E’ NATA LA FONDAZIONE ITALO BOLANO
Scritto da Alessandra Ribaldone Bolano
A otto mesi dalla partenza terrena del Maestro Italo Bolano ho il piacere e l’emozione di annunciare che è nata la Fondazione Italo Bolano per i rogiti del Notaio Giuseppe La Gamba di Prato.
La Fondazione ha sede presso l’Open Air Museum Italo Bolano a San Martino.
Nell’atto costitutivo si legge:
“ Il cammino per la realizzazione di una Fondazione iniziò molti anni orsono con vari interlocutori e trova oggi un primo traguardo nella presente Fondazione che nasce postuma all’artista ma che Bolano aveva sempre auspicato come destinazione finale delle sue opere e dei suoi beni affinché il suo immenso patrimonio culturale ed umano non andasse perduto ma rimanesse a disposizione della collettività per la diffusione della cultura, nel nome del suo immenso amore per l’arte e per la sua Isola”.
Questo non è un epilogo ma l’inizio di un nuovo cammino che ha avuto il suo avvio nel 1964 con la nascita dell’International Art Center, un luogo d’arte là ove sorgeva una vigna, il podere del babbo Bolano, abbandonato per la crisi dell’agricoltura del dopoguerra.
In quella cascina il giovane Bolano fondava “un luogo dove l’uomo, avendo conosciuto i suoi limiti, cerca l’incontro con i suoi simili e meditando sulla natura e sull’arte può iniziarsi alla conoscenza” (come si legge nella storica targa ancora visibile al Museo).
In quasi 60 anni Bolano, insegnante, artista e muratore, come spesso si definiva, ha tenuto viva la scintilla dell’arte, dell’incontro con ospiti di tutte le nazionalità realizzando a proprie spese e con le proprie mani oltre 360 manifestazioni di ogni genere, teatro, mostre, conferenze, incontri con scuole, ragazzi portatori di handicap, arte terapia ecc.
Questa Fondazione, che per sua natura nasce di “partecipazione” sarà aperta a tutti coloro che vogliono sostenere l’arte per realizzare gli scopi statutari e precisamente:
“- organizzare, gestire, tutelare e incrementare le opere realizzate dall’artista sull’Isola d’Elba e fuori di essa, nonché diffondere la conoscenza dell’artista stesso, diffondere la conoscenza dell’Arte in particolar modo tra i giovani elbani e gli ospiti dell’Isola anche creando una collaborazione tra le varie forze culturali, economiche e imprenditoriali presenti sul territorio.
I suoi obiettivi principali sono:
- Riorganizzare e gestire il Museo all’aperto “Open Air Museum” realizzato da Italo Bolano nel 1964 con il primo nome di “International Art Center” (oggi sezione culturale del Museo) proseguendo, quindi, nell’opera dell’artista di costruire un progetto di valorizzazione culturale, scientifica ed artistica dell’area museale.
A tal fine la Fondazione si prefigge anche lo scopo di redigere un Progetto di ristrutturazione urbanistica, sulla base dello studio di fattibilità approvato dal Comune di Portoferraio, con l’intento di mantenere e incrementare l’originario rapporto tra Arte e Natura.
L’Open Air Museum Italo Bolano gode del patrocinio permanente del Comune di Portoferraio. (delib. G.C. n.173 14/7/2015);
- Promuovere laboratori di pittura e di ceramica nella sezione culturale dell’Open Air Museum;
- Promuovere mostre, conferenze, borse di studio nel campo dell’arte, proiezioni, concerti, seminari ed ogni altra attività culturale che valorizzi il ruolo dell’Open Air Museum come luogo di aggregazione per artisti di ogni parte del mondo con particolare attenzione agli artisti dell’Elba e all’artigianato artistico locale e come luogo culturale per la comunità elbana, sviluppando in particolare la conoscenza dell’arte moderna e contemporanea soprattutto tra il pubblico dei giovani e tra le scuole;
- Organizzare e garantire l’apertura al pubblico del Museo, almeno durante il periodo estivo, anche avvalendosi della collaborazione volontaria di studenti e artisti;
- Assicurare la manutenzione e la permanenza delle opere monumentali dell’artista nell’Isola e fuori di essa mediante contatti con le Amministrazioni proprietarie delle opere stesse;
- Vigilare sul Museo d’Arte Moderna Italo Bolano costituito in Portoferraio nel 2017 con una prima sezione ceramica presso il Forte Falcone mediante la donazione di 38 opere ceramiche del Maestro Bolano al Comune di Portoferraio e incrementare detto Museo mediante altre eventuali donazioni subordinate al reperimento di idonei spazi;
- Ristrutturare e aprire al pubblico l’atelier-studio di Italo Bolano a Prato destinandolo a visite, laboratori d’arte, conferenze e quant’altro sia attuabile anche mediante la collaborazione e partecipazione delle forze associative e culturali del territorio.”
E’ mia intenzione realizzare incontri fin dalle prossime settimane per far conoscere detti scopi in attesa che sia concluso l’iter regionale di approvazione della neonata Fondazione.
Ecco perché sono iniziati imponenti lavori di pulizia e riordino del Museo Open Air forzatamente chiuso da due anni, che verrà riaperto a breve con la mostra dedicata ai 200 anni della morte di Napoleone “Partenze”, in coppia con quella che verrà inaugurata all’Hotel Gabbiano Azzurro 2 il 24 luglio prossimo.
Chiunque desideri collaborare in qualsiasi modo è ben accetto fin da subito.
Informazioni al 338 6996406.
113736 messaggi.
Meloni fa un casino da principiante e inconcludente della politica. I vertici della Lega tacciono. Ancor più quelli di forza italia, ammesso che sia ancora rappresentata da qualcuno a Portoferraio e in provincia. Unico Fornino che prende le distanze. Un mare di incapacità politica e amministrativa.
Se certi personaggi in cerca di visibilità avessero speso le stesse energie che usano per punire pochi, nel tutelare tutti, Portoferraio sarebbe la capitale d'Italia!
Speriamo che il Daspo Urbano venga dato anche nei bar dove nel bagno a fare la fila sono gli Italiani....con la cistite
ELBA BIKE CICLISTI ALLA RIBALTA
Nello scorso fine settimana i ciclisti di Elba Bike sono ritornati prepotentemente alla ribalta delle cronache sportive del mondo della mountain bike, in corrispondenza di un anticipo d’estate che sicuramente non ha aiutato le prestazioni degli atleti.
Finalmente è arrivato il momento per il gruppo dei giovanissimi di tornare all’attività, dopo il lungo stop imposto dalle normative Covid alle categorie dei più giovani. L’appuntamento era a Massa Marittima, in provincia di Grosseto, ed i ragazzi di Monica Maltinti ed Enrico Lenzi non hanno davvero deluso le aspettative.
Sul bellissimo percorso tecnico delle colline metallifere, in parte ricavato da quello dove qualche anni fa si corsero delle tappe degli Internazionali d’Italia, i giovani elbani si sono divertiti con buoni risultati singoli e di squadra.
Nei G1 subito una vittoria con Diego Biancalani, seguita dal 5.o posto di Giulio Piazza nei G2. Nella categoria G3 un secondo e un terzo posto, rispettivamente con Niccolò Mauro e Riccardo Frangioni, mentre arrivava ancora un secondo posto dai G4 grazie a Lorenzo Sardi. Fra i G5, la categoria più affollata, vittoria fra le ragazze per Gioia Costa, mentre fra i maschietti nell’ordine 5.o Nicolas Biancalani, 6.o Mattia Cervini, 10.mo Vittorio Neirotti, 12.mo Mattia Branconi, 13.mo Mirko Malaggese (vittima di una caduta poco prima del traguardo mentre era terzo), 22.mo Gabriel Menghini e 23.mo Nicholas Lacchini. Soddisfazione anche dai G6: ottavo posto per Francesco Schezzini, mentre concludeva con una vittoria fra le ragazze Nicoletta Brandi. Fra gli esordienti 1.o anno due sfortunati ritiri per Luigi Laurenti e Michele Nencioni, mentre fra gli esordienti 2.o anno tre elbani si sono piazzati ai piedi del podio con Fabrizio Matacera 4.o, Edoardo Pagano 5.o e Ascanio Martorella sesto. Agli ottimi piazzamenti individuali corrispondeva anche un secondo posto di squadra, con Elba Bike battuta soltanto dai numerosissimi ciclisti della società organizzatrice, i Cinghiali di Gavorrano.
Sempre nella giornata di domenica 13 giugno a Lugagnano, in provincia di Piacenza, tre ragazzi di Elba Bike erano stati convocati a far parte della Rappresentativa Regionale, agli ordini di Walter Giammattei responsabile toscano per la mountain bike : tutto sommato positivi i loro piazzamenti, con Tommaso Cervini 35.mo, Dario Velasco 17.mo e Anna Rododendro 13.ma. " I ragazzi hanno fatto il massimo di quello che potevano – ha commentato Giammattei – nonostante il gran caldo si sono impegnati molto e hanno fatto un ottimo gruppo con il resto della rappresentativa."
Soddisfazione infine anche per un rappresentante master di Elba Bike: alla SellaRonda Hero era presente Alessandro Ballini, che è riuscito a completare l’intero percorso di una di quelle che sono universalmente definite le gare più dure del mondo. Anche per Alessandro, quindi, il plauso di Elba Bike, che può vantarsi di avere un Hero 2021 in squadra.
SUCCESSO DEL TOUR SPIAGGE PLASTICA FREE
Spiagge più belle e pulite grazie alla quarta edizione del #tourspiaggeplasticfree Isola d'Elba realizzata con la collaborazione di Comune di Capoliveri, WWF S.U.B. , #GenerAzioneMare, Esa, ProLoco Lacona, Calzedonia, Baiarda dive ventre, Missione spiagge pulite.
Tantissimi i volontari che hanno messo a disposizione il proprio tempo e i propri mezzi insieme alla Motobarca Baiarda che ha fatto da "Nave Madre" all'iniziativa, per sgomberare spiagge e calette dai rifiuti portati dal mare lungo la costa. Le zone di intervento sono state il Golfo Stella e il Golfo di Lacona difficili da raggiungere via terra.
Un'impresa che ha messo al.lavoro tantissimi cittadini che hanno voluto offrire il proprio contributo per aiutare l'ambiente.
" Insieme è possibile fare molto per la salvaguardare le nostre coste e il nostro mare - ha commentato l'assessore del Comune di Capoliveri Alessio Bellissimo - Queste iniziative sono molto importanti e dobbiamo prendere spunto da queste per assumere ogni giorno comportamenti virtuosi per tutelare l'ambiente in cui viviamo. Grazie a chi si è impegnato oggi e continuerà a farlo in futuro".
UNO MATTINA ALL’ELBA . COLLEGAMENTO IN DIRETTA, “PRESTO L’ISOLA IMMUNIZZATA”
Sicurezza assicurata e la soddisfazione di Angelo Zini presidente della conferenza dei sindaci: "Raggiungiamo il 70% della popolazione vaccinata"
Un bel servizio sulla situazione sanitaria dell’Elba è andato in onda nella trasmissione Uno Mattina, oggi 14 giugno. Nel collegamento in diretta, l’intervista al sindaco di Portoferraio e presidente della conferenza dei sindaci, Angelo Zini, al presidente dell’associazione albergatori elbani Massimo De Ferrari, al coordinatore della gestione associata per il turismo Niccolò Censi e al responsabile delle Misericordie Toscane Simone Meloni. Molto soddisfatto per la campagna vaccinale, Zini ha raccontato che presto il 70% degli elbani sarà vaccinato e che c’è un ritorno del turismo di riferimento, quello del nord Europa. Censi invece ha spiegato alcuni dei motivi che fanno dell’Elba una delle mete più ambite ovvero, lo sport outdoor, l’enogastronomia, la storia e la cultura oltre alle spiagge e al mare, De Ferrari ha fatto sapere che la sicurezza è il punto centrale dell’accoglienza degli ospiti mentre Meloni, ha invitato tutti gli operatori del 118 a venire a trascorrere qualche giorno di vacanza ospiti all’Elba in cambio di volontariato. Un’iniziativa delle Misericordia Toscana. Toni rassicuranti e soddisfazione per come si prospetta la prossima stagione, da parte di tutti gli intervenuti, con i conduttori della trasmissione di Rai1 che invitavano i telespettatori a trascorrere le vacanze nell’isola sicura.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_28/luigi.JPG[/IMGSX] Come mio solito fare in veste di consigliere comunale informo i cittadini di Portoferraio che domani ci sarà una riunione con il Prefetto e le forze dell ordine per trovare una soluzione definitiva al grave problema della criminalità e disordini che continuamente si verificano sul nostro territorio . Personalmente e a nome del partito che rappresento chiederò di applicare la misura del DASPO ( allontanamento ) a tutti quei personaggi che creino problemi di ordine pubblico nella nostra città.
Luigi Lanera Fdi
Esa è semplicemente una vergogna... carta e cartone solo il giovedì... indifferenziato solo la domenica.. sacchetti riversati in strada...
QUESTI HANNO I CERVELLI IN FOLLE....
O si torna alle isole ecologiche in vari punti strategici ... con operatori..o tecnologie ad okkke
O altrimenti devono ritirare tutte le tipologie di rifiuti tutti i giorni.... come????
Assumendo più personale!!.. ??
utilizzando veicoli multimateriali.. !!???
Tutte possibili risoluzioni che dovrebbero essere pensate , vagliate ,proposte da quelle figure Aziendali e Politiche che percepiscono mensilità pubbliche....
In Germania ...Paese notoriamente avanti a Noi...hanno già superato questa fase..scoprendo che è più vantaggioso separare nei luoghi di conferimento ... riconvertendoli in luoghi di smistamento , imballaggio e spedizione..
Dove si rispetta veramente i canoni della differenziata.. vetro trasparente con il vetro trasparente... la plastica con la plastica e non con i vinilcloruri... carta con carta e non con cartone..etc
All'Elba avremmo già il Buraccio come centro principale... il vallone..Literno ed altri come impianti secondari...
Purtroppo mettere insieme i cervelli..per avere uno sguardo un pochino più ampio non è cosa Isolana....
Purtroppo...
Le violenze ne centro storico di Portoferraio sono il tema del giorno.Ha ragione chi invoca più controlli e più Foza pubblica presente. ma soprattutto sarebbe utile che queste forze agissero anche perchè è probabile che molti dei violenti siano conosciuti. le associazioni di categoria anno ragione, ma se non si riesce a parlare di un progetto di sviluppo per il futuro, di nuova occupazione qualificata invece di pensare a indennità di disoccupazione o naspi o reddito di cittadinanza da spendere in aperitivi, birre o altri alcolici fino a tarda sera, si va poco lontano. se ad ogni possibile investimento si risponde che non bisogna salvaguardare di qua e di là e magari altri interessi privati, la situazione non migliorerà, anzi rischierà di estendersi anche oltre la città di Portoferraio
MARIO DRAGHI DONA UN OROLOGIO LOCMAN AL PRIMO MINISTRO AUSTRALIANO
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/draghi.JPG[/IMGSX]
Al G7 in Cornovaglia, durante un incontro bilaterale, il regalo che dimostra il made in Italy di qualità
Chiuso ieri a Carbis Bay, in Cornovaglia, il vertice G7. Il presidente Mario Draghi fra un impegno istituzionale e l’altro, durante un incontro bilaterale ha donato un orologio Locman al primo ministro australiano Scott Morrison. Il regalo voleva significare l’espressione del made in Italy di qualità. Innovazione e tecnologia fanno parte del Dna di Locman e il gesto del Primo Ministro, dimostra quanto apprezzato sia il brand elbano nel mondo.
La calata chiusa è un favore agli armatori che pagano il posto barca alla Cosimo e ai bancarellai, non certo ai residenti. Vogliamo fare una cosa buona? ZTL tutto il giorno e calata chiusa dalle 19.30 all'1.00.
Ma questo non si può fare, perché le telecamere sono spente, il servizio non assegnato è la politica presa per altre telecamere
L’ISOLA D’ELBA CON LOCMAN IN ONDA SU LA7 NEL MAGAZINE “LIKE”
Immagini suggestive in un servizio dedicato a Locman con l’Elba protagonista
“Un’ appartenenza ancestrale” così la conduttrice del programma ha cominciato il servizio su Locman nella puntata di Like il programma di La7 andato in onda sabato12 giugno alle 12.50. Così sente l’isola Marco Mantovani presidente di Locman, che ha parlato del suo lavoro in modo appassionato, dove traspare l’attaccamento per l’Elba, la terra che gli ha permesso di creare la nota casa di orologi. Like è un magazine di approfondimento, moda, viaggi, innovazione, tecnologia, salute e economia. In onda su La7, vanta uno share di tutto rispetto e il servizio di sabato è stato ancora una volta uno spot importante per tutta L’Elba.
Ecco il video :
http://NfIyc4mGdpE
Egregio concittadino,
con rammarico mi duole farle osservare che purtroppo la colpa di quanto avviene è anche frutto della sua scelta politica.
Dice di aver creduto nella fusione ed in questa amministrazione. Che evidentemente ha votato.
Ha creduto nella fusione ed ha votato una compagine, quella Riese, che era contro la fusione.
E cosa si aspettava? Soprattutto da gente che oltretutto il precedente comune l'aveva portato sull'orlo del dissesto? E' di corta memoria? Eppure di prove provate ne ha avuto a disposizione. Il sindaco precedente, insieme a Galli hanno fatto quello che era giusto fare, socialmente, economicamente.
Faccia autocritica invece di scaricare le sue e le altrui colpe su altri che hanno avuto solo meriti. Chi si duole di suo mal ...
DEGRADO , VIOLENZA E VANDALISMI ..RIFLESSIONI DI CONFCOMMERCIO
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/abbandono.JPG[/IMGSX] I fatti incresciosi accaduti l’altra sera a Portoferraio portano necessariamente a delle riflessioni che debbono essere corali, strategiche e condivise, affinché siano da genesi di un altro modo di pensare l’ordine pubblico.
Il video comparso sui social (di quasi 6 minuti), ad un lettore disattento può portare a credere di essere in una delle tante periferie desolate dell’Italia del XXI secolo…ma purtroppo non è così: è il cuore pulsante di una Portoferraio morente e abbandonata.
Abbandonata dal servizio d’ordine di Polizia Locale, ben organizzato il giorno per le soste delle auto, assente la sera per l’ordine pubblico.
Abbandonata dalle ingenti forze di polizia insistenti sul territorio di Portoferraio (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, etc..) che potrebbero maggiormente controllare i punti cardine del centro storico Portoferraiese, attraverso la loro indiscussa capacità dissuasiva e repressiva.
Abbandonata dalla politica, che riscopre Portoferraio un mese all’anno: per le elezioni.
Abbandonata dalle attività produttive che vedono sempre di piu’ il centro storico quale sommatoria di problemi che varietà di opportunità.
Abbandonata dai turisti, i quali privilegiano altri lidi (mi riferisco in particolare, ma non solo, a Porto Azzurro o anche Capoliveri), forse con minori attrattive ma certamente piu’ organizzati e protetti.
Se la speranza di una nuova Portoferraio è l’ultima a morire, chi deve e può, faccia presto!
Michele MAZZARRI
Vice Presidente Confcommercio Elba
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/rio1.JPG[/IMGSX]
DUE PESI E DUE MISURE?
A Rio Marina c'è 2 trenini e a Rio Elba niente.
A Rio Marina il Museo aperto e a Rio Elba è chiuso.
A Rio Marina un operaio fisso per i Giardini e ai giardini di Rio Elba c'è i buscioni per le capre.
A Rio Marina 4 operai più due alla frazione di Cavo.
A Rio Elba 2 operai in totale comprese le frazioni di Bagnaia, Nisporto e Nisportino.
Grazie per questo trattamento di favore all'amministrazione, grazie al Sindaco precedente per tutti i vantaggi della Fusione rimasti nel libro dei sogni . Da parte di un riese di su che aveva creduto nella fusione e in questa Amministrazione.
Mi chiedo il motivo per cui non si chiude di sera la calata per creare l'isola pedonale.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/varco.JPG[/IMGSX] Uno scenario così suggestivo meriterebbe una maggiore attenzione e cura.
Lasciare la calata aperta al traffico non è un favore fatto ai residenti del centro storico ma è solo un via libera alle solite macchine che scorrazzano per la calata (spesso ad alta velocità senza alcun controllo da parte di nessuno) andando su e giù, al posto di lasciarla nei parcheggi e farsi una bella passeggiata....
Non è nemmeno un bel biglietto da visita per i turisti che tra un aperitivo, una cena e una passeggiata si trovano a respirare lo scarico delle auto e motorini che non hanno altro fine che scorrazzare inutilmente in centro di sera.
Basterebbe poco, che ci vuole?
Cittadino
Bene ha fatto Fornino a prendere le distanze da Meloni, quando torneremo alle urne spero che non ci sia spazio per i traditori, comunque lo spazio non gli andrà concesso.
Meloni Zini, gran bella coppia
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_29/vac.JPG[/IMGSX] Sono stati oltre 200 i vaccini somministrati a Capoliveri nella giornata vaccinale organizzata per oggi, domenica 13 giugno.
Sede prescelta per effettuare l'attività vaccinale è stata la palestra comunale capoliverese. Grazie al coordinamento effettuato da Asl 6 di Livorno e Corpo di Polizia Municipale e con il supporto dei volontari di Pubblica Assistenza Capoliveri, Protezione Civile Novac e degli Agenti di Custodia, sono stati 209 i vaccini somministrati a persone di tutte le età, compresi i giovanissimi (come previsto dalle ultime disposizioni in materia), i lavoratori stagionali domiciliati sul territorio capoliverese e tutti coloro che ad oggi ancora non avevano potuto accedere al servizio di vaccinazione. Ad effettuare le
vaccinazioni sono stati il dott. Umberto Cignoni ed il dott. Lorenzo Conticelli che hanno messo a disposizione della comunità la propria competenza per incrementare il numero dei vaccinati su tutto il territorio di Capoliveri. A tutti coloro che si sono adoperati per questa attivita straordinaria dedicata alla tutela della salute pubblica va il grazie del Sindaco Walter Montagna e di tutta l'amministrazione comunale di Capoliveri.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/formel.JPG[/IMGSX] “Quando, nella primavera di due anni fa, confermai la mia intenzione di sostenere la candidatura a sindaco di Simone Meloni lo feci convinto che Portoferraio avesse necessità di un progetto in grado di imprimere una svolta nella gestione amministrativa conciliando esperienza e novità. Un progetto coerente con la lista civica guidata da un esponente della società civile come Simone Meloni. Una candidatura ‘sopra le parti’ in grado di fare sintesi tra le diverse anime della lista. Ero allora, e sono oggi, un iscritto della Lega e la mia presenza in quella lista era non solo un’adesione personale, ma della Lega. Oggi che Simone Meloni ha deciso di aderire a Italia Viva non da semplice iscritto ma addirittura con un ruolo dirigenziale a livello territoriale viene a mancare il presupposto per cui proseguire il percorso intrapreso due anni fa. Siamo quasi a metà mandato ed è il momento di cominciare a costruire l’alternanza all'amministrazione uscente. Per questa ragione ho comunicato la mia uscita dal gruppo consiliare Meloni Sindaco e la mia adesione al gruppo misto”.
Lo scrive il consigliere comunale di Portoferraio Vincenzo Fornino.
