[SIZE=4][COLOR=darkred]ADESSO LA PAROLA AI SINDACI! [/COLOR] [/SIZE]
Finalmente! Giovedi 2, dopo mesi di sollecitazione generale, i nostri Sindaci hanno parlato! Il tema della Sanitร del Territorio รจ arrivato anche alla loro tardiva attenzione, ma devo dire, ascoltando le loro parole e da quanto ho letto, che sembrerebbero Seriamente intenzionati ad una giusta e decisa battaglia a difesa della salute dei loro cittadini. Eโ stato categorico anche il Sindaco Peria, abbandonando la sua usuale linea soft per lidi assai piรน concreti, quasi cercasse da tempo un represso momento di sfogo, cosรฌ come del resto anche Vanno Segnini, sindaco di Campo. Ma ciรฒ che ho piรน apprezzato รจ quanto invece, a piรน riprese, ha fatto pubblicare il Sindaco di Rio Marina, Dott.sa Mancuso. Senza mezzi termini, distinguendosi dagli altri , ha evidenziato come con gli attuali metodi di intervento nelle emergenze con i tempi dilatati, sono possibili ritardi di assistenza, ha ricordato il nostro diritto alla costituzionale uguaglianza e lโart. 3 della Costituzione e infine che certe inapplicazioni potrebbero condurre al Codice Penale. Nei miei precedenti interventi, sin dal 25 ottobre 2010, fino alla lettera aperta alla dott.sa Scaramuccia, ho timidamente affermato quanto il sindaco Mancuso ha rilasciato alla stampa, essa, ovviamente da buon avvocato, ha potuto scientemente entrare nel merito. Fin qui tutto bene, ripeto, anche se troppo tardi. Molti buoi ormai sono scappati speriamo che alcuni di questi possano rientrare nella stalla, ma i dubbi sono molti.. Nessun dubbio sulla richiesta di ripristino totale della Ortopedia che aveva raggiunto livelli di eccellenza dopo anni di altalenanza. Ciรฒ che non mi convince รจ la generica richiesta che sarร inoltrata alla ASL 6 e cioรจ aumento dei medici e ritorno a alla situazione del 2005, cosรฌ mi รจ parso di sentire. Si deve tener conto che la medicina, in tutte le sue branche, รจ una scienza in evoluzione, nuovi studi, nuove ricerche nuovi risultati esitano cambiamenti di protocolli al fine di migliorare le prestazioni e nellโinteresse assoluto della salute del paziente. Lโapplicazione dei nuovi protocolli presuppone la presenza e lโopera di medici specializzati e particolarissimi apparati strumentali senza i quali saremmo ancora nella vecchia medicina. Eโ disposta la ASL6 a fare altrettanto per noi? Questa รจ la domanda. Eโ disposta a curare qui le emergenze derivanti, per esempio, da infarti cardiaci, da ictus cerebrali?. Sarebbe disponibile, sempre per esempio, a creare a Portoferraio una UTIC dal momento che รจ stata chiusa anche a Cecina? Non credo, quindi saranno sempre piรน necessari i ricorsi ai trasferimenti in altri ospedali del continente. Eโ vero che il personale medico รจ carente in tutti i reparti, รจ vero che sono costretti ad un super lavoro ,in particolare nei periodi di intenso afflusso turistico, quando invece dovrebbero operare in condizioni fisiche e psicologiche di assoluta serenitร , ma รจ altrettanto vero che lโElba ha bisogno di aumentare servizi e prestazioni specialistiche mediche e chirurgiche nelle varie branche. Allora piรน medici si , ma professionisti di buona esperienza che non ci obblighino allโelicottero per cose che devono qui essere fatte. Eโ vero, come asserisce la dott.sa Calamai, che รจ difficile trovare professionisti per lโElba, ma quale medico di caratura verrebbe in un luogo disagiato come il nostro, a fare che cosa, senza prospettive professionali e di carriera e con difficoltร logistiche se non ben motivato? . Certamente laureati appena specializzati, ma disoccupati non disdegnerebbero lโofferta e sarebbero comunque benvenuti ed utili. Ma niente si aggiungerebbe in fatto di prestazioni a ciรฒ che fino ad oggi viene fatto. Allora chi siede al tavolo delle trattative avanzi richieste finalizzate ad un giusto progetto per una nuova Sanitร allโElba, magari con lโaiuto di specialisti addetti ai lavori, non trascurando che lโargomento รจ difficile irto di ostacoli programmatici, tecnici scientifici e umani, mai si dimentichi, dโaltra parte, che viviamo in una isola e che il sia pure veloce (si fa per dire) trasferimento in continente per le necessarie terapie o cure ci pone a rischio di maggiori danni o morte. Nel frattempo in conseguenza di quanto sopra, vale ancora quanto ho cominciato a scrivere il 25 ottobre 2010 chiediamo e otteniamo lโelicottero sul posto, perchรฉ se รจ vero che ci sarร un secondo elicottero dovrร pur avere una base.
Sergio Bicecci.
