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Ma come siete lumaconi e vi fate con quattro parole mille seghe mentali e infinocchiare dal Tozzi... In Italia ci sono stati milioni di condoni, e condonanti, edilizio, fiscale, previdenziale etc. E l'Elba rientra nella media italiana. Si vada a leggere le percentuali in tutti i comuni, anche toscani e li pubblichi l'amico Tozzi, ne vedremo delle belle. E tutti a sentirsi in colpa. L'Elba è ancora confronto ad altre isole la meno cementificata e mi pare non manchi certo il verde. Che poi si debba riflettere non servono i sermoni del Tozzi che dovrebbe invece Lui guardare a cosa ha prodotto nella sua presidenza all'Elba!!!! Si giudichi prima di giudicare e mi pare anche alquanto scorretto eticamente, comunque cerca di scaricare come ha sempre fatto sugli elbani le sue incapacità ed i suoi fallimenti. Anche il Dott. Tanelli che mi permetto chiamarlo Beppe. è stato presidente del PNAT, ben altro spessore, un vero signore che mai si è permesso simili espressioni...
E tutti che ci cadono subito.......
Per VS. conoscenza i condoni vengono fatti per sole ed esclusive esigenze di cassa, e per mantenere questa massa di politici incapaci tranne che ad assegnarsi lauti stipendi e privilegi.
Oh bello!!! perchè sei cosi stizzito? Dai tuoi post un si capisce da che parte stai, picchi a destra e a sinistra. Ma se ti senti così illuminato perchè non ti impegni personalmente invece di criticare chiunque. Bello vincere facile!!! La marina è un paese piccolo e non ha bisogno di persone avvelenate ma di gente disponibili al confronto e di sani principi di qualsiasi pensiero politico. Quindi impegnati per il tuo paese ma con un'altro spirito.
Bona
Tozzi ha ragione un c...o ed il motivo ve lo do io giusto sarebbe punire e non far condonare a chi continua a costruire per scopo di lucro che sono pochi elbani e molti foresti , ma voi verdi naturalisti o cosa siete pensate un po a chi a dovuto abusare quindi costruire con il rischio di essere multati processati e magari messi in ginocchio
dalla legge che dovrebbe o cosi dice essere uguale per tutti solo per non vivere in quei 30 metri scarsi che comuni e regione rilasciano ad una famiglia con figli.
Che provi a viverci Tozzi e compagnia, la verità è che era la mia isola ora è di altri :bad:
[URL]http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2011/12-ottobre-2011/delvino-torna-asl-massa-discussione-la-nuova-direttrice--1901798773831.shtml[/URL]
Delvino torna alla Asl di Massa
Discussione con la nuova direttrice
Dopo essere stato reintegrato dal tribunale, l'ex dg della Asl va a lavoro. Maria Teresa De Lauretis esibisce a Delvino il decreto di Rossi che dispone il licenziamento
MASSA CARRARA - Lite nella sede dell'Asl 1 di Massa Carrara tra la nuova direttrice Maria Teresa De Lauretis e il suo predecessore Antonio Delvino, reintegrato dal giudice del lavoro e nello stesso giorno licenziato con un decreto firmato dal presidente della Regione Toscana. L'ex dg ha annunciato battaglia in sede giudiziaria. Alle 8,30 in punto il dottor Delvino si è presentato nell'ufficio della direzione dell'Asl 1 a Carrara e ha atteso l'arrivo dei suoi due avvocati Giacomo Battistini e Maurizio Barbieri. Alle 9,15 è arrivata la direttrice attuale Maria Teresa De Lauretis che ha esibito a Delvino il decreto del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che dispone il licenziamento.
Ne è derivato un piccolo battibecco, poi Delvino ha preso atto del decreto di licenziamento e si è allontanato. «Ora farò ricorso contro il decreto di licenziamento - ha detto Delvino ai cronisti uscendo dall'ufficio della direzione - e denuncerò anche la De Lauretis che ha detto che ho fatto una sceneggiata che potevo evitare». «Si è trattato di una sceneggiata spiacevole di cui l'Asl non aveva bisogno», ha ribattuto la De Lauretis. Delvino era stato estromesso dall'azienda a seguito di un' inchiesta su un buco di bilancio da 270 milioni di euro. I suoi legali oggi hanno riferito che il 90% delle fatture che sono ritenute non veritiere sono precedenti alla gestione di Delvino per cui il loro assistito «non ha alcuna colpa».
«La situazione di deficit finanziario è prevista come causa di decadenza del contratto individuale sottoscritto da Antonio Delvino» nel febbraio 2010 e il decreto con cui il governatore toscano Enrico Rossi ha licenziato Delvino dall'incarico di direttore generale dell'Asl 1 di Massa, «non si pone in alcun modo in contrasto con la sentenza del giudice che si è concentrata sul diverso aspetto della natura volontaria o meno delle dimissioni» rassegnate dal Dg. È quanto si legge nella comunicazione letta in Consiglio regionale dall'assessore all'agricoltura Gianni Salvadori sul reintegro da parte del giudice del lavoro, di Antonio Delvino a Dg dell'Asl 1 di Massa Carrara. Rossi, è stato spiegato, ha già detto di voler presentare reclamo contro l'ordinanza di reintegro al collegio che sarà costituito presso il Tribunale di Massa. Secondo quanto spiegato nella comunicazione il contratto dei direttori generali si definisce «come un contratto autonomo» e «fondandosi su un elemento di fiducia, in caso di interruzione non può dar luogo alla forma di tutela reale rappresentata dalla reintegrazione dell'incarico cessato». Inoltre, si legge ancora, «una volta accertato il grave disavanzo, la Regione aveva la possibilità di dichiarare decaduto nell'immediato Delvino, essendosi verificate le condizioni per il commissariamento».
L'assessore Daniela Scaramuccia, spiega la comunicazione della Giunta, «aveva chiesto al Dg di rassegnare spontaneamente le dimissioni in quanto ritenendo ciò più rispettoso della sua persona e dell'incarico ricoperto», ma «quanto riferito non è stato minimamente valutato dal giudice» e la notizia della volontà della Regione di commissariare l'azienda, «non è stata supportata da alcun elemento di effettiva minaccia a cui il ricorrente sarebbe stato sottoposto». Nella comunicazione si rileva inoltre l'estraneità di tutti i fatti verificatisi successivamente al commissariamento (ottobre 2010), al fine di valutare la costrizione o meno di Delvino a rassegnare le dimissioni e - si dice - «l'oggettiva situazione di squilibrio era di per sè sufficiente a dichiarare decaduto» il rapporto.
X Pier Alfio Mazzei
COMPLIMENTI per il tuo ragionamento logico!!!
Completamente in barba alla legalità!!!
L'importante è essere "ammanicati": chi più lo è più ottiene!!!
BRAVO!!!
Fai una cosa...falla venire a MARCIANA!!!
carissimi Signori del comune di capoliveri: o capito che avete da fà e siete impegnati per sto buco economico ma dovete sapere che i buchi l'abbiamo anche noi cittadini .quelli stradali si intende, ma quelli so più pericolosi ora non sto a elencarli tutti ma all'altezza della circonvallazione davanti al famoso ristorante .che voi conoscete e frequentate spesso il chiasso ci sono delle voragini, che vogliamo aspetta che qualche povera anziana casca o ora che viene inverno famo le piscine!!!! grazie!!!
Buonasera, ho avuto il piacere di ascoltare le farneticanti dichiarazioni di un personaggio pubblico che, come sempre, sputa nel piatto in cui mangia e cosa ancora più grave senza contraddittorio.
Questo " picconatore " direbbe il buon Cossiga anche qualora avesse ragione e magari in parte ce l' ha, passa a mio avviso automaticamente dalla parte del torto per due ovvie ragioni, una come ho già detto se le canta e se le suona, la seconda è che essendo un personaggio pubblico dovrebbe essere quanto meno un pò più EDUCATO perchè se è vero come è vero che le sue affermazioni partono da una base di verità è peraltro vero che non si può fare di ogni erba un fascio
Donato Con ( ELBA LIBERA, dai maleducati )
delucidatemi!!! Rio Marina verrà commissariata?E poi?
Faccio una riflessione "controcorrente".
Siamo sicuri che mantenere un'ospedale di serie B all'Elba sia la soluzione migliore per i cittadini?
Mi spiego meglio. E' sotto gli occhi di tutti che la sanità elbana è sempre stata di Serie B. Intendiamoci, non è una questione di uomini ma di "mezzi" che ha (o meglio che non ha!).
Quindi se la Regione promette di potenziare l'Ospedale, sicuramente non potrà mai finanziarlo a tal punto da renderlo di serie A (la nostra aspirazione sarebbe questa ma - siamo realisti - la storia c'ha insegnato ben altro!).
Allora perché non utilizzare questi soldi per mantenere un ottimo ed efficiente ospedale-pronto soccorso elbano (magari con l'individuazione di alcuni reparti permanenti "di base" essenziali) e potenziare SERIAMENTE l'elisoccorso, ad esempio con mezzi "in loco", ossia all'ELBA, e sempre disponibili 24 su 24?
Ai naviganti le loro impressioni
Cittadino dubbioso
bello spirito di unificazione.... complimenti...quando c'è l'occasione di unirci per pesare di più, anche politicamente,ecco che c'è sempre qualcosa che non va o qualcuno che non è d'accordo...... tipo quel sindco lì di rio marina per esempio.... già quest'estate con la crisi degli acquedotti asa prometteva bene con le sue uscite......ma dove si vuole andare....... boh 🙁
Certo che la sintesi dell'abitudine ad arrangiarsi oppure a pensare che tutto è (o potrebbe diventare) lecito in ambito edile è senza dubbio l'annuncio apparso su questo blog proveniente da Capoliveri che, a proposito di un fondo in affitto, recitava "PUO' ESSERE UTILIZZATO COME MAGAZZINO, UFFICIO, NEGOZIO E MINI APPARTAMENTO."
Viva la faccia !!!
Anche io "non mi sento un elbano, ma per fortuna o purtroppo lo sono", ma, visto la "grande semplificazione burocratica", mi piacerebbe trasferirmi nel comune di Capoliveri.
No Elba Sanità non è sprovveduta, è riuscita a far avere alcune prestazioni in convenzione ai privati e non credo che sia convinta che Firenze non sapesse nulla.
Al portavoce del Comitato: comunicati più brevi, scritti meglio, più chiari, ma sopratutto più documentati.
Ci vuole poco a capire qual è il vantaggio di avere un comune unico: si va a chiedere ogni volta OVUNQUE una cosa e quella è la cosa che L'ELBA CHIEDE.
Ora, invece, se va bene 4 comuni chiedono bianco e 4 comuni chiedono nero anzi no, due comuni mancano alla riunione, uno ha mandato una mail, uno addirittura nemmeno ha risposto.
Avete capito ora cosa vuol dire COMUNE UNICO?
Buonasera a tutti.
Voglio raccontarvi quanto sia organizzata la nostra usl.
Sono stata avvisata per poter effettuare un pap-test.
Come da appuntamento, mi reco qualche giorno fa presso l'ambulatorio. Al termine del prelievo chiedo quando mi verrà recapitato l'esito. Rimango di stucco: 4 MESI!!!!!!
Speriamo bene, che altro posso dire?!
Credo che questa volta Tozzi ci abbia azzeccato in pieno e a sua difesa e conferma basta leggere alcuni post di elbani che racontano tutti i trucchi per fregare le istituzioni spinti da una mania ossessivo/compulsiva di costruire, edificare, allargarte, alzare . Chi spera nei giovani avrà una solenne delusione; i vecchi avevano la mania di costruire ma i giovani sono ancora peggio , molti pensano di fare quattrini " lavorando" si fa per dire con affitti in nero, tre o quattro mesi in estate, per poi andare a gozzovigliare a Cuba o in altri paesi caldi e i molti giovano che conosco io sono tutti fatti con lo stampino , peggio dei vecchi che si sanno accontentare.
I condoni sono una cosa bieca , inutile, diseducativa , danneggiano il territorio e offendono le persone oneste e per bene .
Mi pare di capire che, si vuole fare un nuovo ospedale a Livorno zona Montenero, chiudere l'ospedale di Cecina e Piombino Villamarina e costruirne uno nuovo a Riotorto e lasciare un pronto elisoccorso all'isola d'Elba, ma siamo sicuri che la soluzione di costruire nuovi ospedali è quella giusta, Presidente Rossi?
A tal proposito consiglio la lettura seguente tratta da :
[URL]http://www.toscanaoggi.it/notizia_3.php?IDCategoria=204&IDNotizia=14312[/URL]
Sta passando un messaggio a mio avviso sbagliato che il problema dei problemi sia quello di costruire nuovi ospedali. Nel periodo moderno in cui viviamo e dai segnali che provengono dall’O.M.S. il tempo di ricovero si va sempre più contraendo limitandolo al solo periodo dell’«Acuzie». Semmai il problema si verifica dopo il ricovero, quando il paziente è dichiarato dimissibile, ma non ancora guarito, e non trova strutture intermedie a più basso contenuto di cura in cui potersi ristabilire senza far carico ai soli familiari. Le aziende Sanitarie non possono nemmeno diventare Agenzie immobiliari e finanziarie.
La compra–vendita di immobili dovrebbe essere condotta direttamente dall’Assessorato che è l’unico Ente ad avere un quadro d’insieme capace di valutare se la vendita o l’acquisto di immobili rientra o meno nelle strategie di sviluppo armonico che deve coinvolgere in maniera paritaria ogni Azienda Sanitaria. Risulta quanto mai azzardato annunciare pubblicamente e con grande clamore come ha fatto l’Asl di Firenze l’intenzione di piani di investimento ad alto contenuto economico e finanziario quando sono coinvolti altri Enti (Consiglio di Quartiere, Comune e Regione), la cui espressione di parere non ancora manifestata, è vincolante per il buon fine di ogni realizzazione.
Inoltre, prima ancora di immaginare il nuovo Ospedale, sarebbe opportuno che l’Azienda ospedaliera di Careggi con i suoi organi direzionali si confrontasse con l’Azienda 10 di Firenze per stabilire chi fa e che cosa.
Ciò se non altro per ottimizzare i percorsi ospedalieri e per evitare inutili doppioni che certamente non produrrebbero disservizi per gli utenti, ma significativi risparmi, ben accetti in periodi come questo, di evidenti ristrettezze economiche e finanziarie.
Da cittadino di Firenze, mi piacerebbe consigliare a quella Direzione così vogliosa ad investire , in quell’Ospedale rimodernato da poco tempo che vorrebbe rifare di nuovo, di attivare da subito quelle stupende camere per un totale di 30 p.l. già tutte attrezzate e funzionanti, che qualsiasi motivazione non giustifica la loro inagibilità ormai da molti mesi.
Ed infine, visto le cospicue risorse di cui potrebbe disporre quella Direzione , di ricordarsi di onorare la messa a disposizione delle quote sanitarie per il ricovero nelle strutture residenziali per le patologie invalidanti la cui inadempienza sta mettendo in crisi esistenziale centinaia di famiglie fiorentine.
Grande Tozzi a Radio Deejay: "più richieste di condono che abitanti". E il bello è che nessuno lo potrà smentire.
Questo mi ricorda un vecchio messaggio postato da un camminatore che parlava dell'Isola d'Elba e della sua "offerta ai vertici della categoria".
Certo, ma di case abusive !
Geometri e architetti siate pronti: dovesse arrivare un condono vedrai quanti pollai bisognerà trasformare in abitazioni per turisti !
E dove dovrebbero mai stare se non in un pollaio, visto che il loro destino sarà quello di essere spennati ?
Una precisazione per "DISASTRO DIFFERENZIATA"
PER IL COMUNE DI CAMPO NELL'ELBA LA DIFFERENZIATA,( CHE DAL 2009 E' CRESCIUTA DI PARECCHI PUNTI PERCENTUALI) NON VIENE EFFETTUATA DA ESA!
GRAZIE,
ANDREA
