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Guido Retali da Guido Retali pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 10:41
Il dibattito sul Comune unico si sta sviluppando e, mentre un Comitato porta avanti un suo programma a favore dello stesso, emergono una serie di voci contrarie. Inevitabilmente, ci sono opinioni diverse.Trovo opportune le varie esternazioni di tanta gente e anche di Sindaci sullโ€™ argomento poichรฉ le argomentazioni contro il Comune unico sono, a mio avviso , assolutamente ragionevoli, e dโ€™altronde cโ€™รจ da rischiare che passi la tesi del Comune unico perchรฉ โ€œpiรน democratica, piรน a favore della gente etc etcโ€. Ma, sulla disponibilitร  al sacrificio nellโ€™interesse collettivo, penso che tutti abbiamo le idee chiare. Tutti sono favorevoli in Italia(forse anche in tante altre parti del mondo), lo sappiamo, โ€œpurchรจ i sacrifici li facciano gli altriโ€. Credo che allโ€™ Elba non ci sia affatto la coscienza del Comune unico ma ci sia invece, molto piรน concretamente, la volontร  che ogni Comune risolva , da sรฉ, i propri problemi( sono convinto che, a parte il generico piacere che, in ogni paese elbano, le cose funzionino bene, a nessuno riese interessa, in modo approfondito, che siano risolti in un certo modo i problemi di Campo, a nessuno campese i problemi di Portoferraio, a nessun capoliverese i problemi di Marciana e cosรฌ via). A tutti gli elbani interessa invece ben altro, e cioรจ che ci sia la volontร  comune sullโ€™ affrontare i problemi comuni allโ€™ intera isola ( ospedale, servizi marittimi, orari ferroviari, atteggiamento in generale del Parco Nazionale, eliminazione barriere a Piombino etc). Voglio perรฒ fare unโ€™ altra precisazione. Deve essere cioรจ chiara una cosa, fermo restando il rispetto delle opinioni che , inevitabilmente e come sempre accade, sono e saranno diverse. Per costituire un Comune unico, non si puรฒ certo decidere a maggioranza semplice tra chi va votare , poichรจ costituire un Comune unico รจ, in pratica, una scelta irreversibile( direi: molto irreversibile). Lo sposalizio tra marito e moglie non si decide a maggioranza( a parte che non sono numero dispari), due gruppi familiari-in ipotesi- che decidono di fare, assieme, un viaggio allโ€™ estero non decidono a maggioranza con qualcuno che รจ contrario (e che quindi farร  un viaggio, assolutamente scontento, in totale disaccordo con gli altri), ma decidono tutti insieme, in pieno accordo. Se allโ€™ Elba vi fosse una maggioranza favorevole assolutamente schiacciante( almeno ventimila residenti allโ€™ Elba , diciamo , che votano sรฌ) , si potrร  certo andare avanti per costituire un Comune unico, ma altrimenti non si puรฒ prendere atto che una volontร  comune, una volontร  diffusa , non esiste. Il Comune unico sarร  anche un bel programma , ma occorre una coscienza comune . Non sono affatto convinto che ci sia. Quando fu costituita lโ€™ unitร  dโ€™ Italia, centocinquantโ€™ anni fa, per molto tempo, specie nel sud Italia, non cโ€™era avversione per lโ€™ Italia, ma cโ€™ era avversione โ€œper i piemontesiโ€. Se passasse il Comune unico, ritengo che il Sindaco, inevitabilmente, sarร  portoferraiese, e che , giร  poco dopo, comincerร  a maturare una avversione โ€œ per i portoferraiesiโ€. Ma questo ha senso? Non sarร  che si perderร  tanto tempo per lโ€™ affermazione di un bel principio , e basta?
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