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Demagog* da Demagog* pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 12:58
Festival dell'aria fritta. Il buon vecchio PCI ci avrebbe messo un quarto d'ora a raccogliere le 5.000 firme (in Regione) e forse un paio di giorni limitandosi alle sezioni elbane. Il disastrato PD ci metterà di più, ma non potrebbe non riuscirci nemmeno volendo. Quindi, il referendum sul Comune Unico ci sarà. Se non fossimo una manica di Demagog*, invece di schierarsi a difesa del capoliverismo oltranzista o dell'unionismo atutticostista, cominceremmo a dibattere sui pro e i contro, e soprattutto su quali accorgimenti adottare acciocché, in ambo i casi, i contro siano limitati. Ma siamo fatti così: prima di tutto discutere sul nulla, poi mischiare le carte, indi farselo troncare nei paesi bassi. Prendiamo un must: ascoltare il Martinenghi. Simpaticissima macchietta, osannato da milioni di campesi che lo volevano a tutti i costi sindaco, e le stesse oceaniche folle hanno poi pianto amare lacrime nell'apprendere che, oberato dai troppi impegni istituzionali a difesa dell'Umanità, si trovava impedito a governar l'amata Patria Adottiva... e iinfatti era intento a fondare il glorioso Partito della Italica Civiltà, con la dovuta, sempre oceanica, rappresentanza locale riunita in Assemblea un paio di anni fa. Ovviamente, solo la mancanza di uno spazio adeguato, tipo Spianata delle Moschee, ha impedito che migliaia di Elbacivilisti si riunissero a consesso. Ma tant'è: inutile perdere tempo coi localismi quando l'avvento della Provincia dell'Elba Arcipelago era ormai cosa fatta. Sempre il nostro, difende a spada tratta le verzure pinesche campesi. Giusto: come altrimenti giustificare l'orrida permanenza (e perdipiù invasivamente prossima nientepopodimeno che a un ...Pino Solitario... 😀 ) di un disarmante esemplare di alloctono e rugginoso BAMBU' ? 😎 Orbene, ecco che il nostro ex-leghista, ex-forzista, ex-pdlino, ex-civile, ex-provincialista, nonché, ahimé, ex-attore di film cult (ruolo in cui indubbiamente eccelleva: come dimenticare "l'Uomo Provincia contro Maciste" ?), ci invita al democraticissimo astensionismo. Sistema sicuro per far passare il SI, dato che non sono previsti (e questa è la sola nota, filosoficamente parlando, positiva) quorum di alcun genere. Sarà mica il caso di parlare di cose serie, cominciare ad analizzare fatti e conseguenze (provate a vedere la futura composizione della sicuramente blindatissima Comunità del Parco, ad esempio..)... e poi, rispolverando quella Democrazia per la quale hanno combattutto i nostri nonni, andare a votare SI o NO in modo chiaro e consapevole? 🙂
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IL BELLO DEL MONOPOLIO, TRE PICCIONI CON UNA FAVA, E LA COLLABORAZIONE PROFICUA TRA ARMATORI! da IL BELLO DEL MONOPOLIO, TRE PICCIONI CON UNA FAVA, E LA COLLABORAZIONE PROFICUA TRA ARMATORI! pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 12:54
IL BELLO DEL MONOPOLIO, TRE PICCIONI CON UNA FAVA, E LA COLLABORAZIONE PROFICUA TRA ARMATORI! [URL]http://www.elbareport.it/tuttogiornalearretrato.aspx?numero=2696[/URL] Il Presidente dell'Autorità Portuale Guerrieri ribadisce che il problema verrà definitivamente superato con l'attivazione del nuovo contratto di servizio To.Re.Mar a seguito dell'acquisizione di parte di Moby previsto per il mese di novembre. abbiamo comunque attivato un confronto con le compagnie rilevando la disponibilità di Moby ad effettuare una corsa intorno alle 8.00 posticipando la partenza delle 7.30 che, dopo la prevista sosta a Cavo, proseguirà la corsa fino a Portoferraio. Tale corsa tuttavia è prevista da parte di Moby solo in caso di non partenza dell'aliscafo (da Portoferraio alle ore 6.50 e da Piombino alle 8.40) e dunque, nell'ambito di una collaborazione tra le due compagnie, ai passeggeri, in caso di soppressione delle corse dell'aliscafo, sarà garantito il servizio. Infine, nell'ottica del servizio di To.Re. Mar e Moby quali società di un unico gruppo (a partire da novembre in corso di sottoscrizione del contratto) Guerrieri condivide la richiesta di un unico abbonamento per i pendolari e, per quanto compete all'Autorità Portuale, verrà sostenuta questa richiesta. Giampiero Costagli (Autorità Portuale di Piombino e dell'Elba) [URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2011/10/03/news/ai-morace-il-controllo-di-blu-navy-5075867[/URL] Ai Morace il controllo di Blu Navy I genovesi di Finsea cedono la maggioranza delle quote societarie gli storici buoni rapporti tra la famiglia Morace e quella di Vincenzo Onorato potrebbero costituire - ma saranno i prossimi mesi a confermarlo - la base di una collaborazione profiqua rispetto ai futuri assetti del mercato dei trasporti con l'Elba e in particolare per quanto riguarda il mantenimento di collegamenti adeguati anche nel periodo invernale non del tutto garantiti dalle disposizioni dell'Antitrust sulla gara per la privatizzazione Toremar. Come noto lo studio legale Ettore Morace, fondato dal padre di Vittorio Morace, assiste oltre a Ustica Lines - l'azienda portata avanti da un ramo della famiglia -, anche la compagnia di Vincenzo Onorato, Moby. Proprio in virtù di questi rapporti e della riconosciuta professionalità dei Morace nel settore armatoriale gli imprenditori Onorato, Aponte e Grimaldi, in corsa per l'acquisto di Tirrenia, hanno affidato a Ettore Morace (nipote e omonimo del fondatore dello studio legale oltre che co-fondatore di Ustica Lines) l'incarico di amministratore delegato della Compagnia italiana di Navigazione (Cin).
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diadoro da diadoro pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 12:52
X OPS E SCIOCCATO. Scusate ma voi trovate differenze fra il ciumei, berti e mazzei.... Beh!! per me tutti uguali. Fanno bene quelli della sinistra se prendono le distanze da certa gente. Che rivinca pure il ciumei. A casa li vecchi e gli inciucioni.
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MA QUALE BUONA NOTIZIA? da MA QUALE BUONA NOTIZIA? pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 12:42
Essere meno peggio degli altri non vuol dire essere I MIGLIORI. 19,9% di raccolta differenziata ce l'hanno a ERCOLANO, SAN GIORGIO A CREMANO, ACERRA, hinterland napoletano, per intenderci. Per essere fuori dall'ecotassa ci vuole il 40%, per essere CIVILI almeno il 70... E questi me li chiamate SUCCESSI? E dov'è la comunicazione, e gli educational alla cittadinanza? Sarebbero stati boni tutti, questo 10% il più (rispetto al 9% dell'anno scorso da TERZO MONDO) è solo il risultato della gestione dei cassonetti a scomparsa. Non è stato fatto NIENTE ALTRO. Andate a vedere invece quanto paga la gente di spazzatura... AU'!
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Martorella Fausto da Martorella Fausto pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 12:35
[SIZE=4][COLOR=darkred]Sugli incarichi esterni avevo ragione io. La Corte dei conti lo conferma [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue]di Fausto Martorella (capogruppo di minoranza gruppo Liberi) [/COLOR] È arrivata la relazione della Corte dei Conti, sull’andamento del comune di Capoliveri che ha rilevato criticità economiche dovute, secondo la stessa, a un andamento discutibile della gestione 2010 del nostro Comune. Si è svolto il 299 il consiglio comunale che doveva mettere a punto le strategie di gestione, per portare il comune al pareggio di bilancio entro il 2013, dopo la sonora bacchettata dei magistrati della Corte dei Conti. La relazione parla chiaro, se cosi possiamo dire, su come il nostro comune sia amministrato e tenuto, ma credo sia più semplice utilizzare il contenuto della relazione per far capire ai cittadini la fotografia che l’organo di controllo sulle amministrazioni locali ha fatto di Capoliveri. Credo sia mio dovere ricordare che circa sei mesi fa personalmente pubblicai un articolo sulle spese effettuate dal Comune di Capoliveri, che ritenevo esose e non necessarie. Ottenni dal sindaco Barbetti di risposta a queste mie considerazioni ,solo derisione e insulti, seguiti dalla solita frase oramai incollata alle sue labbra: “Non capisci ti spiego io”, così con l’atteggiamento che lo contraddistingue scrisse subito dopo parole offensive contro il capogruppo della Lista Liberi e contro il giornalista del Tirreno che aveva pubblicato l’articolo, tacciandoli di “ignoranza”. Trascorsi sei mesi, e molti pro-veritate dopo , arriva però a difesa degli “ignoranti” la relazione sulla sana gestione amministrativa di Ruggero Barbetti, redatta da cinque magistrati della Corte dei Conti sezione regionale di controllo per la Toscana, della quale, per problemi di lunghezza citerò solo alcuni punti. La Corte dei Conti sul conferimento degli incarichi esterni - rileva che il comune di Capoliveri in merito alla disciplina e pubblicità delle procedure comparative per il conferimento degli incarichi, le norme richiedono che le professionalità esterne alle quali si decida di ricorrere debbano essere individuate attraverso criteri predeterminati, certi e trasparenti. Il comma 6-bis dell’articolo 7 del decreto legislativo n. 165 del 2001, contiene la previsione che ogni amministrazione disciplini e renda pubbliche, secondo i propri ordinamenti, le procedure comparative per il conferimento degli incarichi di collaborazione. Ciò anche in ossequio ai principi di buon andamento ed imparzialità dell’amministrazione sanciti dall’articolo 97 della Costituzione, da cui discendono i principi di trasparenza e ragionevolezza che devono ispirare ogni procedimento amministrativo. Pertanto appare difforme dai principi esaminati la previsione del regolamento che richiama le procedure di cui al D. Lgs. 163/06. Con riferimento agli incarichi prosegue la cort. Dei conti, si osserva che un esame a campione dei medesimi ha fatto rilevare le principali criticità. Nel merito del contenuto degli atti di spesa per incarichi esterni esaminati, l’attenzione della Sezione si è focalizzata sui seguenti punti critici: 1) verifica di economicità del compenso attribuito in rapporto alle prestazioni richieste; 2) adeguate motivazioni e riscontri oggettivi in ordine all’effettiva assenza all’interno della struttura dell’ente delle professionalità oggetto di affidamento all’esterno; 3) possibilità di proroga e rinnovo di incarichi conferiti in precedenza; 4) affidamento diretto degli incarichi senza preventiva attivazione di procedure ad evidenza pubblica per un confronto tra più soggetti in possesso dei titoli. La corte dei conti allega inoltre il doc.194 del 2011 dove riporta i dubbi su 10 incarichi presi a campione tra consulenze e pro-veritate per un importo di Euro 380mila. Tra i più carini 9.000,00 euro dati ad un avvocato per sapere se un privato possa o meno costruire, oppure utilizzare un altro avvocato per lo studio sulla sicurezza di uno specchio acqueo, che oltre al importo di euro 6.700 che ritengo elevato mi chiedo se magari fosse stato più opportuno incaricare un architetto o addirittura un ingegnare. Effettuati nel 2010 dove riporta le seguenti osservazioni: mancato riferimento nell’tto all’economicità del compenso attribuito in rapporto alle prestazioni richieste. Mancato riscontro oggettivo in ordine all’effettiva assenza all’interno della struttura della professionalità oggetto di affidamento esterno. Mancato rispetto obblighi di procedura comparativa per conferimento incarico (assegnazione in via diretta incarichi per importi inferiori ai 20,000.00 euro). Nelle considerazioni finali, La corte dei conti bacchetta il consiglio e soprattutto la giunta per le tenute contabili del 2010 dove riporta: Le previsioni del bilancio 2010, conseguenti ad una non corretta procedura di valutazione delle risorse e degli impieghi quantificati per la parte corrente, prevalentemente in termini di cassa, producono effetti distorsivi anche nelle successive fasi gestionali, sino alla rendicontazione. Pertanto prioritaria ad ogni e qualsiasi successiva manovra di bilancio è la valutazione delle entrate e delle spese di bilancio di competenza per definire gli equilibri strutturali, ancorandoli a dati concreti ed alle effettive capacità gestionali dell’ente, soprattutto in considerazione della necessità di dare effettiva copertura al disavanzo sostanziale maturato in questi anni. Rileva anche irregolarità nel riguardo del bilancio 2010 per La mancanza della relazione della giunta, e il piano triennale ed annuale del fabbisogno di personale, stesse rilevazioni sul rendiconto 2010 dove manca la relazione della giunta “relazione tecnica”. Conclusioni dalla Corte dei conti. Anche la spesa di personale, si presenta con un parametro abitanti/dipendenti in misura notevolmente superiore a quella prevista a livello nazionale che deve essere valutato attentamente soprattutto in sede di programmazione del fabbisogno triennale del comparto. Inoltre particolare attenzione deve essere posta alle consulenze esterne per le quali periodicamente l’ente riconosce esposizioni debitorie per carenza del vincolo giuridico iniziale, per cui si impone una puntuale rivisitazione di tali partite o di cause in corso per le quali il comune potrebbe essere chiamato all’assunzione di oneri. Questa la fotografia non certo edificante scattata da Firenze riguardo la sana e corretta gestione dell’ ente, che si trasformerà per Capoliveri e per i Capoliveresi, nell’ obbligatorietà dell’ente ad alienare beni comunali, unica preoccupazione di Barbetti che nel consiglio comunale del 29 settembre ha approvato vendite di immobili e terreni del comune di Capoliveri per circa tre milioni di euro al miglior offerente.
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PUBBLI ASSISTENZA CAPOLIVERI da PUBBLI ASSISTENZA CAPOLIVERI pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 12:25
PUBBLICA ASSISTENZA CAPOLIVERI INIZIA IL SERVIZIO CIVILE ANNO 2012 [URL]http://www.anpasnazionale.org/Images/banner-dx.gif[/URL] Sono aperte le domande per il servizio Civile presso la Pubblica assistenza di Capoliveri, la quale dispone di 3 posti. Possono partecipare ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 e i 28 anni di età, i quali saranno impiegati nei serivizi di emergenza e servizi sociali. Le ragazze e i ragazzi interessati possono recarsi presso la Pubblica Assistenza di Capoliveri per presentare la domanda di partecipazione entro le ore 14 del 21 ottobre 2011 Tlefono 0565/968121-967070 Il Presidente
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LA MINA VAGANTE da LA MINA VAGANTE pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 12:15
in risposta a RIESE COME AL SOLITO CHI COMANDA DICE NERO CHI E' DALL'ALTRA PARTE DICE BIANCO RIO MARINA ha bisogno di tutti e tutti uniti senza partiti o cose simili alle spalle PS le persone che non vivono rio marina che la sera restino pure a casa sua...........................
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pina2 da pina2 pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 12:12
salve, qualcuno sa perchè da circa 15-20 giorni manca l'illuminazione pubblica nel piazzale di viale elba (affianco alla posta e all'Esa)????La sera non si vede una mazza!!!!!!!!
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Differenziata di Papi da Differenziata di Papi pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 12:07
a Capoliveri siamo talmente impegnati con le "bitumiere" che della raccolta differenziata non ce ne può fregare più di tanto. Il nostro gioco è questo: sporchiamo alla grande così la forestale e company sono talmente impegnati ad interessarsi a questo problema che non trovano il tempo di controllare le migliaia di cantieri aperti a Capoliveri. Papi a PortoAzzurro utilizza i bidoni della spazzatura a scomparsa e la differenziata, noi a Capoliveri utilizziamo "le bitumiere biturbo" e le ruspe che sotto gli occhi di tutti distruggono colline bellissime piene di vegetazione. Pendii impossibili che diventono spiazzi per costruzioni, fregandosene altamente se poi si generano frane e smottamenti durante i periodi di pioggia............E SEMPRE SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI. QUESTA E' VERA STRATEGIA PER ESSERE RIELETTI ALTRO CHE LA DIFFERENZIATA.
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Festa dell'uva da Festa dell'uva pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 11:38
Leggo vari messaggi, alcuni moderati e saggi, altri fuori logica, altri ancora ben più grave, personalistici. Dice bene colui escluderebbe la premiazione, per quanto ritengo una sana sfida, leale, debba esserci. Ed indubbiamente la giuria deve avere le competenze per valutare il tema e quindi che il rione vincitore lo abbia ben interpretato nei tempi e nei modi. Però resta una festa nata per unire e non sono consentite uscite anche se firmate astiose e tese a far divenire una disfida cioè che nasce per unire insieme un paese. Come forse la presidentessa ha commesso errori, ma non è un ruolo in cui si diviene infallibili, conta lo spirito e l'impegno, a dar fiato alle trombe sono tutti bravi. Restano poi, spesso in silenzio coloro da anni con impegno danno l'anima per questa festa senza dannarsi od accusare, quando il miglior verdetto viene da tutti coloro ci invadono e ci invidiano. Rivediamo e miglioriamo la festa, questo deve essere l'obiettivo, nessuno guadagna qualcosa anzi impiega tempo e fatica, non riduciamo tutto a quattro urla di qualche invasato che della festa non ha capito una acca!!!!!!!! Ed i personalismi lasciateli a casa, si percepisce lontano un kilometro l'astio personale!!!! Il lavoro della Torre ha già ampiamente ricevuto la vittoria più grande, quella morale.
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Grande Papi da Grande Papi pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 11:19
Comune unico SI ma a Porto Azzurro. Leggendo i media locali di oggi, si legge l'ennesima vittoria di questo Comune, e di questa amministrazione. Questa volta su un tema importante, quello dei rifiuti. Infatti siamo l'unico paese che ha raddoppiato la raccolta differenziata nel 2011 rispetto al 2010. Tutto questo senza dare una lira all' ESA spendacciona, e gli altri comuni forze ora si accorgeranno che devono ritornare a gestirsi i rifiuti per loro conto. Maurizio sindaco del Comune Unico a Porto Azzurro...
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Ignaro da Ignaro pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 11:02
Domenica mi sono trovato, come succede da qualche anno, nella piazza di Capoliveri per assistere alla Festa dell'uva. Con meraviglia e stupore ho ascoltato il Sig.Prianti che nel presentare la Torre ha narrato una pagina storica del nostro risorgimento. Dalle sue parole è emerso che l'intero movimento risorgimentale è stato legato all'istituzione massonica; praticamente, sembra che i Massoni hanno da soli fatto l'Unità d'Italia: Ma vi sembre possibile? Nei mei libri scolastici non ho mai letto una cosa del genere !! Spero cher qualcuno da queste pagine mi dia dei lumi, [COLOR=darkblue]Mio caro amico ignaro di nome e di conoscenza , è vero è stata letta una pagina di storia difficilmente rintracciabile, ma nella lettura del testo (frutto di una accurata ricerca storica) non è stato assolutamente detto che l'unità d'Italia è stata fatta dai soli massoni, ( anche se ne sono stati parte integrante) nel racconto si è parlato di un capoliverese Vincenzo Silvio e la sua appartenenza ai moti Mazziniani, alla carboneria ed infine alla massoneria (tanti patrioti lo erano, anche lo stesso Garibaldi era un affiliato). Vedi amico mio , sarebbe opportuno non cercare di modificare o interpretare malamente le parole , al solo scopo di sollevare delle inutili polemiche, mi sembra che gratuitamente di quest'ultime ce ne siano già abbastanza. [/COLOR]
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scioccato x ops da scioccato x ops pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 10:49
ma qual'è la terza lista?quella pubblicizzata su camminando con richieste di adesione via mail ? Carissimo Ops da quello che sento dire in paese la terza lista dovrebbe essere quella della "vera sinistra" (tanto per capire e cioè SEL), quella del comitato secondo me è solamente una ca..ata. Comunque c'è da scommetterci che se veramente il PD, sotto il comando del Mazzei facesse un'accordo con il Berti, si ritroverebbe un pugno di voti, ma nonostante tutto, anche se pochi, sarebbero voti tolti alla sinistra e farebbero vincere ancora il Ciumei. A mio avviso questo accordo è una schifata in quanto al Berti non interessa niente del paese, per lui dopo i "torti", gli sgarbi subiti dal Ciumei questa sarebbe solo una vendetta. Mentre per il PD/Mazzei, a parte che anche a lui non interessi niente del paese, ma interessa solo al suo ego, x far ciccia (sono altre le sue ambizioni), basta vince ed pronto a qualsiasi compromesso, andando in tasca alla coerenza e correttezza politica. Quello che purtroppo è ingiusto per la popolazione di Marciana Marina è che ancora una volta si troverà ad assistere a scaramucce elettorali, dove il presupposto principale sarà chi metto in lista, senza pensare veramente al bene del paese e saranno amministrati ancora una volta da persone non competenti ma vincenti per il rotto della cuffia. Scioccato
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Guido Retali da Guido Retali pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 10:41
Il dibattito sul Comune unico si sta sviluppando e, mentre un Comitato porta avanti un suo programma a favore dello stesso, emergono una serie di voci contrarie. Inevitabilmente, ci sono opinioni diverse.Trovo opportune le varie esternazioni di tanta gente e anche di Sindaci sull’ argomento poiché le argomentazioni contro il Comune unico sono, a mio avviso , assolutamente ragionevoli, e d’altronde c’è da rischiare che passi la tesi del Comune unico perché “più democratica, più a favore della gente etc etc”. Ma, sulla disponibilità al sacrificio nell’interesse collettivo, penso che tutti abbiamo le idee chiare. Tutti sono favorevoli in Italia(forse anche in tante altre parti del mondo), lo sappiamo, “purchè i sacrifici li facciano gli altri”. Credo che all’ Elba non ci sia affatto la coscienza del Comune unico ma ci sia invece, molto più concretamente, la volontà che ogni Comune risolva , da sé, i propri problemi( sono convinto che, a parte il generico piacere che, in ogni paese elbano, le cose funzionino bene, a nessuno riese interessa, in modo approfondito, che siano risolti in un certo modo i problemi di Campo, a nessuno campese i problemi di Portoferraio, a nessun capoliverese i problemi di Marciana e così via). A tutti gli elbani interessa invece ben altro, e cioè che ci sia la volontà comune sull’ affrontare i problemi comuni all’ intera isola ( ospedale, servizi marittimi, orari ferroviari, atteggiamento in generale del Parco Nazionale, eliminazione barriere a Piombino etc). Voglio però fare un’ altra precisazione. Deve essere cioè chiara una cosa, fermo restando il rispetto delle opinioni che , inevitabilmente e come sempre accade, sono e saranno diverse. Per costituire un Comune unico, non si può certo decidere a maggioranza semplice tra chi va votare , poichè costituire un Comune unico è, in pratica, una scelta irreversibile( direi: molto irreversibile). Lo sposalizio tra marito e moglie non si decide a maggioranza( a parte che non sono numero dispari), due gruppi familiari-in ipotesi- che decidono di fare, assieme, un viaggio all’ estero non decidono a maggioranza con qualcuno che è contrario (e che quindi farà un viaggio, assolutamente scontento, in totale disaccordo con gli altri), ma decidono tutti insieme, in pieno accordo. Se all’ Elba vi fosse una maggioranza favorevole assolutamente schiacciante( almeno ventimila residenti all’ Elba , diciamo , che votano sì) , si potrà certo andare avanti per costituire un Comune unico, ma altrimenti non si può prendere atto che una volontà comune, una volontà diffusa , non esiste. Il Comune unico sarà anche un bel programma , ma occorre una coscienza comune . Non sono affatto convinto che ci sia. Quando fu costituita l’ unità d’ Italia, centocinquant’ anni fa, per molto tempo, specie nel sud Italia, non c’era avversione per l’ Italia, ma c’ era avversione “per i piemontesi”. Se passasse il Comune unico, ritengo che il Sindaco, inevitabilmente, sarà portoferraiese, e che , già poco dopo, comincerà a maturare una avversione “ per i portoferraiesi”. Ma questo ha senso? Non sarà che si perderà tanto tempo per l’ affermazione di un bel principio , e basta?
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francesca da francesca pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 10:27
Bè che evidentemente ci piace così, o ci va bene.......mi riferisco a tutto quello che non funziona all'elba e lo lasciamo andare così, ma anche a quello che non facciamo per rilanciare il turismo, che ci viene portato via dagli altri..vedi il litorale.... ma ragazzi vogliamo svegliarci e renderci conto che l'elba è una miniera d'oro !!!!! potremmo avere turismo 10 mesi all'anno ed avere un'isola stupendamente mantenuta ( ora è sporca e maltenuta). Io dico che potremmo tranquillamente diventare REGIONE AUTONOMA e staccarci da tutti e da tutto e vivere in un modo unico con il benessere ed un'isola in condizioni idilliache...basta volerlo. ciao
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marco da marco pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 10:23
Questa e' una lettera inviata a piu' giornali e pubblicata oggi da Il Manifesto. C'e' molto impegno a non parlare della nostra partecipazione a questa guerra. Stiamo bombardando delle citta' e abbiamo detto che andavamo a difendere i civili. Stiamo continuando una missione terminata il 27 settembre e non avvertiamo neanche il Parlamento e l' opinione pubblica. Libia, il sonno della ragione La missione militare italiana in Libia e’sparita dovunque, meno che dal cielo libico. La missione Nato e’ scaduta il 27 settembre 2011 ed e’ stata rinnovata per tre mesi, ma l’ Italia non ha ancora comunicato ufficialmente se sta partecipando o meno al prolungamento delle operazioni. La missione italiana era finanziata fino al 30 settembre e non si sa come saranno pagati da sabato 1 ottobre i quattro voli quotidiani nel cielo libico e il diverso trattamento economico dei militari impegnati. Su tutto questo c’e’ il silenzio assoluto di Governo, Presidente della Repubblica, Parlamento,partiti d’opposizione e media. Non e’ una disattenzione irrilevante ma, con questa crisi finanziaria ed energetica, e’ un sonno della ragione che potrebbe generare mostri.
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INDIGNATO da INDIGNATO pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 9:37
CARI AMICI ELBANI QUESTO E' STATA CAPACE DI FARE IERI LA PROVINCIA DI LIVORNO Presenze napoleoniche sul territorio di Piombino Approvata dal Consiglio una mozione bipartisan per la valorizzazione della figura di Elisa Bonaparte Nel 2014 ricorrerà il bicentenario della presenza di Napoleone e della sorella Elisa su territorio piombinese. Una presenza che ha avuto una grande rilevanza anche per le attività che Elisa Bonaparte realizzò, in particolare per lo sviluppo della promozione vinicola come prodotto d’eccellenza del territorio. In vista di questa importante scadenza, le consigliere provinciali Maida Landi (Pdl) e Erika Gori (Pd) hanno presentato insieme una mozione che è stata discussa e approvata all’unanimità nell’ultima seduta consiliare. La mozione impegna il presidente e la giunta provinciale ad attivarsi per la costituzione di un comitato promotore, composto da sindaci e assessori all’agricoltura, alla cultura e al turismo, per la realizzazione di iniziative sul territorio piombinese che rendano il giusto valore all’agire della principessa Bonaparte. Infatti, come si sottolinea nella mozione, se da un lato Elisa Bonaparte svolse significative azioni politiche nell'ambito socio economico (bonifiche, codice rurale, vaccinazione antivaiolosa per bambini e un istituto per ragazze ripudiate), dall’altro intuì le grandi potenzialità del vino come importante risorsa economica per Piombino. Sempre a lei , poi, evidenzia la mozione, si deve la produzione dei vini rossi definiti “Cru”, che in seguito divennero famosi vini da esportazione e preziosi prodotti di nicchia. Il testo è un comunicato reperibile sul sito istituzionale della Provincia. SERVE AGGIUNGERE ALTRO? Avete letto, vero? la presenza di Napoleone sul territorio Piombinese?!? Continua la STRATEGIA di TUFFARSI sulle cose elbane per arricchirsi...stavolta passeranno dei FINANZIAMENTI, e i piombinesi hanno pensato: beh, acchiappiamone un pò anche noi... QUINDI...ALTRO CHE COMUNE UNICO...qui ci vuole ABOLIZIONE DELLE PROVINCE e ELBA NAZIONE! Firmato: Partito dei SEPARATISTI ELBANI (non c'è ancora, ma nascerà...oh, se nascerà!!!)
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piste ciclabil da piste ciclabil pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 9:05
Non le avevo mai descritte su Camminando, ma le piste ciclabili di Campo segnalate come le bestie le avevo viste anch'io. Basta avere la patente B non rubata o ricevuta per eredità.
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In fondo vivere all'Elba non è malaccio ... da In fondo vivere all'Elba non è malaccio ... pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 9:03
5.100 INDENNITA' di DISOCCUPAZIONE Siete i miei eroi preferiti ! Ma chi vi ammazza a voi ... Un vero esercito di assistiti dal sistema. Ecco perché ci sono sempre 4 gatti quando c'è bisogno di protestare: avete conservato almeno il muso per non sputare sul piatto nel quale mangiate. Ma siccome c'è bisogno anche di voi, il 7 ottobre fate una cosa che non avete mai fatto: invece di muovervi solo per fare la fila a richiedere il sussidio, partecipate alla manifestazione, così saremo 5.100 in più dei soliti. Magari potreste mettere tutti una maglia che invochi il sacrosanto diritto al lavoro e spieghi il vostro disagio a restare a casa per sei mesi stipendiati dagli altri... O forse non è proprio così ?
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FESTA DELL'UVA: CHI DECIDE ? da FESTA DELL'UVA: CHI DECIDE ? pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 9:02
Egr. Dr. Prianti, se mi consente vorrei brevemente intervenire sulla premiazione della Giuria all'ultima edizione della Festa dell'Uva. Il Sig. Andrea ha ragione quando dice che la prima ed unica responsabilità è di chi ha scelto l'incompetente Giuria:Il lavoro di un Presidente di Associazione con una responsabilità così delicata deve essere svolto da persona competente, colta e attenta, che, almeno nelle apparenze sia una super-partes. Perciò la Presidente non può pubblicamente lasciarsi scappare manifestazioni di simpatia per il Rione "IL FOSSO", nominare un Giudice con la casa in un Rione e inventarsi competenti di settori specifici. Cari concittadini, abbiamo tutti capito che la Giuria era fatta da incompetenti, non sono in grado di affermare se in buona o malafede, se pilotati, sicuramente incapaci, ma questi Giudici non sono venuti per conto loro, ma chiamati unicamente ed esclusivamente dalla Presidente dell'Associazione . Grazie Dr. Prianti e complimenti per la rievocazione storica che lei ha fatto in piazza. Roberto Canovi
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