pinco e pallino
da pinco e pallino pubblicato il 4 Settembre 2011 alle 23:34
da [URL]www.tenews.it[/URL]
"Festa grande per il porto. Torre aperta alle visite
Marciana Marina celebra il centenario di una infrastruttura che ha cambiato la sua storia. Sarà occasione per inaugurare anche l'accesso al monumento simbolo del paese tornato al Comune. Si festeggia anche la bandiera blu"
questo è l'inizio dell'articolo,peraltro bello, sui festeggiamenti e la riappropriazione della tore da parte del comune. c'è anche una bella foto, peccato.......... che la foto sia un fotomontaggio, ci sono già i bracci del nuovo porto.la foto fà parte del progetto del porto.
qualcuno mi avverta se hanno gia scelto quale progetto fare.
[URL=http://imageshack.us/photo/my-images/263/1190326.jpg/][/URL]
Boe e droga
da Boe e droga pubblicato il 4 Settembre 2011 alle 22:13
Ho scritto *sarà meglio te ti svegli* quindi niente di fiorentino, ma la tua bramosia di rispondere era troppa..
Impersoni perfettamente le persone ostili verso chi ha fatto, magari lavorando e con sacrificio, in cui cerchi di vedere boria, per non vedere la differenza con te....
E' la solita musica, il bisogno di sapere il concittadino indebitato e zoppo per potergli dire *poverino* ed il soffrire se invece qualcuno emerge, senza neppure farsi sfiorare dall'idea accada per meriti.
Fatti coraggio, è la realtà degli invidiosi e ne hai dato ampia dimostrazione....., non è umiiante avere o lavorare con un asino, basta la dignità, molto peggio è vivere sperando nella altrui miseria, magari per sentirsi pari......
Svegliati siamo nel 2011........, la vita non è fatta di boe, ma di valori ed etica e una almeno minima capacità di confronto civile.
Ti lascio agli asini, vedo che conosci la loro lingua.....
X MARTINAZZOLI
da X MARTINAZZOLI pubblicato il 4 Settembre 2011 alle 22:03
Pensando a Martinazzoli,
approfitto della Voce di un blog elbano per salutarti.
Blog piccolo, ma vero, spazio che avresti sicuramente condiviso, al pari di Zaccagnini, abituato a tuo dire, ad essere con lui, sistematicamente confuso.
Lasciamo agli ex “grandi” Democristiani, gli sperticati elogi che si potranno leggere sulle testate nazionali domani.
Il nostro ultimo incontro-scontro, l’abbiamo avuto a Saint Vincent, fumando (io) una sigaretta, mentre contestavo il tuo ruolo di liquidatore e nel contempo riconoscendoti il coraggio di intervenire in una assemblea, particolarmente non amica e motivare le ragioni delle tue scelte, completamente diverse da quelle assunte da Casini, Enrico Letta, Rosy ed altri.
Il tuo è stato l’ultimo vero intervento politico a cui ho avuto la fortuna di assistere.
Avere ammesso, con umiltà, di non avere capito il cambiamento dei tempi. Ti rende onore.
Le tue affermazioni, vero gusto della dialettica politica, confermano l’insipido ripetere dei contingentati commenti, obbligati dai tempi, dei politici attuali.
Hanno tutti lo stesso identico sapore: quello del latte condensato di antica memoria.
mentalita elbana
da mentalita elbana pubblicato il 4 Settembre 2011 alle 21:34
citando Zuzzy
da elbano condivido pienamente Zuzzy, la mentalita' elbana e' autolesionista...... se non cambiamo il modo di lavorare sara' sempre peggio.
Affidiamoci a chi il turismo lo sa fare i professionisti veri
MA SECONDO VOI SE RIMINI FOSSE DIVISO IN 8 COMUNI SAREBBE PIU' FACILE O PIU' DIFFICILE LA GESTINE TURISTICA, ECONOMICA, AMMINISTRATIVA ECC...
SVEGLIAMOCI
SI AL IL COMUNE UNICO
SI AL IL COMUNE UNICO
SI AL IL COMUNE UNICO
SI AL IL COMUNE UNICO
Buco ASL Massa 300 milioni e i debiti della sanità toscana
da Buco ASL Massa 300 milioni e i debiti della sanità toscana pubblicato il 4 Settembre 2011 alle 20:39
Buco ASL Massa 300 milioni e i debiti della sanità toscana:
Massa Carrara - Il deputato del Pdl Lucio Barani, membro della commissione d'inchiesta parlamentare sugli sprechi in sanita' presieduta da Leoluca Orlando, ha presentato questa mattina alla procura di Massa Carrara otto nuove denunce sulla vicenda Asl 1 e sul buco di bilancio, arrivato a circa 300 milioni di euro, ma anche sull'intero sistema della sanita' toscana. 'Abbiamo fatto i conti dei deficit di tutte le Asl regionali - spiega Barani - e arrivano in totale ad oltre 1 miliardo di euro. Questi sono i debiti della sanita' toscana. Debiti che stanno bloccando le Asl. Nessuna al momento ha fatto il consuntivo'.
[URL]http://www.radionostalgia.fm/main/notizie/news-toscana-lazio-liguria/item/1458-buco-asl-massa-carrara-barani-presenta-nuove-denunce-in-procura.html[/URL]
bruno paternò
da bruno paternò pubblicato il 4 Settembre 2011 alle 18:54
E' stata una bella giornata, era da 70 anni che aspettavo questo giorno ...
il mio grazie è corale ( per non rubare spazio a Faber ) e raccoglie e custodisce tutti i Vostri Sentimenti.
Mi permetto solo una citazione : Signor Scepale da Genova che mi definisce Gentiluom Compagno Camerata.
Grazie. ci stanno tutti e tre gli aggettivi/sostantivi ( oggi è un giorno festivo, la spiegazione alla prima occasione )
Avvocato Paola Mancuso : graditissimo l' augurio e graditissimo il Suo Coraggio : fare gli auguri a Paternò, da quella posizione, in quella posizione, richiede onestà e coraggio. Un abbraccio ed un inchino ( e colpo di tacchi : touché ! )
bp
X BOE E DROGA
da X BOE E DROGA pubblicato il 4 Settembre 2011 alle 17:48
Tu scrivi: Sarà meglio TU TI svegli...
Mi sa tanto di fiorentino...che vuole la boa....
Si rimpiango gli asini...anche quelli dei padri di chi oggi ostenta lusso e superbia...e non si ricorda di quando spalava merd@. Ogni tanto bisogna ricordargli...di quando il sù babbo diceva...trussù...trussù... 😀
X ZUZZY
da X ZUZZY pubblicato il 4 Settembre 2011 alle 17:35
La tua analisi mi e’ sembrata puntuale, catturando tutti gli aspetti negativi che col tempo si sono accavallati fino a giungere alla realta’ odierna decisamente allarmante, sia del territorio sia dei residenti che vi lavorano.
Forse la situazione elbana e’ peggiore di quella nazionale, per il fatto che le strategie future verranno prese in continente e non potranno che essere draconiane.
Come si potra’ ovviare a questo scenario preoccupante? La mia opinione e’ che gli elbani prendano immediatamente coscienza della situazione di crisi e conseguentemente facciano un bagno di umilta’, condividendo con agli organi amministrativi locali, provinciali e regionali una strategia di “uscita dal fallimento”; ce la faranno? Boh. I vari comitati che sono nati spontaneamente dovrebbero sensibilizzare piu’ la popolazione sulla gravita’ della situazione, piuttosto che fossilizzarsi su diritti condivisibili ma … difficilmente mantenibili, ahime’.
Dante
I nuovi barbari
da I nuovi barbari pubblicato il 4 Settembre 2011 alle 17:28
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Il forte Teglia cade a pezzi. [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=blue]Crollato anche l'altare della chiesa, nonostante le richieste fatte dal Comune di Campo, niente era stato fatto per garantire la sistemazione del molo di attracco dai pericoli di crollo. [/COLOR]
In questo contesto il Parco dell’arcipelago Toscane tace….ma continua a pretendere un esoso balzello che chiama ticket senza offrire niente in cambio , e per colmo imponendo regole su arrivi e partenze, mentre propone e dispone i suoi divieti in nome della salvaguardia dell’ambiente e dei propri emolumenti.
A quando un Presidente ( elbano-residente ) che restituisca almeno la dignità a questo immenso patrimonio dell’umanità?
L'OPINIONE DI ZUZZY
da L'OPINIONE DI ZUZZY pubblicato il 4 Settembre 2011 alle 16:58
[SIZE=4][COLOR=darkred] GLI ELBANI E IL TURISMO [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]di Zuzzy [/COLOR]
Non è necessario spiegare il quando, il perché ed il come è nato il turismo all’Elba: i vecchi lo sanno meglio di me ed ai giovani non interessa. Tuttavia occorre fare un po’ di “dietrologia” per capire meglio il presente.
Superata la fase “pionieristica” dell’accoglienza dei primi vacanzieri, gli Elbani commisero da subito diversi errori. Il primo fu quello di comportarsi come se avessero il monopolio del turismo: l’ospite era considerato un pollo da spennare quanto più possibile, tanto, se anche non tornava la volta dopo o l’anno successivo, c’erano sempre nuovi arrivati che prendevano il suo posto.
Con la scusa del caro-traghetti (di moda da sempre) i prezzi di qualsiasi cosa erano di gran lunga superiori a quelli del continente. Naturalmente venivano praticati a tutti, anche ai residenti, e se questi potevano anche rinunciare di andare al ristorante o prendere a noleggio ombrellone e sdraio, non potevano fare a meno di acquistare i generi di prima necessità, anch’essi con i prezzi maggiorati.
Altra logica conseguenza del ritenere che tutto il mondo volesse villeggiare qui è stata la cementificazione selvaggia durata decenni: sono stati edificati centinaia di nuovi alberghi di tutte le categorie e gli esistenti sono stati ampliati. I ruderi erano stati restaurati nella primissima fase, anche le stalle, i fienili, i porcili, i pollai, erano già diventati appartamenti; allora chi ha potuto ha costruito seconde, terze, quarte case da affittare nel periodo estivo. Sono spuntati dal nulla villette, residences, bungalows, prefabbricati; anche le baracche in lamiera per gli attrezzi sono state rifatte in muratura per essere date in affitto d’estate. E, se fosse dipeso solo da loro, gli Elbani avrebbero continuato a costruire in maniera selvaggia su tutta l’isola per aumentarne la ricettività.
In verità a questo processo di cementificazione hanno contribuito in larga misura anche i continentali: ville faraoniche, seconde case per le loro vacanze, gli alberghi ed i locali più grandi e lussuosi li hanno fatti costruire loro.
Anche la grande distribuzione ha visto l’affare e sono state aperte Coop., Conad, Superstore, Discount, Euronix, etc.. che non ci sarebbero certo state se avessero dovuto servire solo ai residenti. Questo fatto ha avuto varie conseguenze, la prima è stata la chiusura di tanti piccoli negozi che non hanno potuto reggere la concorrenza. In genere però i proprietari si erano già arricchiti e la grande distribuzione ha assunto personale locale, ribilanciando almeno in parte l’occupazione. Attraverso questi canali avviene però anche la fuga verso il continente di gran parte dei soldi spesi all’Elba. Questo è un viziaccio che non hanno solo i privati: basti pensare che la Villa Napoleonica di S. Martino e la Villa dei Mulini a Portoferraio vengono solo dopo gli Uffizi di Firenze come numero di visitatori paganti, Gli incassi però, bene bene che vada, vengono utilizzati per sovvenzionare altri musei meno fortunati, mentre loro stanno cadendo a pezzi.
C’è anche stato un risvolto positivo nell’apertura dei Supermercati: i prezzi di molti prodotti, soprattutto quelli di prima necessità, si sono di fatto calmierati, avvicinandosi molto di più a quelli del resto d’Italia.
Altro errore degli improvvisati operatori turistici è stato quello di ritenere che il sole ed il mare dell’Elba fossero un’offerta sufficiente per gli ospiti estivi: a divertirsi dovevano pensarci loro. Per lunghi anni non è stato fatto niente per attirarli se non reclamizzare le bellezze naturali dell’isola; la riviera adriatica, al contrario, ha sopperito alla mancanza di tali requisiti con l’organizzazione di divertimenti, attrazioni, feste, sagre, etc. (oltre al contenimento dei prezzi) che le consente di fare il pienone tutti gli anni. Solo negli ultimi tempi anche all’Elba qualcosa si è mosso in questa direzione: troppo poco e troppo tardi.
Ma la conseguenza più deleteria del credere che la risorsa turistica fosse infinita nel tempo ed illimitata nei profitti è ricaduta sulle giovani generazioni: non era necessario impegnarsi negli studi, prendere un diploma per poi lavorare nell’azienda del padre, sia questa un albergo, un camping, un ristorante o quant’altro, comunque sempre legato al turismo. Ed anche chi non aveva già il posto assicurato nell’attività familiare lo trovava facilmente nelle tante imprese turistiche dell’isola: ogni estate erano richiesti un numero sempre crescente di bagnini, camerieri, barman, uomini di fatica, donne per le pulizie, etc. Figuriamoci che pacchia, sfruttando poi la legge che, dopo sei mesi di occupazione ( per gli elbani quattro soltanto di effettivo lavoro) consente di percepire l’assegno di disoccupazione per altri sei. Questa facile situazione ha comportato un ulteriore appiattimento della già piatta mentalità elbana, annullando tra i giovani la voglia di crescere, di emergere, di impegnarsi personalmente in qualcosa. Basti pensare che i più intraprendenti sono stati quelli che si sono imboscati negli uffici pubblici o del parassitario avanzato. Le giovani generazioni elbane sono oggi prive di cultura, di iniziativa, di ambizione ed anche di dignità.
assoc culturale la ginestra
da assoc culturale la ginestra pubblicato il 4 Settembre 2011 alle 16:51
L'ASSOCIAZIONE CULTURALE LA GINESTRA AVVISA CHE LA FESTA IN PROGRAMMA QUESTA SERA 4 SETTEMBRE E' STATA RINVIATA A DOMANI SERA LUNEDI' 5 SETTEMBRE DALLE ORE 19 APERTURA STAND GASTRONOMICI,DALLE ORE 21 TANTA MUSICA IN COMPAGNIA DI MARIKA
ASSOC. CULTUR. LA GINESTRA SECCHETO
Ceccobao, sempre più in difficoltà!
da Ceccobao, sempre più in difficoltà! pubblicato il 4 Settembre 2011 alle 16:17
[URL]http://www.arezzonotizie.it/attualita/dalla-politica/64822-ammirati-replica-a-ceccobao-lassessore-accetti-le-critiche[/URL]
“I ritardi infrastrutturali della Toscana non dipendono certo dal governo Berlusconi”
“Stupisce constatare che l’assessore Ceccobao non sappia distinguere una critica politica da commenti ironici. Nell’evidenziare l’annoso problema dei tagli ai treni per i pendolari della tratta Valdarno – Firenze non abbiamo fatto alcuna ironia, ma ci siamo limitati a muovere, come è nostro dovere di consiglieri di opposizione, critiche all’operato della Giunta regionale, incapace di risolvere un problema che da emergenza è diventato ordinario disagio. Invitiamo piuttosto l’assessore a leggere con maggiore attenzione i giornali, accettare le critiche mossegli non solo dall’opposizione ma dai pendolari stessi, e soprattutto a rispondere con provvedimenti concreti, e non con le solite litanie anti-governo, alle istanze dei cittadini”.
Così il vicepresidente del gruppo PdL in Consiglio regionale Paolo Enrico Ammirati replica alla nota dell’assessore ai trasporti della Regionte Tosana Luca Ceccobao in merito ai tagli al trasporto ferroviario locale.
“Se dapprima Martini e Conti e oggi Rossi e Ceccobao avessero gestito in maniera più oculata le risorse a disposizione della Regione forse avremmo qualche ufficio con annessi dirigenti in meno e qualche treno in più. E invece – prosegue l’esponente del PdL - continuiamo ad assistere non al taglio ma all’aumento di strutture utili solo a saziare la fame di poltrone dell’esercito degli amministratori del centrosinistra, mentre continuano ad emergere casi di cattiva amministrazione susseguitisi negli anni. Con una migliore gestione dei soldi dei toscani da parte delle giunte Martini&Rossi con ogni probabilità i pendolari toscani viaggerebbero oggi più comodamente e in orario. Troppo facile addossare oggi al governo le responsabilità di un ritardo infrastrutturale atavico e frutto di una gestione delle risorse pubbliche ad esclusiva firma del centrosinistra, su cui è inutile dilungarsi oltre”, conclude Ammirati
[URL]http://www.arezzonotizie.it/attualita/dalla-politica/64821-firenze-arezzo-ceccobao-ammirati-chieda-soldi-al-governo-invece-di-ironizzare[/URL]
Firenze-Arezzo, Ceccobao: “Ammirati chieda soldi al Governo, invece di ironizzare” .
Venerdì 02 Settembre 2011 17:27 ufficio stampa . .“Si è accorto il consigliere Ammirati che il governo Berlusconi ha tagliato e continua a tagliare i fondi per bus e treni, tanto che i presidenti delle Regioni hanno minacciato di portare al governo i contratti sul Trasporto pubblico locale?”, a dirlo è l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao, che risponde alle critiche mosse nei suoi confronti dal vicecapogruppo vicario del Pdl in Consiglio Regionale Paolo Enrico Ammirati.
“Ironizzare come fa il consigliere Ammirati sull’impegno della Regione per salvaguardare la qualità del trasporto su ferro – continua Ceccobao – potrà essere più o meno spiritoso, ma non faciliterà di certo la vita ai cittadini che ogni giorno devono spostarsi per motivi di studio o di lavoro. In questa fase difficilissima, la Regione è riuscita a salvaguardare dai tagli le fasce orarie maggiormente utilizzate dai pendolari e ha ottenuto addirittura dei nuovi convogli per la linea Firenze-Arezzo”.
“Sarebbe opportuno – prosegue Ceccobao – che Ammirati, visto che appartiene alla stessa parte politica del Governo, desse un contributo alla Toscana ed alzasse la voce per farsi ascoltare ed aiutarci nella battaglia per avere maggiori risorse per i nostri pendolari, che sono le vere vittime dei tagli, oltre alle Regioni e agli enti locali”.
PUBBLICA ASSISTENZA CAPOLIVERI
da PUBBLICA ASSISTENZA CAPOLIVERI pubblicato il 4 Settembre 2011 alle 15:44
[SIZE=3][COLOR=darkblue]Lotteria Festa dell'UVA 2011 organizzata dalla Pubblica Assistenza Capoliveri ecco i numeri Vincenti: [/COLOR] [/SIZE]
RIONE FOSSO legato all ruota di VENEZIA 1° premio n. 23 soggiorno pre
2 persone all'Hotel Acacie;
2° premio n. 51 Pacco Mangiare all'Elba
RIONE TORRE legato alla ruota di Palermo 1° premio n. 84 soggiorno
hotel Internetional;
2° premio n. 13 Pacco Grandi Marchi dell'Elba
RIONE BALUARDO legato alla ruota di Roma 1° premio n. 20 soggiorno
hotel Innamorata;
2° premio n. 14 Pacco Mare dell'Elba
RIONE FORTEZZA legato alla ruota di Firenze 1° premio n. 85
soggiorno hotel Stella Maris;
2° premio n.83 Pacco Bere all'Elba
I vincitori potranno contattare la Pubblica Assistenza di Capoliveri
allo 0565/967070 - 968121 per il ritiro dei premi, si ricorda che
dovranno portare in visione il biglietto vincente.
ELBA SANITA'
da ELBA SANITA' pubblicato il 4 Settembre 2011 alle 15:25
Sanità-Elba
Lo scorso 01 settembre, era un presidio cittadini, preparato in tempi brevi, senza volantinaggio, fatto solo con un passa-parola, quindi il numero delle persone intervenute è STATO UN SUCCESSO!!!
A breve, se non ci saranno inversioni di marcia, dovremo necessariamente organizzare qualcosa di significativo!!
[SIZE=3][COLOR=darkblue]QUESTO VOLANTINO E' PRESENTE IN UN FILMATO DEL PRESIDIO. COMPLIMENTI ALL'AUTORE!! [/COLOR] [/SIZE]
[URL]http://comitatoelbasanita.blogspot.com/2011/09/roberto-peria-vogliamo-medici-presenti.html[/URL]