[SIZE=4][COLOR=purple]Giusto per essere chiari. [/COLOR] [/SIZE]
Egregio Marcello Meneghin, nel nostro articolo da Lei citato, non abbiamo assolutamente inneggiato allโanarchia ma abbiamo specificato che vi sono centinaia di domande, complete di relazione geologica, che affermano che il pozzo puรฒ essere eseguito e vengono sistematicamente bocciate, non per una tutela territoriale obiettiva ma solo per un mero calcolo politico. Noi siamo convinti che lโElba possa raggiungere la piena autonomia idrica mettendo in pratica la Sua idea/progetto del deposito galleria intorno al monte capanne e mediante lo sfruttamento delle sorgenti giร incluse nella rete idrica ASA e di tutti quei pozzi di falda che rispondono ai requisiti di legge ed hanno le certificazioni idrogeologiche redatte da un professionista che si assume la responsabilitร di quanto concesso. Riteniamo inoltre che le analisi obbligatorie annuali per tutti i pozzi possono garantire uno stato di salute dei depositi e delle falde. Ovviamente questo รจ un pensiero politico che puรฒ essere corretto dalle circostanze tecniche.
Ci pare comunque evidente che lโemergenza di questi giorni, che ha colpito in maniera particolare lโisola dโElba, manifesti come vi sia una tendenza a concretizzare unโisola sempre piรน soggetta e sottoposta a scelte di natura politica che ne complicano lโesistenza e favoriscono sempre di piรน gli interessi terzi rispetto a quelli della popolazione elbana.
Respingiamo lโaccusa di voler unโisola in preda ad un concetto anarchico dove i cittadini possono fare quello che vogliono ma riteniamo che debbano ottenere un diritto essenziale come quello di aver lโacqua (e possibilmente potabile) presso la propria abitazione. Questo lo dichiariamo, come sempre, nellโinteresse dei cittadini e senza nessun interesse specifico personale.
[COLOR=purple]Florio Pacini Italia dei Valori
Isola dโElba [/COLOR]
