La tua analisi mi e’ sembrata puntuale, catturando tutti gli aspetti negativi che col tempo si sono accavallati fino a giungere alla realta’ odierna decisamente allarmante, sia del territorio sia dei residenti che vi lavorano.
Forse la situazione elbana e’ peggiore di quella nazionale, per il fatto che le strategie future verranno prese in continente e non potranno che essere draconiane.
Come si potra’ ovviare a questo scenario preoccupante? La mia opinione e’ che gli elbani prendano immediatamente coscienza della situazione di crisi e conseguentemente facciano un bagno di umilta’, condividendo con agli organi amministrativi locali, provinciali e regionali una strategia di “uscita dal fallimento”; ce la faranno? Boh. I vari comitati che sono nati spontaneamente dovrebbero sensibilizzare piu’ la popolazione sulla gravita’ della situazione, piuttosto che fossilizzarsi su diritti condivisibili ma … difficilmente mantenibili, ahime’.
Dante
113687 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Il forte Teglia cade a pezzi. [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=blue]Crollato anche l'altare della chiesa, nonostante le richieste fatte dal Comune di Campo, niente era stato fatto per garantire la sistemazione del molo di attracco dai pericoli di crollo. [/COLOR]
In questo contesto il Parco dell’arcipelago Toscane tace….ma continua a pretendere un esoso balzello che chiama ticket senza offrire niente in cambio , e per colmo imponendo regole su arrivi e partenze, mentre propone e dispone i suoi divieti in nome della salvaguardia dell’ambiente e dei propri emolumenti.
A quando un Presidente ( elbano-residente ) che restituisca almeno la dignità a questo immenso patrimonio dell’umanità?
[SIZE=4][COLOR=darkred] GLI ELBANI E IL TURISMO [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]di Zuzzy [/COLOR]
Non è necessario spiegare il quando, il perché ed il come è nato il turismo all’Elba: i vecchi lo sanno meglio di me ed ai giovani non interessa. Tuttavia occorre fare un po’ di “dietrologia” per capire meglio il presente.
Superata la fase “pionieristica” dell’accoglienza dei primi vacanzieri, gli Elbani commisero da subito diversi errori. Il primo fu quello di comportarsi come se avessero il monopolio del turismo: l’ospite era considerato un pollo da spennare quanto più possibile, tanto, se anche non tornava la volta dopo o l’anno successivo, c’erano sempre nuovi arrivati che prendevano il suo posto.
Con la scusa del caro-traghetti (di moda da sempre) i prezzi di qualsiasi cosa erano di gran lunga superiori a quelli del continente. Naturalmente venivano praticati a tutti, anche ai residenti, e se questi potevano anche rinunciare di andare al ristorante o prendere a noleggio ombrellone e sdraio, non potevano fare a meno di acquistare i generi di prima necessità, anch’essi con i prezzi maggiorati.
Altra logica conseguenza del ritenere che tutto il mondo volesse villeggiare qui è stata la cementificazione selvaggia durata decenni: sono stati edificati centinaia di nuovi alberghi di tutte le categorie e gli esistenti sono stati ampliati. I ruderi erano stati restaurati nella primissima fase, anche le stalle, i fienili, i porcili, i pollai, erano già diventati appartamenti; allora chi ha potuto ha costruito seconde, terze, quarte case da affittare nel periodo estivo. Sono spuntati dal nulla villette, residences, bungalows, prefabbricati; anche le baracche in lamiera per gli attrezzi sono state rifatte in muratura per essere date in affitto d’estate. E, se fosse dipeso solo da loro, gli Elbani avrebbero continuato a costruire in maniera selvaggia su tutta l’isola per aumentarne la ricettività.
In verità a questo processo di cementificazione hanno contribuito in larga misura anche i continentali: ville faraoniche, seconde case per le loro vacanze, gli alberghi ed i locali più grandi e lussuosi li hanno fatti costruire loro.
Anche la grande distribuzione ha visto l’affare e sono state aperte Coop., Conad, Superstore, Discount, Euronix, etc.. che non ci sarebbero certo state se avessero dovuto servire solo ai residenti. Questo fatto ha avuto varie conseguenze, la prima è stata la chiusura di tanti piccoli negozi che non hanno potuto reggere la concorrenza. In genere però i proprietari si erano già arricchiti e la grande distribuzione ha assunto personale locale, ribilanciando almeno in parte l’occupazione. Attraverso questi canali avviene però anche la fuga verso il continente di gran parte dei soldi spesi all’Elba. Questo è un viziaccio che non hanno solo i privati: basti pensare che la Villa Napoleonica di S. Martino e la Villa dei Mulini a Portoferraio vengono solo dopo gli Uffizi di Firenze come numero di visitatori paganti, Gli incassi però, bene bene che vada, vengono utilizzati per sovvenzionare altri musei meno fortunati, mentre loro stanno cadendo a pezzi.
C’è anche stato un risvolto positivo nell’apertura dei Supermercati: i prezzi di molti prodotti, soprattutto quelli di prima necessità, si sono di fatto calmierati, avvicinandosi molto di più a quelli del resto d’Italia.
Altro errore degli improvvisati operatori turistici è stato quello di ritenere che il sole ed il mare dell’Elba fossero un’offerta sufficiente per gli ospiti estivi: a divertirsi dovevano pensarci loro. Per lunghi anni non è stato fatto niente per attirarli se non reclamizzare le bellezze naturali dell’isola; la riviera adriatica, al contrario, ha sopperito alla mancanza di tali requisiti con l’organizzazione di divertimenti, attrazioni, feste, sagre, etc. (oltre al contenimento dei prezzi) che le consente di fare il pienone tutti gli anni. Solo negli ultimi tempi anche all’Elba qualcosa si è mosso in questa direzione: troppo poco e troppo tardi.
Ma la conseguenza più deleteria del credere che la risorsa turistica fosse infinita nel tempo ed illimitata nei profitti è ricaduta sulle giovani generazioni: non era necessario impegnarsi negli studi, prendere un diploma per poi lavorare nell’azienda del padre, sia questa un albergo, un camping, un ristorante o quant’altro, comunque sempre legato al turismo. Ed anche chi non aveva già il posto assicurato nell’attività familiare lo trovava facilmente nelle tante imprese turistiche dell’isola: ogni estate erano richiesti un numero sempre crescente di bagnini, camerieri, barman, uomini di fatica, donne per le pulizie, etc. Figuriamoci che pacchia, sfruttando poi la legge che, dopo sei mesi di occupazione ( per gli elbani quattro soltanto di effettivo lavoro) consente di percepire l’assegno di disoccupazione per altri sei. Questa facile situazione ha comportato un ulteriore appiattimento della già piatta mentalità elbana, annullando tra i giovani la voglia di crescere, di emergere, di impegnarsi personalmente in qualcosa. Basti pensare che i più intraprendenti sono stati quelli che si sono imboscati negli uffici pubblici o del parassitario avanzato. Le giovani generazioni elbane sono oggi prive di cultura, di iniziativa, di ambizione ed anche di dignità.
L'ASSOCIAZIONE CULTURALE LA GINESTRA AVVISA CHE LA FESTA IN PROGRAMMA QUESTA SERA 4 SETTEMBRE E' STATA RINVIATA A DOMANI SERA LUNEDI' 5 SETTEMBRE DALLE ORE 19 APERTURA STAND GASTRONOMICI,DALLE ORE 21 TANTA MUSICA IN COMPAGNIA DI MARIKA
ASSOC. CULTUR. LA GINESTRA SECCHETO
Tanti auguri Sig. Paternò.
[URL]http://www.arezzonotizie.it/attualita/dalla-politica/64822-ammirati-replica-a-ceccobao-lassessore-accetti-le-critiche[/URL]
“I ritardi infrastrutturali della Toscana non dipendono certo dal governo Berlusconi”
“Stupisce constatare che l’assessore Ceccobao non sappia distinguere una critica politica da commenti ironici. Nell’evidenziare l’annoso problema dei tagli ai treni per i pendolari della tratta Valdarno – Firenze non abbiamo fatto alcuna ironia, ma ci siamo limitati a muovere, come è nostro dovere di consiglieri di opposizione, critiche all’operato della Giunta regionale, incapace di risolvere un problema che da emergenza è diventato ordinario disagio. Invitiamo piuttosto l’assessore a leggere con maggiore attenzione i giornali, accettare le critiche mossegli non solo dall’opposizione ma dai pendolari stessi, e soprattutto a rispondere con provvedimenti concreti, e non con le solite litanie anti-governo, alle istanze dei cittadini”.
Così il vicepresidente del gruppo PdL in Consiglio regionale Paolo Enrico Ammirati replica alla nota dell’assessore ai trasporti della Regionte Tosana Luca Ceccobao in merito ai tagli al trasporto ferroviario locale.
“Se dapprima Martini e Conti e oggi Rossi e Ceccobao avessero gestito in maniera più oculata le risorse a disposizione della Regione forse avremmo qualche ufficio con annessi dirigenti in meno e qualche treno in più. E invece – prosegue l’esponente del PdL - continuiamo ad assistere non al taglio ma all’aumento di strutture utili solo a saziare la fame di poltrone dell’esercito degli amministratori del centrosinistra, mentre continuano ad emergere casi di cattiva amministrazione susseguitisi negli anni. Con una migliore gestione dei soldi dei toscani da parte delle giunte Martini&Rossi con ogni probabilità i pendolari toscani viaggerebbero oggi più comodamente e in orario. Troppo facile addossare oggi al governo le responsabilità di un ritardo infrastrutturale atavico e frutto di una gestione delle risorse pubbliche ad esclusiva firma del centrosinistra, su cui è inutile dilungarsi oltre”, conclude Ammirati
[URL]http://www.arezzonotizie.it/attualita/dalla-politica/64821-firenze-arezzo-ceccobao-ammirati-chieda-soldi-al-governo-invece-di-ironizzare[/URL]
Firenze-Arezzo, Ceccobao: “Ammirati chieda soldi al Governo, invece di ironizzare” .
Venerdì 02 Settembre 2011 17:27 ufficio stampa . .“Si è accorto il consigliere Ammirati che il governo Berlusconi ha tagliato e continua a tagliare i fondi per bus e treni, tanto che i presidenti delle Regioni hanno minacciato di portare al governo i contratti sul Trasporto pubblico locale?”, a dirlo è l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao, che risponde alle critiche mosse nei suoi confronti dal vicecapogruppo vicario del Pdl in Consiglio Regionale Paolo Enrico Ammirati.
“Ironizzare come fa il consigliere Ammirati sull’impegno della Regione per salvaguardare la qualità del trasporto su ferro – continua Ceccobao – potrà essere più o meno spiritoso, ma non faciliterà di certo la vita ai cittadini che ogni giorno devono spostarsi per motivi di studio o di lavoro. In questa fase difficilissima, la Regione è riuscita a salvaguardare dai tagli le fasce orarie maggiormente utilizzate dai pendolari e ha ottenuto addirittura dei nuovi convogli per la linea Firenze-Arezzo”.
“Sarebbe opportuno – prosegue Ceccobao – che Ammirati, visto che appartiene alla stessa parte politica del Governo, desse un contributo alla Toscana ed alzasse la voce per farsi ascoltare ed aiutarci nella battaglia per avere maggiori risorse per i nostri pendolari, che sono le vere vittime dei tagli, oltre alle Regioni e agli enti locali”.
[SIZE=3][COLOR=darkblue]Lotteria Festa dell'UVA 2011 organizzata dalla Pubblica Assistenza Capoliveri ecco i numeri Vincenti: [/COLOR] [/SIZE]
RIONE FOSSO legato all ruota di VENEZIA 1° premio n. 23 soggiorno pre
2 persone all'Hotel Acacie;
2° premio n. 51 Pacco Mangiare all'Elba
RIONE TORRE legato alla ruota di Palermo 1° premio n. 84 soggiorno
hotel Internetional;
2° premio n. 13 Pacco Grandi Marchi dell'Elba
RIONE BALUARDO legato alla ruota di Roma 1° premio n. 20 soggiorno
hotel Innamorata;
2° premio n. 14 Pacco Mare dell'Elba
RIONE FORTEZZA legato alla ruota di Firenze 1° premio n. 85
soggiorno hotel Stella Maris;
2° premio n.83 Pacco Bere all'Elba
I vincitori potranno contattare la Pubblica Assistenza di Capoliveri
allo 0565/967070 - 968121 per il ritiro dei premi, si ricorda che
dovranno portare in visione il biglietto vincente.
Sanità-Elba
Lo scorso 01 settembre, era un presidio cittadini, preparato in tempi brevi, senza volantinaggio, fatto solo con un passa-parola, quindi il numero delle persone intervenute è STATO UN SUCCESSO!!!
A breve, se non ci saranno inversioni di marcia, dovremo necessariamente organizzare qualcosa di significativo!!
[SIZE=3][COLOR=darkblue]QUESTO VOLANTINO E' PRESENTE IN UN FILMATO DEL PRESIDIO. COMPLIMENTI ALL'AUTORE!! [/COLOR] [/SIZE]
[URL]http://comitatoelbasanita.blogspot.com/2011/09/roberto-peria-vogliamo-medici-presenti.html[/URL]
Noi non ci conosciamo personalmente, ma ho apprezzato, nel bene e nel male, i suoi interventi sul Blog.
Auguri.
Con lei un altro anno di storia elbana tra amore e guerra. Auguri!
E' stato smarrito a Magazzini ieri intorno alle 14.30 un cane di grossa taglia, razza pastore bernese.
Risponde al nome di Eri.
Non si fa avvicinare.
Chi dovesse avvistarlo non cerchi di prenderlo ma contatti con urgenza [COLOR=darkred]l'Hotel Mare al 0565-933069. [/COLOR] Grazie! I padroni sono disperati.
Dalla Gazzetta di mantova, stesso gruppo de "Il Tirreno", seguendo il link di Bavosa Occhiuta....
[COLOR=royalblue] Mantovano filma la cattura di uno squalo all’Elba Video[/COLOR]
Non capita tutti i giorni di assistere alla pesca di uno squalo. Un turista dell’Elba, addetto alla sicurezza dei concerti al Palabam di Mantova, ha filmato con la sua videocamera lo squalo mentre con un argano veniva depositato sul molo di Marina di Campo.
Una scena adrenalinica direi, ce c@lo!
Ma che vuoi, pur di attirare un lettore in più cosa non si scriverebbe....!
Per il signor Paterno' Prima uno, poi due, cinque, dieci, venti, non importa quanti, importa che attorno ci siano amicizia, amori e canti! Buon compleanno a te Bruno per cento e cento ancora
Basta con questa storia che non ci sono opportunità per i giovani, è una storia trita e ritrita ma per niente vera!
All'elba le oppotunità non mancano, è che manca la voglia di fare qualsiasi cosa.
Penso al mondo del volontariato, quanti sono i giovani che dedicano tempo a una qualsiasi forma di volontariato? Meglio la playstation o la tv...
Per quanto riguarda gli sport, tutti devono avere la stessa dignità, o vogliamo tornare al tempo in cui se non giocavi a calcio non potevi fare altro?
Per alcuni poi, consiglierei di passare meno tempo pensando alla palla e più ai libri d'italiano, soprattutto quando ci si espone con scritti pubblici postati sù questo blog!!
Sarà meglio te ti svegli.... Il problema non sono le boe, è il tuo mare che viene regalato!!!! Ma se rimpiangi l'asino la spiegazione è di per se estremamente chiara, anche sula mentalità ed il modo di pensare. Grazie a te fanno delle nostre risorse quel che meglio vogliono o gli conviene. Il Papi fa la rivoluzione per riprendersi il proprio specchio acqueo, noi lo regaliamo agli amizi degli amizi. Stavolta ne piglieno di molti voti, ma nel muso!!!!!!!!!!!!!!!
riguardo alla manifestazione x l'ospedale, mi fa tanta tenerezza quel Signore che propone di fare un corteo di 200 macchine x andare a protestare a Livorno. Caro Signore,ma se neanche a Portoferraio eravamo tanti !La realtà purtroppo è che agli Elbani non interessa nulla di nulla.Proponiamo di togliere la disoccupazione così si scaldano un pò.
Alla recente manifestazione delle ACLI un vistoso cartello esibito in tutti i TG recitava:
ANCHE I RICCHI DEVONO PAGARE!
Il ministro Tremonti si è affrettato a dichiararsi d'accordo: e chi di noi non lo è? Perfino un cardinale ha avuto la faccia tosta di confermare che le tasse le devono pagare tutti.
Si sono solo dimenticati di aggiungere a questa sacrosanta richiesta la precisazione:
ANCHE LA CHIESA è RICCA.
Se la crisi è grave e generale non sarebbe ora di finirla con i medioevali privilegi, che con il sociale non c'entrano niente, di cui godono ancora oggi 'per grazia di Dio e volontà della Nazione' questi LUPI RAPACI IN VESTA DI PASTOR?
QUI HABET AURES AUDIENDI, AUDIAT!
P.S.
Per chi le orecchie non le avesse, mi riferisco all'esentasse (ICI e quant'altro) per tutti i ricchissimi beni commerciali del Vaticano che con la beneficienza e il culto non hanno niente a che vedere, alla truffa di quella grossa parte dell'8 per mille che dovrebbe andare allo Stato ed è invece indebitamente attribuita alla chiesa (di cui solo il 20%, nota bene, va in opere di carità), alla fornitura gratuita di acqua a tutto lo stato della città del Vaticano e alle altre innumerevoli sovvenzioni e facilitazioni onerose di cui lo stato italiano si fa carico a nostre spese affinchè i partiti al governo non perdano i voti di bigotti e beghine.
Se per riequilibrare il debito pubblico Tremonti conta sul recupero dell'evasione fiscale, cominci da questa che non solo è la più macroscopica e scandalosa ma basterebbe quasi da sola a risolvere il problema finanziario italiano.
PER IL GRANDE BRUNO PATERNO'
Un augurio anche da Mestre-Venezia
marcello meneghin
Salve a tutti,
vorrei fare delle precisazioni per quanto riguarda la cattura dello squalo che ha portato una certa euforia.
Ne parlo in quanto sono a conoscenza dei fatti, poichè sono la figlia del pescatore in questione.
Innanzitutto non c'è da creare allarmismo perchè:
1-questa è una specie che NON attacca l'uomo;
2-non è stato pescato fuori la baia di marina di campo ma molto molto molto fuori l'elba;
3-nella sua pancia è assolutamente falso che avesse 11 pesci spada! (anche perchè mi devono spiegà come li hanno fatti a contà!).
Quindi per favore non facciamo scappare questi ultimi turisti!!!
