Lun. Feb 23rd, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113685 messaggi.
x romana 7g da x romana 7g pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 12:37
Ciao romana,non ti avventurare in discorsi da capopopolo,le pensioni sociali agli extracomunitari sono state riviste nel 2008,quando il tuo bel Silvio è salito al potere insieme ai Legaioli. il ministro Maroni in persona è intervenuto regolamentando il tutto. Cioè dando una bella strigliata ai colpevoli del disavanzo dello stato italiano.Ma va là (come direbbe il buon Ghedini),in questo momento ,con quello che combina e ha combinato il tuo governo,l'unica cosa che puoi fare e tacere (per vergogna)e non mi rispondere che è colpa dell'opposizione non costruttiva,che tanto l'imperatore non ascolta nessuno.l'unica cosa che mi da noia è che pagheremo tutti,mentre il bel Silvio si ritirerà a vita privata (sempre che non vi facciate prendere ancora in giro)
Attendi...
CROCE VERDE PORTOFERRAIO da CROCE VERDE PORTOFERRAIO pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 11:48
La P. A. e P,C. Croce Verde di Portoferraio comunica che dopo il secondo atto vandalico subito presso il PMA sul viale delle Ghiaie è stata costretta a togliere la tenda con dentro attrezzature per il primo soccorso ai bagnanti sia elbani che turisti in vacanza. Il danno questa volta è stato più consistente della volta prima in quanto oltre ad essere stata danneggiata la tenda, tagliata con un coltello per entrarvi, è stato danneggiato un defibrillatore DAE utile ed indispensabile per il primo inervento in caso di arresto cardiocircolatorio, inoltre sono state danneggiate le piastre da applicare al paziente per un valore 125,00 € ciascuna (sono 2) e sono stati vandalizzati alcuni mobili dove erano custoditi prodotti e strumenti medicali per un valore di circa 6.000,00 €. Non potendo sopportare altri danni per ragioni economiche e morali, la P.A. Croce Verde ha ritenuto opportuno rimuovere la tenda ma coscientemente ha deciso di non rinunciare al presidio medico che aveva installato con la collaborazione del Comune di Portoferraio, quindi per garantire l'assistenza ha allestito un'ambulanza attrezzata per il primo soccorso presidiata dai volontari addestrati a tale compito, il presidio sarà presente fino al 31 agosto . Ci sentiamo in dovere di ringraziare tutti coloro che hanno voluto esternarci la propria solidarietà , spronandoci a continuare nel nostro servizio di volontariato. Grazie. Il Presidente Paolo Magagnini Foto [URL]www.tenews.it[/URL]
Attendi...
Marcello Meneghin da Marcello Meneghin pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 11:21
ACQUA POTABILE : STRANEZZE INCOMPRENSIBILI E SOLUZIONI POSSIBILI Nei riguardi di un servizio così importante come quello del rifornimento idrico trovo nell'Elba delle cose che veramente non capisco. Soprattutto è da rilevare una constatazione veramente ovvia ma che molti sono riusciti a percepire solo a seguito di una crisi come quella attuale. Ma come, non si sapeva che il rifornimento elbano era appeso ad un filo esilissimo e che bastava un nulla perché detto filo si spezzasse e si arrivasse alla catastrofe? Forse non si sapeva da anni che nella realtà a salvare l'Isola da episodi drammatici come quello odierno è stata solo una provvidenziale ed abbondante pioggia estiva venuta a cadere proprio nel momento opportuno? Non si saperva che il tempo atmosferico fa le bizze e non risponde ad alcuna regola? Ed ancora non si sa che la Val di Cornia non è in grado di fronteggiare i consumi massimi estivi, non si sa che l'Elba è alimentata da una condotta sottomarina che, come tutte le strutture vecchie, può anche rompersi? Non parliamo dell'aspetto igienico. Qualche mese fa si sono versati fiumi di inchiostro per alcune percentuali di boro che gli elbani digeriscono da decenni. Attualmente con la crisi presente sappiamo benissimo che gli addetti ai lavori sono costretti a raschiare il fondo del barile raccattandovi anche i rimasugli ed allora si conosce bene la qualità della poca acqua che oggi arriva nelle case? Qualche amministratore ora pone l'accento sul fatto che il suo territorio sarebbe in grado di autoalimentarsi da solo: ma né è proprio sicuro, soprattutto è sicuro che la siccità non abbia a durare ancora mettendo tutte le fonti in una crisi ancora peggiore di quella attuale? A mio avviso quello che manca è un'idea chiara di come deve essere costituito un servizio idrici degno di questo nome. Ci sono alcune regole sulle qual non si può transigere. Ad esempio non si può ammettere che il servizio sia privo, come all'Elba, di una doppia o tripla alimentazione diversificata in modo che mancando l'una sia pronta l'altra a subentrare ed offrire un'alternativa valida. Mi sapete dire che alternativa possiede l'Elba ad una rottura della condotta sottomarina, oppure ad una siccità come quella attuale oppure all'inquinamento di un campo pozzi? La risposta è la seguente: alternativa nessuna ma invece rischi di panne tantissimi essendo, come detto, il servizio appeso ad un filo. Anche la richiesta avanzata da più parti del risparmio idrico è, a mio avviso, un controsenso. Ma come si fa a presentare una zona turistica di primaria importanza con la pregiudiziale di non poter usare a piacimento l'acqua? Il problema, si obbietta, è insito sulla possibilità di risolverlo. Anche qui non si hanno ben in mente i termini del quesito che sono questi. In tutte le stagioni l'Elba è ricchissima d'acqua: si sono avuti allagamenti per la troppa pioggia, ci sono fossi che scaricano annualmente a mare quantitativi enormi d'acqua buonissima. Le difficoltà sono concentrare e limitate ad una quarantina di giorni con probabili forti siccità e una aumentata presenza di utenti. La soluzione è già delineata: provvedere nell'immediato a raccogliere l'acqua quando c'è e conservarla per coprire abbondantemente i famigerati 45 giorni salvo a mano a mano aumentare il deposito fino a raggiungere l'autonomia. Tutto là. Quale seconda riserva di sicurezza sistemare bene o rifare la condotta sottomarina e considerarla solo dispositivo di sicurezza lasciando tutta l'acqua alla Val di Cornia che ne ha estremo bisogno. Non si tratta di opere impossibili ma solo costose. La preoccupazione dei responsabili dovrebbe essere diretta in una sola direzione: quella del reperimento dei fondi che sono estremamente urgenti e necessari. Per quanto riguarda il metodo di accumulo da decidere a mio avviso la direzione è unica ed è data dal sottosuolo elbano dove l'acqua trova un ambiente ideale per rimanervi a lungo protetta da ogni tipo di inconveniente. Senza voler nominare la ma proposta, del resto visibile su [URL]http://www.altratecnica.it/indicemiscellaneanuova/indiceacquedotti/elba_giugno2005.html[/URL] ricordo come una quindicina di anni or sono il Prof. Megale dell’Università di Pisa avesse presentato una ottima soluzione consistente nel ricavare nel sottosuolo di Marna di Campo un grande serbatoio tramite una lunga serie di diaframmi di impermeabilizzazione. Farei presente un altro particolare importante: l'opera non và fatta tutta un una volta ma per lotti. Il primo, di modesta entità, basterebbe da solo a risolvere il problema dei 45 giorni per arrivare poi via via fino all'autonomia totale elbana quando l'opera sarà completa. Sussiste un altro pericolo e cioè l’adozione di accumuli superficiali che il territorio elbano non consente a meno di ricorrere a sistemi errati in partenza come quello di suddividere il grande invaso in tante pozzanghere che a mio avviso, costituirebbero l'ennesimo errore di procedura nella auspicata soluzione. Marcello Meneghin
Attendi...
uno di sinistra da uno di sinistra pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 10:57
X FEDERICO!! CARO FEDERICO , io ti do perfettmente ragione!! Infatti io mi reputo di sinistra, non uno di sinistra politica, sono due cose diverse; purtroppo la gente associa sempre la sinistra, ( vero socialismo) a quei patetici signori che si dichiarano di sinistra soltanto per stare al governo a scaldare le sedie, prendersi un lauto stipendio, assicurarsi una pensione da ricchi, e cosa più vergognosa a prendere in giro la gente e a fare sacrilegio del vero significato "ESSERE DI SINISTRA"
Attendi...
Serena da Serena pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 10:31
Ma che razza di mostri sono coloro che alle Ghiaie hanno distrutto prima la biblioteca dei bambini e poi la tenda della croce verde? Vorrei dire a queste indegne persone che si pentiranno amaramente delle loro vili azioni perchè gli si ritorceranno contro, è inevitabile si chiama effetto boomerang e puo' estendersi anche alla famiglia, percio' chi sa parli e non esiti a mettere i colpevoli difronte alle proprie responsabilità. Comportarsi bene non costa nulla, buona giornata a tutte le persone perbene.
Attendi...
x Bacco & Romana 7G da x Bacco & Romana 7G pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 10:04
Interessante questo articolo, per capire se ci sono o ci fanno... -------------- Corriere dela Sera Le poltrone e i tagli Le scelte non fatte dalla classe politica ... Faciamo un po' di conti. L'annuncio era stato: «Abolite tutte le Province sotto i 300 mila abitanti». Totale: 37. Poi è arrivata la precisazione: tranne quelle più grandi di tremila chilometri quadrati. Ed ecco sfilarsi Oristano e Sondrio e poi Olbia-Tempio Pausania e Matera e Siena e Grosseto e Nuoro e Belluno. E siamo già a 29. Poi è entrato in campo, contro il governo berlusconiano, il berlusconiano governatore del Friuli-Venezia Giulia Renzo Tondo, ricordando che la competenza su queste faccende, a casa sua, non è di Roma e dunque le Province di Trieste e Gorizia non saranno abolite, ma semmai accorpate. Anzi, già che c'era ha precisato che lui non abolirà neppure i Comuni sotto i 1.000 abitanti: «Manterranno i municipi e i sindaci, ma verranno accorpati i servizi». E da 29 scendiamo a 27. Mille chilometri più a sud, a quel punto è stata la volta dei siciliani che per bocca sia del leader democratico Antonello Cracolici sia dell'assessore lombardiano Gaetano Armao hanno precisato che l'isola è ancora più autonoma e dunque, semmai, le Province le aboliscono tutte loro, senza diktat romani. Per precisare meglio la cosa è intervenuto anche Gianfranco Micciché, che è sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ma scrive sul suo blog: «In questo governo siede tanta gente che non conosce il Paese. Esempio: l'accorpamento delle Province regionali di Enna e Caltanissetta è il risultato "matematico" del criterio adottato dal governo, ma è un risultato aberrante». E così, tolte Enna e Caltanissetta, caliamo a 25. Potevano a quel punto tacere i sardi? Manco per idea. Ed ecco arrivare da Cagliari un'agenzia, chiaramente ispirata ai vertici regionali, che ricorda come «tutte le Province della Sardegna potrebbero sopravvivere alla soppressione» (e così i comuni sotto i 1.000 abitanti) perché «l'articolo 3 dello statuto speciale, testo di rango costituzionale mentre il decreto delineato dal Consiglio dei ministri avrà valore di legge ordinaria, attribuisce alla Regione potestà legislativa in materia di ordinamento degli enti locali e delle relative circoscrizioni, seppure "in armonia con la Costituzione"». E anche se il governatore Ugo Cappellacci ribadisce di avere lui pure l'intenzione di tagliare, sfiliamo per ora dalla lista anche quelle di Carbonia-Iglesias, del Medio Campidano, dell'Ogliastra. E da 37 siamo già scesi a 22. Un quinto del totale. A dispetto di quanto annunciato da Roberto Calderoli: «Aboliremo dal 25 al 35%. Ovviamente dopo il censimento previsto a ottobre». Avanti così rischiamo di entrare nel giochetto caro ad Agatha Christie: «Dieci poveri negretti / Se ne andarono a mangiar / uno fece indigestione, / solo nove ne restar. / Nove poveri negretti / fino a notte alta vegliar / uno cadde addormentato, / otto soli ne restar...». Tocchiamo ferro, ma alla fine potrebbe spuntarla il coro di quanti si ribellano come il presidente molisano: «Se le Province sono inutili allora perché ne aboliscono solo alcune?». Per salvare quelle che pesano di più dal punto di vista elettorale o contano di più per Bossi che disse «se toccano Bergamo scoppia la guerra civile»? Meglio una scelta netta: via tutte. Magari procedendo con una road map che abbia date e scadenze fisse. Ma tutte, come era già previsto dai padri costituenti. Oppure il processo rischia di incepparsi e rivelarsi una boutade per placare i cittadini infuriati. L'idea di uscirne con un «dose omeopatica» di Province può essere suicida. In questo momento in cui gli statali scoprono che dovranno aspettare due anni (due anni!) per avere la liquidazione, nulla è più controproducente per la casta politica che dare l'impressione di rifilare alla plebe zuccherini propagandistici. Due esempi? Lo sbandieramento di un taglio di «54 mila poltrone», che avverrebbe attraverso l'accorpamento (giusto) dei Comuni piccoli e piccolissimi. Che senso ha vantarsi di tagli simili? Non prendono un centesimo, nella stragrande maggioranza dei casi, i consiglieri di quei comuni. E spesso sono proprio loro, con gli assessori e i sindaci, i più generosi testimoni della politica sana e disinteressata. Ancora più peloso è menar vanto, senza toccare mille altre cose, per la decisione che deputati e senatori paghino non il 10%, ma il 20% sui loro guadagni che eccedono i 150 mila euro. Quello che viene accuratamente rimosso è che larga parte della busta paga «vera» di un parlamentare (che poi dia dei soldi al partito ingordo è un'altra faccenda) consiste in diarie e rimborsi che non finiscono nell'imponibile. Tanto è vero che ci sono parlamentari che denunciano meno di 50 mila euro. Bene: sapete quanti senatori, stando all'ultima denuncia dei redditi disponibile, non arrivano a quel tetto che prevede la soprattassa? Il 45%, abbondante. Quanti deputati? Addirittura 378, pari al 60%. Totale: 523 parlamentari su 951 non lo pagheranno, quel raddoppio di una tantum . E gli altri lo pagheranno solo perché, oltre a quello del parlamentare, fanno troppo spesso altri lavori. Cosa che, nei Paesi seri, è vietata. Perché, direte, non introducono invece questo divieto a mantenere i piedi in due staffe? Ovvio: è molto più conveniente pagare la soprattassa. E magari vantarsene pure. Sergio Rizzo, Gian Antonio Stella
Attendi...
CCN Il Golfo da CCN Il Golfo pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 9:12
Processione e Ottoni animati a Marina di Campo per San Gaetano (festa patronale), quarda il video [URL]http://www.ccnilgolfo.com/foto-video/[/URL]
Attendi...
ELBA Salute da ELBA Salute pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 9:06
[SIZE=4][COLOR=darkred]BASTA! IL CONTENITORE DELLE FALSITA' E DELLE IPOCRISIE E' COLMO [/COLOR] [/SIZE] Falsità, ipocrisia e sprechi opprimono la quotidianità di noi residenti e come se non bastasse, si è aggiunta un’altra crisi economica che può ancora una volta creare alibi a chi sta affossando il sistema sanitario Elbano. Medici che non vogliono venire (Assessore, Lei verrebbe a fare il medico all’Elba con la prospettiva di fare 26 ore al giorno correndo da reparto in reparto?) Promesso il doppio elicottero (per adesso è stato solo promesso per calmare gli animi) Polvere sulla pista (ma dove sono gli operai del Comune, della Provincia, di Terra e di ESA?) Buche da mortaio sulle strade Elbane (ebbe, oltre ai bombardamenti, il manto stradale è bucato e ribucato da chi fa passere tubi e poi altri tubi senza effettuare il ripristino come da convenzione) Per i danni causati dalle buche si possono chiedere i danni al Comune di appartenenza. Luminari della Medicina mandati dal continente (lì contano poco qui sono luminari) ad arricchirsi con visite private e a leggere esami ,anche loro fatti in privato, mentre con il blu tout comunicano con i reparti a mò del “medico della mutua” di Alberto Sordi. Pronto soccorso senza personale e più delle volte senza medico perché è in visita nelle varie corsie. Reparti accorpati ( è stato intelligente accorpare i vari reparti perché quando il medico Off Limits è in corsia visiterà tutti i pazienti dell’ospedale in soli 10 minuti. Che pensata!!!) BASTA, la cittadinanza Elbana pretende un pronto soccorso funzionante con un medico sempre a disposizione per le urgenze e non un galoppino (in senso benevolo) che corre su e giù per i reparti e un Radiologo reperibile. Chiediamo fermamente un Reparto di rianimazione (Terapia Intensiva) oppure un elicottero con base fissa all’Elba poiché ora abbiamo una faraonica struttura operativa con mega pista di atterraggio e di decollo. Gli abitanti di Grosseto e Massa, basi dell’Elisoccorso, hanno a disposizione svariati ospedali raggiungibili in pochi minuti e con qualsiasi mezzo mentre NOI NO. Se l’elicottero fosse impegnato in altri interventi fuori territorio Elbano e nel frattempo, causa maraccio, la motovedetta non riuscisse a salpare, NOI si muore. Vogliamo un elicottero di base all’Elba, perché è un diritto alla VITA. La copertura finanziaria sarà data dal trasferimento della base alla quale sarà tolta la gestione dell’elisoccorso e se non bastassero i quattrini si potrebbero recuperare smantellando quelle vergognose barriere di controllo poste all’entrata del porto di Piombino le quali non hanno ragione di esistere perché oltre all’inutilità sono fonti di grandi sprechi. Siamo stufi di aspettare e di sentirci presi per i fondelli, ora si sta giocando con la salute e con la vita, quindi o risposte concrete seguite da fatti o la cittadinanza farà sentire la Sua voce (Il popolo incazzato è pericoloso figurarsi quando si attenta alla sua salute e alla sua vita) in tutte le sedi possibili e in tutte le forme di protesta civile ma in maniera ferma e determinata. [SIZE=2][COLOR=darkred]LA CURA E LA VITA SONO UN DIRITTO. [/COLOR] [/SIZE] 🙁
Attendi...
LA GRANDE SETE da LA GRANDE SETE pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 8:52
[SIZE=4][COLOR=blue]MENOMALE CHE CI PENSANO LORO! [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=blue]S Francesco diceva " Laudato si', mi Signore, per sor'Acqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta [/COLOR] " Mentre mezza isola d’Elba ed una buona parte di vacanzieri smoccola per la mancanza d’acqua, ci tornano prepotentemente alla mente le parole dell’assessore Rizzoli diramate urbi et orbi a giornali e TV l’ultima settimana di Aprile 2011.... rileggiamole insieme . L’amministrazione comunale guidata da Roberto Peria ha deciso di reintrodurre in città le tante amate fontanelle “[COLOR=darkred]Fontanelle, già prima dell'estate arriverà l'acqua di tutti [/COLOR] ” …….Due fonti: una in centro, l'altra al Ponticello, rincara Rizzoli aggiungendo "[COLOR=darkred]Pronte entro giugno [/COLOR] ". Il progetto costerà 35mila euro, finalmente meno plastica e più risparmio , i cittadini potranno decidere di abbandonare l’acquisto delle confezioni di bottiglie di plastica tornando al consumo di acqua direttamente dalla fontana pubblica. Ho fatto un giro per la città nella speranza di vedere , nei luoghi indicati , un cantiere aperto con la scritta “ Installazione Fontanella Doc” ma niente se non gente alterata che inveiva contro ASA. Caro amico assessore ricorda? Attendiamo ancora la rimozione delle decine di carcasse di moto dalla zona portuale, il rifacimento di Via Fonderia, il cambio di lampadine nella buia Via della Regina e mille altre promesse fatte e non mantenute, che si fa ci pensate dopo le ferie?. Insomma anche stavolta i cittadini si sono bevuti la fola , che i due estensori in pectore, Peria – Rizzoli si sarebbero trasformati in Uliveto e Rocchetta..le acque della salute. Chiediamo al governo di avviare un provvedimento di urgenza per la rottamazione delle persone inutili. 🙁
Attendi...
x indignato e & bella da x indignato e & bella pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 8:41
BOIA DE’ ! come gli deve rode a quei bischeri! MAURIZIO: 1. ha subito risolto nel giro di un giorno il problema dell’acqua a Porto Azzurro; 2. ha subito provveduto ad attivare il molo, nonostante il ministero delle infrastrutture ritardasse la consegna dei lavori da tempo ultimati; 3. ha fatto della spiaggia della Rossa un richiamo turistico offrendo ombrelloni e sdraio gratis a chi prima arriva prima alloggia (il primo all’Elba e forse in Italia) 4. ha tolto la nave, (inutile, vedete il golfo di PORTO AZZURRO stamattina le barche arrivano a Naregno) per fare un molo d’ECCELLENZA e se non ci fossero stati i soliti “Bastian contrari” che pur di far dispetto alla moglie si tagliano il pipo, a quest’ora avremmo avuto TUTTA la banchina e il fronte piazza con PANFILI di un certo livello 5. ha fatto la prima spiaggia dei cani (la prima all’Elba e forse la prima in Italia) 6. la più bella piazza dell’Elba e unica per la sua posizione 7. I lungomari più belli (e unici) dell’Elba Avrà anche fatto qualche bischerata, non dico di no!, (troppe case in cooperative e troppi appartamenti vacanza al posto di ville) ma chi fa…falla, chi non fa non falla (peggio ancora quello che falla senza fare!) GRAZIE MAURIZIO!
Attendi...
Carenza d'acqua? Ma dove? da Carenza d'acqua? Ma dove? pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 8:32
[SIZE=4][COLOR=firebrick]MIRACOLI ELBANI.....TROVATA NUOVA POLLA A CARPANI [/COLOR] [/SIZE]
Attendi...
FERRAGOSTO A NAREGNO da FERRAGOSTO A NAREGNO pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 8:20
Attendi...
UNA CONSIDERAZIONE da UNA CONSIDERAZIONE pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 8:10
MA E' VERO CHE CI SONO SOLO 8 OPERAI PER GESTIRE TUTTO L'ACQUEDOTTO ELBANO? IN ESTATE LE PRESENZE SULL'ISOLA TOCCANO QUOTA 250.000, COME POSSONO BASTARE 8 PERSONE? IN TEORIA 30.000 PERSONE PER OGNI DIPENDENTE. POTENZIARE IL SETTORE (CON PERSONALE ELBANO!!!!!!!) CERTO NON FAREBBE MALE.
Attendi...
Mago Chiò da Mago Chiò pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 8:02
Volevamo il numero di telefono di un responsabile a livorno per poterci complimentare e ringraziare per il buon lavoro svolto questa estate all'Elba. Tutta l'Elba senza acqua contemporaneamente non c'era mai riuscito nessuno. Visto il premio di risultato ottenuto potrebbero anche dargli una promozione. Amministratori se ci siete battete un colpo, si ma datevelo bene in capo.
Attendi...
Buon Ferragosto da Buon Ferragosto pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 7:57
Grazie Dante per la risposta semplice ma utile a capire il problema dal tuo punto di vista di cui ho un grande rispetto. Volevo ringraziare anche Romana , Paternò ....... e tutti quanti esternano la propria idea rimanendo rispettosi del pensiero altrui. Grazie anche al Prianti che pubblica ogni cosa che scrivo. Buon Ferragosto , Bacco ( niente a vedere con Capoliveri)
Attendi...
Assetato da Assetato pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 7:05
In questi giorni molti rubinetti sono asciutti e non sappiamo a chi rivolgere le nostre proteste. I Sindaci sembrano impotenti, chiamare il numero verde è come sbattere in un muro di gomma e allora a chi dobbiamo rivolgerci perchè le nostre proteste giungano a ASA S.p.a.? Sicuramente molti non lo sanno, ma il rappresentante dell'Elba in seno al Consiglio di Amministrazione di ASA è il Rag. Roberto PACINI, si quello che dirigeva l'ATL per la zona dell'Elba e quindi visto che raccoglie il gettone di presenza in qualità di Consigliere, può benissimo raccogliere anche le lamentele dei cittadini.
Attendi...
stagione 2011 da stagione 2011 pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 6:48
e' una vergogna da una settimana senza acqua :bad: ma non pensano che in questa settimana importante per il turismo (purtroppo tutti e dico tutti anche chi non c'entra facciamo una grossa figura di m... davanti ai turisti.) c'e bisogno sopratutto dell'acqua. si devono vergognare tutti quanti asa,politici e anche operatori turistici che si devono far sentire nelle sedi opportune su questo disagio. ripeto e una vergogna ,vergogna,vergogna. anche nel burundi hanno risolto il problema dell'acqua :bad:
Attendi...
Per Indignato da Per Indignato pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 3:11
Caro... prima di parlare documentati, prima di sparare cavolate! devi sapere che l'ombrelloni e le sdraio sono state messe a disposizione di chiunque ne voglia usufruire GRATUITAMENTE... nessuna concessione... il comune le avra' messe per valorizzare la spiaggiae attirarci le persone che dici???... continuate a parla' senza sapere vai...
Attendi...
TEMPOLIBERO? VALBURGER da TEMPOLIBERO? VALBURGER pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 3:04
[SIZE=4][COLOR=darkred]E I TUOI RAGAZZI? LI PORTIAMO NOI CON IL PULMINO.... [/COLOR] [/SIZE]
Attendi...
DICO...AL TUO SERVIZIO da DICO...AL TUO SERVIZIO pubblicato il 14 Agosto 2011 alle 3:03
[SIZE=3][COLOR=darkred]DICO discount italiano 15.08.2011 APERTO TUTTO IL GIORNO 8.00 - 20.00 [/COLOR] [/SIZE]
Attendi...