[SIZE=4][COLOR=darkblue]Scuola e poltrone [/COLOR] [/SIZE]
Mercoledรฌ 13 ottobre abbiamo partecipato con piacere allโincontro tenutosi presso la Gran Guardia di Portoferraio. Lโargomento trattato era importantissimo per il futuro della nostra isola:
โla scuola, problematiche dellโorganizzazione in relazione alla riforma Gelminiโ.
Presenti a raccogliere le istanze dellโisola il vice presidente della provincia di Livorno e assessore alla didattica Fausto Bonsignore, la dirigente dellโufficio scolastico provinciale Elisa Amato.
Abbiamo seguito con attenzione e piacere la preside del ITCG Cerboni Grazia Ceccherini quando nellโinteresse del suo istituto, ha fatto presente che nella sua scuola manca la palestra e i ragazzi sono costretti ad utilizzare il palazzetto dello sport, che il prefabbricato รจ fatiscente ed รจ da rifare per avere nuove aule e richiedeva la possibilitร di aprire due nuovi indirizzi didattici: Tecnico Grafico della comunicazione e Tecnico Agrario. Abbiamo apprezzato molto la preside Grazia Ceccherini che pur avendo una scuola funzionale con una struttura moderna, chiedeva di migliorarne ulteriormente la qualitร per fornire un servizio piรน adeguato ai ragazzi.
Siamo rimasti perplessi nel sentire la preside del ISIS Foresi Maria Grazia Battaglini chiedere un nuovo indirizzo didattico, Liceo delle Scienze Umane, senza citare la condizione disastrosa in cui versa lโistituto, sia dal punto di vista delle strutture, sia, di conseguenza, anche dal punto di vista della didattica. Qualcuno faceva presente che, tra le altre cose, per recarsi al bagno gli insegnanti dovevano procurarsi un secchio dโacqua. Il classico โritorno al buglioloโ
Durante lโincontro ci siamo permessi di sottolineare che, prima di chiedere un nuovo indirizzo didattico, era forse piรน opportuno che si migliorasse la qualitร delle strutture e della formazione per
gli indirizzi esistenti, visti i non lusinghieri risultati ottenuti da un decennio a questa parte.
Siamo stati accusati di essere nemici della scuola, dei bugiardi che citano dati falsi, dei cattivi che scrivono solo cattiverie.
Noi, invece,crediamo che evidenziare i problemi sia il primo passo per risolverli.
Egregia preside Maria Grazia Battaglini, ci risponda cortesemente a qualche domanda:
Quante sono le classi in regola con la superficie in rapporto al numero degli alunni presenti?
A noi risulta che al Grigolo ce nโรจ solo una su 15, a lei cosa risulta?
Sanno i genitori degli studenti della seconda A del liceo classico che vi sono 24 alunni in classe mentre dovrebbero esserne solo15? Che aria stanno respirano i loro figli?
Che qualitร di insegnamento ricevono i ragazzi della classe realizzata in quella che vi ostinate a chiamare aula magna? Uno stanzone senza finestre, umido, infestato da zanzare, che lei stessa ha deciso di usare a turno fra le varie classi, per non penalizzarne troppo una sola?
I ragazzi ci raccontano che, per un incontro con la CONFINDUSTRIA, ancora una volta sono stati obbligati a lasciare la classe di fortuna dellโaula magna. Al loro rifiuto di uscire hanno ricevuto una nota sul registro e sono stati comunque sfrattati. ร vero quello che ci raccontano i suoi alunni?
Quante ore di laboratorio fanno mediamente i suoi studenti in un trimestre?
Nel istituire la settimana corta, contro la volontร della maggioranza dei genitori, degli studenti e, ci risulta, anche del corpo docente, crede che si sia fatto lโinteresse della didattica?
Illustrissima preside se si occupasse piรน dei ragazzi della loro sicurezza e della loro formazione e meno della sua poltrona troverebbe in noi grandi estimatori ed alleati.
Florio Pacini
ITALIA dei VALORI
Isola dโElba 0211
