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Premesso che non posso scrivere su facebook in quanto mi hanno bloccato perché qualcuno sembra si sia sentito " disturbato " , mi hanno detto che un assessore ai trasporti ha commentato una discussione in cui ho partecipato rispondendo alle domande rivolte a me medesimo , volevo solo ricordare all'assessore quanto segue :
non essendoci in Italia l'Autorità dei trasporti , che stabilirebbe anche un prezzo migliatico equo oltre a vigilare sul settore , la Toremar deve essere un’azienda che, nell’ambito di una corretta concorrenza di mercato abbia un ruolo di calmiere dei prezzi, ma è anche un azienda che pubblica, privata o mista che sia, deve avere anche una conduzione economica efficiente e produttrice di utili che si possono tradurre in vantaggi per tutta la collettività in termini di investimenti e maggiore occupazione. La nuova società privatizzata avrà dei contributi pubblici rilevanti, a maggior ragione il controllo regionale dovrà essere permeante e rigoroso. Le condizioni dettate dal contratto di servizio dovranno essere circostanziate e non generiche, il controllo sulla loro applicazione stretto . [COLOR=red]In parole povere la Regione deve garantire nei fatti l’Isola d’Elba , siamo sempre in attesa di notizie del " Bunker scomparso " dai biglietti ma non dai prezzi[/COLOR] .
Gimmi Ori
APPROVVIGIONAMENTO IDRICO DELL’ISOLA D’ELBA
Dunque possiamo star tranquilli: le percentuali di materie inquinanti presenti nell’acqua consegnata all’utenza sono rientrate entro i limiti. Cessate tutte le preoccupazioni.
Nessuno ha però il coraggio di affermare che nel periodo attuale di bassissimi consumi tale risultato è facilmente raggiungibile, così come successo nella realtà: basta escludere le fonti più inquinanti ed il gioco è fatto. Ma lo sarà anche la prossima estate quando si dovranno sfruttare tutte le risorse per fronteggiare i maggiori consumi, quando la falda di attingimento sarà ai minimi storici per i probabili siccità ed accentuazione dei prelievi con pericolo di intrusione in acquedotto di acque salmastre ?
La verità consiste nel fatto che ci si limita ad interventi palliativi senza prendere drastiche decisioni atte a risolvere davvero il problema idropotabile elbano. E lo vedremo: tra breve sarà estate e questa volta senza deroga alcuna ai limiti di legge, con una condotta sottomarina in precario stato e che ciononostante costituisce la risorsa principale dell'intera alimentazione idrica dell'Isola, con una siccità che non sempre è provvidenzialmente interrotta dalle abbondanti piogge degli ultimi fine agosto.
Marcello Meneghin
[COLOR=green][SIZE=4]STASERA LOTTERIA DELLA CROCE VERDE [/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=green]Continuano le feste all’isola d’Elba . [/COLOR]
A Portoferraio c'è già grande attesa per la lotteria di questa sera organizzata come tradizione dalla Croce Verde – che giovedì ha festeggiato la Befana nel centro storico – Stasera dunque l'estrazione della lotteria di Natale (un'auto il primo premio).
A partire dalle 21, tutti in piazza, musica, ballo e intrattenimento. Ospiti d'onore I Nuovi Angeli e l'illusionista Borsalino , la serata sarà trasmessa in diretta su Tele Tirreno Elba.
Tra i protagonisti dell'evento Elbadanza, Jazzercise, Elba No Limits, Marika, El Caribe, Musicantoelba e gli Sugar Boys.
La serata verrà presentata da Paolo Chillè
Dovrebbimo rinizzia' a usa le stufe che vanno co li legni,che tene fai porta na camiata o ti ngeggni a fattele da te tutti li giorni,tanto pe quello ghe c'avemo da fa 'inverno.Questi che vendeno il gasse mi principieno a sta ntipatici..ci vonno mangia' troppo. quando metteno sto gassedotto sai quanto ci risparmiamo.
Nell'attesa che le Autorità competenti chiariscano il tutto , il Comitato Elba Traghetti scrive al Presidente della Repubblica , al Presidente del Consiglio e ad altri leader politici di primo piano : [URL]http://ilvicinato.blogspot.com/2011/01/costo-del-traghettaggio-il-comitato.html[/URL]
Gas in bombole altri aumenti in arrivo
Gasselba di Portoferraio che è il maggior distributore di gas in bombole operante all’Isola (non l’unico, considerando anche chi ha vendita soprattutto stagionale nelle frazioni si arriva a contarne una quindicina), ci da subito, attraverso uno dei suoi gestori una pessima notizia: da lunedì si applicheranno i nuovi prezzi, per effetto dei quali una bombola da 10 litri costerà 27 euro, una da 15 litri 39.50, una da 20 litri 54 euro e la pezzatura da 25 ben 70 euro (prezzi al magazzino, da aumentare di 5 euro per ciascuna bombola, indipendentemente dalla capacità, per la consegna a domicilio).
“Abbiamo seguito le polemiche che si stanno sviluppando - ci dice Fausto Costa – ma teniamo a sottolineare che gli aumenti sono dettati dai prezzi che ci vengono applicati dalle compagnie fornitrici e che, anzi, i nostri margini di guadagno d’impresa si vanno, anno dopo anno, progressivamente riducendo. Altro aspetto da tener presente – continua Costa - è la maggiore visibilità (perché immediata) del costo del nostro servizio da parte degli utenti, ma chi ha altre fonti di approvvigionamento (penso ad esempio agli impianti collettivi a GPL) dovrà tener conto di aumenti simili e pure maggiori, che si ritroverà fatalmente in bolletta”
Sentite le ragioni dei distributori resta il fatto che siamo di fronte ad una nuova “stangatina” che va a colpire soprattutto le fasce meno abbienti della popolazione, pensiamo soprattutto a chi usa il gas in bombole come fonte di riscaldamento, normalmente fasce che occupano appartamenti vetusti e sprovvisti di riscaldamento centralizzato, ai più anziani che certamente non sono in grado di approvvigionarsi in magazzino.
Occorrerebbe probabilmente una gestione più “sociale” di una parte del mercato; all’impronta ci verrebbero in mente due possibili interventi, uno sul fronte del volontariato, l’altro da parte delle pubbliche amministrazioni.
Ad esempio le diverse associazioni di volontariato, che già svolgono azioni assai meritorie, potrebbero organizzarsi (accordandosi con i distributori) per un recapito a domicilio delle bombole meno oneroso per i consumatori anziani o impossibilitati (nella fornitura di una 10 litri attualmente il recapito incide per circa il 16% nel costo). I Comuni per loro parte potrebbero (anzi a nostro avviso dovrebbero) creare un fondo di solidarietà da cui attingere per erogare dei “bonus-gas” ai meno facoltosi tra i nostri concittadini che hanno diritto di non patire il freddo come gli altri.
sergio rossi
LA BEFANA SUL MONTE CASTELLO!!! 🙂
Una Befana..un pò in ritardo..ritorna per portare le ultime calze del 2011 ai Bimbingiro...siete stati buoni o sarà carbone??
Ci troviamo Domenica 9 gennaio alla biglietteria ATL di POrtoferraio alle ore 9.15 o a Sant'Ilario alle ore 10.20.
Ricordiamo di venire con un abbigliamento comodo… la merenda ve la offriamo noi!!!
In caso di maltempo l’escursione verrà rimandata, in caso di tempo incerto telefona. Vi aspettiamo!!! :p
Le foto e i prossimi appuntamenti li trovi anche sù facebook, gruppo "Bimbingiro"!!
Per informazioni e prenotazioni chiamate ai numeri
380-4520341 Chiara o 393-9429901 Stefano.
Contraccambio di cuore e con affetto gli auguri per un felice 2011 !
[SIZE=4][COLOR=darkred]L'oracolo aveva indovinato .... [/COLOR] [/SIZE]
La risposta è giunta, puntuale precisa e articolata, tanto da non dar adito a dubbi, addirittura inviata per interposta persona, in quanto probabilmente chi avrebbe dovuto rispondere in prima persona forse ha considerato ignorata la potestatis administrativae, non ritenendo quindi degni di risposta diretta i responsabili di tale ardire .
Insomma tanto scalpore per arrivare ad un verdetto scontato "[COLOR=darkred]satrapam locuta est, causa finita est[/COLOR] ”
Che tradotto in volgare significa …..
[COLOR=darkred]L'assessore ha parlato, la causa è definitivamente chiusa[/COLOR] .....e come poteva essere diversamente? 🙁
... gli ultimi auguri ... direttamente dall'isola di Montecristo!!
Ringraziamo il nostro socio Fabio Rossi(FAROSS) che ha gentilmente creato con i suoi personaggi Pierpaolo e Lelo, solo per noi!!!, questo breve racconto illustrato.
Associazione Amici di Montecristo.
Caro Controcorrente,
non è vero che non avevo colto il contenuto del tuo messaggio.
La mia poca cultura,mi sono fermato alle superiori, è evidentemente uno dei miei limiti.
Anch'io ,come te,vado spesso controcorrente: tutti criticano il Parco ed io ne difendo l'importanza, tutti chiedono maggior autonomia dalla Toscana ed io rivendico la fortuna di farne parte.
Questi sono solamente due esempi,ne potrei fare altri.
Nel lavoro non sono male, ho rilevato quattro mura dei miei genitori e le ho trasformate in una attività accogliente che ha una affezionata clientela straniera nei periodi di bassa stagione e qualche cliente italiano nel mese di Luglio.
In Agosto non torna nessuno,tutti a dire che l'isola è invivibile (alla faccia di chi vorrebbe ancora costruire alloggi e strutture ricettive nel sacro nome dello sviluppo).
Certo non mi ritengo una persona speciale e per questo mi definisco "un due di picche".
Ho molto da imparare,non mi offendo se mi definiscono sempliciotto,banale.
Però una cosa la devo dire perchè me lo chiedono i miei stessi clienti :
"I prezzi dei Traghetti nei fine settimana sono troppo cari e non ci rendono competitivi con le altre località turistiche".
Bippuzzo,spero che tu non sia Dante o Scepale che già una volta mi hanno bastonato...... 🙂
[COLOR=darkred][SIZE=4] PERCHE’ L’ASSESSORE ALLA CULTURA VIETA LE MANIFESTAZIONI CULTURALI NEL CENTRO STORICO DI PORTOFERRAIO ? [/SIZE] [/COLOR]
Ecco la lettera inviata al segretario associazione artistico culturale “ Il Forte Inglese” sig. Marcello Zei, dalla funzionaria dell’assessorato alla cultura di Portoferaio, signora Sandra Palombo, per conto della titolare Antonella Giuzio, che vieta di organizzare eventi culturali alla Gran Guardia di Portofeorraio. Le motivazioni sono tanto più sorprendenti se si pensa che, fin dal 4 ottobre, l’assessore aveva in mano una lista di ben 14 iniziative culturali che noi chiedevamo di potere realizzare. A costa zero per l’amministrazione . Questa proposta molto articolata la pubblicheremo nei prossimi giorni.
[COLOR=darkred]Gentile Sig. Zei,
L’Amministrazione Comunale ha invitato l’Associazione Pittori Elbani ad esporre all’interno dello spazio della Gran Guardia nell’ambito dell’iniziativa “ Pittori in città”.
Come precedentemente comunicato l’Associazione ha la disponibilità dello spazio espositivo della seconda sala e pertanto si prega di non utilizzare la sala di ingresso adibita a punto informazioni.
In merito alle iniziative da voi programmate si comunica che non avendole preventivamente concordate con l’Amministrazione Comunale non possono essere autorizzate.
Sandra Palombo [/COLOR]
Gentilissima signora Sandra,
Siamo rimasti increduli a leggere la decisione dell’Assessorato che non ci autorizza ad organizzare eventi nella sala della Gran Guardia. Si tratta in effetti di una decisione sostanzialmente immotivata e quindi incomprensibile.
Oltre tutto crea problemi a coloro che, spostando altri impegni, avevano già dato la loro adesione alle varie iniziative.
E’ poi, (e questo dovrà essere spiegato ), contrasta con gli stessi obiettivi dell’Amministrazione, se, come sembra logico, l’utilizzo della Gran Guardia come sala di esposizione era finalizzato a vitalizzare il centro storico, completamente deserto nel periodo invernale.
Pertanto nel merito e sul piano strettamente formale precisiamo quanto segue:
Apprendiamo che la motivazione del diniego starebbe nel fatto che le iniziative devono essere preventivamente concordate con l’Amministrazione.
Noi rispondiamo che questa motivazione è sorprendente e inquietante: una libera Associazione, in un paese libero, non “concorda” le proprie iniziative con nessuno. Fa le proprie scelte in piena libertà assumendosene ogni responsabilità e poi le comunica all’Ente che dovrà autorizzare o negare lo spazio pubblico richiesto.
Ed è quello che abbiamo fatto. In data [COLOR=firebrick]4 ottobre 2010[/COLOR] vi abbiamo comunicato le iniziative che intendevamo organizzare nel corso della mostra, dandovene anche le motivazioni: “… una mostra in una Portoferraio invernale e semideserta, non la visiterebbe nessuno.” Nella stessa nota abbiamo chiarito che attendevamo “ ... una scelta da parte dell’Assessorato fra le nostre idee e quelle presentate da altre Associazioni”.
Quindi le manifestazioni erano previste nel progetto iniziale a voi comunicato. Non avendo ricevuto alcuna risposta da parte dall’Assessorato, lo abbiamo interpretato come un via libera a procedere. Appena ci avete comunicato che occorreva l’autorizzazione, l’abbiamo chiesta formalmente con alcuni giorni in anticipo rispetto al primo evento.
Allora dov’è il problema?
Per quanto riguarda l’utilizzo delle sale, noi non abbiamo fatto altro che usarle come chi ci ha preceduto. Abbiamo solo aggiunto un pannello appoggiato ad una delle gabbie come invito ai passanti ad entrare. Non potevamo immaginare che nella la prima sala, utilizzata come punto d’informazione, non potesse essere esposto un pannello: non solo perché vi è già una istallazione di un artista locale, ma perché quadri e pannelli non hanno mai impedito ad un ambiente di svolgere le sue funzioni, sia che si tratti di una chiesa rinascimentale oppure di un bordello parigino d’ inizio secolo.
Per i motivi su esposti, essendo la decisione, ripetiamo, immotivata e incomprensibile, noi, non solo come aderenti all’Associazione ma anche come cittadini, cercheremo di capire quali possano essere le vere motivazioni.
Solo allora daremo una risposta adeguata
[COLOR=darkblue]Il segretario
Marcello Zei [/COLOR]
Gent.mo
in qualità di ex dipendente del Vostro ospedale voglio ricordare che non avrebbe nessun senso un anestesista od un ortopedico o una equipe chirurgica infermieristica presente 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno in quanto il numero delle reali urgenze sull'isola è quasi inesistente.
A dimostrazione di quanto bassa sia l'affluenza presso il Pronto Soccorso basta collegarsi sul sito USL 6 Livorno andare alla tendina Trasparenza e guardare i tempi di attesa presso i Pronti Soccorso aziendali e così potrà capire certe scelte.
Ha idea di quanto personale ci vorrebbe per tale copertura ... ma sopratutto cosa gli facciamo fare????
Non sprecate tempo a dirmi "se capitasse a tua mamma o tua sorella.."
Vae victis
I tuoi ragionamenti non fanno una grinza , ma oltre ad essere tutto perfetto , la gente fa anche i conti sia di quanto costa il trasporto e su che cosa li trasporti , cosa devo dirgli quando mi dicono che per questa vacanza corta gli é costata più la nave del soggiorno ?
Boia,anche il taxi collettivo si sò mangiati...........quando c'è un servizio che funziona,esce sempre fori un genio che lo fà finì!!!! un c'ho più parole!!!!!!!!!!!
Hulk hai ragione,per la maggior parte ad usufruire del taxi collettivo per bagnaia erano anziani,ma che vuoi che sia lasciare a piedi qualche anziano contro l' importanza e la maestosità del waterfront?
Caro amico imprenditore "due di picche" non hai colto il contenuto del mio precedente messaggio. Uno stimolo alla autocritica senza arroccarsi per convenienza in uno dei tanti limiti dell'Elba intesa come meta turistica.
Anzi banalmente rappresenti con le tue parole quanto io sostengo, la scarsa capacità imprenditoriale, e, credimi non intendo offenderti, come te sono un imprenditore, forse ben conscio che non basta l'interesse di bottega oggi a contrastare il mercato e divenire competitivi.
Con il "due di picche" una volta ho vinto un torneo, perchè anche con piccole carte, se ben giocate, si possono ottenere risultati incredibili.
Ti lascio pensare che il solo far bene nel proprio ambito possa esimere da un contributo fattivo ogni giorno nella società politica ed economica, come il delegare gli altri dispensi dal porsi in gioco, dal dare un contributo, magari critico come il mio, ma con lo scopo di aprire proprio in maniera critica un confronto su quanto oltre ai trasporti è la differenza fra i vari luoghi, che oggi meglio di noi affrontano la crisi e la competitività, ottenendo risultati.
E se come presumi fossi un pensionato da 1800 euro al mese e nonostante ciò mi spendessi per sensibilizzare, dovresti elogiarmi, non credi?
Quando ritorno da una vacanza, ancora oggi, apprezzo questa isola stupenda, sotto l'aspetto naturale ed in parte anche umano....., e se questo non viene esaltato, tutelato, valorizzato, non diviene un forte messaggio che crea davvero interesse, richiamo, concorrenza, mercato, economia...., lascio TU pensi è solo colpa dei traghetti.
Leggo rassegnazione, serve consapevolezza, audacia, voglia di porsi in gioco, stimolo, i veri imprenditori vivono i rischi dell'incertezza ma ogni giorno si pongono in gioco sempre con un obiettivo più ambito.
E per questo, lealmente, organizzati e determinati influiscono su ogni meccanismo o soggetto ha un ruolo nel processo.
L'Elba ha il merito di aver in tempi rapidissimi convertito la sua economia negli anni sessanta/settanta, ma ha mostrato i suoi limiti quando altri soggetti si sono affacciati sul mercato, quando non il prezzo ma l'esaltazione ambientale, la professionalità, la comunicazione, la promozione territoriale, la gestione delle risorse, sono divenute le armi del gioco.
(Ed il costo dei traghetti è uno dei migliori indicatori della politica degli ultimi trenta anni, seduti su gli allori.)
Quanto precedentemente scritto è e resta purtroppo solo una amara constatazione, di cui spero voglia convincermi è solo dovuta a cause esterne e sulle quali ci è impossibile influire.
Bippuzzo, un collega!!!
