Leggo e faccio un "copia-incolla" di una giusta osservazione del Sig. MUTI riguardo all'offendere, eticamente giusta ma che ritengo poco appropriata per una certa logica. Le codiddette "cazzate" sono cose astratte, impersonali e frutto soltanto di chi le progetta e poi le realizza. Una qualsiasi "cazzata" non puรฒ essere insultata nรฉ chiamata in giudizio nรฉ punita, il suo autore si. A questo punto resta da discutere su quale sia il modo piรน giusto per prendersela con il "cazzone" che le fa, ben si intende perchรจ a certi livelli di questo si tratta, non parlo dei consueti errori di valutazione che ognuno di noi fa quotidianamente e inevitabilmente ma di quelle cose abnormi di cui il nostro paese รจ pieno a dismisura, i cui.... "fautori" godono di ottima reputazione.... e impunitร etica!!!
Sbagliato che sia, a volte รจ meglio sbagliare che scoppiare dalla bile....!!! perchรจ sempre BECCHI E BASTONATI? Visto che becco sei sempre, qualche volta, QUANDO SEI CERTO DI CHI BECCO TI FA, girare le bastonate su di lui, sarร eticamente sbagliato ma..... molto liberatorio e anche salutare.
MANUALE DI MUTI:
[color=purple]"Prima regola . l'insulto deve essere sempre rivolto ad un'azione, ad un'affermazione ad una scelta e mai allโautore che deve essere sempre indicato con nome e cognome. La differenza รจ sostanziale: io rilevo che tu hai fatto una stupidaggine (che, poi per vivacizzare il discorso la chiameremo cazzata) ma non dico che tu sei uno stupido, un disonesto o un cazzone: Chiaro?"[/color]
Pratico
