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Casi aumentati nonostante i vaccini da Capoliveri pubblicato il 13 Aprile 2021 alle 4:59
Oms:" La pandemia è a un punto critico", INFEZIONI ESPONENZIALI : CASI AUMENTATI NONOSTANTE I VACCINI. IL VIRUS SI PUO' FERMARE COL RISPETTO RIGIDO DELLE REGOLE E UN ACCESSO EQUO ALLE CURE. Avranno mica ragione i "No vax"?
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Riccardo Nurra pubblicato il 13 Aprile 2021 alle 4:46
GIANI CI VOLEVA BIANCHI E INVECE… CI FANNO NERI. [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/nurra.JPG[/IMGSX] Dopo mesi passati in un'altra regione, mi decido a tornare all'Elba dove potrò finalmente essere vaccinato. Passo il “confine” di regione sull'appennino, che avevo pensato presidiato, considerati i decreti emessi dai vari Governi e invece passo come sempre, come niente fosse. Arrivo al porto e mi preparo a dimostrare di essere un residente che torna a casa, ma arrivo al posto di controllo dello scalo marittimo: transenne alzate e l'uomo che speravo controllasse almeno la temperatura, quando sono passato, rallentando, si è girato dall'altra parte. Finalmente sono sulla Moby delle 15 senza controlli e senza intoppi si parte, ma a mezzo canale una voce all'altoparlante comunica un “guasto tecnico” e la nave comincia ad andare a “passo d'uomo” se così si può dire di una nave. Dopo quasi due ore si entra nel porto di Portoferraio e all'annuncio che si può accedere al garage, mi rendo conto che, eccetto una, tutte le altre scale che portano al garage sono interdette da una corda e quando lo chiedo, mi viene confermato che quella è l'unica scala a disposizione. Tutti coloro che scendono sono uno appiccicato all'altro e si respirano addosso in un ambiente angusto e “vaffan..lo al Covid.” Io mi rifiuto di aggrupparmi , scavalco la corda, scendo la scala interdetta senza evidente motivo e arrivo alla mia auto evitando l'assembramento come prescrivono le regole anti pandemia. E ripeto : pensare che il governatore ci voleva bianchi e invece a noi ci fanno neri. Riccardo Nurra
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Incavolata e delusa da Capoliveri pubblicato il 12 Aprile 2021 alle 20:48
TRATTATI PEGGIO DI CANI RANDAGI. Venerdì 9 mi sono recata al CUP per una prenotazione alla mi mamma. Verso le 11,30 fuori sotto il gazebo eravamo una trentina di persone mentre soffiava un vento ghiaccio che se stavi un po' bene ti ammalavi subito. dentro tra gente che passava per il vaccino o andava in reparto e gente che aspettava la chiamata dello sportello si potevano contare circa un'altra ventina di persone. A mezzogiorno una delle due impiegate del CUP ha chiuso lo sportello dicendo che per ordini superiori dopo mezzogiorno al CUP deve lavorare solo una persona. Ma che stronzata è abbiamo urlato. Poverina quella rimasta, è stata riempita di insulti e le urla di chi come me aspettava il suo turno da ore non poteva credere che nessuno più tutela il cittadino che ha bisogno di cure e nessuno valuta lo stato di come si vive fuori sotto un telone col freddo e ghiaccio. Abbiamo chiesto di parlare con il Direttore e ci è stato risposto che era impegnato. CON CHI??? Siamo noi che le paghiamo lo stipendio e quando un cittadino chiama deve almeno far finta di ascoltarlo. L'URP è chiuso, insomma ci trattano peggio dei cani randagi che fra poco avranno chi si prederà cura di loro. Ma la politica nostra di Capoliveri e il GRANDE Sindaco Zini sanno che siamo persone civili ma anche fragili. Ci hanno riferito che hanno tagliato anche l'orario del pomeriggio dalle 18,30 alla 18. NON diteci che è per il COVID diteci che ci state togliendo anche quel poco che ci rimane dell'ospedale forse anche facendoci ammalare o contagiare perchè sotto quel gazebo e dentro c'erano più di 50 persone in movimento. Alla faccia del distanziamento. Morale della favola non sono riuscita a prenotare l'esame alla mi mamma. Vergogna Vergogna Vergogna Rosa.
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Per Lanera da ELBA pubblicato il 12 Aprile 2021 alle 20:39
Ringrazio il Sig. Lanera per il chiarimento e per aver confermato i miei dubbi. In sintesi l'ex sindaco procede come si suol dire e, come è solito fare, a briglia sciolta mostrando idee lontane dalla posizione ufficiale del partito a cui appartiene. Sig. LANERA mi permetta: se l'ex sindaco capoliverese non si riconosce in un obiettivo fondamentale per FdI, come la tutela ambientale, a che titolo continua a far parte del partito ? Delle 2, una.. Si può asserire , come avevo ipotizzato, che continui la discesa verso l'autodistruzione anche se "il sognatore della diga di mola" potrebbe avere un'ulteriore chance con IV, unico partito di destra a cui non mi sembra sia ancora "attraccato".
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per "Nove" pubblicato il 12 Aprile 2021 alle 19:50
Scusa ma ho difficoltà a capirti, puoi cortesemente spiegarti meglio? studi, attività, politica... forse hai sbagliato persona? mi fai sorridere, caro mio, eccome se sorrido... hai proprio sbagliato persona ....vedrai che sorpresona
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Luigi Lanera pubblicato il 12 Aprile 2021 alle 18:34
X Andrea Capisco che l’invidia ti faccia dire stupidaggini , ma basta vedere il luogo e sentire i commenti dei frequentatori di Acquarilli x capire che sei uno stupido fallito . Chiarisco anche al signore che non capisce le diverse posizioni sul problema Mola . Se un cittadino ex sindaco esprime la sua idea palesando anche la coerenza nel sostenere ciò che ha sempre sostenuto durante il suo mandato di sindaco , non vuol dire che sia la posizione ufficiale di Fdi che il sottoscritto ha L onore di rappresentare in qualità di responsabile nazionale . Fdi ha la tutela dell ambiente come uno dei suoi obbiettivi principali x lo sviluppo turistico della nostra isola .
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X "x io te l'avevo detto" pubblicato il 12 Aprile 2021 alle 18:02
Caro mio, la Giurisprudenza dopo 5 anni di università l'ho imparata bene. Da elbano che di turismo in parte ci vive ti assicuro che sono abbastanza ferrato pure su quell'argomento. Dico solo che quando qualcuno fa una sparata in cerca di consenso, non si deve gioire solo perchè quella sparata ci fa comodo (e io ammetto che a me farebbe moooolto comodo). A me non stanno sul culo gli elbani, a me stanno sul culo sia quelli che vogliono imbambolare, sia quelli che abboccano SEMPRE come lucci. Certe cose vanno stabilite politicamente, basandosi su valori e regole, non come propaganda. Guarda caso tutti i proclami fatti in presenza di carenza di vaccini hanno portato a contraccolpi reali e politici. Di nuovo ad maiora il tuo nove
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x io l'avevo detto pubblicato il 12 Aprile 2021 alle 16:49
Scrivere senza sapere cosa si scrive la vedo dura riuscire a capirsi. vedi caro "nove" così mi piace chiamarti, conoscere un po' di giurisprudenza non farebbe mai male a nessuno, credo neppure a te aspetterei prima di dire "io l'avevo detto", qualcuno dissente senza ragione o meglio parla di turismo tra l altro differente dal nostro, non si sa mai, le vie del signore sono ....infinite poi ci spiegherai perché ti stanno sul culo gli elbani
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covid free da ischia pubblicato il 12 Aprile 2021 alle 16:31
Isole Covid Free: Capri, Ischia e Procida contro la retromarcia: "Incomprensibile: la nostra economia rischia di saltare" di Pasquale Raicaldo 12 Aprile 2021 Tutto parte dalle isole covid-free. Sono stati i vaccini sulle isole il principale terreno di scontro tra la Regione Campania e il governo. Era tutto pronto per procedere all’immunizzazione da Capri a Ischia per prepararsi così a una stagione turistica estiva in sicurezza. De Luca aveva stretto l’accordo con i sindaci e le isole, tra le polemiche degli altri Comuni e dell’Anci. Poi lo stop dovuto all’ordinanza di Figliuolo che ha stabilito l’ordine delle somministrazioni. E la delusione delle isole. “Sono esterrefatto, eravamo pronti a partire con i vaccini - è stata la reazione di Giacomo Pascale, sindaco di Lacco Ameno - Siamo passati nel giro di qualche ora dalla speranza alla rabbia”. Sulla stessa falsariga Enzo Ferrandino, sindaco di Ischia: “Volevamo raggiungere lo status di isola Covid free. Ancora una volta non si tiene conto dell’insularità
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Io l'avevo detto pubblicato il 12 Aprile 2021 alle 15:28
Con somma soddisfazione posso dire: IO L'AVEVO DETTO in risposta al signore che chiede le isole covid free. Il tuo testo da linkare.... come avevo detto chiedere deroghe alla strategia nazionale avrebbe aperto le porte alla ovvia voglia di essere vaccinati per primi ed ecco che tutti, destra e sinistra, si scagliano contro. Ad maiora semper
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Sogno o son desto? (Cartesio) da Elba pubblicato il 12 Aprile 2021 alle 14:25
All'interno dello stesso partito politico (locale) si va da "un sogno che si avvera.." (cit. R. Barbetti) alle perplessità su un'opera, la stessa, "che potrebbe distruggere la costa del versante Est". (cit. Lanera). Sogno o son desto? Qualcuno mi illumini, probabilmente ci siamo persi qualcosa............. Spero di non sbagliare ma sul versante Est l'autodistruzione continua
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Andrea da Portoferraio pubblicato il 12 Aprile 2021 alle 14:14
Caro Luigi Lanera... Te parli di deturpare? Mah se andiamo a guardare indietro.... Con le tue idee e mosse hai deturpato già tante cose... X ultima anche gli Acquarilli.... Posto di piena natura ma ogni anno spunta qualcosa di nuovo... Meno male che il gabbiotto te l hanno fatto levare... Ora c hai messo la roulotte... 😁😁😁😁
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X liberta’di parola pubblicato il 12 Aprile 2021 alle 13:37
Peccato che l’obbligo vaccinale sia solo per i sanitari, spero che a breve lo diventi per tutti i cittadini, italiani e non! Ne va della sicurezza di tutti, perche’ la tua liberta’ finisce dove inizia la mia!
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LUIGI LANERA Resp Naz politiche della navigazione pubblicato il 12 Aprile 2021 alle 12:18
A proposito della diga di Mola . Come rappresentante politico di Fdi intendo esprimere le mie perplessità sulla necessità di un opera così impattante in un ottica di tutela del paesaggio costiero . Le bellezze delle nostre coste e delle nostre baie , sono ciò che il turista apprezza molto giungendo sull’ isola , quindi a mio parere la tutela delle bellezze naturali deve essere prioritaria su qualsiasi nuovo intervento che alteri ciò che madre natura ci ha regalato . Se poi scendiamo nei particolari faccio presente che : Un porto già esiste ( Portoazzurro) , a poche miglia abbiamo il porto di Rio Marina , a seguire il porto di Cavo e quindi : perché distruggere altra costa nel versante est già deturpato dalle miniere del passato ? Luigi Lanera Fdi Resp Naz politiche della navigazione
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Per 2 pesi e 2 misure.. da Capoliveri pubblicato il 12 Aprile 2021 alle 10:56
Aggiungerei anche il calcolo degli oneri in base all'identità... Per decenni ha funzionato così. Spero che certi personaggi che imponevano tutto ciò siano usciti definitivamente dalla politica elbana, regionale e nazionale.
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Gruppo consiliare TERRA NOSTRA pubblicato il 12 Aprile 2021 alle 10:27
INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA IN CONSIGLIO COMUNALE [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/canovaro.JPG[/IMGSX] . Sig. Sindaco La presente interrogazione per conoscere perché certi sussidi alle famiglie bisognose e gli altri contributi di solidarietà assistenziale per i servizi sociali erogati dal Comune di Rio, vengano assegnati sulla base di semplice dichiarazione autocertificativa da parte del richiedente, e non anche sulla base dell’Indicatore della situazione economica equivalente ( I.S.E.E.), per come prescrive la legge istitutiva e gli artt. 11, 12 e 18 dell’apposito regolamento comunale per i servizi a domanda individuale. Questo strumento di equità, al momento del rilascio, effettua anche un controllo preventivo di congruità sulla situazione economica dei soggetti e dei nuclei familiari, scandagliandone le effettive risorse, ed è elemento universalmente conosciuto e richiesto affinché non si verifichino incongruenze e disparità. Nessuno contesta la buona fede dei richiedenti (e degli istruttori). Ma l’assistenza fornita sulla base di dichiarazioni non preventivamente controllabili, non solo può essere fattore di disuguaglianza, ma anche di eventuale depauperamento delle risorse destinate al settore, a discapito proprio di chi possa avere reale necessità. Visto anche che nel Consiglio Comunale del 10 dicembre 2018 (delib. n°35) nel quale venne approvato il regolamento di assegnazione dei contributi fu consigliato di assumere a breve ulteriori decisioni per disciplinare distintamente l’assistenza ai privati rispetto al sostegno alle associazioni, e che comunque la Pubblica Amministrazione deve tendere a ridurre al minimo il fattore discrezionale, che può essere anche male interpretato dalla popolazione, si chiede 1) In quali casi di sostegno pubblico non è stato richiesto l’ISEE , e nell’eventualità, per quale motivo 2) Se non si ritenga di modificare nel senso descritto il regolamento apposito introducendo criteri di ulteriore oggettività così come avviene negli altri comuni. E’ richiesta risposta scritta in consiglio comunale. Gruppo Consiliare TERRA NOSTRA
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X "X libertà di Parola" pubblicato il 12 Aprile 2021 alle 8:52
Eccolo un altro che spara a caso e va contro la logica. L'obbligo vaccinale agli operatori sanitari è una cosa di buon senso, non è che io vengo a farmi curare e mi ritrovo ad uscire col covid, o peggio morto se anziano! Ti faccio un esempio pratico, stando al tuo ragionamento dovremmo cancellare le analisi preventive per i donatori di sangue, perchè donare è una questione di libertà personale e nessuno mi dovrebbe vietare di fare del bene. Peccato che se uno contrae, non dico l'HIV/AIDS, ma qualche altra malattia rischia di infettare il ricevente, che vorrebbe solo essere tutelato nel suo diritto alla salute. Vogliamo parlare di diritti negati e ricatti di regime? Parliamo delle percentuali assurde di Medici Obiettori, quello sì che è un chiaro esempio di dittatura cattolica, ma tanto sono fatti delle donne quindi a noi che ce ne frega? Te lo dico da giovane, il nostro problema sono i boomer che ci hanno ciucciato il futuro e si permettono pure di pontificare e chi vi pubblica dei post così allucinanti. Datevi due patte.
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Amministrazione Portoferraio pubblicato il 12 Aprile 2021 alle 4:29
‼️ Aggiornamento situazione COVID alle ore 20.00 dell'11 Aprile 2021 ‼️ Oggi si registrano 2 NUOVI CASI POSITIVI: - 1 è persona residente nel comune di Porto Azzurro; - 1 è persona residente nel comune di Portoferraio. - Apprendiamo della scomparsa di una persona risultata positiva nelle scorse settimane e che era stata trasferita a Livorno per complicazioni. L'Amministrazione tutta si stringe alla famiglia Bettini ed alla comunità di Porto Azzurro, colpita dal lutto. ❗ Da domani la Toscana sarà in ZONA ARANCIONE: rientrano in presenza tutti gli studenti fino alla terza media al 100% e gli alunni della secondaria di secondo grado al 50%. ✅ Continua l’azione di tracciamento e di monitoraggio delle situazioni al momento presenti su tutto il territorio isolano da parte dell’ASL, contemporaneamente alla campagna di vaccinazione. Nella giornata odierna sono stati eseguiti 120 vaccini tra fragili ed over 80. 🔴 È essenziale fare ancora molta attenzione, non mollare i comportamenti responsabili ed evitare tutte le potenziali occasioni a rischio contagio. Continuiamo ad osservare le prescrizioni da zona rossa nella quale siamo ancora coinvolti, nella speranza di essere a breve in condizioni di minori restrizioni.
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W la libertà di parola da Censuralandia pubblicato il 11 Aprile 2021 alle 20:24
Lo sapete che l'Italia è l'unico paese che ha introdotto l'obbligo vaccinale per il personale sanitaro pubblico? E la cosa triste è sentire tante persone che inneggiano all'obbligo, ma non pensano che quando in una democrazia il governo istituisce un obbligo ricattando sul diritto al lavoro, automaticamente puzza di inizio di dittatura? E tra passaporti vaccinali e isole covid free, Draghi ha già sentenziato che nei prossimi anni ci dovremmo vaccinare tutti gli anni, diventerà un abitudine, perché è un virus che muta, bene, notiziona, i Coronavirus mutano rendendo i vaccini  pressoché inutili. La cosa ancor più triste è vedere che ad inneggiare non sono soltanto i nostri poveri anziani a cui non è data altra possibilità oltre farsi lavare il cervello dai media "ufficiali" (chissà come finanziati con i soldi delle multinazionali), ma anche le persone che si ritengono intelligenti ma riufiutano categoricamente di informarsi realmente su ciò che sta accadendo, oppure i tanti giovani smanettoni che usano il loro tempo per guardare idiozie, ma farebbero meglio ad aprire gli occhi, ne va del loro purtroppo non roseo futuro.
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Lista Civica Insieme per Domani da Porto Azzurro pubblicato il 11 Aprile 2021 alle 20:00
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/diga.JPG[/IMGSX] Care/i cittadine/i di Porto Azzurro, dopo la sentenza del TAR, il 29 marzo scorso, che riapre la possibilità alla realizzazione di una diga frangiflutti a Mola, ci sentiamo in dovere di esprimervi tutta la nostra preoccupazione. Il progetto di allora, presentato in Conferenza dei Servizi nel 2012, proponeva la costruzione di una nuova diga frangiflutti lunga quasi 190 metri, che si sarebbe poi ritrovata a poche centinaia di metri dal nostro porto. Questa struttura, oltre ad inserirsi su una importante invariante strutturale, creerebbe senza dubbio un forte impatto ambientale e paesaggistico ed intaccherebbe irrimediabilmente il Golfo di Mola, compreso l’intero abitato di Porto Azzurro. Riteniamo che quella di Mola sia un’area di pregio da tutelare al meglio e che la costruzione di una nuova diga per proteggere le imbarcazioni è in questo caso un interesse puramente commerciale che va a discapito dell’interesse della comunità, sia in termini ambientali che di sicurezza. Conosciamo bene quali sarebbero i problemi riscontrabili dal punto di vista dell’ambiente (e li condividiamo) ma è opportuno portare all’attenzione la questione della sicurezza all’interno del nostro porto, perché tanto l’ecosistema quanto la morfologia del Golfo di Mola godono di un equilibrio assai delicato: la costruzione della diga frangiflutti, al di là di cosa potranno sostenere gli incaricati professionisti di turno, modificherà sicuramente il gioco delle correnti e il moto ondoso aggravando il rischio idraulico e l’erosione costiera. L’impatto di questo intervento si riverserà interamente sul porto di Porto Azzurro mettendo in serio pericolo i diportisti locali e tutte quelle attività che, già oggi, producono lavoro e ricchezza. A Porto Azzurro l’infrastruttura portuale contribuisce in maniera fondamentale alla realtà economica della comunità e il suo sviluppo dovrà corrispondere indubbiamente ad una spiccata sostenibilità verso l’ambiente ma senza prospettive che addirittura potrebbero comprometterne la sicurezza attuale. Chiediamo quindi all’Amministrazione Comunale di condividere le nostre stesse preoccupazioni e di intraprendere congiuntamente un percorso che precluda la strada a quello che diverrebbe per Porto Azzurro un danno irreparabile.
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