situazione ormeggi a marina di campo,
visto che il comune non fa niente per fermare le occuoazioni abbusive, l'opposizione (con danno all'erario) ha ottenuto (il dottor) una parte consistente della spiaggia in modo che resta incomprensibile? ma la polizia marittima che fa ??????? si gratta i c@glio@i ma questo porto e in italia? o e territorio di nessuno, oltre i rischi sulla sicurezza dei naviganti, le ricevute fiscali visto che per ormeggiare una barca di quattro metri mi hanno chiesto 25 euri al di, mi sembra mafiosita'
signor fabrizio grazie per l'ospitalita
bel mare
marina di campo
113738 messaggi.
Marco,
ma chi ti racconta queste baggianate?
L' acqua a Porto Azzurro ci viene dal deposito della località Gelsi, dove ogni giorno, per iniziativa del Comune, vengono immessi per una spesa di 1000 euro giornalieri, 50.000 litri di acqua dalla Ditta Sardi che ha ricevuto l' incarico dell' approviggionamento idrico, così scavalcando ASA, a cui comunque verrà, al termine dell' operazione, richiesto il rimborso della cifra spesa dal Comune. Noi pagheremo normalmente il consumo in bolletta ad ASA e il Comune chiederà poi ad ASA il rimborso della somma spesa per la fornitura di acqua al paese.
Come vedi all' Elba c'è chi dorme, come i sindaci di Portoferraio, Capoliveri, Marciana, Rio Marina e Rio Elba e c'è chi veglia come il sindaco di Porto Azzurro, che senza stare solo a brontolare, a rigirarsi il dito nella piaga, trova la soluzione semplice ed efficace per non mettere in difficoltà i turisti presenti nel paese.
Sii certo che ancor di più di turisti il prossimo anno ne verranno nel nostro paese e ancor meno in quello gestito da incapaci.
Ciao Perry,
calmati, fai un bel respiro e calmati. Appari un pochino confuso e facilmente eccitabile, quindi, per carità cristiana ho evitato risponderti e continuerò a farlo, non vorrei aggravare i disturbi.
Mi dispiace che i miei post ti scatenino tali attacchi di isterismo acuto, visto che prendi in considerazione e dai risposte solo a quelli ed a nessun altro.
Curati caro (o cara?), curati.
[SIZE=4][COLOR=darkred]“Uliano e dintorni…bimbi di ieri e di oggi.” [/COLOR] [/SIZE]
Non c'è dubbio, San Piero è il centro elbano a più alta densità culturale. Quest'anno attivo più che mai il granitico paesello sta inanellando serate musicali e culturali con particolari richiami alle tradizioni locali. E' così che mercoledì prossimo 17 Agosto alle ore 21,30 in Piazza della Chiesa a San Piero in Campo saranno di scena, rappresentazioni di poesie e stornelli dal titolo “Uliano e dintorni…bimbi di ieri e di oggi.” con la presentazione del libro"Uliano" dello scrittore e giornalista Sergio Rossi con Adriano Pierulivo già vincitore del Festival Internazionale di Poesia di Capoliveri nel 2005 e nel 2007 e del Festival della Pace di Ardenza (Livorno) nel 2006.
Interverrà alla serata Daniela Soria cantante musicista e scrittrice di testi, reduce dal suo ultimo successo di canti popolari dell’Isola d’Elba “Lo Scoglio Verde”.
Ospiti della serata saranno l'esperta di letteratura italiana Manuela Magnoni,il famoso stornellatore secchetaio Claudio Catta, e “il Guru” Gianni Tacchella nel ruolo di disturbatore attivo insieme alla sua partner Rossella Cucini.
Presenterà la serata Federico Regini scrittore di racconti ;”L’isola” e “Sogni e dintorni”, sono i suoi libri più letti. La serata è organizzata dal circolo culturale le Macinelle.
Interverrà anche il direttore della casa editrice " Il Foglio"
DA SABATO POMERIGGIO ALLE 16.00 SENZA ACQUA!COMPLIMENTI! E L' OPERATORE DELL'ASA MI HA PURE BUTTATO GIU' IL TELEFONO!!!!NON SI PUO' VIVERE SENZA ACQUA!
ALLA CORTESE ATTENZIONE DI TUTTI GLI OPERATORI ECONOMICI E ABITANTI DELLE ZONE DI - MOLA - VALDANA -VAL DI CARPISI - LIDO DI CAPOLIVERI - CALANCHIOLE - SAN MARZEO BURACCIO E ALTRE ZONE LIMITROFE ...E PER CONOSCENZA A TUTTE LE AUTORITA' PREDISPOSTE NONCHE' AI SINDACI DI PORTO AZZURRO -CAPOLIVERI PORTOFERRAIO:
"PURTROPPO DA QUALE TEMPO, NELLA TARDA SERA E PRIMO MATTINO, SI VERIFICA CHE DETTE ZONE VENGONO INVASE DA ODORI PESTILENZIALI E SOFFOCANTI CHE RENDONO L'ARIA INSOPPORTABILE ED IRRESPIRABILE, POICHE' DETTI EPISODI SI SONO GIA' VERIFICATI ALCUNI ANNI FA', E DEI QUALI TUTTI SAPPIAMO LA LORO PROVENIENZA, PREGHEREI COLORO CHE ABITANO IN ZONA DI VIGILARE ED ESSERE ALLERTI, E CHE AVVERTENDO TALI ODORI LI SEGNALINO TEMPESTIVAMENTE ALLE AUTORITA' (CARABINIERI - VIGILI E SINDACI), IN MODO DA INTERROMPERE SUBITO QUESTI MEFITICI EFFLUVI.
LA COSA E NON RITORNARE AL PASSATO, PERIODO DURANTE IL QUALE FUMMO COSTRETTI A SOPPORTARE E RESPIRARE TALI PESTILENZE PER QUALCHE ANNO, COMPROMETTENDO COSI IL NOSTRO BUON VIVERE E LA NOSTRA ECONOMIA TURISTICA. TANTO MI SONO SENTITO IN DOVERE DI SEGNALARE NELL'INTERESSE DELLA ZONA, DI TUTTI I LORO ABITANTI E PERCHE NO DI TUTTA L'IMMAGINE DELL'ELBA.
Tolgo l’acqua, tolgo la vita.
Quando manca l’acqua, ci manca il respiro, ci manca la sicurezza. È vero che c’è chi sta peggio di noi, ma è anche vero che, se il problema è provocato da negligenza, insensibilità, regolamenti senza una logica, ci sentiamo defraudati di un diritto: avere l’acqua.
Ci viene segnalato che un regolamento assurdo ed incredibile costringe dei cittadini a rimanere senza l’acqua per una scelta politica poco chiara. In questi giorni di tubi asciutti e di cisterne vuote, ci sono centinaia di migliaia di metri cubi di acqua inutilizzata sotto i nostri piedi. Centinaia di cittadini si sono visti negare il diritto di raggiungere a spese proprie quest’acqua.
Incredibile ma vero! Sono centinaia le domande respinte dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano a cittadini che chiedevano di fare un pozzo per dissetare la propria casa ed i propri orti o giardini. Centinaia di famiglie senza l’acqua perché sono in zona parco ed il parco nega i permessi (ovviamente non a tutti) di fare dei pozzi. Quelle famiglie con il proprio pozzo, non solo non avrebbero problemi per le loro necessità, ma non graverebbero sul circuito ASA e quindi altre famiglie si gioverebbero della maggiore disponibilità d’acqua rimasta nella rete idrica ASA. Chiediamo ai nostri amministratori e all’Ente Parco Arcipelago Toscano di rivedere questa loro posizione e concedere, come è stato fatto fino a qualche anno fa (nonostante il regolamento), di permettere la realizzazione di pozzi a tutti quei cittadini che hanno presentato domanda regolare, completa di relazione geologica che testa la fattibilità idrogeologica del pozzo. Questo porterà ad una maggior autosufficienza idrica dell’isola d’Elba. Diversamente saremo sempre più dipendenti dalla Val di Cornia e con i rubinetti di flusso dell’acqua in mani non elbane che possono assetarci proprio nel momento di maggior afflusso di turisti.
Alcune domande a cui come al solito non ci risponderanno:
1. Perché solo il P.N.A.T. ha un proprio regolamento al di là delle leggi nazionali?
2. Perché la carenza di acqua colpisce solo l’Isola d’Elba e non i paesi turistici della costa?
3. Perché si lascia che i tubi versino acqua a cielo aperto per diverso tempo?
4. Perché ci sono depositi pubblici che disperdono l’acqua dal “troppo pieno”?
5. Quando si deciderà di fare un censimento realistico delle sorgenti e delle falde elbane?
Tutte queste domande aspettano risposte da tempo come quelle persone che si sono viste negare il permesso di fare un pozzo a casa propria e con il proprio denaro.
Florio Pacini
Italia dei Valori
Isola d’Elba
Siccome al peggio non c'è limite ,vai a vedere il sito di Work Force,agenzia riconosciuta dal governo per la fornitura di lavoro interinale.
Nella prima pagina una segretaria sta colloquiando con un uomo di colore(presumibilmente extracomunitario)e probabilmente gli sta offrendo un lavoro.Se quell'uomo lo accetterà potrà restare in Italia,
lavorare,cercare di portare qui la sua famiglia e il suo vecchio padre,che forse potrà ottenere la pensione sociale ,causa della rovina dei conti pubblici italiani.
L'indovinello è:
sai chi è il proprietario della Work Force?
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2011/08/14/news/turismo-ferragosto-a-gonfie-vele-ma-estate-sottotono-4792146[/URL]
SAN VINCENZO. Sarà un Ferragosto a gonfie vele per il turismo sanvincenzino. Bene gli affitti, gli agriturismo e gli alberghi, anche se, in quest'ultimo caso, non mancano gli insoddisfatti. Tuttavia, infatti, questa estate nel complesso è sottotono rispetto agli anni passati. Gli effetti della grande crisi si sono fatti vedere. Basta aver girato per il paese e per le spiagge per aver visto chiaramente che l'affluenza turistica è stata assai minore e ancor più concentrata nei fine settimana.
I conti si fanno alla fine: all'Elba estate sottotono?
Mancano o non mancano gli insoddisfatti?
Ciao romana,ti avevo consigliato pù libri e meno tg4,e tu invece mi leggi "Il Giornale"!!!!!!!"Se provi a ricordare una realtà, ben nota a tutti da anni, diventi capopolo. Boh…. Misteri della Natura Umana."
Era una realtà talmente nota che tu ne sei venuta a conoscenza leggendola sul Giornale ,che non è filogovernativo,è di proprietà della famiglia del Presidente del Consiglio!(e quindi "leggermente di parte ,la sua!)
Nell'articolo chiaramente si cita solo la clausola dei dieci anni di residenza,ma ti assicuro (e puoi controllare sul sito della Lega),che il ministro Maroni quando vuole è molto efficiente e che i requisiti per avere la "sociale" da extracomunitario sono tali che mi pare difficile fare i furbi!.E' stato un pò meno attento alle baby-pensioni,forse perchè ne usufruisce anche la Sig.ra Bossi,pensionata a 39 anni!E ne usufruirà anche il mitico Umberto ,la cui unica attività giovanile è stata fingersi laureato in medicina,quindi la legge Mosca per lui è perfetta!
La legge Mosca è del 74,la tivù a colori del 1 febbraio 77,preistoria!!Tra l'altro nessuno dei governi che si sono succeduti ha pensato di abrogarla.Nel 98 Eugenio Filograna (Accusa di bancarotta per Filograna
Eugenio Filograna, proprietario della Postalmarket ed ex parlamentare (da Fi a Udeur a Gruppo Misto in Senato) è stato arrestato dalle Fiamme gialle di Milano per bancarotta fraudolenta aggravata. Con la stessa accusa è finito in carcere anche un suo socio, il pluripregiudicato Massimo Novena. Gli ordini di custodia cautelare sono stati emessi nell'ambito dell'inchiesta sul fallimento della cooperativa CSML, avvenuto il 18 luglio scorso. )in parlamento aveva sollevato questo problema,si sà,chi è senza peccato scagli la prima pietra (vai a vedere come si descrive l'onorevole che voleva salvare anche Alitalia,ma per sua sfortuna è stato anticipato da Silvio con i ben noti risultati).Prova a ragionare con la tua testolina,e informati da fonti neutrali, vedrai che forse riuscirai a capire che quando ti mostrano la pagliuzza nell'occhio e per farti perdere di vista la trave !
Il regno di Silvio è finito,e torna pure l' ICI (e per tutti!!!)
[URL]http://icebergfinanza.splinder.com/post/25434696/tra-scilla-e-cariddi-la-deflazione-da-debiti[/URL]
Ecco la risposta alla tua domanda di alcuni mesi orsono.
Spero ti faccia vedere lontano.
Buonferragosto.
dicono che sia il carcere a darci l'acqua .Sarà vero?
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PIAZZA VIRGILIO UNA PIAZZA ABBANDONATA [/COLOR] [/SIZE]
A fronte degli interventi sostenuti dal Comune di Portoferraio, Piazza Virgilio, giace tra le vie dimenticate dalla nostra amministrazione, parcheggi selvaggi, segnaletica stradale fatiscente e coperta dalle piante, traffico contromano e ciliegina sulla torta la struttura delle case minime che gia cade a pezzi, basta vedere il distacco del Bugnato che ha coperto l'intero marciapiede nella parte verso il semaforo, tanto per elencare una serie di problemi messi al corrente anche in tempi scorsi a consiglieri di minoranza, in conclusione i cittadini residenti con grande piacere invocano a chi volesse trascorrere nell'intimità una piacevole serata come faceva Lili Marlen, di godersi l'unico lampione su Piazza Virgilio.
GRAZIE dell'accoglienza.
Portoferraio,15.08.2011
Caro Federico Coletti , ti ho visto portare il motorino a mano, e mi sono chiesto:chi e' questo c.......! non conveniva lasciarlo dove chiudevano il traffico e prenderlo il giorno dopo? o anche meglio: ti piace nuotare, te ne stavi al mare.! non ti ho visto molto in forma,sarebbe l'ora di iniziare a correre. vieni a iscriverti all' atleticaisola d'elba ti aspettiamo 😀
[COLOR=darkred][SIZE=4]Stop al governo unico delle banche[/SIZE] Dobbiamo fermarli [/COLOR]
Stupidi banchieri. Dopo aver chiesto con lettera firmata Draghi e Trichet al governo italiano di cancellare sessant’anni di conquiste sociali e di libertà per rendere solidi i crediti delle banche, ora fanno dire ai loro portavoce sparsi per tutti i giornali e i partiti che forse non basta e che manca la crescita.
Ma di quale crescita si parla, di quale sviluppo dopo una botta di novanta miliardi di euro sottratti alle tasche dei cittadini, in gran parte lavoratori dipendenti e pensionati. Ma quale sicurezza per il futuro può dare la cancellazione del contratto nazionale e dello Statuto dei lavoratori, affidati a tutti i piccoli e grandi Marchionne che vorranno incrudelire sul lavoro.
Ma quale ripresa se le donne verranno licenziate a 45 anni perché troppo vecchie, per lavorare, ma dovranno aspettare i 65 per andare in pensione.
Ma quale futuro ci dà la negazione del pronunciamento dei referendum con la messa all'asta di tutti i servizi pubblici, di tutti i beni comuni. Si tagliano i salari e i diritti, si cancellano per sempre libertà fondamentali, garantite dalla nostra Costituzione. Che non a caso si vuol stravolgere con la folle aggiunta dell'obbligo di pareggio di bilancio e con la vergognosa cancellazione del primo maggio, del 25 aprile, del 2 giugno. Ma di quale crescita, di quale sviluppo si parla se si affossa la democrazia costituzionale? Siamo davvero ad un meccanismo impazzito che divora sé stesso nella speranza di sopravvivere. Di questa devastazione sociale non è responsabile solo Berlusconi. Certo, dobbiamo anche pagare il prezzo delle sue escort e dei suoi festini, dell'impresenta¬bilità del suo governo. Ma paradossalmente la debolezza e lo stato confusionale del governo della destra sono serviti a renderlo ancora più acquiescente a chi comanda davvero, a quel governo unico delle banche che oggi impone le sue decisioni, le sue ricette di destra estrema, a tutta l'Europa.
Questo massacro è anche frutto dei balbettii ridicoli di un'opposizione che sinora ha saputo solo rimproverare a Berlusconi di non essere al passo e al tempo dei mercati. Questo massacro è frutto anche della scomparsa della funzione storica del sindacalismo confederale, che in questa crisi ha scelto come portavoce la presidente della Confindustria. E infine questo massacro è frutto anche della decadenza culturale e morale di un élite intellettuale e mediatica che si è trasformata in una ridicola trombetta della globalizzazione, proprio quando la globalizzazione è andata in crisi.
Ora dobbiamo reagire, ma non possiamo permetterci sconti o ingenuità. l'obiettivo non può essere il meno peggio del peggio, ma un rovesciamento della manovra, delle idee e dei poteri che la ispirano.
Bisogna travolgere il governo di Berlusconi, il cui cuore gronda del nostro sangue. Ma bisogna anche combattere il governo unico europeo. Bisogna fermare la spirale del debito cancellando le spese militari, combattendo davvero l'evasione fiscale che è prima di tutto dei grandi capitali, nazionalizzando le banche, fermando con un muro di tasse la speculazione finanziaria. Bisogna dire basta al patto di stabilità europeo che distrugge la più grande conquista del continente, lo stato sociale. Bisogna riconquistare diritti e libertà per il lavoro, ridurre l'orario e aumentare i salari, costruire un futuro produttivo fondato sulla conoscenza e sui beni comuni: Insomma ci vuole un'alternativa complessiva alla follia liberista del taglio continuo. E' un obiettivo troppo ambizioso? Non credo, perché l'alternativa sarebbe rassegnarci a riservare per nostri figli una società peggiore di quella di cent'anni fa. L'Inghilterra inse¬gna.
Certo questa svolta non si realizza con le attuali classi dirigenti politiche e sindacali, esse sono to-talmente subalterne al potere finanziario che ci schiaccia. Per questo un'alternativa economica e un nuovo modello di sviluppo richiedono anche una radicale svolta nella democrazia Chi governa deve tornare a temere di più il giudizio del proprio popolo rispetto a quello di Standard e Poor's. Oggi non è così. Per questo è necessaria una vera e propria rivoluzione democratica.
Andiamo allo sciopero generale, ma consideriamolo solo l'avvio di un movimento per ridare ai lavoratori un sindacato che ne rappresenti gli interessi rifiutando patti sociali e coesione nazionale. Mobilitiamoci nelle piazze, ma proviamo final¬mente a costruire un'alternativa politica a questo sistema istituzionale totalmente subalterno al regime dei padroni. In Italia oggi ci sono tre poli che al momento buono, quando sono in gioco i valori sacri della globalizzazione del mercato, dicono e fanno le stesse cose. Per questo è giunto il momento di costruire un quarto polo anticapitalista, alternativo a tutti gli altri, che dia voce e forza a quei milioni di persone che non ne possono più e che vogliono provare con la lotta a cambiare le cose. Dobbiamo fermarli.
[COLOR=darkred]Giorgio Cremaschi , presidente FIOM
Da Liberazione Domenica 14 agosto 2011
A cura del PRC Circolo “Uberto Lupi” Isola D’Elba [/COLOR]
Qualcuno sa dire, se c'è già stata o ci sarà l'inaugurazione del Palababbo?
le piscine sono piene di acqua di mare.
sento nelle Sue osservazioni, Signore di Naregno, la semplicità di pensiero che contraddistingue molti isolani.
purtroppo.
Le notizie che danno l' isola all'asciutto danneggiano tutti perchè, nell'immaginario collettivo, l'elba diviene l' isola a secco !
il danno è quindi comune, cioe' di tutti.
si lavi quando torna l'acqua, si lavi i pensieri.
bp
