[COLOR=darkred][SIZE=4] 2020: PRIMO MAGGIO FEMMINISTA TRANSAZIONALE [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/maggio.JPG[/IMGSX] Celebriamo una festa dei lavoratori importante, inevitabilmente "soffocata" dalle regole della pandemia in atto, quindi priva di eventi pubblici, visto che ogni giorno, muoiono ancora centinaia di persone e a migliaia risultano infettate dal Covid-19. Dopo il 25 aprile della Festa della Liberazione, è la volta del Primo Maggio e come è avvenuto per la precedente occasione, il sindacato pensionati dell'Isola D'Elba, della CGIL, dedica questo evento alle donne. E' stato infatti lanciato a livello mondiale un 1° maggio Femminista Transnazionale. Una data storica il primo di maggio che unisce le lavoratrici e i lavoratori di tutto il mondo nella difesa dei loro diritti. C'è ancora molto da fare, anche in Italia, stante il drammatico dato di quasi 1000 persone morte sul lavoro nel 2019. Evidentemente la società italiana non riesce a garantire la sicurezza, a parte certi casi di incidenti accaduti per pura fatalità. In fatto di parità tra donne e uomini poi, sta proseguendo l'ingiustizia di trattamenti economici inferiori per le donne, inoltre la piaga della disoccupazione non si risolve e sono ancora da garantire le migliori condizioni durante lo svolgimento delle attività lavorative. Senza dubbio i movimenti femministi, ancora di più oggi, hanno un valore in una società in continua difficoltà, con crisi economiche pesanti per scelte sbagliate di carattere finanziario e politico. E adesso abbiamo un'Italia ancora più debole, colpita pesantemente dalla diffusione di un virus mondiale, anch'esso generato indirettamente dall'uomo, da sempre incapace di mettere al primo posto la severa tutela dell'ambiente. Dalle distorsioni esistenziali, dagli squilibri e dalla povertà si originano ciclicamente i fenomeni infettivi. Con l'occasione nel primo maggio è indispensabile dedicare un pensiero a Pietro Gori, avvocato, scrittore, poeta e perseguitato, difensore degli umili, fortemente inserito nel nostro tessuto cittadino ed elbano, agli inizi del 1900. Il suo decesso nel 1911, a soli 46 anni, a Portoferraio, vide l'intera città partecipare al suo funerale. In sua memoria inseriamo qui la prima strofa del suo "Inno al primo maggio", scritto nel 1892 nel carcere milanese di San Vittore, dove era stato rinchiuso.
Vieni o Maggio t'aspettan le genti
ti salutano i liberi cuori
dolce Pasqua dei lavoratori
vieni e splendi alla gloria del sol.
113846 messaggi.
PREVENZIONE CORONAVIRUS.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/termo.JPG[/IMGSX] SINDACO ZINI, in questi giorni di probabili arrivi è possibile un maggior controllo a chi sbarca?
Alle postazioni vigilate di entrata al porto di Piombino ci risulta che non viene effettuato nessun test precauzionale per il COVID-19 pertanto gentilmente le chiediamo, se fosse possibile visto le poche navi in servizio e un limitato numero di passeggeri, un controllo della temperatura con gli appositi termometri frontali, a tutte le persone che si accingono a sbarcare all'Elba.
Così se qualche passeggero superasse il limite consentito della temperatura corporea, verrebbe portato alla tenda pre triage senza andare in giro per l'Isola.
Sindaco ZINI, visto gli ottimi risultati del Camper, non sarebbe opportuno che girasse per l'Isola e facesse a campione test rapidi sierologici? Sarebbe un'ottima prevenzione.
Comitato Elba Salute.
(Francesco Semeraro)
La ripartenza per la nostra imprenditoria turistica per la stagione imminente sarà ardua .
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_23/lanera.JPG[/IMGSX]I Comuni tutti hanno il dovere di agevolare i nostri imprenditori affinché sia consentita la prossima riapertura.
Si dovrebbe , per l'Elba tutta , applicare una linea unitaria e concordata , adottando misure quali la defiscalizzazione locale con la sospensione dei tributi , consentire un ampliamento degli spazi di uso suolo pubblico alla ristorazione per rientrare nel rispetto delle nuove normative.
Si dovrebbe attivare con la massima urgenza una conferenza dei Sindaci per concordare una linea politica unitaria , un protocollo d'intesa per la nostra Isola .
Istituire un fondo unico di solidarietà fra i Comuni che dovessero avere difficoltà a compensare le minori entrate di bilancio.
Se non consentiamo alle piccole imprese , in special modo , di risollevarsi , ci troveremo a dover affrontare una ben più grave crisi economica.
Stilare un protocollo d'intesa unitario a sostegno della nostra economia , affinché le imprese possano garantire il lavoro a migliaia di famiglie che vivono di lavoro stagionale .
Altrimenti tutti i Comuni si troveranno a dover fronteggiare situazioni di gravi necessità con erogazione di buoni spesa fino alla prossima stagione turistica.
I buoni spesa non garantiscono comunque la sopravvivenza delle famiglie che si troveranno in difficoltà con le bollette delle utenze , gli affitti , i figli da mandare a scuola , tutte spese necessarie e indifferibili.
Non possiamo stare seduti a guardare , e non dobbiamo creare situazioni di disparità tra un Comune e l'altro , nella difficoltà l'Elba deve essere unita e compatta .
Luigi Lanera consigliere comunale di Portoferraio Fdi
Qualcuno mi sa dire perchè non è possibile installare termoscanner al porto di Piombino ? Da chi dipende la decisione ? Perchè in Sardegna sì ?
Buonasera a tutti gli elbani e a tutti i sindaci!!
Questa fase del Covid ci ha fatto dimenticare un grande problema x l'Elba.... La questione Moby e Toremar... non sappiamo più niente... ma speriamo di non trovarci con una ripartenza e con un fallimento e blocco dei traghetti....
So x certo che a luglio scade pure il contratto con Toremar....
Preparatevi che se si riparte e non abbiamo traghetti si fa un bel buco...
Sindaci pensateci voi...
Grazie
Franco
Alla luce di un altro caso positivo di COVID-19 purtroppo, noto passeggiando per il centro che alcune persone hanno scambiato la parte storica di portoferraio per una pista per CICLISTI E CORRIDORI TUTTI RIGOROSAMENTE SENZA MASCHERINA E CHI DOVREBBE FARE I CONTROLLI NEMMENO L'OMBRA.....OTTIMO CONTINUATE COSì......
COMUNICATO UFFICIALE
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/buoni.JPG[/IMGSX] Rione Santa Lucia e Ass. Amici de La Pila
Le due realtà associative della piccola frazione Campese, si sono unite contro quest'emergenza sanitaria,sociale ed economica che stà colpendo il mondo intero, compreso il nostro territorio.Per questo motivo, i rispettivi gruppi direttivi, hanno deciso di investire parte dei risparmi a favore delle famiglie che si trovano in difficoltà economica.E' stato quindi deliberato di acquistare dei buoni spesa per un importo totale di 720,00 euro, da suddividere in ticket da 20,00 euro cad. Questi verranno consegnati nei prossimi giorni, dalla Polizia Municipale, alle famiglie, della nostra frazione, che hanno fatto richiesta ufficiale all'Amministrazione Comunale di Campo nell'Elba. Vogliamo ringraziare , appunto, anche l'amministrazione, che in completo anonimato, si è resa disponibile per portare a termine questo progetto.Nella speranza di uscire presto da questa situazione, vi ricordiamo che UNITI SI VINCE...SEMPRE
[COLOR=darkred][SIZE=4] TRIBUTI SOSPENSIONE DEI TERMINI. [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/lory.JPG[/IMGSX] Capoliveri sospende i termini del pagamento dei tributi locali in scadenza fino al 31 maggio. Il consigliere Zini “Misura necessaria, ma nostra intenzione è intervenire in maniera ancora più incisiva per sostenere famiglie ed imprese”
Misure straordinarie in materia tributaria a sostegno delle famiglie di Capoliveri sono state adottate dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Andrea Gelsi per fronteggiare le conseguenze economiche dovute alla grave emergenza epidemiologica da Covid-19.
Grazie alla delibera di giunta n. 71 del 2020 è stata disposta la sospensione dei termini dei versamenti e rateizzazioni in scadenza al 31 maggio 2020 di tutti i tributi locali. Ogni singolo contribuente del Comune di Capoliveri potrà quindi avvalersi di tale agevolazione per far fronte agli impegni tributari locali.
“Si tratta – spiega il consigliere delegato Lorenzo Zini – di una misura quanto mai necessaria per fronteggiare oggi la grave situazione economica che stiamo attraversando in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus. Le famiglie hanno bisogno di sostegno, ma certamente questa rappresenta solo un primo intervento nell’attesa che nuovi provvedimenti a livello governativo vengano presto adottati. L’intenzione di questa amministrazione è infatti quella di intervenire in maniera più incisiva sulla materia tributaria per aiutare ancor di più i cittadini in questo difficile momento”.
Guardate che vi state preoccupando di un problema che non ci sarà, se il turismo sarà solamente regionale non ci sarà nessun bisogno di estendere niente, le concessioni saranno più che sufficienti già come sono perché i turisti se ci saranno saranno ben pochi!
Sondaggi, cala ancora la Lega, stabili Pd e 5 Stelle
Il partito di Salvini scende al 25,6%. Cala anche Meloni. Italia Viva al 2,9%, resta alto al 60% il gradimento verso il premier Conte
i sondaggi vanno ovviamente presi con le molle ma la notizia la dice lunga su i due mattei e su altri
si fa casino perchè altrimenti si scende e si diventa non più protagonisti, come dire che i contenuti sono un optional
e questi ce li dovremo tenere? trovassero un altro lavoro non sarebbe un bene per tutti?
Se i Comuni accoglieranno la proposta di una provvisoria estensione delle spiagge in concessione , ai cittadini dovrà essere garantito che tale estensione sarà PROVVISORIA e comunque dovrà essere garantita la libera fruizione delle spiagge ai residenti...In qualche modo.
Se così non dovesse essere penso che non sarò ľunico a protestare civilmente ed educatamente, ma in modo forte e deciso
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/spiaggeli.JPG[/IMGSX] Basta mettere a confronto quanto indicato dalle associazioni di categoria per individuare lo spazio vitale e sicuro di un punto d’ombra in spiaggia (ombrellone e lettini) con la presa di posizione dei Legambiente regionale, per capire come l’associazione del cigno verde ormai agisca solo e soltanto per slogan, potremmo dire senza tenere conto le ragioni sociali ed economiche di una comunità.
Nessuno vuole sottrarre spazio alle spiagge libere, che comunque almeno all’Isola d’Elba sono assolutamente molto più ampie di quelle date in concessione, ma si vuole assumere il problema che un concessionario se deve riservare 10 mq. a punto d’ombra dimezza tout court i punti d’ombra mentre rimarranno uguali i costi? (concessione, bagnino, attrezzature) problema non secondario quando già è certa la riduzione dell’affluenza turistica?
Dovrebbe bastare questa osservazione a far comprendere come una mission originale e positiva, quella di Legambiente, si stia risolvendo in attività lobbistica e forse anche d’interesse economico dato atto che Legambiente partecipa a molte società di capitale.
Ma poi la discussione è surreale perché un provvedimento di ampliamento delle concessioni non avrebbe e non dovrebbe avere che un carattere straordinario e valido solo per questo anno, mentre si spera che il prossimo, superata la crisi, si possa ritornare tranquillamente a quanto abbiamo conosciuto fino ad oggi.
Se poi invece si vuole solo spiagge libere, e sporche, perché non si sa chi le gestisce, a meno di non imporre ai comuni tutta una serie di oneri, saremmo alla follia.
Forse certezze e tautologiche affermazioni di parte dovrebbero, a maggior ragione adesso, essere accantonate.
[COLOR=darkblue][SIZE=4] EMERGENZA COVID-19 IL SINDACO GELSI REVOCA LE PRECEDENTI ORDINANZE SINDACALI“UN PROVVEDIMENTO PER LA SEMPLIFICAZIONE DELLE NORME SULL’EMERGENZA”. [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/gelsi.JPG[/IMGSX] Con l’Ordinanza n. 23 emanata in data odierna mercoledì 29 aprile, il sindaco di Capoliveri Andrea Gelsi, è voluto intervenire in maniera chiara e decisa sulle disposizioni atte a far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e lo ha fatto con un provvedimento che ha annullato tutte le ordinanze restrittive emesse nelle scorse settimane che imponevano anche limitazioni ulteriori rispetto a quanto previsto dalle norme di Governo e Regione vigenti o che saranno emesse dal Governo nazionale e regionale.
Con l’atto di oggi, è ordinato alla popolazione, alle attività e alle associazioni operanti nel comune di Capoliveri di attenersi scrupolosamente ed esclusivamente alle disposizioni normative vigenti nazionali e regionali restando confermati i criteri per l’accesso ai supermercati del territorio comunale nonché la chiusura degli uffici comunali al pubblico.
In particolare è ordinato ai direttori delle attività commerciali Coop, Conad e Brico ok, presenti sul territorio di Capoliveri, di garantire, a propria cura e con personale addetto, che all’interno dei locali non siano presenti contemporaneamente clienti in numero superiore a quanto di seguito specificato:
- Coop V.le Australia, non oltre n. 20 persone per volta;
- Conad Via Mazzini, non oltre n. 8 persone per volta;
- Brico ok Loc. Mola, non oltre n. 10 persone per volta;
Inoltre al fine di garantire la governance e la continuità amministrativa ed operativa del personale del Comune, è stata confermata la chiusura al pubblico degli uffici comunali fino a nuove determinazioni, ivi compresi gli uffici della Polizia Municipale e della Caput Liberum srl, restando garantiti i servizi pubblici essenziali, relative ed eventuali richieste di documenti sono prenotabili per e-mail al seguente indirizzo: protocollo@comune.capoliveri.li.it, comunecapoliveri@pcert.it.
“Tali disposizioni” commenta il Sindaco Gelsi – “consentono di offrire maggiore elasticità in questa seconda fase dell’emergenza Covid-19 ai nostri cittadini che, grazie alla revoca delle precedenti ordinanze – per esempio – potranno anche accedere alla strada di Calamita, fino ad oggi interdetta. La situazione è ancora complessa, ma con i nostri interventi cerchiamo di dare risposte certe e concrete alla popolazione nell’interesse collettivo”.
LA MAGGIORANZA RISPONDE
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_23/terra.JPG[/IMGSX]Finalmente, dopo due anni di mancato confronto, annoveriamo fra i vivi anche l’impalpabile Gruppo Consiliare di Maggioranza a Rio. Ci fa piacere: almeno col contraddittorio si potranno meglio specificare i contenuti di chi governa e di chi fa opposizione. Anche se, un’altra testata di giornale on – line ha pubblicato quella nota firmando “Ufficio Stampa del Comune di Rio”, che poi, stante alle risposte del Sindaco Corsini in nostro possesso, di fatto viene considerata la stessa cosa, perché, secondo loro, la minoranza non fa parte del Comune (e confermerebbe il nostro giudizio sulla Loro quotidiana “occupazione” dell’Ente). Rispondiamo quindi volentieri, punto per punto, nell’auspicio che almeno stavolta comprendano bene.
Intanto, non abbiamo nulla contro lo strumento del project financing, che esiste da oltre vent’anni, dai tempi della c.d. Merloni Ter, né tanto meno verso le terziarizzazioni. Come non abbiamo mai detto che ci saranno dei costi aggiuntivi. Legere et non intelligere, negligere est ( leggere e non comprendere….) si diceva un tempo: hanno interpretato le nostre considerazioni sul merito, rispondendoci con la remunerazione del gestore. Testualmente: “Il Comune continua a pagare lo stesso importo in bolletta e l’impresa incassa la differenza tra quel costo e quello –minore – dell’effettivo consumo energetico. Nessuna spesa aggiuntiva(….) sarà a carico del Comune”. Peccato (per loro) che la convenienza di un’operazione impegnativa come questa, non la si possa fare sulla valutazione dell’oggi. Ma purtroppo, quando si parla di certe cose, Lor Signori si smarriscono presto per mancanza di istruzione politica: un conto sono i costi di un servizio comunale, un altro le remunerazioni fisse contrattuali. I primi, individuabili in fissi e variabili, non rimangono immutabili nel tempo, e a seconda delle disponibilità di bilancio, possono essere “modulati” anno per anno sulla base delle risorse disponibili: si fanno gli investimenti se ci sono i soldi, si assume personale o si riducono i consumi se la borsa non ce lo permette. Sarà la politica - anche quella dei quattro sindaci successivi che si vedranno considerevolmente ridotta la capacità di spesa annuale - a dover gestire le contingenze e gli impegni prossimi. Ma se il Comune è obbligato per contratto a sborsare in maniera prefissata per venti anni la cifra immodificabile di 268 mila euro ( vedremo se la gara la confermerà, ma di certo gli scostamenti non saranno sensibili), a questo punto, le cose cambiano nella sostanza. E non basta dire, (ammesso che sia vero), che i costi di quel servizio ad oggi sono paragonabili a quelli da sostenere, perché se anche sul breve periodo fosse così, ribaltato su un arco di venti anni, è sicuro che la tecnologia andrà avanti, che si sviluppino margini di nuovo risparmio, che i costi fissi in bolletta diminuiscano etc. etc. Quindi, sarà comunque un’operazione in perdita sui vent’anni perché ciò che i riesi pagheranno al privato, sarà sempre e solo quel canone contrattuale prestabilito. Che rimarrà da fare a quel punto per mantenere l’attuale livello del complesso dei servizi comunali? Indovinate: alzare il prelievo fiscale, esattamente come abbiamo scritto. E quest’operazione, ribadiamo, è passata sopra il Consiglio Comunale, poiché in Consiglio ci avete impedito di portare a fondo l’intervento del nostro capogruppo, accampando i soliti motivi di tempo per parlare (sul bilancio !! atto gravissimo!!). Ed è passata sopra la testa dei cittadini, che meritano un’ adeguata informazione quando si parla di cose che impegnano le loro tasche per vent’anni fissi (5,5 milioni in totale), offrendo una possibilità di giudizio e replica anche a loro. Come si fa in tutti i comuni dove regna la libertà. Da tenersi presente, che l’indebitamento da mutui dei due comuni prima della fusione, era di circa 700 mila euro congiuntamente: questo dovrebbe far capire agli “amici” del Sindaco che questa non è un’operazione da trattarsi come le altre. Ribadiamo quindi la nostra contrarietà alla proposta della Giunta (un anno di investimento e diciannove di gestione), per come ci è stata fatta leggere negli atti ufficiali e riconfermiamo la volontà di presentare una mozione per il prossimo Consiglio Comunale.
Gruppo Consiliare TERRA NOSTRA
Ecco quanto sono costate le mascherine che ci vengono consegnare gratuitamente in farmacia:
“di disporre che ESTAR, al fine di dare la massima attuazione alle proprie ordinanze ed alle relative finalità di prevenzione e tutela della salute, proceda all'acquisto di ulteriori mascherine monouso, da distribuire ai cittadini della Regione Toscana, in numero pari a dieci milioni per un importo stimato complessivo pari ad € 5.500.000,00 oltre IVA, all'affidamento di un servizio esterno di imbustamento delle mascherine nel frattempo acquistate da ESTAR per un importo stimato pari a € 750.000,00 oltre IVA nonché all’affidamento di un servizio di logistica distributiva per un importo stimato pari a € 150.000,00 oltre IVA”.
Considerando l’Iva al 22% il costo a mascherina è di € 0,7808.
Purtroppo se è corretta la prova che dovremmo fare per sapere se una mascherina ci evita di contagiare altri e cioè soffiare attraverso la mascherina e vedere se si spegne o no la fiammella di un accendino, queste mascherine non servirebbero a niente
Tutti hanno una gran fretta di aprire tutto,ma vi rendete conto a quale rischio si andrebbe incontro? rischieremmo di stare chiusi anche il prossimo inverno e la prossima estate,quindi ci vuole un po di pazienza,il momento è brutto per tutti
PS vi vorrei vedere al posto di Conte
x Fabrizio Firenze avrei voluto scriverla io la lettera che hai inviato al blog, sono d'accordo con lei su tutto, non ci mettessero solo alla gogna come responsabili di tutti i mali dell'isola che noi amiamo
Coronavirus ( parla la storia)
Quando nel 1919 l'epidemia di Spagna 🇪🇸 cominciò a calare,furono ritirate le restrizioni. Era primavera in estate il contagi ripresero, più forte di prima e fu una strage .conoscere il passato aiuta il presente .ci vuole cautela e gradualità capisco che è un momento brutto e economico è meglio questa estate stringere i denti se vedi fuori da l’isola con tanto dispiacere sono messi male
Blindare l’isola per le nostre famiglie e nostri vecchi il prossimo anno sarà meglio
Saluti
Dino 90 la paura
[COLOR=darkred][SIZE=4] Test sierologico gratuito ne parla il dottor Francesco Diversi (Responso) [/SIZE] [/COLOR]
Sono più di un centinaio le persone ad oggi che si sono sottoposte al test sierologico con il laboratorio di analisi Responso, l’unico sull’Isola d’Elba convenzionato con la Regione Toscana per questo screening rapido. Il test, si può effettuare dopo un appuntamento, evitando che le persone affollino la sala di attesa, nel rispetto delle norme imposte con l’emergenza. Il prelievo nel laboratorio del dottor Francesco Diversi viene effettuato ogni 5-10 minuti e permette di scoprire quindi se una persona è entrata in contatto con il Coronavirus e ha sviluppato gli anticorpi. (Guarda l’intervista completa)
Interviste a cura di Antonella Danesi e Paolo Chillè per Arcipelago Network e Live eventi Riprese e Montaggio a cura di Angelo Del Mastro per Trident Production
http://dSpJNJSxA2c
Se ti serve qualche amico in più resta a casa, te lo portiamo noi, resta a casa viene Euronics
Euronics orgogliosamente italiani guarda (Lo spot)
http://hv4OdUUS7NI
