Apprezzo e condivido il tuo post,obiettivo e centrato, un genere che nel mare di quest'ignoranza e disinformazione appare come una mosca bianca.
Viva le mosche bianche
Sauro
113512 messaggi.
COME SI STANA IL POLPO...........CON IL VERDERAME (O CON IL ROSSO-ROSA RAME).
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/polpo.JPG[/IMGSX] Ha perfettamente ragione il "Debunker", essendo personalmente totalmente all'oscuro di cosa sia una attività amministrativa e le "responsabilità amministrative" , e totalmente all'oscuro di cosa sia il Diritto e come funziona la Magistratura in relazione ai reati, uso sempre l'approssimazione e la disinformazione, per parlare di cose e di scelte fatte sopra la testa delle persone.
Quello che è certo, è che quelli che invece conoscono tutto, "i tuttologhi" , trovano sempre la soluzione a tutto, salvo che a pagare le spese della loro elevata "cultura intellettuale" siano sempre gli altri, o quelli che la pensano diversamente da loro. Questo perchè, nella loro ampia cerchia (il lettore usi l' intendimento), hanno creato negli anni un bel giardinetto dove raccolgono i frutti della loro elevata capacità intellettuale.......a scapito di altri che pagano sia per le loro scelte sia, come oggi, per le loro non scelte : il tempo e i fatti ci saranno di riscontro.
P.S.: resto a disposizione come studente per avere qualche lezione di Diritto Amministrativo e di Diritto Penale e Civile, così potrò evitare per quanto mi potrà essere possibile di essere approssimativo e disinformato. Grazie
Come sempre, chiamati al n. verde la mattina e intervenuti nel primo pomeriggio! E la gente, CHE NON LI CHIAMA PER SEGNALARE PERDITE, si lamenta che non intervengono o lo fanno dopo molti giorni!!!, cioé quando...se ne accorgono casualmente da soli percorrendo le strade dell' Elba.
B. M. da Porto Azzurro.
Il nostro grande mito, Zio Mauro, colpisce ancora. Anche questa volta ci delizia con un post (135470) di straordinaria approssimazione e disinformazione.
Innanzitutto scopre l'acqua calda. La responsabilità tecnico-amministrativa che invoca esiste già, ed ha un nome e cognome: principio di responsabilità. E non è scritta sull'acqua di un post, ma nella Costituzione: articolo 28. I funzionari ed i dipendenti dello stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende anche allo Stato e agli enti pubblici.
Zio ipotizza ogni tipo di sciagura con l'entrata in funzione del dissalatore. In base a quali studi, documenti, analisi? Non è dato di sapere. Ma tant'è, ipotizziamolo: è legittimo porre qualche dubbio.
Meno legittimo è trarre conclusioni che portino alla disinformazione. Dovessero avverarsi tutti i suoi segni dell'apocalisse, Zio ci dice che dovrebbero risponderne “i firmatari di tali atti”. Falso. È l'autorità inquirente (magistratura) a indagare ed eventualmente processare i responsabili. Che non è detto siano i firmatari degli atti, ma chi il reato lo ha materialmente commesso. E non è detto che eventuali malfunzionamenti siano frutto di illeciti, quindi perseguibili dalla giustizia. C'è appunto la magistratura a stabilirlo. Siamo all'ABC della giustizia. Per fortuna viviamo in uno stato di diritto, non di furore giustizialista, dove chi ci sta sulle palle (i burocrati, qualunque cosa significhi, per lo zietto) deve essere messo alla gogna dal primo Torquemada da tastiera.
p.s. Il nostro più grande mito è però “uno qualunque”, che nel post 135463 scrive: “di certezze per non approvare il progetto del dissalatore, ne ho molte.” E 'sti gran cazzi! È arrivato il fenomeno che pensa di aver voce in capitolo (anche lui senza fornire uno straccio di studio, documento, analisi, dato, calcolo) per approvare o bocciare un progetto. Rientrare sul pianeta Terra, presto.
RIFIUTI SPARSI PER I GIARDINI.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/bidone.JPG[/IMGSX]
Qualche giorno fa una mamma si e' lamentata che ai giardini di Carpani non svuotavano i cestini, ( vedi foto). forse per evitare di svuotarli li hanno tolti lasciando i giardini senza nessun contenitore.
braviiiii, ora non c'è un neanche un cestino per la carta o per altro cosi' tutto finisce a terra o nelle aiuole.
bravi, ma non vi prende la vergogna ???
caro nuovo presidente dell'esa visto che viene da firenze la informiamo che ai giardini di carpani ci giocano tanti bambini quindi i bidoni e i cestini si fanno svuotare (per igiene) non si portano via.
Operatore
Buongiorno alla sezione dei vigili urbani di Portoferraio
A mio nome e di coloro che abitano al condotto/bucine e che provengono da Colle Reciso, faccio doveroso presente che al semaforo il verde da chi proviene da queste parti dura nientemeno che 15 dico quindici secondi contro i circa 3 minuti sulla traiettoria p,ferraio/p.azzurro.
E' pur vero che si debba snellire il traffico, ma in 15 secondi riescono a passare non più di 4/5 auto...le restanti devono attendere altri tre minuti
Se questo Vi sembra giusto , che vada cosi !!!!
Ma i portoferraiesi del centro dove devono parcheggiare?
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/solari.JPG[/IMGSX]
Apprendiamo della nomina del nuovo CDA e del Presidente Giannotti, nomine a cui il comune di Campo nell’Elba non ha partecipato. A presidente e consiglieri auguro buon lavoro, con l’auspicio di un’ottima collaborazione per continuare ad ottenere buoni risultati ed un servizio sempre migliore per i miei cittadini e tutti gli ospiti.
Ringrazio Gabriella Solari per il prezioso contributo in questi tre anni di amministrazione che ci ha permesso di aumentare la differenziata del nostro comune dal 50% ad oltre il 70%.
Persona capace, professionale, preparata e sempre disponibile a trovare le giuste soluzioni ad ogni problematica.
Davide Montauti
Sindaco di Campo nell’Elba
PARE CHE...SI BUCA , SI CHIUDE E SI AMPLIA..
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/lavori1.JPG[/IMGSX] Le solite voci di corridoio biscottiere annunciano altre concessioni e altre chiusure in arrivo , ..si dice che in via Manganaro sorgerà un altro Gazebo con tavoli e sedie...che entro le mura si stia sforacchiando le lastre di via dei Trogoli per paletti anti ingresso,,che in Via dell'amore avvenga la stessa cosa... è il momento buono e come recita il Vangelo (secondo loro) Chiedete e vi sarà dato..
CONTEST “LETTORI SI DIVENTA” PER BAMBINI DA 7 A 12 ANNI
L’Assessore alla cultura, Nadia Mazzei, e Arca Cooperativa Sociale, che gestisce la sezione ragazzi per conto del Comune, informano gli utenti che, da martedì 7 luglio 2020 a martedì 15 settembre 2020, la Sezione ragazzi della Biblioteca Comunale Foresiana di Portoferraio, ha lanciato il contest
“Lettori si diventa” per bambini da 7 a 12 anni.
Ogni partecipante , in base all’ età e ai gusti personali, dovrà leggere n. 5 libri a scelta tra quelli selezionati dalle bibliotecarie.
Una volta finito di leggere il libro, dovrà compilare la scheda per fare la recensione e riconsegnare in biblioteca la scheda e il libro letto.
Al termine del contest, ad ogni partecipante verrà consegnato un attestato di partecipazione.
I vincitori riceveranno in premio un buono per l’acquisto di libri presso una delle librerie selezionate.
Per informazioni rivolgersi a:
Biblioteca comunale foresiana sezione ragazzi, tel. 0565-937279
email biblioteca.ragazzi@comune.portoferraio.li.it
nei seguenti orari: lun, merc, ven ore 9:00 – 12:00
“GUARDIA COSTIERA – MARINAI SI TUFFANO PER SALVARE IL NAUFRAGO - TRATTA IN SALVO UNA TURISTA E POSTA IN SICUREZZA UNA UNITÀ A VELA DA DIPORTO”
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/ved.JPG[/IMGSX] La Capitaneria di Porto di Portoferraio, impegnata nell'operazione Mare Sicuro 2020 a tutela della salvaguardia della vita umana in mare, ha eseguito, nella giornata del 06 luglio, un soccorso a favore di una unità a vela da diporto, con una persona a bordo, nelle acque antistanti la località Nisporto. Per un probabile guasto al timone, l’unità si era incagliata sugli scogli presenti in quel tratto di mare, mettendo in pericolo la stessa integrità dello scafo. Prontamente venivano inviati sul posto il battello pneumatico G.C. 097 e la M/V C.P. 892 che, una volta giunti sul luogo delle operazioni provvedevano ai soccorsi necessari. In particolare, nonostante le pericolose rocce affioranti, si rendeva necessario, da parte dei militari, di tuffarsi in mare per recuperare la naufraga che si presentava in stato di shock per l’evento e con una leggera ferita sulla mano sinistra, fornendole le prime cure necessarie. Nel mentre, gli stessi militari della Guardia Costiera, provvedevano anche a porre in sicurezza l’imbarcazione al fine di proteggere l’ecosistema marino da un possibile sversamento di carburante in mare, tutelando al contempo la sicurezza della navigazione. L’operazione di soccorso si completava procedendo a trasportare la persona soccorsa con i mezzi navali dipendenti per poi sbarcarla presso il pontile galleggiante antistante la Capitaneria di porto ove veniva affidata poco dopo alle cure da personale del servizio 118 che ne verificava l’effettivo stato di salute.E’ stata avviata dalla Capitaneria di porto elbana l’inchiesta amministrativa prevista dal Codice della navigazione volta a ricostruire la dinamica del sinistro marittimo.
[COLOR=darkblue][SIZE=4] ARRIVA IL “BWANA BIANCO” [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/colombo.JPG[/IMGSX] Arriva un altro Super-manager ecchecazzo! roba da leccarsi le orecchie diceva a striscia Enzo Greggio !
Ecco vorremmo che ci avvertissero per tempo di questi arrivi infatti vorremo correre loro incontro con le nostre canoe e da buoni indigeni regalargli collane di fiori e intonare i nostri canti di festa tribali.
Ma poi ragionando ci conforta sapere: come sono buoni questi sahib bianchi che perdono il loro tempo prezioso e la loro enciclopedica intelligenza per riappianarci le criticità , per insegnarci a dare lustro all’immagine dei nostri servizi e pensare noi indigeni malpensanti si storceva il naso quando il profetico e attento amico “Monello” gia da una decina di anni denunciava dalla sua fortezza il tentativo di colonizzazione….ma come si è permesso…..che linguaccia deve essere!
[COLOR=darkred][SIZE=2] CHI PER LA STRADA VECCHIA VA ALLA NUOVA SA QUEL CHE LASCIA MA ...NON SA QUELLO CHE TROVA... [/SIZE] [/COLOR]
Un unica certezza rispetto alla giunta Zini, la convinzione della stessa, che l'Elba non produce buoni amministratori per le aziende pubbliche.
Alla Cosimo da Piombino, Esa dal fiorentino... insomma, a Portoferraio non siamo proprio buoni a niente, abbiamo sempre bisogno dei super manager arrivati da fuori, senza colonizzatori non viviamo, eppure Esa è una società che, con gli ultimi amministratori, ha raggiunto livelli di differenziata incredibili.
Per la cronaca, questa nomina la leggiamo anche noi consiglieri sul giornale, nessuna comunicazione neanche informale, sorrido poi quando qualcuno dice che dobbiamo "condividere", forse andrebbe studiato bene il significato di questo termine.
Simone Meloni
GIOVANI FOTOGRAFI CRESCONO PREMIATA L'ELBANA CAMILLA MILIANI
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/camilla.JPG[/IMGSX] L’edizione 2020 del Premio Canon Giovani Fotografi registra un importante aumento della partecipazione: 1813 iscritti in totale, ben 777 in più rispetto al 2019. Un traguardo che premia l’impegno di Canon nel promuovere il futuro professionale dei giovani talenti italiani. I vincitori di quest'anno sono per la categoria Giovani fotografi: Davide Bertuccio con Il silenzioso battito delle loro mani, Camillia Miliani con Luna Splendida, Pietro Lo Casto, con To Search the Secret of the Forest. Vince nella categoria Studenti Matteo Montenero dello IED di Torino con Patch. I premi vanno ai tre finalisti selezionati dalla giuria che hanno affrontato il tema Raccontaci una storia in modo originale profondo, esprimendo con passione e talento, la complessità della condizione umana attraverso il linguaggio visivo fotografico. I tre classificati nella categoria Giovani Fotografi realizzeranno reportage fotografici nei Paesi in via di sviluppo, grazie alle collaborazione con WeWorld onlus, per documentare i progetti dell'associazione che promuove e difende i diritti dei bambini e delle donne in Italia e nel Mondo.
I soggetti delle storie, scelti liberamente dagli autori, offrono uno sguardo su diverse realtà: dall'esistenza solitaria di un uomo di spettacolo e circense, resa ancora più fragile dall’arrivo del Covid-19, alla sofferenza di una donna del Kirghizistan soggetta, come tante, alla tradizione del rapimento delle bambine a scopo matrimoniale. Dal reportage dal Nepal che ci riporta in una foresta primordiale, fino al viaggio curioso e intimo attraverso le tradizioni culturali e poco conosciute di una comunità Rom. Le opere dei quattro finalisti saranno esposte per tutta la durata del festival, dall'11 luglio al 26 settembre, a Palazzo Capannelli (via Roma), un antico palazzo nobiliare del XIV secolo nel centro storico di Cortona (apertura nei fine settimana dalle ore 10 alle ore 22). La premiazione dei vincitori si svolgerà il 26 settembre al Teatro Signorelli, Piazza Signorelli, Cortona.
Il Premio Canon Giovani Fotografi, realizzato in media partnership con La Repubblica e in collaborazione con Rufus Photo Hub,sposa per il terzo anno la piattaforma di Cortona On The Move per dare visibilità al lavoro dei fotografi nell'ambito del festival. La mostra fotografica dedicata al Premio è parte integrante del programma espositivo di Cortona On The Move.
[COLOR=darkblue][SIZE=3] CI VUOLE BEN ALTRO CHE MOSTRARE I MUSCOLI [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/amazon.JPG[/IMGSX] Molte volte tra il serio e il faceto , abbiamo parlato dello stato di degrado della città e soprattutto del centro storico di Cosmopoli. E come era ampiamente prevedibile, qualcuno si è impermalito e non accentando le lecite critiche ci accusa di essere disfattisti e sobillatori.
Ne prendiamo atto non siamo permalosi e non abbiamo la coda di paglia “male non fare paura non avere” ma come nostro diritto di cittadini elettori non possiamo accettare questo tipo di accuse , quindi , fatevene una ragione perché non verrà meno la proverbiale “satirica cattiveria” e proseguiremo come prima più di prima a parlare di Portoferraio, del nostro centro storico, tutti motivi di attenzione e promesse durante le campagne elettorali e poi come sempre avviene in tutte le buone famiglie politiche dimenticate nel resto del periodo amministrativo.
Ammesso e non concesso che il Covid19 abbia frenato la voglia di fare e cambiare in meglio la nostra città, dobbiamo notare come alle mille parole espresse ed alle mille promesse non siano seguiti fatti che dimostrino una vera voglia di cambiare il paese….il togliere le erbacce, tappare le buche da strade disastrate o l’attenzione verso i più sfortunati non avrebbero certo distolto i nostri "prenci " dai problemi di gestione del Covid, ma avrebbero dato un segnale di buona volontà..
Non credo che in altri paesi a totale vocazione turistica si trovino palazzi abbandonati e fatiscenti come il Coppedè, l’ex cinema Pietri, gli ex macelli , la ex GdF , l’ex sede della Polizia stradale, lex cantierino , ecc.
Allora inutile incazzarsi e fare la voce grossa mostrando i muscoli e accusare chi critica di lesa maestà.
Per quanto ci riguarda (essendo consapevoli di essere "scomodi") non siamo mai entrati a “gamba tesa”, non abbiamo mai ventilato minacce ne offeso l’onorabilità di nessuno, ma abbiamo solo esercitato un nostro diritto, evidenziando le precarietà del nostro paese facendoci portavoce di una buona fetta di ferrajesi con le sue critiche , i suoi sogni e i suoi bisogni…
Le migliori risposte che attendiamo stanno nei fatti e non nei misfatti…e statene certi saremo i primi a congratularci con chi darà, anzi restituirà la dignità che merita il nostro paese …
Buon lavoro
Perché non te li metti tutti sotto casa tua ?facciamo prima chiudiamo tutta Portoferraio così non se ne parla più:se i ristoratori vogliono ampi spazi,vadano in riviera e hai voglia te ad avere attività da 200/300 coperti..
Si potrebbe chiudere dalle ore 19 sia via manganaro e via Carducci, così tutti i ristoranti mettono tutti i tavolini fuori, cosi non si fa torto a nessuno e lavorano tutti e nessuna attività e costretta a chiudere. le macchine che devono andare in centro vengono deviata per la strada dell'enfola e poi scendono giù da capobianco, le ghiaie per poi arrivare al semaforo del tunnel per andare in centro e centro alto. Quest'anno in tempo di covid 19,gli amministratori devono aiutare tutte le attività nessuno deve rimanere indietro.
Si avvisano i gentili utenti che il giorno 31/07/2017 scade il termine per la presentazione della richiesta di riduzione per le utenze non stabilmente attive. Per “utenze non stabilmente attive” previste dall’art. 7, comma 3, del D.P.R. 158/1999 si intendono i locali e le aree scoperte adibite: a) ad attività di albergo con o senza ristorante tutte esercitate in forza di licenza, autorizzazione, denuncia inizio attività, rilasciata o presentata presso i competenti organi per l’esercizio dell’attività, occupate o condotte, anche in via non continuativa, per un periodo inferiore a 240 giorni all’anno. b) ad attività di somministrazione alimenti e bevande tutte esercitate in forza di licenza, autorizzazione, denuncia inizio attività, rilasciata o presentata presso i competenti organi per l’esercizio dell’attività, occupate o condotte, anche in via non continuativa, per un periodo inferiore a 240 giorni all’anno. Per tutte le altre attività esercitate in forza di licenza od autorizzazione commerciale stagionale rilasciata dai competenti organi per l’esercizio dell’attività la riduzione della parte variabile e fissa della tariffa è prevista nella misura sempre del 30%.
Nella sezione Sportello TARI, sezione modulistica on line, il modello per presentare la richiesta di riduzione ai sensi dell’art. 24 del regolamento TARI.
Questa è la frase detta da molti politici di alto medio e basso rango per giustificare le riaperture diffuse a praticamente tutte le normali attività. "Ci affidiamo al buon senso dei turisti" ha detto qualche sindaco del versante occidentale, "provvederemo alla cartellonistica all'ingresso di ogni spiaggia e ci saranno controlli in tal senso".
Peccato che poi la situazione sia assolutamente invariata rispetto agli anni precedenti: negli stabilimenti gli ombrelloni si avvicinano progressivamente... nelle spiagge libere le persone lasciano sedie e ombrelloni nonostante i divieti, le mascherine non le indossa nessuno.
Non sarebbe bene se i vigili oltre a fare le multe come sempre a Fetovaia- Cavoli e nei vari parcheggi con assurdi dischi orari, ogni tanto controllassero anche le spiagge e il rispetto delle norme?
Siamo riusciti ad uscire quasi indenni da questa emergenza e adesso dobbiamo vedere tutto buttato all'aria perché i turisti si rifiutano di indossare la mascherina perché, poverini, sono stressati e gli dà noia. E' davvero un peccato che questa situazione venga gestita con tanta leggerezza, nel resto del paese l'ingresso alle spiagge libere è contingentato, qui, come sempre, ognuno fa come gli pare.
Si salvi chi può.
[COLOR=green][SIZE=3] COSMOPOLI E LA RIVOLUZIONE DEL TRAFFICO [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/asino.JPG[/IMGSX] Non ricordo bene come e quando (probabilmente in campagna elettorale o poco prima ) , mi è capitato di leggere, un ambizioso progetto che avrebbe cambiato in maniera intelligente la viabilità nel centro storico con calata a mare compresa nel prezzo , si diceva per dare più respiro e praticità alla Piazza Cavour, Via Guerrazzi e piazza della Repubblica con una serie di innovazioni. Relativi sensi di marcia , isole pedonali , nuova rete viaria portuale ecc. progetto che avrebbe dovuto far riscoprire ai ferraiesi la città medicea e soprattutto godere finalmente la “cultura della Piazza”, si parlava anche della ricerca di nuovi parcheggi di scambio , pulmini gratuiti , rotonda di S.Giovanni, taglio pini ecc…... Sono anni e piselli verdi che si progetta e si promette invano sul rilancio e sulla viabilità del centro storico e della sua periferia , ma tutto è ancora latitante ma nonostante i proclami e le interviste e le dichiarazioni in streaming tutto rimane di là da venire.
Quello che mi affiora alla memoria risale al 1974 quando l’allora giunta fece redarre un piano del traffico dall’Ing. Sergio Di Macco ( con relativa congrua spesa), poi silenzio , rotto soltanto saltuariamente negli anni da qualche sporadica interpellanza e qualche striminzito articolo giornalistico poi , riappare nel 1989 roboante sulla cronaca locale un accattivante articolo” Piano del traffico, via ad Aprile” doveva iniziare la prima fase sperimentale in occasione del “ponte” di fine aprile, fase poi slittata per “motivi tecnici”, così almeno si disse. L’incarico di redigere il nuovo progetto ( dietro compenso che diamine!) venne allora affidato all’ing. Chiarugi, con tanto di rilevazione da parte di quest’ultimo del flusso veicolare ecc. ecc. Insomma condividendo la necessità di porre l’attenzione a questo importante problema, voglio evidenziare come in questi ultimi 46 anni e passa , esperti, medici improvvisati e vecchie glorie si siano alternati al capezzale della nostra realtà urbana, ciascuno con la propria soluzione, tanto miracolosa quanto bugiarda che ha trasformato le amministrazioni comunali in istituti di promesse mai mantenute…
Per il momento ci ha pensato il covid19 Domani? ….. E’ un altro giorno si vedrà…..👮