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113738 messaggi.
Centro CRS Sant'Ilario da Centro CRS Sant'Ilario pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 18:35
Domani sera 17 agosto presso piazza della Fonte a partire dalle 21.30 Sugar Boys in concerto. Vi aspettiamo!
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acqua val di cornia, elba e asa da acqua val di cornia, elba e asa pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 18:22
Federico Gasperini responsabile regionale Acque e Difesa del Suolo per Legambiente, dibattito sul tema della privatizzazione nella gestione dell’acqua e le conseguenze sul nostro territorio. «La Val di Cornia – commenta Legambiente – è una zona ricca di acqua ma i consumi sconsiderati hanno consumato le riserve geologiche della falda che si è progressivamente impoverita. Tre anni fa siamo arrivati molto vicini al rischio di dover chiudere i pozzi e razionare l’acqua ai rubinetti perché la falda si era abbassata troppo. Poi ci sono stati tre anni di piogge abbondanti e l’emergenza è rientrata ma comunque, la gestione dell’acqua è arrivata ad un punto critico ed è probabile che quella situazione si ripeta, superando quel limite, aprendo uno scenario drammatico. La qualità dell’acqua è scadente per la presenza di Boro ed Arsenico, l’ingresso di acqua salmastra nelle falde, per l’abbassamento di queste, favorisce lo scioglimento di questi elementi. I consumi dell’acquedotto stanno crescendo, soprattutto nei mesi estivi, frutto di una dissennata politica urbanistica che ha previsto la costruzione di villaggi, seconde case e piscine in spregio alle compatibilità idriche. Le perdite dell’acquedotto sono altissime, in Val di Cornia, in alcuni comuni come Campiglia si sfiora il 50%, all’Elba, collegata con la condotta sottomarina, il 70%. Non si fanno manutenzioni e sostituzioni di condotte, ma si programmano opere faraoniche per far arrivare l’acqua dal Serchio in provincia di Lucca e dissalatori costosissimi. La presenza dei privati in ASA e la sua gestione privatistica impone la ricerca del profitto, penalizzando ciò che è considerato un costo di esercizio. Impedisce così qualsiasi politica di risparmio, anzi l’azienda tende a vendere più acqua possibile penalizzando i cittadini con le tariffe se non si raggiungono gli obiettivi prefissati di vendita. Così anche quest’anno l’acqua viene a costare il 6,5% in più del 2010 e ne viene programmato un aumento esponenziale per gli anni futuri. Per tutte queste ragioni è giusto votare SI ai referendum del 12 e 13 Giugno». [URL]http://www.corriereetrusco.it/2011/05/19/referendum-federico-gasperini-a-piombino-per-lacqua-pubblica/[/URL]
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acqua elba, cda ato5 toscana costa da acqua elba, cda ato5 toscana costa pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 17:59
COGNOME NOME CARICA Indennità mensile lorda fino al 31.05.2010 Pacini Paolo Presidente (Delegato Sindaco Comune di Cecina) rimborso spese* - Cosimi Alessandro Consigliere (Sindaco Comune di Livorno) rimborso spese* - Martorella Enzo Consigliere (Delegato Sindaco Comune di Rio Marina) indennità/rimborso spese* 1.353,53 Carolini Leonardo Consigliere (Delegato Sindaco Comune di Piombino) indennità/rimborso spese* 1.353,53 Martignoni Loris Consigliere (Sindaco Comune di Pomarance) rimborso spese* - Franchi Alessandro Consigliere (Sindaco Comune di Rosignano M.mo) rimborso spese* - Soffritti Rosanna Consigliere (Sindaco Comune di Campiglia M.ma) rimborso spese* - Lupi Francesco Consigliere (Delegato Sindaco Comune di Marciana Marina) indennità/rimborso spese* 1.353,53 Calderini Francesco (Delegato Sindaco Comune di Castellina M.ma) rimborso spese* - Guidoni Franco Consigliere (Delegato Sindaco Comune di San Vincenzo) rimborso spese* - [URL]http://www.ato5acqua.toscana.it/public/CdA_AATO_5_a_062011.xls[/URL]
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x perry da x perry pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 17:19
Ma su, Perry, con le signore bisogna essere un po' piu' tolleranti ... suvvia ! Ognuno attinge alle informazioni che considera "piu' amichevoli", ma, credimi, in Italia non e' facile districarsi sulla stampa, contrariamente all'estero, perche' tutta o quasi e' al soldo dei grandi gruppi industriali. Internet per me e' un toccasana, perche' non sono piu' obbligato a spendere un capitale in giornali; ogni mattina mi faccio una bella ubriacata di notizie che spaziano da Libero fino al fatto Quotidiano. Poi le setaccio e credo di avere una panoramica oggettiva della nostra realta' italiana; per le notizie economiche mi districo meglio perche' sono pane peri miei denti. Ma, come certamente sai, fare economia vuol dire fare politica. Il setacciamento viene da una esperienza pluriennale, che parte dal '68 ad oggi e, credimi, ne ho viste e sentite di tutti i colori. Dante
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acqua buona da acqua buona pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 17:16
il carcere a un pozzo e la condotta che gestisce in tutta autonomia, costruito nel 1968 dal ministero dei lavori pubblici, per il carcere, ciò non toglie che in passato quando il comune ne ha fatto richiesta gli e stata data acqua senza chiedere nessun pagamento per questo, qualora il carcere ne dovesse avere necessità credo che, il comune avrebbe delle grosse difficolta a dargli l'acqua necessaria. e necessario capire che, l'acqua non ha proprietari esistono le autorita di ambito territoriale ottimale per il servizio idrico integrato A.T.O. il cons. tutti sindaci che deliberano face tariffa o altro il C.D.A. del A.T.O. 5 Toscana Costa pensate che i prezzi sono gli stessi praticati su tutto il territorio de Livornese + qualche altro comune di altre province lascio a voi pensare se il costo dell'acqua mal utilizzata elba dovesse essere aplicato per i costi reali di estrazione e fornitura. il problema sono le condotta duali che più volte discusse e mai risolte, acque reflue trattate e rimesse in commercio a tariffa politica, il tutto darebbe garanzia sulla qualità di quest'ultime per utilizzo irrigazione dei giardini, lavaggi vari. tutto questo sicuramente porterebbe alla riduzione dei consumi migliorando sicuramente la qualità dell'acqua per uso umano domandate ai sindaci che hanno trattato l'argomento in comunita montana lche fine gli hanno fatto fare i sindaci più vecchi lo sanno sicuramente cordialmente un saluto acqua buona .l.v.m
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X dante da X dante pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 17:12
Perche cosa farebbe il sindaco di Porto Azzurro per lasciare mezza isola senza acqua???? Ne dite però di cavolate!
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ITALIA dei VALORI da ITALIA dei VALORI pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 17:04
[SIZE=4][COLOR=purple]Giusto per essere chiari. [/COLOR] [/SIZE] Egregio Marcello Meneghin, nel nostro articolo da Lei citato, non abbiamo assolutamente inneggiato all’anarchia ma abbiamo specificato che vi sono centinaia di domande, complete di relazione geologica, che affermano che il pozzo può essere eseguito e vengono sistematicamente bocciate, non per una tutela territoriale obiettiva ma solo per un mero calcolo politico. Noi siamo convinti che l’Elba possa raggiungere la piena autonomia idrica mettendo in pratica la Sua idea/progetto del deposito galleria intorno al monte capanne e mediante lo sfruttamento delle sorgenti già incluse nella rete idrica ASA e di tutti quei pozzi di falda che rispondono ai requisiti di legge ed hanno le certificazioni idrogeologiche redatte da un professionista che si assume la responsabilità di quanto concesso. Riteniamo inoltre che le analisi obbligatorie annuali per tutti i pozzi possono garantire uno stato di salute dei depositi e delle falde. Ovviamente questo è un pensiero politico che può essere corretto dalle circostanze tecniche. Ci pare comunque evidente che l’emergenza di questi giorni, che ha colpito in maniera particolare l’isola d’Elba, manifesti come vi sia una tendenza a concretizzare un’isola sempre più soggetta e sottoposta a scelte di natura politica che ne complicano l’esistenza e favoriscono sempre di più gli interessi terzi rispetto a quelli della popolazione elbana. Respingiamo l’accusa di voler un’isola in preda ad un concetto anarchico dove i cittadini possono fare quello che vogliono ma riteniamo che debbano ottenere un diritto essenziale come quello di aver l’acqua (e possibilmente potabile) presso la propria abitazione. Questo lo dichiariamo, come sempre, nell’interesse dei cittadini e senza nessun interesse specifico personale. [COLOR=purple]Florio Pacini Italia dei Valori Isola d’Elba [/COLOR]
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x Acqua dal carcere? da x Acqua dal carcere? pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 16:56
Ringrazia il cielo che il sindaco di Rio Elba, come dici tu, dorme, perche' se facesse con l'acqua l'interesse esclusivo di Rio, come fa il sindaco di Porto Azzurro, mezza isola sarebbe a secco ... Dante
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Sigfrido da Sigfrido pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 16:17
Tra una nota dolente e l’altra, mentre amministratori regionali e Sindaci piangono perché avranno meno soldi da gestire( ma ricordiamoci che meno soldi ha lo Stato nelle sue varie strutture locali e centrali, più ne rimangono nelle nostre tasche), rallegriamoci per quella parte della manovra del Governo che è sicuramente nell’ interesse di tutti. Spariranno circa 1900 Comuni, bene anzi benissimo! Il contribuente spenderà forse un po’ meno di tasse. Spariranno un po’ di Province, altra ottima cosa, perché il risparmio non è di destra né di sinistra e se si vuole- ad esempio- che gli oneri sociali sugli stipendi siano più contenuti di quanto non siano ora, questa è la strada. Recriminiamo piuttosto per una cosa: in una sana amministrazione , le competenze della Province dovrebbero passare tutte ai Comuni( con formule da studiare) e le Province dovrebbero essere tutte eliminate. Dobbiamo gioire se , intanto , qualche Provincia sparirà, ma essere comunque scontenti se tante rimarranno in vita. Una considerazione: molto meglio pagare qualcosa in più nel proprio Comune, se lo si ritiene ben amministrato, e pagare qualcosa in più per la propria Regione , se la si ritiene ben amministrata. Non altro. Purtroppo a volte le belle parole non corrispondono ai fatti. Un esempio: tutti protestano perché lo Stato darebbe contributi più bassi nel settore sanitario alle Regioni, ma, come possiamo constatare, capita che i soldi vengano amministrati molto male. Basti vedere il probabile finanziamento di 300 milioni di euro per un inutile ospedale da costruirsi in quel di Livorno, mentre tanti ospedali locali, a cominciare da Portoferraio, non hanno il necessario per andare avanti. Sono convinto che in Italia ci sono tanti soldi, il fatto è che lo Stato, e le sue strutture locali talvolta spendono, spandono e sprecano. Ma non è meglio che si paghi invece un po’ meno di tasse? Il popolo non può che apprezzarlo.
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Andrea da Andrea pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 15:51
Mi è stata negata la possibilità di perforare un pozzo ad uso domestico perché il caso volle che il mio terreno rientrasse nella zonazione “c” delle norme attuative dell’ente parco , per i meno esperti riporto la descrizione di tali zone : “sono ambiti caratterizzati dalla presenza di valori naturalistici ed ambientali inscindibilmente connessi con particolari forme colturali, di produzione agricola od a particolari modelli insediativi o da forme significative di presidio ambientale. Gli usi e le attività compatibili sono quelli coerenti con le finalità di manutenzione, di ripristino e di riqualificazione delle attività agricole e forestali, degli elementi e dei segni fondamentali del paesaggio naturale ed agrario, di conservazione della biodiversità e delle componenti naturali in esse presenti” Quindi dovrei essere incentivato a mantenere , curare ed incrementare le culture in essere , ma…. per assurdo devo veder seccare tutto, perché non potendo usare l’acqua erogata dall’Asa sia per una questione economica ed ultimamente, data la carenza idrica. per l’inevitabile divieto all’ ’uso dell’acqua per orti e frutteti, queste lungimiranti norme attuative dell’ente parco (tra i loro scopi primari vi è quello di voler preservare il territorio per le generazioni future) prevedono, dal dicembre 2009, il divieto assoluto di perforazione di pozzi ad uso domestico su TUTTO il territorio rientrante nel perimetro del parco, senza alcuna distinzione tra zone costiere e zone dove, certificato da competente relazione geologica, la perforazione di un pozzo ad uso domenstico non comprometterebbe alcunchè……… Ricevuto il divieto alla perforazione del pozzo ad uso domestico, ho inoltrato le mie osservazioni all’Ente Parco , rilevando il controsenso delle norme, che se da una parte vogliono incentivare le attività agricole dall’altra dovrebbero renderle possibili; la risposta dell’Ente è arrivata puntuale ed incisiva : “ le sue osservazioni pur pertinenti non risultano esaustive e comunque sufficienti ribaltare le motivazioni di carattere strettamente di tutela ambientale che osterebbero al rilascio di un parere favorevole in merito alla perforazione di un pozzo ad uso domestico” Ad ogni buon fine, se le mie motivazioni non sono state esaustive e tantomeno sufficienti , sinceramente anche l’Ente parco non mi ha chiarito come posso fare ad incrementare e tutelare le piantagioni esistenti senza acqua… ma si sa…. c’è un divieto e non bisogna chiedersi il perché, ma aspetto con ansia la chiusura di tutti quei pozzi perforati nella zona costiera per i quali sempre le, ormai per me famose, norme attuatitve ne prevedono la progressiva chiusura “graduata nel tempo in considerazione della condizione qualitativa della risorsa idrica sfruttata,della natura dell'utilizzo della risorsa e della possibilità di sostituire la risorsa prelevata con fonti alternative”ed è proprio la natura “della fonte alternativa” che mi incuriosisce, e di cui spero quanto prima l’ente Parco mi sveli la natura. Concludo dando una triste notizia, Il nonno Buonsenso e la nonna Coerenza sono morti privi di eredi …..e i loro preziosi beni si sono persi all’interno di norme, regolamenti, leggi, divieti, ed alla stregua dell’ambiente, tali doni andrebbero recuperati, tutelati, salvaguardati, incentivati, per farne dono alla comunità tutta , presente e futura.
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w l'italia da w l'italia pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 15:41
O ma non è che se ti vuoi fare una bella vacanza all'elba in barca a portoferraio puoi ormeggiare dove ci sono i mezzi da lavoro su quei bellissimi pontili galleggianti? magari gratis .....c'è una barca con allegra compagnia a bordo sarà 10 giorni che è lì (sarà un poveraccio che non si può permettere di pagare l'ormeggio!).......o fatemi sapè che ci provo anch'io dove si fà la domanda? :bad: ....a no siamo in italia
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x rassegnato!!!! da x rassegnato!!!! pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 15:25
AZzzzzz mi sa che ti bruciano sempre le emorroidi di 5 e di 10 anni fa!!!!! ah ah ah ah ah preparati ad altra preparaziona H !!!!! ah ah ah ah come mi fate ride....siete proprio messi male...
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OPEN AIR MUSEUM S.MARTINO da OPEN AIR MUSEUM S.MARTINO pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 15:24
[SIZE=4][COLOR=darkblue]NON SOLO MARE ALL'ELBA: ARTE E CULTURA [/COLOR] [/SIZE] C'è un'"oasi" speciale all'Elba nella quale si respira un'atmosfera particolare, quasi sospesa nel tempo: il giardino dell'Arte di Italo Bolano, noto dal 1965 come Open Air Museum. Anche quest' anno il centro ha riaperto i suoi spazi per offrire un momento di relax culturale agli ospiti dell’Isola d’Elba, ma anche a chi vi risiede in permanenza. Nel grande parco di essenze mediterranee, dove domina incontrastato il silenzio, rotto solo dal canto delle tortore e da una miriade di altri piccoli uccelli, il visitatore si può immergere nell'arte scoprendo le trenta opere, ceramiche monumentali, ma anche acciai e vetri policromi del maestro elbano, immersi in una natura lussureggiante. Nell’apposito spazio dedicato alle esposizioni temporanee sono in mostra ceramiche storiche del Maestro Bolano, che si accostò a questo mezzo espressivo fin dagli anni ’70 per realizzare opere che potessero essere collocate nella natura, all’aria e al sole e interagire con essa. Proseguono poi gli incontri con il pubblico che partecipa ai laboratori di ceramica Raku con entusiasmo e meraviglia. E’ una tecnica molto antica, risalente al 1500 giapponese, che affascina grandi e piccini per la spettacolarità dei risultati anche per chi non ha mai preso in mano un pennello! E’ un’esperienza che si può fare in un’ora: viene consegnato un pezzo in terracotta, il “biscotto”, che viene colorato con smalti appositi, portato in breve a oltre 900 gradi in un forno speciale, introdotto in un recipiente chiuso, nel fumo di paglia e segatura e successivamente tuffato nell’acqua fredda. I risultati sono emozionanti per la preziosità dei colori che suggeriscono vibrazioni e lucentezza dei gioielli antichi. Non occorrono preparazione o attitudine artistica e le spiegazioni vengono fornite direttamente dai collaboratori del Centro. Nella Galleria del Centro è presentata una selezione delle opere dedicate alla figura romantica e drammatica di Napoleone, uno dei temi ricorrenti nella pittura di Bolano, che gli ha dedicato una recente mostra dal titolo "Napoleone. Fu vera gloria?" allestita a Cherasco, vicino a Cuneo, nello storico palazzo Salmatoris nel quale avvenne l'armistizio tra il grande conquistatore e i Piemontesi, nel 1796. Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19,30, chiusura domenicale. Per informazioni e prenotazioni dei laboratori di Raku telefonare al +39 338 6996406
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asa nuovo pozzo a s.vincenzo da asa nuovo pozzo a s.vincenzo pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 15:12
Acqua potabile, Asa apre un nuovo pozzo a Bufalone san vincenzo SAN VINCENZO. La Provincia ha autorizzato l'Asa ad aprire un nuovo pozzo in località Bufalone per cercare nuova acqua potabile da immettere, in futuro, nel circuito acquedottistico. Rispetto ad altri Comuni della Val di Cornia, come ad esempio Piombino, a San Vincenzo l'acqua ha parametri di qualità migliori. Si contraddistingue per il più alto valore di calcio (secondo i dati di Asa riferiti al 2010 siamo a quota 224,4 microgrammi per litro) di tutta la zona del circondario. L'obiettivo di Asa è cercare acqua più buona da miscelare con quella esistente, in modo da abbassare in maniera naturale tutti i parametri di qualità ed avere un nuovo punto di prelievo per far fronte alle nuove utenze. Un percorso non di breve durata: la Provincia ha autorizzato l'avvio dei lavori per l'apertura del nuovo pozzo solo in via sperimentale, specificandone le caratteristiche. Soltanto dopo questa prima fase, i tecnici dell'Asa potranno procedere ad effettuare i prelievi nelle acque sotterranee. Conclusa anche questa operazione, il pozzo dovrà essere ricoperto. Una volta ottenuti i dati qualitativi dell'acqua del Bufalone, Asa li dovrà comunicare alla Provincia. Solo in caso di esito positivo servirà una nuova autorizzazione e nuovi lavori per immettere la nuova acqua potabile nelle condutture già esistenti. K.G. 15 agosto 2011 [URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2011/08/15/news/acqua-potabile-asa-apre-un-nuovo-pozzo-a-bufalone-4797247[/URL]
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RASSEGNATO da RASSEGNATO pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 13:48
INDIFENDIBILI questo sono gli attuali amministratori comunali E' inutile che vi accanite così tanto a difenderlo I barili si contano a San Giovanni E i voti si conteranno il 29 maggio 2012 Stavolta il plebiscito scordatevelo Senza centravanti dietro c'è il vuoto Aspettatevi personaggi A SORPRESA
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X paternò da X paternò pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 12:54
Vedo nella sua risposta una linea di pensiero molto molto larga, segno di uno che non sà cosa rispondere e farebbe meglio a non farlo. Il contatore dell'hotel è stato l'unico a non rimanere mai fermo quindi le sue spiegazioni sono al quanto vacue. Non prendiamoci in giro, ho solamente detto che avrebbe fatto meglio a non parlare di acqua nel modo in cui a fatto visto che il problema non l'ha sicuramente toccata (in termini economici).
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x marco da x marco pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 12:36
Quando scrivi sento tanta cattiveria e odio verso questa amministrazione, (in particolare verso una sola persona!) se tu amassi un po’ il paese faresti a meno di scrivere che l’acqua ce la dà il carcere, perché anche fosse stato così, cosa intendi dire? Il pozzo del carcere è nel Comune di Porto Azzurro, credo ai Sassi Turchini e (credo) non venne realizzato dall’Amministrazione del carcere, pertanto, anche se l’Amministrazione carceraria avesse dato l’acqua per qualche giorno, non ci sarebbe stato niente di strano, come se, nel carcere dovesse venire a mancare l’acqua per un qualsiasi problema (per es. un danno alle pompe), pensi che il Comune di Porto Azzurro non darebbe l’acqua dei SUOI pozzi al carcere, se questo non creasse problemi agli abitanti del paese? Ma possibile che non trovate MAI un palo che…….. Perché non scrivi dei danni che la Provincia sta procurando (volutamente!) alla nostra isola! Chi ha voluto consegnare il Consorzio degli Acquedotti Elbani alla Comunità Montana e poi all’ASA? l’ASA non voleva assolutamente l’ELBA, conosceva i problemi degli acquedotti, sapeva a cosa andava incontro, le noie, i reclami, i ricorsi, le denunce ecc. (il gioco non valeva la candela!) Perché i NOSTRI 8 sindaci non si ribellano e studiano come riprendersi la gestione dell’acqua? (Ma non per darla al Consorzio di Bonifica, sarebbe come cascare dalla padella alla brace!). Pensi con il Comune Unico che un solo Sindaco andrebbe contro la Provincia per difendere la NOSTRA ISOLA? Non credi che anche a lui la Provincia prometta a fine incarico ….. (uno solo è più facile da convincere e portarselo a se, o no?) Ce lo vedi uno solo che va a far casino in provincia? Non ci vanno ora che sono 5-6 (due o tre non li contare, remano contro l’Elba) 🙁 🙁 🙁
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AFFITTASI UFFICIO CAPOLIVERI da AFFITTASI UFFICIO CAPOLIVERI pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 12:06
Affittasi immobile uso ufficio Capoliveri, 110 mq, 7 locali. Per tutte le informazioni contattare [EMAIL]giovanna.destefani3@gmail.com[/EMAIL] oppure visitare [URL]http://www.subito.it/vi/29271738.htm?spoint=promomail-20110816[/URL] Grazie
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ENPA ISOLA D'ELBA da ENPA ISOLA D'ELBA pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 11:40
Questa mattina sulla spiaggia di Marina di Campo , in localita' La Foce , e' stato trovato questo cane maschio di grossa taglia . Chi lo avesse smarrito si metta immediatamente in contatto i [COLOR=darkred]volontari dell' Enpa al 347/0745529 [/COLOR]
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x romana 7g da x romana 7g pubblicato il 16 Agosto 2011 alle 10:37
Tesoro,sono molto calmo,mi pare che tu non risponda perchè sei un pò a corto di argomenti più che per carità cristiana. Comunque preocupass no,go minga da problem,ti pitost,fas vedè,ma da vun bravo.Sò che parli il milanese.
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