E' POSSIBILE FIRMARE PRESSO LA VIDEOTECA DI CARPANI PER FAR CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE DETTA "PORCATA" DAL SUO STESSO ESTENSORE!!!
era possibile farlo anche presso i Comuni... ma notizie contrastanti sulla data di chiusura della raccolta lasciano un po' di amaro in bocca per quanto avremmo potuto fare nei piccoli comuni elbani. A Bologna la raccolta presso gli uffici comunali andrà avanti sino al 15 settembre, ma all'Elba, a Campo sicuramente, la raccolta sembrerebbe già chiusa!!!
Pensate che bello sarebbe stato... mentre la Finanziaria ti tromba 54.000 poltroncine da 100 euro al mese di assessori dei piccoli comuni noi avremmo potuto "trombare" un po' di costosissimi parlamentari attaccati con la colla alle loro ben renumerate poltrone.
Firmate e fate firmare a Carpani.
Se altri hanno notizia di altri punti di raccolta firme lo comunichino ai 4 venti, in agosto nessuno all'Elba si è accorto di nulla... lavoravamo tutti!
113881 messaggi.
Caro rosica o forse dovrei dire lecchino, invece di parlare perché non chiedi informazioni prima di parlare, no è vero non vai dagli organizzatori degli scorci. . . , non saresti nemmeno considerato. . . .
Costi quadruplicati e previsioni di traffico incerte. Ecco “il libro nero dell’Alta velocità”
La Torino-Lione è stata varata nel 2003 con un costo annunciato, per la sola parte italiana, di 2,3 miliardi. Nel 2010 il preventivo è stato aggiornato a 8 miliardi di euro. Da oggi, e poi ogni mercoledì e sabato, ilfattoquotidiano.it pubblicherà i capitoli del libro inedito di Ivan Cicconi sulla storia della Tav: la minuziosa e preziosa ricostruzione non solo delle cifre, ma anche dei misteriosi passaggi politici e affaristici di quella che l'autore definisce "la più grande rapina mai vista alle casse dello Stato"
Novanta miliardi di euro già spesi. Altri venti ancora da buttare via. Una colossale truffa o, nella migliore delle ipotesi, un gigantesco sperpero di denaro pubblico. Quello che sta avvenendo con la costruzione della nuova ferrovia ad alta velocità (o alta capacità, secondo il recente ipocrita eufemismo) Torino-Lione non è un inedito, ma la replica di ciò che conosciamo perché è già avvenuto con le linee costruite finora. Il piano per l’alta velocità da Torino a Trieste e da Milano a Napoli fu varato nel 1991, con un costo annunciato di 14 miliardi di euro, per la maggior parte a carico dei privati. Il costo calcolato oggi è di 90 miliardi di euro tutto a carico dello Stato. Sei volte tanto. La Torino-Lione è stata varata nel 2003 con un costo annunciato, per la sola parte italiana, di 2,3 miliardi. Nel 2010 il preventivo è stato aggiornato a 8 miliardi di euro. Il che significa che, sulla base dell’esperienza, il conto finale potrebbe salire fino a una ventina di miliardi. Per una ferrovia di cui nessuno è in grado di argomentare l’utilità. Stiamo parlando in tutto di 110 miliardi di euro.
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/11/costi-quadruplicati-e-previsioni-di-traffico-incerte-ecco-il-libro-nero-dellalta-velocita/156669/[/URL]
.C'ERAVAMO INCONTRATI E PARLATI POCHI GIORNI FA',TI AVEVO TROVATO IN OTTIMA FORMA E SEMPRE CON QUEL GRANDE E RARO SPIRITO CHE NON TI ABBANDONAVA MAI NONOSTANTE LA VITA TI AVESSE MESSO A DURA PROVA.TI AVEVO PROMESSO CHE A FINE STAGIONE SAREI VENUTA COME TUTTI GLI ANNI A TROVARTI AL CIRCOLO PER FAR DUE CHIACCHERE E SOPRATTUTTO DUE RISATE CHE CON TE ERA PRATICAMENTE IMPOSSIBILE NON FARE,INVECE NON C'E'STATO IL TEMPO E PER LA PRIMA VOLTA IN TANTI ANNI TUTTO HAI FATTO TRANNE CHE FARMI RIDERE,NON SI FA' COSI...QUANDO TI RIVEDRO' TE LA FARO' PAGARE SALATA,PROPRIO COME IL MARE CHE AMAVI TANTO,AL QUALE HAI DEDICATO UNA VITA E TUTTO IL TUO TEMPO LIBERO E NEL QUALE TE NE SEI ANDATO...DIMENTICAVO,NON PENSARE PER NESSUNA RAGIONE AL MONDO DI COMPRARMI CON LE TUE SOLITE SVIOLINATE,QUESTA VOLTA L'HAI FATTA TROPPO GROSSA..MI MANCHERAI TANTO AMICO MIO MAESTRO DI NUOTO MA SOPRATTUTTO DI VITA...MI DICEVI SEMPRE "iL MARE TI RISPETTA SOLO SE TE RISPETTI LUI"QUESTO NON ME LO DIMENTICHERO' MAI E OGNI VOLTA CHE LO GUARDERO'IL MIO PENSIERO VOLERA' A TE... LE ALTRE VOLTE TI DICEVO NON AFFATICARTI E STAI ATTENTO QUESTA VOLTA INVECE TI DICO NUOTA LIBERO LASSU'....UN BACIO GRANDE....
UN FORTE ABBRACCIO A TUTTA LA FAMIGLIA
un arriverderci ad un grande uomo che nuoterà sempre affianco a noi...Lionel e Pierluigi
Vettel ha cosi' detto dopo la vittoria a Monza con la Red Bull:
«C’è soltanto una cosa più bella che vincere a Monza. Vincere con una tuta rossa».
Abbiamo ancora qualcosa che e' apprezzato all'estero...
Dante
Ciao Gianfranco
ciao Gianfranco......sono uno dei tanti giovani a cui hai permesso di crescere con coraggio, grinta e forza di volontà, da piccolo mi hai insegnato a nuotare...a non aver paura di quel mare che tanto amavi ma di rispettarlo e amarlo...poi bagnino...e infine ho trascorso con te bellssime giornate sotto il mare.....il nostro meraviglioso mare...
Ciao amico mio.......mi mancherai.
Alessandro P.
[SIZE=4]Ciao GianFranco riposa in pace[/SIZE]
Un ultimo saluto ad un amico con il quale ho condiviso una grande passione per il mare.
Un abbraccio a Mariella, Federico e Claudia.
Difficile trovare le parole ho però una certezza se avesi potuto scegliere avresti scelto di andartene così ...ciao presidente, ciao maestro, ciao amico, ciao Gianfranco...
Ho letto di recente alcuni post sulla sanità ed in particolare sull'oncologia.
Io purtroppo ho dovuto usufruire di tale servizio e non posso che ringraziare per quello che ho ricevuto.
In un ambiente tranquillo, curato ho ricevuto in modo impeccabile le cure di cui avevo bisogno con professionalià ed umanità.
Non è stato un percorso facile, ci sono stati dei momenti difficili ma la disponibilità del medico (risponde al cellulare a qualsiasi ora ed in qualsiasi giorno benchè non sia obbligato ma solo per sua umanità), e la preparazione di tutto il reparto (i tre magnifici infermieri), mi hanno permesso di superarli.
Credo che sarebbe opportuno incentivare la permanenza di queste figure perchè soprattutto in questo campo, fare un trattamento chemioterapico fuori dall'isola con un viaggio in mare, sarebbe particolarmente difficile.
Ora io mi chiedo quali possano essere i motivi perchè un medico apprezzato decida di rimanere a lavorare in un ospedale? Sicuramente la carriera (ma all'Elba la vedo una prospettiva difficile), e poi il lato economico. Ora guardando anche i redditi pubblicati sul Tirreno qualche tempo fà mi ero stupita come l'oncologo, nonostante tratti con pazienti difficili, complicati ed impegnativi, sia agli ultimi posti di tutta l'azienda!!!
Quindi quello che si dice di una sua possibile partenza la vedo come una cosa inevitabile (per quale motivo dovrebbe rimanere non essendo elbano??).
Prima però che tale cosa avvenga per il bene di noi attuali pazienti e di quelli futuri, chiedo alla nostra sanità con una mano sul cuore di provare a trattenerlo!!!!!!
Ai miei compagni/e di avventura chiedo invece di farsi sentire se hanno a cuore che un reparto che ad oggi può essere considerato un piccolo gioiello (televisori nelle stanze di terapia, lettore DVD, Radio, Macchina del caffè e servizio di parrucche gratuito durante la terapia per coloro che hanno problemi di caduta dei capelli), continui a vivere!
In una parola:
Grazie Dottore!!
Per una volta lascio il mio nick storico per esprimere le mie condoglianze alla Famiglia Coletti........ma permettetemi sopratutto di avere un pensiero in piu' per i due figli e miei colleghi del soccorso........che si sono trovati ad affrontare una delle prove piu' difficili della nostra comune attivita'/passione.........quella di soccorrere un proprio caro e per di piu' con un finale purtroppo tragico.....
Un bacio a Claudia ed un abbraccio a Federico e Mariella........
Carlo Alberto alias Punta66
Ciao Presidente 🙁 🙁 🙁
ciao amico gianfranco!
Ciao Faber apprendo da questo blog che l'amico Gianfranco "veleno" ci ha prematuramente.......lasciati...... alla famiglia Coletti le più sentite condoglianze..partecipo al loro dolore..... L.
Se n'è andata una persona perbene, cortese ed onesta.
Portoferraio ha perso molto.
Un amico
[SIZE=4][COLOR=darkblue]O CHE AVESSE A PORTA IELLA ? [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=blue]di Zuzzy [/COLOR]
Vediamo un po’. . .
Ha voluto a tutti i costi la realizzazione di quell’obbrobrio dell’Hotel-pisciatoio della ex Gattaia, contro il parere di TUTTI i suoi concittadini, per dare una nuova sede all’A.P.T.
A lavori appena iniziati, l’A.P.T. è stato soppresso.
Ha continuato imperterrito ad andare avanti con il suo progetto, sostenendo che avrebbe ospitato gli uffici della Provincia.
I lavori sono ancora in corso ma tra poco la Provincia di Livorno non esisterà più.
Si è attirato il disgusto dei suoi concittadini e alienato la fiducia anche di quelli che lo avevano eletto, per la servile acquiescenza ad ogni decisione dei suoi padroni della terra ferma, in cambio della speranza (o della promessa) di una poltroncina “continentale” al termine del mandato.
Nel 2014 non ci saranno più le Province e la Regione Toscana avrà un bel da fare ad inventarsi nuove poltrone per far riposare i deretani di quei compagni che hanno perso la loro.
Figuriamoci se ci sarà posto per nuovi arrivati! 😥
[SIZE=3]La redazione di camminando.org si stringe intorno alla famiglia Coletti per l'improvvisa scomparsa dell'amico Gianfranco[/SIZE]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PROGETTO POGGIO GREEN [/COLOR] [/SIZE]
Da martedì 13 settembre il Socio ad Honorem di Isola Etica Paolo Aleotti sarà all'Elba per un documentario su Poggiogreen :: Progetto di Albergo Diffuso Residenza per Artisti, nell'occasione della presentazione della troupe australiana di Hail, film nella sezione Orizzonti di Venezia Film Festival.
Autore e curatore della trasmissione Gargantuà, attualmente anche curatore del programma Che tempo che fa, Aleotti è uno storico giornalista della tv di stato.
Nella sua brillante carriera è stato autore e inviato di Rotocalco Televisivo, l’ultima trasmissione di Enzo Biagi; poi inviato di Ballarò, con reportage e collegamenti in diretta da Israele, Turchia, Siria, Iran, Giordania, Ucraina, Stati Uniti, Thailandia; trasmissione di cui ha curato anche I Corti.
Ha realizzato molti documentari, tra cui Tutti i colori di una vita dove Tiziano Terzani si racconta.
Per 10 anni, dal 1990 al 2000, è stato Corrispondente della Rai dagli Stati Uniti per il GR e per Tg1, Tg2 e Tg3.
Che cosa le ha fatto scegliere di venire a Poggio? - Sono stato affascinato dai progetti di Isola Etica, la sensibilità a certi argomenti, il voler riportare il dialogo sui binari della ragione affrontando i problemi con cultura e partecipazione civile, con il bene comune come obiettivo.
Perché proprio in occasione dell'incontro con la troupe di Hail? - E' un film opera prima, molto interessante per la sua fotografia visionaria, ma soprattutto tratta un tema caro a chi si interessa di questioni etiche: la giustizia, il carcere e le difficoltà a rientrare in società.
Questo sarà il primo appuntamento di Poggiogreen, residenza per artisti, crede che il progetto di riqualificazione si concretizzerà presto anche per gli altri punti? - Molto dipenderà dalla giusta attenzione che le amministrazioni sapranno dare a questa rivoluzione, che potrebbe essere la locomotiva per una trasformazione di tutta l'isola d'Elba. Angelo mi ha aggiornato sulle serate del FIL Festival, e non a caso l'inaugurazione trattava proprio di turismo sostenibile. Ecco, questo è più che sostenibile, è auspicabile.
Se l'organizzazione riuscirà ad avere i permessi è prevista una visita al Carcere di Porto Azzurro dove Paolo Aleotti incontrerà il direttore ed alcuni detenuti.
