Non credo e non stracredo in una parola di quello che hai detto! Hai espresso il tuo rancore nel peggiore dei modi! Il tuo modo di scrivere ti qualifica x quello che sei!
1. NON HAI NESSUN CANE! Dici che il tuo cane ha 20 anni che moltiplicati x 7 sarebbe come uno di noi che ha 140 anni!! Quindi …….?(sono rarissimi i cani che raggiungono i 18 -19 anni, i bassotti!)
2. Non ho mai, dico MAI visto un vigile fare una multa ad un proprietario di cane in miniatura, anche se TUTTI troviamo escrementi di cani x le strade, nei marciapiedi, nelle aiuole ecc., porti il tuo “cucciolo” a defecare per il paese, per le spiagge, per i giardini e ti riporti sempre il solito sacchetto e guanti in mano da un’anno all’altro, sempre lo stesso!! Ma sono tutte cacche del cane del sindaco Papi!
3. Quante volte si è sentito dire: il cane di Maurizio ha aggredito o sbranato altri “cuccioli”? io MAI! È vero, durante l’anno scappa forse una diecina di volte, ma tutti lo conoscono e subito chiamano Maurizio, o gli amici lo riportano a casa. Certo che un cane che esce per il paese 10 volte l’anno..ne fà di cacca?
4. Un BOXER è un boxer non è né un cavallo né appartiene alle razze pericolose.
5. Che Maurizio ti abbia risposto “non mi rompere i c….!” Non ci crede nessuno. Forse te avresti risposto così, noi conosciamo tutti Maurizio e non fa parte del suo linguaggio, forse è il tuo linguaggio!
6. Vedi, si capisce il tuo rancore: il Sindaco con la fascia, la villa, la piscina, il boxer., .... (un bell’omo? Bohhh, 😎 è un po’ ingrassatello!:D )
Anch’io avevo una villetta e un pastore tedesco, la mia casa era tutta recintata, 9.000 mq. di terreno recintato con muri e rete fino a due metri , sai quante volte è uscito? Non lo so neppure io, prima faceva buchi sotto la rete, io li chiudevo da una parte e lui li riapriva da un’altra parte, ho fatto costruire un muretto sotto tutta la rete e lui con i denti spezzava la rete zincata, si feriva la bocca e i denti , ma quando nelle vicinanze c’era una “cana” 😉 in amore….. anche da vecchietto …spariva! lo trovavano a Reale, a Barbarossa, al Botro e nessuno riusciva a capire da dove era passato… poi è morto aveva 13 anni! Ma da dove usciva è rimasto un mistero, non ha mai sbranato nessuno, neppure un pollo! Ormai molti lo conoscevano ci telefonavano e noi andavamo a riprenderlo, aveva le orecchie in terra, gli occhi in giù come un povero cane bastonato, aprivo la portiera della macchina, si metteva dietro a capo basso, mi guardava e mi diceva “tanto esco quando voglio” quante volte lo ritrovavo la mattina dentro e capivo che era uscito (senza mai capire da dove), ma lo vedevo tutto il giorno abbacchiato e capivo che era uscito anche quella notte…il vecchietto!!
E che dovevo dirgli io: non uscire più “cucciolino mio” o dovevo legarlo o mettergli la guardia fissa anche di notte! Ma via … dì la verità… stò sindaco che t’ha fatto per esprimerti così ? stai tranquilla… non si può ricandidare, altrimenti l’avremmo rivotato TUTTI! a meno che…non ti proponi TE!!
😉
113682 messaggi.
Ciao Roberto..onorata di averti conosciuto.
l'auto della moglie del dottore?? è da due mesi parcheggiata alle ghiaie e a lavorare vado a piedi.
:bad: per Esa
vorrei capiere a che cosa servono le campane per Vetro plastica, e latta se non vengono mai svuotate, con la conseguenza che l'utente è costretto suo malgrado a lasciare scatole o borsine contenenti tali rifiuti a terra, o ritentare il giorno dopo ma non è così fortunato perchè è uguale. Non mi si venga a dire che succede adesso perche con i turisti il consumo è maggiore, è sempre così anche in inverno, ovvio che adesso la situazione degenera, oggi ho avuto modo di vedere con certezza che la situazione era così da Portoferraio a Pomonte.
Inoltre possibile che non riusciate ad impedire agli incivili cittadini di buttare ogni cosa dai televisori frigo lavatrici lavandini ecc. presso i cassonetti, vengono messe la telecamere per molto meno. forse facendo delle multe molto salate e in alcuni casi denunciare sarebbe un deterrente per altri nostri concittadini incivili e ignoranti, che non si vergognano minimamente di vedere le zone dei cassonetti come discariche. Pagare per dei servizi è giusto, soprattutto per il bene dell'ambiente, ma da noi
il sevizio della raccolta rifiuti è un disservizio. ho l'illusione di dire spero che cambi presto, che anche qui ci sia la raccolta differenziata vera con tutti i cassonetti anche per l'umido posti in aree rese invisibili da fiori o altro credetemi i cittadini che sono pronti a questo sono la maggioranza datele la possibilità di farlo. Ma se non sarà così almeno pulite meglio.!!!!!!
Per la simpatica romana
Sciesa,anche se il cognome potrebbe ingannare,era nato ed è morto a Milano,quindi mi pare logico che parlasse in milanese.Non ho mai sentito nessun romano,nè tanto meno un siciliano o un calabrese dire "tiremm innanz",se si escludono gli immigrati a Milano,in qualche allegro discorso.
Usarlo poi con il matto ,che vive nella macchia,e al massimo parlerà il puginco............
Ora che a Roma si dica "tiremm innanz"?!?!......,forse da quando Alemanno e Bossi hanno organizzato quella ridicola cena della pace,tra Roma e Milano, in trattoria ordinate la busecca ma intendete la coda alla vaccinara !
Per il discorso euro,la dovete finire,intanto se non stavamo nell'eurozona eravamo già falliti,cosa che comunque il nostro amato governo stà riuscendo a fare.
Che poi il governo non potesse vigilare sul cambio mi sembra la solita dimostrazione di "ottusità" di cui anche ottavonano è maestro.
Voi non ci siete mai,se ci siete dormite,e comunque è sempre colpa degli altri,anche quando non riuscite a mantenere le vostre promesse ,anche quando vi fate beccare al telefono a dire cose sconcertanti la colpa non è vostra che le dite,ma di "loro" che vi ascoltano.
Altro che tiremm innannz,la parola d'ordine è "Sveiess,e su de doss!!!"
Per ottavo nano ,hai ragione,per l'economia italiana è meglio un commercialista che un docente di economia,per noi che eravamo i cinesi d'europa ci vuole qualcuno che ragioni terra terra,niente programmi ,che poi non si riescono a mantenere.
W il ponte sullo stretto!!!!!!!!!!!
Anna Maria Pacini Arnaldi lascia segni incancellabili nel cuore di tutti quelli che l'hanno conosciuta e ammirata: teneri sguardi d'amore, infinita dolcezza d'animo e una sensibilità profonda e ispirata.
Una donna che si è molto impegnata nella vita, come insegnante e come operatrice di bene, instancabile e sempre al fianco dei più piccolini che la ricordano con infinito affetto.
Una maestra speciale che le colleghe commosse descrivono tenace operatrice, forza luminosa trainante, potenza attiva sempre schierata a favore del bene comune.
La ricordiamo come un esempio di grande umanità che persino nella sofferenza ha mostrato un cuore generoso di sorrisi teneri e di amore altruistico.
Portiamo con noi il ricordo della luce di una creatura unica e radiosa che la vita ci ha dato di incontrare.
Grazie Anna Maria, per il bene che hai portato nella vita di tutti quelli che ti sono stati prossimi.
Al marito Alessandro, ai figli Alessandra e Alessio, ai genitori e a tutti i suoi cari ci uniamo in un sincero cordoglio.
I colleghi e gli amici
Il Grande sindaco di Porto Azzurro non ha la più pallida idea di quello che si dice su internet.
Però lui tutti i giorni è a contatto con centinaia di persone, che parlano dei loro problemi...... sicuramente molto + sinceramente di chi digita dietro una tastiera anonima.
Lui da Grande personaggio che è ! ha il polso della situazione minuto per minuto....illudetevi pure che queste false critiche scalfiscano il Suo carisma..... vedrete che sorpresa..... altro giro altra botta ! ma un vi bastano mai..... più vi illudete più la botta che prendete è grossa!
[SIZE=4][COLOR=darkred]FORZE DELL’ORDINE SEQUESTRANO CUCCIOLI USATI PER ACCATTONAGGIO [/COLOR] [/SIZE]
Finalmente anche all’Isola d’Elba cominciano ad arrivare i primi segnali tangibili dell’attuazione delle Leggi a tutela degli animali.
Su segnalazioni della locale sezione dell’ENPA prima di tutti sono stati i Vigili del Comune di Porto Azzurro a dare “il buon esempio”.
Nei giorni scorsi, con la “complicità” di una volontaria dell’associazione, è stato avvicinato uno zingaro che abitualmente raccoglie l’elemosina e vende abusivamente cuccioli peraltro maltrattati.
Grazie alla prontezza degli agenti di Polizia Municipale il cucciolo è stato sequestrato e affidato alle cure dei volontari ENPA e lo zingaro è stato condotto al comando di Polizia locale.
L’intervento realizzato nel comune longonese è stato determinante per smuovere le situazioni in altri territori elbani.
Dopo alcuni giorni infatti, sempre su sollecitazione dell’ENPA, sono intervenuti i Carabinieri di Marina di Campo coadiuvati da un funzionario dell’ASL veterinaria, Dr. David Gattulli, per verificare lo stato di salute e la legittimità del possesso di un giovane cagnolino trovato per strada in compagnia di un altro zingaro.
L’ultima operazione in ordine cronologico è stata quella svoltasi venerdi scorso, questa volta a Portoferraio, nel teatro del classico mercatino settimanale. I volontari dell’ENPA, sempre in collaborazione con il Dr. Gattulli, hanno segnalato la presenza dello zingaro che cercava di vendere un cucciolo ad una “finta” turista straniera (che ha partecipato al “blitz” come complice ENPA) e quest’ultimo è entrato subito in azione bloccando lo zingaro: decisivo a questo punto il pronto intervento dei carabinieri, che dopo aver verificato l’illecito possesso del cucciolo, affidandolo ai volontari dell’ENPA, obbligavano il malfattore a presentarsi in caserma per tutti gli accertamenti del caso.
Un ringraziamento quindi a tutti gli appartenenti alle Forze dell’Ordine e al Dr. Gattulli che hanno contribuito fattivamente a salvare la vita di alcuni cuccioli.
Tutto questo però non basta, ora occorre che le segnalazioni continuino sia denunciando l’accattonaggio con uso di animali direttamente al comando della polizia locale dei vari comuni, sia rivolgendosi al numero ENPA 347/ 0745529. Uno dei cuccioli sequestrati, nonostante l’immediato ricovero in una clinica veterinaria del nord Italia e le amorevoli cure ricevute, è purtroppo deceduto a causa dei maltrattamenti subiti: facciamo in modo che il suo sacrificio non debba ripetersi mai più!
Foto di repertorio
Grazie Anna Maria, per tutto quello che ci hai insegnato, ti ricorderemo sempre nei nostri cuori...
Con affetto Giovanmaria
Hai ricostruito con correttezza il periodo storico in cui l’avvento dell’Euro fu gestito in Italia con estrema disinvoltura (eufemismo) dal governo in carica, mentre contestualmente i governi all’estero misero in azione tutta una serie di controlli per evitare abusi.
Nulla di nuovo sotto questo cielo … dopo 9 anni.
Dante
Io ho fatto moia, ho capito da tempo che questa "scuola" non fa per me.
Sarà che io i compiti li ho passati sempre e a tutti mentre molti ex compagni di liceo del Sindacone mi raccontano, come aneddoto, che lui non li passava mai......altra filosofia, già da bimbi...:)
Renato
Grazie del titolo di economista, che dice tutto e nulla. Ho una vecchia laurea in economia e commercio.
Cerco di risponderti brevemente:
1. i tagli sono necessari perche’ stiamo consumando piu’ di quanto guadagniamo, quindi e’ inevitabile che molta gente rimarra’ senza lavoro e crolleranno i relativi consumi. Se fossimo una azienda dovremmo dichiarare semplicemente … fallimento, con le conseguenze economiche e sociali che puoi immaginare. Se non vogliamo tagliare, bisogna che qualcuno (patrimoniale?) tiri fuori i soldi per pagare questa gente.
2. L’evasione fiscale e’ un reato e basta, in quanto vengono sottratte risorse alla collettivita’ per pagare la sanita’, la sicurezza, le forze armate, i servizi sociali ecc.; servizi che l’evasore usufruisce a gratis. Certo se uno evade e i soldi che dovrebbe pagare in tasse li consuma, anche lui non evadendo riduce i propri consumi con le conseguenze che puoi immaginare.
Come vedi siamo messi male.
Dante
[URL]http://milano.repubblica.it/dettaglio/Ecco-quanto-guadagna-un-politico/1322765[/URL]
Ecco quanto guadagna un politico
Tra chi è al vertice, Formigoni guida la classifica con 12.217 euro al mese, poi Penati con 9.306 e Moratti (9.124). È polemica dopo l´annuncio della Moratti, bocciato dai partiti della Cdl, che voleva tagliare i compensi Super rimborsi spese per chi arriva da fuori Milano, i comunali hanno sconto Atm e i biglietti gratis per San Siro, tutti gli assessori hanno l´auto blu con autista. Chi sta al Pirellone è sicuramente il più invidiato, un semplice consigliere può arrivare anche a 9.400 euro netti ogni mese. Meglio a chi sta a Palazzo Isimbardi, dove c´è un´indennità fissa di 2.300 euro lordi. In dotazione telefonino e computer
A Palazzo Marino c´è una netta sproporzione tra i politici e i dirigenti. E chi non ha un assessorato prende un gettone di 120 euro lordi a presenza.
di Giuseppina Piano
I Paperoni della politica abitano al Pirellone. C'è lo stipendio lordo, c'è una diaria esentasse che tutti i mesi porta 2.600 euro in tasca. E poi c'è un rimborso spese di trasporto che in un anno può far incassare anche poco meno di 20mila euro. Risultato: non solo il governatore Formigoni e i suoi assessori, ma anche tutti gli ottanta consiglieri regionali viaggiano al minimo a 9000 a euro netti al mese. Un consigliere comunale o provinciale, invece, fatica ad arrivare a 2000. Ai loro capi va decisamente meglio: al presidente provinciale Filippo Penati va ogni mese un assegno di 9306 euro lordi, solo 182 euro in più del sindaco di Milano. Quella Letizia Moratti che guida un Comune al quinto posto tra le grandi città per stipendi: dietro Roma che ha quasi il doppio di abitanti, ma anche dietro le più piccole Bologna, Bari e Palermo.
I costi della politica - A Palazzo Marino è bastato che Letizia Moratti annunciasse l'autoriduzione dello stipendio del 35 per cento per far scatenare la rivolta dei suoi. Assessori e partiti della Cdl hanno detto mai e poi mai. Perché la rivolta? Perché tutto si tiene, nei costi della politica. Lo stipendio di un consigliere comunale e di un assessore non può superare una quota di quella del sindaco (un terzo i primi, due terzi i secondi), quello di consiglieri e assessori provinciali idem. Anche in Regione gli stipendi sono incatenati gli uni con gli altri, ma qui sono agganciati a quelli dei parlamentari italiani. La morale della storia, comunque, è una sola: basta cominciare a toccare un numero, e per tutti gli altri scatta un effetto domino al ribasso. E nessuno, infatti, di solito, comincia.
Lo stipendio e il benefit - La verità dei costi dei politici non sta solo nelle buste paga di chi ci governa, perché dietro a quelle ci sono anche i rimborsi spese chilometrici della Regione, per cui conviene risiedere fuori Milano. C'è un esercito di 54 auto blu con autista a disposizione 24 ore su 24, festivi compresi: la macchina d'ordinanza spetta infatti a ogni assessore di Comune, Provincia e Regione. Passando agli sconti su treni e autostrade lombarde per i consiglieri regionali, agli abbonamenti Atm ribassati del 30 per cento per i consiglieri comunali. Ai pass per viaggiare in macchina nelle corsie riservate ai mezzi pubblici a Milano. E arrivando a computer e telefono cellulare, ormai in dotazione a tutti, agli 80 consiglieri regionali come ai 60 consiglieri comunali. Il privilegio più gradito alla maggioranza degli eletti a Palazzo Marino, però, sembra essere San Siro: hanno diritto a due biglietti gratis per partite o concerti al Meazza, e il benefit va sempre a ruba.
Il Comune - Nella classifica delle città italiane, Palazzo Marino è il quinto per stipendi ma sostanzialmente condivide la piazza con Catania e Torino, da cui la dividono solo spiccioli. Il sindaco Moratti guadagna 9.124 euro lordi al mese per 12 mesi. Circa 110mila euro all'anno, e cioè metà o meno di metà dello stipendio di quindici super-dirigenti di Palazzo Marino da lei assunti. La sproporzione tra politici e burocrati, del resto, a Palazzo Marino è lampante e il capo della machina, il direttore generale del Comune Giampero Borghini, costa alle casse pubbliche oltre 279mila euro all'anno. I sedici assessori comunali, invece, mettendosi in aspettativa dal lavoro incassano 5.930 euro lordi al mese. Che netti significano circa 3.800. Qualcosa in più spetterebbe al vicesindaco, ma da dieci anni il posto è occupato da Riccardo De Corato che è già stipendiato dal Parlamento e dunque deve rinunciare all'emolumento comunale. L'altro capitolo sono i consiglieri comunali, che da anni si lamentano di essere sottopagati e provano (inutilmente, visto che la legge nazionale li blocca) ad arrotondarsi lo stipendio. Ma quanto guadagna uno dei 60 eletti a Palazzo Marino? Non ha un fisso mensile, ma un gettone di presenza di 120 euro lordi a seduta d'aula o di commissione, con un tetto di 25 gettoni al mese, e niente ad agosto quando il Consiglio è fermo. Morale: al massimo, di fatto, i 60 eletti arrivano a 2000 euro netti al mese. Ma per accumulare gettoni (e dunque soldi) in Comune funziona il meccanismo già ribattezzato «gettonificio»: si moltiplicano sedute di commissioni spesso inutili, che però costano in termini di personale, stenografi, segretari.
Condoglianze.....
Ciao Faber desidero esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia Frateschi unendomi al loro dolore......
Oh Maurizio, svegliati! Guarda che un basta avé sistemata la spiaggia pe' cani, li devi anche accalappiare quando so a giro senza padrone! Un mi dirai che hai paura d' un boxer, tu che sei sempre stato un boxeur de prima razza?
Tira aria brutta per il nostro Sindaco!
Ma so che lui non usa il computer, non lo sa proprio usare né tanto meno legge questo Blog!
Ergo, acqua corrente che scorre sù e non lascia traccia.
salve a tutti......
volevo solo aggiungere alle molteplici lamentele giunte sul nostro amato Sindaco, una di cui pochi parlano ma di cui in tanti subiamo i disagi e nessuno fa nulla......ora per farvi capire di cosa parlo da ignorante (quale sono) chiedo: ma è possibile che in un paese dove si esige la massima sorveglianza, dove si fanno le multe a proprietari di cani in miniatura (quasi topi), cani che tutti sanno non farebbero male a una mosca.....si permetta al Sig. Sindaco dopo mille e mille lamentele, telefonate a casa ad ogni ora del giorno e della notte di mandare indisturbatamente e liberamente in giro per il paese, solo e ribadisco SOLO, un cavolo (non voglio essere volgare) di cane razza BOXER (che dalla stazza somiglia più ad un cavallo) che più di una volta ha aggredito altri cani????? 😮
magari per chi non ha un'animale da compagnia come me...questo sembrerà un problema futile
ma sono più che sicura che chi ha un cane che ha cresciuto fin da cucciolo come un figlio mi capirà!!!! credo che la libertà di poter fare una tranquilla passeggiata con il mio cane non mi debba essere tolta da nessuno e non solo perchè si indossa una fascia da Sindaco ci si può permettere di rispondere (testuali parole): non rompere i c....i, il mio cane si fa un bagno e torna a casa e poi MI SCAPPA!ma ti scappa di che????il mio c'ha 20 anni e non è mai scappato!!!!ce l'avesse quel giardino e quella piscina poveraccio....e poi dico ma questo cane quando viene in paese, la cacca dove la fà?????e chi pulisce?????
cmq dopo tutto GRAZIE Maurizio, GRAZIE davvero, di tutto!!!!
Le regole generali relative alle modalità di conversione e arrotondamento di importi monetari da lire a euro e viceversa sono contenute nel Regolamento CE n. 1103/97 del 17 giugno 1997 e nel Decreto Legislativo 24 giugno 1998 n. 213.
In particolare è necessario ricordare che l’euro è suddiviso in cento unità divisionali denominate “cent”.
I tassi di conversione sono espressi con sei cifre significative, non arrotondabili o troncabili e sono adottati con riferimento ad un euro rispetto a ciascuna delle monete nazionali degli Stati membri partecipanti.
Per convertire un importo espresso in lire nell’equivalente in euro, è necessario dividere le lire per il tasso fisso di conversione (1.936,27).
Un esempio: lire 100.000 / 1.936,27 = euro 51,6456…..
Quando, dietro segnalazioni, venivano controllati i cosiddetti (1.000 lire 1 euro), portavano con se fatture e quant'altro scaricando la colpa a chi aveva fornito la materia prima, così via dicendo.
Del resto questo stratagemma veniva fatto da chi non aveva dei prezzi imposti e, poteva, giocare sul fatto che il prodotto veniva lavorato, venduto e che le materie prime per via dell'euro avevano avuto un'inpennata non indifferente.
Se poi, vale la regola "non poteva non sapere" dell'allora Presidente del Consiglio vale anche la regola, poteva pensarci chi aveva studiato il tutto visto che è anche (Docente universitario di Economia e politica industriale )
anche i ragazzi del 1993 ricordano con immenso affetto la maestra Anna Maria, una persona buona e dolce che adesso sicuramente è un angelo del cielo...
Il mercato nero della pirite non è mai stato fiorente come in questi giorni. a Rio c'è piu gente in miniera che in piazza. al porticciolo c'è una buca che sembra il pozzo di sanpatrizio e nessuno dice nulla
