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113689 messaggi.
Festa dell'Uva da Festa dell'Uva pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 15:48
Voglio scrivere alcune righe in difesa del Presidente dell'Associazione culturale Giuseppe Verdi. Non è facile far parte del Consiglio di tale Associazione, tanto meno nel ruolo di Presidente. Ogni anno, indipendentemente da chi vince, ci sono sempre polemiche ed illazioni. Un anno un Rione addirittura voleva rifiutarsi di partecipare solo perché era stato cambiato il Notaio, garante della regolarità dei lavori della giuria. Non sono della Torre, ma concordo con la Piazza che avrebbe meritato la vittoria. Purtroppo siete andati oltre. Vincenzo Silvio fu probabilmente un carbonaro, certamente un patriota, ma non ho trovato da nessuna parte che fosse iscritto alla Massoneria (e ricerche sul personaggio ne ho svolte molte anch'io). Gradirei che l'amico che afferma di aver trovato fonti storiche che lo provano, me le mostrasse. Tanto sa chi sono. Ed ora una parolina al Presidente: ma proprio te Gisella dovevi nominare uno storico che abitava al Baluardo? Ma chi te l'ha consigliato? Comunque un abbraccio.
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PER GUIDO RETALI da PER GUIDO RETALI pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 15:32
Caro Guido, il tuo è sicuramente un intervento di buon senso e il buonsenso è una merce rara, specialmente in chi si preoccupa solo di adempiere ai diktat della Regione, per procurarsi dei meriti in "alto loco" da spendere in altri tavoli. Io porterò il tuo ragionamento un pochino più avanti, dicendo che non solo potremmo avere il comune unico con una maggioranza risicata, ma al limite raccolta in maniera consistente in uno o due comuni con gli tutti altri contro. Ma c'è di più: l'Elba nell'ultimo trentennio ha viaggiato a due velocità e oggi presenta situazioni economiche e sociali del tutto diverse. Chi rappresenterà i problemi e le aspirazioni delle zone più deboli? Di quanti consiglieri potranno disporre nel prossimo consiglio? Saranno disposti i paesi più ricchi a fermarsi per agevolare quelli più disagiati? Ecco che si potrebbero manifestare scenari tipo quelli da te evocati, con risentimenti, avversioni o peggio ancora. Ti invito a partecipare al dibatti sul gruppo facebook “Senza Comune Unico si può” Saluti
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MASSONI da MASSONI pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 14:47
I massoni ci sono sempre stati all'Elba...io ho conosciuto la moglie di un Massone di Porto Azzurro...(ora deceduti).In particolare venivano affiliati uomini che avevano una carica istituzionale e/o benestanti... difficilmente poveracci...chissà perchè !?!?!? 😀
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lavoratore tutto l'anno da lavoratore tutto l'anno pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 14:44
A me sta cosa che 5100 persone all'elba debbano prendere l'indennità di disoccupazione non mi va proprio giù! Ma lo sapete chi vi paga? Chi, come me lavora tutto l'anno. Che poi, non è che poverini lavorano solo sei mesi perchè non c'è lavoro, ma perchè questo è il loro modo di vivere, sitematico. cazzarola! ma rimboccatevi le maniche e andate a lavorareeeee! io fossi in voi mi vergognerei un pò. il popolo degli assistiti.... ma fatemi il piacere! andate a lavorareeeeeeeee!!!!! che poi siete anche tristi... vi ho visti ieri mattina in fila. mi fate tristezza!!!
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"Festa" dell'uva da "Festa" dell'uva pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 14:44
Domenica ::: festa dell'uva a capoliveri!! Bella si' ma non come al solito! Forse causa la bella giornata, gente rispetto agli anni passati ce n'era ben poca, infatti i rioni si giravano che una meraviglia !!! Come sempre sono giuste le polemiche xche' altrimenti che festa dell'uva sarebbe?! Devo dire che i rioni erano molto belli: la torre mai vista così, il baluardo non smentisce la sua megalomania, oggiu' , UNA MONGOLFIERA!!!, pure senza pallone! Mah! più che il simbolo di libertà mi sembra una bella pott..ta!! Comunque niente da togliere all'ingresso in piazza della Fortezza!! Molto simpatico e coinvolgente ma con un po' meno """caciara""" rispetto alle 15 edizioni precedenti !! mancava forse qualcosa o qualcuno in questo rione?? Beh penso proprio di si!!e si sentiva eccome!! Come dicevo ottima entrata in piazza ma pessimo allestimento del rione! Sara' stato il fregarsene della competizione o l'incompetenza di alcuni che pensano a tante chiacchere, o a quale rione scegliere ( perché si' c'e' qualche banderuola), o ad altro invece che lasciar perdere ogni cosa, unire le forze e fare un ottimo la oro tutti insieme!!! ??? A causa di queste cose aggiunte alle cose che avvengono all'oscuro di tutti e all'incompetenza della giuria, si può ancora definire FESTA???
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VITTORIA MORALE DELLA TORRE da VITTORIA MORALE DELLA TORRE pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 14:23
Signore/a del messaggio n. 33101, ma quale astio personale, ma quale vittoria morale del rione della Torre.........mi faccia il piacere, con tutto il rispetto, mi consenta, ma lei è uno o una che la Festa dell'Uva se la guarda dal balcone o seduto ad un bar della piazza. Dietro ad ogni impalcatura c'è lavoro e per realizzarlo c'è tanta gente che da mesi studia l'argomento storico, prepara le parti, contatta a proprie spese mezzo mondo e poi dopo nottate di lavoro presenta la festa. L'ambientazione, la campagna, la vigna era abbondantemente presente solo nel rione della Torre, Il tema storico (1849) è stato trattato solo in questo rione, tutti i Capi Rioni e chi ha lavorato per i propri colori hanno obiettivamente riconosciuto, ancor prima che la giuria emettesse il verdetto che quest'anno la vittoria era del rione della Torre, poi grazie alla giuria scelta dalla presidente dell'associazione il verdetto è stato per altri. Io della vittoria morale non so che farmene, le dirò che almeno per 5 anni abbiamo avuto la vittoria morale, allora le dico che io alla festa dell'uva non ci lavoro più, per me la Torre chiude, a meno che lei che ha tanto buon senso e si accontenta delle vittorie morali non si rimbocchi le maniche e vada, in compagnia della Presidente a lavorare nel rione della Torre. La saluto cordialmente.
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Spettatore da Spettatore pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 14:20
L'ho visto pure io il filmato di Baldomatteo, per la verità solo i primi dieci minuti, poi sinceramente mi sono scocciato di sentirlo e ho chiuso. Dieci minuti infarciti di errori (non mi risulta che l'indirizzo Geometri sia diventato Istituto Professionale) e leggerezze. Lo giustifico comunque, ha soltanto 19 anni...
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PENNA BIANCA da PENNA BIANCA pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 14:13
PER LA FESTA DELL'UVA LA GIURIA DOVE HA DORMITO per 4/5 NOTTI? LA GIURIA DOVE HA MANGIATO ? LA GIURIA DEL PIATTO DI SOLITO DOVE VA A MANGIARE? CERTO CHE LA G.V. DEVE RISPARMIARE MA IN CHE MANIERA? SAREBBE MEGLIO CHE TU PENSASSI AD ALTRE COSINE. IL PROSSIMO ANNO FAMO VINCE L'INNAMORATA.
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Smarrito Cane da Smarrito Cane pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 14:03
E' stato smarrito questa notte un cucciolo di circa tre mesi in località mola, (in prossimità dell'AGIP). Il cucciolo è di colore beige con una macchia bianca sul collo. Chiunque avesse notizie in merito è pregato di chiamare il numero 3293635215 oppure 3472736620. Grazie.
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Bilanci Asl 2009, a rischio l'intero sistema della sanità toscana da Bilanci Asl 2009, a rischio l'intero sistema della sanità toscana pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 13:42
[URL]http://www.toscanaoggi.it/notizia_3.php?IDCategoria=204&IDNotizia=14275[/URL] Oltre 300 milioni di perdita La perdita complessiva di tutte le aziende sanitarie per il 2009 ammonta a 304.341.214 euro: 224.820.884 euro quella della Asl di Massa, 79.520.330 euro quella di tutte le altre aziende, perdita quest’ultima che – si legge nella delibera della Giunta- «non necessita di copertura con ulteriori risorse, in quanto è più che compensata da partite non monetarie relative agli ammortamenti degli investimenti». Questi i bilanci del 2009 approvati dalla Giunta, azienda per azienda: Asl 1 Massa Carrara: –224.820.884 Asl 2 Lucca: +12.637 Asl 3 Pistoia: –7.922.732 Asl 4 Prato: –451.295 Asl 5 Pisa: –2.611.617 Asl 6 Livorno: –8.975.870 Asl 7 Siena: –10.843.183 Asl 8 Arezzo: –9.870.991 Asl 9 Grosseto: –148 Asl 10 Firenze: –19.785.256 Asl 11 Empoli: –42.514 Asl 12 Viareggio: –8.374 Azienda ospedaliera Pisa: –14.682.623 Azienda ospedaliera Siena: –125.547 Azienda ospedaliera Careggi: –2.825.289 Azienda ospedaliera Meyer: –1.387.531 All’Azienda sanitaria di Massa Carrara esisteva «un sistema di manomissioni delle scritture contabili e di occultamento dei disavanzi perpetratosi negli anni dal 1998 al 2009; a questo si deve l’accertamento del disavanzo complessivo nel bilancio 2009 pari a circa 224 milioni e 820 mila euro». Così Jacopo Ferri (Pdl), nella relazione di minoranza che conclude i lavori della Commissione di inchiesta sulla Asl 1 da lui presieduta. Secondo la relazione di maggioranza – illustratra da Pieraldo Ciucchi (Gruppo Misto)– la Commissione ha comunque evidenziato, dice Ciucchi, «un deplorevole scaricabarile». «Tali ed evidenti sono invece le responsabilità del direttore generale» (pur distinguendo la «evidenza» degli occultamenti contabili a partire dal 2007, e quindi attenuando la responsabilità del direttore Scarafuggi). Alla società di revisione «Diloitte» si imputa «una leggerezza nelle modalità di acquisizione della certificazione del credito», perché riceve in tempi ravvicinati diverse certificazioni da parte della Regione (la seconda poi dichiarata falsa). A parte questo, replica Ferri, l’andamento di alcuni fattori di spesa è stato comunque influenzato da scelte gestionali che negli anni hanno «contribuito ad appesantire i costi aziendali»: costi strutturali (numero degli ospedali), l’inappropriatezza di certi servizi erogati (tasso di ospedalizzazione alto rispetto al resto della regione), spesa farmaceutica (troppo alta), spesa per il personale (dipendente e delle cooperative). E, infine, chiama in causa l’attuale assessore al diritto alla salute e il presidente Rossi per le loro «responsabilità politiche».
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cuoca da cuoca pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 13:31
PER LA FESTA DELL'UVA TUTTI SI LAMENTANO DEL RISULTATO E POSSO ESSERE DACCORDO SIA DEL RISULTATO, SIA DELLA GESTIONE, CHI RAPPRESENTA LA G.V. DOVREBBE ESSERE IMPARZIALE, MA VISTO CHE NON E' COSI' FACCIAMOLO FARE AL SINDACO. MA LA COSA ANCOR PIU' GRAVE E' CHE DA QUANDO A VALUTARE IL PIATTO NON C'E' PIU' LA RIVISTA " LA MADIA " MA LA SLOWFONDACTION VINCE SEMPRE O QUASI 5 SU 6 IL SOLITO RISTORANTE E NON LA SIGNORA DELLA PORTA ACCANTO E QUESTO PER ME E' MOLTO GRAVE, PERCHE' NON C'E' IL RISPETTO DI CHI CUCINA IN CASA. SE VOLETE UNA SOLUZIONE A QUESTA RUBERIA CONTINUA .....4 DONNE DEI RIONI IN PIAZZA CON 4 CUCINE CUCINANO E DOPO 1 ORA LA GIURIA DECRETA IL VINCITORE SENZA SAPERE NULLA DI CHI HA FATTO I PIATTI E COSI' ANCHE NOI POPOLANI SI SA CHI CUCINA, E UNA PARTE DELLA GIURIA DOVREBBE ESSERE PRESA A CASO (almeno 3 p) TRA IL PUBBLICO PRESENTE, ALTRIMENTI FATE RITORNARE LA MADIA.
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x PASQUALINO da x PASQUALINO pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 13:07
grazie della segnalazione, ho provveduto.
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lavorare in fin dei conti è utile da lavorare in fin dei conti è utile pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 13:02
Caro amico/a, non ti conosco e non conoscevo le cifre dei percettori del sussidio di disoccupazione all'elba. 5100 unità, su circa 30 mila. Il tuo messaggio non susciterà nessuna reazione su questo blog e tra la gente perchè all'elba "così fan tutti" e quindi " io che sono più scemo dell'altro a non chiedere la disoccupazione". Mi permetto di segnalare che alla base di tutti i problemi dell'Elba c'è proprio questo. La mancanza di vogli di lavorare. Almeno di quei 5100 sussidiati. Se eliminiamo i bambini e i pensionati praticamente circa la metà della popolazione attiva dell'elba non lavora, e non solo, percepisce dei soldi per stare a casa. Inutile dire che la maggior parte di queste persone possiede alberghi, ristoranti e appartamenti e lavorando d'estate nelle attività intestate a mariti o genitori, d'inverno si beccano il sussidio di disoccupazione sulle spalle di quelli che lavorano tutto l'anno. Sono gli stessi che dicono che al sud si sprecano i soldi, perchè invece all'elba? Io possiedo una piccola attività e qualche anno fa, a causa di una defezione durante il mese di luglio mi trovai costretto a cercare una sostituzione, da assumere per pochi mesi, bè mi fu risposto: se mi assumi in nero vengo altrimenti meglio prendere la disoccupazione. Inutile dire che non lo assunsi a lavoro. Comunque dicevo che la base dei problemi dell'elba è proprio da ricercare lì, nella non attività di una grande fetta della popolazione elbana. Ci lamentiamo per un sacco di cose all'elba, alcune volte giustamente, altre meno, se provassimo intanto a lavorare e usare i soldi in maniera più utile che spartirceli con la disoccupazione? Qualcosa magari andrebbe meglio? Non so, ma si potrebbe provare. Cordialità!
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Demagog* da Demagog* pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 12:58
Festival dell'aria fritta. Il buon vecchio PCI ci avrebbe messo un quarto d'ora a raccogliere le 5.000 firme (in Regione) e forse un paio di giorni limitandosi alle sezioni elbane. Il disastrato PD ci metterà di più, ma non potrebbe non riuscirci nemmeno volendo. Quindi, il referendum sul Comune Unico ci sarà. Se non fossimo una manica di Demagog*, invece di schierarsi a difesa del capoliverismo oltranzista o dell'unionismo atutticostista, cominceremmo a dibattere sui pro e i contro, e soprattutto su quali accorgimenti adottare acciocché, in ambo i casi, i contro siano limitati. Ma siamo fatti così: prima di tutto discutere sul nulla, poi mischiare le carte, indi farselo troncare nei paesi bassi. Prendiamo un must: ascoltare il Martinenghi. Simpaticissima macchietta, osannato da milioni di campesi che lo volevano a tutti i costi sindaco, e le stesse oceaniche folle hanno poi pianto amare lacrime nell'apprendere che, oberato dai troppi impegni istituzionali a difesa dell'Umanità, si trovava impedito a governar l'amata Patria Adottiva... e iinfatti era intento a fondare il glorioso Partito della Italica Civiltà, con la dovuta, sempre oceanica, rappresentanza locale riunita in Assemblea un paio di anni fa. Ovviamente, solo la mancanza di uno spazio adeguato, tipo Spianata delle Moschee, ha impedito che migliaia di Elbacivilisti si riunissero a consesso. Ma tant'è: inutile perdere tempo coi localismi quando l'avvento della Provincia dell'Elba Arcipelago era ormai cosa fatta. Sempre il nostro, difende a spada tratta le verzure pinesche campesi. Giusto: come altrimenti giustificare l'orrida permanenza (e perdipiù invasivamente prossima nientepopodimeno che a un ...Pino Solitario... 😀 ) di un disarmante esemplare di alloctono e rugginoso BAMBU' ? 😎 Orbene, ecco che il nostro ex-leghista, ex-forzista, ex-pdlino, ex-civile, ex-provincialista, nonché, ahimé, ex-attore di film cult (ruolo in cui indubbiamente eccelleva: come dimenticare "l'Uomo Provincia contro Maciste" ?), ci invita al democraticissimo astensionismo. Sistema sicuro per far passare il SI, dato che non sono previsti (e questa è la sola nota, filosoficamente parlando, positiva) quorum di alcun genere. Sarà mica il caso di parlare di cose serie, cominciare ad analizzare fatti e conseguenze (provate a vedere la futura composizione della sicuramente blindatissima Comunità del Parco, ad esempio..)... e poi, rispolverando quella Democrazia per la quale hanno combattutto i nostri nonni, andare a votare SI o NO in modo chiaro e consapevole? 🙂
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IL BELLO DEL MONOPOLIO, TRE PICCIONI CON UNA FAVA, E LA COLLABORAZIONE PROFICUA TRA ARMATORI! da IL BELLO DEL MONOPOLIO, TRE PICCIONI CON UNA FAVA, E LA COLLABORAZIONE PROFICUA TRA ARMATORI! pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 12:54
IL BELLO DEL MONOPOLIO, TRE PICCIONI CON UNA FAVA, E LA COLLABORAZIONE PROFICUA TRA ARMATORI! [URL]http://www.elbareport.it/tuttogiornalearretrato.aspx?numero=2696[/URL] Il Presidente dell'Autorità Portuale Guerrieri ribadisce che il problema verrà definitivamente superato con l'attivazione del nuovo contratto di servizio To.Re.Mar a seguito dell'acquisizione di parte di Moby previsto per il mese di novembre. abbiamo comunque attivato un confronto con le compagnie rilevando la disponibilità di Moby ad effettuare una corsa intorno alle 8.00 posticipando la partenza delle 7.30 che, dopo la prevista sosta a Cavo, proseguirà la corsa fino a Portoferraio. Tale corsa tuttavia è prevista da parte di Moby solo in caso di non partenza dell'aliscafo (da Portoferraio alle ore 6.50 e da Piombino alle 8.40) e dunque, nell'ambito di una collaborazione tra le due compagnie, ai passeggeri, in caso di soppressione delle corse dell'aliscafo, sarà garantito il servizio. Infine, nell'ottica del servizio di To.Re. Mar e Moby quali società di un unico gruppo (a partire da novembre in corso di sottoscrizione del contratto) Guerrieri condivide la richiesta di un unico abbonamento per i pendolari e, per quanto compete all'Autorità Portuale, verrà sostenuta questa richiesta. Giampiero Costagli (Autorità Portuale di Piombino e dell'Elba) [URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2011/10/03/news/ai-morace-il-controllo-di-blu-navy-5075867[/URL] Ai Morace il controllo di Blu Navy I genovesi di Finsea cedono la maggioranza delle quote societarie gli storici buoni rapporti tra la famiglia Morace e quella di Vincenzo Onorato potrebbero costituire - ma saranno i prossimi mesi a confermarlo - la base di una collaborazione profiqua rispetto ai futuri assetti del mercato dei trasporti con l'Elba e in particolare per quanto riguarda il mantenimento di collegamenti adeguati anche nel periodo invernale non del tutto garantiti dalle disposizioni dell'Antitrust sulla gara per la privatizzazione Toremar. Come noto lo studio legale Ettore Morace, fondato dal padre di Vittorio Morace, assiste oltre a Ustica Lines - l'azienda portata avanti da un ramo della famiglia -, anche la compagnia di Vincenzo Onorato, Moby. Proprio in virtù di questi rapporti e della riconosciuta professionalità dei Morace nel settore armatoriale gli imprenditori Onorato, Aponte e Grimaldi, in corsa per l'acquisto di Tirrenia, hanno affidato a Ettore Morace (nipote e omonimo del fondatore dello studio legale oltre che co-fondatore di Ustica Lines) l'incarico di amministratore delegato della Compagnia italiana di Navigazione (Cin).
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diadoro da diadoro pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 12:52
X OPS E SCIOCCATO. Scusate ma voi trovate differenze fra il ciumei, berti e mazzei.... Beh!! per me tutti uguali. Fanno bene quelli della sinistra se prendono le distanze da certa gente. Che rivinca pure il ciumei. A casa li vecchi e gli inciucioni.
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MA QUALE BUONA NOTIZIA? da MA QUALE BUONA NOTIZIA? pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 12:42
Essere meno peggio degli altri non vuol dire essere I MIGLIORI. 19,9% di raccolta differenziata ce l'hanno a ERCOLANO, SAN GIORGIO A CREMANO, ACERRA, hinterland napoletano, per intenderci. Per essere fuori dall'ecotassa ci vuole il 40%, per essere CIVILI almeno il 70... E questi me li chiamate SUCCESSI? E dov'è la comunicazione, e gli educational alla cittadinanza? Sarebbero stati boni tutti, questo 10% il più (rispetto al 9% dell'anno scorso da TERZO MONDO) è solo il risultato della gestione dei cassonetti a scomparsa. Non è stato fatto NIENTE ALTRO. Andate a vedere invece quanto paga la gente di spazzatura... AU'!
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Martorella Fausto da Martorella Fausto pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 12:35
[SIZE=4][COLOR=darkred]Sugli incarichi esterni avevo ragione io. La Corte dei conti lo conferma [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue]di Fausto Martorella (capogruppo di minoranza gruppo Liberi) [/COLOR] È arrivata la relazione della Corte dei Conti, sull’andamento del comune di Capoliveri che ha rilevato criticità economiche dovute, secondo la stessa, a un andamento discutibile della gestione 2010 del nostro Comune. Si è svolto il 299 il consiglio comunale che doveva mettere a punto le strategie di gestione, per portare il comune al pareggio di bilancio entro il 2013, dopo la sonora bacchettata dei magistrati della Corte dei Conti. La relazione parla chiaro, se cosi possiamo dire, su come il nostro comune sia amministrato e tenuto, ma credo sia più semplice utilizzare il contenuto della relazione per far capire ai cittadini la fotografia che l’organo di controllo sulle amministrazioni locali ha fatto di Capoliveri. Credo sia mio dovere ricordare che circa sei mesi fa personalmente pubblicai un articolo sulle spese effettuate dal Comune di Capoliveri, che ritenevo esose e non necessarie. Ottenni dal sindaco Barbetti di risposta a queste mie considerazioni ,solo derisione e insulti, seguiti dalla solita frase oramai incollata alle sue labbra: “Non capisci ti spiego io”, così con l’atteggiamento che lo contraddistingue scrisse subito dopo parole offensive contro il capogruppo della Lista Liberi e contro il giornalista del Tirreno che aveva pubblicato l’articolo, tacciandoli di “ignoranza”. Trascorsi sei mesi, e molti pro-veritate dopo , arriva però a difesa degli “ignoranti” la relazione sulla sana gestione amministrativa di Ruggero Barbetti, redatta da cinque magistrati della Corte dei Conti sezione regionale di controllo per la Toscana, della quale, per problemi di lunghezza citerò solo alcuni punti. La Corte dei Conti sul conferimento degli incarichi esterni - rileva che il comune di Capoliveri in merito alla disciplina e pubblicità delle procedure comparative per il conferimento degli incarichi, le norme richiedono che le professionalità esterne alle quali si decida di ricorrere debbano essere individuate attraverso criteri predeterminati, certi e trasparenti. Il comma 6-bis dell’articolo 7 del decreto legislativo n. 165 del 2001, contiene la previsione che ogni amministrazione disciplini e renda pubbliche, secondo i propri ordinamenti, le procedure comparative per il conferimento degli incarichi di collaborazione. Ciò anche in ossequio ai principi di buon andamento ed imparzialità dell’amministrazione sanciti dall’articolo 97 della Costituzione, da cui discendono i principi di trasparenza e ragionevolezza che devono ispirare ogni procedimento amministrativo. Pertanto appare difforme dai principi esaminati la previsione del regolamento che richiama le procedure di cui al D. Lgs. 163/06. Con riferimento agli incarichi prosegue la cort. Dei conti, si osserva che un esame a campione dei medesimi ha fatto rilevare le principali criticità. Nel merito del contenuto degli atti di spesa per incarichi esterni esaminati, l’attenzione della Sezione si è focalizzata sui seguenti punti critici: 1) verifica di economicità del compenso attribuito in rapporto alle prestazioni richieste; 2) adeguate motivazioni e riscontri oggettivi in ordine all’effettiva assenza all’interno della struttura dell’ente delle professionalità oggetto di affidamento all’esterno; 3) possibilità di proroga e rinnovo di incarichi conferiti in precedenza; 4) affidamento diretto degli incarichi senza preventiva attivazione di procedure ad evidenza pubblica per un confronto tra più soggetti in possesso dei titoli. La corte dei conti allega inoltre il doc.194 del 2011 dove riporta i dubbi su 10 incarichi presi a campione tra consulenze e pro-veritate per un importo di Euro 380mila. Tra i più carini 9.000,00 euro dati ad un avvocato per sapere se un privato possa o meno costruire, oppure utilizzare un altro avvocato per lo studio sulla sicurezza di uno specchio acqueo, che oltre al importo di euro 6.700 che ritengo elevato mi chiedo se magari fosse stato più opportuno incaricare un architetto o addirittura un ingegnare. Effettuati nel 2010 dove riporta le seguenti osservazioni: mancato riferimento nell’tto all’economicità del compenso attribuito in rapporto alle prestazioni richieste. Mancato riscontro oggettivo in ordine all’effettiva assenza all’interno della struttura della professionalità oggetto di affidamento esterno. Mancato rispetto obblighi di procedura comparativa per conferimento incarico (assegnazione in via diretta incarichi per importi inferiori ai 20,000.00 euro). Nelle considerazioni finali, La corte dei conti bacchetta il consiglio e soprattutto la giunta per le tenute contabili del 2010 dove riporta: Le previsioni del bilancio 2010, conseguenti ad una non corretta procedura di valutazione delle risorse e degli impieghi quantificati per la parte corrente, prevalentemente in termini di cassa, producono effetti distorsivi anche nelle successive fasi gestionali, sino alla rendicontazione. Pertanto prioritaria ad ogni e qualsiasi successiva manovra di bilancio è la valutazione delle entrate e delle spese di bilancio di competenza per definire gli equilibri strutturali, ancorandoli a dati concreti ed alle effettive capacità gestionali dell’ente, soprattutto in considerazione della necessità di dare effettiva copertura al disavanzo sostanziale maturato in questi anni. Rileva anche irregolarità nel riguardo del bilancio 2010 per La mancanza della relazione della giunta, e il piano triennale ed annuale del fabbisogno di personale, stesse rilevazioni sul rendiconto 2010 dove manca la relazione della giunta “relazione tecnica”. Conclusioni dalla Corte dei conti. Anche la spesa di personale, si presenta con un parametro abitanti/dipendenti in misura notevolmente superiore a quella prevista a livello nazionale che deve essere valutato attentamente soprattutto in sede di programmazione del fabbisogno triennale del comparto. Inoltre particolare attenzione deve essere posta alle consulenze esterne per le quali periodicamente l’ente riconosce esposizioni debitorie per carenza del vincolo giuridico iniziale, per cui si impone una puntuale rivisitazione di tali partite o di cause in corso per le quali il comune potrebbe essere chiamato all’assunzione di oneri. Questa la fotografia non certo edificante scattata da Firenze riguardo la sana e corretta gestione dell’ ente, che si trasformerà per Capoliveri e per i Capoliveresi, nell’ obbligatorietà dell’ente ad alienare beni comunali, unica preoccupazione di Barbetti che nel consiglio comunale del 29 settembre ha approvato vendite di immobili e terreni del comune di Capoliveri per circa tre milioni di euro al miglior offerente.
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PUBBLI ASSISTENZA CAPOLIVERI da PUBBLI ASSISTENZA CAPOLIVERI pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 12:25
PUBBLICA ASSISTENZA CAPOLIVERI INIZIA IL SERVIZIO CIVILE ANNO 2012 [URL]http://www.anpasnazionale.org/Images/banner-dx.gif[/URL] Sono aperte le domande per il servizio Civile presso la Pubblica assistenza di Capoliveri, la quale dispone di 3 posti. Possono partecipare ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 e i 28 anni di età, i quali saranno impiegati nei serivizi di emergenza e servizi sociali. Le ragazze e i ragazzi interessati possono recarsi presso la Pubblica Assistenza di Capoliveri per presentare la domanda di partecipazione entro le ore 14 del 21 ottobre 2011 Tlefono 0565/968121-967070 Il Presidente
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LA MINA VAGANTE da LA MINA VAGANTE pubblicato il 4 Ottobre 2011 alle 12:15
in risposta a RIESE COME AL SOLITO CHI COMANDA DICE NERO CHI E' DALL'ALTRA PARTE DICE BIANCO RIO MARINA ha bisogno di tutti e tutti uniti senza partiti o cose simili alle spalle PS le persone che non vivono rio marina che la sera restino pure a casa sua...........................
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