Mar. Feb 3rd, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113666 messaggi.
X Marcello Camici pubblicato il 8 Febbraio 2021 alle 13:24
Concordo con lei, il giorno della memoria dovrebbe e quello che ricorda dovrebbe avere ben altra rilevanza, perchè la storia, mai come questa volta, può essere una Grande Maestra di Vita. Ricordiamo che il background culturale nel quale Tito ha scavato, quello del revanscismo verso i sopprusi italiani, quello dell'ultranazionalismo, quello del bisogno dell'uomo forte, non è tanto dissimile da quello a cui provano ad attingere politicanti moderni, di schieramento "opposto" Detto questo un forte abbraccio a tutti i discendenti dei morti di questo impietoso capitolo di storia, nella speranza e nella promessa che non succeda mai più
Attendi...
Giancarlo da Portoferraio pubblicato il 8 Febbraio 2021 alle 13:01
Esprimo le mie condoglianze alla famiglia Molinari. Raul Purtroppo ci ha lasciati amico e appassionato di motori. Forse ci sono già i motori accesi e altri che ti aspettano per altre sfide Ciao Raul riposa in pace e grazie dei tuoi consigli
Attendi...
ISOLANONINNAMORATO pubblicato il 8 Febbraio 2021 alle 12:52
x CHIOCCI0 Il comune unico sta diventando un alibi per giustificare ogni cattiva amministrazione sull'isola. Se ci fosse stato il comue unico le cose andrebbero meglio. E' veramente incredibile continuare con questo ritornello quando è la politica espressa dalla classe dirigente qui,su un piccolo territorio quale è l'Elba , come in tutta Italia, il motivo e la ragione dello stato in cui ci troviamo.
Attendi...
MARCELLO CAMICI pubblicato il 8 Febbraio 2021 alle 12:39
IL GIORNO DEL RICORDO [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/foibe.JPG[/IMGSX] Enzo Sossi,figlio di esuli istriani, in attesa del 10 febbraio giorno del ricordo,scrivendo dei morti uccisi nelle foibe ( Preparandoci al giorno in cui si ricordano le stragi e l'esodo dei profughi istriani - Elbareport - Quotidiano di informazione online dall'isola d'Elba) dice che parlare di questo è doloroso. Così è stato anche per mio zio Gino,esule istriano. Afferma che l’Italia ha un grosso peccato: il silenzio durato decenni sulla pulizia etnica verso gli italiani e l'esodo dei profughi istriani avvenuta durante la dittatura comunista di Tito. “Per quasi cinquanta anni –scrive Sossi-- il silenzio della storiografia e della classe politica avvolge la vicenda dell’esodo e delle foibe.E’ una ferita ancora aperta perché ignorata per molto,troppo tempo”. Solo con la legge 30 marzo 2004 n 92 , l’Italia ha riconosciuto ufficialmente questa tragedia istituendo il 10 febbraio come “Giorno del ricordo”. Credo che nel giorno del ricordo ci si debba porre la domanda : perché c’è voluto molto, troppo tempo per ricordare e così non dimenticare ? Marcello Camici
Attendi...
Informazioni sulla salute pubblica pubblicato il 8 Febbraio 2021 alle 11:51
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/igiene.JPG[/IMGSX] Da cittadino frequentando in questi giorni l'ospedale, volevo far notare alla DIREZIONE SANITARIA che negli spazi comuni sala d'attesa quali, zona prelievi e zona poliambulatori, non ci sono a disposizione dispenser con gel igienizzanti che sono necessari per l'utenza per la sanificazione continua delle mani, una volta entrati nella struttura, inoltre ho notato che alcuni operatori e tecnici non portano la mascherina, per la tutela di tutti si prega di far applicare le regole specialmente all'interno dell'ospedale.
Attendi...
Gargarismi intellettuali da Rio pubblicato il 8 Febbraio 2021 alle 10:14
Per Claudio Desanti. [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/unico.JPG[/IMGSX] Lei ha messo bene a fuoco due criticità della 'condizione' Elba, la monotematicità dell'economia elbana, almeno per il 70% dipendente dal turismo e l'incapacità di fare sistema a cominciare dall'esigenza più critica e condizionante la salute, le attività e l'economia per combattere la pandemia a cominciare da un piano vaccinale locale adeguato e funzionale. I due aspetti, economia e salute, strettamente interrelati ed interdipendenti evidentemente non possono assolutamente essere gestiti con iniziative una tantum, parziali e fortemente caratterizzate da politiche personalistiche e frammentate in un fazzoletto di territorio diviso in sette reami. Ciò per evidenziare che, a mio parere ben inteso, non sarà mai possibile mettere a punto interventi adeguati e funzionali alla nostra specificità se prima non si portano a fattor comune le esigenze di tutto il territorio Elbano con delle politiche unitarie possibili solo se tutto il territorio sarà governato da un comune unico. Con sette Re, non si governa niente, si gestiscono solo dei piccoli potentati con tutte le storture che bene conosciamo. Morale: o ci si spende per fare sistema, o gli interventi, anche i più garbati e grammaticalmente corretti, rischiano di diventare degli esercizi di gargarismi intellettuali. Chioccio
Attendi...
PARROCCHIA S.GIUSEPPE pubblicato il 8 Febbraio 2021 alle 8:46
PARTONO I CORSI ELBANI DI PREPARAZIONE MATRIMONIALE A SAN GIUSEPPE [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/si.JPG[/IMGSX] “Verso il matrimonio”, ovvero il corso preparatorio per le coppie di tutta l'isola d'Elba che intendono sposarsi nel 2021. Sta per partire l'iniziativa formativa religiosa, grazie al progetto della Diocesi di Massa Marittima-Piombino, retta dal vescovo Carlo Ciattini. Lo hanno comunicato don Francesco Guarguaglini, Vicario del vescovo e don Domenico Pinheiro della parrocchia di San Giuseppe dove si svolgerà il corso aperto a tutti gli isolani che inizierà il giorno 11 febbraio, giovedì prossimo, e si concluderà il 25 marzo, con sette incontri realizzati nel medesimo giorno ogni settimana, sempre alle ore 18. Si svolgeranno in presenza i vari appuntamenti, secondo le disposizioni anti contagio da Covid-19, nella chiesa della Sghinghetta, posta nella frazione di Carpani nel comune di Portoferraio, garantendo la sicurezza di tutti i partecipanti. “I temi trattati - spiega don Domenico - sono tesi a far comprendere l'importanza del matrimonio, a cui devono tendere i giovani o le persone di qualunque età, per arrivare ben preparati, capendo che questa unione tra gli esseri umani è sacra ed è un segno dell'amore di Dio. Per aderire liberamente basta presentarsi al primo incontro previsto per il giorno 11, giovedì, alle ore 18 presso la nostra parrocchia". E vediamo i temi degli appuntamenti: il primo ha per titolo “Chiamati all'amore: il matrimonio”, nel secondo il tema sarà “Il matrimonio Sacramento”, mentre il successivo argomento della riunione preparatoria sarà “Le caratteristiche dell'amore nel matrimonio”, dopo sette giorni un altro tema riguarderà “Amore appassionato e fecondo”. Gli ultimi tre incontri settimanali saranno rispettivamente, sempre al giovedì, medesima ora e luogo, “Vivere la fede in famiglia”, “Il ruolo della famiglia nella società e nella Chiesa” e infine ci sarà l'incontro conclusivo, il 25 marzo, un meeting di preghiera e condivisione. “Confido- conclude don Domenico- in un'ampia partecipazione al fine di far arrivare i futuri sposi, con gioia e ricchezza di sentimenti, alla vita matrimoniale voluta dal Signore, tutti con una formazione serena ed adeguata”. Gli incontri saranno tenuti dai vari sacerdoti dell'Elba.
Attendi...
ALLERTA METEO ARANCIONE pubblicato il 8 Febbraio 2021 alle 7:22
LIBECCIO E MAREGGIATE SULL'ARCIPELAGO TOSCANO [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/mareggiata.JPG[/IMGSX] Un codice arancione per mareggiate diramato oggi lunedì 8 febbraio, che sta interessando la costa pisano-livornese e l'Arcipelago l'allarme meteo è stato emesso dalla Sala operativa della protezione civile regionale. Mareggiate, anche se con minore intensità, codice giallo, interesseranno per l'intera giornata di domani, lunedì, la costa versiliese e la foce del Serchio. Forti anche i venti, di libeccio, in graduale intensificazione già dal pomeriggio di oggi. Per l'intera giornata di lunedì, è previsto un codice giallo relativo a zona nord-occidentali, Arcipelago, costa livornese, aree appenniniche.
Attendi...
ELBA SALUTE da Francesco Semeraro pubblicato il 8 Febbraio 2021 alle 5:34
SIAMO UN'ISOLA E NON ABBIAMO UN ALTRO OSPEDALE DIETRO L'ANGOLO. E non abbiamo neanche una "Casa della Salute" come medicina del territorio. L'ASL forse non ha fatto caso che gli scritti e gli articoli di questi giorni, uno dei quali riferito al Difensore Civico della Toscana come noi seriamente preoccupato per il numerosi trasferimenti di pazienti Elbani in Continente, non hanno mai messo in dubbio l'appartenenza dell'ospedale Elbano alla "Rete" del sistema sanitario ma chiedono solo una maggiore attenzione e tutela della salute fisica degli Isolani con servizi sanitari specifici e più cure sul territorio come detta il P.S.S.I.R.(Piano Sanitario Sociale Integrato Regionale) da pagina 125 a pagina 128. " La fruizione dei servizi sanitari - dice l'introduzione del capitolo - da parte della popolazione residenti nelle aree interne o insulari della Regione Toscana deve essere garantita in maniera equa ed universalistica a prescindere dalla sua collocazione geografica". Bene ha fatto il Sindaco Zini quale Presidente della Conferenza dei Sindaci a chiedere la stanzialità del personale sanitario limitando precari dell'Art. 55 e beneficiari dei vari bonus del " Progetto Elba". Alla luce di quanto sopra non fateci andare come altre volte al Pronto Soccorso di pomeriggio o di sera con una brutta frattura per sentirci dire ( e succede spesso) dopo una prima visita e una lastra di tornare il giorno dopo perché l'ortopedico reperibile (ben pagato per il servizio di reperibilità) benché chiamato dal medico di turno, non intende recarsi al P. S. per una visita accurata dello stato della frattura a lui spiegata al telefono. Non intervenendo, si viene meno al protocollo del 2015 e alla legge Nazionale 38 del 2010. Non mandateci fuori Elba per una artroscopia sempre fatta nel nostro ospedale. Non mandateci fuori Elba per una visita oculistica quando qui abbiamo due oculisti che fanno servizio che però per avere un appuntamento con loro o ti rechi tutti i giorni al CUP sperando a una rinuncia, o prendi la prima data utile che va verso fine anno. Non mandateci fuori Elba per una risonanza magnetica con contrasto quando abbiamo qui la possibilità di farla in convenzione e in poco tempo anche per gli esterni. Non mandateci fuori Elba per una visita dall'ematologo. Anche noi abbiamo il diritto di avere qui almeno una volta ogni 15 giorni un ematologo Aziendale pagando solo il Tikets. Non mandateci fuori Elba o dal privato per il medico dello sport. Abbiamo diritto di averlo sia per gli agonistici che non. Non mandateci fuori Elba per esami radiologici che si sono fatti sempre qui. Non diteci che per il Covid tutte le visite ambulatoriali e gli esami diagnostici sono ridotti per evitare assembramenti quando negli altri ospedali che oltre ad assistere e visitare i pazienti della zona, visitano, assistono e intervengono anche sugli Elbani. RIDATECI L'OSPEDALE DI COMUNITA' che tanto aiuto e attenzione ha dato ai malati cronici e terminali e alle loro famiglie a volte non in grado di ospitarli e curarli nelle proprie abitazioni. Questo ottimo servizio sociale sta quasi scomparendo nell'indifferenza di tutti in particolar modo della Politica e così come è ridotto ha quasi perso la sua ragione di esistere. Altro duro colpo al sociale e alla medicina del territorio. L'Elbano a differenza di quanto si legge nella nota dell'ASL del 3 febbraio, farebbe a meno di curarsi in altre zone che non sia l'Elba se le fosse data la possibilità. Per la Radioterapia o per altre terapie particolari che obbligano a recarsi in ospedali attrezzati, si deve continuare a garantire il servizio giornaliero di trasporto e di traghettamento e si DOVREBBE ANCHE garantire a questi pazienti e al personale e autisti che li accompagnano un Hotel in convenzione in caso di pernottamento qualora si verificassero dei fermi ai traghetti. Non ci soffermiamo sulla Telemedicina e telerefertazione perchè ci sarebbe molto da dire. Se si escludono i consulti pediatrici con il Mayer importantissimi e pochi altri, pare che questa tecnologia sia poco praticata, per vari motivi compreso costi e la garanzia della disponibilità degli specialisti che dovrebbero rispondere. Mentre sarebbe utilissimo il collegamento WI FI assente nel nostro nosocomio che potrebbe risolvere, come in altri ospedali, molti problemi di teleconsulto con collegamenti in tempo reale e con assoluta chiarezza della trasmissione di immagini. Comitato Elba Salute. (Francesco Semeraro)
Attendi...
LUIGI LANERA Fdi pubblicato il 8 Febbraio 2021 alle 5:27
LA CAMERA IPERBARICA [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/camera.JPG[/IMGSX] Al sig Sindaco Angelo Zini , responsabile politico della sanità Elbana . Il sottoscritto Luigi Lanera consigliere comunale di minoranza chiede se il Progetto pilota per indagine di pazienti bisognosi di camera iperbarica su indicazioni dei medici di base sia stato fatto e se il progetto clinico per i vari trattamenti sia pronto e se ad oggi possiamo avere la certezza che ci sia il personale specializzato per la gestione di questo macchinario , poiché senza questi passaggi non si possono fare le oti,anche se la Camera Iperbarica e'accreditata. I cittadini Elbani devono potersi curare nel nostro ospedale visto che L Asl ci ha dato uno strumento di altissima qualità e quindi pretendono che venga utilizzata al 100/per cento . Come già più volte documentato anche con video L elevato numero di trasferimenti dei pazienti Elbani, ci attendiamo che chi viene pagato con soldi pubblici faccia ciò che deve fare nell interesse dei cittadini riducendo al massimo la necessità di spostamento fuori Elba . P.S. Non mi ha ancora risposto sul costo dei trasferimenti dei pazienti che utilizzano i mezzi delle varie associazioni sia che vengano pagati dall Asl che dal privato così da capire quanti soldi e disagi si potrebbero evitare con una struttura ben funzionante Luigi Lanera Fratelli d Italia
Attendi...
Vasco da Feraja pubblicato il 7 Febbraio 2021 alle 16:10
A proposito della scalinata di pietra rosa in via dell'Amore: ma l'amministrazione incriminata da isolano innamorato non si avvaleva per la gestione ( controlli compresi) del territorio di uno stimato professionista? E lui dov'era? E comunque sulla questione delle pietre rosa ci sono altre novità in arrivo, restate collegati....
Attendi...
CLAUDIO DE SANTI pubblicato il 7 Febbraio 2021 alle 12:18
[COLOR=darkblue][SIZE=3] ELBA: “RENDIAMO COVID FREE IL NOSTRO COMPARTO TURISTICO” – [/SIZE] [/COLOR] De Santi: “Nel piano vaccinale regionale serve corsia preferenziale per le categorie coinvolte nell’accoglienza, o la stagione fallirà” [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/desanti.JPG[/IMGSX] “Nel 2020 l’economa elbana si è salvata grazie alla insperata stagione estiva che ha portato molti turisti sull’isola per la impossibilità di andare all’estero degli italiani. Ma se nel 2021 non faremo niente per mantenere il credito acquisito dal punto di vista turistico le conseguenze saranno tragiche”. Claudio de Santi interviene nuovamente con delle considerazioni legate agli effetti della pandemia Covid sull’economia turistica dell’isola d’Elba: “Il mio precedente intervento legato alle residenze di comodo sull’isola emerse dai riscontri sugli screening fatti sul territorio – ricorda de Santi – ha acceso un dibattito sui social che ha fatto emergere, oltre alla reale consistenza del problema di avere esatta contezza delle persone effettivamente residenti sull’isola, il rischio che si corre in prospettiva della prossima stagione turistica”. “Proprio oggi è stato reso noto il piano vaccinale predisposto dalla regione Toscana, fatto su basi che non tengono conto dell’importanza dell’industria turistica, che se in campo nazionale rappresenta il 13% del PIL, per la micro realtà dell’isola d’Elba supera abbondantemente il 75%. La Toscana parte con vaccinazioni di massa generalizzate soprattutto sulle fasce d’età, ma l’Elba ed in generale tutte le località della nostra regione che vivono esclusivamente di turismo avrebbero bisogno di un intervento mirato a tranquillizzare i propri potenziali ospiti. E’ utopia tornare al concetto di Elba Covid Free che – anche se non mantenuto a lungo – ha incoraggiato gran parte dei turisti che nel 2020 hanno scelto l’Elba per le loro vacanze. Potrebbe però essere costruito un piano di vaccinazione mirato per fare dell’isola d’Elba una zona a basso rischio, vaccinando intanto tutte le categorie coinvolte nell’indotto dell’industria turistica, dalla balneazione all’arte, dalla cultura ai percorsi enogastronomici e sportivi. Auspicando quindi che venga attuato prima possibile il piano vaccinale della Regione Toscana, dobbiamo spingere – questo è il messaggio per i nostri politici di riferimento – per la creazione di una corsia preferenziale per rendere Covid Free prima possibile - intanto - almeno le strutture legate alla ristorazione e all’accoglienza turistica, affiancando a questo una adeguata campagna di comunicazione . Come al solito ( e qui tocco un tasto dolente) si parte in ritardo, perché la nostra cabina di regia turistica pare in altre faccende affaccendata, ma l’Elba già provata più di quanto appare dalla crisi economica non può permettersi di fallire in questo 2021 da cui dipende gran parte del suo futuro. Anche un mese di tempo guadagnato potrebbe essere determinante in questo senso”.
Attendi...
Per Lanera da Portoferraio pubblicato il 7 Febbraio 2021 alle 11:43
La ringrazio della risposta, ma avevo già sentito dire qualcosa da persone che dovevano entrare in una delle vostre liste, ma non volendo credere ho chiesto, la ringrazio della risposta, allora mi viene un dubbio, sembra che il Meloni facesse parte del gruppo di lavoro preelezioni dove c'erano gli attuali amministratori, non è che il salto della quaglia lo ha fatto per essere certo di andare prima del 2024 a far parte di questa compagine amministrativa? A pensar male si fa presto ma a volte ci si azzecca. Di nuovo buon lavoro.
Attendi...
isolanoinnamorato da li pubblicato il 7 Febbraio 2021 alle 10:34
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/scale.JPG[/IMGSX] Per la passeggiata con i pasquini E' vero lo stato dei lastricati portoferraio è pessimo. tuttavia occorre dire, per onestà, che lo sono da lungo tempo e che almeno 5 sindaci hanno fatto poco o niente, che c'è qualche problema a ritrovare il materiale, che bisognerebbe non passare con le auto ma tutti si vuole l'auto. le pietre rosa sono belle, quindi si è disposti a rinunciare a qualcosa fermo restando la necessità di trovare una cava e farsela autorizzare? che poi certi interventi come quello in via dell'amore siano un orrore è fuori dubbio, colpa di ASA e del Comune forse allora guidato da ferrari. Insomma il problema c'è, ma occorre anche indicare qualche soluzione possibile!
Attendi...
Ancora sul nero da Porto Azzurro pubblicato il 7 Febbraio 2021 alle 7:00
Vedo che l' argomento, come se fosse una novità!, ha interessato moltissimi. Autodifesa?
Attendi...
Amministrazione Comunale Portoferraio pubblicato il 7 Febbraio 2021 alle 5:53
‼ Aggiornamento situazione COVID alle ore 21.00 del 6 Febbraio 2021 Oggi non si registra NESSUN CASO POSITIVO a fronte degli oltre 50 tamponi eseguiti nella giornata di ieri. ➡ Continua il tracciamento dei contatti stretti di persone positive e l'effettuazione dei tamponi presso il presidio ospedaliero. Si ricorda l'importanza di rispettare le misure di quarantena, anche in attesa di decreto dell'Azienda Sanitaria. ✔Ricordiamo che la Toscana è in Zona GIALLA ❗️Raccomandiamo a tutti comportamenti responsabili: indossare la mascherina, evitare assembramenti e rispettare il distanziamento.
Attendi...
X G.R. pubblicato il 6 Febbraio 2021 alle 21:49
Tante cavolate tutte insieme sono difficili da replicare, è ovvio che l'IRPEF arrivi da pensioni e dipendenti in quanto è un imposta su persone fisiche. Un ristorante che fa uno scontrino più basso non credo che alimenti delinquenza e malavita. Lo stato oppressore è un dato di fatto e l'unica arma di difesa degli oppressi è cercare di pagare qualcosa in meno, magari proprio per non rubare il cibo al supermercato. Si può discutere giorni su questo argomento, tu probabilmente eri un dipendente e non hai mai avuto lo stress di arrivare a fine mese e pagare tutti, dopo che il nostro caro socio stato si è già preso più della metà. E dove è ora lo stato? Ah sì dimenticavo a dare il bonus monopattino e comprare 118milioni di euro di banchi a rotelle. G.R. ma per favore.....
Attendi...
Articolo 53 della Costituzione e Nero da Rio pubblicato il 6 Febbraio 2021 alle 19:24
L’articolo 53 della Costituzione recita: “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.” Da cio deriva, senza alcuna ambiguità, che chi alimenta il Nero commette un reato perchè ruba, quindi è un ladro e da un punto di vista morale, ed etico, deve essere additato come un mascalzone da scanzare se lo incroci per strada e penalmente, chiamato a rispondere del reato. Tra l’altro commette uno dei reati più schifosi perché si derubano i cittadini e le categorie più deboli vale a dire dipendenti e pensionati che da soli contribuiscono per più dell’ 80% al gettito fiscale totale Irpef. Ciò vuol dire anche che questi provvedono anche ad assicurare i servizi di cui godono tutti gli altri, soprattutto coloro che non contribuiscono per una mazza millantando meriti di classe motore del paese. Purtroppo il reato non si ferma alla produzione del nero di per se, ma continua alimentando delinquenza e malaffare al momento in cui lo metti in circolazione attraverso operazioni sporche di riciclaggio non potendo evidentemente operare transazioni legali. Un’altra cosa però m’indigna più di tutto, la disonestà a cominciare da quella intellettuale, delle sempre più consistenti ‘categorie del nero’ pronte a far fare la fine del Savonarola a chi ruba una mela perché ha fame, mentre si squarta a difendere le categorie dei ladri ‘neri’ teorizzando addirittura l’evasione come legittima difesa dallo stato oppressore. G.R.
Attendi...
COMUNE DI CAPOLIVERI pubblicato il 6 Febbraio 2021 alle 18:52
DISCARICA A CIELO APERTO SULLA GTE. IL COMUNE DI CAPOLIVERI BONIFICA PARTE DELL' AREA. L'AMMINISTRAZIONE "GRAZIE ALLE SEGNALAZIONI. ORA AL LAVORO PER TUTELARE IL SITO" Operazione di bonifica questa mattina su un importante tratto della Grande Traversata Elbana. L'intervento è stato reso possibile grazie all'azione del personale del Comune di Capoliveri con il coordinamento dell'Ufficio Ambiente. Numerosi detriti e materiale inerte sono stati recuperati e conferiti presso il centro di raccolta comunale, contribuendo questo a recuperare uno dei luoghi più suggestivi e caratteristici dell'Isola d'Elba. Pochi giorni fa, grazie alle segnalazioni di Cai, Legambiente e Italia Nostra, era stata data notizia sulle testate giornalistiche locali e nazionali di questo problema ambientale che affligge un lungo tratto della GTE, definita uno degli itinerari più belli d'Europa. Oggi l'intervento del Comune di Capoliveri su un tratto della GTE. "Ringraziamo chi sta vigilando per la tutela del nostro patrimonio ambientale" dice l'amministrazione comunale di Capoliveri guidata dal Sindaco Walter Montagna. "Grazie dunque a Legambiente, Cai e Italia Nostra. L'impegno ora deve essere quello di proseguire nell'azione di bonifica e intervenire affinchè sia impedito l'abbandono di rifiuti in quest'area così preziosa della nostra isola".
Attendi...
Nero da Portoferraio pubblicato il 6 Febbraio 2021 alle 17:37
Conforta leggere alcuni messaggi. C'è ancora chi comprende che "se si crogiola nell'illegalità è automaticamente un cancro. E, repetita iuvant, sono parte del cancro anche i lamentini che dicono di sapere e non denunciano. Se non si è parte della soluzione, si è sempre parte del problema." E c'è ancora chi sostiene che "La parola ONESTA' stà per scomparire dal nostro vocabolario, stà in noi a essere decisivi la prossima volta che si và alle urne ..., o vai dall'artigiano, commerciante, tecnico, manovale ecc....il non farti fare scontrino o fattura, anche tu/noi diventiamo parte di questo sistema." Tutto ciò sprona a lottare contro le oramai troppe cose che non vanno. Certo c'è anche la sig.ra Franca che confonde gli appartamenti affittati in nero con i gommoni e c'è anche chi sostiene che il problema non sono gli evasori ma il sistema arcaico e corrotto, ma per fortuna quelli con le idee così confuse sono oramai la minoranza. Il sistema può essere arcaico e corrotto quanto si vuole (e siamo tutti d'accordo) ma lo abbiamo costruito noi italiani, nessun altro, e dobbiamo LOTTARE per risanarlo. Lottare per un sistema moderno ed efficace non significa evadere le tasse, quel comportamento ILLEGALE genera solo altri problemi. Quanto alla storia dei gommoni della Sig.ra Franca poi.... meglio sorridere e passare avanti senza curarsene.
Attendi...