[SIZE=4][COLOR=darkblue]Scuola e poltrone [/COLOR] [/SIZE]
Mercoledì 13 ottobre abbiamo partecipato con piacere all’incontro tenutosi presso la Gran Guardia di Portoferraio. L’argomento trattato era importantissimo per il futuro della nostra isola:
“la scuola, problematiche dell’organizzazione in relazione alla riforma Gelmini”.
Presenti a raccogliere le istanze dell’isola il vice presidente della provincia di Livorno e assessore alla didattica Fausto Bonsignore, la dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Elisa Amato.
Abbiamo seguito con attenzione e piacere la preside del ITCG Cerboni Grazia Ceccherini quando nell’interesse del suo istituto, ha fatto presente che nella sua scuola manca la palestra e i ragazzi sono costretti ad utilizzare il palazzetto dello sport, che il prefabbricato è fatiscente ed è da rifare per avere nuove aule e richiedeva la possibilità di aprire due nuovi indirizzi didattici: Tecnico Grafico della comunicazione e Tecnico Agrario. Abbiamo apprezzato molto la preside Grazia Ceccherini che pur avendo una scuola funzionale con una struttura moderna, chiedeva di migliorarne ulteriormente la qualità per fornire un servizio più adeguato ai ragazzi.
Siamo rimasti perplessi nel sentire la preside del ISIS Foresi Maria Grazia Battaglini chiedere un nuovo indirizzo didattico, Liceo delle Scienze Umane, senza citare la condizione disastrosa in cui versa l’istituto, sia dal punto di vista delle strutture, sia, di conseguenza, anche dal punto di vista della didattica. Qualcuno faceva presente che, tra le altre cose, per recarsi al bagno gli insegnanti dovevano procurarsi un secchio d’acqua. Il classico “ritorno al bugliolo”
Durante l’incontro ci siamo permessi di sottolineare che, prima di chiedere un nuovo indirizzo didattico, era forse più opportuno che si migliorasse la qualità delle strutture e della formazione per
gli indirizzi esistenti, visti i non lusinghieri risultati ottenuti da un decennio a questa parte.
Siamo stati accusati di essere nemici della scuola, dei bugiardi che citano dati falsi, dei cattivi che scrivono solo cattiverie.
Noi, invece,crediamo che evidenziare i problemi sia il primo passo per risolverli.
Egregia preside Maria Grazia Battaglini, ci risponda cortesemente a qualche domanda:
Quante sono le classi in regola con la superficie in rapporto al numero degli alunni presenti?
A noi risulta che al Grigolo ce n’è solo una su 15, a lei cosa risulta?
Sanno i genitori degli studenti della seconda A del liceo classico che vi sono 24 alunni in classe mentre dovrebbero esserne solo15? Che aria stanno respirano i loro figli?
Che qualità di insegnamento ricevono i ragazzi della classe realizzata in quella che vi ostinate a chiamare aula magna? Uno stanzone senza finestre, umido, infestato da zanzare, che lei stessa ha deciso di usare a turno fra le varie classi, per non penalizzarne troppo una sola?
I ragazzi ci raccontano che, per un incontro con la CONFINDUSTRIA, ancora una volta sono stati obbligati a lasciare la classe di fortuna dell’aula magna. Al loro rifiuto di uscire hanno ricevuto una nota sul registro e sono stati comunque sfrattati. È vero quello che ci raccontano i suoi alunni?
Quante ore di laboratorio fanno mediamente i suoi studenti in un trimestre?
Nel istituire la settimana corta, contro la volontà della maggioranza dei genitori, degli studenti e, ci risulta, anche del corpo docente, crede che si sia fatto l’interesse della didattica?
Illustrissima preside se si occupasse più dei ragazzi della loro sicurezza e della loro formazione e meno della sua poltrona troverebbe in noi grandi estimatori ed alleati.
Florio Pacini
ITALIA dei VALORI
Isola d’Elba 0211
113682 messaggi.
Sarà anche finita per noi, però se non fosse stato per gli amministratori campesi con qualche comunicato e intitolando magari uno stradello "inutile" nessuno si sarebbe accorto che Paul era dell'Elba e stasera Marina di Campo non sarebbe sulle più importanti testate nazionali.
[URL=http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/curiosita/2010/11/03/visualizza_new.html_1705754459.html?idPhoto=2]Collegamento Pagina ANSA[/URL]
Insomma, l'importante è che ne parlino!
Complimenti ai [COLOR=red]Tafazzi marinesi [/COLOR] . Della serie la pagliuzza e il palo, o se preferite "Siamo tutti uguali, ma c'è chi è più uguale degli altri". 🙂 Da voi non si deve, ma qui si può.
[COLOR=red][SIZE=3] Il PD (marinese): CHE ERRORE IL CAMBIO DA RICETTIVO A RESIDENZIALE per il Residence Saint Claire.
[/SIZE] [/COLOR]
Oberhausen, 3 nov. (Ap) -
Debutta in società il successore del polpo Paul, il cefalopode indovino che aveva stupito il mondo durante i mondiali di Sudafrica morto recentemente. L'acquario di Oberhausen ha infatti presentato oggi il suo nuovo polpo (battezzato Paul come il suo predecessore) ma l'organizzazione ha subito messo le mani avanti non scommettendo sulle capacità divinatorie dell'animale. Paul II pesa circa 300 grammi ed è stata acquistato dalla vicina Montpellier, in Francia. L'animale viene presentato oggi in pubblico dopo due mesi di quarantena. Il Paul originale azzeccò il risultato di otto partite della scorsa coppa del mondo ed è morto per cause naturali la settimana scorsa.
Già finita per noi ? speriamo che sbagli...
Giusta riflessione del dirigente elbano,il quale afferma che LA MOBY DEVE SOLO VERGOGNARSI!!!!!! Il Sig.Schenone Giulio, amministratore delegato della nuova Società Blu Navy,che RINGRAZIO pubblicamente per la disponibilità e la sensibilità dimostrata nei confronti dello sport elbano,già due mesi fa, aveva convocato tutte le società sportive elbane, proprio per abbattere i costi delle trasferte, che gravano non poco sui bilanci ,arrivando con esse ad un accordo .E ora la Moby si sveglia?????Da quanti anni i nostri giovani la domenica prendono la nave per le trasferte sportive?????? Solo ora se ne accorge Onorato e Co.??????GUARDA CASO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Camminatori.
Non è che si tia dando tanta importanza ad un gioco, che una volta si chiamava “guardie e ladri”, il nostro gioco principe dei ragazzi di una volta? Certo ora con le nuove tecnologie è diventato appannaggio anche dei più grandicelli, addestrati progressivamente in gioventù dai giochi elettronici di vario genere.
Ma sempre gioco rimane.
Per favore abboziamola con dichiarazioni pseudo filosofiche e problemi etici; sono seghe mentali belle e buone.
Se questi giovanotti volevano farsi pubblicità, ce l’hanno fatta alla grande con noi elbani “bigotti”; il blog rischia di essere intasato da questi contributi... Come ha detto qualcuno LIBERATECI.
Certo, volete mettere la soddisfazionie di farsi, in alternativa, una bella lettura. Ho bestemmiato? ma tant’è, ognuno gestisce come vuole il suo tempo libero.
Sono preoccupato del silenzio di “Romana 7 G” in merito.
Mi chiedo come la vicenda tralicci sia potuta morire in questo modo.
Tutti hanno lottato per una non far costruire una nuova linea A NORMA DI LEGGE, certo BRUTTA ma a norma di legge.
Adesso la vecchia linea non si fa più e il risultato è stato ottimo.
Ma si permette che una linea obsoleta e FUORI LEGGE rimanga sulle teste degli elbani.
VERGOGNA AL COMITATO PER L'INTERRAMENTO che non ha lottato per interrare
VERGOGNA AL SINDACO E A TUTTTE LE ISTITUZIONI POLITICHE che non lottano per un'Elba più bella e più sicura per la salute degli ELBANI.
Caro Mariano devi sapere che il nostro ordinamento giuridico è riuscito ad integrare anche le minoranze politiche come le chiami te, prima i gruppi estremisti come i comunisti o fascisti non potevano presiedere al governo, ma la nostra repubblica, concede il raggruppamento di tali gruppi in coalizioni più grandi, e quindi la possibilità, di formare il governo, non capisco quindi, il tua accanimento contro tali gruppi regolarmente legittimati.
L’ignoranza dimostrata nel tuo messaggio è gravissima, e per ignoranza intendo parlare di colui che ignora, cioè chi non comprende che cosa sta dicendo o facendo, sembrano frasi presi da diversi discorsi come quando si scopiazza in qua o in la senza la minima conoscenza della materia, questo nel caso più veniale del messaggio.
Dal punto di vista morale, questa tua bramosia nel cercare di difendere questo gioco di guerra, e sicuramente deplorevole, farse l’unica accettazione della guerra sia vera che falsa, è quella che ognuno di noi, o più gruppi o la nostra nazione mette in atto per difendersi dagli attacchi portati contro la liberta personale, libertà che ognuno di noi ha diritto ad avere.
Non voglio parlare di etica con chi parla di guerra e poi magari omette di fare il servizio militare e si nasconde, nelle giubbe rosse delle autoambulanze civili.
“Caro” Mariano,non è tutta colpa tua, avrebbero dovuto insegnarti cosa è l’etica e cosa è la morale, i valori di libertà e di pace, oggi chi ti scrive lo fa per farti capire i veri valori della vita.
[SIZE=1]CARO CAPOLIVERESE,
NON AVEVO LETTO IL SUO POST, TUTT'ALTRO CHE CARINO NEI MIEI CONFRONTI E SOPRATUTTO DA PURO IGNORANTE IN MATERIA E CON LA SUPERIORITA' DI NON VOLER INTRAPRENDERE UN DISCORSO DI ETICA CON ME.
PER QUANTO RIGUARDA "IL MIO NASCONDERMI TRA LE GIUBBE ROSSE DELLE AUTOAMBULANZE CIVILI" DEVE SAPERE EGREGIO IGNORANTE IN MATERIA, CHE IL SERVIZIO DI LEVA OBBLIGATORIA E' STATO OMESSO DAL NOSTRO ORDINAMENTO GIURIDICO, TANTO è VERO CHE L'ULTIMA LEVA OBBLIGATORIA A PARTIRE PER LA NAJA è STATA LA LEVA DEL 1984, ED IO, CHE SONO NATO NEL 1988 NON CI SONO RIENTRATO ED HO DECISO UGUALMENTE DI SERVIRE IL MIO PAESE O MEGLIO I MIEI PAESANI FACENDO PRIMA IL VOLONTARIO NELLA PUBBLICA ASSISTENZA E DI SEGUITO IL SERVIZIO CIVILE, E IL SERVIZIO CIVILE NON SIGNIFICA OBIETTORE DI COSCIENZA!
E COMUNQUE QUELLO CHE FACCIO IO E' FATTO ALLA LUCE DEL SOLE E SOPRATUTTO L'HO FATTO PER AIUTARE IL PROSSIMO, SPERO CHE INIZI ANCHE LEI EGREGIO SIGN. IGNORANTE, LA CHIAMO COSì PERCHè SI NASCONDE DIETRO UNA TASTIERA E NON RIVELA IL SUO NOME, A CASOMAI GETTARE MENO FANGO E FARE QUALCOSA DI PIù PER IL SUO O MEGLIO NOSTRO PAESE, DATO CHE SIAMO PAESANI... MAGARI CI VIENE A DARE UNA MANO PER LA PROSSIMA BRASSARD VISTO CHE HA TANTO TEMPO LIBERO..SAREMO FELICI DI ACCOGLIERLA CON NOI, ANCHE SE CI HA BUTTATO FANGO ADDOSSO.
CONCLUDO COME SCRISSE UN CERTO DANTE ALIGHIERI NEL CANTO III DELL'INFERNO, AL VERSO 51, VIRGILIO, GUIDA DI DANTE, VOLTANDOSI VERSO DI LUI DISSE:"...NON TI CURAR DI LORO, MA GUARDA E PASSA".
LE AUGURO UNA SPLENDIDA SERATA MIO CARO PAESANO
E SE HAI QUALCOSA DA DIRMI COME CHIUNQUE VOGLIA DIRMI QUALCOSA IN MERITO, SI FIRMI.
TIRATE FUORI LE PALLETTE OGNI TANTO, SIETE GRANDI ORAMAI.
MARIANO PINNA
CAPOLIVERI[/SIZE]
IL PD: "LA PERDITA DI UN ALBERGO E' UNO SCEMPIO"
I DEMOCRATICI: "CHE ERRORE IL CAMBIO DA RICETTIVO A RESIDENZIALE".......
Questo è quanto dichiarato dal PD di M.Marina in merito all'Albergo Saint Claire.....
[COLOR=darkred]Come mai il PD di Rio Elba non ha mai detto nulla sulla trasformazione ed ampliamento analogo dell'Albergo La Ginestra???????Forse per la proprietà ????[/COLOR] Vi dovreste vergognare di questi comportamenti.
COERENZA,ci vuole, cari compagni del PD,COERENZA.
E' per questo che non siete credibili.
VENDO APPARTAMENTO 65 mq in Portoferraio zona ALbereto in condominio 2° e ultimo piano con ascensore composto da:2 camere, bagno, cucina abitabile, balcone, termoautonomo, garage e posto auto esterno. Per visionare qualche foto cliccate sotto:
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Per altre informazioni contattatemi al n. 347/3540723.Grazie Giorgio
Buongionro a tutti, seguo questa discussione da quando ha iniziato a scriverci Massimo Taglione e mi interessa molto conoscere le opinioni contrastanti dei cittadini di Capoliveri e dei giocatori di softair intervenuti in questa manifestazione. Scrivo qui in questa discussione senza l'intenzione di imporre un'idea o dimostrare che il mio pensiero e' migliore di quello altrui ma solo per riportare la mia opinione da semplice giocatore dopo 5 anni che pratico questo sport, prima pero' mi sento in dovere di presentarmi anche per far capire bene il mio punto di vista e come interpretare il mio pensiero.
Sono Stefano ho 24 anni e sono uno degli "invasori" del finesettimana scorso arrivati dal continente, gioco da 2 anni in un gruppo di Firenze, lavoro regolarmente come informatico con un contratto a termine e ho preferito andare a lavorare piuttosto che entrare all'universita'(conosco i miei limiti non ero in grado); ci tengo a precisare che parlo a titolo personale e non di tutto il mio gruppo per non creare fraintendimenti e sopratutto perche' non conoscendo le idee di tutti gli altri non li rappresento.
La cosa piu' importante che mi sento di dire e' che chi pratica il softair non fa la guerra, non e' un guerrafondaio, non e' un violento e non pensa assolutamente che e' divertente arrecare del danno o uccidere una persona per sport; se il nostro sport puo' creare questo pregiudizio chi ci conosce realmente sa che non e' cosi'. Inoltre il softair non e' un modo per sfogare bisogni repressi di violenza o un ripiego per chi non e' entrato nell'esercito, nelle forze di polizia o in altri enti militari; e' uno sport. Agonistico e non con i suoi allenamenti i suoi tornei le sue regolamentazioni i suoi furbetti e quelle persone che non comprendono appieno il concetto di sport come passatempo. Puo piacere ed esserne interessati come no ma gradirei fosse trattato e considerato come uno sport. Di cose sul softair se ne sono dette tante sia positive che negative ma quello che mi tiene ancorato a questo mondo strano e particolare e' che e' uno sport ONESTO, quando ne parlo tutti fanno riferimento alle palline di vernice perche' quando ci sono delle regolamentazioni degli sport e' necessario un modo inequivoabile per non infrangerle, un segno tangibile che le regole vengano rispettate; nel softair non c'e n'e bisogno i giocatori seguono le regole autonomamente, non ci sono falli non c'e contatto fisico e non ci sono penalita'(le uniche eccezzioni sono sui tempi per alcuni tipi di gare come gli stop&go o i minuti aggiunti per essere stati scoperti). I giocatori rinomati sono sicuramente persone oneste che continuano a giocare perche' considerate oneste e ogni manifestazione o incontro e' anche un ulteriore prova; il passaparola e' l'arma piu lenta ma efficace come un tribunale fatto direttamente da giocatori. Il fatto che noi utilizziamo equipaggiamenti mimetiche che sono repliche e molte volte anche originali dipende dal fatto che alzando il livello di competitivita' e dovendo compiere azioni movimenti spostamenti pernottamenti e scontri a "pallini" sempre piu realistici, il vantaggio tecnico che possono dare e' ovvio; chi meglio degli operatori che lo fanno di mestiere ci puo insegnare come usare cosa quando e perche'. come anche le nostre ASG che assomigliano a quelle vere non tanto perche' vorremmo averle realmente in mano ma xke' oggettivamente non ci piace girare con una specie di aereografo con bomboletta come nel paintball anche per coerenza con quello che vorremmo rappresentare su cui stiamo giocando. Come negli scacchi o negli strategici da tavolo, le pedine ricordano a grandi linee quello che rappresentano, perche' dover snaturare il concetto di simulazione se questo viene segnalato comunicato e non arreca danno?
Secondo me viene criticato, astacolato e boicottato come sport per la mancanza della controparte femminile. Il softair e' aperto a tutti non viene discriminato nessuno ne per sesso, preferenze sessuali, schieramento politico, eta' (non e' raro trovare minorenni con il permesso dei genitori ma anche moltissimi padri di famiglia e forse nonni) ma le ragazze lo evitano perche' giocare nei boschi con un fucile finto non e' da ragazze per bene. Va sempre bene tutto quello che gira intorno alle ragazze, discoteca, sfilate, locali costosi, sport di squadra con curve pericolose, festini dubbi in ville sorvegliate all'entrata etc etc... le nostre alte cariche istituzionali e modelli mediatici ne sono un esempio che orami e' su tutti i giornali tv e radio. Tutte quelle pulsioni dalla cintura in giu sono giuste e lodevoli basta che il ragazzo paghi e la ragazza venga pagata. Quando non ci si vuole conformare, si vuol trovare una comunita' sana che si autoregola che e' fatta di amici che si diverte insieme, amici onesti, che vede posti stupendi e' un efficace forma di aggregazione e permette di conoscere persone a livello Italiano con la stessa passione in barba ai vari federalismi e' considerato il piu grande costrutto del demonio atto a distruggere le menti giovani distaccandole da valori piu alti come la top@ e la cultura.
Ma di quale cultura stiamo parlando? siamo sicuri che il tempo che una persona dedica al softair (in media 6 ore a domenica e qualche evento ogni tanto che prende un finesettimana) impediscce altre attivita' culturali? sono da considerare migliori allo sport? dobbiamo scegliere o l'uno o l'altro? dobbiamo per forza avere degli schieramenti? per me coesistono.
Per quanto riguarda quel padre di famiglia che si firma babbo, capisco benissimo il suo punto di vista e sicuramente non e' facile prendersi delle grandi responsabilita' come una famiglia o un lavoro impegnativo. Io penso pero' che in fase di crescita un motore fondamentale che spinge l'individuo a migliorarsi, a crescere e a trovare un suo equilibrio e' la speranza, in questo caso la speranza e' rivolta a quella parte di tempo libero che si dovrebbe avere anche se si hanno grandi responsabilita' e impegni tutti i giorni. Non sempre e' possibile le realta' che si stanno definendo in questo momento sono molto povere di tempo libero e di attivita' non remunerative; ma se uno vive per lavorare non vive piu ma sopravvive e se non ha un obiettivo piu alto impazzisce.
C'e da dire che non ci sono solo studenti che giocano, molti lavoratori, padri, persone con un buon stipendio(economicamente e' come il ciclismo spendi all'inizio per prenderti la bici poi pedali in autonomia lasciandoti sempre la possibilita' di migliorarti).
Io penso che la manifestazione appena conclusa sia stata un successo organizzativo perche' si e' continuato a giocare senza "occupare" una data zona e bloccarla al pubblico e questa e' una situazione unica in Italia, i problemi ci sono stati certo ma sapevamo tutti che era una prova (noi contractors eravamo nel lusso abbiamo dormito tanto ma sparato poco e mendicavamo un contratto dal sabato pomeriggio) andra' meglio la prossima volta che mi auguro ci sara' e sara' ancora una volta atta a promuovere un comune e una localita' bella come capoliveri.
un saluto ai fratelli Elbani a tutti i partecipanti della caput liberum
mando i miei complimenti a Massimo e tutta l'organizzazione, ringrazio il comune e tutti gli enti coninvolti
un saluto da firenze.
Stefano
Cari Yuri e Pasqualino,
immeritatamente, nel tempo, sono stata da entrambi, considerata un’amica. Concedetemi il gesto classico di chi non ha intenzione di prendere le parti dell’uno o dell’altro.
Come in una partita di pallone, tolgo la palla e provo a spostare il tiro.
X Yuri, avrei piacere di vedere una tua vignetta, oltre che su Ruby che ruba, sul deparesido Bassolino. La Corte dei Conti, Organo istituzionale e non di Stampa, 2 giorni fa, ha confermato che a causa della dissennata amministrazione della Regione Campania e del Comune di Napoli, sul problema della “monnezza” sono stati stanziati ed elargiti negli ultimi anni 2 miliardi e mezzo di Euro, 5 mila miliardi di vecchie Lire. Su gli ultimi ulteriori 450 milioni di Euro, stanziati ed elargiti, non esiste traccia contabile, classificati nella voce “fuori bilancio”.
Un dubbio assale gli italiani ed elbani, se Ruby festeggia il ladrocinio ed i suoi 18 anni in luogo protetto, Bassolino dov’è? Il caso potrebbe essere utilizzato satiricamente?
X Pasqualino,Comprendo lo sconcerto che assale, quando inconsapevolmente viene toccato un tasto ed argomento delicato. Permettimi un ricordo personale. Anni fa, in Marocco, in veste istituzionale, venni apostrofata in tono ironico, da un Ministro: “Cara Signora, come stanno le concubine del suo Papa? Mi presentò il disegno di giovani ragazze con calze a rete. Il Papa era Giovanni Paolo II.
Nell’occasione mi fu di grande aiuto la freddezza e lucidità delle Donne Elbane, quando decidono di esserlo.
Glacialmente risposi, che essendo stata diversamente educata dalla conclamata ospitalità araba, non mi sarei mai permessa di offendere la religione professata nella casa in cui ero ospite. Onestamente e più precisamente : “ Non sono qui per offendere la Sua Religione, come si permette di offendere la mia?” Lascio immaginare il gelo.
Diplomaticamente, a mò di scusa, il Ministro mi offrì una ciotola d’acqua profumata con petali di rose, da me accettata, con cristiano sorriso di circostanza.
Un abbraccio ad entrambi.
PS Sono preoccupata del silenzio del Matto.
Venerdì 5 novembre 2010 ore 21,00 a San Piero in Campo presso la palestra Galli Tecla in via Piana Santa, Econauta presenta “IsolaMondo a Ponza, sulla rotta dei PonzElbani” una proiezione di immagini e filmati commentati da Umberto Segnini, ideatore del progetto.
L’ avventura di IsolaMondo a Ponza si è svolta dal 18 al 24 ottobre scorsi e vi hanno partecipato 45 persone, tra cui 13 bimbi, che hanno raggiunto l’Arcipelago Pontino navigando su quattro barche a vela, per incontrare e conoscere Ponza e i Ponzesi.
Il racconto di una settimana di vela, escursioni e incontri tra isolani, all’insegna della fratellanza insulare.
DA COMITATO ELBA SANITA':
mercoledì 3 novembre 2010
OSPEDALE A RISCHIO PER LE EMERGENZE
Tratto da "Il TIRRENO" cronaca Piombino-Elba.
Ospedale a rischio per le emergenze
Parla l'esperto: serve una nuova progettualità che parta dai distretti
portoferraio
di Valentina Landucci
PORTOFERRAIO. Fa discutere il caso del paziente ottantenne affetto da una grave patologia cerebrale costretto a rimanere sull'isola per un guasto all'elisoccorso nella notte tra il 19 e il 20 ottobre scorsi. Un episodio che, anche su iniziativa del Comitato Elba Sanità, riapre il dibattito sull'esigenza di garantire - in caso di guasti ai mezzi o maltempo - la presenza di strutture sanitarie in grado di assistere i malati. Il tema è da tempo all'attenzione di Anspi, l'associazione nazionale sanitaria delle piccole isole. Una realtà che vede impegnati in prima linea i medici dei territori isolani che conoscono da vicino le problematiche delle proprie aree e costantemente si confrontano sulle strategie per assicurare ai cittadini adeguati servizi di assistenza. Vice presidente nazionale dell'associazione e da anni medico all'Elba è Gianni Donigaglia, al quale abbiamo chiesto quale modello potrebbe essere applicato all'Elba. Il tema centrale, a suo avviso, è quello della continuità territoriale. Intanto cosa non va nel sistema di assistenza nel caso dell'emergenza-urgenza sull'isola? «Il sistema è per certi versi migliore di quello di molte altre realtà anche perché inserito nel 118 toscano che è tra i migliori d'Italia. Credo che il problema non debba essere inquadrato tanto in termini di valutazione della bontà o meno del servizio offerto ma di fruibilità completa del sistema dell'emergenza. Vivendo su un'isola dobbiamo far fronte a disagi ineliminabili: siamo circondati dal mare. Ma ci possiamo organizzare in modo da rendere i servizi fruibili a tutti i cittadini, fare in modo che di fronte a un'emergenza vengano assicurati gli stessi livelli eccellenti di assistenza che il nostro sistema è in grado sistematicamente di erogare». Qual è il modello al quale dovremmo ispirarci?
«Non esistono modelli di riferimento. L'organizzazione dei servizi, per l'emergenza-urgenza ma anche per altri settori, a maggior ragione in contesti come i nostri deve fondarsi sul concetto di continuità territoriale. E con questo non mi riferisco solo ai trasporti ma ad un sistema complesso di rete di collegamenti che sia in grado di mettere in campo tutti gli strumenti utili ad abbattere il più possibile le barriere di isolamento che derivano dal vivere su un'isola. In questo articolato ci sta la creazione di una struttura in ospedale in grado di stabilizzare il paziente sul territorio, i collegamenti aerei, quelli navali con il continente e tra un punto e un altro dell'isola - le idroambulanze potrebbero in quest'ottica rivelarsi molto utili se ben integrate nel sistema- quelli su gomma interni e sul continente, ed ancora i collegamenti con gli ospedali di riferimento: occorre far dialogare le strutture tra loro e non solo quelle dell'azienda sanitaria livornese, in modo che il sistema, all'arrivo del paziente trasferito, per esempio, dall'Elba a Pisa, abbia già a disposizione le informazioni necessarie per intervenire sul paziente: qui l'implementazione di collaudati applicativi di medicina telematica - in grado di "muovere" rapidamente informazioni, immagini e dati clinici in genere - si rivela praticamente indispensabile. Infine si deve rimarcare l'importanza strategica delle strutture territoriali del Distretto, che devono essere efficienti, adeguatamente attrezzate e presidiate che si affianchino a un presidio centrale qualificato: l'integrazione tra ospedale e territorio è la base della continuità territoriale e la capacità di intercettare in modo appropriato il bisogno a livello territoriale è il primo passo per garantire servizi adeguati. E non mi riferisco solo all'Elba ma all'intero Arcipelago». Come si possono raggiungere questi obiettivi? «Dobbiamo essere in grado di produrre delle progettualità innovative e riorganizzare in senso generale la realtà elbana, per evitare che i servizi- così come sono adesso- vengano parametrati secondo criteri validi per il continente ma non per un'isola. Il rischio, altrimenti, è quello di assistere a un pesante intervento di riconversione dei presidi ospedalieri come quello ipotizzato per l'isola di Lipari e Pantelleria che, se attuato applicando sic et simpliciter certi criteri di misurazione di attività rischia di impoverire l'offerta di salute per le nostre popolazioni».
2 novembre 2010
[URL]http://comitatoelbasanita.blogspot.com/[/URL]
PORTOFERRAIO. Fa discutere il caso del paziente ottantenne affetto da una grave patologia cerebrale costretto a rimanere sull'isola per un guasto all'elisoccorso nella notte tra il 19 e il 20 ottobre scorsi. Un episodio che, anche su iniziativa del Comitato Elba Sanità, riapre il dibattito sull'esigenza di garantire - in caso di guasti ai mezzi o maltempo - la presenza di strutture sanitarie in grado di assistere i malati. Il tema è da tempo all'attenzione di Anspi, l'associazione nazionale sanitaria delle piccole isole. Una realtà che vede impegnati in prima linea i medici dei territori isolani che conoscono da vicino le problematiche delle proprie aree e costantemente si confrontano sulle strategie per assicurare ai cittadini adeguati servizi di assistenza. Vice presidente nazionale dell'associazione e da anni medico all'Elba è Gianni Donigaglia, al quale abbiamo chiesto quale modello potrebbe essere applicato all'Elba. Il tema centrale, a suo avviso, è quello della continuità territoriale. Intanto cosa non va nel sistema di assistenza nel caso dell'emergenza-urgenza sull'isola? «Il sistema è per certi versi migliore di quello di molte altre realtà anche perché inserito nel 118 toscano che è tra i migliori d'Italia. Credo che il problema non debba essere inquadrato tanto in termini di valutazione della bontà o meno del servizio offerto ma di fruibilità completa del sistema dell'emergenza. Vivendo su un'isola dobbiamo far fronte a disagi ineliminabili: siamo circondati dal mare. Ma ci possiamo organizzare in modo da rendere i servizi fruibili a tutti i cittadini, fare in modo che di fronte a un'emergenza vengano assicurati gli stessi livelli eccellenti di assistenza che il nostro sistema è in grado sistematicamente di erogare». Qual è il modello al quale dovremmo ispirarci?
«Non esistono modelli di riferimento. L'organizzazione dei servizi, per l'emergenza-urgenza ma anche per altri settori, a maggior ragione in contesti come i nostri deve fondarsi sul concetto di continuità territoriale. E con questo non mi riferisco solo ai trasporti ma ad un sistema complesso di rete di collegamenti che sia in grado di mettere in campo tutti gli strumenti utili ad abbattere il più possibile le barriere di isolamento che derivano dal vivere su un'isola. In questo articolato ci sta la creazione di una struttura in ospedale in grado di stabilizzare il paziente sul territorio, i collegamenti aerei, quelli navali con il continente e tra un punto e un altro dell'isola - le idroambulanze potrebbero in quest'ottica rivelarsi molto utili se ben integrate nel sistema- quelli su gomma interni e sul continente, ed ancora i collegamenti con gli ospedali di riferimento: occorre far dialogare le strutture tra loro e non solo quelle dell'azienda sanitaria livornese, in modo che il sistema, all'arrivo del paziente trasferito, per esempio, dall'Elba a Pisa, abbia già a disposizione le informazioni necessarie per intervenire sul paziente: qui l'implementazione di collaudati applicativi di medicina telematica - in grado di "muovere" rapidamente informazioni, immagini e dati clinici in genere - si rivela praticamente indispensabile. Infine si deve rimarcare l'importanza strategica delle strutture territoriali del Distretto, che devono essere efficienti, adeguatamente attrezzate e presidiate che si affianchino a un presidio centrale qualificato: l'integrazione tra ospedale e territorio è la base della continuità territoriale e la capacità di intercettare in modo appropriato il bisogno a livello territoriale è il primo passo per garantire servizi adeguati. E non mi riferisco solo all'Elba ma all'intero Arcipelago». Come si possono raggiungere questi obiettivi? «Dobbiamo essere in grado di produrre delle progettualità innovative e riorganizzare in senso generale la realtà elbana, per evitare che i servizi- così come sono adesso- vengano parametrati secondo criteri validi per il continente ma non per un'isola. Il rischio, altrimenti, è quello di assistere a un pesante intervento di riconversione dei presidi ospedalieri come quello ipotizzato per l'isola di Lipari e Pantelleria che, se attuato applicando sic et simpliciter certi criteri di misurazione di attività rischia di impoverire l'offerta di salute per le nostre popolazioni».
2 novembre 2010
[URL]http://comitatoelbasanita.blogspot.com/[/URL]
PREZZI AGEVOLATI PER SPORTIVI E SQUADRE SULLE MOBY
LA COMPAGNIA: MISURA IN VIGORE SUBITO, INFORMAZIONI IN BIGLIETTERIA
Moby informa che – per la stagione 2011 - ha deciso di concretizzare il suo spirito sportivo garantendo prezzi agevolati agli atleti elbani e toscani che si sposteranno per partecipare a manifestazioni sportive sull’isola o sul continente. La promozione, che sarà in vigore a partire da domani riguarda sia i singoli atleti sia i gruppi sportivi che viaggeranno a bordo della navi della Compagnia per i collegamenti da e per l’isola d’Elba. Per chi volesse informazioni sulla promozione può chiamare la biglietteria di Portoferraio al 0565/914133.
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Dopo anni ad elemosinare tariffe agevolate da parte delle società sportive elbane...... ora improvvisamente il buon cuore dei dirigenti della balena blù ha pensato di concedere questo favore.....!!!!!! solo dopo che Blu Navy ha deciso di ridurre del 50% il prezzo del biglietto....io conosco un solo aggettivo per definire queste persone..................VERGOGNA.... un pochino dovreste provarla................
[SIZE=5][COLOR=darkblue]LIBERATECI!!! [/COLOR] [/SIZE]
Ebbene lo confessiamo , ci avete preso per stanchezza , ci arrendiamo ad una sola condizione , firmate l'armistizio, in fondo la pubblicità gratuita l'avete avuta adesso basta, liberateci e fateci respirare, non possiamo e non vogliamo rimanere ancora prigionieri delle vostre opinioni, restituiteci camminando.
Grazie 🙁
basta...non è possibile da massimo siete passati ad attacare mariano..ma forse in questi 3 giorni vi hanno dato fastidio...penso propio di no..io vivo in pieno centro storico e vi assicuro che c'erano meno schiamazzi degli altri sabati quando gli figlioli sono in giro pensate alle gomme tagliate vasi di fiori distrutti muri imbrattati e ai vari furtarelli...allora questoa bene?spero che questa sia la prima di una lunga serie di manifestazioni di softair...bravi ancora ragazzi..per 3 giorni c'è stata un po di vita...
Salve a tutti..non ho mai scritto su questo blog, ma come si dice c'è sempre una prima volta 🙂 .
Volevo rispondere a tutti quelli che ci danno degli ignoranti per la nostra attività agonistica quale il soft air...Bhe vi dico che la brassard da ignorante mi ha permesso di ampliare le mie amicizie con persone di tutta italia e anche un inglese,da ignorante mi hanno fatto i complimenti le forze dell'ordine,che sono venute a visitare anche il nostro qg(quartier generale),da ignorante ho ricevuto i complimenti dei vigili urbani,da ignorante mi hanno ringraziato i ristoratori che in quelle sere hanno lavorato e parecchio....insomma se essere ignoranti porta a questo bhe sono fiero di esserlo....
ps..Di una cosa sola mi raccomando e con tutti anche con qualcuno di noi..per favore dite tutto quello che vi pare ma non facciamoci entrare la politica,non ha niente a che vedere con noi.
Caro Mariano,
Hai fatto la tua, prima offendevano me sul personale, (pensa che da quanto mi ha scioccato mi toccherà andare da uno psicologo per guarirne..!) adesso tutti i professorini e babbi vari attaccano te.
Devo dire che l'IGNORANZA è veramente tanta, e non ignoranza di colui che ignora, ma ignoranza di quella gretta rozza, di persone poco educate e di certo di poca cultura. Viene principalmente espressa proprio da quei professorini che si ergono a difensori di cultura, di libertà di ideali, di storia.
Quanti di questo sono promotori di iniziative volte a far conoscere, diffondere e crescere i propri ideali o passatempi CULTURALI ? Ovviamente questo non possiamo saperlo, essendo tutti coperti da anonimato. Avete fatto caso che tutti quelli che fanno soft air o ne prendono le difese sono firmati ??? ed invece tutti quelli che lo attaccano, lo infamano o insultano sono anonimi ???. Cosa vi ricorda ?? avete presente quei terroristi in televisione con passamontagna a coprire volto e generalità ??? Esatto, sono proprio loro, terroristi mediatici, incompresi anche a se stessi, falliti che vivono ai margini della società attiva e diventano protagonisti per qualche minuto solo usando la violenza (quella vera) verbale quando qualcuno con coraggio, impegno, dedizione e sudore fa qualcosa per l'isola, quando loro non ne sono stati e non ne sono capaci, anche dall'alto della loro paventata cultura.
Adesso però BASTA, l'ignoranza arriva fino ad un certo punto oltre c'è l'indecenza. Ho letto di presunti psicologi che parlano di SA (soft Air). Sfortunatamente per loro non sanno di cosa parlano, io invece si, con psicologi (quelli veri) ho collaborato decine di volte, proprio per il SA. Ho organizzato decine di corsi di formazione manageriale per ditte di caratura mondiale. Queste hanno scelto e continuano a scegliere il SA proprio per la sua capacità aggregativa, di sana competitività che nella formazione manageriale, come poche altre attività, sviluppa il gruppo e le relazioni tra gli partecipanti. per i vari invidiosi o scettici andatevi a vedere il portfolio sul sito della [URL=TETRAGON]http://www.tetragon.it[/URL] e poi ditemi che gli amministratori delegati delle ditte che hanno scelto questa attività sono ignoranti, aculturati o "bamboli". Recentemente una nota psicologa che ha seguito un corso da me organizzato per la Telecom mi diceva che una sorta di SA, all'estero è utilizzato anche come terapia per i bambini autistici ed ha risultati simili alla delfinoterapia. Invece devo sentire castronerie sul "travestitismo"....
Siete patetici, come patetici sono i tentativi di infangare il nome e gli sforzi di decine di ragazzi che hanno lavorato e lavorano per il bene della nostra società !!
Esattamente avete letto bene il bene della nostra e vostra società è così che vorrei che si sviluppi la società dove mia figlia dovrà vivere, una società dove i giovani insieme ai meno giovano riescono a collaborare per il bene comune, bene commerciale, sociale ecc... dove l'amministrazione comunale è vicina alle esigenze dei giovani come a quelle degli anziani. Iniziative come la "BRASSARD" non solo sono lodevoli ma indispensabili per una realtà decadente come la nostra, sono l'esempio che la voglia di vivere ed essere protagonisti nei giovani c'è ma è soffocata da POLITICA, BUROCRAZIA, INCIVILTA' e TUTTOCONTRARISTI termine che non esisterà ma che purtroppo definisce bene gente che invece esiste.
A me certe critiche fanno ridere, mi diverto con gli amici a commentare certe affermazioni, ma nei ragazzi di 18 anni che si sono dati da fare come matti per la riuscita della manifestazione, rischiano di insinuare il tarlo, che ha oramai corrotto voi, del meglio non far niente per non ricevere critiche e criticare invece quello che fanno gli altri. DI QUESTO O VOI BABBI, MAMME E PROFESSORINI DOVERE VERGOGNARVI !!!
Comunque alla fine di questo mio, perdonatemi, lungo sfogo. Vi dirò che fortunatamente le vostre critiche hanno pesato su di noi tanto quanto valete, ovvero ZERO ed anzi ci hanno reso più forti più motivati a fare meglio, adesso il gruppo di amici invece che coeso è granitico.
Un grazie invece a tutti coloro che ci sostengono e ci elogiano per quanto fatto, e che in realtà sono la stragrande maggioranza, che stavolta per fortuna non è stata silenziosa !!!
:p :p :p :p :p LA VIGNETTA è UNO SPETTACOLO!!! :p :p :p :p :p
