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113664 messaggi.

Mauro


da
Mauro


pubblicato il 12 Luglio 2018

alle
13:58

[COLOR=darkred][SIZE=5]SOLO PER FAR CONOSCERE LA SITUAZIONE DELLE PERSONE ANZIANE. [/SIZE] [/COLOR]

Ieri mattina mentre preparavo (come sempre) la mia mamma 96enne per portarla al centro diurno per persone anziane, si è sentita male improvvisamente perdendo conoscenza e a fare brutti versi con la bocca e gli occhi . Chiamato il 118 veniva inviata l'ambulanza da Porto
Azzurro che la trasportava all'ospedale.
Dalle 12-30 alle 18-30 non sono riuscito a sapere niente riguardo la mia mamma, ma ho atteso paziente visto il movimento che c'è al pronto soccorso.
Alle 18-30 finalmente ho visto la mia mamma non vi descrivo in quali condizioni,il dottore mi riferiva che era stata una crisi epilettica . Dicendomi di chiamare un'abulanza per riportarla a casa fissandomi un appuntamento con la neurologa per stamani alle 8 -30 .
Al dottore cortesemente feci le mie osservazioni dicendo che non mi sembrava opportuno trasportare una donna anziana in quelle condizioni suggerendo di trattenerla almeno fino a stamani per farle fare questa benedetta visita, mi fu risposto che dovevo organizzarmi perchè quello non era un'albergo o al limite potevo chiamare il medico curante e sistemarla nell'ospedale di comunità.
Non vi dico le sofferenze per riportarla a casa (Ringrazio il Dottore per la sensibilità che ha dimostrato.)
Comunque grazie lo stesso per l'assistenza.
Stamani alle 8 è arrivata L'ambulanza da Porto Azzurro per riportare la mia mamma a fare la visita siamo andati con la barella al primo piano dell'ospedale e sorpresa delle sorprese ambulatorio
chiuso!
….tornati al pronto soccorso mi sono sentito rispondere ci dispiace, tornate domani mattina con un altra richiesta per ambulanza .
Io vorrei solo sapere ,e, se avessi fatto una casinata(con tutta la mia ragione) sarei stato sicuramente denunciato, ho preferito abbozzare.
I medici sono senza ombra di dubbio bravi e competenti ,ma in quanto a sensibilità mi permetto di dire non ne hanno a sufficienza.
Vi rendete conto cosa vuol dire portare qua e la una donna di 96 anni che deambula solo a braccetto che dopo questa batosta è ferma sul suo letto.
La mia mamma si chiama Morganti Amelia ved. Della Santina

Il figlio Mauro Della Santina

PS
Prima o poi invecchieremo tutti e la sensibilità farà bene a tutti.
Portoferraio 12/07/2018

Attendi…

Pro Loco di Marciana Marina


da
Pro Loco di Marciana Marina


pubblicato il 12 Luglio 2018

alle
12:15

[COLOR=darkblue][SIZE=4]SAX, PIANO E FISARMONICA – JACOPO TADDEI & FRIENDS [/SIZE] [/COLOR]

17 Luglio 2018, Marciana Marina. Jacopo Taddei, giovane talento elbano, si esibirà con il suo sax a Marciana Marina, insieme al piano di Luigi Nicolardi e alla fisarmonica di Samuele Telari.
Jacopo Taddei nasce nel gennaio 1996 a Portoferraio, comincia gli studi musicali a otto anni nella Filarmonica di Portoferraio e viene ammesso a soli nove anni con una votazione di 10/10 a frequentare la classe di Saxofono all’Istituto Superiore di Studi Musicali P. Mascagni di Livorno. Si trasferisce al Conservatorio G. Rossini di Pesaro dove, sotto la guida di Federico Mondelci, si diploma nel 2013 con dieci e lode e Menzione d’Onore. Consegue in autunno il perfezionamento al Verdi, con Mario Marzi. Dopo il Primo Premio Claudio Abbado nel 2015 per la sezione Saxofono e la proclamazione di vincitore assoluto della prima edizione del Premio del Conservatorio di Milano, inaugura l’Anno Accademico 2015-2016 per la Stagione del Conservatorio, con un concerto da solista con orchestra sinfonica diretta da Yoichi Sugiyama. Dal 2006 al 2015, viene premiato come Primo Assoluto in ben diciotto competizioni internazionali e nazionali.
Luigi Nicolardi, pianista devoto a Johann Sebastian Bach, si è esibito in numerose collaborazioni, tra cui quelle con i pianisti Paolo Gorini, Roberto Esposito e Scipione Sangiovanni, il percussionista Lorenzo D'Erasmo, i direttori d’orchestra Marcello Panni e Sandro Gorli, i violinisti Matteo Calosci e Aylen Pritchin, il compositore Francesco Maggio e il sassofonista clarinettista Felice Clemente. Inoltre, prendendo parte al concerto inaugurale in Parco Sempione di Piano City Milano 2015, si è esibito con il compositore tedesco Hauschka. Insieme a Jacopo Taddei ha ottenuto importanti premi e riconoscimenti, tra cui la quarantesima edizione del 'Cilea' di Palmi, aggiudicandosi il Primo Premio. Molto attivo anche in ambito didattico, nel mondo dell'Istruzione Secondaria; un suo lavoro sul fenomeno del bullismo è stato premiato alla Biennale di Venezia con il 'Leone D'Argento alla Creatività'.
Samuele Telari, nato a Spoleto nel 1992, è sicuramente tra i più interessanti talenti del mondo fisarmonicistico e musicale di oggi. Nel 2016 ottiene, sotto la guida del M° Massimiliano Pitocco, il Diploma di II Livello in Fisarmonica con votazione di 110 e Lode con Menzione d’Onore presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Vince il “Premio Città di Castelfidardo” nel 2013 dopo 20 anni dall'ultimo trionfo italiano, inoltre conquista il Premio Abbado 2015, il “Premio Zinetti” (Sez. Solisti), il “Premio A. Salieri”, il “Premio Civardi (Val Tidone Competition)” e molti altri. Prende parte a importanti orchestre, quali la Berliner Staatskapelle, “I Virtuosi Italiani” e la “The State Hermitage Orchestra” in occasione del “Musical Olympus Festival” a San Pietroburgo, dove esegue in Prima Mondiale il Concerto per Fisarmonica e Orchestra “Zenith” di Enrico Blatti. Collabora attivamente anche con artisti del mondo teatrale come Giorgio Panariello per lo spettacolo “Panariello non esiste”, l'Arena di Verona, Idalberto Fei per “Onde” nel Festival Nuova Consonanza e Sandro Cappelletto per “Mi chiamo forse, Alì” con musiche di Matteo d’Amico e Fratelli Mancuso.
Martedì 17 Luglio alle 21,45 in Piazza Vittorio Emanuele, questi tre grandi della musica italiana e mondiale si riuniranno sul palco di Marciana Marina per una performance senza eguali.
Buona musica a tutti!

Attendi…

Operatore turistico


da
Operatore turistico


pubblicato il 12 Luglio 2018

alle
10:15

In attesa del comunicato ufficiale della GAT in merito alle presenze turistiche di questa prima parte di stagione, possiamo dire che c'è un vistoso calo di turisti e di incassi? Forse i turisti, italiani e stranieri, si sono stufati di pagare esosi biglietti per poi rompere le proprie auto sulle dissestate strade elbane. Vogliamo parlarne? Se continua così a fine stagione chiudo!

Attendi…

X Operatore Sanitario


da
X Operatore Sanitario


pubblicato il 12 Luglio 2018

alle
10:04

Ma quell'operatore sanitario perchè non si firma? Cos'ha da nascondere? Non sta criticando la Sua Azienda quindi può metterci la faccia oppure anche lui agisce nel sottobosco per suo tornaconto?
Forse è vero che Quartini è rimasto alle vecchie classificazioni e a difendere l'ospedale Elbano è arrivato in ritardo però come politico ci mette la faccia e il prestigio del movimento che rappresenta mentre l'Operatore Sanitario che oltre a essere un medico o una figura di concetto della sanità pubblica, ha sentito il prurito politico (perchè tale deve essere) e la rabbia che a differenza di lui Quartini pur con qualche precisione si fa sentire e ha titoli sui giornali mentre a lui non resta che fare il sapientone senza dignità.
Operatore sanitario esci dall'angolo chissà quante cose hai da raccontare!
Fabio, Attivista

Attendi…

marcello meneghin


da
marcello meneghin


pubblicato il 12 Luglio 2018

alle
9:16

[COLOR=darkred][SIZE=4]QUESTA ESTATE NESSUN PROBLEMA DI MANCANZA D'ACQUA POTABILE? [/SIZE] [/COLOR]

All’Isola d’Elba da un po' di tempo si percepisce nell’aria ed in tema di acqua potabile un silenzio innaturale come quello spaventoso che precede i terremoti. Arrivati ormai all’inizio del periodo estivo, nel quale si concentrano le possibili crisi idriche, la stampa ed i molti blog locali dovrebbero essere sovraccarichi di notizie anche molto diversificate e che potrebbero ad esempi essere del seguente tono :
1) Le le continue e consistenti piogge che sono precipitate all’Elba, fanno prevedere che la situazione idro-potabile non presenterà durante l'intero periodo estivo, alcun pericolo.
2) Si conferma l'iter che porterà l’Elba ad essere autonoma ed autosufficiente grazie alla costruzione di una intera serie di desalinizzatori. La costruzione del primo lotto della portata di 40 l/sec inizierà tra breve a Mola,gli altri lotti seguiranno sulla base dei finanziamenti che saranno disponibili fino ad arrivare alla totale autonomia idrica dell’Isola.
3) Sono in corso di definizione le opere sussidiarie che consentiranno di dotare l'acquedotto elbano di un notevole apporto di acque provenienti dal laghetto Condotto le cui strutture per un importo superiore al milione di euro sono completate da tempo.
Invece nulla di tutto quesito. Sul problema acqua regna un silenzio assoluto del tutto simile a quello citato all’inizio.
Visto questo silenzio, a mio avviso preoccupante, aprirò io la discussione su un tema così scottante come l’acqua potabile all’Elba.
Il primo ed unico argomento che vale la pena di sottoporre all’attenzione riguarda le piogge che cadono sull’Isola. Nei mesi scorsi le piogge precipitate abbondantissime danno conferma che statisticamente all’Elba cade acqua di pioggia più che sufficiente per fronteggiare i fabbisogni , naturalmente alla condizione che non la si lasci scaricarsi interamente in mare inutilizzata come vi accade sistematicamente. In altre parole statisticamente nei lungo periodo (ripeto nel lungo periodo) vi piove mediamente molta più acqua di quella necessaria per cui è inutile che ci si arrabatti con soluzioni complicate : quella vera ha una sola direzione che è quella concernente l’accumulo dell’acqua che piove abbondante fuori stagione per averla disponibile nei periodi di siccità. Si obbietterà che possono benissimo presentarsi delle annate come quella 2017 nelle quali piove poco. La controdeduzione è ancora una volta univoca. Qualunque sistema di alimentazione idropotabile venga adottato all’Elba, ognuno di questi deve avere, come del resto hanno tutti gli acquedotti escluso soltanto quello elbano, deve avere una soluzione di riserva eccezionale che nel caso specifico potrebbe essere per esempio un contratto con società che tenga disponibili delle navi cisterna pronte ad intervenire quando succedano eccezionali calamità come può essere la rottura della condotta sottomarina, il fuori servizio accidentale di qualche struttura della Val di Cornia oppure una periodo eccezionalmente siccitoso dell’Isola d’Elba, oppure .l’eventuale fuori servizio eccezionale futuro del desalinizzatore. E’ chiaro che la soluzione migliore sarebbe la costruzione di un grande serbatoio sotto il Capanne che risolverebbe tutti i problemi fungendo, con il suo grande volume di acqua immagazzinata, anche da alimentazione di emergenza: ma di questo non si vuole sentir parlare.
Per quanto riguarda la sicurezza idrica prevedibile per l’estate in corso, sicurezza derivata dalla molta pioggia caduta recentemente, io sostengo che c’è un fattore specifico dell’Isola che viene sempre sottovalutato. Si tratta di questo: l’Isola, proprio per le sue caratteristiche costitutive, non possiede grandi ammassi sotterranei ghiaiosi ed in grado di immagazzinare enormi volumi d’acqua piovana per poi restituirla mano mano ai pozzi e sorgenti locali. Questi veri e propri serbatoi naturali sotterranei sono piccoli e se non intervengono ulteriori piogge estive per ripristinarli fanno prestissimo a vuotarsi e, ripeto se non si hanno più piogge durante l’estate, la crisi potrebbe arrivare ugualmente in quanto, come già detto, la stragrande maggior parte della moltissima acqua piovuta nei mesi scorci si è scaricata a mare.
Degli argomenti di cui ai punti 2) e 3) non inizio nemmeno la discussione perché li ritengo errati fin dai loro principio di base e di questo se ne potrà avere la dimostrazione quando entreranno in servizio effettivo.

Attendi…

Polizia di Stato di Portoferraio


da
Polizia di Stato di Portoferraio


pubblicato il 12 Luglio 2018

alle
7:43

[COLOR=darkblue][SIZE=4]PROSEGUONO SENZA SOSTA I CONTROLLI DELLA POLIZIA CONTRO ABUSIVISMO E SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI [/SIZE] [/COLOR]

Nell’ambito dei servizi anti abusivismo, alle ore 8.00 di ieri Mercoledì 11 Luglio , personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. ha effettuato un controllo presso la zona portuale, all’arrivo di una nave al molo. La pattuglia della Polizia di Stato ha controllato tre cittadini senegalesi uno dei quali sanzionato per commercio abusivo con confisca della merce. Nella decorsa notte, in questa via degli Altiforni, personale della Polizia di Stato ha proceduto al controllo di alcuni giovani a bordo di un’autovettura. Uno degli occupanti, classe 1995, veniva trovato in possesso di un involucro di carta contenente una modica quantità di cocaina. Il successivo approfondimento presso l’abitazione portava al sequestro, per spontanea consegna, di due spinelli già confezionati contenenti Marijuana‟ mista a tabacco. Il numero dei consumatori di sostanza stupefacente s’impenna, mentre cala in picchiata l’età di chi fa uso di droghe. Da questo punto di vista è importante ricordare che il contrasto allo spaccio della droga passa non solo nel contrasto agli spacciatori ma anche a quello dei consumatori. Come si era annunciato un doppio binario che implica approfondimenti investigativi che, ovviamente, richiedono più tempo. La lotta al consumo è tuttavia importante in quanto, com’è noto, il profilo dello spacciatore si è modificato, facendo sì che anche il 15enne abituato a fare uso sporadico di marijuana possa essere rapidamente annoverato dall’amico-pusher tra gli adepti allo smercio, da esercitare tra la sua ristretta cerchia di conoscenti grazie a poche istruzioni e piccole “dritte” dispensate proprio dal fornitore.

Attendi…

OPERATORE SANITARIO


da
OPERATORE SANITARIO


pubblicato il 12 Luglio 2018

alle
6:54

[COLOR=darkblue][SIZE=4] NON LASCIAMOCI INGANNARE: “L'ospedale di Portoferraio è funzionalmente un presidio di base”. [/SIZE] [/COLOR]

Andrea Quartini, Consigliere regionale Movimento 5 Stelle, evidentemente trascura le caratteristiche previste per la classificazione degli ospedali.
Ospedale di base: è quella struttura dotata di un servizio di Medicina interna, Chirurgia generale, Ortopedia, Anestesia e servizi di supporto in rete di guardia attiva o in regime di pronta disponibilità; H24 di Radiologia, Laboratorio analisi, Emoteca. Devono essere dotato, inoltre, di letti di "Osservazione Breve Intensiva".
Il nostro presidio sanitario, oltre a questi servizi citati, fornisce anche un servizio h 24 di Ostetricia e Ginecologia e Pediatria, ha un suo punto nascita, è dotato di un servizio di Cardiologia, Neurologia, Psichiatria; sono inoltre funzionanti le attività ambulatoriali di Oculistica, Otorinolaringoiatria, Urologia, sono presenti in rete h24 i Servizi di Radiologia con Tac ed Ecografia, Servizio Immunotrasfusionale. Per le patologie complesse (traumi, quelle cardiovascolari, stroke) sono in atto forme di consultazione, di trasferimento delle immagini e protocolli concordati per il trasferimento dei pazienti presso i Centri di II livello. Sono infine presenti letti di "Osservazione Breve Intensiva".
Da questo si può dedurre che il presidio sanitario dell’Elba non solo è un presidio sanitario di base, ma ha anche caratteristiche funzionali previste per i presidi di II livello, quelli con bacini di utenza compresi tra 150.000 e 300.000 abitanti.
Da ricordare inoltre che, come tutti gli anni, tra le difficoltà a reperire personale, e sicuramente responsabilità aziendali, pur tuttavia si è sempre realizzato un potenziamento durante la stagione estiva. Tutto questo non significa che non vi siano criticità o necessità di migliorare ulteriormente il servizio offerto, MA NON E’ CERTO UNA RICLASSIFICAZIONE DEL PRESIDIO SANITARIO IL PROBLEMA DELLA SANITA’ ELBANA. Le difficoltà funzionali attuali sono legate a scellerate politiche nazionali messe in atto negli anni passati ed è compito oggi di chi governa approntare dei correttivi (in primis quello di aumentare i numero di specialisti, che sarà la piaga della sanità italiana dei prossime venti anni; consentire l’utilizzo di personale laureato come avveniva in passato; o rivedere le norme contrattuali che ostacolano la mobilizzazione del personale dipendente; o concordare con le organizzazioni sindacali modalità incentivanti per zone “disagiate” e poco accattivanti professionalmente, derogando dai contratti nazionali di lavoro ecc.). Se poi non si rispettano i protocolli operativi in fase di emergenza – urgenza allora ci vogliono dati certi, fatti concreti perché il problema si sposterebbe dal “malfunzionamento” al "penale". Fatti e numeri e non generiche rivendicazioni.

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Peppino


da
Peppino


pubblicato il 12 Luglio 2018

alle
6:43

Chiaro come il sole, le ripetute dichiarazioni di Barbetti su Pianosa, circa l' utilizzo dell' isola per "detenzione" migranti, non sono altre che blaterate politiche da parte di chi a Pianosa non vedeva l'ora di farci un campo boe e portarci, altro che migranti, ma yacht di lusso e nababbi annessi. La risposta scontata del consigliere del PNAT e rappresentante locale di LegaAmbiente è giunta immediatamente, come da copione. Complimenti ancora ai nostri politici locali.

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un campese


da
un campese


pubblicato il 12 Luglio 2018

alle
5:46

X IMMIGRATI A PIANOSA
CIRCA LA LETTERA APERTA DEL SIG.BARBETTI GRADIREI UN INTERVENTO DEL RESPONSABILE PROVINCIALE "LEGA" sIG.MARCO LANDI……………………..grazie

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riese


da
riese


pubblicato il 11 Luglio 2018

alle
19:26

Incredibile!!! La signora a proposito degli eventi nel parco, non sa, non si rende conto, non capisce. Ma ci fa o ci è? Ma chi è l'assessore all'ambiente del comune di Rio? Chi lavora al parco? Ma vi rendete conto? Ma noi lo sapevamo fin dall'inizio e siamo solo all'inizio!

Attendi…

Segreteria Consigliere Paolo Marcheschi


da
Segreteria Consigliere Paolo Marcheschi


pubblicato il 11 Luglio 2018

alle
15:54

[COLOR=darkred][SIZE=5]«Non solo l’opposizione in Regione, ora anche sul territorio è un tutti contro Rossi».. [/SIZE] [/COLOR]

«La manovra con cui Rossi e il PD regionale stanno cercando di scavalcare le ATO sullo smaltimento dei rifiuti è inaccettabile e pericolosa: un atto unilaterale e verticistico con cui pensano di mitigare i danni della loro incapacità decisionale e programmatica, tra tutti il dietrofront sul termovalorizzatore di Case Passerini, prima fortemente voluto, poi sacrificato sull’altare delle recenti elezioni» a dichiararlo è Paolo Marcheschi, presidente del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.
«Fa piacere che l’allarme che ho lanciato in Consiglio Regionale sia arrivato anche sul territorio: quanto sta accadendo in queste ore con la rivolta di Sindaci, amministratori e delle stesse ATO, è la fotografia del fallimento della Giunta Rossi, ma anche della leggerezza con cui decidono sulla testa e la pelle dei cittadini toscani che pagheranno di tasca propria l'aumento delle tariffe conseguenti ai danni causati dal “non fare” di questa amministrazione» prosegue il consigliere di Fratelli d’Italia.
«Esistono una convenzione interambito e un limite massimo di rifiuti trattabili negli impianti da rispettare, Rossi non può cambiare le carte in tavola per mascherare le sue mancanze in quella che per lui è una perenne campagna elettorale. I Comuni e le Società dei servizi hanno redatto Piani di ambito e di sviluppo, aziendali e industriali, con investimenti importanti sviluppati su un Piano dei rifiuti regionale diventato improvvisamente carta straccia – conclude Marcheschi – è inaccettabile non rispettare gli impegni presi e non realizzare quanto previsto. Fratelli d’Italia sta dalla parte dei Sindaci e di chi rispetta leggi e accordi senza piegarli al proprio tornaconto».

Segreteria Consigliere Paolo Marcheschi
cell. 347 0995978 uff. 055 2387743
mail: [EMAIL]a.pardini@consiglio.regione.toscana.it[/EMAIL]

Attendi…

Movimento 5 Stelle


da
Movimento 5 Stelle


pubblicato il 11 Luglio 2018

alle
15:50

[COLOR=orangered][SIZE=5]QUARTINI (M5S): “Rimanga presidio di base e sia potenziato anche in vista della stagione estiva”. [/SIZE] [/COLOR]

“L'ospedale di Portoferraio rimanga presidio di base e centro di una rete locale che coinvolga l'intera isola, con una modularità a crescere per i mesi estivi. Inoltre si risolva la questione di carenza di personale, dedicando un numero adeguato di professionisti sia medici che infermieristici e si mantenga sull'isola d’Elba un adeguato numero di ambulanze con medico a bordo, in modo da poter coprire l'intero territorio.” Queste le principali richieste del Consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Andrea Quartini in una mozione presentata in Consiglio regionale.”
“E’ evidente che una serie di fattori stanno contribuendo a depotenziare l'efficienza e l'efficacia del sistema sanitario regionale. E sull’isola d’Elba questo depotenziamento è particolarmente acuto. L’ospedale di Portoferraio viene ridotto a meno che presidio di base. Neppure è stato considerato come il bacino dì utenza sia compreso in estate fra 80.000 e 150.000 abitanti ed in tale linea si sarebbe dovuto stabilire di dotarlo di un pronto soccorso con un numero limitato di specialità. Innumerevoli poi sono gli altri problemi relativi all'isola d'Elba: carenza di personale sia medico che infermieristico legato alle emergenze ed alle attività ambulatoriali, ristrutturazione dell'edificio non adeguata, malfunzionamento dell'elisoccorso, sistema non eccellente di emergenza-urgenza 118 e tempistica di intervento che spesso sfora soprattutto nei casi di emergenza”.
“Ci opponiamo con forza a questo smantellamento ed a tutte le criticità evidenziate. Occorre che la Regione intervenga immediatamente, al fine di garantire per l’isola d’Elba, soprattutto nella stagione estiva, un servizio sanitario efficiente”.

Andrea Quartini, Consigliere regionale Movimento 5 Stelle.

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Guardi Costiera


da
Guardi Costiera


pubblicato il 11 Luglio 2018

alle
15:47

[COLOR=darkblue][SIZE=4] GUARDIA COSTIERA – SEQUESTRATE 30 TONNELLATE DI RIFIUTI METALLICI CONTAMINATI IN TOSCANA E IN SARDEGNA. [/SIZE] [/COLOR]

Sequestri di rifiuti metallici e materiale di altra natura sono stati eseguiti dal personale dalla Guardia costiera della Toscana in due operazioni collegate di polizia ambientale, effettuate tra Marina di Carrara e la provincia di Cagliari.
Proprio da Cagliari, a bordo di una motonave di linea, era partito alla fine dello scorso mese di aprile, un TIR carico di materiali alla rinfusa. Arrivato nel porto di Marina, mentre era in sosta presso la banchina “Buscaiol”, i militari della locale Capitaneria, sotto il coordinamento del Nucleo Operativo Polizia Ambientale – Guardia costiera di Livorno, con la collaborazione di tecnici A.R.P.A.T., avevano infatti eseguito controlli ispettivi mirati alla verifica dell’osservanza delle norme ambientali.
È così che 30 tonnellate circa di rifiuti metallici contaminati da sostanze pericolose, provenienti dall’attività di demolizione industriale e destinati ad una società del bresciano per la produzione di acciaio, sono finiti sotto sequestro. La Procura della Repubblica di Massa, che ha convalidato il sequestro, ha delegato la Guardia costiera alle indagini presso l’impianto di trattamento situato a Villaspeciosa, nel cagliaritano, luogo dal quale, appunto, risultava essere partito il TIR controllato.
Durante le perquisizioni negli uffici dell’azienda sarda, sono stati prelevati diversi documenti, ora al vaglio degli inquirenti. I controlli, cui hanno preso parte anche i militari della Guardia costiera di Cagliari, hanno portato alla scoperta di altri illeciti e anche al sequestro di un’area di oltre 200 metri quadrati, dove erano stati depositati altri rifiuti metallici, anch’essi non bonificati, nonché della “cesoia” asservita all’impianto, già pronta ad eseguire la frantumazione del materiale.
L’intero fascicolo penale è stato trasferito alla Procura di Cagliari, che coordina le indagini per competenza.
Le indagini sono tutt’ora in corso e sono inquadrate nel più ampio contesto delle attività di polizia rientranti nel “Piano di rilancio strategia ambientale” – approvato dal Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare – con il quale sono state consolidate le linee d’azione del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera a tutela dell’ambiente marino, anche con riferimento al trasporto dei rifiuti via mare.

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Ruggero Barbetti Sindaco


da
Ruggero Barbetti Sindaco


pubblicato il 11 Luglio 2018

alle
15:41

[COLOR=darkred][SIZE=4]LETTERA APERTA A MATTEO SALVINI, MINISTRO DELL'INTERNO. [/SIZE] [/COLOR]

I migranti a bordo della Diciotti mandiamoli sull'Isola di Pianosa.
L'isola, che si trova a poche miglia dall'Elba, potrebbe diventare una soluzione per affrontare in modo risolutivo il tema dell’immigrazione. La nostra società democratica è strutturata su diritti e doveri e all’interno dei diritti e dei doveri ci sono le regole, regole che devono necessariamente essere rispettate da tutti, anche dai profughi e dai migranti. Come sindaco sono favorevole alla realizzazione a Pianosa anche di una tendopoli organizzata, capace di accogliere i migranti e dove poter procedere velocemente alla selezione di coloro che hanno diritto ad asilo politico e quelli che non ne hanno. Il piano Pianosa, l'isola dell'ex carcere di massima sicurezza, mi risulta che sia stato in valutazione in passato, anche se il Viminale non si è mai espresso ufficialmente. Sull'isola oggi lavora già una piccola comunità di detenuti in semilibertà, che gestiscono l'unico albergo per pochi turisti oltre ad altre attività complementari. A Pianosa si potrebbe quindi creare un centro di smistamento, dove vengano identificati e selezionati i nuovi profughi e i nuovi clandestini che siamo obbligati ad accettare. Così come avviene a Manus Island: l'isola della Papua Nuova Guinea dove l'Australia gestisce i migranti che arrivano dall'Indonesia. Nel frattempo potrebbero «lavorare per recuperare l'immenso patrimonio edilizio dell'isola». Oltre all'ex carcere, che potrebbe funzionare per l'accoglienza, ci sono molte strutture tra cui anche quelle dove vivevano le guardie carcerarie con le famiglie, in abbandono da venti anni.

di Ruggero Barbetti – Sindaco di Capoliveri (Li) – Isola d’Elba

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CENTRO GIOVANI PORTOFERRAIO


da
CENTRO GIOVANI PORTOFERRAIO


pubblicato il 11 Luglio 2018

alle
15:35

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Barbetti propone Migranti a Pianosa


da
Barbetti propone Migranti a Pianosa


pubblicato il 11 Luglio 2018

alle
15:33

Mi sorprende questa sortita di un sindaco che innanzitutto propone soluzioni per un' isola che non è sotto la sua giurisdizione: una iniziativa o proposta del genere competerebbe semmai il sindaco di Campo.
Poi vorrebbe inviare a Pianosa gente che si è ammutinata, "facinorosi" come li hanno definiti, che ha messo in pericolo l' equipaggio della nave, che ha dovuto lanciare un SOS!
E poi crede che questa gente vorrebbe stare isolata in quel luogo e lavorare?
Si tratta di migranti economici, che vengono in Italia perché sanno che saranno mantenuti senza far nulla.
Immagina poi l' impatto mediatico negativo che si avrebbe nei riguardi dei visitatori che giornalmente affollano l' isola?
Barbetti perché non chiede che cosa ne pensano gli amministratori campesi:
se li prenda lui nel suo comune e crei lì un luogo di smistamento del flusso migratorio! Anni fa aveva addirittura imposto ad un albergatore del suo comune di ritirare la sua disponibilità all' accoglienza.
Il caldo afoso di questi giorni offusca a volte le menti anche dei più avveduti!

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pagamenti contanti


da
pagamenti contanti


pubblicato il 11 Luglio 2018

alle
14:33

si anche io vorrei pagare con contanti , scrivere le lettere con la penna di gabbiano e affidarle all'ufficio postale , fare fotografie col rullino , stare in colonna in macchina con finestrini aperti , telefonare col telefono che cisimettevailditodentroesifacevagirareildisco !!!! oggiù andiamo siamo seri dài , senza contare che chi riceve soldi elettronici non può evadere tasse… ciao.. ps come ricevi lo stipendio/pensione ? ancora con la busta paga e i contanti dentro ???
ciao

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marco


da
marco


pubblicato il 11 Luglio 2018

alle
13:38

salve! ho visto oggi un sacco di preparativi a portoferraio con gazebi pedane e lumache gialle… roba grossa insomma…ma non ho trovato pubblicizzato niente…che evento è in programma???3

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Per carte di credito e contante


da
Per carte di credito e contante


pubblicato il 11 Luglio 2018

alle
13:33

Io la logica di certa gente non la capisco davvero. Se io ti rubassi del contante e lo andassi a spendere a Firenze pensi che qualcuno se ne accorgerebbe? Utilizzando carte rubate e clonate non solo si è tracciato il flusso, cosa che limita l'evasione, ma è stato possibile rintracciare il colpevole, senza considerare che tutte le carte nuove sono assicurate, quindi probabilmente nessuno ha subito un danno essendo stato il legittimo proprietario ragionevolmente risarcito.

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DIFFERENZIATA CAPOLIVERI-


da
DIFFERENZIATA CAPOLIVERI-


pubblicato il 11 Luglio 2018

alle
13:08

A parer mio, il "VADEMECUM" lo dovrebbero studiare e applicare i proprietari delle strutture che vengono affittate ai turisti. Come si può pensare che il turista (parlo del centro storico) si debba obbligarlo ad alzarsi dalle ore 6 alle ore 8 del mattino per posizionare la differenziata fuori dalla porta? Vogliamo fare ancora turismo? E' bene capire che il tempo della chiave lasciata sotto lo zerbino fuori delle abitazioni è finito, e le presenze di questa stagione sono un chiaro segnale.

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