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113665 messaggi.
Americano da Americano pubblicato il 12 Luglio 2009 alle 13:46
remember sindaco di Rio Marina Remember grazie di esistere!!! E' un piacere leggere interventi come il tuo. Cominciamo a raccogliere le adesioni a sostegno della lista capeggiata dal Signor remember!!! Rio Marina ha bisogno di essere amministrata da gente che ragiona in questo modo. Non appena saranno chiuse le urne, regaleremo un biglietto di sola andata al commerciante perplesso e a quei pochi che la pensano come lui. Chiunque voglia sostenere la lista "Rio Marina per remember" può esprimere il proprio appoggio su questo blog.
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Giovanni Muti da Giovanni Muti pubblicato il 12 Luglio 2009 alle 12:14
[SIZE=4][COLOR=darkblue]“AFFARI E POLITICA “: NESSUNA AZIONE UMANITARIA SOLO GIUSTIZIA [/COLOR] [/SIZE] Caro Giorgio Tu scrivi che ” quando si prendono le difese di soggetti investiti da accuse di tipo economico finanziario” per dimostrare la loro innocenza, bisogna pubblicare anche la loro “ situazione patrimoniale e la loro dichiarazione dei redditi”. Questo perché, secondo te, l’innocenza non sarebbe legata alla inesistenza del reato, ma allo standard di vita degli accusati . Tesi sorprendente se teniamo conto che sei nato nel paese ritenuto culla del diritto. Aggiungo poi che nel caso nostro il reato contestato era di associazione a delinquere finalizzata al voto di scambio e non di avere commesso reati economici finanziari. Forse di confondi con il caso Sindona o Parmalat. Vedi Giorgio, quando si parla di cose così delicate , è necessario individuare bene di che cosa stiamo parlando. Poi bisogna, poi, cercare di non cadere nella trappola della confusione dei piani. Per fare questo è indispensabile che le diverse argomentazioni poggino su un piano comune; che abbiano anche un'unica scala di lettura della realtà a cui si fa riferimento. Altrimenti le categorie, i concetti e la stessa terminologia, scivolino da un piano semantico all’altro cambiando significato. Bisogna di tenere distinti i fatti dalle congetture e, in questo caso, per esempio , le azioni giudiziarie da quelle politiche e di conseguenza i comportamenti individuali da quelli collettivi. E, questo perché le responsabilità penali sono sempre individuali. Questo principio nasce da una civiltà millenaria. Fuori da questo c’è solo barbarie ( fascismo, comunismo, nazismo, e fanatismi vari ecc ) In un paese civile una sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste significa che è stato accertato, al di la di ogni possibile dubbio, che il fatto non si è mai verificato. Punto e basta. Non ce ne sono dubbi. Ci possono essere solo pregiudizi. Per metterla giù in modo semplice, facciamo un esempio. Ascoltami bene: tu sei accusato di avere rubato alla Coop di un paesino e gettato in galera come un volgare delinquente. Tu sei in cella, e la tua famiglia è a casa nella disperazione( cerca di immaginare). Poi arriva la sentenza e dice che il fatto no sussiste perché è stato accertato che te, in quel periodo, eri in vacanza in Tailandia e il paesino non aveva un supermercato. Quindi: niente ladro , niente supermercato , niente reato e tu vai assolto. E’ chiaro fin qui ? Bene! A questo punto qualcuno scrive che siccome siamo in Italia, e tu viaggi in Mercedes , e forse evadi anche le tasse, è legittimo che il dubbio rimanga. Ha senso tutto questo? E’ per dare un contributo( umile) contro questo modo di pensare, oltre che per denunciare una tremenda ingiustizi, che il libro è stato scritto . Non certo per ragioni umanitarie, come tu dici. Io sono tutt’altro che un boy scout , un anima bella, che cerca di fare un’opera buona. Sono profondamente convinto che le tante porcate che esistono nella società, dalle ingiustizie sociali al mal funzionamento della giustizia, si combattono con l’azione politica, e non mandando innocenti in galera . Nel nostro caso, poi, gli imprenditori coinvolti non si meriterebbero neanche attacchi politici avendo , loro, creato centinaia di posti di lavoro e essendo, quindi, una risorsa importante per quest’isola e il suo futuro. Riflettici [COLOR=darkblue]Giovanni Muti [/COLOR]
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Raffaele Sandolo da Raffaele Sandolo pubblicato il 12 Luglio 2009 alle 11:38
Caro Marco, approvo sostanzialmente la maggior parte del tuo messaggio NAVIGANDO … NAVIGANDO n. 10189 del 12.7.2009, ed in particolare le frasi: “Ma la cosa che conta è che i parchi in Corsica, anche quelli marini, sono gestiti e regolati dai corsi, secondo i loro usi e costumi e con l’amore che i popoli hanno per la loro terra. E’ per questo, e solo per questo ,che la Corsica ha il mare più ricco del Mediterraneo, ed un interno integro e meraviglioso. La verità è che per proteggere l’ambiente non servono nuovi enti, finanziamenti, consulenti e presidenti, servono solo leggi precise e controllo”. “Ricordiamoci che alcuni vedono la protezione della Natura come opportunità di potere e poltrone e alla fine per loro conta solo una cosa: “Se facciamo l’amp chi la comanda?”. Non voglio dire che tutto ciò che è stato fatto dal Parco sia negativo, con quello che ci costa sarebbe impossibile, ad esempio il Radar su Pianosa mi sembra una buona cosa, anche perché sarà gestito dalla Capitaneria di Porto”. “La miglior garanzia di tutela e controllo dell’ambiente comunque, si crea quando le popolazioni residenti si assumono direttamente questa responsabilità senza ricorrere ad enti esterni, proprio come succede in Corsica, dove il ruolo degli enti locali e dei cittadini volontari, in collaborazione con la Capitaneria, è fondamentale”. Con stima e amicizia Raffaele Sandolo
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G.P. da G.P. pubblicato il 12 Luglio 2009 alle 10:49
[SIZE=1]CARO VEDETTA LONGONESE , TI DICO SOLO CHE HO 47 ANNI NATO E VISSUTO A PORTO AZZURRO, FORSE TE UN SEI DI QUI HAI CAPITO IM........!!TI FACCIO PRESENTE CHE IL POVERO SANTI STAVA IN VIA S.ANNA E LO HANNO TROVATO MORTO DOPO QUALKE GIORNO A CASA SUA, TI FACCIO PRESENTE , DOVE ORA ATTUALMENTE C'E' IL PEGASO , PRIMA LI C'ERA UNA ENOTECA CHE L'AVEVA APERTA ITALO SAPERE ANCORA PRIMA C'ERA IL DOTTOR NAVARRIA E ACCANTO PARLANTI, PRATICAMENTE LA SERA IL POVERO SANTI ERA LI INSIEME AD UN CERTO ANTONIO DI ROMA SOPRANNOMINATO IL SANTONE QUELLO CHE FACEVA LE COLLANE BRACCIALETTI E PORTACHIAVI CON I CHIODI PER FERRARE I CAVALLI. ALLORA CHI E' O CHI NON E' DI LONGONE IO O TE? PRIMA DI APRIRE STA SPECIE DI BOCCA PENSACI BENE E ORA VAI A FARTI DU SCIACQUI DI GHIAINO!!! ASPETTO UNA TUA REPLICA!![/SIZE]
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Problemi Stradali da Problemi Stradali pubblicato il 12 Luglio 2009 alle 10:44
Volevo far notare un'incongruenza nella segnaletica stradale a Portoferraio, all'altezza della Pizzeria da Ciro, sulla destra dopo la fermata del "Trenino" vi è normalmente l'uscita del Parcheggio - Alto Fondale. Da qualche giorno però vi è stato collocato un cartello con indicata la svolta a destra per l'ingresso al parcheggio che nello stesso pannello avvisa che procedendo si entra in ZTL. Poco sopra però persiste in cartello precedente di Senso Vietato. (tale indicazione è presegnalata all'altezza del vero ingresso del parcheggio (dopo la Stella Marina)) Grazie Federico C.
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ELBOPOLI E' STATA UN BLUFF. PUNTO E BASTA da ELBOPOLI E' STATA UN BLUFF. PUNTO E BASTA pubblicato il 12 Luglio 2009 alle 10:43
Egregio Signor Mauro G., apprezziamo le sue buone intenzioni, ma, ahimè, ha scodellato un gran miscuglio di luoghi comuni. E soprattutto ha dimenticato che le persone “riabilitate dal Muti” (così lei le ha chiamate) sono state assolte. Assolte punto e basta. Non hanno commesso reati. Quindi non c’è nessuno da riabilitare! Non siamo più al tempo delle ipotesi e delle supposizioni ma delle certezze. E l’unica certezza certa è che Elbopoli (questa Elbopoli) non è mai esistita: è stata solo un errore giudiziario, frutto un’atroce e vergognosa campagna scandalistica. Quindi che cavolo di discorsi ci viene a fare. Che c’entrano i redditi, le tasse, il tenore di vita? . Lei dice: la gente pensa...la gente chiede...la gente vuole... La gente chieda, voglia e pensi tutto quello che gli pare. Non si può sacrificare la dignità e il buon nome di onesti cittadini, sull’altare del qualunquismo giustizialista della gente. E poi la gente in questo caso non significa un bel nulla. Ci sono gli onesti (pochi) e poi tutti gli altri: quelli che quando possono dichiariamo meno; che per risparmiare un euro rinunciano alla fattura; che fanno due lavori (di cui uno nero) e via discorrendo. Diciamo che in genere non siamo molto dissimili da quelli che vorremmo mettere alla pubblica gogna. Siamo forse più sfigati, più paurosi, meno scaltri.
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BUCAZUCCHE DOC da BUCAZUCCHE DOC pubblicato il 12 Luglio 2009 alle 10:35
Si può sapere cos'è successo nell'incontro fra il Bosi e i commercianti piaggesi? Perché il comune, sempre così solerte nell'informare i cittadini, questa volta non ha emesso nessun comunicato stampa? Se il Bosi tace allora ci faccia sapere qualcosa l'informatissimo Commerciante Riese Perplesso!. Resto in attesa, Bucazucche
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MARCO MANTOVANI da MARCO MANTOVANI pubblicato il 12 Luglio 2009 alle 10:09
[SIZE=5][COLOR=darkblue]NAVIGANDO…NAVIGANDO [/COLOR] [/SIZE] Innanzitutto volevo fare i complimenti al Sindaco Papi per l’inziativa del Casinò , che rappresenta una delle tante idee che potrebbero aiutare la nostra economia. Porto Azzurro merita una precedenza rispetto ad altre località non solo perché si trova su un Isola , ma anche perché ospita una struttura carceraria e dunque paga un importante tributo allo Stato, che è giusto compensare. Non sono un giocatore ma concordo con Papi sul fatto che una Casa da Gioco potrebbe essere un ottima opportunità turistica e occupazionale per 12 mesi all’anno. Ho seguito inoltre gli ottimi interventi di Yuri Tiberto sulle AMP e sui confronti con quelle Francesi. Non conosco Port Cross ma conosco bene la Corsica , che secondo me è un esempio vicino e perfettamente funzionante. In Corsica , a conferma di quanto asserisce Tiberto, non esistono zone vietate al diporto, all’accesso o alla balneazione. Ma la cosa che conta è che i Parchi in Corsica ,anche quelli marini ,sono gestiti e regolati dai Corsi, secondo i loro usi e costumi e con l’amore che i popoli hanno per la loro terra. E’ per questo, e solo per questo ,che la Corsica ha il mare più ricco del Mediterraneo, ed un interno integro e meraviglioso. La verità è che per proteggere l’ambiente non servono nuovi Enti, Finanziamenti, Consulenti e Presidenti, servono solo leggi precise e controllo. Per impedire la speculazione edilizia , non serve il Parco Nazionale , basta la legge . Per proteggere il mare dell’ Arcipelago bisogna eliminare le reti a strascico , le reti derivanti , alcune reti da circuizione, diminuire la pesca professionale a favore dei pescatori residenti e far costruire i depuratori. Vogliamo creare alcune piccole zone con divieto totale di pesca , come in Corsica ? Va bene ! Ma vietare l’accesso o la balneazione è pura follia. Qui si vive di turismo e i divieti inutili vanno evitati. Ricordiamoci che alcuni vedono la protezione della Natura come opportunità di potere e poltrone e alla fine per loro conta solo una cosa: “ Se facciamo l’ AMP chi la comanda ?” Non voglio dire che tutto ciò che è stato fatto dal Parco sia negativo ,con quello che ci costa sarebbe impossibile , ad esempio il Radar su Pianosa mi sembra una buona cosa, anche perché sarà gestito dalla Capitaneria di Porto. La miglior garanzia di tutela e controllo dell’Ambiente comunque ,si crea quando le popolazioni residenti si assumono direttamente questa responsabilità senza ricorrere ad Enti esterni, proprio come succede in Corsica, dove il ruolo degli Enti locali e dei cittadini volontari, in collaborazione con la Capitaneria, è fondamentale . Ho seguito nei giorni scorsi anche una lunga diatriba sulle possibili etnie comuni tra Corsi ed Elbani , ma non l’ho trovata molto illuminante . Noi siamo orgogliosi di essere Elbani, Toscani , Italiani e non Corsi, ma proviamo per i Corsi una serie di affinità e simpatie. Sono vicini a noi , sono isolani come noi , amano la loro terra come noi, si sono stufati di essere comandati dall’esterno e hanno dimostrato si sapersi autogestire. Francamente non apprezzo i loro metodi di “dialogo istituzionale”, ma a testimonianza della fratellanza Elbano – Corsa, ricordiamoci che il Corso più famoso del Mondo si chiamava Napoleone e grazie a lui l’Elba raggiunse una sua precisa identità politica, che oggi siamo chiamati a ritrovare. Il Sig. Bonaparte , aveva i difetti e le qualità dei Corsi, di certo era molto intelligente e comprese subito il valore , l’operosità e le qualità degli Elbani, probabilmente si rese anche conto che eravamo un po’ troppo pacifisti per i suoi gusti, ma ci ha lasciato alcune preziose eredità di cui andare fieri e ricordare sempre : la prima di tutte è la nostra BANDIERA. [COLOR=darkblue]Marco Mantovani. [/COLOR]
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remember da remember pubblicato il 12 Luglio 2009 alle 9:57
Caro Per commerciante riese perplesso, hai scritto: "... Quindi cerchiamo di puntare sulle cose che ci caratterizzano.... " e qui sono d'accordo con te. poi "......e per cui la nostra clientela ci sceglie,....". Qui sta l'errore di fondo. Non è la clientela che sceglie te, sei te che devi scegliere la clientela. E' la base del marketing-mix (regola delle 4P) la scelta del target di riferimento per il mercato potenziale. Se scegli di avere per cliente chi ha problemi di affitto, mutuo, pagamento libri, bollette varie, quote condominiali, paghette per i figli, quando va in vacanza sta attento al centesimo. E quindi ha bisogno di silenzio e riposo per combattere la sua depressione. Conseguenza: non ti fa lavorare il registratore di cassa. Viceversa, se scegli di avere un target cliente giovane perchè l'affitto lo paga il babbo, il mutuo ci pensa il nonno, libri nonne paga, le bollette non sa neppure cosa sono, ed ha uno stipendio medio ed a luglio ha appena riscosso la 14^, i soldi che ha in tasca li spende tutti fino all'ultimo centesimo per il casello autostradale al rientro. E' uforico, iperattivo ha bisogno di musica, di movimento, di diciamolo.. fare nuove conoscenze finalizzate al sesso. In conclusione, noi abbiamo il primo target, Rimini e dintorni allo il secondo. Per i prezzi tralascio perchè è una bella scusa..... Intanto a Cesenatico la guida turistica è............ su Ipod. Terra di ferro e di sole..........Sveglia! Ciao La foto allegata è Cervia di notte
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x defensor Tozzi da x defensor Tozzi pubblicato il 12 Luglio 2009 alle 9:55
Il cartello buttalo il parco l'hanno fatto anche a Piombino! Da Cala Moresca in là, le colline ecc. non so bene come l'hanno chiamato. "No de si facevano mancà quarcosa! ""
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per il dotto da per il dotto pubblicato il 12 Luglio 2009 alle 9:34
apparte che quella bottiglietta è li da anni con quel corpo morto!!! e io l'ho usata solo quando nessun altro la usa... cmq io la uso x evitare che la corrente solcasse l'ancora nelle posedonie!!! Informeti prima di parlare!!!!!!! anzi di scrivere... F. M.
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ASSOCIAZIONE GRADUCATO INNAMORATA da ASSOCIAZIONE GRADUCATO INNAMORATA pubblicato il 12 Luglio 2009 alle 9:22
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ASSOCIAZIONE GRANDUCATO INNAMORATA [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkred] MARTEDI' 14 LUGLIO 22.00 [/COLOR] Correva l'anno 1534 e le coste dell'Elba erano razziate dalle masnade piratesche del Barbarossa, ma poco importava a due giovani innamorati: Maria e Lorenzo. Il loro amore, ostacolato dalla ricca famiglia di lui era troppo grande: i loro sguardi si erano incrociati per la prima volta sulla spiaggia battuta dai marosi, mentre Lorenzo aiutava i pescatori a mettere al riparo le barche di proprietà di famiglia. Da quella prima volta quella spiaggia divenne il loro rifugio segreto, il luogo dei loro incontri, ove, finalmente, potevano scambiarsi gli eterni gesti d'amore". "Si erano dati la promessa di unirsi in matrimonio nonostante le difficoltà familiari, e quel pomeriggio del 14 luglio, Lorenzo giunse in anticipo sulla spiaggia, mentre Maria, dall'alto del sentiero, vagando con lo sguardo alla ricerca dell'amato, vide una ciurmaglia di pirati sbarcare da una scialuppa. Impotente assistette alla lotta furibonda che si accese fra Lorenzo che si batteva con onore e coraggio e il gruppo di pirati. Impotente ad intervenire ella vide che il suo Lorenzo, ferito e stremato dall'impari lotta, veniva portato via prigioniero. Maria corse disperata verso la spiaggia giusto in tempo per vedere il corpo del suo innamorato gettato fuori di bordo e l'imbarcazione allontanarsi. Riconosciuto Lorenzo ormai senza vita, Maria, in un ultimo disperato impeto d'amore si gettò anch'ella in mare. Il suo corpo, inutilmente cercato da tutti, non venne più ritrovato, mentre di lei rimase solo lo scialle, allora chiamato ciarpa impigliata su uno scoglio". Da quel piccolo angolo di sabbia e mare divenne nota come la spiaggia dell’Innamorata. Profondamente colpito da quella visione Don Domingo Cardenas promise a sé stesso che negli anni a venire, avrebbe acceso mille torce per illuminare a giorno la spiaggia, in modo da permettere a Maria di ritrovare il suo Lorenzo. La tradizione si +è poi sempre tramandato fino all'interruzione causata dagli eventi bellici dell'ultima guerra. E poi ripresa nel 1985 per cura di Michelangelo Venturini, che ogni 14 luglio, organizza la festa dell'lnnamorata, con la spiaggia che risplende della luce di mille torce e con un corteo di figuranti che sfila per terra e sulle imbarcazioni illuminate, alla ricerca dei due giovani amanti. Inoltre viene intrapresa una disfida fra le contrade paesane (Il Baluardo, La Fortezza, Il Fosso e La Torre), detta della Ciarpa i cui vincitori avranno diritto alla nomina del personaggio di Maria per l'edizione dell'anno successivo. Al termine spettacolo pirotecnico.
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Dalla Piazza da Dalla Piazza pubblicato il 12 Luglio 2009 alle 8:56
Devo dire che ha ragione Gattiveria, con i pulmini piccoli, si risolverebbe il problema e chi siede al Bar a fare colazione non sniffa i gas di scarico delle auto. Ha ragione l’osservatore che lamenta la carenza di vigili allo ZUCCALE SPIAGGIA dove non si sa dove piantare l’ombrellone (io lo saprei ma è volgare….ma non l’avevano fatto chiudere? O erro…) per l’Unione dei Comuni, per favore, mandateci uno a caso, anche esterno, nel senso che orbita all'esterno del palazzo, ma non Andrea, è l’unico che mi dà fiducia. 😀
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Soloxlelba da Soloxlelba pubblicato il 12 Luglio 2009 alle 7:44
Caro defensor tozzii anzichè attaccarti alle lamentele ,giuste dal loro punto di vista,di un paio di bracconieri che vedono la fine delle loro scorribande causa radar,presentati in porto oggi verso le 14,30. Potresti renderti finalmente utile e giustificare praticamente le Tue continue esternazioni. 😎 Saluti.
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Carlo Dotto da Carlo Dotto pubblicato il 12 Luglio 2009 alle 7:42
Ultimamente sembro il difensore di Yuri. Ma è solo un caso, credetemi. Sono semmai un difensore della regola che se proprio devi attaccare un tuo avversario lo devi fare con le carte toltalmente in regola. Ed avere una "boetta" personale nel golfo di Galenzana costituita da una bottiglia di plastica senza su neanche scritta l'autorizzazione della capitaneria rende il "castigatore di cattivi costumi" castigabile egli stesso. Ribadisco che non c'entro nulla nella vostra "querelle" e non ho nulla contro di te , Francesco. Solo una cosa: Io di bolle ne emetto tante quando nuoto........ 😀 :gren: 😀
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bruno paternò da bruno paternò pubblicato il 12 Luglio 2009 alle 0:02
trascrivo pari pari quanto appare sulla stama del mezzogiorno di oggi: VINCENZO ONORATO Cinquantadue anni, napoletano, laureato in Economia, all'impegno armatoriale unisce quello di velista di successo: ha vinto sei titoli mondiali e, nel 1993, ha fondato il "Mascalzone Latino Sailing Team" con cui ha partecipato alle ultime due edizioni di Coppa America, con un team tutto italiano. Cittadino onorario di Olbia per lo sviluppo dato ai collegamenti per la Sardegna, è stato altresì protagonista, a bordo dei suoi supply vessels, di sofisticate operazioni di salvataggio e disinquinamento marino. Nel 1995, in sole 48 ore, ha raccolto 12 mila firme a favore dell'appello internazionale contro i test nucleari francesi nell'atollo di Mururoa. Ha scritto sei romanzi, di cui due pubblicati da Mondadori. Cittadino onorario anche per l' Elba ?
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Gianfranco Palma da Gianfranco Palma pubblicato il 11 Luglio 2009 alle 21:59
Grazie Sig.Paterno', volevo solo sapere cosa ne pensava del Sindaco Bosi. Come sempre i suoi interventi mi , da una parte tirano su e sorridere, dall'altra farmi riflettere e quindi incazzare come una bestia. Grazie Sig. Paternò di amare la nostra isola. Gianfranco Palma 😎
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ci siete stati a Rimini e a Riccione? da ci siete stati a Rimini e a Riccione? pubblicato il 11 Luglio 2009 alle 21:57
Isolde e Riese docq ma l’avete letta si o no l’ordinanza sulla musica di notte? Perché ho l’impressione che parlate per sentito dire. Io me ne sono fatto dare una copia e ho scoperto cose interessanti. 1 Prima di tutto non è di oggi ma è del 2003 e se fino a ora nessuno s’era mai lamentato, vuol dire che le cose andavano bene a tutti. Infatti dal 2003 fino a oggi sono state fatte sagre e feste in centro del paese con canti suoni e balli. OK? 2 La limitazione di orario alle 23 è solo per gli impianti di riproduzione elettronica del suono 3 per gli spettacoli e intrattenimenti musicali il limite come sempre è la mezzanotte. 4 E’ sempre successo e credo che succederà ancora che la mezzanotte diventa mezza notte e mezzo senza che nessuno ha mai avuto nulla da ridire. Se poi vogliamo fare concorrenza a Rimini e Riccione (e perché no a Las Vegas) dobbiamo farlo per tutto e non solo per il casino notturno. Quindi bisognerebbe cominciare dai prezzi, ma qui allora sono io che non ci sto più. Con la mia attività e con i costi che ho non potrei fare concorrenza alla Romagna. Quindi cerchiamo di puntare sulle cose che ci caratterizzano e per cui la nostra clientela ci sceglie, che sono cose molto più valide del casino nelle ore piccole. Mezzanotte è un ora giusta.
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Pardi da Pardi pubblicato il 11 Luglio 2009 alle 21:37
X RISPOLI Sottoscrivo in pieno. Io continuo ad andare tutti i giorni sulla passeggiata ed è sempre distrutta; cambia il punto ma è sempre distrutta, deturpata e sudicia (PERCHE' SE GUARDI LE LATTINE, FAZZOLETTI SPORCHI, PACCHETTI DI SIGARETTE E MOZZICONI SONO SEMPRE QUELLI). C'è bisogno di più attenzione e forse anche di qualche punizione esemplare: ma non era meglio piazzare qualche telecamera proprio dove i controlli sono più difficili da eseguire? Ma possibile che non si riesca a fermare 4 deficienti che inquinano e distruggono? Per chi ama il posto in cui vive certi fatti sono una fitta allo stomaco.
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Defensor Tozzii da Defensor Tozzii pubblicato il 11 Luglio 2009 alle 21:29
A tutti coloro che non possono fare a meno di criticare sempre e comunque posso solo dire: vergogna. Ora tocca al radar di Pianosa che arriva dopo infiniti piagnistei sulla mancanza di sorveglianza della zona protetta e del mare in generale. Prima si è detto che le spaventose radiazioni avrebbero ucciso qualunque forma di vita (...), poi vista l'infondatezza dell'argomento si è passati ai pescatori vessati dai troppi controlli (oibo'). La prossima critica probabilmente verterà sulla cifra spesa per installarlo. Siamo alle solite: l'importante è sparare a zero sul Parco. p.s.: per l'occasione ho tirato fuori dall'armadio il mio vecchio cartello che ci stava bene (psst.. psst.. a Piombino il Parco non c'è) :gren:
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