Campane a festa ogni giorno alle 18,00.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/campane.JPG[/IMGSX] Suoneranno ogni giorno a festa dalle 18,00 per cinque minuti, le campane della Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta di Capoliveri. L'iniziativa promossa dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Gelsi, per dare un segno di vicinanza e unione a tutta la comunità di Capoliveri in questo difficile momento di emergenza sanitaria globale è stata accolta con favore dal parroco Don Emanuele Cavallo e così ogni giorno a partire da oggi, alle 18,00 in punto il rintocco delle campane si farà sentire in tutto il borgo di Capoliveri.
"Siamo certi" commentano il sindaco Andrea Gelsi e la sua Giunta "Che il suono delle campane del campanile, simbolo riconosciuto di appartenenza civile e religiosa, aiuterà tutti a sentire che la comunita è viva, è presente ed unita e che insieme riusciremo a superare questo momento"
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Buonasera, sono qui per segnalare un fatto che succede nel mio comune (porto azzurro) da molto tempo.. Direi anni.. Nello specifico nella zona del vialetto della posta.
Da tempo un individuo sparge di nascosto il vialetto di mangianza (granturco) attirando costantemente in tutte le ore di luce gabbiani tortore e piccioni. Non ne capisco il motivo, uno può essere come me animalista, ma in questo caso il senso di civiltà è pari a zero.
Da anni costantemente questi volatili girano in questa zona, sopra i tetti, imbrattandoli di escrementi a qualsiasi ora anche la mattina presto.
Non mi sembra molto sano questo atteggiamento soprattutto con l emergenza in corso del covid 19 dove pulizia e sanificazione sono le cose principali a cui pensare. Cordiali saluti
Capisco il tuo post,ma l'urgenza di questi giorni lascia poco spazio alle polemiche. Manca personale da noi,e mio nipote è nel Galles a fare l'infermiere. 🙂
Per chi chiedeva in un post precedente "dov'è l'armatore"... Indovinate un po'? L'ho incrociato sulle Grotte che usciva da casa sua a bordo di una vecchia mini rossa col tettino bianco... Se n'è venuto all'Elba anche lui.... Paura, eh....
A CAPOLIVERI VIA ALLA SANIFICAZIONE DEL CENTRO ABITATO E AL NUOVO SERVIZIO DI CONSEGNA DEI FARMACI A DOMICILIO.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/caput.JPG[/IMGSX] Nuove misure sono state adottate dal Comune di Capoliveri non solo per il contenimento della diffusione da virus Covid-19, ma altresì per venire incontro alle esigenze delle molte famiglie presenti sul territorio comunale che in questa particolare circostanza di emergenza sanitaria si trovano nell'impossibilità di uscire dal proprio domicilio per gravi motivi.
In particolare nella giornata di oggi, 16 marzo, a partire dalle ore 18,00, in collaborazione con le associazioni di Protezione Civile Novac di Capoliveri e Mare e Monti di Lacona sarà effettuata la sanificazione delle vie e delle piazze del centro abitato di Capoliveri. Si raccomanda di non uscire dalle proprie abitazioni durante le operazioni, di non stendere panni, di tenere chiuse le finestre di casa, di non fare uscire i propri animali domestici.
A partire dalla giornata di oggi, inoltre, sara' attivo il servizio di consegna a domicilio di medicinali. Tale servizio è reso possibile grazie alla collaborazione fra Comune di Capoliveri Associazioni di Protezione civile Mare e Monte e Novac e Farmacia Lazzeri. Il servizio è riservato esclusivamente alle persone che si trovano nell'impossibilità di uscire dal proprio domicilio per gravi motivi, per persone non autosufficienti, cardiopatici, affetti da problemi di immunodeficienza. Per il regolare svolgimento del servizio è necessario contattare il proprio medico curante per la predisposizione della ricetta, specificando il farmaco da prescrivere.
Specificare al proprio medico indirizzo di consegna e numero di telefono e precisare Consegna a Domicilio.
Il ritiro delle ricette sarà effettuato la mattina: la farmacia allestirà i farmaci per la consegna che saranno poi recapitati nel tardo pomeriggio.
L' eventuale ticket dovrà essere pagato alla consegna, previa presentazione dello scontrino fiscale da parte di chi consegna il medicinale.
I controlli sul porto di Piombino ci sono tutti i giorni o sono posti di blocco mobili? Scusate ma non ho capito bene....
Ma che cosa fanno quelle due persone dentro i gabbiotti prima di accedere al porto?????
Aspettano lo stipendio? ????
E tutti i signori delle seconde case che se ne vanno in giro con spavalderia pensano di essere immuni al covid 19????
Se ne fossero affetti e presentassero sintomi con veloce aggravamento , cosa pensano , che verrebbero ricoverati in terapia intensiva nella struttura ospedaliera di Portoferraio????
È bene che sappiano che non ne abbiamo e che se succede qualcosa , forse loro possono sperare di ritornare a casa loro, dove verranno curati, ma noi elbani qui restiamo.
Cara Loredana, anch'io faro' una donazione, ma per quello che ho scritto nell'ultimo post, mi accertero' se ci sono le condizioni affinche' gli italiani possano fare una CLASS-ACTION contro chi ha ha effettuato I tagli alla nostra sanita', senza non dire che il diritto alle cure e' costituzionalmente sancito.
Un saluto.
[COLOR=orangered][SIZE=4] FRANCESCA MOI, FINITO MASTERCHEF APPENA POSSIBILE VERRO’ ALL’ELBA [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/fra.JPG[/IMGSX] Francesca Moi, concorrente di MasterChef Italia 9 è un’elbana d’adozione che ama visceralmente l’isola che la adottata da quando aveva due anni. La sua partecipazione al noto programma televisivo l’ha portata alla ribalta non solo per le sue capacità in cucina ma anche per il suo carattere e la dolcezza che l’ha contraddistinta durante tutte le puntate. “Un’esperienza formativa incredibile – racconta Francesca – ne esco arricchita personalmente e professionalmente. Sono entrata molto timidamente ne ho guadagnato in sicurezza e coscienza delle mie capacità. Ora riesco a esprimere senza timore le mie idee e sono riuscita a capire che posso ottenere ciò che voglio”. Francesca Moi ha cominciato a cucinare fin da piccola, “avevo due anni appena quando dalla Sardegna i miei genitori si sono trasferiti all’isola d’Elba in cerca di lavoro, mia madre, cuoca, faceva assistere me e mia sorella gemella alle preparazioni del pranzo e cena ma poi ci faceva lavare i piatti e da li la mia crescente curiosità. Quando a MasterChef mi sono guadagnata il grembiule, ero felice ma incredula, la gara la vivevo giorno dopo giorno senza grandi aspettative ma puntata dopo puntata ho capito che potevo fare molta strada”. L’incontro con gli Chef (Barbieri, Locatelli e Cannavacciuolo) è stato un momento importante, sono molto diretti, tosti, ma si sanno far perdonare sono empatici. L’esperienza di Francesca si è conclusa poco prima della finale, sicuramente sperava di poter competere per il titolo, ma così non è stato. “Vero - dice Francesca- ad un certo punto ci ho sperato ma rimane una meravigliosa esperienza. Ora quando posso torno all’Elba da Pisa dove attualmente risiedo, un paradiso l’isola, ci vive mia sorella, tutta la mia famiglia è stata accolta benissimo c’è anche un’ampia comunità di sardi, e gli elbani sono gente alla mano, ospitali e gentili ed è anche per questo che potrei aprire un ristorante tutto mio proprio sull’isola che ha tutti gli ingredienti oltre alla sua natura per permetterti di cucinare piatti tipici particolari, o in Toscana terra che adoro. Si chiamerà “In punta di piedi” che è tutto dire e racconta me stessa che oggi mi fido molto più delle mie capacità senza farmi condizionare dal giudizio degli altri”.
A Livorno sono stati superati Euro 10.000,00 per donazioni alla terapia intensiva. Dovremmo farlo tutti perché ognuno di noi potrebbe avere bisogno di questo servizio,anche TU che mentre leggi questo post fai gesti scaramantici! Auguri a tutti. 🙂
Ritorno per un momento sul taglio di 37 miliardi alla sanita' perpetrato dai governi di DX e SX.
Per comprendere al meglio cosa comportano i tagli, cito solo due esempi.
1) Per una popolazione di 60 milioni di ab., negli ospedali italiani mancano circa 3.000 medici e circa10. 000 infermieri/e.
2) La Germania con 80.000 ab.. ha a disposizione 25.000 respiratori automatici, l'Italia circa 5000.
Credo che ogni altro commento sia superfluo.
X FRANCESCA. Signora Francesca, se tra quelle persone che la Ceccardi si accinge a riportare in Italia c’era un suo familiare, la pensava allo stesso modo? Ma dai, a volte è meglio tacere che dire delle bestialità.
Francesca, il suo stato di bile è preoccupante, si faccia vedere perchè lei dovrebbe essere affetta da una patologia diffusa in Russia la "Leghistvirus" che si può guarire solo indossando per 30 giorni una mascherina di carta igienica che il suo Ministro della salute ha inviato ai malati della Lombardia.
Stia serena, e impari che chiunque può fare delle scelte non condivisibili. Già, lei e i suoi amici di falce e martello siete perfetti e democratici. Se ricordo bene quando uno scavalcava il muro di Berlino le VOSTRE guardie lo aiutavno regalandole una rosa.
Ma per favore taccia e si vergogni e ricordi che "uniti ce la potremo fare"
Secondo me sei entrata in una fase di panico. Ma che male fanno tre automobilisti che, mantenendo una distanza di più di un metro l' uno dall' altro, per allentare la tensione e per non stare rinchiusi in casa tutto il giorno come topi, passano un po' di tempo lavando le loro macchine? Non hai visto rappresentanti delle Forze dell' Ordine che in borghese vanno in bicicletta, attività assolutamente consentita o a passeggiare per i sentieri del paese? Stare alla Valdana ti impedisce la conoscenza reale delle cose! E che ne dici allora della Ceccardi che con un pulman si è spostata fino in Spagna per andare a prelevare 50 connazionali andati in quel paese in vacanza e rimasti bloccati dalle autorità locali? Si è preoccupata di verificare se avevano contratto il contagio? E con quali mezzi avrebbe potuto farlo? Sul pulman? E che ne dici di quei due ragazzi che con la scusa di recarsi in paesi dell' Africa per motivi umanitari e non per farsi un bel viaggetto, vengono sequestrati e lo stato deve poi sborsare fior di quattrini di riscatto per farli liberari e inviare un aereo per farli ritornare in Italia? Suvvia, allenta la tensione, informati meglio e non straparlare, offendendo i tuoi concittadini definendoli "imbecilli"!
Vorrei sapere, ho letto per motivi di lavoro fanno passare, ad esempio un rappresentante, o un qualsiasi altra persona che ha girato tutta la lombardia e poi viene all'Elba, non dovrebbe essere fermato?
Piombino. Arrivata da Roma per imbarcarsi su un traghetto per l’Elba una signora è finita nei controlli delle pattuglie di vigili urbani, polizia, carabinieri e finanzieri e rispedita nella Capitale.
La donna voleva riunirsi al marito e ai figli che da qualche giorno sono sull’isola in una seconda casa di proprietà. Alla signora non è stato consentito l’imbarco e la Polizia di Piombino ha attivato quella elbana per i controlli ai familiari. Nessun altra irregolarità sarebbe stata riscontrata sulle banchine dove su disposizione del Prefetto Gianfranco Tomao le forze dell’ordine hanno operato per assicurare il rispetto delle misure di recente emanazione governativa.
https://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2020/03/15/news/fermata-all-imbarco-voleva-raggiungere-la-famiglia-all-elba-1.38597536
Resta sempre il reato di attentato alla salute pubblica per quelle migliaia di persone che sono già arrivati all'Elba in precedenza, ovviamente hanno riempito le casse del nostro povero armatore fallito ( chissà dov'è, nell'appartamento da 7 milioni di euro a P.zza San Babila a Milano, penso di no ), tanto qui all'Elba c'abbiamo un'assistenza sanitaria da campioni del mondo, come ha detto il Governatore Rossi, all'Elba puo' venirci in vacanza anche il Papa ...
Stamani è possibile leggere l intervento dei consiglieri regionali pd piombinesi dove chiedono controlli stringenti all imbarco a Piombino. Dopo che noi lo chiediamo dall'inizio dell emergenza mi viene da ridere perché ormai sono tutti già qua. Il detto dice che quando stai zitto la gente rimane nel dubbio ma quando apri bocca ogni dubbio è fugato.
Ricoverati Italia 2335
Morti Italia 1809
Regione Toscana
Ricoverati con sintomi 175
Terapia intensiva 107
Totale ospedalizzati 282
Isolamento domiciliare 481
Attualmente positivi 763
Nuovi attualmente positivi 149
Dimessi guariti (in attesa conferma ISS) 10
Deceduti 8
Casi Totali 781
Tamponi 5.132
Casi positivi Provincia Livorno (Toscana): 50
[COLOR=darkblue][SIZE=4] SOLIDARIETA E PATRIOTTISMO [/SIZE] [/COLOR]
In questi giorni abbiamo tutti notato la presenza di patriottismo accanto alla solidarietà. Sentimenti il primo come il secondo che trovano esplicazione nell’impegno individuale profuso nel far fronte all’emergenza. Entrambe sono impegno. La solidarietà è impegno che si manifesta fino al punto di esprimersi in uno sforzo attivo, gratuito, spontaneo, silenzioso teso a venire incontro alle esigenze e ai disagi di qualcuno che abbia bisogno di un aiuto. Il patriottismo è impegno profuso in nome della patria che si esprime attraverso l'orgoglio per i progressi conseguiti o per la cultura sviluppata in patria ma anche col desiderio di conservarne il carattere e i costumi, l'identificazione con altri membri della nazione. La solidarietà ha radici nella tradizione giudaico-cristiana. Il patriottismo ha radici nel risorgimento quando l’Italia si è fatta nazione. Nel marzo di duecento anni orsono è nato Vittorio Emanuele II (14 marzo 1820),primo re d’Italia,uno dei protagonisti del nostro risorgimento. Per commemorare questi duecento anni mi piace ricordare un suo famoso proclama rivolto ai popoli d’Italia perché allora l’Italia era divisa in molti stati con tanti popoli. Siamo nell’aprile del 1859 in piena seconda guerra per l’indipendenza d’ Italia: “ Popoli d’Italia ! L’Austria assale il Piemonte perché ho perorato la causa della comune patria nei Consigli dell’Europa; perché non fui insensibile ai vostri gridi di dolore ! Così essa oggi rompe violentemente quei trattati che non ha rispettato mai. Così oggi è intero il diritto della nazione ,ed io posso in piena coscienza sciogliere il voto fatto sulla tomba del mio magnanimo genitore ! Impugnando le armi per difendere il mio trono, la libertà de’ miei popoli, l’onore del nome italiano, io combatto pel diritto di tutta la nazione. Confidiamo in Dio e nella nostra concordia, confidiamo nel valore dei soldati italiani, nell’alleanza della nobile nazione francese, confidiamo nella giustizia della pubblica opinione. Io non ho altra ambizione che quella di essere il primo soldato della indipendenza italiana. Viva l’Italia ! Vittorio Emanuele
Marcello Camici
Ieri sono stata criticata anche in malo modo per il mio intervento a proposito della Ceccardi.Leggetevi l'intervista fatta al quotidiano La Nazione e giudicate voi:io il mio pensiero me lo sono già fatto...non per dire ,ma ci sono molti giornali in line che non ne parlano bene.