolta differenziata che con l’installazione dei cestini renderebbe sicuramente più accogliente e vivibile.
In fondo ci spetta di diritto non crede?