La posta non viene più consegnata in tempo utile. La prioritaria invece di essere consegnata dopo un giorno(!) te la portano la settimana dopo. Possibile che non ci sia un'associazione di categoria, sindacati etc. che faccia una bella denuncia?
113687 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=darkred]CHI HA SMARRITO QUESTO CANE? [/COLOR] [/SIZE]
E' stato trovato questa mattina da alcuni turisti sulla via del Monumento , strada per Lacona , un cane maschio nero , a pelo corto , con macchie bianche sul petto .
Chi lo avesse smarrito e' pregato di mettersi subito in contatto con i volontari dell' Enpa al [SIZE=3][COLOR=darkred]347/0745529 [/COLOR] [/SIZE]
Diplomato in elettronica. Anni ventuno .Esperienze lavorative: magazziniere (gestione delle scorte e degli approvvigionamenti), tutor assemblaggio pannelli solari con coordinamento del personale preposto. Cerco lavoro
Chiama 3357040556
tornando a casa a Milano dopo delle bellissime ferie nella mia casa di Marina di Campo e leggendo il post del giorno 06/09/2011 il sig Zini Giuseppe che sempre parla bene dell'elba e dei problemi degli elbani, ma mi ha delusa, perchè con tutti i problemi che l'elba ha scrive del sig Benza e del suo processo (chi se ne frega.) vede sig Zini io apprezzo i comunicati importanti che lei ha fatto nel tempo, ma quello non mi è piaciuto speravo che almeno lei potesse affrontare i problemi elbani dalla sanita ai traghetti all'acqua (che lei ci lavorandoci conosce bene) e invece vedo poi anche a lei non frega nulla dell'elba e degli elbani e come gli altri politici. vede delusioni nella vita ne prendiamo tante e questa è unadelusione che mi brucia dentro. spero che nel tempo si faccia conoscere meglio e aspetto con ansia un comunicato adatto alla sua portata per ricredermi su di lei.
ringraziando a tutti i camminatori
Serena Battista
Milano
Nel linguaggio comune, squalo e’ di regola sinonimo, mentre per gli zoologi la stessa parola assume un significato più vasto, poiche’ designa tutti i pesci a scheletro cartilagineo che compongono l’ordine degli squaliformi.
A secondo della specie, variano molto dall’aspetto complessivo, le dimensioni, il colore, nonche’ la distribuzione geografica.
Sono da qualificarsi col nome (molto indefinito e comprensivo) di pescicani tutti gli squaliformi secondo un tipico schema, ottimi nuotatori e di solito pelagici (ossia stanziali in profondità), attivissimi predatori e non di rado terribili anche per l’uomo.
Eccoci al punto di più difficile prescrizione: questi squali sono tutti e sempre dei voraci mostri che tanti descrivono, ogni anno, regolarmente come una recrudescenza, come un’influenza stagionale, una forma di psicosi collettiva che puo’ essere definita col termine di “sindrome squalo”, un’epidemia che, negli ultimi tempi, stimolata soprattutto da film, documentari a sensazione, si e’ estesa dalle sue originali zone di diffusione (le coste oceaniche comprese nella fascia tropicale e subtropicale) fino all’arcipelago toscano.
Gli avvistamenti si succedono con sempre maggior frequenza e con l’aumento delle segnalazioni crescono nel contempo voci, racconti, idee su attacchi, difese, abitudini di predatori del mare, insomma, secondo un uso molto comune di questi tempi, il pericolo aumenta di pari passo con la disinformazione.
Va precisato che nel mediterraneo vivono circa 30-35 specie di squaliformi: alcune sono comuni altre sono rare o di occasionale comparsa.
Una dozzina sono squali nel senso di pescecane e almeno 4-5 da ritenersi pericolose per l’uomo.
Queste premesse per far seguire un breve accenno a specie antropofaghe: mako (ISURUS OXYRHYNCHUS), squalo bianco, all’Elba TACCA DI FONDO (CARCARODON CARCARIAS), pesce martello (SPHYRNAZY GAENA).
Tutti e tre questi squali sono cosmopoliti e si incontrano generalmente lontano dalle coste.
Un altro squalo diffuso in tutti i mari e’ la verdesca (PRIONACE GLAUCA), di cui la sua reputazione di uomini e’ priva di fondamento, mentre del genere CARCARINUS una di esse lo squalo grigio (CARCARINUS PLUMBEUS) non e’ rara nei nostri mari e incute un timore ingiustificato.
Il pesce volpe (ALOPIAS VULPINUS) riconoscibile per la lunghissima coda, possiede denti molto minuti e si nutre di sarde e acciughe.
[SIZE=3][COLOR=darkblue]Caro Yuri, [/COLOR] [/SIZE] potrei farti una scheda di quasi tutti gli squali del mediterraneo, soprattutto per il loro interesse scientifico. Non per aver letto il loro nome sulla nomenclatura di Linneo o per averli visti in una vaschetta di vetro, ma per averli osservati e studiati per il piacere personale di conoscenza. E per fare questo nel 1975 ho attaccato il fucile subacqueo al chiodo.
Vedi Yuri, questa mia esperienza ha portato molti giornalisti, quando la cronaca lo richiede, a interpellarmi su alcune cose che riguardano il mare. In questo caso il giornalista interessato mi ha posto una domanda telefonica ben precisa (non ho visto ne filmati ne fotografie dello “squalo di Marina di Campo): lo squalo volpe e’ pericoloso per l’uomo? Ho risposto naturalmente di no e ho cercato di far capire il motivo della non pericolosità spiegando quali erano le sue abitudini.
Da parte tua, invece di interpellarmi, hai cercato di cavalcare un cavallo impetuoso e senza sella, non pensando che era possibile cadere. Non ho parole per manifestare la sorpresa. Sorpresa soprattutto per grande amicizia che provo per tuo padre.
Ognuno di noi vive i suoi momenti di esasperazione e di sconforto, poi riprende a fare quello che ha sempre fatto. Ma se vuole vivere in serenità prima informati e poi rompi i COGLIONI (per usare un liguaggio a te congeniale).
Che sfortuna!!! Pensa, a Colle Reciso abbiamo ricevuto la posta solo dopo 11 giorni!!
Aug!!!
Da TENEWS :
UN'ESTATE IN POSITIVO PER I COMMERCIANTI, UNA STAGIONE CON TANTI PIU'
DA IL TIRRENO:
COMMERCIO ....ESTATE IN NEGATIVO, PERDITE ANCHE DEL 30%
QUESTA E' VERA INFORMAZIONE!
INCREDIBILE 😮
QUESTA VOLTA POTETE CREDERE AL QUOTIDIANO NOTO PER ESSERE VERITIERO!!!
BOTTEGAIO CAMPESE
Mercoledì sera in piazza D. Alighieri a Campo, nell’ ambito delle varie manifestazioni serali organizzate dal Comune, è stato trasmesso un bel documentario sulle biodiversità dell’ Elba dell’ Arcipelago Toscano, con riferimento in particolare alle forme di vita delle piante locali che hanno il carattere di “endemismo” , in quanto tipiche e per questo da tutelare con particolare attenzione . Relatrice la direttrice del Parco nazionale, drssa Zanobini, in effetti molto brava : sa tante cose e le sa esporre molto bene. La direttrice ha dimostrato non solo di avere amore per la natura ma di essere ben documentata in merito . A parte questo, non riesco però a capire perché a Pianosa gli endemismi e tutta la natura in generale, vengono tutelati contemperando anche le esigenze degli persone( permettendo cioè un accesso regolamentato degli “umani” ), a Montecristo, questo in effetti, in pratica non può avvenire. Disposizioni di legge danno all’ isola una tutela particolare per cui in pratica solo mille persone all’ anno possono recarsi a Montecristo. Un limite secondo me eccessivo che non tiene in alcun conto il desiderio, sempre più diffuso nell’ essere umano, di conoscere, di vedere, di constatare direttamente. Tutto quello che c’è di bello a Montecristo, lo possiamo sapere solo perchè qualcuno ce lo dice, ce lo riferisce. Se si pensa che a Pianosa possono andare fino a 250 persone al giorno, mentre a Montecristo solo 1000 all’ anno(forse si sforerà un po’, non so ), questo limite numerico lo trovo assolutamente eccesivo. Qualcuno ci andrà, certo, ma è poca cosa. A me non sembra che la cosa sia ben fatta. e credo che sarebbe auspicabile un qualche collegamento con l' isola con carattere di regolarità,aperto ad un numero contenuto di persone.
Scusate, un grazie particolare al giovanissimo componente della Filarmonica, che dopo l'esibizione , ha meritato un bacio dal Maestro.
Avrei voluto condividere il riconoscimento, ma vista la calca, non è stato possibile.
Lo faccio tramite Camminando, spero lo legga.
Sei Grande, piccolo musicista.
Un Grazie all'amico che ieri sera, durante la manifestazione alla Vantina a Capoliveri, Pertini-Milena Briano, ha ceduto il posto a me ed un altra donna.
L'educazione non ha confini nè limiti.
Merce rara e ormai desueta, Le donne sono convinte che tali abitudini siano defunte da tanto...tempo.
Grazie Attilio.
Buongiorno Pendolare,
ringrazio della citazione e della notizia, che vedremo se sarà pubblicata, forse sì per magnificare il salvatore privato di tutti i mari, comunque vedremo cosa farà in merito l'Autorità Portuale pagata dai cittadini, con il Presidente Guerrieri da circa 15.000 euro il mese e il Segretario Mancuso da circa 10.000 euro il mese, magari scriveranno al Presidente Rossi, anche se ora l'assessore Ceccobao, capotreno in aspettativa, è nel comitato portuale in rappresentanza proprio della Regione Toscana, ed ora con lo smantellamento dell'ospedale di Portoferraio chissà se faranno la legge come in Campania per i posti per i residenti riservati e garantiti in numero adeguato a prezzo pure garantito tutto l'anno anche sulle navi private?
Visto il caso straziante letto ieri su camminando di ab normal, quello che i familiari non potevano andare a Livorno a trovare il loro caro in ospedale lo scorso agosto, è una vergogna, interessano solo i soldi.
Una buona giornata a tutti!
Gimmi Ori
P.S.
Sarà ancora più importante avere i posti per i residenti, con l'imminente riduzione delle corse previste con il monopolio ed in previsione futura con il waterfront, infatti spariranno almeno un paio di moli delle navi per le barche e le corse dei traghetti diminuiranno ancora e i prezzi ovviamente aumenteranno per tutti
FILIERA NAUTICA
[URL]http://www.facebook.com/photo.php?v=2410685469757[/URL]
Gentile sig. Vai...ma a Campo siamo ancora alle palate???Lei dice che Marina di Campo non è un caso isolato....ma per ora vedo che a Capoliveri..LA PENNATA...non l'hanno ancora dissotterrata (speriamo rimanga tale). Un tempo...con tanta ingnoranza e inciviltà, venivano risolte a pennatate le questioni d'interesse ...e non solo...anche tra famigliari!!!
Almeno così raccontavano i vecchi...ci sarà rimasto qualche "erede" di tal prepotenza????? 😀
sono quindici giorni che non arriva posta a san rocco..aug!
Sponsorizziamo e appoggiamo le idee di dreamer e di qualche altro sparuto elbano che mostrano segni di intelligenza e lungimiranza . E' il tessuto marcio , sono gli abitanti che ormai sono abituati a soccombere su tutto ( un'isola senza un ospedale efficiente è e diventa un posto pericoloso da cui fuggire) puerchè gli lascino fare i loro porci comodi , costruire case sopra pollai, cacciare e pescare di frodo, , allevare conigli e galline in mezzo alle abitazioni , indifferenti al via vai di pantegane, serpenti e altri animali molesti e pericolosi , un pò di punti blù in concessione con i quali spennare i turisti , alla faccia dei locali "che vadano a fare i basgni nella riviera emiliana " , noleggi selvaggi di gommoni con motori a 4 tempi che non inquinano , anzi emettono aria di montagna , poveri illusi , ignoranti e milantatori . Si salvano alcuni albergatori e ristoratori che si sono dovuti adeguare al turismo del nord europa , turismo che da tempo langue ed ha scelto altri lidi da colonizzare ( croazia e similari) ma come resto siamo al medioevo, ignoranza , pressapochismo, suoperficialità, ma soprattutto tanta boria e convinzione di essere i meglio. Caro erbivoro , ti ricordo che anbche i mufloni ed i cinghiali sono erbivori e anche onnivori, stai in campana potrebbero eliminarti con la scusa di salvare il territorio. Hai visto che fifa AV quando ha visto le sue iniziali nel post? teme che gli brucino la casa come la pala meccanica della ditta Specchio , stai in campana e " accuorto " .
[SIZE=4][COLOR=darkblue] ALISCAFO UNA GARANZIA DI DISSERVIZI [/COLOR] [/SIZE]
Ieri 7 Settembre finito il turno di lavoro decido da buon pendolare il ritorno a casa.... velocemente al porto l’Aliscafo mi aspetta a banchina…evia inizia il viaggio!
Partenza da piombino ore 12.20 ma dopo una manciata di minuti, giusto il tempo di arrivare al Cavo inizia la via crucis ….. sosta prolungata all'estrema punta isolana per aggiungere olio al motore……. Si riparte ma fatto solo qualche miglio nuovamente sosta in mezzo al mare fra cavo e Portoferraio per aggiungere nuovamente olio finalmente arrivo alle 13.15 circa a Portoferraio dove sulla banchina , un nutrito gruppo di passeggeri in partenza si sentono annunciare l’ annullamento della corsa per Piombino.
Non commentiamo lasciamo ai vari Gimmi Ori ed altri l’onere e l’onore di discutere la notizia che probabilmente la stampa penserà bene di non pubblicare.
Un pendolare
VORREI DIRE A QUELLA BRAVA PERSONA CHE QUESTA NOTTE MI HA COMPLETAMENTE SDRADICATO LO SPECCHIETTO ALLA MACCHINA,CHE L'HA PRESA A CALCI.....VORREI CHE LE TUE MANI E I TUOI PIEDI FOSSERO RIMASTI LI IN QUEL PUNTO PER VEDERE LA FACCIA CHE AVEVI
Il marketing, le marchette e i marchettari.
Gli addetti al marketing, volgarmente chiamati marchettari, sanno benissimo quale sia il valore del “ brand “ ( marca, riconoscimento del prodotto, immagine del prodotto, considerazioni automatiche che il prodotto ispira, considerazioni subliminali che interagiscono con le nostre conoscenze o anche con l’immaginario collettivo, i luoghi comuni etc ect ).
Lo slogan “ l’ isola verde&blu “ nacque nella mia mente molto facilmente. Mi guardai intorno e, felice di cotanta bellezza e magnificenza naturale, lo impressi in ogni mia manifestazione commerciale e di comunicazione.
L’ isola verde&blu è quindi il nostro brand. L’ isola d’elba è il nostro brand.
Il successo commerciale dei primi 10 giorni di settembre non nasce dalla qualità specifica degli alberghi elbani o dalle loro offerte vantaggiose. I clienti Ospiti Repeaters di questi 10 giorni sono pochissimi in confronto al tutto pieno degli alberghi.
Il successo di questi 10 giorni nasce dal Brand Isola d’Elba. Dall’appeal che l’isola ha nell’immaginario collettivo. Mare verde ( milioni di alberi ) mare blu ( acque e spiagge bellissime )
E’ quindi l’isola d’elba nel suo insieme che deve fungere da richiamo primario.
Gli albergatori ( e tutti gli addetti al turismo, dal benzinaio all’edicolante al bagnino ed al ristoratore ) facciano bene il loro dovere/Lavoro. Non si chiede altro a loro.
Gli amministratori aumentino continuamente l’attenzione al brand tenendo l’isola come il giardino di casa ed convincendo i traghettatori a rimanere nel solco dell’ Onestà. ( con le opportune azioni politiche quali la possibilità di concorrenza e l’abolizione di ogni mistificante sovraprezzo trasformato in balzello/tassa/oneri aggiuntivi ).
Chi fa male il proprio lavoro, chi trae ingiusto profitto da posizioni di incredibile potere monopolistico, chi considera l’ Ospite quale un limone da spremere, danneggia anche Te. Digli di smettere.
Come non concordare con quanto scrivi???? La sola parola "amore" riempie e colma ogni lacuna della nostra isola. Questo territorio ha bisogno di maggior rispetto, cura e protezione. Non serve quando ciò è una imposizione, serve nasca spontaneo come sentimento in ognuno di noi e rispecchi in ogni nostro fare quotidiano, qualsivoglia sia la professione che si esercita. Una moralizzazione di massa o solo maggior consapevolezza nel tesoro e nelle risorse che possediamo. A partire da ogni intervento umano. A partire da una programmazione intelligente, attenta, consona al territorio. Purtroppo l'imput deve partire dai nostri amministratori, se serve anche in maniera forte. E parlare e discutere ad ogni livello.
Ma si corre poi il rischio di vivere meglio in un ambiente "civile" e con una economia florida e consolidata.
La moda non si segue, si fa. Con Stima, Erbivoro
