Il dibattito sul Comune unico si sta sviluppando e, mentre un Comitato porta avanti un suo programma a favore dello stesso, emergono una serie di voci contrarie. Inevitabilmente, ci sono opinioni diverse.Trovo opportune le varie esternazioni di tanta gente e anche di Sindaci sullโ argomento poichรฉ le argomentazioni contro il Comune unico sono, a mio avviso , assolutamente ragionevoli, e dโaltronde cโรจ da rischiare che passi la tesi del Comune unico perchรฉ โpiรน democratica, piรน a favore della gente etc etcโ. Ma, sulla disponibilitร al sacrificio nellโinteresse collettivo, penso che tutti abbiamo le idee chiare. Tutti sono favorevoli in Italia(forse anche in tante altre parti del mondo), lo sappiamo, โpurchรจ i sacrifici li facciano gli altriโ. Credo che allโ Elba non ci sia affatto la coscienza del Comune unico ma ci sia invece, molto piรน concretamente, la volontร che ogni Comune risolva , da sรฉ, i propri problemi( sono convinto che, a parte il generico piacere che, in ogni paese elbano, le cose funzionino bene, a nessuno riese interessa, in modo approfondito, che siano risolti in un certo modo i problemi di Campo, a nessuno campese i problemi di Portoferraio, a nessun capoliverese i problemi di Marciana e cosรฌ via). A tutti gli elbani interessa invece ben altro, e cioรจ che ci sia la volontร comune sullโ affrontare i problemi comuni allโ intera isola ( ospedale, servizi marittimi, orari ferroviari, atteggiamento in generale del Parco Nazionale, eliminazione barriere a Piombino etc). Voglio perรฒ fare unโ altra precisazione. Deve essere cioรจ chiara una cosa, fermo restando il rispetto delle opinioni che , inevitabilmente e come sempre accade, sono e saranno diverse. Per costituire un Comune unico, non si puรฒ certo decidere a maggioranza semplice tra chi va votare , poichรจ costituire un Comune unico รจ, in pratica, una scelta irreversibile( direi: molto irreversibile). Lo sposalizio tra marito e moglie non si decide a maggioranza( a parte che non sono numero dispari), due gruppi familiari-in ipotesi- che decidono di fare, assieme, un viaggio allโ estero non decidono a maggioranza con qualcuno che รจ contrario (e che quindi farร un viaggio, assolutamente scontento, in totale disaccordo con gli altri), ma decidono tutti insieme, in pieno accordo. Se allโ Elba vi fosse una maggioranza favorevole assolutamente schiacciante( almeno ventimila residenti allโ Elba , diciamo , che votano sรฌ) , si potrร certo andare avanti per costituire un Comune unico, ma altrimenti non si puรฒ prendere atto che una volontร comune, una volontร diffusa , non esiste. Il Comune unico sarร anche un bel programma , ma occorre una coscienza comune . Non sono affatto convinto che ci sia. Quando fu costituita lโ unitร dโ Italia, centocinquantโ anni fa, per molto tempo, specie nel sud Italia, non cโera avversione per lโ Italia, ma cโ era avversione โper i piemontesiโ. Se passasse il Comune unico, ritengo che il Sindaco, inevitabilmente, sarร portoferraiese, e che , giร poco dopo, comincerร a maturare una avversione โ per i portoferraiesiโ. Ma questo ha senso? Non sarร che si perderร tanto tempo per lโ affermazione di un bel principio , e basta?
