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i costi della politica da i costi della politica pubblicato il 13 Luglio 2011 alle 16:58
[URL]http://milano.repubblica.it/dettaglio/Ecco-quanto-guadagna-un-politico/1322765[/URL] Ecco quanto guadagna un politico Tra chi รจ al vertice, Formigoni guida la classifica con 12.217 euro al mese, poi Penati con 9.306 e Moratti (9.124). รˆ polemica dopo lยดannuncio della Moratti, bocciato dai partiti della Cdl, che voleva tagliare i compensi Super rimborsi spese per chi arriva da fuori Milano, i comunali hanno sconto Atm e i biglietti gratis per San Siro, tutti gli assessori hanno lยดauto blu con autista. Chi sta al Pirellone รจ sicuramente il piรน invidiato, un semplice consigliere puรฒ arrivare anche a 9.400 euro netti ogni mese. Meglio a chi sta a Palazzo Isimbardi, dove cยดรจ unยดindennitร  fissa di 2.300 euro lordi. In dotazione telefonino e computer A Palazzo Marino cยดรจ una netta sproporzione tra i politici e i dirigenti. E chi non ha un assessorato prende un gettone di 120 euro lordi a presenza. di Giuseppina Piano I Paperoni della politica abitano al Pirellone. C'รจ lo stipendio lordo, c'รจ una diaria esentasse che tutti i mesi porta 2.600 euro in tasca. E poi c'รจ un rimborso spese di trasporto che in un anno puรฒ far incassare anche poco meno di 20mila euro. Risultato: non solo il governatore Formigoni e i suoi assessori, ma anche tutti gli ottanta consiglieri regionali viaggiano al minimo a 9000 a euro netti al mese. Un consigliere comunale o provinciale, invece, fatica ad arrivare a 2000. Ai loro capi va decisamente meglio: al presidente provinciale Filippo Penati va ogni mese un assegno di 9306 euro lordi, solo 182 euro in piรน del sindaco di Milano. Quella Letizia Moratti che guida un Comune al quinto posto tra le grandi cittร  per stipendi: dietro Roma che ha quasi il doppio di abitanti, ma anche dietro le piรน piccole Bologna, Bari e Palermo. I costi della politica - A Palazzo Marino รจ bastato che Letizia Moratti annunciasse l'autoriduzione dello stipendio del 35 per cento per far scatenare la rivolta dei suoi. Assessori e partiti della Cdl hanno detto mai e poi mai. Perchรฉ la rivolta? Perchรฉ tutto si tiene, nei costi della politica. Lo stipendio di un consigliere comunale e di un assessore non puรฒ superare una quota di quella del sindaco (un terzo i primi, due terzi i secondi), quello di consiglieri e assessori provinciali idem. Anche in Regione gli stipendi sono incatenati gli uni con gli altri, ma qui sono agganciati a quelli dei parlamentari italiani. La morale della storia, comunque, รจ una sola: basta cominciare a toccare un numero, e per tutti gli altri scatta un effetto domino al ribasso. E nessuno, infatti, di solito, comincia. Lo stipendio e il benefit - La veritร  dei costi dei politici non sta solo nelle buste paga di chi ci governa, perchรฉ dietro a quelle ci sono anche i rimborsi spese chilometrici della Regione, per cui conviene risiedere fuori Milano. C'รจ un esercito di 54 auto blu con autista a disposizione 24 ore su 24, festivi compresi: la macchina d'ordinanza spetta infatti a ogni assessore di Comune, Provincia e Regione. Passando agli sconti su treni e autostrade lombarde per i consiglieri regionali, agli abbonamenti Atm ribassati del 30 per cento per i consiglieri comunali. Ai pass per viaggiare in macchina nelle corsie riservate ai mezzi pubblici a Milano. E arrivando a computer e telefono cellulare, ormai in dotazione a tutti, agli 80 consiglieri regionali come ai 60 consiglieri comunali. Il privilegio piรน gradito alla maggioranza degli eletti a Palazzo Marino, perรฒ, sembra essere San Siro: hanno diritto a due biglietti gratis per partite o concerti al Meazza, e il benefit va sempre a ruba. Il Comune - Nella classifica delle cittร  italiane, Palazzo Marino รจ il quinto per stipendi ma sostanzialmente condivide la piazza con Catania e Torino, da cui la dividono solo spiccioli. Il sindaco Moratti guadagna 9.124 euro lordi al mese per 12 mesi. Circa 110mila euro all'anno, e cioรจ metร  o meno di metร  dello stipendio di quindici super-dirigenti di Palazzo Marino da lei assunti. La sproporzione tra politici e burocrati, del resto, a Palazzo Marino รจ lampante e il capo della machina, il direttore generale del Comune Giampero Borghini, costa alle casse pubbliche oltre 279mila euro all'anno. I sedici assessori comunali, invece, mettendosi in aspettativa dal lavoro incassano 5.930 euro lordi al mese. Che netti significano circa 3.800. Qualcosa in piรน spetterebbe al vicesindaco, ma da dieci anni il posto รจ occupato da Riccardo De Corato che รจ giร  stipendiato dal Parlamento e dunque deve rinunciare all'emolumento comunale. L'altro capitolo sono i consiglieri comunali, che da anni si lamentano di essere sottopagati e provano (inutilmente, visto che la legge nazionale li blocca) ad arrotondarsi lo stipendio. Ma quanto guadagna uno dei 60 eletti a Palazzo Marino? Non ha un fisso mensile, ma un gettone di presenza di 120 euro lordi a seduta d'aula o di commissione, con un tetto di 25 gettoni al mese, e niente ad agosto quando il Consiglio รจ fermo. Morale: al massimo, di fatto, i 60 eletti arrivano a 2000 euro netti al mese. Ma per accumulare gettoni (e dunque soldi) in Comune funziona il meccanismo giร  ribattezzato ยซgettonificioยป: si moltiplicano sedute di commissioni spesso inutili, che perรฒ costano in termini di personale, stenografi, segretari.
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