Questa e' una lettera inviata a piu' giornali e pubblicata oggi da Il Manifesto. C'e' molto impegno a non parlare della nostra partecipazione a questa guerra. Stiamo bombardando delle citta' e abbiamo detto che andavamo a difendere i civili. Stiamo continuando una missione terminata il 27 settembre e non avvertiamo neanche il Parlamento e l' opinione pubblica.
Libia, il sonno della ragione
La missione militare italiana in Libia eโsparita dovunque, meno che dal cielo libico.
La missione Nato eโ scaduta il 27 settembre 2011 ed eโ stata rinnovata per tre mesi, ma lโ Italia non ha ancora comunicato ufficialmente se sta partecipando o meno al prolungamento delle operazioni.
La missione italiana era finanziata fino al 30 settembre e non si sa come saranno pagati da sabato 1 ottobre i quattro voli quotidiani nel cielo libico e il diverso trattamento economico dei militari impegnati. Su tutto questo cโeโ il silenzio assoluto di Governo, Presidente della Repubblica, Parlamento,partiti dโopposizione e media.
Non eโ una disattenzione irrilevante ma, con questa crisi finanziaria ed energetica, eโ un sonno della ragione che potrebbe generare mostri.
