[SIZE=4][COLOR=darkred]S.GIOVANNI ... COMUNE RISPONDE [/COLOR] [/SIZE]
In merito alle notizie apparse sulla stampa locale negli ultimi giorni, relativamente alle previsioni urbanistiche circa la variante in materia di portualità, la Giunta Comunale di Portoferraio reputa necessario, nell’ambito di un confronto partecipato e costruttivo, evidenziare alcune questioni.
Dopo l’Assemblea pubblica svoltasi al Centro Congressuale De Laugier, alla presenza dell’Assessore Regionale Marson,con la partecipazione di circa 150 cittadini, che hanno contribuito in forma diretta o con interventi riportati su questionari appositamente predisposti, l’Amministrazione ha provveduto, nell’ambito del processo partecipativo, a mettere a disposizione materiale informativo sia sul sito internet del Comune sia, nel mese di Settembre, materiale audiovisivo presso la sala della Gran Guardia a Portoferraio.
Anche in questa occasione è stato possibile, per chi interessato, fornire indicazioni, proposte e suggerimenti, riportate sulle stesse schede/questionario.
Questo percorso è stato il seguito delle riunioni con le associazioni datoriali, sindacati, organizzazioni ambientale, che hanno anch’esse contribuito all’ampio dibattito che si è svolto, inoltre, anche in occasione di incontri con comitati locali e cittadini che hanno mostrato interesse per questa scelta strategica per lo sviluppo dell’economia portoferraiese e elbana.
Siamo ormai alla fine del primo step, che porterà la variante prima in Commissione Urbanistica e poi in Consiglio Comunale per l’adozione. Nei tempi previsti dalla norma tutti i soggetti interessati, associazioni, comitati, cittadini potranno far pervenire le proprie osservazioni alle norme urbanistiche, per arrivare ad una pianificazione condivisa fra l’Amministrazione e la cittadinanza. Solo allora si arriverà all’approvazione finale e quindi all’attivazione delle procedure individuate per la predisposizione dei progetti.
Molto si è detto sulla questione relativa alle previsioni urbanistiche relative a San Giovanni, e molte volte sono state dette cose che poco avevano a che fare con la realtà dei fatti e delle previsioni.
Questa amministrazione ha interesse affinchè il borgo di San Giovanni mantenga le proprie caratteristiche che sono conosciute ed apprezzate non solo dai portoferraiesi, ma anche dai molti turisti che la frequentano. San Giovanni sarà un porto leggero, senza dragaggi e senza particolari interventi edificatori a terra, dedicato alle imbarcazioni medio piccole e finalizzato alle esigenze della nautica dei residenti. Il borgo di San Giovanni sarà valorizzato con un ampio parco a mare nella zona oggi più degradata e l’accesso sarà consentito alle auto dei soli residenti, individuando parcheggi e verde a monte dell’abitato.
A questo ha portato l’ampia discussione finora fatta, che comunque proseguirà dopo l’adozione, per una sempre maggiore condivisione del progetto.
Per la nostra Amministrazione tutti i soggetti istituzionali, politici, le associazioni di categoria, i sindacati, le associazioni ambientaliste, i privati cittadini, hanno la stessa dignità; le loro idee e le loro proposte, quando poste in maniera adeguata ed in buona fede, verranno fatte nostre nell’interesse di Portoferraio.
Ci dispiace che qualche esponente provinciale del Pdl faccia affermazioni decisamente sopra le righe. Queste affermazioni che possono essere valutate in una sede più strettamente politica rischiano di apparire, oltre che poco corrette nei confronti dei molti che stanno lavorando per un progetto determinante del futuro di Portoferraio, possono sembrare un paradosso: si rivolgono, infatti, all’amministrazione critiche inesistenti nei fatti e del tutto acriticamente si sposano idee, pur legittime, di qualche soggetto imprenditoriale che potrebbero non coincidere con gli interessi dei cittadini.
113736 messaggi.
Ho scelto l'Elba come luogo e residenza, la vivo e vi abito stabilmente. Non credo la mia scelta sia condivisa entusiasticamente da figli, amici e parenti vari rimasti in continente. Infatti, per quanto bene mi vogliano, non sono disposti ad essere spellati., solo per il piacere della mia compagnia nè tantomeno considerare come privilegio il trascorrere un fine settimana all'Elba, seppur ospitati, anche in bassa stagione ,ovviamente lasciando la macchina a Piombino,.
Se il costo della traversata è quello citato da Stefano, ho vergogna di rinnovare qualsiasi invito.
Non vorrei costringere amici di una vita trovare assurde scuse
Ma Catricalà, antitrust, è a conoscenza dell'esistenza dell'Elba, terza isola Italiana?
Lo avevano dato per finito, lo avevano dato per spacciato politicamente.
Eppure, Silvio resiste, ancora una volta ce l'ha fatta, ha giocato come il gatto col topo, dando ai suoi avversari l'illusione della sicura sua sconfitta e poi li ha castigati proprio sul filo di lana! Diabolico Silvio!
E' proprio un osso duro, durissimo per gli avversari.
Adesso s'insinua il dubbio del perché delle centinaia d'inchieste giudiziare: forse è l'unica speranza che hanno di batterlo?
Visto il "parco" dei politici italiani attualmente sulla scena, ho il presentimento che seppur non il migliore in senso assoluto. è il meglio in senso relativo che abbiamo. Ossia, visto la mediocrità della nostra attuale classe politica, forse questo è davvero quello .... meno peggio!
guardi che si sbaglia. forse non ne avrà bisogno lei, ma il metano è importantissimo per tante famiglie. nel centro di portoferraio moltissime case vanno ancora con le bombole, sempre più costose. e poi scusi, visto che il collegamento ce lo paga snam, perchè dovremmo rinunciare? per risparmiare i soldi del progetto? per farci cosa? lei parla di sanità, ma dovrebbe sapere che la sanità dipende dalla regione e non dai Comuni. e poi, scusi, ma perchè dovremmo scegliere fra il riscaldamento e l'ospedale, sono entrambi nostri diritti. lei forse voleva contraddire bosi, ma ha sbagliato proprio
SAN GIOVANNI NON VUOLE INGANNI
Tra gli atteggiamenti più odiosi che dobbiamo sopportare, l'ipocrisia trova sicuramente un posto tra le prime posizioni.
Ci stupisce questo regolare e continuo martellamento contrario alla creazione di una struttura portuale a San Giovanni; ci stupisce ancor più ascoltare dichiarazioni ed interventi di personaggi che la località della Rada non sanno neppure dove si trovi.
E' evidente a tutti che qualsiasi ipotesi di modifica di qualunque status quo trovi degli oppositori; in questo caso però, la loro voce sembra un po' troppo amplificata ed artatamente costruita.
La verità che non si può dire è che la (ipotetica) struttura portuale di San Giovanni farebbe concorrenza a quella (altrettanto ipotetica) del cantiere ESAOM.
Purtroppo, nella nostra nazione, la concorrenza è un tabù e non ci importa delle notizie che ascoltiamo tutti i giorni, non vogliamo capire che "economia di mercato" non significa farsi i cazzi propri protetti da politicanti da quattro soldi ma significa gareggiare con regole uguali per tutti in modo che si affermino l'efficienza e l'eccellenza. Non lo vogliamo capire, facciamo finta di non capirlo ed infatti il "mercato" ci boccia e ce ne andiamo sempre più giù.
Cara Vaccaro (o chi ti ha messo in bocca le parole che hai diffuso come tue), vuoi screditare la Cooperativa Marina di San Giovanni perchè ne fanno parte dei non elbani? Ci chiediamo perchè allora si debba agevolare lo sviluppo dell'ESAOM, in nome dell'elbanità di chi???
E del Presidente della Cooperativa Marina di San Giovanni divenuto segretario del PD di Portoferraio (sticazzi che titolone!?!) cosa dobbiamo pensare?
Ci sono conflitti di interessi? L'ESAOM non ne ha???
Caro Sindaco e cari politici, invece di difendere i monopoli imparate a difendere le regole e fate in modo che siano uguali per tutti, così come le opportunità; in tale modo farete in primo luogo il bene di coloro i quali vi chiedono favoritismi che li arricchirebbero nel breve rammollendoli ed impoverendoli nel medio e nel lungo.
Quando la politica protegge l'impresa sancisce il proprio fallimento nel preparare quello dell'impresa protetta!
La Scozia verso il referendum sull’autonomia finanziaria (senza ampolle né dito medio)
Edimburgo potrebbe essere chiamata a una nuova consultazione. I nazionalisti vogliono portare alle urne anche sedicenni e diciassettenni trasformando il voto nel più grande appello indipendentista d'Europa. Cameron deride le ambizioni dello Scottish National Party, ma teme che la scintilla si estenda a Galles e Irlanda del Nord
Il primo ministro scozzese Alex Salmond
Il vento del nord soffia anche nel Regno Unito. Ma senza drammi, riti celtici, aut aut alle maggioranze o riti delle ampolle. La Scozia va verso un altro referendum sulla sua indipendenza, questa volta sull’autonomia finanziaria. Si terrà nel 2014 o nel 2015 e il primo ministro scozzese Alex Salmond sta facendo di tutto per portare a votare anche i sedicenni e i diciassettenni. Sarebbe la prima volta nella storia della Gran Bretagna, un voto che sarà anche un simbolo di una Scozia giovane e dinamica, «la più grande nazione al mondo», come usa ripetere Salmond, leader dello Scottish National Party. Dal 20 al 23 ottobre si terrà a Inverness anche l’annuale congresso. E allora si saprà con certezza quali saranno i termini e le caratteristiche del futuro referendum.
Obiettivo della consultazione, portare gli scozzesi ad avere un proprio welfare e a raccogliere le proprie tasse. Già ora l’area più a nord del Regno Unito regolamenta e controlla il proprio sistema educativo, sanitario, ambientale e dei trasporti. Con il resto del Paese, la Scozia continuerebbe a condividere le politiche estere e della difesa e i piani di aiuti internazionali. Una devoluzione marcata, quindi, soprattutto sul fronte fiscale. Se ora Holyrood (è il nome dato al Parlamento scozzese) può coordinare solo la raccolta delle tasse a livello locale, quelle dei Comuni, il referendum, se dovesse passare, consentirebbe alla Scozia di gestire autonomamente tutte le entrate. Niente più soldi a Londra, quindi, ma tutti a Edimburgo, Glasgow e dintorni. Perché a nord del Vallo di Adriano l’economia corre, a livelli quasi del ricco sud.
La popolazione scozzese supera i 5 milioni e 200mila abitanti e la disoccupazione è al 4% (era al 5,6% nel 1997), dato molto simile al 3,4% dell’area di Londra. Il valore aggiunto per abitante è di 19.744 sterline, contro le 20.442 dell’Inghilterra. Un dato comunque di molto superiore a quello dell’Irlanda del Nord (15.795 sterline) e soprattutto del povero Galles (14.842 sterline). Chiaro che Salmond ora voglia continuare a premere sul pedale dello sviluppo. La Scozia ha la propria Silicon Valley, i propri centri universitari di eccellenza, un’economia della cultura seconda solo a quella di Londra, risorse minerarie e petrolifere, tanto vento per le proprie pale eoliche e un sistema energetico sempre più “verde”.
Ma le velleità indipendentistiche scozzesi, tuttavia, vengono spesso derise dai principali partiti britannici. Il primo ministro David Cameron, al recente congresso di Manchester dei conservatori, ha detto chiaramente che Salmond non deve essere «codardo» e deve avere il coraggio di porre un quesito secco e chiaro agli scozzesi. Vogliono o no l’indipendenza dal Regno Unito? Una sfida, quella di Cameron, su un terreno scosceso e sdrucciolevole. Anche se lo SNP alle elezioni di maggio ha preso il 50% dei voti, sono in tanti quelli che ancora credono nella supremazia di Londra, nei valori del Regno, monarchia in primis, e nella necessità di una Scozia ancorata al resto del Paese, anche per motivi economici. Salmond, tuttavia, in una recente intervista al Guardian, lo ha detto chiaramente. «I Tories e i Lib-Dem non hanno mandato qui in Scozia. Del resto, alle elezioni sono arrivati terzi e quarti, non hanno voce in capitolo».
A Londra, tuttavia, i dubbi sono anche altri. Ormai anche Irlanda del Nord e Galles hanno i propri parlamenti e le proprie relative autonomie. Ma un referendum scozzese potrebbe essere la scintilla per accendere il fuoco di ulteriori rivendicazioni da parte di Belfast e Cardiff. Il Galles, soprattutto, negli ultimi mesi è stato interessato da un revanscismo culturale e linguistico. Il bilinguismo, specie nei grandi centri, è ancora lontano da realizzare, ma il governo gallese spinge su questo fronte, «perché l’identità è tutto». Anche se la pacatezza delle discussioni, con pochissime frange estremiste e nessun dito medio innalzato contro la regina o contro Cameron o contro la patria, nessuno che si vesta con copricapo vichinghi, rappresenta, nonostante tutto, il perfetto understatement britannico.
X genitore - Ecco cosa fa quel gruppo di ragazzi tutte le mattine alla fermata dell'autobus di Mola, bivio Capoliveri, direzione Porto Azzurro !!! Prendono il bus in arrivo da Portoferraio per accaparrarsi i posti a sedere ! Sono ragazzi di Porto Azzurro che probabilmente con qualche passaggio raggiungono il bivio di Capoliveri, tornano a Porto Azzurro per poi finalmente andare a scuola. Mi domando: a che ora si alzano ?? Quando li vedo è sempre buio.....Solidarietà per gli studenti, più controlli agli autobus stracarichi......Grazie.
Premettendo che hai ragione ed hanno ragione i tuoi amici sul costo dei traghetto di cui si è straparlato e si continuerà a parlare, ma non si può proprio paragonare Rimini con l'Elba abbi pazienza! Avessero detto altre bellisime località marittime ok, ma Rimini no eh!! 😎
Non credo sia vero quello che ti hanno riferito. Sembrerebbe invece che l'APP(E) prenda 0,90 a passeggero e 1,30 a veicolo non residente e non pendolare......il motivo dicono che sia per i servizi (bagni, illuminazione, manutenzione, salette d'attesa, servizio navetta, bla bla bla bla).
Ciao
Da uno molto informato
(una volta i hanno fatto girare i cog..ni e mi so fatto spiegare fino all'ultima virgola)
SOFT-AIR..Ciao Faber e un saluto a tutti i camminatori.... orbene che dire....ognuno ha la propria opinione e..... ci mancherebbe sappiamo tutti che si vive dell'industria del...Turismo.... qui ci svolgono le più disparate manifestazioni.... raduno delle Vespe... raduno delle Lamborghini... raduno delle Panda..... Rallye.... gare di biciclette... Triathlon.....pali remieri.... arcieri del mare e scusate se mi sono dimenticato ....qualcuno, tutte manifestazioni che trovano "terreno" fertile in questi panorami da sogno..... a quando qualcuno verrà in mente di rioorganizzare la "6 giorni di enduro" come quella 1982??? adesso Legambiente si fa avanti a suon di Leggi da tutelare....... infischiandosene se l'Elba è ancora carente nella raccolta diferenziata, che nel tratto di mare tra Pianosa e Montecristo transitano centinaia di portacontainer, che ci negano la possibilità di dotarci di pannelli fotovoltaici al fine di scaldarci e trarre vantaggio dai pannelli solari, avere il metano per autorazione per inquinare...meno....ma no loro fanno le loro battaglie....."solo" contro gli Elbani...che qui ci vivono... certo desidererei sapere come...vivete..... magari di contributi o anche voi andate a lavorare magari in fabbrica o in miniera???
certamente tra di Voi esistono persone capaci e che si impegnano in giuste cause..... caccia alle balene, animali in via di estinzione e altre ancora ma..... sarebbe un peccato...rovinare l'immagine ambientalista per una manifestazione alla quale possono partecipare giovani e meno giovani a una "guerra per finta" e Voi da giovani...a cosa giocavate?????? o non siete mai stati giovani??.......... meditate
X Lorenzo Lambardi
credo che il suo articolo sul comune unico sia incomprensibile.
Ho solo capito che ci sarà un piano strutturale unico e che gli autobus per la scuola avranno lo stesso prezzo indipendentemente dalla lontanaza della scuola.
Per il resto solo politichese e cito:
"una suddivisione territoriale, normativa, e quindi istituzionale che non risponde più alle sfide di questo mondo"
“cantieri di progresso”
"Il Comune Unico è l'opportunità per accrescere la qualità del dibattito politico, delle proposte che dalla stessa politica verranno fatte ai cittadini e sarà quindi una crescita qualitativa e quantitativa per tutti i cittadini dell'Isola che chiederanno ( e pretenderanno) da chi li amministra un salto di qualità molto impegnativo"
Mi sarei aspettato qualcosa di più.....
Purtroppo non mi posso firmare ma sono facilmente riconoscibile.
Poveri noi se questi sono i futuri politici!
l'ici l'ha già ripristinata il tu governo a partire dal 2013 l'hanno comunicato un mese fà .. informati
Ormai credo che sia fiato sprecato…..mille volte ho detto ed ho letto che viviamo di turismo!!!! L’Elba non ha altro che quello!..... e con quello dobbiamo CAMPA!!!!!!
O bravi!!! E pensare che ho invitato amici di Roma a passare un fine settimana all’Elba e si sono trovati a pagare solo PASSEGGERI "due adulti e una bambina di 4 anni" solo…. ma dico solo… 88.00€ andata e ritorno!
Allimortacci vostri!!!!mi hanno detto!! Con quello che ho speso di traghetto passavo un fine settimana a mezza pensione a Rimini.
Mi sono vergognato…e non solo per il prezzo ma anche perché è passato con la Moby che è la proprietaria anche della Toremar….Ma allora fatemi capire……ma se queste sono le basi, mi dite che futuro abbiamo? Aiutoooo la vedo NERA come dice Zucchero!!!!!!
evvai silvio e ancora li ......(ha ottenuto la fiducia )
ennesimo trappolone della sinistra.....
comunque ricordatevi che se vince bersani e company la prima cosa che fanno e ripristinare l'ici (come incomincia accenare anche oggi bankitalia ) perche dicono che i comuni hanno bisogno di soldi per dare servizi bla bla bla (spreco di denaro per intenderci!!!!!!!!).
[size=4][color=blue]GIU' LE MANI DA S.GIOVANNI!![/color][/size] giù le mani da....
Che questa sia la volta buona, non ci credo. Ormai questo slogan sembra andare molto di moda, intanto all'Elba non c'è più un centimetro di cosa pubblica usufruibile proprio cominciando da lì... S. Giovanni e dintorni, tanto per capire le vecchie e edorate "saline", patrimonio pubblico di una volta dove si andava al mare e anche serbatoio inesauribile di frutti di mare e crostacei, riserva gratuita di cibo per chi se lo voleva prendere "a gratis". Ora, se ci vai, arriva qualcuno che ti manda via e così ovunque in tutto il territorio elbano, tutto privato o dato in concessione o fatto in modo che non ti conviene andare.
State tranquilli ci venderemo (o meglio ci venderanno) anche gli ultimi DUE O TRE centimetri quadrati di territorio e a noi quattro calci in culo e zitti... come sempre!!! Ne riparleremo.
[SIZE=4][COLOR=darkred]Oltre l’orizzonte con Laura Zolo [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Domani, ore 17.30, a Campo incontro con l’autrice-skipper nella sala consiliare del Comune al via il primo degli eventi curati e organizzati da Giorgio Giusti [/COLOR]
L’appuntamento è con Laura Zolo, la sua imbarcazione “7 Roses”, divenuta quasi una seconda pelle e i suoi racconti, racchiusi nel libro Oltre l’orizzonte (ed. Nautiplus) Nella sala consiliare del Comune di Campo nell’Elba va in scena domani (ore 17,30) il primo di una serie di incontri dedicati alla storia, alla letteratura e ai personaggi del nostro territorio curati e organizzati da Giorgio Giusti, delegato alla Cultura dell’amministrazione campese.
Oltre l’orizzonte parla dell’avventura di Laura e della sua “7 Roses", la barca che la skipper di Portoferraio recuperò nella spiaggia di un'isola dell'arcipelago di Capo Verde. L'autrice la rimette in condizioni di navigare e intraprende la sua carriera di navigatrice: Isole Canarie, Caraibi, Inghilterra, Groenlandia, Canada, Stati Uniti. In un pub delle isole Shetland Laura ritrova le tracce di un esploratore del 1300, Henry Sinclair, che insieme ai fratelli veneziani Niccolò e Antonio Zeno, attraversò l'Atlantico settentrionale scoprendo quel Nuovo Mondo che sarebbe diventato il continente americano.
Tutto ciò avvenne almeno cent'anni prima delle scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo. Un'impresa pressoché ignorata dagli storici che appassiona la giovane skipper al punto di progettare e intraprendere lo stesso viaggio con la sua barca a vela. Nel gennaio del 2000 "7 Roses" parte da Venezia sulla scia del viaggio di Sinclair e dei fratelli Zeno. Una lunga e difficile navigazione durante la quale l'autrice ritrova numerosi indizi dell'impresa degli esploratori, tra bonacce estenuanti, temibili burrasche, nebbie, iceberg. Fanno parte dell'equipaggio anche due simpatici cani. Con determinazione e una grinta degna dei grandi marinai Laura porterà a conclusione la sua "missione" approdando prima in Nuova Scozia e poi a New York.
L'AUTRICE: Laura Zolo, nata a Portoferraio, si è avvicinata al mare e alla vela sin da bambina, grazie alle navigazioni tra la Corsica e l'Arcipelago toscano con i genitori e alle attività veliche della Lega Navale Italiana.
Dal 1988 Laura vive il mare a tempo pieno, alternando navigazioni ai tropici e nei freddi mari del Nord.
E' stata smarrita ieri sera a Lacona una gatta nera , con occhi gialli , molto socievole con le persone ,che ama salire sulle macchine .
Chi l' avesse vista o presa in consegna e' pregato di contattare
immediatamente i volontari dell' Enpa
al [COLOR=darkred]347/0745529 [/COLOR] , grazie
L’E.N.P.A. sezione Isola d’Elba, in collaborazione con l’Associazione Cinofila Roxana, organizza, come tutti gli anni, un corso cinofilo di educazione di base aperto a tutti i cani di razza e non.
Tale corso si rivolge a chi vuole imparare a “ comunicare “ col proprio cane e costruire le basi per una educazione del proprio amico peloso , un cane educato puo’ stare sempre con voi !
Oltre al corso di educazione per cani adulti, proponiamo la “Sezione speciale cuccioli 3/6 mesi”, perché non è mai troppo presto per imparare le buone abitudini e soprattutto perché è più facile cominciare il rapporto con il proprio amico a quattro zampe in modo giusto, piuttosto che avere problemi in seguito e dover correggere gli atteggiamenti sbagliati.
Il corso è composto da sei lezioni pratiche più una lezione teorica e si svolgerà presso “L’Isola dei Pirati”, dove si trova la pista dei go-kart, fra Procchio e Marina di Campo dal 7 al 12 novembre. Gli orari saranno stabiliti anche in base alle esigenze degli iscritti.
Il corso è tenuto dall’Istruttore Cinofilo Giancarlo Gianelli, attualmente responsabile. dell’Associazione Cinofila Roxana e del Gruppo di Cani da Soccorso “Alto Verbano”. Per maggiori dettagli potete visitare il sito dell’Associazione [URL]www.cinofilaroxana.com.[/URL]
Per informazioni sul corso ed iscrizioni potete contattare direttamente il numero 347/0745529 oppure inviare una e-mail all’indirizzo [EMAIL]isoladelba@enpa.org[/EMAIL]
ENPA Isola d'Elba
