Per LORENZO su AEROPORTO
Caro Lorenzo , io sono di parte e come molti Elbani penso che l' Aeroporto sia fondamentale per tutta l' isola ma soprattutto per i campesi.
Quello che hanno scritto Legambiente ed il Sindaco è molto chiaro : sono contrari all' aeroporto , proprio come te.
Legambiente sostiene addirittura che l' aeroporto è un modo vecchio di fare turismo e mi spieghino qual' è un modo più moderno e veloce di far arrivare turisti internazionali.
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[COLOR=darkblue][SIZE=3] E QUINDI USCIMMO A RIVEDER LE STELLE [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/marco.JPG[/IMGSX] Era il 5 Novembre 2020 quando annunciamo con Silvestro Mellini, Segretario della Associazione Astrofili Elbani ed in collaborazione con l'amico Massimo Leonardi di Rio Marina una campagna di finanziamento volontario per l'acquisto di un Telescopio da dedicare alla divulgazione della passione della osservazione astronomica sull'Elba dedicata alle Scuole e a tutti gli appassionati della Astronomia.
Una missione con la quale anno per anno gli Astrofili elbani si recano in scuole o organizzano eventi sul campo per diffondere la passione del cielo e della scoperta dell’universo.
Ho voluto personalmente aiutare la Associazione di Astrofili elbani per arrivare al risultato ottenuto nel mese di Maggio 2021 dove , grazie alla generosità di molti è stata raggiunta la somma necessaria all'acquisto del Telescopio che verrà utilizzato per le osservazioni del cielo , il tutto aperto agli Elbani e a tutti coloro che vorranno approfondire o scoprire le meraviglie dell'Universo.
E quindi uscimmo a riveder le stelle (Inferno XXXIV, 139), l'ultimo verso dell'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri, dove Dante e Virgilio alla fine contemplano lo stellato cielo notturno dell'altro emisfero: è un presagio del nuovo cammino di luce e di speranza dopo le tenebre precedenti, "come pura felicità dello sguardo".
Un bel viatico e segno di buon augurio di questo 2021 , che speriamo segni la fine della " buia notte " che abbiamo passato
Marco Contini
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/aeroporto.JPG[/IMGSX] Lorenzo da campo rinvia a cosa scritto da Legambiente e Sindaco di Campo sull'aeroporto evidentemente per sostenerne le ragioni. ma così facendo da ragione a chi l'aeroporto lo vuole adeguato. Infatti il Sindaco ha espresso la necessità di un progetto e di studi di impatto, e fin qui niente di strano se non che nelle relazioni con Alatoscana sembra sgusciante come uno che non sa che pesci prendere, ma non ha ancora detto si o no. Legambiente invece semina come sempre per attestare la sua esistenza e si sta rivelando come l'associazione signorno a cui va bene solo cosa propone Legambiente che in materia di turismo è il nulla. Non so Lorenzo pensa che il turismo e l'occupazione si reggano su le camminate e le farfalle da guardare, ma se fosse così vorrebbe dire che in prospettiva chiudiamo l'Elba e torniamo agli anni 50 quando tanta Elba fu svenduta all'esterno (e nacquero le ville e non solo) e gli elbani emigravano. Purtroppo i numeri del turismo ambientale per quanto cresciuti non sono sufficienti a dare risposta all'occupazione di una comunità di 30000 abitanti, quindi ci vuole anche altro e tra questo altro ci sta l'aeroporto chè è utile per garantire una estensione della stagione turistica e non ingolfare quella estiva come è accaduto da sempre così che le infrastrutture e servizi essenziali in quel periodo possono anche andare in crisi, in prima istanza per la carenza d'acqua. forse allargando i ragionamenti oltre lo specifico si potrebbe discutere meglio del futuro del cosiddetto scoglio abbandonando rispettivi egoismi. ma la storia questo ancora non ce lo ha mostrato se non in rari casi.
PER ARGOMENTO AEROPORTO
Una domanda.
Ma quanti soloni abbiamo all'Isola, tutti leggono e tutti scrivono,ma molti leggono male o sono di parte........Ma le motivazioni tecniche ampiamente dettagliate sia da Legambiente che dal Sindaco Montauti, le avete lette o no?
Tanti saluti e...buon volo a tutti.
TOSCANA , CODICE GIALLO PER TEMPORALI E VENTO
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/allerta.JPG[/IMGSX]
Temporali in arrivo su gran parte della Toscana. A partire dalle 12 di oggi lunedì 7 giugno fino alle 21 di martedì 8, il maltempo è atteso un po' su tutta la regione, eccetto la zona costiera.
In base al codice giallo emesso dalla sala operativa della Protezione civile regionale, dal pomeriggio del 7 giugno temporali sparsi potranno interessare le zone interne, con maggiori probabilità di forti piogge sull'arco appenninico e possibili colpi di vento e grandinate.
[COLOR=darkblue][SIZE=3] C’ERA UNA VOLTA LIBERTARIA [/SIZE] [/COLOR]
Il centro storico cancella ancora una storia ed ormai ha quasi completamente perduto quel carattere di urbanità “a misura d’uomo ” Oggi con nostalgia e rimpianto notiamo che anche la storica osteria “Da Libertaria” in Calata Buccari cambia nome con quello credo della ditta che ne ha rilevato l’attività ovvero “Ferraja” .
L’insegna “Osteria” ricordo era scritto in corsivo con uno scarabocchio blu che troneggiava sopra l’ingresso e considerata dagli avventori il centro dell’anima di Cosmopoli.
Ricordo c’erano sei tavoli una ventina di sedie impagliate e scurite dal tempo alle pareti facevano bella mostra acquerelli, dipinti a olio disegni e foto. Al bancone di legno Libertaria e Galdino che con pazienza e passione dispensavano topini e gustosi piatti caratteristici come le Paiate, la trippa, la sburrita, sugarelli e zerri marinati esposti sul banco ed altri piatti sopraffini in quei tempi ritenuti piatti “poveri” ma nella realtà dell’epoca erano una vera attrattiva non solo per noi ma anche per i primi turisti che scoprivano l’Elba.
Oggi il suo posto è preso da una trattoria rivista e corretta in perfetta armonia con i tempi che corrono, ma che nonostante porti anch’ essa nel nome il ricordo dell’antica città , e , sicuramente offrirà agli ospiti piatti prelibati e vini doc , rimarrà priva di quell’antico sapore nostrano con i suoi avventori fatta di portuali, avventizi, lavoratori del mare e inguaribili bevitori, uno spaccato che possiamo a ragione definire senza tema di smentita di …..quando eravamo povera gente.
Ecco un altro ricordo di un vecchio e inguaribile nostalgico del tempo che fu, che accetta il “comodo” presente ma non vuole rinnegare il passato della sua giovinezza….e poi cari amici se le cose passate non si raccontano è come non averle vissute..siete d’accordo?
Il "Foresi" partecipa al lutto della famiglia Nocentini
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/candela.JPG[/IMGSX] Il dirigente scolastico Enzo Giorgio Fazio, il personale e gli studenti dell'Isis "Foresi" esprimono vicinanza a Tiziano e Tiziana Nocentini per la scomparsa del padre Silvano.
Fino a quando ha potuto, insieme ai figli, Silvano Nocentini ha partecipato ad alcuni momenti della vita scolastica, in particolare in occasione del conferimento di borse di studio finanziate dal Gruppo imprenditoriale.
La sua dedizione al lavoro, la professionalità e l'attaccamento alla famiglia rappresentano una testimonianza e un esempio per le giovani generazioni. Valori che si ritrovano nei figli che continuano l'attività con spirito innovativo e di servizio al territorio, come anche il nostro Istituto ha modo di sperimentare da tempo.
Istituto Statale d’Istruzione Superiore “R. FORESI” Portoferraio
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/rose.JPG[/IMGSX] Caro Silvano,
con profondo dispiacere ho appreso oggi della tua dipartita e il solo pensiero mi ha fatto sprofondare nella tristezza, resterai sempre nel mio cuore.
Sin dall’inizio della mia professione sei stato un grande punto di riferimento, siamo stati vicini di casa e sono cresciuto con i tuoi figli, respirando serietà e dedizione al lavoro con le quali hai costruito le basi che gli hanno resi i più grandi imprenditori all’Elba.
Oggi ci lasci un vuoto grande quanto il tuo esempio che sarà sempre un monito di onestà e professionalità per tutti gli imprenditori di Confesercenti e del nostro territorio che, come me, ti porteranno nel cuore.
Marcello Bargellini
[COLOR=darkblue][SIZE=2] TUTTA L’ELBA PIANGE LA SCOMPARSA DI SILVANO “TOTTERO” NOCENTINI [/SIZE] [/COLOR]
E’ morto a 93 anni il patriarca della famiglia Nocentini, esempio di amore e dedizione
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/silvano.JPG[/IMGSX]
Alle 9.30 del 7 giugno 2021 si è spento nella sua casa di Portoferraio all’età di 92 anni Silvano Nocentini. Capostipite della famiglia Nocentini, “Tottero”, questo è il soprannome con il quale era conosciuto, per via del suo modo di “brontolare”, lascia nello sconforto familiari, amici e conoscenti. Silvano aveva cominciato come garzone in una bottega del pane a Carpani poi rilevata in cambio di 5 “ballette” di farina. Il suo sacrificio ha permesso oggi, di costruire quello che oggi è il Gruppo Nocentini La sua vita è trascorsa all’insegna del lavoro e dell’impegno affiancato dalla moglie Nisia (scomparsa nel 2019), mantenendo sempre la parola, rispettando e aiutando le persone. Il lavoro portato avanti negli anni ha permesso di costruire un futuro ai figli e ai nipoti . Dal suo matrimonio sono nati tre figli, Elvio, Tiziano e Tiziana, (oggi solo in due perché Elvio è mancato qualche anno fa), ed ora i discendenti di Silvano sono 36. Fino allo scorso anno Silvano veniva accompagnato nei vari supermercati per farsi vedere e a dare qualche consiglio, dal suo terrazzo di casa controllava che le cose andassero bene e aveva sempre quel suo modo di “brontolare” se qualcosa non gli tornava.La famiglia Nocentini lo ricorda con una poesia che gli è stata dedicata nel 1981 da alcuni collaboratori:
“Hai fatto con grande amor il pane quotidiano, rinunciando al sonno che ogni uomo come diritto ha.
Ero ragazzo e li ti ho sempre visto, assiduo al tuo lavoro con immensa umiltà, allora eri più giovane con la forza di un gigante.
Gli anni sono volati via e tu, ancor per l’antica via, con passo assai più lento, il tuo peso in spalla porti.
Rimani ancora e per sempre l’esempio dei più forti”.
VELA/ELBA: POSITIVA LA STAGIONE PER LA SQUADRA 420 DEL CVMM
Conclusa a Senigallia la prima parte della stagione agonistica
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/orza.JPG[/IMGSX] Positiva la prima parte di stagione per la squadra 420 del Circolo della Vela Marciana Marina che ha visto partecipare a tutte le quattro prove nazionali della classe l' equipaggio formato da Antonio Salvatorelli e Paolo Arnaldi, mentre gli esordienti Alessio Caldarera/Thomas Trentini hanno debuttano terza regata nazionale disputatasi a Trieste.
A causa dell'emergenza sanitaria gli equipaggi della classe L'Equipe quest'anno inizieranno la stagione a fine giugno, dopo la conclusione dell'anno scolastico: la 1a regata nazionale è in programma nei giorni 26/27 giugno prossimi a Loano.
La stagione 420 è iniziata a metà marzo a Follonica: Antonio Salvatorelli e Paolo Arnaldi hanno ottenuto un buon il risultato finale terminando a metà classifica dopo aver partecipato alle 5 manche disputate in condizioni sempre piuttosto variabili. La loro partecipazione alla prima prova stagionale è stata anche caratterizzata da un po' di sfortuna con la rottura della drizza di spinnaker nella prima prova – che li faceva slittare dal 15° al 43° posto; un buco di vento a 50 metri dalla linea d'arrivo che gli faceva perdere ben 15 posizioni (dal 5° al 18° posto); nella quarta prova commettevano alcuni errori tattici, ma comunque il loro risultato veniva ulteriormente compromesso dalle alghe che si impigliavano nella deriva e nel timone (38° posto di manche).
La seconda prova nazionale si è disputata a Formia ai primi di aprile: in gara solo Antonio Salvatorelli e Paolo Arnaldi in rappresentanza del CVMM che concludevano al 40° posto in una nutrita e agguerrita flotta di 101 partecipanti. Nelle singole prove i ragazzi marinesi hanno sempre tenuto una buona media di piazzamenti (26-21-21-14-22-20-16-bdf-25) in tutte le condizioni che si sono verificate nelle 10 prove disputate, dai venti leggeri sui 4/6 nodi fino a 20/25 nodi del terzo giorno della manifestazione.
La terza Regata nazionale si è svolta a Trieste all'inizio di maggio con condizioni meteo-marine che hanno permesso di regatare solo un giorno dei tre previsti: in gara a difendere il colori del CVMM Salvatorelli/ Arnaldi e, al debutto sui campi di regata, Caldarera/Trentini.
Grandi miglioramenti per Salvatorelli/Arnaldi che vincevano la prima prova disputata in condizioni di vento sostenuto: il risultato finale li vedeva classificarsi al 17° posto, un miglioramento in classifica generale di oltre 20 posizioni rispetto alle regate precedenti. Discreta la partecipazione dell'altro equipaggio marinese che, pur con tutte le difficoltà dell'esordio, anche in condizioni meteo difficili riuscivano a concludere a metà classifica le due manche da loro concluse. Bisogna sempre considerare il fatto che la classe 420 è una classe monto impegnativa, con flotte numerosissime – sempre almeno un centinaio di barche sulla line di partenza – e che quindi non facilitano certamente l'azione degli equipaggi in gara.
La quarta Regata Nazionale, quella che ha concluso la prima metà della stagione, si è disputata in Adriatico, a Senigallia, all'inizio di giugno e ha visto in gara soltanto l'equipaggio Salvatorelli/Arnaldi, in quanto Caldarera/Trentini erano impegnati con gli esami scolastici di terza media.
I ragazzi marinesi hanno avuto non poche difficoltà con le condizioni meteo-marine del campo di regata in Adriatico: soprattutto hanno patito l'onda corta e alta, ma hanno anche potuto verificare che il loro rendimento è migliore in condizioni di vento medio/forte. Il risultato è comunque molto incoraggiante visto che dal 75° posto in generale dopo la prima giornata di gare hanno poi concluso al 52° posto sempre in una flotta di oltre 100 partecipanti.
La regata di Senigallia (con le altre tre disputate prima) era valida per la Ranking List Nazionale che vede ora Antonio Salvatorelli e Paolo Arnaldi al 39° posto: il prossimo appuntamento, dopo gli allenamenti estivi, è ora fissato per il Campionato Italiano a Dervio (lago di Como) a settembre.
Nella foto di Andrea Lelli Uniqua Italia, l'equipaggio CVMM Salvatorelli/Arnaldi in azione nella prova vinta a Trieste
Diego Arias e Annabella Stropparo "conquistano" la Conquistadores Cup
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/cup.JPG[/IMGSX] Grande spettacolo domenica 6 giugno alla Conquistadores Cup, una gara di altissimo tasso tecnico, dominata dal duo Giant Polimedical con vittoria di Diego Arias Cuervo sul compagno Leonardo Paez e podio completato da Riccardo Chiarini. Annabella Stropparo si riconferma nella gara femminile, precedendo Chiara Burato e Silvia Scipioni
La sesta edizione della Conquistadores Cup va in archivio con un grande successo generale. Molto apprezzato il nuovo percorso Marathon, che ha messo a dura prova gli atleti meno preparati, divertendo comunque tutti i partecipanti. Complessivanente quasi 500 gli atleti al via.
A Porto Azzurro, sulla meravigliosa Isola d'Elba, si è vissuta una grande giornata di sport. Tanti gli atleti di altissimo livello al via, tra i quali il due volte campione del mondo Leonardo Paez.
Numerosi i bikers sul lungomare di Porto Azzurro, pronti a prendere il via sul nuovo tracciato proposto dall'ASD Longone Bike: un percorso di 30 km, con 1.100 metri di dislivello per il Classic, da ripetere una seconda volta per il Marathon, molto divertente e panoramico.
Un lunghissimo serpentone ha caratterizzato la prima parte della gara. Ad imporre fin da subito il ritmo è la coppia della Giant Polimedical, seguiti da Francesco Casagrande e Riccardo Chiarini. Il duo di testa impone un ritmo elevato, riuscendo a scavare un netto divario sugli inseguitori. Paez e Arias fanno gioco di squadra, dandosi cambi regolari, non consentendo nessun tipo di replica agli inseguitori. Al passaggio da Porto Azzurro, iniziando il secondo giro, sono solitari al comando, mentre alle loro spalle è sempre la coppia Chiarini e Casagrande.
Le cose non cambiano nel secondo giro. I due colombiani giungono affiancati sul traguardo, con vittoria assegnata a Diego Arias Cuervo. Per il terzo gradino del podio la lotta si risolve con un piccolo errore di Casagrande che lascia via libera a Chiarini. Il sempreverde "Nando" mantiene comunque la quarta piazza, mentre la top ten è completata da Juri Ragnoli, Martino Tronconi, Francesco Failli, Cristian Cominelli, Giuseppe Panariello e l'olandese, specialista del ciclocross, Gosse Van Der Meer.
Assoluta Marathon maschile
1 Arias Cuervo Diego Alfonso – Giant Polimedical - 02:39:22.143
2 Paez Leon Hector Leonardo - Giant Polimedical - 02:39:22.250
3 Chiarini Riccardo - Torpado-Sudtirol International - 02:42:00.875
4 Casagrande Francesco - Cicli Taddei - 02:43:38.375
5 Ragnoli Juri - Scott Racing Team - 02:45:50.866
6 Tronconi Martino - Wilier 7c Force - 02:47:41.112
7 Failli Francesco - Cicli Taddei - 02:50:45.863
8 Cominelli Cristian - Scott Racing Team - 02:51:43.240
9 Panariello Giuseppe - New Bike 2008 Racing Team - 02:52:46.092
10 Van Der Meer – Gosse West Frisia – 02:53:33.594
Netto dominio anche nella gara femminile, dove a riconfermarsi “regina” è Annabella Stropparo. Nella sua cavalcata solitaria ha prevalso su Chiara Burato e Silvia Scipioni. A completare la top ten femminile sono Eleonora Peroncini, Chiara Mandelli, Virginia Cancellieri, Cecilia Negra, Beatrice Mistretta, Ilaria Pieroni e Beatrice Guerra.
Assoluta Marathon femminile
1 Stropparo Annabella - Team Tek Series 03:14:39.536
2 Burato Chiara - Omap Cicli Andreis - 03:21:43.015
3 Scipioni Silvia - Cicli Taddei - 03:26:47.995
4 Peroncini Eleonora - Bike And Fun Team - 03:41:02.206
5 Mandelli Chiara - Team Spacebikes - 03:45:11.198
6 Cancellieri Virginia - Orbea Factory Team - 03:59:54.394
7 Negra Cecilia - Bike And Fun Team - 04:18:47.845
8 Mistretta Beatrice - New Bike 2008 Racing Team - 04:23:15.011
9 Pieroni Ilaria - Team Bike Pionieri - 04:26:46.064
10 Guerra Beatrice - Baracca Lugo – 04:31:56.801
Sul percorso Classic vittoria per Giorgio Coli, seguito da Alessandro Sereni e Daniele Feola, mentre al femminile domina Margherita Beatrice Oggero su Luisa De Lorenzo Poz e Martina Paladini.
Assoluta Classic maschile
1 Coli Giorgio - Hard Rock Merida - 01:28:17.097
2 Sereni Alessandro - Cicli Taddei - 01:31:53.345
3 Feola Daniele - Elba Bike Scott - 01:32:07.088
4 Gargiani Luca - Cicli Taddei - 01:32:37.836
5 Bonini Marco - Asd Cm2 - 01:32:39.833
Assoluta Classic femminile
1 Oggero Margherita Beatrice - Elba Bike – Scott - 01:51:20.788
2 De Lorenzo Poz Luisa - Team Estebike Zordan - 02:04:50.492
3 Paladini Martina - Giovo Team Torpado - 02:07:01.985
4 Cervini Silvia - Elba Ovest - 02:12:12.472
5 Ferretti Paola - Sportissimo Top Level – 02:13:19.974
Highlights gara
https://www.youtube.com/watch?v=LW6MPAEYNO8
La gara era valida come terza tappa del circuito Nazionale Rampitek e prova di apertura dell'MTB Tour Toscana.
Io l'ho fatto, e nessuno dico NESSUNO mi ha obbligato a farlo, per cui il problema non esiste ed è inutile discutere su qualcosa che non è all'ordine del giorno, per cui, chi vuole lo può fare mentre altri no.
‼️ Aggiornamento situazione COVID
alle ore 20.30 del 6 Giugno 2021 ‼️
Nella giornata di ieri ed oggi NON SI REGISTRANO CASI POSITIVI.
Attualmente i positivi sul nostro territorio sono 26.
✅ Continua il tracciamento ed il monitoraggio dei casi positivi presenti sul nostro territorio.
🔴 Ricordiamo che il nostro territorio è ancora in ZONA GIALLA.
Da domani il coprifuoco si sposta alle ore 24.00
✅Raccomandiamo a tutti comportamenti responsabili.
NO-VAX?!?
Eccoci qua.. come si risponde quando qualcuno tenta di sollevare legittimi dubbi, peraltro supportati da pareri di esperti che hanno pubblicato studi su riviste scientifiche?!
Beh, prima di tutto affibbiando una bella etichetta negativa; c’era l’imbarazzo della scelta.. negazionista, complottista, no-vax... bene, e poi?
Naturalmente non entrare in argomento ma galleggiare su assunti generici, “principi” assoluti, dogmatici, intoccabili.. o semplicemente fuorvianti.
Mi dispiace, sono stata zitta fino ad ora, ma dal momento che si comincia a parlare di bambini, beh, proprio non ce la faccio a tollerare che non si possa aprire una discussione seria e centrata solo ed esclusivamente alla tutela della salute delle persone, in questo caso di minori incapaci di esprimere una scelta consapevole.
Tutte le eccezioni vengono tacitate dal presunto rapporto positivo rischi/benefici. Ma come viene valutato il rischio per i bambini/ragazzi dal momento che nel loro caso statisticamente sono al 99,997% indenni al COVID? Se questi sono i numeri, quale può essere il beneficio di una vaccinazione SPERIMENTALE dagli effetti a medio lungo termine sconosciuti, effettuata a tappeto? Dove è finito il sacrosanto principio di prudenza?
Contrariamente all’etichetta affibbiatami, non sono contro i vaccini o la sperimentazione degli stessi su base volontaria, ma l’assenza di un “target” specifico (soggetto a rischio) è semplicemente incomprensibile per me.
Perché veda, tornando al suo poco azzeccato esempio sui medicinali, ogni sostanza ha controindicazioni, anche molto gravi, e le stesse sono correttamente riportate sui bugiardini ed i medici prescrivono i farmaci con attenzione alla specificità di ogni paziente.... non a tutti indiscriminatamente come invece si sta provvedendo con il così detto “vaccino”...
Il discorso sarebbe ancora lungo, i temi molteplici, mi fermo qua per ora, sperando che chi voglia intervenire lo faccia entrando in argomento, magari iniziando dagli interrogativi da me sollevati...
Grazie
In molti sono pronti a giurare che dal 12, altri 6 posti auto verranno eliminati da Via dell'Amore. I residenti rimangono ancora in attesa di un piano B sul dove parcheggiare. Intanto in Via Guerrazzi alcuni mettono sedie e tavoli per riservarsi i posti di prepotenza, prendendo esempio dai ristoratori e dai gestori B&B che occupano suolo pubblico anche con vasi comunali.
Speriamo che questo mandato scellerato finisca presto.
I vaccini contro il covid attualmente approvati in Europa sono SICURI.
I test richiesti dalle autorità ed effettuati su questi vaccini sono gli stessi che vengono effettuati su gli altri farmaci e vaccini approvati ed in commercio per proteggerci dalle altre malattie.
In Europa si è riusciti a velocizzare l’iter di approvazione grazie alle maggiori risorse a disposizione e ad un sistema di revisione della documentazione particolare, che prevede di esaminare i risultati delle varie fasi della sperimentazione man mano che arrivano e non ‘in blocco’ alla fine.
Se quindi non vi fidate di questi vaccini, non dovete fidarvi di nessuna altra medicina attualmente in commercio 💊
Che le strade elbane versino in uno stato pietoso è sotto gli occhi di tutti,nonostante questo si permette a ditte varie,come asa enel etc di fare scavi lungo le strade provinciali,coprendo poi alla meglio con un po' di cemento di scarsa qualita' invece di obbligarli a ripristinare l'asfalto in modo completo.io credo che loro rompono e loro devono riparare a regola d'arte.
La vicenda dell’aeroporto si ingarbuglia, speriamo non sia fatta la solita frittata per cui l’Elba rimane “l’italietta” di storica memoria, invece di fare un salto nel futuro.
Il sindaco di CAMPO NELL'ELBA afferma che «Non è stato formalizzato nessun progetto per il prolungamento della pista dell’aeroporto di Marina di Campo. E avrebbe mostrato una lettera di ENAC che il 14 maggio 2021° domanda del sindaco risponde che nessuno studio di fattbilità è stato depositato all’Ente. Si dice ancora che il Sindaco affermi che non è detto che il progetto non esista, anzi ne possiede una copia, ma non c’è stato un formale deposito del progetto intitolato “Studio di prefattibilità di allungamento della pista di volo 16/34” datato 30 di aprile del 2020 commissionato da Alatoscana nelle persone dell’amministratore unico Claudio Boccardo e del manager Vincenzo Capalbo e firmato da Alessandro Panattoni e Maurizio Crispino.
Orbene, il progetto di fattibilità esiste, manca un procedimento, questa la sostanza. Si può ipotizzare che la trasmissione informale al Sindaco nel 2020 avesse come scopo una informazione e l’avvio di una interlocuzione perché avrebbe avuto poco senso inviare il progetto all’ENAC senza un assenso formalizzato o meno dell’Amministrazione Comunale. Questo nella corretta relazione tra le parti.
Allora la domanda, per quanto Alatoscana possa avere anche commesso un errore (di fiducia?) verso l’amministrazione comunale, perché il Sindaco non ha risposto alla cortese informazione?
Il sindaco risponde solo a lettere protocollate? O pensa che si faccia così quando si parla di scelte in qualche modo strategiche che ha il dovere di condividere con l’intero territorio elbano data la rilevanza per il futuro del disporre di un aeroporto e di verificare con il proponente prima di dire semplicemente deposita il progetto formalmente a chi di dovere che siamo favorevoli alla prospettiva che intendete conferire all’infrastruttura?
Il balletto delle chiacchiere e delle ipotetiche responsabilità non ci [b]interessa, ci interessa sapere solo poche cose:
1[/b]. Alatoscana è pronta a depositare il progetto completo di ogni necessario documento tecnico al Comune e all’ENAC per avviare il procedimento?
2. Il comune è favorevole o no ad una adeguamento dell’infrastruttura? Deve solo dire si o no e giustificare il parere, perché. Senza dimenticare che le valutazioni che il sindaco sembra chiedere (i campesi potranno stare in spiaggia o no – forse i turisti) stanno tutte dentro la procedura di VIA
Tutto il resto è noia diceva una canzonetta che purtroppo sembra più seria dei racconti elbani, di questi stucchevoli balletti che fanno si che l’isola sia ferma da almeno 15 anni, senza aeroporto, senza porti turistici, senza terme, senza un impianto di golf idoneo e via discorrendo. Menomale ci sono i sentieri e i cinghiali!
[COLOR=darkblue][SIZE=3] SI TORNA AL MARE MA DOVE PARCHEGGIARE ? [/SIZE] [/COLOR]
Finalmente la morsa del covid 19 si è allentata restituendoci un poco di libertà e con il sole è arrivato il caldo, e fortunatamente le spiagge cominciano ad affollarsi, ,conseguenza questa che immancabilmente ripropone l’atavico problema dei parcheggi torna insomma la sosta selvaggia di chi primo arriva prima macina , anche laddove esistono i cartelli di divieto o dove il codice della strada insegna che la sosta è pericolosa.
Già qualcuno rivendica multe ricevute e smoccola quando la trova sotto il tergicristallo …
Come ogni anno si ripresenta dunque il ventennale problema della panoramica che da Viale Manzoni conduce a Enfola e Viticcio dove in prossimità delle spiagge di Ghiaie, Capobianco, Sottobomba , Padulella , Sansone ed Enfola le macchine in sosta balneare impediscono il regolare flusso veicolare provocando un pericolo costante, auto e furgoncini, parcheggiati lungo ambedue i bordi delle carreggiate , oppure addirittura in curva, e di parcheggi gestiti o terreni che da anni hanno fatto richiesta di autorizzazione non se ne parla nemmeno anzi qualcuno dei soliti noti ha già messo le mani avanti cercando di denigrare quella che sarebbe una parziale soluzione…anche il parcheggio di sottobomba è scomparso per lasciar posto all'edilizia privata creando ancora un disagio che già in questi giorni è diventato un pericolo per la sosta selvaggia lungo la strada che peraltro ha anche una carreggiata molto stretta .
Insomma ogni amministrazione che voglia davvero incentivare l’offerta turistica dovrebbe accollarsi seriamente il problema, dovrebbe cercare soluzioni come si addice ad un paese che vive di turismo… ….nel frattempo che i vigili facciano pure il loro dovere….. in fondo la legge è uguale per tutti, solo gli amministratori come sempre tacciono !
