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Un utile parcheggio abbandonato pubblicato il 25 Luglio 2020 alle 6:23
[COLOR=darkblue][SIZE=3] IL PARCHEGGIO DIMENTICATO [/SIZE] [/COLOR] Chi gode di buona memoria o fosse un nostro affezionato lettore ricorderà senz’altro la campagna che venne fatta nel lontano 2001 per il ripristino di quell’area a uso parcheggio limitrofa al palazzo che ospitava la Banca Toscana , uno studio medico ed il Centro Ufficio , venne anche invocata la rimozione di un deposito bombole (gas e ossigeno) ritenuto non a regola di legge, quindi pericoloso, si sprecarono promesse e parole, ma infine fummo ascoltati e qualche tempo dopo l’amministrazione dell’epoca messa di fronte all’opinione pubblica , rimosse il deposito bombole e rese quell’area accettabile e ospitale offrendo un servizio importante ai cittadini che dovevano recarsi negli uffici sopradescritti. Ecco da quel giorno del 2001 l’ampio parcheggio è tornato ai (ne)fasti di un tempo, è vero non ci sono più le bombole, è vero che una decina di anni fa qualcuno gli dette una sommaria sistemata , ma adesso è diventato una discarica di auto abbandonate, materiale meccanico di scarto , qualche montagnola di macerie edili , insomma una vera e propria discarica e dal piano stradale cosparso di profonde buche che non permettono il transito pedonale e mettono a rischio le balestre delle auto che decidono a loro rischio e pericolo di avventurarsi per parcheggiare. I fruitori non chiedono la luna ma che almeno si provveda a restituire decoro e pulizia a questo importante parcheggio, chiedendo un intervento ai proprietari dell’area affinchè si mantenga il decoro e si offra un servizio importante.
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A.N.C.R pubblicato il 25 Luglio 2020 alle 4:31
PER CONOSCENZA A.N.C.R. Non è solo una Associazione d'arma che si presenta alle celebrazioni solo per far presenza e alzare il Tricolore al suono del "silenzio", ma è una Associazione culturale che analizza i conflitti del secolo scorso e fa ricerche di quei giovani Elbani e Portoferraiesi partiti per difendere la Patria e che non sono più tornati alle loro case vuoi perchè sono deceduti all'ombra del Tricolore, vuoi perchè prigionieri. La sezione A.N.C.R. (Associazione Nazionale Combattenti e Reduci) è presente a Portoferraio ancora prima della seconda guerra mondiale. Alleghiamo foto delle iscrizioni alla sezione di Portoferraio del periodo bellico e documenti di Ferrajesi prigionieri in Germania e in Russia. Viva la Libertà A.N.C.R. Sezione di Portoferraio
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Scocciatori siamo da Portoferraio pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 21:21
X libero fischio in libera piazza. Non è freddezza e scocciata determinazione, è arroganza e poca volontà di interessarsi dei problemi della gente comune.. ma che vogliono!!!!. Quando parlano in conferenza sembrano sollevati da terra a mò di dire "ma che volete??? rispettateci non per quello che facciamo, almeno ci provano, ma che siamo gli eredi del Marchese del Grillo. L'indagine patrimoniale deve essere fatta e sai quanti alloggi si renderebbero disponibili? Altro che figli, nelle case popolari ci sono imprenditori con ditte di proprietà, ristoratori, professionisti e molti in stagione estiva si affittano l'alloggio Comunale (tanto chi li controlla? )altri li subaffittano tutto l'anno in nero. Però lasciateci stare con stè cosucce, fa caldo e noi non abbiamo l'aria condizionata come le automobili.
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Francesco pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 20:04
X “Cittadino”: Ma secondo te le analisi dell’acqua marina che servono anche per valutare la balneabilità quando si fanno, a novembre che non c’è nessuno che usa gli scarichi e nessuno che fa il bagno?!? E le campagne itineranti con la barca le vuoi fare con le burrasche invernali?!? Legambiente e Greenpeace ci sono tutto l’anno, basterebbe aver letto un po’ di giornali per vedere come all’Elba si denunciano scempi ambientali 12 mesi su 12. Di solito inascoltati da chi dovrebbe provvedere, ma anche da tanti “cittadini” che vedono gli ambientalisti solo come rompiscatole. Anche perché all’Elba le code di paglia abbondano...
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LIBERO FISCHIO IN LIBERA PIAZZA (S. Pertini)... pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 18:36
[COLOR=darkred][SIZE=4] PENSIERI POST CONFERENZA STAMPA [/SIZE] [/COLOR] [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/casalp.JPG[/IMGSX] Possiamo essere anche d’accordo che il comune non possa accollarsi ogni bega affittuaria privata dei cittadini, è anche vero che le case comunali sono tutte occupate e la lista delle persone in attesa è molto lunga, ma l’educazione civica di chi ricopre una carica amministrativa dovrebbe davanti a certe drammatiche situazioni imporre altri tipi di umani comportamenti , soprattutto alla luce di una lampante difficoltà a gestire l’ingente patrimonio di case di proprietà comunale. Non siamo in grado di sapere il numero delle case locate dal comune agli aventi diritto di Portoferraio, ma si dice essere un patrimonio di circa 450 appartamenti pubblici gestiti da Casalp , quindi ci domandiamo: Perché questa tanto volenterosa amministrazione non ha ancora pensato di effettuare una vera e approfondita indagine patrimoniale su tutti gli affittuari, ai fini di stabilire se effettivamente gli attuali inquilini rientrino nei parametri per le agevolazioni e la concessione delle case comunali, oppure non stiano effettuando una truffa ai danni dell’amministrazione? Facciamo delle ipotesi che non corrispondono alla realtà ma ci fanno meditare: Mettiamo che risultasse dubbia la posizione di alcuni inamovibili inquilini che magari sfruttassero la casa assegnata alla madre (qualcuno la vorrebbe addirittura imbalsamare per godere dell’appartamento ad multos annos), ai genitori ormai defunti o locati per grazia ricevuta, e che ostentano un tenore di vita assai più elevato di un cittadino con reddito medio-alto, non si potrà negare a questo punto che gli appartamenti che si renderebbero liberi potrebbero risolvere l’atavico problema della casa , delle eventuali emergenze e criticità di tutte le altre persone meno abbienti iscritte nella graduatoria delle case comunali. Tornando alla realtà, credo che dovrebbe essere un dovere prioritario per una democratica e attenta amministrazione (adottando magari la stessa freddezza e scocciata determinazione usata in conferenza stampa ), perseguire la strada dell’indagine patrimoniale ai fini di rendere trasparente l’amministrare, la sua attenzione verso i bisognosi, la sua imparzialità verso tutti, cani, gatti, disgraziati e cittadini elettori, una indagine da fare subito. Sarebbe un buon viatico dove l’attento amministratore potrebbe finalmente dimostrare senza se e senza ma, una vera attenzione ai grandi problemi della città, e forse anche la stampa , quella additata e minacciata . e che proseguirà liberamente con la sua critica , proverebbe un briciolo di ammirazione per cotanto coraggio!
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SERATA OSSERVATIVA pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 17:56
SERATA OSSERVATIVA , 25 LUGLIO 2020 IN COLLABORAZIONE CON:ASSOCIAZIONE ELBANA ASTROFILI [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/cometa1.JPG[/IMGSX] Sabato 25 luglio serata di osservazione del cielo estivo in compagnia dell'Associazione Astrofili Elbani, che per l'occasione metteranno a disposizione i loro telescopi. Un'occasione imperdibile per poter ammirare la spettacolare cometa Neowise, la Luna crescente e i pianeti Giove e Saturno nell'incantevole cornice del borgo marinaro elbano. “Buon cielo a tutti!” Ritrovo alle 21:30 sotto la torre di Marciana Marina. Inizio osservazione ore 22:00 al termine della diga foranea. Altri due appuntamenti con l’associazione astrofili elbani si terranno nei giorni Lunedì 10 Agosto, nella notte di San Lorenzo e Mercoledì 16 Settembre, con lo stesso orario e nello stesso luogo.
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Alberto Zei pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 17:20
di Alberto Zei Il Nobel per l’ economia Intorno alla fine del secolo scorso fu conferito il Premio Nobel per l’economia ad un ricercatore USA che aveva matematicamente dimostrato il meccanismo dei fallimenti delle attività imprenditoriali. In termini discorsivi, questi provò che almeno l’85% dei fallimenti avveniva da parte di coloro che dopo aver effettuato un investimento, intendevano migliorare il progetto prima di portarlo a termine, operando delle varianti onerose sulla base di risultati non ancora ottenuti. Pare che vi sia molta analogia con il comportamento della ASA che anni fa, invece di completare l’ iniziale piano di lavoro già cominciato delle 21 vasche di stoccaggio idrico ad integrazione della portata dell’acquedotto dell’Isola, cambia idea. Infatti, dopo aver ottenuto la sovvenzione per la realizzazione del progetto, viene costruita la prima vasca nelle alture della località Condotto, davanti a Portoferraio. Ma l’ ASA come si vedrà, anziché proseguire, decide di abbandonare l’ opera proponendone un’ altra. I ripensamenti però, non finiscono qui. La mossa successiva All’idea dei pozzi disseminati sul territorio elbano è subentrata quella contraria dell’ approvvigionamento idrico concentrato attraverso l’ uso delle sorgenti disponibili a Pian di Mola. Il programma di lavoro prevedeva la costruzione in questa località di uno stoccaggio idrico industriale delle acque contenute nelle falde artesiane esistenti. L’impianto doveva integrare la quantità idrica occorrente al fabbisogno della popolazione elbana soprattutto nei periodi estivi di maggiore necessità. Si trattava di un piano industriale consistente nella preventiva bonifica delle acque di falda che contenendo una certa quantità di salmastro, esigevano un idoneo trattamento. Ma a causa del continuo prelevamento, la riduzione del livello idrico avrebbe fatto lentamente affluire in senso inverso nelle falde l’ acqua marina attraverso le stesse ramificazioni sotterranee da cui quella dolce prima, defluiva in mare; condizione questa che ha comportato notevoli danni in altre località italiane per intrusione del nucleo salino nel terreno. Al momento non importa entrare nei particolari del ripensamento ma è sufficiente dire che l’ impegno e il tempo dedicato è servito alla Società per la sovvenzione di un nuovo progetto: quello del primo dissalatore. Il lancio della nuova idea Il cambiamento di programma prevedeva l’istallazione, sempre nel territorio di Mola, di un impianto di dissalazione industriale di non eccessive dimensioni, capace di erogare fino a 40 litri di acqua potabile al secondo. Di lì a poco, ecco un altro ripensamento che fa decadere il progetto precedente. Il motivo, se non fosse bastato, è quello delle rilancio di una nuova idea, ossia di un altro progetto sovvenzionato, dal costo di oltre 14 milioni iniziali che questa volta prevede fino a 80 litri al secondo. Si tratta di un’opera molto vistosa e tecnicamente i molto più impegnativa della prima, anche sotto il profilo dell’’impatto ambientale. Ricapitolando La cosa che appare certa in questa giostra delle decisioni è che ogni nuovo progetto porta evidentemente con sé l’ implicita ammissione dello sbaglio del precedente. E di sbagli ne sono stati commessi. Vediamo come. Il capitolato tecnico amministrativo per integrare il fabbisogno idrico dell’ Isola prevedeva come detto la costruzione dei 21 laghetti; capitolato che deve essere stato necessariamente presentato e approvato dagli Uffici preposti della P.A. con le modalità di rito per l’ impegno finanziario di competenza, la autorizzazione all’ acquisto del terreno dedicato, ecc. Lo stesso gruppo industriale ha poi trasmesso alle ditte invitate il capitolato d’ appalto per ottenere le relative offerte. E dopo? Cosa è successo? A gara aggiudicata, hanno avuto inizio i lavori; ma dopo la costruzione del primo laghetto davanti a Portoferraio in località Condotto senza la coibentazione di tenuta idrica del fondo e delle spalle, è seguito l’ abbandono dell’intero piano perché la vasca non manteneva il livello. A questo punto si dovrebbe chiarire se la mancanza del diaframma di impermeabilizzazione era previsto nel capitolato e se la Direzione Lavori era presente in corso d’ opera. Ripensamenti come matriosche All’ idea dei laghetti disseminati sul territorio elbano è subentrata, come detto, quella opposta dell’ approvvigionamento idrico concentrato, riguardante l’ uso delle sorgenti disponibili a Pian di Mola dopo averle assoggettate ad opportuno trattamento di dissalazione. Ma anche questo progetto è abbandonato. Alla Soc. ASA viene ora un’altra idea: quella del dissalatore dell’acqua di mare. Per realizzare l’opera con pubbliche sovvenzioni, non può però sottrarsi alla trafila tecnico-contrattuale tra cui, l’installazione dell’impianto e la aggiudicazione all’impresa vincitrice. Conclusione? Nessuna, se non quella di un ulteriore ripensamento. L’ ASA infatti, anche questa volta cambia idea in quanto la portata dell’ impianto non è stata più ritenuta idonea alla quantità di acqua prevista. Ma com’è possibile approvare un progetto (ovviamente sbagliato) con il relativo sito di installazione, per sentir dire, si ricomincia con un altro? In ultimo, l’ attuale, fino a 80 litri di portata al secondo. Dunque, si tratta di una sequenza di cantonate, una dopo l’ altra, tipo matriosche o se vogliamo, di graziosi coniglietti bianchi che escono a sorpresa dal cappello a cilindro del prestigiatore. Ma con quale credibilità si continua a proporre nell’interesse dell’Elba, una serie di soluzioni di tal genere? La conferma del Nobel Se non si fosse trattato di “sbagli”, ad iniziare da quello dei 21 laghetti per circa 2 milioni di metri cubi di acqua, non vi sarebbe stato bisogno di progettare la bonifica delle acque di falda a Pian di Mola; né di cambiare idea per ricorrere alla installazione del primo dissalatore. Stessa considerazione vale per l’ ulteriore decisione di costruire l’ ultimo più potente impianto con le relative pertinenze, di sicuro e incompatibile impatto ambientale. Quindi, quattro progetti iniziati non conclusi per integrare l’acquedotto dell’Elba che fortunatamente preesisteva. A questo punto non si tratta di adottare la matematica del premio Nobel per prevedere la conclusione ma quella del cosiddetto “conto della serva”. Moltiplicando infatti, per ogni ripensamento il rimanente 15% delle probabilità di successo imprenditoriale, si può avere l’ idea di quale risultato si profila all’orizzonte. Che l’impresa non fallisca perché alla fine è il solito Pantalone a pagare, non significa aver smentito un “Premio Nobel”, ma soltanto ribaltare sugli elbani la conseguenza di una gestione di questo genere.
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Luigi Lanera pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 16:44
Sig Perplesso ........ ma lei a che titolo spara fesserie ????? Il sottoscritto ha un ruolo nazionale in Fdi e quindi già a Roma politicamente parlando . Come avrebbe fatto secondo lei L amico Ruggero a farmi fuori , come dice lei , se io sono un dirigente di partito ? Ma lei crede che in Fdi non ci sia rispetto dei ruoli ? Si sbaglia di grosso Ruggero è da me stato invitato a candidarsi proprio perché il mio ruolo mi consente di indicare chi ritengo più utile per una vittoria elettorale. Sono già molto impegnato nel seguire il mio dipartimento della Navigazione e si figuri se posso andare anche in regione ......Saluti
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INIZIATIVE PREVENZIONE pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 16:28
In data 22 luglio 2020, presso il Tribunale Ordinario di Livorno, è stata data lettura della sentenza relativa alla causa n.r.g. 1267/2018, intentata da Iniziative di Prevenzione, nei confronti di una sua ex collaboratrice (R.P. di anni 51, geometra, esercitate attività di consulente per la sicurezza). Il Giudice, pur non accogliendo le altre contestazioni promosse da Iniziative di Prevenzione, ha comunque sentenziato che la R.P. ha " attivato dei corsi su piattaforme diverse da quella normalmente utilizzata dalla ditta ricorrente, corsi il cui corrispettivo è stato corrisposto dai clienti a soggetti diversi dalla stessa ditta, con evidente danno economico". Sempre il Giudice continua dichiarando in sintesi che " Dall'istruttoria orale espletata risulta altresì che parte ricorrente (Iniziative di Prevenzione) abbia provveduto a proprie spese a fornire ai clienti di nuovo i corsi", stante la non validità di quelli erogati dalla R.P. (la normativa della Regione Toscana vieta espressamente i corsi HACCP totalmente in modalità online). Successivamente, il giudice non ha ritenuto sufficientemente provata l'entità del danno economico occorso alla Iniziative di prevenzione eccetto che per corsi "HACCP proposti alla (.....), per i quali risultano corrisposti € 292,00 a favore di altra piattaforma, importo che dunque la P.R. deve essere condannata a versare al ricorrente a titolo risarcitorio". Michele Mazzarri, unitamente ed in accordo con il proprio legale, si riserva di adire l'iter penale per i reati che il PM vorrà acclarare.
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Perplesso da Porto pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 15:52
Sig. Luigi Lanera, perché non dire la verità? Perché non dire :- Barbetti mi ha fregato e sarà lui il candidato alle Regionali nelle liste di Fratelli d'Italia. Non serve sig. Lanera trovate scuse o dire bugie. Barbetti giustamente è un candidato più forte e il partito di Giorgia Meloni lo ha scelto al posto suo. Ora dipenderà dagli altri Elbani che si presume si candidino alla Regione per gli altri partiti del centrodestra, Bertucci per Forza Italia e Landi per la Lega. Saranno loro oppure i partiti a decidere se ritirarsi o ritirarli?. Chi vivrà vedrà
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Centro Medico Prof. G. Randelli pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 14:37
Il Comune di Capoliveri informa che è operativo il “Centro Medico Prof. G. Randelli” con i seguenti orari: Il 1° e 3° Lunedì del mese (ed occorrendo anche il 5° lunedì del mese) per Prelievi – con la presenza del personale infermieristico e amministrativo, dalle ore 7,15 alle ore 12,15 Il 2° e 4° Lunedì del mese per Appuntamenti e Consegna Referti – con la presenza del solo personale amministrativo, dalle ore 8,30 alle ore 11,30.
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LUIGI LANERA Fdi pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 14:36
In qualità di membro della direzione di Fdi e responsabile nazionale del dipartimento delle politiche della navigazione , comunico che per le prossime elezioni regionali ho proposto all amico Ruggero Barbetti di prendere in considerazione la sua candidatura per Fratelli d Italia . Tale mia iniziativa nasce dalla volontà di unire il più possibile le anime del centrodestra sotto una unica bandiera al fine di sconfiggere definitivamente la sinistra che in Toscana ha sempre mal governato . Ho ritenuto che Ruggero Barbetti sia il giusto rappresentante dei cittadini Elbani in regione in forza della sua esperienza di Amministratore e mi auguro che tutti gli Elbani possano votarlo affinché L Elba abbia finalmente un suo cittadino in regione. Attendo fiducioso un suo pubblico assenso. Luigi Lanera dirigente nazionale Fdi
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Cittadino da Elba pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 13:25
Buona sera: Vorrei capire come mai i signori di Legambiente e GreenPeace , massimo rispetto per loro, vengono a fare le loro campagne solo d'estate .... ma un giretto d'inverno no , ne sarei più contento.
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isolanoinnamorato da li pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 12:25
l'annosa questione del costo dei carburanti, nuovo impianto e riduzione prezzi ognuno tura l'acqua al suo mulini. allora bisogna ricordare: 1. il mercato dei carburanti è un mercato libero da tempo e quindi c'è concorrenza su i prezzi di cendita 2. fino a che c'è stato solo il deposito costiero i prezzi scontavano un sovrapprezzo di costo di deposito 3. la concorrenza ovviamente non fa venire meno che chi vende cerchi di guadagnare bene e di più se può 4. si dice che fino a 200 chilometri di distanza trasportare con autobotte i carburanti non sconta differenze di prezzo 5. il trasporto via mare costituisce un aggravio di costo, il trasporto con nave potendo trasportare più prodotto può costare di meno ma poi c'è il costo di deposito 6. il trasporto con autobotte porta meno prodotto e quindi il prezzo unitario può crescere nella soatanza, se apre un nuovo impianto come quello CONAD anche se il carburante non costa come a Venturina, ma costa meno di quello venduto fino a quando CONAD non c'è stata probabilmente ci sarà concorrenza al ribasso, quindi un beneficio. ma ricordiamo sempre che siamo in un libero mercato
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Comune di Portoferraio pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 11:28
[COLOR=darkred][SIZE=2] POSIZIONAMENTO PASSERELLA PER DISABILI SPIAGGIA DE LA BIODOLA. [/SIZE] [/COLOR] [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/biodola.JPG[/IMGSX] IL SINDACO Ritenuto opportuno avviare in via sperimentale un percorso per l’abbattimento di barriere architettoniche nelle spiagge che, per la loro morfologia e per le infrastrutture a suo tempo realizzate, sono ritenute più adatte per interventi di completamento degli accessi al mare per i disabili; Verificata la disponibilità di una passerella per accesso al mare per i disabili adatta ad essere installata in spiagge di sabbia; Individuata nell’ingresso principale della spiaggia de La Biodola il sito più idoneo al suo posizionamento; Rilevato che non sussistono, sotto il profilo demaniale marittimo, motivi ostativi a consentire quanto richiesto; Vista la delibera di C.C., n. 89 del 20/12/2017 avente per oggetto ”Approvazione del Regolamento per la gestione del Demanio Marittimo”; Vista la Delibera di C.C., n. 6 del 27/2/2018 avente per oggetto ”Modifiche al Regolamento per la gestione del Demanio Marittimo”; Vista la Delibera di C.C., n. 35 del 3/7/2018 avente per oggetto ”Modifiche al Regolamento per la gestione del Demanio Marittimo”. Visto in particolare l’articolo 40 del citato Regolamento Comunale per la gestione del Demanio Marittimo che così recita: “art. 40 – Accessibilità - 1. I concessionari assicurano il passaggio a titolo gratuito a tutti coloro che intendono raggiungere tratti di spiaggia libera. Tutte spiagge in concessione d’uso esclusivo sono dotate di pedane e di accessi idonei al transito di persone diversamente abili. 2. Fermo restando l’obbligo di garantire l’accesso al mare da parte delle persone diversamente abili con la predisposizione di idonei percorsi perpendicolari alla battigia e sino in prossimità di essa, i concessionari possono altresì posizionare altri percorsi e piazzole per disabili anche se non risultano riportati sul titolo concessorio. Allo stesso fine, detti percorsi possono anche congiungere aree limitrofe a quelle in concessione previa semplice comunicazione. 3. I titolari di attività turistiche confinanti con aree demaniali marittime possono predisporre percorsi idonei al transito di persone diversamente abili per consentire il raggiungimento della battigia presentando apposita comunicazione. 4. I percorsi di cui ai commi precedenti sono a carattere stagionale e sono rimossi, a cura e spese del soggetto installatore, al termine della stagione balneare.”; AVVISA • che all’ingresso principale della spiaggia de La Biodola sarà posizionata una passerella a norma per l’accesso al mare per disabili; • che la passerella potrà essere utilizzata dagli avventori esclusivamente per le attività riconducibili al transito di disabili per l’accesso al mare. Il Sindaco Angelo Zini
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LAUREA pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 10:22
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/mazzarri.JPG[/IMGSX] [COLOR=darkblue][SIZE=3] LAUREA PER JACOPO MAZZARRI [/SIZE] [/COLOR] Mercoledi 22 luglio, Jacopo Mazzarri si è laureato, presso il Politecnico di Torino (Facoltà di architettura), in Design e Comunicazione visiva; l’elbano ha affrontato una tesi sugli allestimenti di ITALIA 61 (expo e centenario dell’unità d’Italia). Professore relatore Ali Filippini che ha riconosciuto nel lavoro prodotto interessanti spunti di analisi storica-comunicativa. Tra i tantissimi rallegramenti quelli del padre Michele ove il neo dottore ha, da pochi mesi, iniziato un percorso lavorativo.
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Qualcosa si muove.... pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 10:14
[COLOR=darkblue][SIZE=3] TANTO TUONO... CHE INFINE…PIOVVE! [/SIZE] [/COLOR] È in corso dalle prime ore di questa mattina la pulizia e la bonifica delle aree del Cantierino a Portoferraio a cura degli operatori Esa. Lo rende noto l'amministrazione comunale che in un posto su Facebook spiega: "E' il primo intervento di bonifica tra quelli programmati e finanziati dall'Amministrazione che, nei prossimi giorni, proseguirà in altre zone del territorio. Un particolare ringraziamento ai funzionari ed agli operatori di Esa che stanno svolgendo questo importante servizio". Ci auguriamo che a questo intervento segua anche la pulizia e bonifica del Palazzo Coppedè..per il momento grazie del vostro intervento .👏👏👏
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Battigia e distanza ombrelloni Calanchiole? da assembramento pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 8:35
Chiediamo rispetto delle distanze, delle regole, poi come al solito ognuno fà quel che le pare e a volte non rispetta le regole di distanziamento e demaniali come succede alle Calanchiole , cioè non ho ancora misurato la distanza tra di essi, oggi lo farò, ma sicuramente non lasciano i fatidici 5 metri di battigia libera e non inventiamoci la marea.... Tutto come gli altri anni. Chi deve controllare ? CAPITANERIA di PORTO, GUARDIA COSTIERA, POLIZIA MUNICIPALE...ecc... basta guardare la webcam, senza che veniate in loco.
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UN PIANO CHE ...VA PIANO pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 6:20
[COLOR=darkred][SIZE=4] NUOVO PIANO DEL TRAFFICO….QUANDO? [/SIZE] [/COLOR] [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/piano2.JPG[/IMGSX] Non ricordo bene come e quando, mi è capitato di leggere, un ambizioso progetto che avrebbe cambiato in maniera intelligente la viabilità nel centro storico con calata a mare compresa nel prezzo , si diceva per dare più respiro e praticità alla Piazza Cavour, Via Guerrazzi e piazza della Repubblica con una serie di innovazioni, relativi sensi di marcia , creazione di nuovi parcheggi di scambio , pulmini gratuiti , ed anche fuori le vecchie mura della città si promettevano isole pedonali , rotatorie, taglio di pini, cilabili , insomma progetti che avrebbe dovuto far “ risorgere cosmopoli ”, e tutto veniva avvalorato dalla programmazione di una serie di date che si dice oggi , causa covid non è stato possibile rispettare….. Sono anni e piselli verdi che si progetta e si promette invano sul rilancio e sulla viabilità del centro storico, l’ultimo in ordine di promesse è anche il nuovo piano del traffico che tavoli , sedie e nascituri gazebini rubasoste permettendo, si attuerà a settebre/ottobre con un progetto che non ci è consentito sapere ma ci dicono “rivoluzionario” ….
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Associazione Nazionale Libera Caccia pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 4:19
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/caccia.JPG[/IMGSX] Avvisiamo i Cacciatori dell'Isola d'Elba che è iniziato il Tesseramento 2020/2021 dell'Associazione Nazionale Libera Caccia. Ampia la scelta di polizze a partire da 55 euro per ogni Vostra esigenza. Unitamente alla polizza Vi verranno consegnati i bollettini regionali (23 euro) e statali (173,16 euro) per un servizio completo. Ad ogni Socio verrà consegnato un gadget tra quelli disponibili (cappellino cotone, cappellino lana, coltello, borraccia, porta documenti, guinzagli ecc.) Oltre ai vari Referenti A.N.L.C. presenti in ogni Comune dell'Isola d'Elba potrete rivolgervi anche al negozio per animali LA CIOTOLA sito in Piazza Marinai d'Italia in Portoferraio. http://www.anlc.it/wp/wp-content/uploads/Tesseramento_2019-2021.pdf Per gli interessati al corso per l'abilitazione venatoria (porto d'armi), per il corso da selecontrollore per tutti gli ungulati, per il corso abilitazione abbattimento dei nocivi, per il corso guardia volontaria potete rivolgervi al Responsabile di Zona signor Fausto Fanucci al 3283917655 In Bocca al Lupo a Tutti ! A.N.L.C. ISOLA D'ELBA Cell. 3356671522
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