Mercoledรฌ sera in piazza D. Alighieri a Campo, nellโ ambito delle varie manifestazioni serali organizzate dal Comune, รจ stato trasmesso un bel documentario sulle biodiversitร dellโ Elba dellโ Arcipelago Toscano, con riferimento in particolare alle forme di vita delle piante locali che hanno il carattere di โendemismoโ , in quanto tipiche e per questo da tutelare con particolare attenzione . Relatrice la direttrice del Parco nazionale, drssa Zanobini, in effetti molto brava : sa tante cose e le sa esporre molto bene. La direttrice ha dimostrato non solo di avere amore per la natura ma di essere ben documentata in merito . A parte questo, non riesco perรฒ a capire perchรฉ a Pianosa gli endemismi e tutta la natura in generale, vengono tutelati contemperando anche le esigenze degli persone( permettendo cioรจ un accesso regolamentato degli โumaniโ ), a Montecristo, questo in effetti, in pratica non puรฒ avvenire. Disposizioni di legge danno allโ isola una tutela particolare per cui in pratica solo mille persone allโ anno possono recarsi a Montecristo. Un limite secondo me eccessivo che non tiene in alcun conto il desiderio, sempre piรน diffuso nellโ essere umano, di conoscere, di vedere, di constatare direttamente. Tutto quello che cโรจ di bello a Montecristo, lo possiamo sapere solo perchรจ qualcuno ce lo dice, ce lo riferisce. Se si pensa che a Pianosa possono andare fino a 250 persone al giorno, mentre a Montecristo solo 1000 allโ anno(forse si sforerร un poโ, non so ), questo limite numerico lo trovo assolutamente eccesivo. Qualcuno ci andrร , certo, ma รจ poca cosa. A me non sembra che la cosa sia ben fatta. e credo che sarebbe auspicabile un qualche collegamento con l' isola con carattere di regolaritร ,aperto ad un numero contenuto di persone.
