da Elbareport: "Coluccia: Quello che ha detto la protesta dei cittadini elbani"...
Caro Coluccia,
Quello che hanno detto i cittadini elbani è fin troppo chiaro e a confronto con le sue elucubrazioni senza costrutto ha la magnifica limpidezza dell'alba di queste ultime mattine di ottobre.
Uno scritto, il suo, denso, carico, straripante di luoghi comuni, frasi riprese e riprese, già sentite e buttate in ordine sparso, prive di un filo logico e anche e più volte sgrammaticalmente scorrette.....
L'apoteosi del "ma anche" del "nulla e del contrario di nulla"
La politica del dire, suonare e cantarsele per sè spinta al più infimo e basso livello ....
Caro Coluccia,
"SIAMO STANCHI"
la politica è un'altra cosa.
Ecco in sintesi cosa ha detto la protesta dei cittadini elbani... ..... bastavano due parole!
Voto: nettamente ma nettamente + che insufficiente!
113736 messaggi.
BRAVO LUIGI!
Come (quasi) sempre condivido ciò che scrivi; come sempre scrivi ciò che pensi; come sempre pensi con la tua testa.
Guardate bene il vostro futuro...
[URL]http://www.youtube.com/watch?v=3MxL64zKcIw[/URL]
Paolo hai ragione!
[SIZE=4][COLOR=darkred]SIAMO CORRETTI NELL'INFORMARE. DOCUMENTIAMOCI! NON DEMONIZZIAMO A PRESCINDERE![/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]E’ necessario informare, poi ognuno può mantenere il suo pensiero: [/COLOR]
Il Softair in Italia è spesso poco o per nulla conosciuto e ancor più spesso conosciuto male.
Capita ormai spesso e purtroppo di incappare in quotidiani con articoli sensazionalistici che descrivono "gruppi armati fino ai denti" e "pallini macchianti riempiti di vernice rossa", il più delle volte corredati da foto che nulla hanno a che vedere con il nostro gioco. Quando si leggono cose del genere si ha subito la certezza di avere di fronte un giornalista disinformato che, come minimo, non ha alcuna idea di cosa sia il softair.
I giocatori non possono essere "armati fino ai denti" perchè non usano "armi". E non possono sparare "pallini macchianti" perchè quella è la fondamentale caratteristica del gioco denominato "paintball", che in Italia non è ancora legale data la potenza degli strumenti utilizzati dai giocatori.
Ad uno sguardo totalmente superficiale, il softair può dare l'impressione di essere un gioco violento, praticato da adulti poco cresciuti e Rambo della domenica. A questo punto è doveroso e necessario precisare che il softair è un'attività riconosciuta come "non agonistica" da vari enti di promozione sportiva affiliati al CONI (CSEN, ASI ecc). Lo stesso riconoscimento che possono avere attività sportive quali il tennis, il calcio, il tiro con l'arco.
Ma cos'è il Softair in realtà?
Il Softair è uno sport di origine Giapponese nato verso la metà degli anni ‘80. Le repliche utilizzate per giocare (ASG - Air Soft Gun), inizialmente inerti, furono in seguito dotate di congegni in grado di sparare piccoli pallini di plastica (diametro 6 mm).
Sviluppatosi anche in Italia all’inizio degli anni ‘90, il Softair si è largamente diffuso, i giocatori si sono riuniti in Associazioni, le ASG sono migliorate (ora funzionano con un motorino elettrico alimentato a batteria) e il gioco si sta trasformando in vero e proprio sport.
Il softair o soft air (in inglese: airsoft o air soft), è uno sport di squadra basato sulla simulazione di movimenti tattici. L'attività pur rimanendo uno sport può essere assimilata anche ad un gioco di ruolo che simula, tramite attrezzature apposite, azioni tattiche e strategiche di combattimento in ambienti urbani o boschivi, tra fazioni opposte che devono conquistare obiettivi prefissati.
Il softair, nonostante l'apparenza, è innocuo e non violento.
E' vietato qualunque contatto fisico con l'avversario. Ci si basa principalmente sul fair play e sulla correttezza individuale. Ogni giocatore è obbligato ad "auto dichiararsi", ovvero a manifestare a voce e a gesti la sua eliminazione in conseguenza dell'impatto di pallini avversari su corpo e/o attrezzatura, pena la squalifica. E' anche tenuto a mantenere un atteggiamento di massima correttezza nei confronti di compagni ed avversari, per evitare il rischio di infortuni derivanti da un uso scorretto di attrezzature e protezioni. In quest'ottica il Softair è una disciplina che insegna l'autocontrollo e l'onestà.
Il softair è uno sport di movimento ma non di contatto.
Il confronto avviene tra atleti (detti anche Softgunners) operanti individualmente e/o aggregati in squadre che, attraverso specifiche attrezzature definite ASG (Air Soft Gun), sviluppano un punteggio od un vantaggio di gara raggiungendo e/o acquisendo degli obiettivi predeterminati, superando delle prove tecnico-teoriche e/o tentando reciprocamente di porsi fuori gioco attraverso il lancio di precisione a distanza di pallini calibrati, composti da materiale inerte e/o biodegradabile, ed il loro contatto con il corpo e/o l’attrezzatura di un avversario. In quest'ottica il Softair è una disciplina che allena il corpo e la mente.
Il softair non prevede l'utilizzo di armi.
Le repliche/ASG ammesse per la pratica del Softair sono liberamente acquistabili, utilizzabili e/o detenibili dagli atleti, purché rispondenti alla definizione tecnica e ai requisiti fissati dalla Legge. Le ASG per la loro intrinseca modalità di costruzione e per la fragilità dei materiali impiegati non sono nel modo più assoluto trasformabili in armi da fuoco, nemmeno volendo.
In definitiva il softair:
- è una disciplina sportiva sia di squadra che individuale, avente la finalità di incentivare il benessere, lo sviluppo e la tutela sia fisica che culturale degli Atleti che la svolgono, attraverso una specifica e costante attività teorica, pratica ed educativa promuovente le qualità fisiche, morali ed intellettuali proprie di ciascuno dei suoi praticanti.
- è una disciplina che coordina le sue finalità sportive innanzitutto con i principi fondamentali dell’amicizia e della solidarietà, senza distinzione di sesso, razza, religione, nazionalità e ceto socio-culturale, parimenti accogliendo il pieno rispetto delle norme dell’Ordinamento Generale dello Stato Italiano e degli Stati da esso riconosciuti.
- è una disciplina che rifiuta ogni forma e tipo di violenza nonché l’ideologia della guerra mai intesa come primaria fonte ispiratrice bensì solo come circostanza storica e dimensione tecnologica. In questo senso ogni Associazione di Softair degna di questo nome rifiuta di caratterizzarsi con simboli e denominazioni identificativi di reparti, gruppi, associazioni e formazioni militari, para-militari e/o politiche reali, siano esse attuali che del passato.
- è svolto prevalentemente all’aria aperta ed i suoi praticanti condividono senza eccezione alcuna l’obbligo del rispetto totale della natura e dell’ambiente, non solo evitando di contaminarlo, inquinarlo e/o deturparlo, ma anche prodigandosi per la sua difesa rispetto a qualunque forma di aggressione e con ogni forma di azione e collaborazione che si rendesse possibile e/o necessaria.
- accoglie i valori basilari dello sport quali la lealtà ed il fairplay, specie nelle occasioni competitive dove deve essere costantemente promosso da tutti il miglior rispetto delle regole generali e tecniche di questo sport nonché l’imparzialità delle valutazioni che si rendessero necessarie, per garantire sempre un confronto sereno e leale tra gli Atleti atto a tutelare, valorizzare ed autenticare la loro prestazione atletica e sportiva.
- viene riconosciuto come "attività sportiva non agonistica" da numerosi enti di promozione sportiva legati al CONI.
Tratto da [URL]www.indigeni.tk[/URL]
Gli “Indigeni” concordano con quanto sostiene Legambiente Arcipelago Toscano che “a San Giovanni si può realizzare l'approdo previsto dal Piano Strutturale rispettando i principi di tutela del paesaggio e dell'ambiente del Golfo di Portoferraio: per rispettare questi principi occorre impedire la realizzazione di nuove opere a mare e a terra, fatto salvo il riaffioramento della attuale diga foranea e la sua modesta estensione ad ovest, e l'ottimizzare l'utilizzo dei volumi esistenti e delle aree già urbanizzate.”
Prendono atto che la Lega delle cooperative sottolinea con forza il grande valore economico dell'Approdo Turistico di San Giovanni, e che alcuni “Amici” anonimi di San Giovanni, impegnati per la “riqualificazione di San Giovanni (il cui stato di degrado è sotto gli occhi di tutti)”, si dichiarano preoccupati che un ridimensionamento dell’approdo “rende economicamente non sostenibile l’intervento con conseguente abbandono dell’area nel suo attuale stato di degrado.”
Gli “Indigeni” sono convinti che la realizzazione di un Porto turistico di grande valore economico (anche se realizzato da una cooperativa di soci, peraltro non radicati al territorio) sia uno strumento di rendita immobiliare con un impatto insostenibile sull’ambiente e sulla qualità della vita della comunità locale che, oltretutto, non crea alcun vantaggio in termini di posti di lavoro.
E’ sotto gli occhi di tutti che ormai le politiche turistiche ed economiche vanno verso un'altra direzione e premiano l’identità del territorio che garantisce un’alta qualità della vita.. Non si comprende la necessità di creare un attrattore di turismo nautico a San Giovanni, in area esondabile, oltre a quello del Porto cantieri (con le Calle e il fosso del Riondo). Sono invece da sviluppare la Darsena Medicea il centro storico, altrimenti destinati al degrado, che oltretutto forniscono l’identità collettiva di Portoferraio.
Gli “Indigeni “auspicano che la riqualificazione dell’unica area “degradata” (il piazzale del Chicchero peraltro di proprietà comunale) sia orientata a conservare i valori del paesaggio e gli aspetti naturalistici e architettonici che caratterizzano da sempre la frazione di San Giovanni. Sono certi che il Sindaco di Portoferraio e la Giunta sapranno garantire la necessaria indipendenza dal Segretario locale del principale partito di maggioranza e promotore dell’iniziativa della Cooperativa Marina di San Giovanni. Attendono con fiducia che la variante al Regolamento urbanistico garantisca gli interessi della cittadinanza e consenta la selezione del progetto che verrà approvato tra una pluralità di proposte.
Sarà opportuno ricordare anche le parole di Sergio Rossi redatte su elbareport pochi giorni a seguito dell’enfatico comunicato di Legacoop , parole che mettevano in luce aspetti e considerazioni su questa operazione in procinto di essere adottata dall’amministrazione comunale Portoferraiese.
Si cominciano finalmente a scoprire davvero le carte e si capisce che la partita vera è quella di San Giovanni dove, altro che minimo approdo in funzione dei residenti, là si vuole realizzare una impattante struttura turistica e infierire al territorio nuove coltellate cementizie.
Insomma la cantieristica (ESAOM?), che non a caso i "cooperatori" nel loro scritto tengono ben distinta dall'attività portuale turistica, è pure la scusa per operazioni speculative che con la cantieristica non c'entrano proprio un piffero, e la richiesta di "sinergie" appare come una sorta di "posa l'osso che alla ricettività nautica ci pensiamo noi".
Si capisce che siamo orientati verso la follia del realizzare 2 PORTI TURISTICI contigui.
E si capisce pure perchè elementi "senza storia" in politica, ma legatissimi agli interessi di chi vuole un "PORTO TURISTICO A SAN GIOVANNI" siano tanto rapidamente giunti a cariche dirigenti all'interno del PD.
Caro Assessore Marson (che ha tutta la nostra stima)presti molta attenzione a quello che le raccontano: Conti (per fortuna) non c'è più, ma il contismo impazza 🙁
Per marinese doc
Sapresti dirmi cos'hai contro il porto de la marina??????
Giusta osservazione. E che dire invece di un asilo nido che all'ingresso dal tetto ti cascano i calcinacci in capo. Oltre al pericolo anche uno spettacolo indecoroso.Nonostante le segnalazioni a chi di dovere... nulla di fatto da parte dell'amministrazione. Come in tutto del resto. Che vergogna!!! :angry:
Anche al Professionale mancano insegnanti......e non abbiamo ancora i libretti delle giustificazioni !!! !!! !!!
Al Cerboni, sono stati consegnati prima dell'inizio della scuola.........
[SIZE=2]Per "soft air e militaristi"[/SIZE]
Mi chiedo dove sia la coerenza nel difendere la vita e l'ambiente chiedendo che un gioco di guerra sia bandito nella settimana dedicata alla non violenza, mentre nei boschi elbani c'è una guerra in atto e che aumenterà di intensità nel tempo, massacrando e terrorizzando famiglie di cinghiali e mufloni oltrechè tutto il bosco.
Esistono allora guerre giuste vere e guerre ingiuste finte.......ad esempio le "missioni di pace" nei teatri di guerra dove anche se non li facciamo i massacri ne siamo complici (vedi voti alla camera e al senato di maggioranza e opposizione rispetto agli interventi nel mondo dal 2001 ad oggi).
Anche sul fronte ambientalista e pacifista all'Elba occorrono soggetti nuovi non collegati a sistemi di intervento ormai logori e collusi a strategie di potere.
La politica ha bisogno di un rinnovamento T O T A L E
Chiara, qualora il Suo pap-test risultasse positivo (scongiuri del caso fatti tutti!!!) l'asl le telefonerà immediatamente. Questo perchè il Suo pap-test viene analizzato subito e nel caso di un tumore all'utero sono gli stessi laboratori che chiamano direttamente all'ospedale e al medico che ha eseguito il pap-test.
Nel caso in cui il pat-test risultasse negativo allora non c'è nessun bisogno di telefonare: riceverà con calma la risposta via lettera a casa.
Glielo dico per esperienza:
Mia madre ricevette la terrificante telefonata dopo 20 giorni dall'esecuzione del pap-test e per fortuna è andato tutto bene!
Non si preoccupi, almeno per questo ancora si funziona bene!
di bella ... o pè sapè come mi sta la passera devo aspettà quattro mesi? e dici cun bisogna lamentassi ... poverattè mì ... oh io lo vorei sapè subito come mi stà la t@@a. se mi ci dovesseno trovà le groste, me la passerei bene co' sso brutto del mì marito ... ce la dovemo tenè di conto, cara di Tata ... una volta che ti sè sciupata, hai voglia a fattici li sciaqqui. un doventa miga più come nova! Quella signora ha ragione. anco se li controlli sò gratise e anco se di po@@e ne deveno vedè a migliaia, un si pole miga aspettà tutto sto tempo pè dà le risposte a la gente. Mì, te lo voglio propio dì ... In italia famo sempre le cose a buco di c@@o ... anco quando parlamo di t@@a!!! 😀 😀
abito a portoferraio e lavorando nel golfo della biodola mi capita di passare per la strada del capannone piu' volte al giorno dove stanno rifacendo la strada..complimenti ai ragazzi, all'organizzazione e alla tempistica che con queste temperature l'asfalto viene benissimo.
anche all'elba sappiamo fare le cose per bene ed e' giusto lasciare in questo blog anche messaggi positivi.....
Per Elbareport:
Direttore Rossi, tutte quelle scartoffie richieste da Legambiente per una banale manifestazione sportiva all'interno delle aree del parco sono necessarie solo ed esclusivamente a causa dell'incompetenza, dell'inefficacia, della sciatteria dei vari dirigenti e consiglieri succedutisi negli ultimi 15 anni al PNAT, incapaci di redarre il basilare e indispensabile strumento detto REGOLAMENTO DEL PARCO.
Colpa quindi di Tanelli? Barbetti? Tozzi? Martino? Banfi? Zanichelli? Provi a chiederne conto all'unico che, in un modo o nell'altro, da sempre posa le sue terga su quelle seggiole.
Un indizio?
..segua il curriculum.... 😀
- Membro del Direttivo dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano dal 1996 al 2002 e poi dal 2006
- Membro della Giunta esecutiva del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano dal 2.000 al 2002 e poi dal 2006
- Membro della Consulta Tecnica della Regione Toscana sulla Aree Protette dal 1999 al 2002
- Membro delle Commissioni e gruppi di lavoro del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano (a partire dal
1997 fino al 2002).
2004–2006: Partecipazione in qualità di esperto/rappresentante Parco Nazionale Arcipelago Toscano e Associazioni
Ambientaliste ad Agenda 21 Locale Arcipelago Toscano.
Ecco dimostrata la differenza fra Fare e Rompere i .... e basta. :bad:
Domanda, ma se le forze dell'ordine mi beccano con una persona in piu in macchina rispetto a queele che ci dovrebbero stare veramente cosa mi fanno? un bel verbale e deturpamento dei punti , mi pare giusto fino a qui non ci piove. Un altra domanda, ma la mattina quando i nostri figli vanno a scuola a portoferraio e salgono sul pullman stivati come sardine addirittura in piedi, siamo sicuri che l'ATL e' in regola? come e' che li le forze dell'ordine non intervengono? E se succede qualkosa? Sara' meglio intervenire e prevenire? editate genitori meditate !
Giovani: la Toscana aiuta i'bamboccioni'
Governatore Rossi, pronti 45 milioni nel triennio 2011-2013(ANSA) - ROMA, 11 OTT - In Toscana i giovani potranno presto, se lo vorranno, lasciare la casa dei genitori grazie a un contributo finanziario per pagare l'affitto messo a disposizione dalla Regione. Il governatore della Toscana Enrico Rossi ha pensato di offrire ai ragazzi della sua regione, tra i 25 e i 34 anni, un aiuto per andare a vivere da soli. Anche in tempi di crisi. ''L'Italia - ha spiegato - non ha un welfare per i giovani. Noi cerchiamo di costruirlo, anche in un momento finanziariamente difficile''.
..possibile che la scuola sia iniziata con problemi di aule, orari ridotti, ma SOPRATTUTTO CHE ANCORA IN TERZA LICEO NON ABBIANO ANCORA FATTO UNA LEZIONE DI MATEMATICA PERCHE' NON C'E' ANCORA IL PROF. NOMINATO??????????
vergogna!!!!!!
ROBA DA PAZZI!!!!!! UN'AMMINISTRAZIONE CHE UTILIZZA I SOLDI DEI CITTADINI PER LO SVOLGIMENTO DI UNA FINTA "GUERRA". MA I SIGNORI DELLA GIUNTA SANNO COSA VUOL DIRE "INNEGGIARE" ANCHE SOLO PER FINTA AD UNA GUERRA? DIMENTICANO QUESTI INDIVIDUI QUALI REAZIONI POSSONO DARE QUESTI ESEMPI? NON E' PASSATO MOLTO TEMPO DALLA STRAGE DELL'ISOLA NORVEGESE O DELLE STRAGI ACCADUTE ALL'INTERNO DI SCUOLE AMERICANE DOVE A VOLTE "BAMBINI" UCCIDEVANO COETANEI MAGARI AMICI ( ANCHE LORO ABITUATI FIN DA PICCOLI ALL'UTILIZZO DI ARMI, ANCHE GIOCATTOLO). ORA SE UN'ASSOCIAZIONE SI VUOLE TROVARE IN UN POSTO ISOLATO PER "GIOCARE" A FARE LA GUERRA , ANCHE SE A ME PARE UNA GRANDE BOIATA, NESSUNO GLIELO PUò VIETARE. MA, QUANDO UN'AMMINISTRAZIONE, CONCEDE IL PROPRIO TERRITORIO, CON RELATIVA SONVENZIONE, QUESTO E' TROPPO ANCHE PER UNA SOCIETà CHE, ORMAI ALLA FRUTTA PER VALORI ED IDEALI, NON PUò DARE ALTRO INSEGNAMENTO CHE QUELLO " DI FARE LA GUERRA".
Roba da pazzi!!!!!!!!!
Questa e' la delibera di giunta del comune di Capoliveri:
PREMESSO che nel Comune di Capoliveri, dal 14 al 16 ottobre 2011, si svolgerà la manifestazione
denominata “Brassard op. ad Maiora” promossa dall’amministrazione comunale di Capoliveri, in
collaborazione con l’associazione sportiva dilettantistica BRASSARD con sede in Portoferraio (LI);
CONSIDERATO che all’iniziativa sopra citata parteciperanno molti atleti provenienti da diverse parti
d’Italia e che per tutta la settimana saranno ospiti delle strutture ricettive del Comune di Capoliveri ;
RITENUTO opportuno aderire all’iniziativa sopra citata dando mandato al Responsabile del
Servizio - Rag. Ridi Gian Carlo - per l’adempimento degli atti necessari alla concessione di un
contributo di €. 1000,00 (mille/00) per l’organizzazione della manifestazione citata, da erogarsi con
le modalità previste dal vigente regolamento comunale;
RITENUTO, altresì, di non dover acquisire i pareri di regolarità tecnica e contabile ai sensi
dell’art. 49 del TUEL trattandosi di un mero atto di indirizzo;
CON voti unanimi favorevoli legalmente espressi,
DELIBERA
- PER QUANTO IN NARRATIVA ESPOSTO:
1) DI DARE MANDATO al Responsabile del Servizio- Rag. Ridi Gian Carlo- per l’adempimento degli
atti necessari alla concessione di un contributo straordinario di €. 1000,00 (mille/00) per
l’organizzazione della manifestazione denominata Brassard op. ad Maiora con le modalità previste
dal vigente regolamento comunale.
ecc...
Ora terrei alla vostra opinione in proposito: è normale che l'unica compagnia di trasporti marittimi debba speculare su UN biglietto per una persona residente e contrattare come al mercato del bestiame per 25 Euro? Due traghetti! Viaggi e crociere turistiche e quant'altro ... ora affitta anche a Toremar (in amministrazione controllata) uno dei 2 traghetti
Il giorno 14 marzo 2011 alle ore 9 prendo dal Porto il Maregiglio che (senza più il foglio della restrizione) mi fa la riduzione (n° bigl. glog1103141112189). Contenta come una bimba con il gelato torno in cantina (biglietteria Maregiglio) il 5 settembre alle 17 per tornare a P.S.Stefano. NON mi vogliono fare il biglietto residente! Mi imbufalisco come voi sapete so fare e l'impiegata comincia ad accampare scuse: io non c'entro, sono solo un'impiegata, hanno sbagliato a P.S.Stefano, si fa solo per quelli prima del 2005 e via di seguito ... l'uomo dagli occhi di ghiaccio è presente ma fa finta di non sapere nè sentire nè parlare, appeso ad un cellulare con aria molto molto occupata ma NESSUNO riesce a darmi un perchè logico. Il traghetto partiva e non c'era tempo così pago furibonda la tariffa piena (già esorbitante per i turisti)
Bigl. n° GLCG110905193338 per 1 Golf e 1 persona tot. 47,00 Euro.
La Regione Toscana ha assegnato definitivamente, con decreto, la società di navigazione e i servizi Toremar al Moby Group, che ha presentato l’unica offerta. La consegna delle navi e degli uffici avverrà il 1 gennaio, per poter chiudere con l’attuale gestione il bilancio 2011 e insediare il nuovo consiglio d’amministrazione.
Presidente di Toremar sarà quasi certamente Achille Onorato, figlio del presidente di Moby Vincenzo. Nel consiglio saranno cooptati anche un rappresentante della Regione (probabilmente l’attuale amministratore comandante Angelo Roma) e due nomi che saranno indicati dall’Elba come espressione del territorio.
Con la nuova gestione privata, Toremar manterrà i posti di lavoro, svilupperà le linee, sostituirà l’aliscafo Fenicia con un motoscafo veloce e svecchierà progressivamente le navi. Nel frattempo verrà approvato il bilancio 2011 che vede un rosso di circa 1 milione dovuto alla scelta della Regione di non aumentare il costo dei biglietti.
