Gentile Redazione,
il mio intervento delle scorse settimane che ha sollevato le problematiche relative alla raccolta dei rifiuti ed al conseguente degrado e dunque alla mancanza di decoro nell’abitato di Marina di Campo, pare aver portato a qualche tardivo ma pur minimo risultato.
Infatti già dal giorno successivo alla mia richiesta di dimissioni dell’Assessore incaricato al settore, si sono visti i primi interventi di “maquillage” con personale atto a ripulire le piattaforme metalliche delle apparecchiature di raccolta.
Singolare che questo personale operante non fosse dipendente della ditta che ha in appalto la gestione della raccolta dei rifiuti, ma non andiamo troppo a puntualizzare, sarebbe imbarazzante, soprattutto sapere chi paga.
Poi, voilà, come per incanto,da questa mattina, nello spazio di pertinenza delle isole ecologiche non funzionanti, sono stati posizionati nuovissimi cassonetti per la raccolta dei rifiuti, sia in Piazza dei Granatieri, sia in Piazza Pertini sia accanto alla stazione di Via Fucini.
A questo punto, sorge spontanea una serie di domande che, credo, si ponga l’intera popolazione Campese.
Che avesse ragione l’Assessore Dini a reclamare una migliore e più confacente gestione dell’intero comparto e perché si è lasciata Marina di Campo tutta la stagione, primaverile ed estiva, nello stato di degrado in cui si è assistito e solo ora si è provveduto, dopo la vergognosa immagine data ai Campesi ed agli Ospiti durante questi mesi, di dotare i punti di raccolta dei rifiuti di nuovi recipienti in aggiunta agli esistenti?
Che anche in questo caso si tratti di ritardo di consegna dei nuovi cassonetti,dovuto al ponte di Ferragosto, oppure i cassonetti erano fermi al Brennero in attesa che si smaltisse la coda dei Tedeschi in partenza per l’Italia??
O forse una distrazione, forse scarsa attenzione al problema, forse difficili rapporti con la ditta che cura la raccolta dei rifiuti, forse la non comprensione che tale situazione danneggi l’economia locale, come sostengono molti operatori turistici?
Non ha pensato, l’Assessore Carpinacci che, ricordo, è il delegato dal Sindaco alla tutela dell’Ambiente ed al ciclo dei rifiuti, che questa situazione avrebbe danneggiato fortemente l’immagine della Nostra Comunità e di conseguenza dell’offerta turistica e che le ripercussioni sulla nostra economia potessero essere negative, come purtroppo è accaduto ???
Questo posizionamento di nuovi cassonetti, ripeto, tardivo e politicamente maldestro, perché verificatosi solo dopo la mia doverosa richiesta di dimissioni dell’Assessore, dimostra purtroppo che la mia presa di posizione è stata giusta, addirittura in ritardo se vogliamo, e il conseguente atto di sfiducia nei miei confronti da parte del Sindaco, ad oggi, appare politicamente anacronistico,quasi isterico, perché non spiega, non a me, ma alla popolazione, per quale motivo si sia deciso di sostituire l’Assessore all’Arredo ed al Decoro che, come suo dovere, è obbligato a chiedere più qualità per l’immagine da offrire alla popolazione residente e non, invece di chi è responsabile di tale debacle.
Purtroppo anche chi dovrebbe pretendere qualità, nella sua veste di delegato al Turismo si è ben guardato di affrontare l’argomento insieme con gli altri colleghi;
evidentemente la situazione di degrado che si era venuta a creare era loro confacente per cui hanno ritenuto di appiattirsi sulle decisioni del Primo Cittadino, lasciando la popolazione a godersi lo spettacolo offerto.
Riposizionare quattro cassonetti, oggi, per nascondere la vergogna di tutta una stagione estiva, certo non basta per raddrizzare una situazione che è stata sotto gli occhi di tutti per mesi e che si normalizza solo con il diminuire dell’affluenza turistica e non per merito di chi la gestisce.
E poiché non si può risolvere la situazione con i famosi tarallucci inzuppati nel l’aleatico, senza che nessuno si assuma la responsabilità di quanto avvenuto, sono ancora in attesa che il Sindaco prenda i provvedimenti necessari a risolvere definitivamente le problematiche sul tappeto, altrimenti è Lui a dover essere ritenuto politicamente il primo responsabile della vergognosa gestione dei rifiuti creatasi nei mesi scorsi e da non poter certo essere riproposta la prossima stagione.
O crede che i Campesi siano disposti, dopo due anni di mandato, a sopportare ancora questa situazione, che lo ha portato ad avere attualmente un consenso elettorale da prefisso telefonico???
Alessandro Dini
Consigliere Anziano
Comune di Campo nell’Elba
113738 messaggi.
... qualcuno di voi navigatori locali o turisti ha fatto recentemente un tuffo dopo ill tramonto al sorgere della Luna?
Penso che provando a guardare sott'acqua, con la leggera luce argentea del nostro satellite terrestre, si potrebbero capire molte più cose che leggendo tanti post sulla belleza o sui disservizi dell'Elba.
Tuffarsi nel silenzio dalla spiaggia, senza drink, senza musica, senza vociare è la sottile differenza che ci divide dal resto di molte località turistiche a cui vorremmo fare il verso. A pochi metri da me la solitaria "compagnia" di un pescatore con le sue canne con le punte fluorescenti
L'Elba è l'Elba. Con tutti i suoi problemi resta comunque un luogo d'incanto di cui andare orgogliosi!
Teniamocela cara, amandola e rispettandola, e offriamola così come è perchè è bellissima.
Buonasera a tutti,
se mi è consentito volevo portare all'attenzione dei camminatori quanto segue tratto da tenews:
Le valutazioni e l’approvazione del Bilancio della Asl 6 spettano alla Conferenza dei Sindaci, che non si è espressa in merito, e ha fatto altrettanto non imponendo alla Direzione l’approvazione dello strumento di programmazione (Piano Attuativo Locale); ciò ha permesso al direttore generale di decidere e di spendere a proprio piacimento ignorando le esigenze dei cittadini e gli obblighi della Legge Regionale 40/2005. I Sindaci elbani in più occasioni, ricordiamo l’incontro l’ultimo incontro al Centro de Laugier, presenti Direttore generale e assessore regionale, si sono dichiarati d’accordo sulla strategia Aziendale di riduzione delle attività dell’ospedale di Portoferraio, del modello per intensità di cure (che significa accorpamenti di Unità operative) e della nuova organizzazione per Dipartimenti che concentra tutto il potere su Livorno e produce la cancellazione e l’autonomia delle Unità Operative. La cancellazione della U.o. di Ortopedia è frutto di questo disegno che fa perno sulla scelta operata dalla Direzione Aziendale e condivisa da CGIL CISL UIL, contenute nell’Accordo del luglio 2010 (determinazione 473/2010). La riorganizzazione contenuta in tale accordo è diventata una ristrutturazione che colpisce i piccoli ospedali ed impedisce l’assunzioni di personale abbassando e cancellando i servizi.
IL FIALS continuerà a schierarsi dalla parte dei cittadini e condivide l’azione dei Sindaci che tardivamente invocano oggi soluzioni dall’Assessore regionale mentre il FIALS ha chiesto il commissariamento della ASL 6. In questo quadro però occorre che qualcuno faccia autocritica rispetto al passato perché non basta più avere formali assicurazioni o accontentarsi di qualche targa o di qualche annuncio è necessario ottenere certezze rispetto a specifiche ed inderogabili prestazioni da erogare; è indispensabile acquisire i livelli di assistenza per garantire ai cittadini i diritti fondamentali attraverso servizi di qualità per le attività ospedaliere e territoriali.
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2011/09/08/tagli-sul-personale-e-riorganizzazione-dell-ospedale-39206/[/URL]
X La Sig.ra Serena di Milano:
Mi dispiace che sia dispiaciuta, ma io sono solo un semplice cittadino, e dopo la raccolta delle settemila firme contro il monopolio dei traghetti, avrà notato che i cittadini elbani si stanno mobilitando in massa per la sanità e siamo in attesa di ulteriori clamorose iniziative.
Si stia bene ! Cordiali saluti elbani ( dall'isola d'Elba ).
Buona serata !
X Dott.ssa Mancuso
Già che c'era, al Presidente della Repubblica gli poteva raccontare anche tutta la storia della Toremoby, anche quella è una cosa abbastanza grave e fra tutte e due non so quale sia peggio.
Un' abbraccio forte al sindaco di RIO Marina per aver cosi' bene documentato la nostra situzione riguardo al nostro ospedale, al nostro amato presidente Napolitano
Che DIO non voglia mai, farmi aver bisogno di un'urgenza, perche' chi di competenza con me passerebbe SERI GUAI
Mi dite perche il dottor direttore generale, prende tutti quei soldi? FORSE PER FARCI SMANTELLARE PER BENE L'OSPEDALE? SI DOVREBBE SOLO CHE VERGOGNARE
mi spiace vedere scritto,che i gommoni inquinano,sono rumorosi,eliche che girano ad amputare arti,ma chi scrive è un invidioso che gli piace mettere confusione firmandosi in modo ambiguo x far ricadere la colpa o i sospetti su altre persone, ripigliati bello......i gommoni sono per il turista nn per pezzenti come te, e seconda cosa nn inquinano e nn sono rumorosi e nn hanno mai ripeto mai fatto male a nessuno...anzi offrono un servizio in più
Per la signora SERENA
vede signora Lei ha ragione nell'asserire che l'ELBA ha dei grossi problemi, ma il signore in questione che io amo definire Karl Benson ha fregato tanta di quella gente che lei non puo' sapere, e siccome crediamo ancora che ci sia una giustizia VORREMMO AVERLA, e con questo la saluto.
Leggendo con qualche giorno di ritardo i nostri siti informativi, una notizia la vorrei commentare. I dirigenti della Confesercenti dichiarano all'unisono che nel settore turistico tutto sommato c'e'stata una ripresa, MA QUANDO? MA DOVE?
Allora Martorella dice che non dobbiamo mollare e non cantare vittoria, luci e ombre per ristoranti e negozi,SARANNO SODDISFATTI QUESTI OPERATORI?
Quercioli dice che e' stato un successo lo sbaracco,mentre Bargellini dichiara che c'e' stato il5%in piu' degli incassi. SIGNORI ma voi dove vivete?
Allo sbaracco hanno partecipato forse il 30% dei negozi Se questo me lo chiamate successo ditemi voi cose' l'insuccesso. C'e' crisi generale e forse VOI, NON L'AVETE ANCORA CAPITO.
A volte la miglior cosa SAREBBE IL SILENZIO
Lei saluta così:
ringraziando a tutti i camminatori .
Non si scrive così nè in milanese,nè in italiano!!!!
Ma in elbano.....
E si...concordo...Giuseppe Zini ha fatto una gaffe con quel post... 😀 :gren:
condivido
Paolo Franceschetti
La posta non viene più consegnata in tempo utile. La prioritaria invece di essere consegnata dopo un giorno(!) te la portano la settimana dopo. Possibile che non ci sia un'associazione di categoria, sindacati etc. che faccia una bella denuncia?
[SIZE=4][COLOR=darkred]CHI HA SMARRITO QUESTO CANE? [/COLOR] [/SIZE]
E' stato trovato questa mattina da alcuni turisti sulla via del Monumento , strada per Lacona , un cane maschio nero , a pelo corto , con macchie bianche sul petto .
Chi lo avesse smarrito e' pregato di mettersi subito in contatto con i volontari dell' Enpa al [SIZE=3][COLOR=darkred]347/0745529 [/COLOR] [/SIZE]
Diplomato in elettronica. Anni ventuno .Esperienze lavorative: magazziniere (gestione delle scorte e degli approvvigionamenti), tutor assemblaggio pannelli solari con coordinamento del personale preposto. Cerco lavoro
Chiama 3357040556
tornando a casa a Milano dopo delle bellissime ferie nella mia casa di Marina di Campo e leggendo il post del giorno 06/09/2011 il sig Zini Giuseppe che sempre parla bene dell'elba e dei problemi degli elbani, ma mi ha delusa, perchè con tutti i problemi che l'elba ha scrive del sig Benza e del suo processo (chi se ne frega.) vede sig Zini io apprezzo i comunicati importanti che lei ha fatto nel tempo, ma quello non mi è piaciuto speravo che almeno lei potesse affrontare i problemi elbani dalla sanita ai traghetti all'acqua (che lei ci lavorandoci conosce bene) e invece vedo poi anche a lei non frega nulla dell'elba e degli elbani e come gli altri politici. vede delusioni nella vita ne prendiamo tante e questa è unadelusione che mi brucia dentro. spero che nel tempo si faccia conoscere meglio e aspetto con ansia un comunicato adatto alla sua portata per ricredermi su di lei.
ringraziando a tutti i camminatori
Serena Battista
Milano
Nel linguaggio comune, squalo e’ di regola sinonimo, mentre per gli zoologi la stessa parola assume un significato più vasto, poiche’ designa tutti i pesci a scheletro cartilagineo che compongono l’ordine degli squaliformi.
A secondo della specie, variano molto dall’aspetto complessivo, le dimensioni, il colore, nonche’ la distribuzione geografica.
Sono da qualificarsi col nome (molto indefinito e comprensivo) di pescicani tutti gli squaliformi secondo un tipico schema, ottimi nuotatori e di solito pelagici (ossia stanziali in profondità), attivissimi predatori e non di rado terribili anche per l’uomo.
Eccoci al punto di più difficile prescrizione: questi squali sono tutti e sempre dei voraci mostri che tanti descrivono, ogni anno, regolarmente come una recrudescenza, come un’influenza stagionale, una forma di psicosi collettiva che puo’ essere definita col termine di “sindrome squalo”, un’epidemia che, negli ultimi tempi, stimolata soprattutto da film, documentari a sensazione, si e’ estesa dalle sue originali zone di diffusione (le coste oceaniche comprese nella fascia tropicale e subtropicale) fino all’arcipelago toscano.
Gli avvistamenti si succedono con sempre maggior frequenza e con l’aumento delle segnalazioni crescono nel contempo voci, racconti, idee su attacchi, difese, abitudini di predatori del mare, insomma, secondo un uso molto comune di questi tempi, il pericolo aumenta di pari passo con la disinformazione.
Va precisato che nel mediterraneo vivono circa 30-35 specie di squaliformi: alcune sono comuni altre sono rare o di occasionale comparsa.
Una dozzina sono squali nel senso di pescecane e almeno 4-5 da ritenersi pericolose per l’uomo.
Queste premesse per far seguire un breve accenno a specie antropofaghe: mako (ISURUS OXYRHYNCHUS), squalo bianco, all’Elba TACCA DI FONDO (CARCARODON CARCARIAS), pesce martello (SPHYRNAZY GAENA).
Tutti e tre questi squali sono cosmopoliti e si incontrano generalmente lontano dalle coste.
Un altro squalo diffuso in tutti i mari e’ la verdesca (PRIONACE GLAUCA), di cui la sua reputazione di uomini e’ priva di fondamento, mentre del genere CARCARINUS una di esse lo squalo grigio (CARCARINUS PLUMBEUS) non e’ rara nei nostri mari e incute un timore ingiustificato.
Il pesce volpe (ALOPIAS VULPINUS) riconoscibile per la lunghissima coda, possiede denti molto minuti e si nutre di sarde e acciughe.
[SIZE=3][COLOR=darkblue]Caro Yuri, [/COLOR] [/SIZE] potrei farti una scheda di quasi tutti gli squali del mediterraneo, soprattutto per il loro interesse scientifico. Non per aver letto il loro nome sulla nomenclatura di Linneo o per averli visti in una vaschetta di vetro, ma per averli osservati e studiati per il piacere personale di conoscenza. E per fare questo nel 1975 ho attaccato il fucile subacqueo al chiodo.
Vedi Yuri, questa mia esperienza ha portato molti giornalisti, quando la cronaca lo richiede, a interpellarmi su alcune cose che riguardano il mare. In questo caso il giornalista interessato mi ha posto una domanda telefonica ben precisa (non ho visto ne filmati ne fotografie dello “squalo di Marina di Campo): lo squalo volpe e’ pericoloso per l’uomo? Ho risposto naturalmente di no e ho cercato di far capire il motivo della non pericolosità spiegando quali erano le sue abitudini.
Da parte tua, invece di interpellarmi, hai cercato di cavalcare un cavallo impetuoso e senza sella, non pensando che era possibile cadere. Non ho parole per manifestare la sorpresa. Sorpresa soprattutto per grande amicizia che provo per tuo padre.
Ognuno di noi vive i suoi momenti di esasperazione e di sconforto, poi riprende a fare quello che ha sempre fatto. Ma se vuole vivere in serenità prima informati e poi rompi i COGLIONI (per usare un liguaggio a te congeniale).
Che sfortuna!!! Pensa, a Colle Reciso abbiamo ricevuto la posta solo dopo 11 giorni!!
Aug!!!
Da TENEWS :
UN'ESTATE IN POSITIVO PER I COMMERCIANTI, UNA STAGIONE CON TANTI PIU'
DA IL TIRRENO:
COMMERCIO ....ESTATE IN NEGATIVO, PERDITE ANCHE DEL 30%
QUESTA E' VERA INFORMAZIONE!
INCREDIBILE 😮
QUESTA VOLTA POTETE CREDERE AL QUOTIDIANO NOTO PER ESSERE VERITIERO!!!
BOTTEGAIO CAMPESE
Mercoledì sera in piazza D. Alighieri a Campo, nell’ ambito delle varie manifestazioni serali organizzate dal Comune, è stato trasmesso un bel documentario sulle biodiversità dell’ Elba dell’ Arcipelago Toscano, con riferimento in particolare alle forme di vita delle piante locali che hanno il carattere di “endemismo” , in quanto tipiche e per questo da tutelare con particolare attenzione . Relatrice la direttrice del Parco nazionale, drssa Zanobini, in effetti molto brava : sa tante cose e le sa esporre molto bene. La direttrice ha dimostrato non solo di avere amore per la natura ma di essere ben documentata in merito . A parte questo, non riesco però a capire perché a Pianosa gli endemismi e tutta la natura in generale, vengono tutelati contemperando anche le esigenze degli persone( permettendo cioè un accesso regolamentato degli “umani” ), a Montecristo, questo in effetti, in pratica non può avvenire. Disposizioni di legge danno all’ isola una tutela particolare per cui in pratica solo mille persone all’ anno possono recarsi a Montecristo. Un limite secondo me eccessivo che non tiene in alcun conto il desiderio, sempre più diffuso nell’ essere umano, di conoscere, di vedere, di constatare direttamente. Tutto quello che c’è di bello a Montecristo, lo possiamo sapere solo perchè qualcuno ce lo dice, ce lo riferisce. Se si pensa che a Pianosa possono andare fino a 250 persone al giorno, mentre a Montecristo solo 1000 all’ anno(forse si sforerà un po’, non so ), questo limite numerico lo trovo assolutamente eccesivo. Qualcuno ci andrà, certo, ma è poca cosa. A me non sembra che la cosa sia ben fatta. e credo che sarebbe auspicabile un qualche collegamento con l' isola con carattere di regolarità,aperto ad un numero contenuto di persone.
Scusate, un grazie particolare al giovanissimo componente della Filarmonica, che dopo l'esibizione , ha meritato un bacio dal Maestro.
Avrei voluto condividere il riconoscimento, ma vista la calca, non è stato possibile.
Lo faccio tramite Camminando, spero lo legga.
Sei Grande, piccolo musicista.
