RASSEGNA “ECHI NAPOLEONICI” A MARCIANA MARINA: IL 5 LUGLIO FEDERICA NARDO PRESENTA IL ROMANZO “MARE”
I[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/mare.JPG[/IMGSX] nizia con un libro dedicato a Napoleone la rassegna culturale “Echi napoleonici a Marciana Marina”, nell’ambito delle manifestazioni dell’Estate Marinese 2021 organizzate dal Comune e dalla Pro Loco di Marciana Marina.
Lunedì 5 luglio, alle ore 21,45, presso la nuova sede della Pro Loco in Piazzale Bernotti (sotto la Torre, accanto alla spiaggia della Fenicia) Patrizia Lupi, giornalista e Presidente della Pro Loco, incontrerà l’autrice Federica Nardo per una chiacchierata fra storia, cultura ed emozioni traendo spunto dal suo romanzo “Mare” edito da Ianeri Edizioni nel 2019.
Avvincente il romanzo che Federica Nardo ha ambientato nei luoghi della storia approdando, nel seguire gli eventi napoleonici, all’Isola d’Elba. Intrigante e attenta la narrazione, ricca di riferimenti storici e di descrizioni sapienti di luoghi e persone. Federica Nardo, con grande sensibilità femminile, racconta la storia di Nives, una giovane contessa innamorata dell’Imperatore che, per seguirlo, affronta mille peripezie ma che alla fine decide di rimanere a vivere all’Isola d’Elba.
La storia
Ultimi mesi dell'anno 1806: è passato quasi un anno dal Sole di Austerlitz e Nives De Morin vive il periodo più bello della sua vita: Napoleone progetta di sposarla divorziando da Josèphine, proposta fermamente contrastata da Monsieur de Talleyrand, infido ministro dell'Empereur che già progetta un matrimonio d'alleanza con l'arciduchessa Maria-Luisa, figlia dell'Imperatore d'Austria. È quasi la fine dell'anno e Napoleone riporta una schiacciante vittoria nella battaglia contro i russi, in onore della battaglia vinta viene organizzato un gran ballo di Capodanno a Varsavia, occasione di cui la Polonia si serve per donare la sua più totale fedeltà alla Francia e alle idee di Napoleone. Nives ne viene a conoscenza e, non vedendo da molto Napoleone, decide di raggiungerlo, insieme al suo amico Cyprien. È la sera di San Silvestro e Nives fa il suo ingresso al Palazzo Reale di Varsavia; Napoleone, tuttavia, non è ancora arrivato. Dopo alcuni giri di valzer la musica si ferma e il gran ciambellano annuncia l'ingresso dell'Empereur. Nives si avvicina all’Empereur, circondato da un nugolo di nobili, ma egli è impegnato a far consegnare un biglietto galante alla giovane Walewska. Nives ne è profondamente turbate e fugge via; Napoleone la insegue. Tuttavia Nives è già sparita nella gelida notte polacca e nessuno riesce a ritrovarla. Affannata, infreddolita e col cuore infranto, la giovane donna si ritrova nei pressi del fiume Vistola e decide di farla finita. Un uomo, tuttavia, le impedisce di compiere l’estremo gesto: si presenta dicendo di chiamarsi Tom e asserisce di trovarsi lì in attesa di una vettura diretta verso il nord. Convince Nives a riscaldarsi con un bicchiere di vino, la droga e la rapisce dietro ordine di Lord Foster, antico avversario politico di Bonaparte. Passano sette anni e di Nives sembrava sparita ogni traccia: la ragazza infatti è rinchiusa in un faro delle coste inglesi dove è detenuta da Tom. È l'aprile del 1814 e l'intera Inghilterra mormora a seguito di una notizia improvvisa: Napoleone ha appena firmato l'abdicazione e ha accettato l’esilio sull'Isola d'Elba. Anche a Nives giunge la notizia; la giovane si sveglia dal letargo morale in cui si era rifugiata e decide quindi di scappare, partire per l’Italia per raggiungere Napoleone. I rapporti con l’ex imperatore sono rigidamente controllati e solo dopo molte difficoltà Nives riesce a raggiungere l’isola, ad assaporarne la bellezza e la calma di un luogo così lontano dalla frenesia di Parigi e dalle sofferenze degli uomini. Qui assiste al cambiamento interiore di Napoleone: ogni giorno trascorso sull’isola a cambiare le sorti dei suoi abitanti aggiunge qualcosa all’animo in tumulto del grande imperatore. Alla fine, dopo essersi ritrovati, Nives, con l’inaspettato aiuto di Tom, riesce ad organizzare la fuga di Napoleone e lo lascia andare decidendo di rimanere sull’isola.
l’evento si svolgerà all’aperto con ingresso gratuito.
PER INFORMAZIONI: PRO LOCO MARCIANA MARINA TEL. 349 7049487
113779 messaggi.
[COLOR=darkblue][SIZE=2] ALCUNE DOMANDE PRIMA CHE SI ADOTTI IL NUOVO SENSO UNICO IN PROGRESS [/SIZE] [/COLOR]
Siamo contenti di veder preso in considerazione il suggerimento di alcuni cittadini di invertire il senso unico di Via E.De Nicola per permettere una via alternativa di sfogo per chi proviene da Viale einaudi e Albereto, ma adesso in attesa della sua realizzazione vorremmo porre alcune importanti e lecite domande che rivolgiamo direttamente al Dott. Farina Capo dei V.U e unico vero competente in materia
Egregio Capo dei Vigili urbani Dott. Alessandro Farina ( che non è farina del nostro sacco) immaginiamo che Lei in collaborazione con l’amministrazione comunale dove presta servizio, provveda a regolamentare questo nuovo percorso questa strada che una volta si chiamava Comsumella alta , che termina proprio a fronte della zona cimiteriale, zona nevralgica dove il traffico andrà ad incanalarsi o verso Via Mentana per raggiungere la zona industriale e periferica, o per “la Crocetta” , Via dell’Annunziata fino a immettersi in Via Manganaro .
Ebbene immaginiamo che provvederete nella zona cimiteriale a liberare la strada dai parcheggi su ambedue i lati sia da parte di chi si reca in visita al caro estinto sia di chi in questa strada esercita una attività e tiene auto e camion di lavoro o privati posteggiati lungo il percorso, ma non basta perché nell’immettersi in Via dell’Annunziata, e su cui sfocia anche via XX Settembre, bisogna stare attenti perché è una strada stretta che non possiede nemmeno un marciapiede pedonale e riceve anche le auto dall’altra via di sfogo della Consumella bassa zone queste citate dove al momento si passa a malapena rischiando il raschio e probabilmente un mezzo dei Vigili del Fuoco o altri mezzi di soccorso in emergenza troverebbero difficoltoso a percorre , uno sguardo andrebbe anche dato al suo sbocco in Via Manganaro sempre occupato da auto in sosta ambo i lati e quindi un pericolo costante.
Ci auguriamo che Lei in qualità di responsabile della viabilità e dall’alto della sua competenza in materia avrà già pensato alle soluzioni e quindi prima di dare il Via a questo nuovo senso unico di Via De Nicola avrà ben pensato alle soluzioni, mi permetta una simpatica celia che i nostri vecchi usavano in casi amministrativi analoghi ..( Le chiacchiere un fanno Farina) e noi aggiungiamo sorridendo , speriamo che il dott. Farina non ne faccia tante chiacchiere... ma faccia fatti:
Le auguriamo un buon lavoro e soprattutto un attenzione precisa e maggiore di quella che fino ad oggi è stata riservata dalla nostra amministrazione alla nuova viabilità.
I Pasquini di Cosmopoli
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GIOVANNI MUTI
Grande tristezza ha invaso l’animo nell’apprendere la scomparsa di Giovanni Muti.
L’ho conosciuto una ventina di anni fa in occasione della vicenda politica di Giovanni Ageno.
Su questa vicenda mi ha poi regalato il libro “Affari e politica”.
Ci ha unito l’amore per l’isola d’Elba ,terra dove siamo entrambi nati e la visione di un’isola che non c’è.
Giovanni aveva una passione condivisa: dipingere.
Lo saluto e lo rimpiango ricordandolo con una sua opera(olio su tela) esposta dentro la chiesa nuova della misericordia nel cimitero nuovo della reverenda misericordia di Portoferraio: il Gesù flagellato,deriso e condannato a morte.
‼️📚📚
PRENOTAZIONE LIBRI SCOLASTICI- SCUOLA PRIMARIA- COMUNE DI PORTOFERRAIO
Si informano le famiglie dei bambini che nell'anno Scolastico 2021 /2022 frequenteranno la scuola primaria che da lunedì 5 luglio fino a sabato 10 luglio dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:30 fino alle 19:30 potranno recarsi presso il Conad Superstore per ordinare i testi.
Si raccomanda di rispettare l'orario indicato!
‼️i bambini iscritti alle classi prime dovranno indicare soltanto il plesso scelto al momento dell'iscrizione.
Salve scrivo dal principato dell'Esa
Dove il super sceriffo che pattuglia con la Panda aziendale il territorio fa il bello e il cattivo tempo per le strade del capoluogo.
Pronto a redarguire per bidoni esposti male sempre con toni maleducati ed arroganti
Diventa però cieco al drive in prima della curva del gallo dove il vicino ristoratore ha realizzato la propria isola ecologica.
Lì va tutto bene, la provenienza del ristoratore evidentemente permette trattamenti diversi dal resto della cittadinanza.
Una corretta riflessione sulle reazioni nei confronti di Spinazzola. Chi è buono dentro lo è al di là di certi comportamenti di facciata, il buon esempio si porta momento dopo momento, nella quotidianità. E comunque se avessero fischiato ad un giocatore.di colore apriti cielo e spalancati terra.
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Buongiorno,
Vi ringrazio e Vi comunico che nemmeno oggi il bidone è stato svuotato, speriamo che domani, previsto anche dal calendario come ieri, passino a svuotarlo.
Intanto da ieri il bidone è pieno in strada e dove si butta la plastica e metallo?
Certo che è un bell'impegno andare a ritirare i sacchetti della spazzatura casa per casa nelle stradine più lontane e impegnative dell'Elba, e con un boom di ospiti nelle seconde e terze e quarte e quinte case popolari per turisti gli fornite un servizio da Grand Hotel a cinque stelle, ti ritiro il pattume a casa, bravi, ma non dimenticatevi però delle attività commerciali.
Una buona giornata!
Gimmi Ori Hotel Rustichello
via degli alzi 439 Marina di Campo
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Le ultime parole di Pasquino sul caso Padiglione dicevano " Il polverone si stà alzando e non dubitate che presto avremo delle nuove eclatanti svolte che forse per i responsabili saranno più difficili da affrontare velo garantiamo !"
Ci siamo vaticinio avverato.... vedremo adesso cosa succede ma sono tutti in affanno e presenti in loco, vedremo ..
E' solo l'inizio la pazienza è finita!
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/cerca.JPG[/IMGSX] Quando una persona anziana rovista nei rifiuti perché non ha soldi per fare la spesa.. è già in ginocchio.
Quando un padre di famiglia (che lavora) deve scegliere tra fare la spesa, comprare le medicine o fare benzina.. è già in ginocchio.
Quando un giovane pensa di farla finita perché non trova possibilità di un lavoro onesto.. è già in ginocchio.
Volete mettere in ginocchio chi già lo è? Chi è già in ginocchio può fare solo due cose: pregare DIO (per essere liberato dagli aguzzini) o rialzarsi (per farsi giustizia da solo).
Che a voi piacciano le sceneggiate (voi che rubate milioni all'anno.. o che guadagnate alla velocità della luce).. non me ne può fregare di meno. La gente comune è già in ginocchio da tempo.. BUFFONI!
Una piccola riflessione.
Tutti si inginocchiano. Poi si fa male Spinazzola (che sta piangendo). Un ragazzo di 28 anni, europeo finito e i tifosi belgi fischiano e lanciano bottigliette d'acqua come se fossero allo zoo. Nessun giocatore belga che si avvicina per una pacca sulle spalle mentre esce in barella. Ecco il moralismo.
Vorrei complimentarmi con chi ha pensato bene di far passare la ruspa sulla spiaggia e far sì che circa metà di questa si trasformasse in un bel tappeto di Posidonia. Come ben tutti sappiamo quest'ultima è considerata rifiuto speciale e smaltirla ha costi molto alti.... ma fare come gli anni scorsi e posizionarla in fondo alla spiaggia quest'anno sarà sembrato poco intelligente.... invece così ne avete reso inagibile buona parte.... davvero complimenti un'altra perla di saggezza da aggiungere alle tante di quest'estate 2021.... e siamo solo al 3 luglio 😡😡😡😡
Ma c'è ancora qualcheduno che crede che con la rotonda di SAN GIOVANNI si risolvendo tutti li problemi del traffico di PORTOFERRAIO?
O che vi devo divvi mi.
Sarà stasera a Procchio, presso la piazzetta dei delfini, l’inaugurazione del fitto calendario di eventi napoleonici, promossi dall’Associazione Culturale Procchio Napoleonica, che termineranno il 18 settembre.
Con la scrittrice Isabella Zolfino ci sarà la vice sindaca del comune di Marciana, Susanna Berti, la quale intervisterà l’Autrice circa l’ultimo lavoro letterario edito recentissimamente dalla Zolfino, il quale verte sulle innovazioni socio-sanitarie introdotte dalla rivoluzione francese anche all’Elba.
Saranno disponibili 38 postazioni a sedere seguendo un preciso protocollo anticontagio redatto dall’Associazione medesima; l’ingresso è libero.
Per restare connessi con l’associazione è sempre utile collegarsi con il nuovo sito www.procchionapoleonica.com dove sarà possibile trovare informazioni sul calendario proposto, sulle convenzioni per i soci, foto, video, novità ed altro ancora.
Vi aspettiamo quindi a Procchio, stasera, a partire dalle 21.45!
Segreteria di PN
Tu non cogli la scelta delle priorità dei nostri amministratori...
Via fucini è diventato centro del divertimento ferraiese
La strada che costeggia le spiaggie un percorso anche pedonale dove i nostri turisti potranno fare lunghe passeggiate
Avremo presto ben due panchine arcobaleno
E, mi dicono, forse una mini rotonda al semaforo di san Giovanni.
Mica bau bau micio micio
Il problema del traffico estivo all'elba credo che non abbia soluzione, con piccoli accorgimenti si può leggermente migliorare la situazione ma un traffico scorrevole a Portoferraio è impensabile.
Bisognerebbe evitare le favate, invece è qui che ci rendiamo unici, piccoli cambiamenti e mancanza di accorgimenti che riescono a peggiorare una situazione già caotica, però con a capo certi cervelli non potevamo sperare in qualcosa di meglio.
Le dimissioni non rientrano nel loro stile, c'è li dobbiamo puppare ancora un po.
Buongiorno, la spada di Damocle non è solo piazza Pietri ma anche la strada di San Giovanni è una spada di Damocle costante tutti i giorni senza contare le giornate di vento.
Ma purtroppo, a parte incuria e menefreghismo totale, ci sono comitati associazioni che non vogliono capire, e che sono contrari al taglio....
Purtroppo non sempre possiamo contare sulla dea bendata...
ENJOY PIANOSA. IL 14 LUGLIO UNA SERATA ALLA SCOPERTA DEL BELLO
La natura dell’Arcipelago Riprendono le serate speciali di Pianosa all’insegna di musica e cultura con un secondo appuntamento dedicato alla natura dell’Arcipelago Toscano. Questa volta l’isola del diavolo sarà un palcoscenico d’eccellenza per la celebrazione dei 25 anni del Parco Nazionale Arcipelago Toscano accompagnata da un concerto sotto la magica luce del tramonto pianosino. Come di consueto, sarà possibile partecipare all’evento solo prenotando o acquistando online il biglietto che da accesso a questa esclusiva esperienza. Questa volta il programma sarà arricchito da una visita guidata al Museo delle Scienze geologiche e archeologiche e alle Catacombe paleocristiane cui sarà possibile accedere gratuitamente nel pomeriggio. La serata proseguirà con un nuovo appuntamento musicale del ciclo B.Music Summer Festival, che porta sull’Isola il concerto di “Empebè duo”. Il gruppo, composto da Francesco Giacalone al clarinetto e Stefano D'Arcangelo alla fisarmonica eseguirà un repertorio che passerà attraverso la Word music fino ad arrivare a rivisitazioni di grandi composizioni della cultura musicale brasiliana del ‘900, andando a finire poi nell'esecuzione di brani più classici della musica americana e italiana. Il concerto sarà accompagnato da un apericena “dai sapori di Pianosa” nel giardino del Ristorante Bar Da Brunello. A chiudere la serata sarà la conferenza dal titolo “25 anni del PNAT: Un Arcipelago di natura”. Gli ospiti della serata saranno Gianfranco Sammuri, presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e Leonardo Forbicioni, entomologo e vice presidente della World Biodiversity Association. Con loro non solo ripercorreremo la storia del Parco dalla sua istituzione ma andremo anche alla scoperta degli endemismi delle Isole dell’Arcipelago Toscano, parte della Riserva della Biosfera MAB UNESCO “Isole di Toscana”, a testimonianza della ricchezza biologica, geologica e geomorfologica dell’Arcipelago. La partenza per Pianosa è prevista per le 15.30 da Marina di Campo così da permettere ai partecipanti di godere ancora del mare o della visita del paese grazie alle guide del Parco. Il rientro è previsto per le 23.00 sempre in direzione Marina di Campo, grazie alla compagnia Aquavision che metterà a disposizione l’imbarcazione dedicata all’evento. Per info e prenotazioni: 3292762443 - 3488100689 I biglietti per l’evento possono essere acquistati presso la Biblioteca Comunale di Marina di Campo o online a sulla pagina eventi del sito www.enjoypianosa.it Per ulteriori informazioni seguiteci sulle nostre pagine social Facebook e Instagram “Enjoy Pianosa” o visitate il sito www.enjoypianosa.it
TRA DEGRADO, PERICOLI TERRENI E AEREI LA FORTUNA OGGI CI HA DATO UNA MANO
Fortunatamente verso le ore 9 di questa mattina gli avventori del supermarket non affollavano Piazza Pietri e fortunatamente il traffico in quel momento era ridotto a qualche auto di passaggio, anche i mezzi che riforniscono la grande distribuzione avevano già espletato il loro lavoro .
Quante volte abbiamo predicato nel deserto chiedendo di curare la Piazza, dall’asfalto sconnesso dalle siepi che impediscono di vedere completamente la strada e poi dai vetusti Pini già oggetto in passato di crolli pericolosi.
Oggi è, andata bene ci auguriamo adesso che a chi di dovere serva di lezione e che questa Piazza con quella visione orrenda di ciò che resta di un prestigioso cinema teatro sia presa una volta per tutte in seria considerazione .
Stavolta la Dea fortuna ci ha aiutato ma in futuro potrebbe essere distratta e allora….
IN RICORDO DI GIOVANNI MUTI
di Claudio De Santi
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_30/muti.JPG[/IMGSX] Quando certe persone se ne vanno così, all’improvviso, sembra che sia capitato qualcosa di impossibile. Specie quando queste persone fanno parte dei punti di riferimento di una comunità. Lui, Giovanni Muti, “il monello”, era uno di quelli. Per come ho vissuto l’Elba negli ultimi trenta anni, confrontarsi con Giovanni significava capire anche le più piccole sfumature degli uomini, dei luoghi, delle abitudini delle persone che vivono su questa isola.
Uomo di grande cultura e di altrettanto grande sensibilità, profondo conoscitore delle persone e delle cose elbane, Giovanni ha rappresentato per me un continuo stimolo per cercare di entrare in quella che molti chiamano l’elbanità. Sia dal punto di vista del campanile, del senso di appartenenza ed in particolare della riesità, sia dal punto di vista politico. E questo, nonostante le nostre radici ideologiche fossero – almeno apparentemente – diametralmente opposte.
In particolare, mi ha sempre affascinato il suo modo di scrivere, di raccontare le cose e le persone. Dopo aver letto “Affari e politica”, il suo libro che narrava i fatti del 2003 avvenuti intorno alla amministrazione comunale di Portoferraio, ho cercato lui quando è stato il momento di scrivere delle cose di Rio. Mi ha aiutato a raccontare come meglio non si poteva quanto accadde nei tre anni che mi hanno visto sindaco di Rio nell’Elba, tanto da rendere affascinante e piena di interesse la narrazione de “La Balena Bianca e la caduta dell’ultimo castello”. Mi ha aiutato a sentirmi riese più dei riesi stessi, come è stato davvero nel corso di quei tre anni. E mi ha spesso rimproverato per non aver continuato ad esserlo anche in seguito.
Ho conosciuto un uomo di grande cultura, capace di volare ben più alto dell’ovvietà di ogni singolo racconto. Un uomo che mancherà soprattutto a chi vorrà provare in futuro a capire cosa si può fare per aiutare l’Elba a salire qualche altro gradino nel suo percorso di crescita culturale e sociale.
